{"id":42846,"date":"2022-06-11T22:05:11","date_gmt":"2022-06-11T21:05:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=42846"},"modified":"2022-06-17T12:40:12","modified_gmt":"2022-06-17T11:40:12","slug":"teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-anteprima-della-stagione-teatrale-2022-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-anteprima-della-stagione-teatrale-2022-2023.html","title":{"rendered":"Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: anteprima della Stagione teatrale 2022-2023"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cIl Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia annuncia in anteprima oltre 25 titoli della Stagione teatrale 2022-2023. L\u2019intera programmazione di prosa alla Sala Assicurazioni Generali che racchiude titoli emozionanti e nomi di assoluto livello: da Peter Stein ad Alessandro Serra, a Davide Livermore per la regia. Fra gli attori, maestri come Glauco Mauri, stelle come Andrea Jonasson, Maddalena Crippa, Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi, grandi interpreti come Silvio Orlando, Moni Ovadia, Massimo Dapporto o Alessio Boni, Cesare Bocci, Elena Sofia Ricci, Galatea Ranzi, ma anche i migliori delle ultime generazioni: da Lino Guanciale a Lodo Guenzi, a Lucia Lavia. I classici s\u2019alternano a commedie e nuovi autori. Ritornano i grandi show internazionali, dal musical \u201cThe Rocky Horror Show\u201d nell\u2019edizione inglese a \u201cTilt\u201d con i top performer del Noveau Cirque. Ed il teatro brillante tanto applaudito nella stagione passata: partiamo dal nuovo show di Teresa Mannino. E poi i progetti estivi con 10 produzioni pronte al debutto. Si parte con \u201cIl mercante di Venezia\u201d di Shakespeare con Franco Branciaroli e una grande compagnia diretta da Paolo Valerio: esordio al Festival Shakespeariano di Verona e l\u201911 ottobre, inaugurazione di Stagione al Rossetti. La campagna abbonamenti \u00e8 gi\u00e0 al via\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_42847\" aria-describedby=\"caption-attachment-42847\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-anteprima-della-stagione-teatrale-2022-2023.html\/rhs2019_04\" rel=\"attachment wp-att-42847\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-42847\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/RHS2019_04-e1654981401488-300x182.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/RHS2019_04-e1654981401488-300x182.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/RHS2019_04-e1654981401488.jpeg 440w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-42847\" class=\"wp-caption-text\">\u201cThe Rocky<br \/>Horror Show\u201d nell\u2019edizione inglese, foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab(\u2026) Il suo cuore batteva come impazzito \/ e s\u00ec dissi \/ s\u00ec voglio \/ s\u00ec\u00bb Le parole con cui si conclude l\u2019\u201cUlisse\u201d di Joyce ispirano &#8211; nell\u2019anno in cui si celebra il centenario della pubblicazione dell\u2019opera &#8211; la presentazione delle notevoli anticipazioni della Stagione 2022-2023 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che avviene il 10 giugno, nel corso di una conferenza stampa tenuta al Politeama Rossetti dal Presidente Francesco Granbassi e dal Direttore Paolo Valerio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La frase joyciana condensa infatti il senso, le attese che il direttore ha immaginato disegnando il nuovo cartellone: un susseguirsi di spettacoli che vogliono emozionare, che faranno \u201cbattere il cuore\u201d agli spettatori, come lo far\u00e0 anche la gioia di godere finalmente di una programmazione e di una fruizione concepite nella prospettiva della piena normalit\u00e0.