{"id":42469,"date":"2022-05-04T12:56:50","date_gmt":"2022-05-04T11:56:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=42469"},"modified":"2022-05-04T12:58:51","modified_gmt":"2022-05-04T11:58:51","slug":"presentazione-del-nuovo-centro-mittelcult-palazzo-della-cultura-mitteleuropea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/presentazione-del-nuovo-centro-mittelcult-palazzo-della-cultura-mitteleuropea.html","title":{"rendered":"Presentazione del nuovo Centro Mittelcult Palazzo della Cultura Mitteleuropea"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Presentazione del nuovo Centro Mittelcult Palazzo della Cultura Mitteleuropea con intitolazione <\/em><\/strong><strong><em>delle Sale Formative a Raffaello de Banfield, Pietro Garinei, Alexander Moissi e Carpinteri e Faraguna <\/em><\/strong><strong><em>e presentazione dell\u2019Accademia Garinei Mittelcult, del Trieste Teatro Sport Festival dedicato al binomio arte-sport e della rassegna dedicata al Centenario di Raffaello de Banfield &#8220;RdB 100&#8221; <\/em><\/strong><strong><em>con grandi ospiti, tra cui la soprano Raina Kabaivanska<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/presentazione-del-nuovo-centro-mittelcult-palazzo-della-cultura-mitteleuropea.html\/musa_mittelcult_web\" rel=\"attachment wp-att-42470\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-42470 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/musa_mittelcult_web-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" \/><\/a>Un progetto ambizioso ma dal grande valore storico e culturale: la restituzione alla citt\u00e0 del prestigioso Palazzo Eintracht di via del Coroneo 15, gi\u00e0 sede del centro Culturale Germanico, attraverso la creazione del Centro culturale Mittelcult che si propone di diventare centro formativo e performativo delle Arti per i giovani e non solo, con la realizzazione di spettacoli nelle sue ampie sale, che verranno intitolate a importanti personaggi della storia culturale di Trieste e l\u2019organizzazione di mostre e concerti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La presentazione \u00e8 avvenuta oggi presso la sede del neocostituito Centro e nell\u2019occasione sono state anche presentate le prime due importanti iniziative: il Trieste Teatro Sport Festival in programma dal 12 al 14 maggio e la rassegna musicale RdB 100, dal 19 al 26 giugno, dedicata al Centenario della nascita di Raffaello de Banfield a cui sar\u00e0 dedicato un Gran Gal\u00e0 benefico alla vigilia della ricorrenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La prima edizione di Trieste Teatro Sport Festival che si terr\u00e0 dal 12 al 14 maggio nelle sale del Palazzo Mittelcult, proporr\u00e0 tre giorni di spettacoli teatrali, gare di poesia a tema sportivo, presentazione di libri (con ospiti \u00a0il drammaturgo e scrittore Giuseppe Manfridi che presenter\u00e0 il suo libro \u201cTra i legni &#8211; I voli taciturni di Dino Zoff\u201d (TEA, 2022) e Sergio Mari, attore ed ex calciatore, autore di \u201cRacconti\u201d (Edizioni Gutenberg, 2017), un convegno sul tema \u2013 che avr\u00e0 per relatori gli scrittori Elena Marinelli, Giuseppe Manfridi e Sergio Mari e il regista programmista della sede Rai del Fvg, Mario Mirasola &#8211; e un torneo giovanile dedicato a Ferruccio Valcareggi, l\u2019allenatore della Nazionale Italiana della famosa partita Italia \u2013 Germania 4 a 3 &#8211; anche al centro di un paio di spettacoli teatrali &#8211; con l\u2019intento di svelare la connessione esistente tra teatro e sport. Il torneo gode del patrocinio della FIGC che per l\u2019occasione ha anche deciso di donare 20 palloni dei 120 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019organizzazione del festival \u00e8 a cura dell\u2019attore e scrittore Andrea Mitri, ex calciatore di Triestina e Monza negli anni \u201880.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 9 maggio (anniversario della scomparsa di Pietro Garinei) verr\u00e0 a lui intitolata una sala del nuovo Centro Culturale Palazzo Mittelcult. E&#8217; prevista la presenza del fratello, il noto attore Enzo Garinei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 dedicata a un\u2019altra figura cardine della storia culturale e imprenditoriale triestina la rassegna RdB 100, Raffaello de Banfield. Il progetto intende celebrare il centenario della nascita di un uomo di cultura, poliglotta, compositore e gi\u00e0 presidente di quello che fu il Gruppo Tripcovich, protagonista della storia recente di Trieste su pi\u00f9 versanti, da quello economico &#8211; con lo splendore prima e il tracollo poi dell\u2019impero Tripcovich &#8211; a quello artistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La rassegna si articoler\u00e0 nell&#8217;esecuzione di quattro concerti e di un&#8217;opera, a cui fungeranno da corollario una mostra e un convegno: il momento centrale delle celebrazioni sar\u00e0 costituito dal Gal\u00e0 benefico del 1\u00b0 giugno con la rappresentazione di &#8220;Colloquio con il Tango&#8221; in versione da camera con la soprano Jadranka\u00a0 Jovanovi\u0107, ex membro del Parlamento serbo, la regia di Tommaso Tuzzoli, le scene di Pier Paolo Bisleri e i costumi della notissima Nicoletta Ercole. Al termine si svolger\u00e0 un grande brindisi celebrativo per il compleanno di \u201cFalello\u201d &#8211; come veniva affettuosamente chiamato Raffaello de Banfield &#8211; che cade il 2 giugno. \u00a0Attesa tra gli ospiti del Convegno anche la notissima soprano Raina Kabaivanska.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli incassi della Serata di Gala, per la quale sar\u00e0 obbligatorio indossare lo smoking nel rispetto dell\u2019eleganza del festeggiato, saranno devoluti all\u2019Associazione\u00a0de Banfield. Prenotazioni presso il Ticket Point di Corso Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I concerti saranno costituiti da due Lieder Abend composti dallo stesso de Banfield, con interpreti le vincitrici del Concorso SOI Fiorenza Cedolins: la soprano Gaja Pellizzari il 26 maggio, in duo con Alessandro Del Gobbo alle ore 18.00 e la soprano giapponese Sumika Kanazawa, il 28 maggio alle ore 17.00. La rassegna proseguir\u00e0 il 17 giugno alle 20.30 con lo spettacolo Balkcanikaos e si concluder\u00e0 il 18 giugno con il Concerto per fisarmonica di Tanghi Argentini \u201cMi Pasion\u201d con Sylvia Pagni. Infine, il 19 giugno, a fine competizione, allo Yacht Club Adriatico avr\u00e0 luogo la premiazione della migliore e del miglior skipper alla Regata G. de Banfield Junior.