{"id":43603,"date":"2022-09-02T20:58:51","date_gmt":"2022-09-02T19:58:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=43603"},"modified":"2022-09-18T16:28:51","modified_gmt":"2022-09-18T15:28:51","slug":"stagione-di-prosa-della-contrada-20222023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-di-prosa-della-contrada-20222023.html","title":{"rendered":"Stagione di Prosa della Contrada 2022|2023"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><b>Stagione di Prosa della Contrada 2022|2023<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">PRESENTATA OGGI LA STAGIONE 2022|2023 DEL TEATRO LA CONTRADA DI TRIESTE<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">23 GLI SPETTACOLI\u00a0<\/span><\/b><span style=\"font-size: large\"><b>TRA LE PROPOSTE <\/b><b>ARIELLA REGGIO, ALESSANDRO FULLIN,\u00a0<\/b><b>LELLA COSTA, VERONICA PIVETTI, ENRICO BERTOLINO, ALESSANDRO BERGONZONI, CARLO LUCARELLI, SABINA GUZZANTI, ELISABETTA POZZI, LELLO ARENA, TOSCA D&#8217;AQUINO, GIAMPIERO INGRASSIA, VANESSA GRAVINA, LUNETTA SAVINO E MOLTI ALTRI<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">PRIMO APPUNTAMENTO AL TEATRO ORAZIO BOBBIO IL 30 SETTEMBRE L\u2019EVENTO SPECIALE \u201cL\u2019ESTINZIONE DELLA RAZZA UMANA\u201d, MENTRE LA STAGIONE DI PROSA 22|23 SI APRIR\u00c0 IL 20 OTTOBRE CON \u201cJANE AUSTEN CUGULUF\u201d DI E CON ALESSANDRO FULLIN E ARIELLA REGGIO PROTAGONISTA<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-di-prosa-della-contrada-20222023.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-43604\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-43604 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/0-3-1024x715.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"715\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Si presenta ufficialmente oggi, 1\u00b0 settembre, la nuova stagione 2022|23 della Contrada che si avvale anche quest\u2019anno del sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste. Una stagione che conferma come sempre un ricco e variegato cartellone: <b>13 spettacoli <\/b>di cui <b>4 sono produzioni della Contrada<\/b>, spesso in coproduzione con importanti Enti nazionali, pi\u00f9 altri<b> 9 Eventi Speciali e una serata di Capodanno <\/b>all\u2019insegna del divertimento, per un <b>totale di 23 spettacoli <\/b>e <b>oltre 65 serate di intrattenimento<\/b>, a cui si aggiungono gli appuntamenti in collaborazione con Danceproject Festival e molte altre Associazioni del territorio. La campagna abbonamenti \u00e8 gi\u00e0 aperta e le riconferme proseguono fino al 23 settembre anche per gli abbonati della stagione 19\/20. Tutti gli Eventi Speciali sono in prevendita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">A presentare la nuova stagione della Contrada oggi al Teatro Orazio Bobbio, insieme ai saluti del Vice Sindaco del Comune di Trieste con delega ai Teatri Serena Tonel, sono stati la Presidente e Direttrice artistica dello Stabile di Trieste, Livia Amabilino, e il Direttore organizzativo Diego Matuchina. La conferenza stampa, trasmessa in streaming sui canali social della Contrada, Facebook e Youtube, ha visto la presenza della stampa, degli artisti e degli amici della Contrada. E con la nuova stagione si inaugura da oggi anche <b>il nuovo sito internet del Teatro<\/b>, sempre all\u2019indirizzo <b><a href=\"http:\/\/contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/contrada.it&amp;source=gmail&amp;ust=1662225478499000&amp;usg=AOvVaw0CyXh1PSDZMSvkSXluwSq9\">contrada.it<\/a><\/b>, con un\u2019accattivante grafica inedita e nuovi percorsi interattivi per esplorare gli spazi del Teatro, rendere ancora pi\u00f9 semplice l\u2019acquisto di biglietti e abbonamenti e restare sempre informati sulle attivit\u00e0 della Contrada.