<br \/>\nE poi la volont\u00e0: voler fare teatro, voler andare a teatro. Il patto eterno e fondamentale che unisce artisti e spettatori, che fa del teatro un\u2019esperienza irripetibile, da vivere ogni sera in modo nuovo, fra riflessioni e percezioni sempre mutevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 il pubblico \u201cvoglia\u201d essere al Rossetti, perch\u00e9 senta di farne davvero parte, il direttore e lo staff del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si sono fortemente impegnati in questi mesi &#8211; e stanno continuando a lavorare &#8211; delineando una programmazione ricca e coinvolgente, che &#8211; in linea con la tradizione del Rossetti &#8211; abbraccer\u00e0 una pluralit\u00e0 di linguaggi, dalla prosa alle espressivit\u00e0 della nuova scena, alla musica, alla danza, alla comicit\u00e0. Non mancheranno dunque le anticipazioni di quanto offrir\u00e0 il cartellone complessivo, che sar\u00e0 comunicato integralmente a settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma della programmazione, per la prima volta, si \u00e8 scelto di svelare fin d\u2019ora l\u2019intera Stagione teatrale di Prosa della Sala Generali e molte produzioni &#8211; il cuore dell\u2019attivit\u00e0 del Teatro Stabile regionale &#8211; che in larga parte (ben dieci progetti oltre all\u2019impegno nel Bloomsday) saranno varate nel corso dell\u2019estate e che il pubblico potr\u00e0 apprezzare in contesti open air, nei maggiori festival o ritrovare nel corso del 2022-2023 negli spazi del Politeama.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A partire da \u201cIl mercante di Venezia\u201d di William Shakespeare per la regia di Paolo Valerio, con Franco Branciaroli nel ruolo di Shylock: produzione dello Stabile che inaugura l\u20191 luglio il Festival Shakespeariano nell\u2019ambito dell\u2019Estate Teatrale Veronese, e che aprir\u00e0 la stagione al Politeama Rossetti il prossimo 11 ottobre puntando su temi etici ed universali: amore, odio, vendetta\u2026<br \/>\n\u00ab\u00c8 un testo affascinante e infinito\u00bb commenta Paolo Valerio. \u00abCon il nodo della vendetta &#8211; tema ancestrale e in questo momento storico cos\u00ec contemporaneo &#8211; tutti i personaggi hanno un rapporto forte, che vive in particolare in Shylock, cos\u00ec spietato, eppure cos\u00ec umano\u2026\u00bb. Assieme a Branciaroli &#8211; in un allestimento raffinato e suggestivo con le scene di Marta Crisolini Malatesta, le luci di Gigi Saccomandi e le musiche originali di Antonio Di Pofi &#8211; si muove una compagnia imponente di 11 attori: Piergiorgio Fasolo nel ruolo di Antonio, Francesco Migliaccio ed Emanuele Fortunati, Stefano Scandaletti, Lorenzo Guadalupi, Giulio Cancelli, Valentina Violo, Dalila Reas, Mauro Malinverno, Mersila Sokoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Apertura emblematica per una Stagione di Prosa costruita per calamitare gli appassionati ed attrarre chi al teatro inizia ad avvicinarsi, includendo testi classici e contemporanei, drammaturgia del Novecento e riletture sceniche intriganti, affrontando temi interessanti attraverso commedie, drammi, coinvolgenti contaminazioni.<br \/>\nMa soprattutto, una Stagione che conta su protagonisti di straordinario spessore: una moltitudine che &#8211; nel corso del 2022-2023 &#8211; lascer\u00e0 indelebili segni poetici, artistici, di pensiero sul palcoscenico del Rossetti e nel cuore del pubblico. Ci saranno i grandi attori, a partire da un Maestro come Glauco Mauri, da Andrea Jonasson, Massimo Dapporto, poi le straordinarie Maddalena Crippa, Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi, e Silvio Orlando, e la versatilit\u00e0 di Cesare Bocci, Moni Ovadia, Elena Sofia Ricci, Galatea Ranzi, Pamela Villoresi\u2026 E naturalmente i talenti delle nuove generazioni, gi\u00e0 cos\u00ec sfavillanti: Lino Guanciale, Lodo Guenzi, Lucia Lavia.