{"id":40807,"date":"2022-01-04T17:08:17","date_gmt":"2022-01-04T16:08:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=40807"},"modified":"2022-01-12T19:59:16","modified_gmt":"2022-01-12T18:59:16","slug":"mine-vaganti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mine-vaganti.html","title":{"rendered":"Mine Vaganti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Le mine vaganti servono a portare il disordine, a prendere le cose e a metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare, a scombinare tutto, a cambiare piani.<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quando si va a Teatro per assistere ad uno spettacolo che deriva da una pellicola cinematografica, non si sa esattamente a cosa si possa andare incontro. Un p\u00f2 come leggere un bel libro e poi recarsi al cinema, oppure adorare un film al punto da vederlo molte volte e poi ritrovarsi immersi in una nuova rivisitazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Certo che per le visioni teatrali, questo confronto regge fino a un certo punto. Si potranno fare paragoni tra una regia e uno stile attoriale e artistico, ma ogni rappresentazione \u00e8 una nuova storia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Questa volta per\u00f2 nessuno poteva immaginare cosa si sarebbe trovato davanti. Il successo cinematografico e letterario ha saputo creare in Ferzan Ozpetek un mito che volendo mettersi in gioco anche sul palcoscenico, l&#8217;aspettativa era molto alta. Usualmente i temi toccati da Ozpetek sono delicati e attuali e nelle sue opere si parla di rispetto e di legami familiari, affrontando sempre con un sorriso la vita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>C&#8217;erano anche fans che speravano di incontrarlo, forse per raccontare a lui la propria travagliata storia, affinch\u00e8 potesse trarne spunto per altri racconti, ma purtroppo lui non c&#8217;era. Non c&#8217;era neppure l&#8217;attrice Iaia Forte, che purtroppo \u00e8 rimasta a Roma costretta da un impedimento di salute.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>All&#8217;inizio dello spettacolo invece, Francesco Pannofino ha salutato il pubblico, scusandosi per la mancanza dell&#8217;attrice e presentando la sostituta, che del resto \u00e8 anche sua moglie, Emanuela Rossi che essendo stata contattata all&#8217;ultimo momento ha avuto ben poco tempo per prepararsi e scherzando sull&#8217;imminente divorzio dovuto al lavorare insieme, ha chiesto al pubblico di scusarli nel caso ci dovessero essere delle incertezze.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Incertezze non ce ne sono state, anzi: lo spettacolo \u00e8 scorso piacevolmente portando spesso il sorriso e anche della commozione nell&#8217;abbraccio finale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un successo di pubblico, per una riuscita completa che solamente a\u00a0 lievi tratti, risultava portare un dialogo in una tonalit\u00e0 troppo bassa, che nonostante i microfoni, a stento si riusciva a comprendere. Ma anche questa caratteristica poteva integrarsi bene nel distacco della confidenza creata tra le parti in causa mentre il resto della famiglia era intenta altrove.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cMine Vaganti\u201d \u00e8 stato presentato per il cartellone Prosa al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dove rimane in scena fino a domenica 9 gennaio. Ferzan Ozpetek anche nel suo esordio come regista ha ottenuto un successo di palcoscenico confermando la sua grande capacit\u00e0 artistica. Di grande importanza il cast\u00a0 al Politeama Rossetti che oltre ai citati Francesco Pannofino e Emanuela Rossi, ha visto in scena Erasmo Genzini, Carmine Recano e Simona Marchini.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo si avvale delle scene di Luigi Ferrigno, dei costumi di Alessandro Lai. Le luci sono di Pasquale Mari, la produzione e\u0300 di Nuovo Teatro in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana.<\/em><\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mine-vaganti.html\/picture-79\" rel=\"attachment wp-att-40808\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-40808 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/picture-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a>\u201cMINE VAGANTI\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Francesco Pannofino e\u0300 Vincenzo Cantone (padre di Tommaso e Antonio) Iaia Forte e\u0300 Stefania Cantone (madre di Tommaso e Antonio)<br \/>\nErasmo Genzini e\u0300 Tommaso Cantone (fratello minore di Antonio) Carmine Recano e\u0300 Antonio Cantone (fratello maggiore di Tommaso) Simona Marchini e\u0300 la Nonna (madre di Vincenzo)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Roberta Astuti e\u0300 Alba Brunetti (socia di Tommaso) Sarah Falanga e\u0300 Zia Luciana (sorella di Vincenzo) Mimma Lovoi e\u0300 Teresa (cameriera di casa Cantone) Francesco Maggi e\u0300 Andrea (amico di Tommaso) Luca Pantini e\u0300 Marco (compagno di Tommaso) Edoardo Purgatori e\u0300 Davide (amico di Tommaso)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Va in scena dal 6 gennaio al Politeama Rossetti \u201cMine Vaganti\u201d: una fotografia ironica e incisiva dei rapporti esistenziali fondamentali, con un cast di primo livello, composto da Francesco Pannofino, Iaia Forte, Erasmo Genzini, Carmine Recano e Simona Marchini. Li dirige Ferzan Ozpetek che debutta a teatro con un lavoro tratto dal suo celebre e pluripremiato film (Due David di Donatello, cinque Nastri D\u2019Argento, quattro Globi D\u2019Oro, il Ciak D\u2019Oro come Miglior Film&#8230;)<\/p>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>\u00abCome trasporto i sentimenti, i momenti malinconici, le risate sul palcoscenico?