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I locali del Palazzo MIittelcult ospiteranno inoltre una mostra e, il 13 giugno, una tavola rotonda su de Banfield e Trieste e il &#8216;900 musicale che avr\u00e0 per relatori Gianni Gori, Rino Alessi e Raina Kabaivanska.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cStiamo restituendo alla citt\u00e0 il Centro Culturale Germanico, costruito dalla Comunit\u00e0 Germanica di Trieste nel 1903 a Palazzo Eintracht di via Coroneo \u2013 ha spiegato Alessandro Gilleri -, ricordando l\u2019accordo sottoscritto dalla Golden Show Srl &#8211; Impresa Sociale di Trieste con l\u2019Associazione Culturale Schiller, che ha permesso la riapertura della Sala Beethoven in via Coroneo 17 a Trieste, marted\u00ec 27 ottobre 2020, in occasione della festa nazionale austriaca, con il recital del pianista Sebastiano Gubian dal Neve: \u201cil suono del silenzio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl Palazzo ospita una sala Concerti e Sala teatrale da 250 posti denominata Sala Beethoven al secondo piano e al pianterreno consta di cinque sale per complessivi 500 metri quadri dove attiveremo una variegata attivit\u00e0 formativa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cOgni sala \u2013 prosegue l\u2019ideatore del progetto &#8211; sar\u00e0 dedicata a un illustre personaggio della cultura triestina: Raffaello de Banfield, Alexander Moissi, Carpinteri e Faraguna (che stanno alla tradizione della commedia istroveneta come Garinei e Giovannini stanno alla Commedia musicale italiana) e Pietro Garinei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cE&#8217; nostra intenzione &#8211; ha continuato Gilleri &#8211; mantenere viva la tradizione MItteleuropea e, al tempo stesso, preservare l\u2019italianit\u00e0 della citt\u00e0 attraverso l&#8217;intitolazione a personaggi come Pietro Garinei, che nasce a Trieste e da Trieste innova la vita musicale italiana, rappresentando un legame che unisce la tradizione musicale mitteleuropea alla commedia musicale italiana, fino ad arrivare a Broadway. \u201cA Pietro Garinei &#8211; ricorda Gilleri &#8211; mio padre fu molto legato visto che dirigeva il Teatro Verdi ed ebbi l&#8217;onore di consegnargli anche un premio dell&#8217;Operetta in una memorabile serata all&#8217;Hotel Riviera\u201d. Abbiamo deciso pertanto di intitolare a Pietro Garinei la Sala e la Scuola di recitazione, canto e danza Accademia Garinei Mittelcult Trieste, ricordando cos\u00ec sia Pietro che l&#8217;attivit\u00e0 attoriale del fratello Enzo, che conta di poter essere a Trieste il 9 maggio per presenziare alla cerimonia, in attesa di poter presentare in citt\u00e0 anche il suo nuovo libro che rappresenta anche un pezzo di storia di Trieste\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa rassegna musicale RdB 100 &#8211; riprende Gilleri &#8211; intende omaggiare i cento anni dalla nascita di Raffaello de Banfield Tripcovich, personaggio al centro della vita e della storia culturale e imprenditoriale di Trieste e della regione e grande uomo di cultura del Novecento triestino e non solo, che scrisse pagine importanti anche della storia delle Assicurazioni Generali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il momento di maggior richiamo sar\u00e0 il Gran Gal\u00e0 del 1\u00b0 giugno con la rappresentazione dell&#8217;opera &#8220;Colloquio con il Tango&#8221; i cui proventi andranno all\u2019Associazione de Banfield. Verranno eseguiti dalle vincitrici del Concorso SOI di Fiorenza Cedolins anche due Lieder Abend scritti da de Banfield stesso, il premio RdB 100 sar\u00e0 assegnato al miglior skipper e uno, nel nome di Pinki Mosters de Banfield, alla migliore skipper del Trofeo Baron Banfield. All\u2019interno delle celebrazioni del centenario &#8211; aggiunge Gilleri &#8211; organizzeremo inoltre una mostra su \u201cFalello\u201d e un convegno a lui dedicato incentrato su Trieste e la musica del Novecento con ospiti illustri come Raina Kabaivanska\u201d.<br \/>\n\u201cLe nostre &#8211; conclude Gilleri &#8211; saranno inoltre attivit\u00e0 attente alla sostenibilit\u00e0, come testimonia anche lo spettacolo a impatto zero \u201cMi abbatto e sono felice\u201d a cura di Mulino ed Arte.<br \/>\n\u201cIniziamo questa avventura come stimolo culturale nella citt\u00e0 e per la citt\u00e0, che ricordi alcuni tra i suoi figli pi\u00f9 illustri (de Banfield, Garinei, Moissi, Carpinteri e Faraguna) perch\u00e9 chi non ha coscienza della propria storia non ha futuro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di seguito il programma nel dettaglio con le schede degli spettacoli proposti e le biografie dei protagonisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Programma<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>9 maggio <\/strong>Inaugurazione e intitolazione di una sala del nuovo Centro Culturale Palazzo Mittelcult a Pietro Garinei nell&#8217;anniversario della scomparsa, alla presenza di Enzo Garinei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>12 &#8211; 14 maggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Trieste Teatro Sport Festival <\/strong><br \/>\nTre giorni di eventi a tema sportivo, Spettacoli teatrali, Tornei di calcio, Presentazione di libri e Poetry Slam, a cura di Mittelcult &#8211; Teatro Musica Arte Danza Formazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>12 maggio<\/strong>\u00a0ore 20.30 &#8211; Spettacolo di apertura \u201cAtletico Short Stories, Dodici brevi monologhi per raccontare lo sport\u201d di e con Andrea Mitri<\/p>\n<p><strong>13 maggio<\/strong>\u00a0ore 17.30 Presentazione del libro &#8220;Tra i legni. I voli taciturni&#8221; di Dino Zoff di Giuseppe Manfridi<br \/>\n<strong>13 maggio<\/strong>\u00a0ore 20.30 Spettacolo \u201cMi abbatto e sono felice\u201d Monologo a impatto \u201c0\u201d a cura di Mulino ed Arte<br \/>\n<strong>13 maggio <\/strong>ore 22.15 Poetry Slam Sport<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>14 maggio <\/strong>ore 09.00 Calcio d&#8217;inizio 1\u00b0 Memorial Ferruccio Valcareggi, Torneo di Calcio riservato a ragazze e ragazzi di 12 anni, organizzato da A.S.