{"id":43555,"date":"2022-09-01T08:55:32","date_gmt":"2022-09-01T07:55:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=43555"},"modified":"2022-09-25T08:02:15","modified_gmt":"2022-09-25T07:02:15","slug":"mauro-martoriati-bora-e-tergesteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mauro-martoriati-bora-e-tergesteo.html","title":{"rendered":"Mauro Martoriati. Bora e Tergesteo"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>MOSTRA MAURO MARTORIATI. BORA E TERGESTEO: SABATO 10 SETTEMBRE AL MAGAZZINO 26 DEL PORTO VECCHIO DI TRIESTE AVR\u00c0 LUOGO LA PERFORMANCE IMPERFECTUM ISPIRATA ALLE SCULTURE IN MOSTRA CON LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEL PUBBLICO. DOMENICA 11 PRESENTAZIONE DEL LIBRO \u201cOLTRE TRIESTE\u201d DI GIORGIO ROSSO CICOGNA. APERTE INOLTRE LE ISCRIZIONI AI LABORATORI DOMENICALI DI PITTURA E DISEGNO CONDOTTI DALL\u2019ARTISTA<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nell\u2019ambito della mostra \u201cMauro Martoriati. Bora e Tergesteo\u201d, curata da Marianna Accerboni e coordinata da Maria Clara Palazzini Finetti in coorganizzazione con il Comune di Trieste, al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste sabato 10 settembre alle 18.30 avr\u00e0 luogo la performance Imperfectum, ispirata al gruppo di sculture collocate in mostra sotto il titolo \u201cIron people\u201d e che vedr\u00e0 la partecipazione attiva del pubblico: un gruppo di artisti abbigliati nello stesso modo interpreter\u00e0 attraverso il linguaggio del corpo la specificit\u00e0 di ognuna della ventina di sculture alte due metri e mezzo, disposte nella sala espositiva quasi a formare una selva umana e realizzate da Martoriati tra il 2015 e il 2016 in ferro e metalli assemblati, rifiniti secondo diverse tecniche di sua invenzione a significare le fasce sociali meno fortunate. Ideatore di macro-installazioni e performance site specific in Italia e in Francia, l\u2019artista romano, che dal 2013 ha scelto di vivere e operare a Trieste, haconcepito tale evento appositamente per la mostra. Nel 2004 ha per esempio creato una maxinstallazione di sedici Scacchi in ferro smaltato, alti due metri, esposta con grande successo a Marostica in occasione della storica Partita a scacchi e nel 2009 ha esposto al Th\u00e9\u00e2tre dell\u2019Est Parisien la macro-installazione Autorit\u00e0 e povert\u00e0(m. 12&#215;10), in cui affrontava il tema sociale, a lui caro quanto quello ecologico.<\/div>\n<div>Domenica 11 settembre Martoriati condurr\u00e0 alle 10.30 una visita guidata e dalle 11 alle 13 un laboratorio di pittura e disegno per adulti e bambini (Info +39 328 968333\/+39 329 3947761\/ <a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@mauromartoriati.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@mauromartoriati.it<\/a> \u00a0(mailto:<a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@mauromartoriati.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@mauromartoriati.it<\/a>) \u00a0).<\/div>\n<div>Alle 18.30 di domenica, sotto l\u2019egida del Pen Club di Trieste, Enzo Santese converser\u00e0 con Giorgio Rosso Cicogna(Trieste, 1945), gi\u00e0 diplomatico di carriera e alto funzionario internazionale, sul suo libro \u201cOltre Trieste. Storie di famiglia e di vita vissuta, un secolo attraverso molte frontiere\u201d (LEG, pgg. 536, \u20ac 24), in cui l\u2019autore unisce storia e cronache familiari a vicende e considerazioni personali sugli avvenimenti internazionali. Non un romanzo, un saggio sociopolitico o un racconto biografico ma una piccola storia nella Grande Storia, dal 1915 ad oggi, con Trieste al baricentro. Dopo la Seconda Guerra Mondiale seguono avvenimenti, misteri e protagonisti delia Prima Repubblica in Italia, che l&#8217;autore ha conosciuto con rapporti di stretta collaborazione e amicizia. Della sua carriera diplomatica sono anche richiamati, con voluto distacco e ironia, eventi internazionali e incontri ravvicinati con personaggi di altissimo livello. Alla caduta del Muro di Berlino corrisponde un radicale<\/div>\n<div>cambio professionale, nella prospettiva di contribuire al rilancio di Trieste nella nuova Europa. Infine l&#8217;auspicio di un impegno per contrastare superficialit\u00e0 e consumismo alle radici del populismo, con rinnovata fiducia nell&#8217;Europa, contestando l&#8217;inevitabilit\u00e0 di un confronto epocale tra Occidente e Islam.