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">\u00abApriamo la nuova Stagione all\u2019insegna dell\u2019entusiasmo e del ritorno alla normalit\u00e0 &#8211; dichiara la Presidente e direttrice artistica della Contrada, Livia Amabilino &#8211; spronati dal riconoscimento ministeriale sulla qualit\u00e0 artistica del progetto che premia le nostre scelte: proposte coraggiose, talvolta irriverenti, all\u2019insegna dell\u2019attualit\u00e0, della musica, della danza e del divertimento. Un cartellone articolato di spettacoli di qualit\u00e0 col quale ribadiamo il ruolo essenziale della cultura e dello spettacolo dal vivo per la nostra comunit\u00e0, anche con una grande attenzione ai temi che il presente ci pone come sfide. La Contrada continua a puntare non solo sui grandi maestri e i fuoriclasse del teatro italiano, ma anche sul supporto e la visibilit\u00e0 a giovani artisti e compagnie che si stanno affacciando alle scene, senza dimenticare la programmazione per l\u2019infanzia e la giovent\u00f9 che come sempre avr\u00e0 un ricco cartellone di appuntamenti al Teatro Bobbio e al Teatro dei Fabbri, dove proseguir\u00e0 per la seconda edizione la rassegna dedicata al teatro contemporaneo che prender\u00e0 avvio da met\u00e0 ottobre e proseguir\u00e0 fino a marzo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Tra i nomi in cartellone i grandi fuoriclasse del teatro italiano, molti dei quali sono colleghi e amici che hanno un rapporto consolidato con la Contrada, mentre altri arrivano per la prima volta al Bobbio: <b>Lella Costa, Veronica Pivetti, Elisabetta Pozzi, Lello Arena, Tosca D&#8217;Aquino, Giampiero Ingrassia, Vanessa Gravina, Lunetta Savino, Andrea Renzi, Giorgio Ferrara, Stefano Fresi, Enrico Guarneri, i Gemelli di Guidonia, Carolina Rosi, Tony Laudadio, Toni Fornari, Giovanni Crippa, Massimo Andrei, Giancarlo Ratti, Giulio Corso, Giovanni Esposito.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Sono ben <b>quattro le produzioni della Contrada in cartellone quest\u2019anno: <\/b>la prima ad andare in scena, il <b>20 ottobre 2022,<\/b> \u00e8 la nuova irriverente commedia di e con <b>Alessandro Fullin<\/b>, <b>\u201cJane Austen Cuguluf\u201d,<\/b> che immagina la scrittrice britannica in arrivo a Trieste per pubblicare i suoi romanzi, proprio in dialetto, e scoprire la variegata popolazione locale interpretata dalla beniamina di casa <b>Ariella Reggio <\/b>insieme a <b>Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Elke Burul, Francesco Godina, Daniela Gattorno, Valentino Pagliei <\/b>e<b> Leonardo Zannier<\/b>. L\u2019altra novit\u00e0 \u00e8 la prima dello spettacolo frutto della collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano e il regista Andrea Chiodi, <b>\u201cThe Children\u201d<\/b> (dal 10 novembre), che affida a tre attori di calibro come <b>Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti<\/b> il pluripremiato testo dell\u2019autrice britannica Lucy Kirkwood. E ancora un nuovo allestimento di \u201cAspettando Godot\u201d prodotto dal Teatro La Contrada in collaborazione col Teatro Cilea di Napoli (dal 12 gennaio 2023) insieme a <b>Lello Arena e Massimo Andrei<\/b>, che fa incontrare il capolavoro di Beckett col senso tragicomico dell\u2019attesa tutto partenopeo e la rutilante commedia \u201cAmori e sapori nelle cucine del Gattopardo\u201d coprodotta dal Teatro La Contrada con EAR Teatro di Messina e ispirata alle atmosfere del romanzo di Tomasi di Lampedusa, con <b>Tosca D&#8217;Aquino, Giampiero Ingrassia e Giancarlo Ratti<\/b> (dal 26 gennaio 2023).