\u00a0 San Luigi<br \/>\n<strong>14 maggio <\/strong>ore 11.00 Convegno \u201cTeatro e Sport\u201d (si parler\u00e0 di scrittura, comunicazione, analogie tra l\u2019attore e il calciatore, dei vari modi di raccontare lo sport di oggi e quello di ieri) con Elena Marinelli, Giuseppe Manfridi, Sergio Mari, Mario Mirasola e altri ospiti del mondo dello sport<br \/>\n<strong>14 maggio <\/strong>ore 17.30 Presentazione del libro &#8220;Racconti&#8221; di Sergio Mari<br \/>\n<strong>14 maggio<\/strong>\u00a0ore 19.00 \u00a0Premiazione 1\u00b0 Memorial Ferruccio Valcareggi<br \/>\n<strong>14 maggio<\/strong>\u00a0ore 20.30 Spettacolo \u201cWakefield\u201d di e con Giuseppe Manfridi<br \/>\n<strong>14 maggio<\/strong>\u00a0ore 22.15 Poetry Slam Sport &#8211; Ripescati dalla Piena<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Biglietti in vendita presso Ticket Point Corso Italia 6 \u00a0Trieste (Tel. 040 349 8276)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Spettacoli \u00a0Ingresso 12\/10 euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poetry Slam \u00a0Ingresso \u00a05 \u00a0euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>26 maggio &#8211; 19 giugno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>&#8220;RdB 100 <\/strong>&#8221;<br \/>\nRassegna musicale dedicata a Raffaello de Banfield con quattro concerti e l&#8217;opera &#8220;Colloquio con il Tango&#8221; di Raffaello de Banfield, con Jadranka Jovanovi\u0107 (regia di Tommaso Tuzzoli, scene di Pier Paolo Bisleri, costumi di Nicoletta Ercole)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>26 maggio <\/strong>ore 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lieder Abend con la soprano Gaja Pellizzari vincitrice del Concorso SOI Fiorenza Cedolins<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSouvenirs d\u2019Europe\u201d<\/p>\n<p>Gaja Vittoria Pellizzari &#8211; soprano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alessandro Del Gobbo &#8211; pianoforte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Musiche di de Banfield, V. Bellini, F. Mendelsson, F. Schubert \u00a0C.\u00a0 Loewe, J. Brahms, C. Nielsen, W. Stenhammar, \u00a0E. Grieg<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>28 maggio<\/strong>\u00a0ore 17.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lieder Abend con la soprano \u00a0Sumika Kanazawa vincitrice del Concorso SOI Fiorenza Cedolins<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Musiche di \u00a0de Banfield, \u00a0F. P. Tosti, O. Respighi, P. Mascani, Y. Nakata, Y. Makita, G. Verdi e G. Puccini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>1 giugno<\/strong>\u00a0ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cColloquio con il Tango\u201d\u00a0di Raffaello de Banfield \u00a0con Jadranka Jovanovi\u0107 e la partecipazione di Samuele Fragiacomo e Andrea Binetti. Regia Tommaso Tuzzoli, scene Pier Paolo Bisleri, costumi Chiara Barrichello, luci Mau Willy Tell, maestro collaboratore Elia Macr\u00ec<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>13 giugno<\/strong>\u00a0ore 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Convegno \u201cMusica e Teatro di un gentleman europeo\u201d\u00a0con relatori Gianni Gori, Rino Alessi, Raina Kabaivanska e Alessandro Gilleri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>17 giugno<\/strong>\u00a0ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Guascone Teatro presenta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cBalcanikaos\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">di e con Andrea Kaemmerle<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Accompagnato dagli ottimi musici Klezmer Balcanici Ras Kornica (violino), Ivo Andreevic (fisarmonica), Branka Ceperac (contrabbasso), Danko Jugovic (sax e clarinetto), Jan Milo (basso tuba) e Iugo Osmanovic (trombone)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Musiche di Bregovic, Kusturica, Ko\u010dani Orkestar e molti altri duettano con \u00a0altrettanti autori di \u201cparola\u201d come Hasek, Hrabal, Kafka e Rilke<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>18 giugno<\/strong>\u00a0ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMi Pasi\u00f2n\u201d fisarmonica Sylvia Pagni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Concerto\u201cTanghi Argentini\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>19 giugno <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Premiazione regata \u00a0G. de Banfield young \u00a0presso Yacht Club Adriaco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0<strong>Trieste Teatro Sport Festival<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">tre giorni di eventi a tema sportivo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Spettacoli teatrali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tornei di calcio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Presentazione libri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poetry Slam<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">a cura di Mittelcult Teatro Musica Arte Danza Formazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ministero dei Beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Associazione Culturale Friedrich Schiller<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Presentazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sport e teatro potrebbero sembrare due mondi distanti, sia dal punto di vista culturale, sia dal punto di vista del pubblico che partecipa agli eventi dell\u2019uno o dell\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0 i punti di contatto tra i due ambiti sono molto stretti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In fin dei conti sono tra i pochi riti collettivi rimasti, entrambi sono dispensatori di emozioni forti e condivise, ed anche lo sport di fatto si apparenta sempre pi\u00f9 al mondo dello \u201cspettacolo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ultimamente poi lo sport \u00e8 entrato fortemente nella narrazione letteraria ed in quella che avviene sul web, trovando nuove forme di diffusione rispetto a quelle tradizionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Svelare questi punti di contatto \u00e8 l\u2019idea della prima edizione di Trieste Teatro Sport Festival che si terr\u00e0 dal 12 al 14 maggio nella citt\u00e0 giuliana nelle sale della neonata Mittelcult di Alessandro Gilleri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tre