<\/div>\n<div><\/div>\n<p>SABATO 3 SETTEMBRE AL MAGAZZINO 26 DEL PORTO VECCHIO DI TRIESTE: LETTURA SCENICA DELL\u2019ATTRICE MARZIA POSTOGNA DEDICATA ALLA LEGGENDA DI BORA E TERGESTEO, PRIMO APPUNTAMENTO COLLATERALE NELL\u2019AMBITO DELLA MOSTRA DEL PITTORE MAURO MARTORIATI. SONO INOLTRE APERTE LE ISCRIZIONI AI LABORATORI DI PITTURA E DISEGNO CONDOTTI DALL\u2019ARTISTA.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Nell\u2019ambito della mostra \u201cMauro Martoriati. Bora e Tergesteo\u201d, curata da Marianna Accerboni e organizzata da Maria Clara Palazzini Finetti, al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste sabato 3 settembre alle 18.30 avr\u00e0 luogo un incontro in cui l\u2019attrice Marzia Postogna terr\u00e0 una lettura scenica dedicata all\u2019antica e poetica leggenda che racconta l\u2019amore di Bora, figlia del Vento, per l\u2019argonauta Tergesteo, che ha ispirato all\u2019artista la scultura esterna al Magazzino. Unione invisa al padre di lei, che fa uccidere quest\u2019ultimo, il cui sangue si tramuta nelle foglie di sommaco mentre le lacrime di Bora diventano le pietre del Carso. Nettuno, dio del mare, impietosito, ricopre di stelle marine, conchiglie e alghe il corpo dell\u2019argonauta, sul quale si forma una citt\u00e0 chiamata in suo onore Tergeste e poi Trieste. Su di lei Bora regna ancor oggi sovrana perch\u00e8 il cielo le ha concesso di rivivere tre, cinque, sette giorni di amore: sono i giorni in cui Bora soffia impetuosa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Nata a Trieste, Marzia Postogna lavora nell\u2019ambito del teatro di prosa come interprete e ideatrice di progetti tra prosa e musica. Collabora principalmente con il Teatro La Contrada di Trieste, dove si \u00e8 formata attraverso un lungo percorso in diversi generi teatrali con esperienze anche come cantante. Laureata al DAMS, ha frequentato stages di perfezionamento in Italia e all\u2019estero, studiato approfonditamente canto lirico e lavorato con registi quali Macedonio, Licalsi, Per\u00f2, Emiliani, Ferro in produzioni di testi classici e contemporanei.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Domenica 4 settembre alle 10.30 Martoriati condurr\u00e0 una visita guidata e dalle 11 alle 13 un laboratorio di pittura e disegno per adulti e bambini (Info +39 328 968333\/+39 329 3947761\/ <a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@mauromartoriati.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@mauromartoriati.it<\/a> \u00a0(mailto:<a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@mauromartoriati.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@mauromartoriati.it<\/a>) \u00a0\/ biglietto \u20ac 5,00, bambini fino ai 10 anni gratis<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_43622\" aria-describedby=\"caption-attachment-43622\" style=\"width: 683px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mauro-martoriati-bora-e-tergesteo.html\/mauro-martoriati-ph-nanni-spano\" rel=\"attachment wp-att-43622\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-43622\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mauro-Martoriati-ph-Nanni-Spano-683x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"683\" height=\"1024\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-43622\" class=\"wp-caption-text\">Mauro Martoriati (ph Nanni Spano)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Inaugurata sabato 27 agosto alle ore 19 nella Sala Leonor Fini del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste la mostra \u201cMauro Martoriati. Bora e Tergesteo\u201d. Promossa dall\u2019Associazione M.A.R.T. Movimento Artistico Roma &#8211; Trieste, realizzata