{"id":41855,"date":"2022-03-21T13:28:02","date_gmt":"2022-03-21T12:28:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=41855"},"modified":"2022-03-30T16:03:05","modified_gmt":"2022-03-30T15:03:05","slug":"non-e-vero-ma-ci-credo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/non-e-vero-ma-ci-credo-2.html","title":{"rendered":"Non \u00e8 vero ma ci credo"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_quote\">\n<div>\n<div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div><span style=\"color: #3366ff\">Fare piangere \u00e8 meno difficile che far ridere. Per questo, teatralmente parlando, preferisco il genere farsesco. Sono sicuro che il dramma della nostra vita, di solito, si nasconde nel convulso di una risata, provocata da un&#8217;azione qualsiasi che a noi \u00e8 parsa comica. Sono convinto che spesso nelle lacrime di una gioia si celino quelle del dolore. Allora la tragedia nasce e la farsa, la bella farsa, si compie.<\/span><\/div>\n<div>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>Peppino De Filippo<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div style=\"text-align: justify\"><em>Passare sotto una scala, venir ostacolati nel cammino da un gatto nero, vedere una cassa da morto&#8230; chi di noi non \u00e8 mai stato superstizioso?<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><em>Sicuramente il mondo del teatro vive di queste superstizioni. Ci sono colori che non vanno usati, linguaggi che portano male. Forse proprio da una frase di Benedetto Croce, divenuta poi d&#8217;uso comune, ma soprattutto nel confronto con il fratello Eduardo che diceva: &#8220;Essere superstiziosi \u00e8 da ignoranti; ma non esserlo porta male&#8221;, intessuto da una abituale convivenza popolare con la superstizione, \u00e8 partito Peppino De Filippo nello scrivere questo testo.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><em>Divertentissima interpretazione della commedia di Peppino De Filippo \u201cNon \u00e8 vero ma ci credo\u201d, quella ancora in scena fino a domenica 27 marzo, al Teatro Orazio Bobbio per la stagione La Contrada di Trieste.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p><em>Peppino De Filippo, a volte chiamato anche solo Peppino, all&#8217;anagrafe Giuseppe De Filippo, \u00e8 stato un commediografo, attore e comico italiano. \u00c8 stato uno dei pi\u00f9 importanti e apprezzati attori comici italiani, sia in ruoli di protagonista che di coprotagonista.<\/em><em>Non \u00e8 vero&#8230; ma ci credo \u00e8 una commedia in tre atti del 1942, scritta da Peppino De Filippo. Dalla commedia fu tratto un film omonimo, nel 1952.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><em>Acclamato dal pubblico, Enzo Decaro \u00e8 il protagonista della commedia che risulta essere una parodia delle manie delle persone superstiziose. Non potevano scegliere protagonista migliore essendo Enzo Decaro, all&#8217;anagrafe Vincenzo Purcaro Decaro, oltre che\u00a0 attore, sceneggiatore e cabarettista italiano, un esponente della nuova comicit\u00e0 napoletana. In scena con lui un valente staff formato da Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo, Ingrid Sansone. Bella la scena ma di grande effetto il gioco delle luci che rende la scenografia moderna e allo stesso tempo riallacciata ad un mondo parallelo che \u00e8 quello del cinema.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><em>La commedia vanta la regia di Leo Muscato.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/non-e-vero-ma-ci-credo-2.html\/32878172-ca80-46b7-8c31-417367054265\" rel=\"attachment wp-att-41856\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-41856 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/32878172-CA80-46B7-8C31-417367054265-300x199.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>&#8220;NON \u00c8 VERO MA CI CREDO&#8221; CON ENZO DE CARO \u00a0IN SCENA AL TEATRO ORAZIO BOBBIO <span dir=\"ltr\">DAL 24 AL 27 MARZO<\/span><\/span><\/b><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond, times new roman, serif;font-size: large\">TRIESTE &#8211;\u00a0Enzo Decaro \u00e8 il protagonista della commedia di Peppino De Filippo \u201cNon \u00e8 vero ma ci credo\u201d, con Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo, Ingrid Sansone, regia di Leo Muscato in scena al Teatro Orazio Bobbio <span dir=\"ltr\">dal 24 al 27 marzo<\/span> per la stagione La Contrada di Trieste.