giorni di spettacoli teatrali, gare di poesia a tema sportivo, presentazione di libri, un convegno sul tema ed un torneo giovanile dedicato a Ferruccio Valcareggi, l\u2019allenatore della Nazionale Italiana della famosa partita Italia \u2013 Germania 4 a 3 che, tra parentesi, \u00e8 stata anche tema di un paio di spettacoli teatrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019organizzazione del festival \u00e8 a cura di Andrea Mitri, ex calciatore di Triestina e Monza negli anni 80, attualmente attore e scrittore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giuseppe Manfridi sar\u00e0 presente al Festival Teatro Sport di Trieste per presentare nella giornata del 13 maggio il suo libro \u201c&#8221;Tra i legni. I voli taciturni di Dino Zoff\u201d (TEA, 2022) e, il giorno seguente, per portare in scena il proprio testo \u201cWakefield &#8211; L\u2019uomo che vol\u00f2 oltre se stesso\u201d presso la Sala Beethoven del Palazzo Mittelcult.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0LE SCHEDE DEGLI SPETTACOLI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ATLETICO SHORT STORIES<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di Andrea Mitri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con Roberta Sabatini e Andrea Mitri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Regia: Jean Philippe Pearson<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cAtletico Short Stories\u201d \u00e8 un progetto nato nell\u2019estate del 2018, intorno al monologo che racconta la storia di Peter Norman, il secondo classificato nei 200 metri alle Olimpiadi di Citt\u00e0 del Messico \u201968, e che si \u00e8 allargato a parlare di Kornelia Ender e del doping di stato in Germania Est e della grinta di Kathy Schwitzer, la prima donna a correre la Maratona di Boston, sotto falsa identit\u00e0. Ma anche della sregolatezza del pugile Carlos Monzon, della fragilit\u00e0 di Nadia Comaneci e della tenacia di Wilma Rudolph; fino ad inglobare tra le altre, la meravigliosa storia del ragazzino autistico innamorato del basket.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli attori Roberta Sabatini ed Andrea Mitri danno vita ad una serie di figure di sportivi che in qualche modo, oltre alla loro storia, raccontano il periodo storico ed il contesto in cui si \u00e8 sviluppata, fornendo spunti di discussione che vanno oltre lo spettacolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La regia \u00e8 di Jean Philippe Pearson, regista cinematografico e teatrale canadese, da tempo residente in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ANDREA MITRI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Andrea Mitri si \u00e8 diplomato al Laboratorio 9 di Barbara Nativi e Silvano Panichi nel lontano 1987. Dal 1990 in poi si \u00e8 dedicato al teatro di improvvisazione che ancora oggi frequenta con il suo progetto FirenzeLongform e con spettacoli in vari teatri italiani. Dal 2005 ha incominciato a dedicarsi anche al teatro di testo lavorando sia in spettacoli altrui sia su testi di sua scrittura dedicati allo sport, quali \u201cFuorigioco di Rientro \u201c ( ispirato alla sua esperienza di calciatore professionista ) , \u201cUndici ragazzi pi\u00f9 1\u201d e \u201cIte Missa Est\u201d, quest\u2019ultimo scritto e interpretato insieme a Mauro Monni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ROBERTA SABATINI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Roberta Sabatini si avvicina alla recitazione nel 1999 frequentando i corsi organizzati dalla scuola di cinema \u201cImmagina\u201d tenuti da Giuseppe Ferlito e Alessandro Riccio. In seguito si perfeziona frequentando workshop con Karpov, Massini, Capuano, Morganti, Deflorian, Palminiello, Brie, Santagata, Baracco e Musso.<\/p>\n<p>Ha lavorato in vari spettacoli per la regia di Massimo Salvianti (Arca azzurra teatro), Renata Palminiello, Alberto Di Matteo, Riccardo Massai e Michele Andrei<br \/>\n.<br \/>\nNel 2016 ha vinto, con il monologo \u201cGertrude\u201d, il secondo premio al concorso di corti teatrali \u201cVisioni shakespeariane\u201d presso il Teatro Comunale di Antella a Firenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>JEAN PHILIPPE PEARSON<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Canadese, regista cinematografico e sceneggiatore molto conosciuto nel suo paese, dove ha vinto premi e riconoscimenti, risiede da tempo in Italia dove continua a scrivere sceneggiature per la televisione canadese e a realizzare cortometraggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cAtletico Short Stories\u201d \u00e8 la sua terza regia teatrale, dopo \u201cIte Missa Est\u201d e \u201cUndici ragazzi pi\u00f9 1\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Presentazione del Libro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<strong>Tra i legni. I voli taciturni di Dino Zoff<\/strong>\u201d di Giuseppe Manfridi (TEA, 2022)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Genere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Narrativa generale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Collana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">TEA Varia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Numero di pagine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">288<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Formato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cartonato con sovraccoperta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su licenza di<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Limina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ean<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">9788850262397<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un grande campione, un atleta rispettato e ammirato, una carriera inimitabile raccontata con passione e partecipazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grande campione, atleta esemplare e rispettato, che ha trasformato il ruolo pi\u00f9 misterioso del gioco del calcio in una filosofia di vita, volto serio stampato nella memoria di tanti tifosi, uomo di pochissime e misurate parole ma capace di gesti anche molto eloquenti, sul campo e fuori, Dino Zoff (classe 1942) \u00e8 il pi\u00f9 grande portiere della storia del calcio italiano, se non \u00abil pi\u00f9 grande portiere di tutti i tempi\u00bb, come ebbe