in coorganizzazione con il Comune e curata da Marianna Accerboni, testimonia l\u2019intenso lavoro svolto dall\u2019artista a Trieste, citt\u00e0 in cui si \u00e8 trasferito nel 2013 e ha aperto uno scenografico atelier in via Rittmeyer 4\/A: \u00a0in mostra una trentina di dipinti di ampio formato, un ciclo di una ventina di sculture realizzate con assemblaggi metallici, alte circa due metri e mezzo e proposte concettualmente come una sorta di selva umana, tavoli\/scultura di cristallo e metallo, opere tridimensionali di misura pi\u00f9 contenuta, complementi d\u2019arredo e oggetti di design che sono pezzi unici di surreale originalit\u00e0, tra cui una rivisitazione dell\u2019Ursus e uno straordinario capodoglio.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">Una citt\u00e0, Trieste, che l\u2019artista ha scelto \u201cperch\u00e8 \u00e8 un luogo di confine, che mi permette di essere nella mia Italia da romano, ma di avvicinarmi nel contempo a conoscere la Slovenia, l\u2019Ungheria, l\u2019Austria, la Romania, la Croazia, la Germania e Berlino, nel cui tessuto artistico sono entrato creando vari progetti anche di scambio, momentaneamente rallentati dalla pandemia. A Trieste si sta molto spesso sconfinati, come per esempio lo fu a fine Ottocento il console inglese Richard Burton, un animo errante come me, che sar\u00e0 non a caso protagonista sabato 17 settembre di uno degli eventi collaterali alla mostra, in cui verr\u00e0 proiettato il documentario dedicatogli da Riccardo Cepach (40\u2019, Comune di Trieste, 2010)\u201d. Appuntamenti a cui, nel corso della rassegna, verranno affiancati vari laboratori di pittura e disegno condotti dall\u2019artista e aperti ad adulti e giovanissimi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ma il vero coup de th\u00e9\u00e2tre della mostra \u00e8 rappresentato dall\u2019inedita scultura cinetica di grandi dimensioni (m. 3.57&#215;2) intitolata \u201cBora e Tergesteo\u201d e assemblata da Martoriati nel Parco delle sculture di Prosecco (Trieste) dell\u2019artista Robin Soave. In occasione della mostra l\u2019opera accoglier\u00e0 infatti i visitatori davanti al Magazzino 26: una scultura che Martoriati ha ideato proprio ispirandosi a Trieste e rifacendosi a un\u2019antica e poetica leggenda dedicata all\u2019amore di Bora, figlia del Vento, per l\u2019argonauta Tergesteo. Unione invisa al padre di lei, che fa uccidere quest\u2019ultimo, il cui sangue &#8211; come racconta l\u2019artista &#8211; si tramuta nelle foglie di sommaco mentre le lacrime di Bora diventano le pietre del Carso, che fino ad allora era una sorta di Paradiso terrestre.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u201cLa mostra &#8211; scrive Marianna Accerboni &#8211; propone una riflessione contemporanea e originale, svolta attraverso una ricerca molto personale sul colore e sulla forma, suggerita a Martoriati da sottili e vitali intuizioni sui temi del quotidiano, sugli avvenimenti e sulla storia dei luoghi. Concetti declinati attraverso un linguaggio espressionista molto personale, un cromatismo in cui traspare spesso un\u2019intensit\u00e0 di sapore fauve e l\u2019energia di un segno mediante il quale Martoriati approda felicemente dalla pittura e dal design alla terza dimensione. E l\u2019apice di tale produzione \u00e8 testimoniata proprio dall\u2019opera \u201cBora e Tergesteo\u201d, creata espressamente per la mostra, di cui tale scultura \u00e8 l\u2019icona. Nella simbologia di Martoriati &#8211; conclude il critico &#8211; i due protagonisti sostengono una \u2018nuvola cinetica\u2019 composta da elementi metallici di recupero dai colori brillanti, che si animano e si muovono con l\u2019alzarsi del vento\u201d. Sono esposti anche molti dipinti suddivisi in pi\u00f9 sezioni tematic<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">he perch\u00e8 \u201cqui a Trieste &#8211; aggiunge l\u2019artista &#8211; ho ripreso pure a dipingere a olio perch\u00e8 Trieste \u00e8 una citt\u00e0 a olio, adagiata nel tempo. E non le va di