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond, times new roman, serif;font-size: large\">Una tragedia tutta da ridere, popolata da caratteri dai nomi improbabili, versioni moderne delle maschere della commedia dell\u2019arte. Il protagonista \u00e8 l\u2019avarissimo imprenditore Gervasio Savastano che vive nell\u2019incubo di essere vittima di iettatura, vede segni funesti ovunque e il suo atteggiamento mette in difficolt\u00e0 le persone che gli stanno intorno. A un certo punto il commendatore licenzia il suo dipendente Malvurio perch\u00e9 pensa che gli porti sfortuna e assume un simpatico giovane molto preparato ma soprattutto gobbo, convinto che questa caratteristica rappresenti il massimo della fortuna. Invece, proprio da quel momento si presenta una serie di circostanze paradossali che vedono al centro della scena la credulit\u00e0 di Savastano. La storia \u00e8 stata ambientata dal regista in una Napoli anni \u201980, \u00abun po\u2019 tragicomica e surreale, in cui convivevano Mario Merola, Pino Daniele e Maradona\u00bb. Al centro, il mattatore, Enzo Decaro. Nato a Portici, una carriera da autore e attore fra teatro, televisione e cinema, negli esordi di Decaro ci sono gli anni nel trio \u00abLa smorfia\u00bb, con Massimo Troisi e Lello Arena. Tante le esperienze sul piccolo schermo, al cinema e in teatro. In televisione, tra fiction e serie di successo, la partecipazione al progetto curato da Massimo Ranieri, che ha riportato in tv proprio il teatro della famiglia De Filippo.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond, times new roman, serif;font-size: large\">Il regista Leo Muscato invece esordisce\u00a0nel mondo del teatro quando aveva poco pi\u00f9 di vent\u2019anni proprio con De Filippo. \u00abMi ero trasferito a Roma &#8211; racconta il regista &#8211; \u00a0per fare l\u2019Universit\u00e0 e non sapevo ancora nulla di questo mestiere. Mi presentai a un provino con Luigi De Filippo e lui mi prese a bottega nella sua compagnia. Mi insegn\u00f2 letteralmente a stare in palcoscenico, dandomi l\u2019opportunit\u00e0 di vivere la straordinaria avventura delle vecchie tourn\u00e9e da 200 repliche l\u2019anno. Rimasi con lui per due stagioni; poi mi trasferii a Milano per studiare regia. Ci siamo rivisti ventidue anni dopo, pochi mesi prima che morisse.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond, times new roman, serif;font-size: large\">Mi chiese di pensare a un progetto da fare insieme. Ne pensai mille, ma non abbiamo avuto il tempo di realizzarne uno\u00bb.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond, times new roman, serif;font-size: large\">Ereditando la direzione artistica della compagnia di Luigi De Filippo, Leo Muscato ha dunque inaugurato questo nuovo corso partendo proprio dal primo spettacolo che ha fatto con lui (Non \u00e8 vero ma ci credo), rispettando i canoni della tradizione del teatro napoletano, ma dando a questa storia un sapore pi\u00f9 contemporaneo. Il protagonista dello spettacolo assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molier\u0300e che Luigi De Filippo amava molto. Lo spettacolo concepito con un ritmo iperbolico condenser\u00e0 l\u2019intera vicenda in un solo atto di 90 minuti.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond, times new roman, serif;font-size: large\">Orari della biglietteria del Teatro Orazio Bobbio:\u00a0<span dir=\"ltr\">da luned\u00ec a venerd\u00ec<\/span>\u00a0<span dir=\"ltr\">8.30-13.00<\/span> e <span dir=\"ltr\">15.30-18.30<\/span>,\u00a0sabato\u00a0<span dir=\"ltr\">8.30-12.30<\/span> e 15.30 <span dir=\"ltr\">alle 18.30<\/span>.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;NON \u00c8 VERO MA CI CREDO&#8221; CON ENZO DE CARO \u00a0IN SCENA AL TEATRO ORAZIO BOBBIO DAL 24 AL 27 MARZO<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":41856,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,20341,799,3593,254,1328,49],"class_list":["post-41855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-enzo-de-caro","tag-laura-poretti-rizman","tag-non-e-vero-ma-ci-credo","tag-teatro","tag-teatro-orazio-bobbio","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41855"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41926,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41855\/revisions\/41926"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41856"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}