<br \/>\nGrande attenzione poi al ruolo dei registi: ecco allora un Maestro di prestigio internazionale come Peter Stein, ma anche Rimas Tuminas, il lettone che sta incantando le platee europee, ecco il linguaggio materico e personalissimo di Alessandro Serra e la completezza eclettica di Pier Luigi Pizzi, le visioni intriganti di Irina Brook, ed i raffinati sortilegi di Davide Livermore che ha firmato i pi\u00f9 recenti eventi inaugurali alla Scala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo l\u2019inaugurazione nel segno di Shakespeare, si rimane nell\u2019Inghilterra di Agatha Christie giallista di fama mondiale e autrice di \u201cTrappola per topi\u201d, un successo planetario. L\u2019edizione italiana \u00e8 intrigante anche per la scelta del cast: la mano esperta di Giorgio Gallione alla regia e Lodo Guenzi fra i protagonisti.<br \/>\nLa regia onirica di Rimas Tuminas, l\u2019ammirata interpretazione di Andrea Jonasson &#8211; stella del Burgtheater di Vienna, che ritorna sulle scene italiane dopo una lunga assenza &#8211; e l\u2019adattamento di Fausto Paravidino, connotano invece la messinscena dell\u2019ibseniano \u201cSpettri\u201d, indagine avvincente nei \u201cnon detti\u201d e nelle ipocrisie familiari.<br \/>\nSeguir\u00e0 un\u2019inedita produzione del Teatro Stabile in collaborazione con lo Stabile del Veneto, che porta in scena un piccolo capolavoro della letteratura triestina del secolo scorso, \u201cQuell\u2019anno di scuola\u201d da Giani Stuparich. Struggente rivisitazione d\u2019ispirazione autobiografica della Trieste d\u2019allora, della giovent\u00f9 e di quel particolare ambiente culturale, la pi\u00e8ce narra tormenti e turbamenti degli allievi di un liceo a cui si aggrega per l\u2019ultimo anno una ragazza. Guidato da Alessandro Marinuzzi il cast rispecchia il confronto fra mondo adulto e giovane: Ester Galazzi e Riccardo Maranzana della Compagnia Stabile recitano con gli allievi attori del Progetto TeSeO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La contaminazione musicale, la prospettiva aperta a linguaggi \u201caltri\u201d che si affiancano alla recitazione, attraversano tutta la Stagione 2022-2023, a iniziare da uno spettacolo che \u00e8 un vero cult, \u201cOylem Goylem\u201d: un ironico cabaret che alterna barzellette, aneddoti e umoristiche storielle yiddish a brani di musica klezmer, e che nel 1993 rivel\u00f2 il genio di Moni Ovadia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A dicembre si ritorna a Shakespeare, al suo testo pi\u00f9 misterioso, \u201cLa Tempesta\u201d che il regista-Premio Ubu Alessandro Serra &#8211; gi\u00e0 amato dal pubblico e dalla critica per il suo \u201cMacbettu\u201d &#8211; rilegge attraverso una poetica ancestrale, trascendente e molto magica. Una cifra adatta a portare in scena l\u2019isola fantastica di Prospero e Ariel, splendida metafora del teatro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nuovo anno invece inizier\u00e0 nel segno della commedia del re della pochade boulevardier: Eug\u00e8ne-Marin Labiche. Diretti con graffiante ispirazione da Andr\u00e9e Ruth Shammah si pongono al centro dell\u2019indiavolato gioco di equivoci de \u201cIl delitto di via dell\u2019Orsina\u201d due fuoriclasse come Massimo Dapporto e Antonello Fassari: danno vita al ricco nobile e al semplice proletario che svegliandosi assieme e senza memoria, temono di essere i colpevoli di un omicidio.