essere travolta dalla modernit\u00e0. Perci\u00f2 ispira una pittura classica ma rinnovata\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Instancabile e inesauribile sperimentatore e autore di un\u2019arte poliedrica, dalla forte vis tecnica ma dall\u2019impeto concettuale, l\u2019artista non \u00e8 per altro nuovo all\u2019arte scultorea urbana e monumentale contemporanea, come quella ispirata alla leggenda del \u201cGuerriero degli Anguillara\u201d, che Martoriati ha costruito con i vecchi ferri forniti dai cittadini e collocato in uno spazio pubblico di Anguillara Sabazia o la monumentale scultura-fontana di 15 metri in ferro, rame e ceramica collocata nei giardini pubblici dello stesso centro laziale o il complesso degli Scacchi, 16 pezzi in ferro smaltato alti 2 metri per Marostica o la scenografia per la Tosca di Puccini, progettata in grande scala per Roma.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Mauro Martoriati (Roma, 1957)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">si forma \u201csul campo\u201d, studiando e lavorando negli anni \u201970 e \u201980 negli atelier dei migliori artisti e frequentando in particolare la famosa Scuola romana di piazza del Popolo con Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa e Giosetta Fioroni. Dopo essersi inizialmente dedicato all\u2019architettura, al design d\u2019interni e al restauro, negli anni \u201980 sente di volersi dedicare completamente all\u2019arte.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Esordisce con la pittura, esprimendosi inizialmente attraverso l\u2019acrilico a tinte forti e adottando quindi la tecnica a smalto ma, dalla fine degli anni \u201990, si espande anche nella terza dimensione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Viaggia moltissimo e nel \u201993 incontra a New York, dove vive e opera per alcuni mesi, l\u2019action painting di Jackson Pollock: l\u2019immensa Opera n\u00b0 1 gli fa scoprire il dripping, che determina una svolta fondamentale nella sua artedominata dal concetto di libert\u00e0. Al \u201996 risale la prima personale incentrata su tale tecnica e di quel periodo \u00e8 anche l\u2019originale ciclo di sedici Scacchi in ferro smaltato, alti due metri, esposto nel 2004 con grande successo a Marostica in occasione della storica Partita a scacchi e che successivamente il Maestro riproporr\u00e0 anche in forma pittorica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Nel \u201997 si trasferisce nella quiete di Anguillara Sabazia (Lazio), dove rimarr\u00e0 fino al 2008. Qui esplode la necessit\u00e0 di esprimersi nello spazio attraverso la scultura, anche urbana e monumentale. Ed ecco la scultura-fontana lunga 15 metri e alta 2 in ferro, rame e ceramica, collocata nei nuovi giardini comunali della citt\u00e0, e la scultura monumentale dedicata al \u201cGuerriero degli Anguillara\u201d che, secondo la leggenda, uccise il drago (m. 3.50 x 2): costruita con due tonnellate di vecchio ferro recuperato esclusivamente nelle campagne e nelle cantine del centro sabatino, \u00e8 composta da pezzi di recupero forniti dagli abitanti ed \u00e8 posizionata in uno spazio pubblico dello stesso centro laziale. Ma anche il teatro affascina Martoriati ed ecco la scenografia per la Tosca di Puccini, progettata nel 2003 in grande scala per una rappresentazione promossa dalla Provincia di Roma.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Tra i primi anni \u201990 e il 2011 soggiorna e opera ripetutamente a Madrid e a Parigi, dove nel 2009 espone al Th\u00e9\u00e2tre dell\u2019Est Parisien la macro-installazione \u201cAutorit\u00e0 e povert\u00e0\u201d (m. 12&#215;10), in cui affronta il tema del sociale, a lui caro quanto quello ecologico e nel 2001 un suo dipinto (m. 12&#215;1.60) entra a far parte della collezione della Mediateca di Mouans-Sartoux in Costa Azzurra. Nel 2007 riprende a dedicarsi anche al design, creando raffinati complementi d\u2019arredo, tavoli, applique e lampade dall\u2019elegante ritmo curvilineo. Nel 2011 ritorna a Roma, apre un nuovo studio ed entra in contatto con l\u2019EAC (Electronic Art Caf\u00e8), progetto artistico itinerante consistente in eventi e mostre realizzati da protagonisti delle avanguardie internazionali (quali ad esempio Enzo Cucchi e Mimmo Paladino), nato a New York da un\u2019idea di Umberto Scrocca e sviluppatosi successivamente a Roma per la cura di Achille Bonito Oliva.