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Tra gli spettacoli in cartellone dopo \u201cJane Austen Cuguluf\u201d (dal 20 ottobre) e \u201cThe Children\u201d (dal 10 novembre) arriver\u00e0 a Trieste sul palco del Bobbio uno dei testi meno noti di Eduardo De Filippo, il tragicomico \u201cDitegli sempre di s\u00ec\u201d con <b>Carolina Rosi<\/b>, <b>Tony Laudadio e Nicola Di Pinto <\/b>per la regia di <b>Roberto And\u00f2<\/b> (dal 24 novembre) e a seguire la commedia sul denaro \u201cA che servono questi quattrini\u201d con <b>Giovanni Esposito e Valerio Santoro<\/b> (dall\u20198 dicembre); \u201cStanno sparando sulla nostra canzone\u201d (dal 2 febbraio 2023) black comedy con <b>Veronica Pivetti<\/b> fra i gangster della Manhattan del proibizionismo; il primo grande allestimento italiano del dramma giudiziario di Agatha Christie \u201cTestimone d\u2019accusa\u201d, con <b>Vanessa Gravina, Giulio Corso e Giorgio Ferrara<\/b> (dal 23 febbraio); le gag, le canzoni e le imitazioni direttamente da Rai Radio 2 dei <b>Gemelli di Guidonia<\/b> in \u201cTre x2. Tra cinema e Tv\u201d (dal 9 marzo); la rielaborazione delle novelle di Verga \u201cLa roba\u201d con <b>Enrico Guarneri<\/b> e la compagnia di Progetto Teatrando (dal 23 marzo) a 100 anni dalla scomparsa dello scrittore siciliano; le ossessioni verso il figlio ormai adulto incarnate da <b>Lunetta Savino<\/b> in \u201cLa madre\u201d del brillante drammaturgo francese Florian Zeller (dal 30 marzo); il concerto spettacolo \u201cCetra\u2026 una volta\u201d con <b>Stefano Fresi<\/b>, tributo al mitico Quartetto Cetra (dal 13 aprile) e la fantasia di <b>Lella Costa<\/b> che, in \u201cSe non posso ballare non \u00e8 la mia rivoluzione\u201d, incarna le donne pi\u00f9 geniali della storia, da Marie Curie e Maria Callas fino a Mary Anderson, l\u2019inventrice del tergicristallo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Sono invece <b>10 gli Eventi Speciali Fuori Abbonamento e gi\u00e0 in prevendita<\/b>: il sipario del Bobbio si alzer\u00e0 infatti proprio il <b>30 settembre <\/b>su \u201cL\u2019estinzione della razza umana\u201d, scritto e diretto da <b>Emanuele Aldrovandi<\/b>,\u00a0 &#8220;PPP, Pasolini un segreto italiano&#8221; di e con <b>Carlo Lucarelli<\/b> (4 novembre), &#8220;Trascendi e Sali&#8221; scritto e interpretato da <b>Alessandro Bergonzoni<\/b> (19 novembre), \u201cCaveman, L\u2019uomo Delle Caverne\u201d, la versione italiana del pi\u00f9 longevo monologo nella storia di Broadway portata sul palco da <b>Maurizio Colombi<\/b> (30 novembre), &#8220;Canova Svelato&#8221; della <b>Compagnia RBR Illusionisti della Danza<\/b> (3 dicembre), il teatro poetico di \u201cPandora\u201d messo in scena dal Teatro dei Gordi (17 dicembre), il <b>Metaverso di Capodanno<\/b> targato \u201cDomace\u201d per festeggiare insieme l\u2019arrivo del 2023 (31 dicembre), il dissacrante &#8220;Le verdi colline dell&#8217;Africa&#8221; con <b>Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi<\/b> (6 gennaio 2023), lo spettacolo di teatro canzone &#8220;Far finta di essere sani\u201d, interpretazione del testo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini con <b>Andrea Mir\u00f2 e Enrico Ballardini<\/b> (20 gennaio) e infine <b>Enrico Bertolino<\/b> con il suo &#8220;Instant theatre 2022\/2023. Aggiornato riveduto e scorretto&#8221; (18 febbraio).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">STAGIONE 2022|2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">01.