<br \/>\nLo spettacolo successivo fa omaggio a Peter Stein &#8211; una delle figure pi\u00f9 significative e di maggior prestigio del teatro europeo &#8211; e contemporaneamente fa un dono al pubblico, che ne \u201cIl compleanno\u201d di Pinter diretto dal grande Maestro e interpretato dalla sua compagnia, capitanata da Maddalena Crippa, conoscer\u00e0 non solo una delle pi\u00f9 apprezzate pi\u00e8ce dell\u2019autore inglese, ma anche la forza di un linguaggio registico e creativo straordinario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La contaminazione fra voce e musica \u00e8 nuovamente in scena con \u201cEuropeana. Breve storia del XX secolo\u201d di Patrik Ourednik in cui il talento attoriale di Lino Guanciale duetta con la fisarmonica di Marko Hatlak. Assieme sorvolano la Storia lontana e pi\u00f9 prossima dell\u2019ultimo secolo.<br \/>\nUn potente linguaggio registico e il carisma di due eccellenti interpreti rendono imperdibile la \u201cMaria Stuarda\u201d di Schiller. Nel capolavoro del teatro settecentesco europeo Davide Livermore legge una riflessione sul tema della femminilit\u00e0 al potere ed impone alle due protagoniste &#8211; Laura Marinoni ed Elisabetta Pozzi &#8211; di non sapere ogni sera fino all\u2019ultimo quale delle due regine rivali interpreteranno &#8211; Maria Stuarda o Elisabetta &#8211; cos\u00ec da rendere sempre sorprendente il \u201ctesta a testa\u201d fra figure femminili e fra talenti.<br \/>\nDopo il successo ottenuto nel 2021 con \u201cLudwig. La musica del silenzio\u201d, Alessio Boni ritorna anche in veste di coregista e coautore oltre che interprete di un altro grandissimo personaggio: \u201cDon Chisciotte\u201d. Il poetico eroe sar\u00e0 accompagnato da un Sancho davvero singolare, cui dar\u00e0 vita l\u2019attrice Serra Yilmaz. Uno spettacolo di atmosfera che riflette sulla follia di chi compie eroismi andando contro corrente.<br \/>\nUn inno all\u2019arte finissima e al talento generoso di Glauco Mauri, sempre in equilibrio fra farsa e tragedia, fra grottesco e surreale nel dare voce alla labirintica avventura di Josef K.: ecco \u201cIl processo\u201d di Franz Kafka, che sar\u00e0 applaudito nella riscrittura di Letizia Russo e nella regia di Andrea Baracco. Un testo dagli inquietanti echi contemporanei.<br \/>\nCesare Bocci, Galatea Ranzi e Giulio Pranno invece si confronteranno con un alto esempio di drammaturgia attuale: quella di Florian Zeller candidato per \u201cIl figlio\u201d addirittura a sei premi Moli\u00e8re. La sua scrittura semplice ed efficace indaga nelle sofferenze di una situazione fin troppo comune: la separazione dei genitori, un dolore difficile da vivere e da accettare per un cuore adolescente.<br \/>\nSar\u00e0 ancora Giorgio Gallione ad armonizzare i diversi piani di lettura di \u201cTango Macondo\u201d spettacolo costruito su un intreccio vibrante di parola e musica. Ne sono protagonisti un trio di ottimi musicisti guidati da Paolo Fresu e tre attori &#8211; Ugo Dighero, Rosanna Naddeo e Paolo Livolsi &#8211; che dividendo la scena con alcuni danzatori vanno alla ricerca di quel tempo incantato in cui la condivisione di storie alleviava la fatica del vivere e sostanziava la necessit\u00e0 umana di ascoltare e raccontare.<br \/>\n\u201cPerfetti sconosciuti\u201d di Paolo Genovese prende ancora di mira le dinamiche sociali odierne: lo fa per\u00f2 attraverso una comicit\u00e0 dirompente, colpi di scena, una scrittura vivace e un\u2019idea fresca. Che accadrebbe se per una sera leggessimo tutti i messaggi e i segreti contenuti nelle sim di amici e fidanzati? Si ride molto, ma non si risparmiano colpi ferali all\u2019ipocrisia che intride la vita.