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">In quarant\u2019anni di attivit\u00e0 Martoriati ha creato pi\u00f9 di 5.000 opere e ha al suo attivo prestigiosi premi e riconoscimenti, duecento personali e numerosissime collettive in Italia e all\u2019estero, tra cui quelle al Museo Crocetti di Roma del 2004 con artisti del calibro di Berlingeri, Ceroli, Kostaby e Rabarama e del 2005 accanto a Bonalumi, Dorazio, Arman, Rotella. Nel 2000 ha esposto e collocato due opere nel Museo Nazionale Arte Contemporanea di Kuala Lampur e nel Museo Ibrahim Hussein di Langkawi-Malaysia. Altri lavori sono presenti anche in spazi istituzionali in Paraguay, in Brasile e nell\u2019Archivio della Quadriennale di Roma.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Appuntamenti collaterali<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">* sabato 3 settembre \/ ore 18.30 \/ lettura scenica dell\u2019attrice Marzia Postogna dedicata alla leggenda di Bora e Tergesteo<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">* sabato 10 settembre \/ ore 18.30 \/ performance Imperfectum ispirata alle sculture in mostra con la partecipazione attiva del pubblico<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">* sabato 17 settembre \/ ore 17.00 \/ proiezione del documentario Il leone e la leonessa. Vita di Sir Richard Francis Burton e di sua moglie Isabel (40\u2019, Comune di Trieste, 2010) di Riccardo Cepach, dedicato al noto console britannico<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">* sabato 24 settembre \/ ore 18.30 \/ presentazione del volume Mauro Martoriati. Trieste 2014 \/ 2021 di Franco Rosso, (testi in italiano e tedesco, edizioni FR)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Laboratori e visite guidate con l\u2019artista<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">* gioved\u00ec 1, 8, 15 e 22 settembre \/ ore 18.30 \/ visita guidata<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">* domenica 4, 11, 18 e 25 settembre \/ ore 10.30 \/ visita guidata<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">ore 11 &#8211; 13 \/ laboratorio di pittura e disegno<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">info mostra, visite guidate e laboratori<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"tel:+39 328 9683335\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">+39 328 9683335<\/a> \/ <a href=\"tel:+39 329 3947761\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">+39 329 3947761<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@mauromartoriati.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@mauromartoriati.it<\/a> \u00a0(mailto:<a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@mauromartoriati.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@mauromartoriati.it<\/a>)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">MAURO MARTORIATI. BORA E TERGESTEO<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">DOVE: Magazzino 26 \/ Porto Vecchio \/ Trieste<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">QUANDO: 28 agosto \/ 25 settembre 2022<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">ORARIO: gioved\u00ec e venerd\u00ec 17 &#8211; 20 \/ sab e dom 10 &#8211; 13 e 17 -20<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">luned\u00ec, marted\u00ec e mercoled\u00ec chiuso (autobus linea 6, fermata Polo museale)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">A CURA DI: Marianna Accerboni<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">CATALOGO: s\u00ec<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOSTRA MAURO MARTORIATI. 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