\u00bb &#8211; scrive Ferzan Ozpetek a proposito del suo lavoro di regia e adattamento. \u00abQuesta e\u0300 stata la prima domanda che mi sono posto, e che mi ha portato un po\u2019 di ansia, quando ha cominciato a prendere corpo l\u2019ipotesi di teatralizzare \u201cMine vaganti\u201d. La prima volta che raccontai la storia al produttore cinematografico Domenico Procacci, lui rimase molto colpito aggiungendo entusiasta che sarebbe potuta diventare anche un ottimo testo teatrale. Poco dopo avviammo il progetto del film e chiamammo Ivan Cotroneo a collaborare alla sceneggiatura. Oggi, dietro invito di Marco Balsamo, quella prospettiva si realizza con un cast corale e un impianto che lascia intatto lo spirito della pellicola.<\/p>\n<p>Certo, ho dovuto lavorare per sottrazioni, lasciando quell\u2019essenziale intrigante, attraente, umoristico. Ho tralasciato circostanze che mi piacevano tanto, ma quello che il cinema mostra, il teatro nasconde, e cosi\u0300 ho sacrificato scene e ne ho inventate altre, anche per dare nuova linfa all\u2019allestimento.<\/p>\n<p>L\u2019ambientazione pure cambia. Ora una vicenda del genere non potrebbe reggere nel Salento, percio\u0300 l\u2019ho ambientata in una cittadina tipo Gragnano o li\u0300 vicino. In un posto dove un coming out ancora susciterebbe scandalo. Rimane la famiglia Cantone, proprietaria di un grosso pastificio, con le sue radicate tradizioni culturali alto borghesi e un padre desideroso di lasciare in eredita\u0300 la direzione dell\u2019azienda ai due figli. Tutto precipita quando uno dei due si dichiara omosessuale, battendo sul tempo il minore tornato da Roma proprio per aprirsi ai suoi cari e vivere nella verita\u0300.<\/p>\n<p>Racconto storie di persone, di scelte sessuali, di fatica ad adeguarsi ad un cambiamento sociale ormai irreversibile. Qui la parte del pater familias e\u0300 emblematica, oltre che drammatica e ironica allo stesso tempo.<br \/>\nLe emozioni dei primi piani hanno ceduto il posto a punteggiatura e parole; i tre amici gay sono diventati due e ho integrato le parti con uno spettacolino per poter marcare, facendone perfino una caricatura, quelle loro caratteristiche che prima arrivavano alla gente secondo le modalita\u0300 mediate dallo schermo. Il teatro puo\u0300 permettersi il lusso dei silenzi, ma devono essere esilaranti, altrimenti vanno riempiti con molte frasi e una modulazione forte, travolgente. A questo proposito, ho tratto spunto da personali esperienze.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">A teatro non ci si dovrebbe mai annoiare. Sono partito da questo per evitare che lo spettacolo fosse lento. Ho optato per un ritmo continuo, che non si ferma, anche durante il cambio delle scene. Qui c\u2019e\u0300 il merito di Luigi Ferrigno che si e\u0300 inventato un gioco di movimenti con i tendaggi; anche le luci di Pasquale Mari fanno la loro parte, lo stesso per i costumi di Alessandro Lai, colorati e sgargianti. Ho realizzato una commedia che mi farebbe piacere andare a vedere a teatro, dove lo spettatore e\u0300 parte integrante della messa in scena e interagisce con gli attori, che spesso recitano in platea come se fossero nella piazza del paese e verso cui guardano quando parlano. La piazza\/pubblico e\u0300 il cuore pulsante che scandisce i battiti della pie\u0300ce\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo replica alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 dal 6 all\u20198 gennaio e domenica 9 gennaio alle ore 16. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L&#8217;ingresso in sala sara\u0300 consentito solo ai titolari di certificazione \u201cSuper Green Pass\u201d. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa Prosa al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia riprende da Ferzan Ozpetek e dal suo esordio di regista anche sul palcoscenico, con \u201cMine Vaganti\u201d. Stellare il cast in scena al Politeama Rossetti dal 6 al 9 gennaio: Francesco Pannofino, Iaia Forte, Erasmo Genzini, Carmine Recano e Simona Marchini per un testo che tocca temi delicati e attuali e parla di rispetto e di legami familiari\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":40808,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,19744,19743,19742,12424,10511,9070,1303,799,19741,1557,1308,1674,19745,254,1619,49],"class_list":["post-40807","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-carmine-recano","tag-erasmo-genzini","tag-ferzan-ozpetek","tag-fondazione-teatro-della-toscana","tag-francesco-pannofino","tag-iaia-forte","tag-il-rossetti","tag-laura-poretti-rizman","tag-mine-vaganti","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-simona-marchini","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40807"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40807\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40844,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40807\/revisions\/40844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}