<br \/>\nSi ritorna ad un classico del Novecento, sempre troppo poco frequentato, con \u201cLa dolce ala della giovinezza\u201d di Tennessee Williams. Sensibile ma anche cinico, l\u2019autore disegna la figura femminile potente di Alexandra Del Lago, stella del cinema in decadenza, attanagliata da fragilit\u00e0 e bulimie, e quella ancor pi\u00f9 drammatica del suo gigol\u00f2, il cui sogno di gloria si infrange soffocato dalla sua stessa arroganza e dall\u2019egoismo della diva. Ne restituiranno i profili Elena Sofia Ricci e Gabriele Anagni diretti da Pier Luigi Pizzi (reduce dal grande successo di \u201cPour un oui ou pour un non\u201d con Orsini e Branciaroli).<br \/>\nLa regista franco-britannica Irina Brook &#8211; figlia del grande Maestro Peter Brook e dell\u2019attrice Natasha Parry &#8211; incrocia in \u201cSeagull Dreams. I sogni del Gabbiano\u201d il nucleo centrale de \u201cIl Gabbiano\u201d di Cechov alla propria biografia di figlia d\u2019arte, cos\u00ec che le atmosfere del teatro cechoviano, affiorano attraverso il vissuto personale dell\u2019artista. In scena Pamela Villoresi e Geoffrey Carey.<br \/>\n\u201cCome tu mi vuoi\u201d racchiude la summa del pensiero di Luigi Pirandello: i temi della maschera, delle verit\u00e0 multiple, dell\u2019ipocrisia sociale si stratificano nei personaggi a partire dalla protagonista, indicata emblematicamente come \u201cL\u2019Ignota\u201d. Figura sfuggente e affascinante sar\u00e0 banco di prova per la giovane e bravissima Lucia Lavia, diretta da Luca De Fusco in un nuovo allestimento di cui il Teatro Stabile regionale \u00e8 coproduttore.<br \/>\nL\u2019espressivit\u00e0 e l\u2019intuizione di Silvio Orlando &#8211; che ne ha curato riduzione e regia oltre ad esserne il protagonista &#8211; riporter\u00e0 la platea alle dinamiche del presente, con la bella storia tratta dal romanzo di Romain Gary, \u201cLa vita davanti a s\u00e9\u201d. Orlando d\u00e0 voce a Mom\u00f2, bambino arabo figlio di una prostituta che vive insieme ad altri piccoli in un mondo difficile eppure venato di ottimismo. Accompagnato dal commento musicale dell\u2019Ensemble Terra Madre, far\u00e0 commuovere e divertire regalando uno spaccato di vita che pone in luce la convivenza non sempre facile fra culture, religioni e stili di vita diversi.<br \/>\nInfine un crossing fra teatro e narrativa con la trasposizione del romanzo pirandelliano \u201cUno nessuno centomila\u201d interpretato da Pippo Pattavina e Marianella Bargilli diretti da Antonello Capodici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Accanto a questa gi\u00e0 ricca stagione di Prosa, lo Stabile regionale presenter\u00e0 come sempre una proposta notevole di titoli legati alla nuova scena, al teatro musicale, alla danza, al teatro brillante.<br \/>\nQualche anticipazione pu\u00f2 far presagire, anche in questi ambiti, un autunno teatrale di qualit\u00e0 e connotato da una proposta diversificata e ricca.<br \/>\nIniziamo dal ritorno, finalmente ad ottobre, di un grande titolo internazionale: ci riferiamo a \u201cThe Rocky Horror Show\u201d in scena nell\u2019allestimento che il regista Cristopher Luscombe ha firmato per lo UK Tour. Il ritorno dei musical in edizione originale &#8211; che hanno sempre connotato la programmazione del Rossetti e che la pandemia aveva temporaneamente costretto a sospendere &#8211; avverr\u00e0 dunque sulle note del \u201cTime Warp\u201d e di una colonna sonora infuocata che il pubblico assieme all\u2019eccellente cast \u00e8 pronto a cantare e danzare, nota dopo nota, seguendo il surreale viaggio iniziatico dei giovani Janet e Brad nel mondo trasgressivo di Rocky.<br \/>\nDi diversa atmosfera il secondo musical annunciato: un classico amatissimo dal plot romantico e sognante, \u201cSette spose per sette fratelli\u201d. La produzione italiana punta sulla regia fantasiosa e sulle acrobatiche coreografie di Luciano Cannito che muove sul palco un cast numeroso, preparato e convincente e sulla direzione musicale di Peppe Vessicchio che rende al meglio le splendide musiche di Gene de Paul.