a dire una volta Trapattoni. Le sue origini friulane, profonde, i centimetri di statura che non aumentavano e i primi provini; la provincia (Udinese e Mantova) e poi Napoli; l&#8217;approdo alla Juventus e una striscia brillante di vittorie; ancora la maglia azzurra e, su tutto, il capolavoro: l&#8217;epica vittoria dei Mondiali di Spagna nel 1982: una carriera inimitabile, costellata di record tuttora imbattuti e una vita eccezionale ma vissuta come se fosse normalissima, scorrono appassionanti nelle pagine ricche, sentite, precise di questo libro frutto di lunghe ricerche e di numerose conversazioni. Un&#8217;avventura unica che Giuseppe Manfridi ha saputo raccontare con il polso del vero narratore e con quel pizzico di affettuosa faziosit\u00e0 che tutti i narratori hanno quasi il dovere di avere&#8230; \u00absenn\u00f2 farebbero i notai\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Capita cos\u00ec che il padre gli chieda ragione di un gol preso di recente. \u00abNon mi aspettavo che tirasse\u00bb, si giustifica il giovane e il pap\u00e0: \u00abChe c&#8217;entra? Non fai mica il farmacista!\u00bb. Questa la frase. Concreta e asciutta. Il pensiero che la esprime \u00e8 in realt\u00e0 ben pi\u00f9 vasto: \u00abTi sei messo tra i legni? Deve essere questo il tuo lavoro? Per cui hai il dovere di aspettarti un tiro che un farmacista avrebbe tutto il diritto di non aspettarsi. Lui! Tu no!\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Autore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Giuseppe Manfridi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giuseppe Manfridi \u00e8 nato a Roma, dove attualmente vive dopo molti anni trascorsi a Parigi. Considerato uno dei massimi drammaturghi italiani, \u00e8 autore di commedie rappresentate in tutto il mondo. Fra i suoi titoli di maggior successo figurano \u2018Giacomo, il prepotente\u2019, \u2018Ti amo, Maria\u2019, \u2018Elettra\u2019, \u2018La cena\u2019, \u2018La partitella\u2019, \u2018Teppisti!\u2019. Ha firmato le sceneggiature di Ultr\u00e0, Maniaci sentimentali e Vite strozzate. Pi\u00f9 volte finalista al premio Strega, il suo romanzo pi\u00f9 recente \u00e8 Anja, la segretaria di Dostoevskij.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>WAKEFIELD L\u2019UOMO CHE VOLO\u2019 OLTRE SE STESSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di e con Giuseppe Manfridi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un breve racconto di Hawthorne che narra di un uomo che prende in affitto una stanza di fronte casa sua per osservare la propria famiglia vivere senza di lui, \u00e8 lo spunto narrativo che consente a questo reading di Giuseppe Manfridi di addentrarsi in un discorso sulle devianze, da cui, come per l\u2019avvenire di un autentico colpo di scena, la narrazione dirotter\u00e0 improvvisamente altrove, focalizzandosi sulle straordinarie Olimpiadi messicane del \u201968, quelle di Fosbury e del pugno alzato di Tommy Smith.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al fine di raccontare una prodigiosa impresa sportiva: quella che port\u00f2 Robert Beamon a stabilire un prodigioso record nel salto in lungo, e in contemporanea, una tragedia di quei tempi da molti dimenticata e da pochissimi raccontata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Racconti<\/strong>\u00a0di Sergio Mari (Edizioni Gutenberg, 2017)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Solo uno era per me e cos\u00ec lo mordevo lento. Non volevo che quei giorni finissero in fretta. Avevo un pallone e avevo Teo, un amico che ascoltava tutta la musica del mondo. Un giorno Teo disse che i Pavesini erano finiti. Era vero. Quando me ne accorsi ero gi\u00e0 per campi di calcio. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come ho fatto quel giorno a salvare il posto in squadra? Per chi sono le azalee che ho comprato prima della partita? Mi sono trovato sulla spiaggia di Vietri sul Mare con una domanda da fare; ho corso la mia infanzia con la pi\u00f9 bella musica del mondo, quella dei Genesis, dei Pink Floyd e degli Osanna; c&#8217;\u00e8 stata una domenica in cui la citt\u00e0 di Como ha avuto due laghi; un quadro mi ha fatto paura e un ritratto mi si \u00e8 stampato nella memo-ria. Poi una volta fui un assassino e piansi, tentai di diventare un fantino e risi, ma \u00e8 con le poesie tro-vate nel cerchio del centrocampo che mi sono ab-bandonato alla bellezza. Giovane, mi sono invola-to sulla fascia laterale scorgendo immondizia sul ciglio della strada; vecchio, sono arrivato sulla linea di fondo accorgendomi che i giorni erano cambiati; per fortuna avevo Teo. Chi \u00e8 Teo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Introduzione<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Eccoli qui, in queste pagine, i brandelli di una vita; gli stracci che mi erano rimasti addosso, le pezze che cercavo di nascondere, di occultare, e che invece ho preso a conservare con cura. Sono le memorie di quando il sole era alto, le piogge non mi bagnavano affatto e solo caldo e dolce mi era il vento sui campi di pallone. Il futuro che mi era ancora davanti, quando in punta di piedi ho dato le spalle al pallone, mi prometteva altre stelle, una luna splendida e un mare dove nuotare tutti i giorni. Decisi quindi di riporre tutto in un armadio con la certezza di non doverlo pi\u00f9 aprire. Quanto di pi\u00f9 sbagliato! Cos\u00ec oggi, o solo l&#8217;altroieri, ho schiuso lentamente quelle ante di mogano e con meraviglia ne \u00e8 uscita tutta la mia gioielleria: ragazzi da ricordare, perle da accarezzare ogni volta che ho freddo, allenatori che mi sono stati educatori quasi paterni. Brillanti posseduti per lungo tempo della mia giovent\u00f9 e che ho portato addosso inconsapevolmente. Eccoli qui i panni stesi di una vita di pallone. Le magliette di tutti quelli che le hanno sudate con onore. I colori di chi li ha saputi indossare con orgoglio. Racconti brevi, leggeri, delicati. Come dei Pavesini che si sciolgono in bocca, lasciando riassaporare il gusto buono di un pallone ormai lontano. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cPensavo di aver riposto per sempre gli stracci che il calcio mi aveva lasciato, per fortuna riaprendo un giorno quell&#8217;armadio, con sorpresa, ho visto luccicare perle di ricordi. Impossibile non renderle pubbliche. Ecco, questi miei Racconti\u201d. <\/em>Sergio Mari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sergio Mari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sergio Mari \u00e8 stato calciatore professionista dal 1979 al 1993. Tra gli allenatori che gli hanno insegnato a giocare a calcio e il modo di vivere ricorda Santin, il Viciani dal gioco corto, il professor Scoglio dalla zona sporca e Liguori il pragmatico. Negli anni successivi ha voluto invece conoscere maestri come Mimmo Paladino e Jannis Kounellis, leggendone le gesta artistiche e vendendone le opere nella galleria MB47, dalle iniziali dei suoi due figli. Negli ultimi anni, invece, si \u00e8 imbattuto in Joseph Ragno dell\u2019Actor\u2019s Studio e in Gary Brackett del Living Theatre, entrambi di New York; oltre che in Emma Dante, Renato Carpentieri e Nayra Gonzales. Tutti maestri internazionali che sono riusciti ad insegnargli a come salire su un palco per raccontare le cose che scrive. L\u2019incontro con Gaspare Nasuto, burattinaio internazionale, gli ha fatto sapere della bellezza delle piazze quando nel mezzo viene montato un teatrino e oggi, spesso, lo si incontra per strada tra i bambini ridenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019alba del 2007 ha scritto &#8211; Quando la palla usciva fuori &#8211; \u00a0suo primo libro; nel 2015, in una notte insonne, ha terminato il romanzo &#8211; Sei l\u2019odore del borotalco &#8211; \u00a0e nel mezzo di una colazione a base di Pavesini, due anni dopo, ha avuto l\u2019intuito di scrivere \u2013 Racconti &#8211; \u00a0suo terzo libro. Oggi, scende presto al mattino col suo cane, per cercare di ritrovarsi: invano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL CONVEGNO TEATRO SPORT<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SERGIO MARI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sergio Mari \u00e8 stato calciatore professionista dal 1979 al 1993. Tra gli allenatori che gli hanno insegnato a giocare a calcio e il modo di vivere ricorda Santin, il Viciani dal gioco corto, il professor Scoglio dalla zona sporca e Liguori il pragmatico. Negli anni successivi ha voluto invece conoscere maestri come Mimmo Paladino e Jannis Kounellis, leggendone le gesta artistiche e vendendone le opere nella galleria MB47, dalle iniziali dei suoi due figli. Negli ultimi anni, invece, si \u00e8 imbattuto in Joseph Ragno dell\u2019Actor\u2019s Studio e in Gary Brackett del Living Theatre, entrambi di New York; oltre che in Emma Dante, Renato Carpentieri e Nayra Gonzales. Tutti maestri internazionali che sono riusciti ad insegnargli a come salire su un palco per raccontare le cose che scrive. L\u2019incontro con Gaspare Nasuto, burattinaio internazionale, gli ha fatto sapere della bellezza delle piazze quando nel mezzo viene montato un teatrino e oggi, spesso, lo si incontra per strada tra i bambini ridenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019alba del 2007 ha scritto &#8211; Quando la palla usciva fuori &#8211; suo primo libro; nel 2015, in una notte insonne, ha terminato il romanzo &#8211; Sei l\u2019odore del borotalco &#8211; \u00a0e nel mezzo di una colazione a base di Pavesini, due anni dopo, ha avuto l\u2019intuito di scrivere \u2013 Racconti &#8211; \u00a0suo terzo libro. Oggi, scende presto al mattino col suo cane, per cercare di ritrovarsi: invano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Giuseppe Manfridi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giuseppe Manfridi, romano, \u00e8 drammaturgo, romanziere e sceneggiatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da oltre vent\u2019anni il suo teatro \u00e8 costantemente rappresentato in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra le sue commedie di maggior successo: \u2018Giacomo, il prepotente\u2019, \u2018Ti amo, Maria\u2019, \u2018Elettra\u2019, \u2018La cena\u2019, \u2018La partitella\u2019, \u2018Teppisti!\u2019, \u201cL. Cenci\u201d e \u201cMarlene\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Numerosi i testi di Manfridi che sono andati in scena in Francia, a New York, in Finlandia, in Grecia, in Canada e in Sudamerica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2018La partitella\u2019, \u2018Giacomo, il prepotente\u2019 e \u2018L\u2019osso d\u2019oca\u2019 sono state trasmesse da RAI DUE nella serie Palcoscenico. \u2018L\u2019orecchio\u2019 da RAI SAT.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra le sue sceneggiature, ricordiamo \u2018Ultr\u00e0\u2019, film che, con la regia di Ricky Tognazzi, ha vinto l\u2019Orso d\u2019argento al Festival di Berlino nel 1991. Nel 2006 l\u2019editore Gremese ha mandato alle stampe il romanzo \u2018Cronache dal paesaggio\u2019, debutto di Manfridi nella narrativa, e pi\u00f9 di recente, \u2018La cuspide di ghiaccio\u2019, Entrambi i romanzi sono entrati nella selezione finale del Premio Strega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre attento al mondo dello sport ha pubblicato anche \u201cTra i legni \u2013 I voli taciturni di Dino Zoff\u201d (TEA, 201) che presenter\u00e0 al Festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Elena Marinelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Elena Marinelli \u00e8 nata in Molise vicino a un passaggio a livello. Vive a Milano, scrive di libri per ilLibraio.it e di sport per l&#8217;Ultimo Uomo e racconta il calcio femminile insieme a Giorgia Bernardini su Goleadora, il podcast di Zarina. \u00c8 autrice di Steffi Graf (66thand2nd) e Il terzo incomodo (Baldini + Castoldi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mario Mirasola<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mario Mirasola, autore programmi, conduttore e regista radiotelevisivo inquadrato al primo livello aziendale, si occupa dal 1996 di programmi teatrali e prosa, dopo aver frequentato una scuola biennale di teatro (Istituto d\u2019arte drammatica di Trieste). Si occupa di sceneggiati radiofonici e radiodrammi in genere, avendo prodotto oltre cento puntate per conto della sede rai per il Friuli Venezia Giulia, produzioni trasmesse anche da altre reti radiofoniche della rai. Per il versante televisivo ha collaborato dal 2000 al 2011 con la testata giornalista Raisport occupandosi di regie di calcio, pallamano, biliardo e ippica. Inoltre ha prodotto, sempre per la sede Rai per il FVG, diverse produzioni musicali e teatrali di commedie e spettacoli di intrattenimento. Ha