<br \/>\n\u00c8 gi\u00e0 stata annunciata assieme a tutte le tappe del tour dei suoi vent\u2019anni di storia in Italia, la tranche di repliche che \u201cNotre Dame de Paris\u201d riserva a dicembre alla citt\u00e0 di Trieste che accoglie da sempre questo kolossal con entusiasmo. Per l\u2019occasione a dare vita alla storia tratta da Victor Hugo sulle musiche di Riccardo Cocciante sar\u00e0 il cast dei top: Gi\u00f2 Di Tonno, insuperabile Quasimodo e Lola Ponce, seducente Esmeralda, Matteo Setti, il poeta Gringoire e il \u201ccattivo\u201d Vittorio Matteucci.<br \/>\nSar\u00e0 una vera festa quella che a capodanno il Rossetti organizzer\u00e0 assieme alla compagnia de Le Cirque World\u2019s Top Performers che dopo il successo nel 2019 dello spettacolo \u201cAlis\u201d ritorna con \u201cTilt\u201d, liberamente ispirato al capolavoro di Steven Spielberg \u201cReady Player One\u201d. L\u2019artista ucraino Anatoliy Zalevskyy &#8211; esponente di caratura mondiale del Nouveau Cirque e del Cirque du Soleil &#8211; vi dirige una ventina di artisti che rappresentano il meglio del circo contemporaneo.<br \/>\nAncora nel segno del grande teatro internazionale con la memorabile nevicata dello \u201cSlava\u2019s Snowshow\u201d, capolavoro del \u201cil miglior clown del mondo\u201d e sunto della sua creativit\u00e0, buffa, poetica, giocosa. Molto pi\u00f9 di uno show: un\u2019esperienza da vivere, capace di cancellare ogni confine fra ruoli e generazioni, fra palco e platea, in un soffio di fiocchi di neve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si proseguir\u00e0 anche nell\u2019itinerario del Teatro Brillante che tanto successo ha raccolto nella stagione passata: Teresa Mannino \u00e8 la prima protagonista annunciata in questo filone, e con raffinata tecnica attoriale e con una capacit\u00e0 di improvvisazione assolutamente spontanea e originale presenter\u00e0 a Trieste il suo nuovo spettacolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abIl corpo \u00e8 un giardino, la volont\u00e0 \u00e8 il nostro giardiniere\u00bb ha concluso il Direttore Valerio citando Jago nell\u2019\u201dOtello\u201d shakespeariano e invitando fortemente il pubblico a far \u201csbocciare\u201d la propria voglia di teatro: il Rossetti \u00e8 pronto, fin d\u2019ora ad accoglierla e farla crescere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prendendo una via assolutamente inedita rispetto al passato, lo Stabile regionale avvia fin d\u2019ora la Campagna Abbonamenti 2022-2023: il pubblico interessato potr\u00e0 fin da marted\u00ec 14 giugno confermare il proprio abbonamento alla prosa e rivolgersi per informazioni e conferme alla biglietteria del Rossetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ringrazia la Fondazione CRTrieste e Assicurazioni Generali.<br \/>\nSi ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia.<br \/>\nSi ringraziano per il contributo all\u2019attivit\u00e0 altri sponsor che con il loro prezioso apporto aiutano il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: anteprima della Stagione teatrale 2022-2023<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":42847,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,799,1557,254,1619,20769,49],"class_list":["post-42846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-politeama-rossetti","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-anteprima-della-stagione-teatrale-2022-2023","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42846"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42846\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42849,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42846\/revisions\/42849"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}