insegnato \u201cteorie e tecniche del linguaggio radiofonico\u201d all\u2019Universit\u00e0 degli studi di Trieste,presso la facolt\u00e0 di lettere e filosofia (2003-2009). Ha collaborato con il ministero della P.I. dal 2008 al 2012 partecipando con animazioni e letture drammaturgiche all\u2019interno di seminari a Torino, Castel Gandolfo (Roma), Ischia, Abano terme e Ancona con il coinvolgimento di dirigenti scolastici, insegnanti e studenti. Ha partecipato come animatore ed esperto in radiodrammi al campus di Tribl nel 2011 e nel 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come riconoscimento delle attivit\u00e0 svolte nei vari settori e, nello specifico, per la drammatizzazione del lavoro radiofonico, ha ricevuto il premio Eurocommunication 2010, a Bologna, nell\u2019ottobre del 2010, rilasciato dall\u2019associazione italiana della comunicazione pubblica ed istituzionale. Dal 2016 \u00e8 insegnante di dizione presso il CUT \u2013 Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>RIPESCATI DALLA PIENA &#8211; SPORT POETRY SLAM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">l Poetry Slam sono una specie di sport teatrale, una competizione poetica in cui alcuni performer si affrontano in una sfida a pi\u00f9 manches, presentando al pubblico loro poesie originali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le regole del poetry slam sono poche, lineari, concise:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li>La giuria \u00e8 categoricamente popolare, composta da 5 giurati scelti tra il pubblico.<\/li>\n<li>Le poesie recitate devono essere autografe, scritte dal partecipante di proprio pugno.<\/li>\n<li>Non sono ammessi supporti materiali come basi musicali, vestiti di scena, oggetti o altro.<\/li>\n<li>La performance non pu\u00f2 durare pi\u00f9 di 3 minuti, con una tolleranza di massimo 10 secondi.<\/li>\n<li>La libert\u00e0 di espressione in un poetry slam \u00e8 potenzialmente infinita, totale.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Per le due serate del Festival una manche sar\u00e0 dedicata al tema sport.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I Ripescati dalla Piena<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I Ripescati dalla Piena sono un collettivo di artisti formatosi a Firenze nel 2021 dall\u02bciniziativa di Gabriele Bonafoni, Max Di Mario e Marco Dell\u02bcOmo, dopo l\u2019esperienza dall\u02bcestate 2020 con la rassegna di poesia performativa, improvvisazione e spoken word \u201cPoesiaininterrotta\u201d alla Limonaia di Villa Strozzi per l\u2019Estate Fiorentina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal giorno della fondazione a oggi il collettivo ha cercato di creare una rete di collaborazioni con locali e associazioni culturali sul territorio toscano per promuovere i poetry slam, la poesia performativa e il teatro in modo innovativo e coinvolgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2022 hanno iniziato a girare per l\u2019Italia con i loro spettacoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al Festival si uniranno a loro Luca Bernardini, Daniele \u201cGnigne\u201d Vaienti e Antigone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>MI ABBATTO E SONO FELICE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">di e con Daniele Ronco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Regia di Marco Cavicchioli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong>Fare sport in maniera equilibrata porta benessere, produzione di energia positiva per il corpo, mantenimento in forma dello stesso. Elemento importante in un\u2019era come questa in cui la felicit\u00e0 dell\u2019uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale solo a quanto produce e a quanto consuma. E a impatto quasi O sul pianeta visto che l\u2019energia utilizzata proviene direttamente dallo sforzo effettuato dal nostro corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMi abbatto e sono felice\u201d e\u0300 un monologo autoironico, dissacrante, che per le luci di scena utilizza l\u2019energia ottenuta grazie allo sforzo fisico prodotto dall\u2019attore Daniele Ronco che pedala su di una bicicletta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E che rifacendosi ai principi etici della Decrescita Felice, accompagna il pubblico in un viaggio che fa la spola fra un passato intriso di freschezza e genuinita\u0300 e un presente frenetico e stanco di correre solo per produrre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>DANIELE RONCO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo essersi diplomato nel 2011 presso la Scuola di Teatro di Bologna \u201cAlessandra Galante Garrone\u201d lavora in teatro con diversi registi, tra i quali: Renata Palminiello, Vittorio Franceschi, Riccardo Bellandi, Marco Lorenzi, Daniele Salvo, Emiliano Bronzino, Gabriele Tesauri, Giordano Amato, Carlo Roncaglia,. Con il suo lavoro ottiene diversi premi e riconoscimenti: Cassino Off 2016, Maldipalco 2014 e 2015, Le strade degli altri 2017, Voce della societ\u00e0 giovanile 2017 e miglior spettacolo green&amp;smart nazionale 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per il cinema e la tv lavora con diversi registi, tra i quali: Paolo Severini, Marco Bellocchio, Yuri Storasi, Luca Ribuoli, Takashi Minamoto, Riccardo Donna, Alice Filippi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2020 \u00e8 autore e interprete dello spettacolo &#8220;Il grande giorno&#8221; che debutta alla 42*edizione del Festival Asti Teatro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2021 \u00e8 autore e interprete, insieme a Ugo Dighero, dello spettacolo &#8220;Un pianeta ci vuole\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mulino ad Arte<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un teatro che pensa, progetta e produce green<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il percorso all\u2019interno della sostenibilita\u0300 e\u0300 iniziato nel 2015 con la creazione dello spettacolo \u201cMi abbatto e sono felice\u201d, un monologo ad impatto zero alimentato dall\u2019attore in scena che in sella ad una vecchia Bianchi produce l\u2019energia necessaria ad auto-illuminarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2017 ha fatto seguito \u201cChaos \u2013 Humanoid B12\u201d, spettacolo che suona come un monito per l\u2019umanita\u0300, immersa in un mondo in cui la storia si ripete ciclicamente mettendo a repentaglio la sopravvivenza della specie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Successivamente e\u0300 stato ideato il progetto innovativo \u201cTeatro a pedali\u201d, un format esperienziale che permette di alimentare un evento live grazie alla pedalata del pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 2020 e\u0300 stato l\u2019anno del debutto di \u201cIl grande giorno\u201d. In scena, una reclusione forzata accompagnata dalla domanda: che cosa accadrebbe se improvvisamente fossimo costretti a rallentare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel corso dello stesso anno e\u0300 stato presentato anche un primo studio di \u201cUn pianeta ci vuole\u201d, che affronta i temi cardine per un futuro sostenibile: alimentazione, trasporto e sovraffollamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I Memorial Ferruccio Valcareggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal 13 al 14 maggio 2022 nell&#8217;ambito del \u00a0Trieste Teatro Sport Festival si svolger\u00e0 a Trieste il 1\u00b0 Memorial Ferruccio Valcareggi riservato a ragazze e ragazzi di 12 anni.<\/p>\n<p>Il torneo, organizzato dalla A.S. San Luigi, prevede la partecipazione &#8211; oltre che dell&#8217;organizzatore &#8211; dell&#8217;Udinese Calcio, della squadra di Koper (Capodistria-SLO) e del San Giovanni Trieste.<\/p>\n<p>La connotazione culturale della struttura che ospita il Mittelcult ci ha indotto a onorare un grande e storico ct della nazionale, triestino di nascita, che port\u00f2 la nazionale alla vittoria in Messico dopo l&#8217;indimenticabile semifinale con la Germania. Nonostante il suo indubbio valore tecnico e sportivo, a Valcareggi non era ancora stato intitolato alcun torneo. Da qui l\u2019idea del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le squadre saranno composte da 16 giocatori e due portieri per squadra e si spera di poter avere al troneo anche una rappresentanza nazionale per contribuire cos\u00ec a rilanciare le nuove leve del calcio italiano nel nome di un glorioso tecnico degli Azzurri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>RdB 100<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SYLVIA PAGNI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nata a Pescara il 16 maggio 1967. Direttore Artistico, compositrice musicale, responsabile sezione musica di SLM SRL.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pianista (classica-jazz-pop), Fisarmonicista, Cantante, Direttore d\u2019orchestra e arrangiatrice diplomata con il massimo dei voti sotto la guida del padre Giuseppe Pagni, Martha Argerich, Arnaldo Garziosi, Antonio Piovano, Filomena Tornese, presso il Santa Cecilia in Roma, continuando corsi di perfezionamento come pianista classica con Martha Argerich e, per direzione d\u2019orchestra e composizione, con Arnaldo Garziosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vince la borsa di studio come pianista classica presso il teatro di Milano \u201cALLA SCALA\u201d accompagnando nomi come Pavarotti- Domingo-Carreras sotto la guida del Maestro Riccardo Muti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre alla musica classica ama profondamente il mondo jazz decidendo, sotto la \u201cbuona parola del padre\u201d, di partire per Miami dove studia e pratica il \u201cvero jazz\u201d nei suoi arrangiamenti per piccole e grandi big band.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con la sua Fisarmonica \u00e8 stata protagonista al grande avvenimento \u201cmemorial per Gorni Kramer\u201d, alla rassegna Internazionale Jazz, per volont\u00e0 delle due figlie del Maestro dove \u00e8 stata definita \u201cla Kramer in gonnella\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha avuto l\u2019onore di effettuare il Calco della sua mano destra come migliore fisarmonicista jazz internazionale, presso il museo internazionale di Recoaro terme, vicino al notissimo Gorni Kramer e Wolmer Beltrami.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Form\u00f2 un \u201cquartetto jazz\u201d affiancando nomi di assoluto rilievo come Wolmer Beltrami, Frank Marocco, Art Van Damme, Path Matthin, Tullio De Piscopo, Frank Marocc, Richard Galliano etc\u2026. toccando alcuni dei pi\u00f9 importanti teatri italiani ed esteri. Con il tempo, questa formazione \u00e8 diventata una Big Band di 28 elementi orchestrali, dove \u00e8 proprio la stessa Sylvia Pagni a dirigere l\u2019orchestra e creare gli arrangiamenti per ogni singolo elemento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sponsorizza nei 5 continenti un marchio di Fisarmonica di Castelfidardo, noto a livello mondiale \u201cExcelsior\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Entra a far parte della grande orchestra Rai come primo strumento, per il programma \u201cScommettiamo che.\u201d regia Michele Guardi e condotta da Valeria Mazza e Fabrizio Frizzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione del nuovo Centro Mittelcult Palazzo della Cultura Mitteleuropea con intitolazione<br \/>\ndelle Sale Formative a Raffaello de Banfield, Pietro Garinei, Alexander Moissi e Carpinteri e Faraguna<br \/>\ne presentazione dell\u2019Accademia Garinei Mittelcult, del Trieste Teatro Sport Festival dedicato al binomio arte-sport e della rassegna dedicata al Centenario di Raffaello de Banfield &#8220;RdB 100&#8221; con grandi ospiti, tra cui la soprano Raina Kabaivanska<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":42470,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,3,7],"tags":[20588,20587,371,10282,20590,20584,799,20583,20586,20585,8859,254,49,20589],"class_list":["post-42469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-associazioni","category-trieste","tag-accademia-garinei-mittelcult","tag-alexander-moissi","tag-arte","tag-carpinteri-e-faraguna","tag-centenario-di-raffaello-de-banfield-rdb-100","tag-centro-mittelcult-palazzo-della-cultura-mitteleuropea","tag-laura-poretti-rizman","tag-mittelcult","tag-pietro-garinei","tag-raffaello-de-banfield","tag-raina-kabaivanska","tag-teatro","tag-trieste-2","tag-trieste-teatro-sport-festival"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42469"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42474,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42469\/revisions\/42474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}