\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Jane Austen Cuguluf<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scritto e diretto da Alessandro Fullin\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Ariella Reggio e Alessandro Fullin<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">e con Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Elke Burul, Francesco Godina, Daniela Gattorno, Valentino Pagliei, Leonardo Zannier<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Dal 20 al 23 ottobre 2022 e dal 27 al 30 ottobre 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Come da tradizione, a fare da apripista sar\u00e0 una nuova produzione del Teatro La Contrada in dialetto triestino, ispirata per\u00f2 a una delle pi\u00f9 grandi scrittrici britanniche: Jane Austen. Tutti conoscono la scrittrice che ha fatto tremare i cuori dalla fine del \u2018700 fino a oggi, anche per un dettaglio: i suoi biografi hanno sempre pensato che non avesse mai abbandonato la natia Inghilterra. Ma Alessandro Fullin ha recentemente fatto una sorprendente scoperta: infastidita dai successi delle sorelle Bront\u00eb, l\u2019autrice di \u201cOrgoglio e pregiudizio\u201d a certo punto della sua esistenza si \u00e8 imbarcata a Londra e ha raggiunto Trieste, dove l\u2019editore Giovanella aveva espresso l\u2019intenzione di pubblicare i suoi nuovi romanzi, rigorosamente in triestino. Ad accogliere una tale celebrit\u00e0 si era messa a disposizione la Baronessa Sufiarefolo con la sua sgangherata famiglia: la sorella Ponziana, la sgraziata figlia Morena, il figlio Gian Tandul, il Conte Zaflaucich, un innamorato perso, Ivan, e la serva Atena dall\u2019ambigua personalit\u00e0. E cosa c\u2019entra il cuguluf, tipico dolce di origine viennese? Ovviamente ad addolcire la nuova irriverente commedia in dialetto di Alessandro Fullin, che ruota intorno alle tre grandi passioni dei triestini: \u201cfar l\u2019amor, \u2018ndar al bagno sui scoi e sentarse a tavola\u201d. Serali alle ore 20.30 tranne domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">02.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">The Children<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Lucy Kirkwood traduzione di Monica Capuani<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia Andrea Chiodi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">10 &#8211; 13 novembre 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Anche il secondo titolo in cartellone \u00e8 una produzione del Teatro La Contrada, insieme a CTB Centro Teatrale Bresciano: Andrea Chiodi porta in scena il pluripremiato testo dell\u2019autrice britannica Lucy Kirkwood e lo affida a tre fuoriclasse della scena teatrale nazionale, Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti. Siamo in un cottage sulla costa alla Gran Bretagna dove vivono Hazel e Robin, una coppia di fisici nucleari in pensione. Il mondo intorno a loro \u00e8 sconvolto da uno tsunami provocato da un incidente a una centrale nucleare della zona, dove un tempo entrambi hanno lavorato. Anche la loro vita domestica mostra i segni della catastrofe: l\u2019elettricit\u00e0 \u00e8 spesso assente, l\u2019acqua non \u00e8 potabile, il rischio di contaminazione radioattiva \u00e8 costante. Un giorno i coniugi ricevono l\u2019inattesa visita di una loro vecchia collega, Rose, che credevano morta: la riunione turba il fragile equilibrio familiare e rivela modi assai diversi di vedere e vivere la vita, imponendo a Hazel e Robin scelte radicali. \u201cThe Children\u201d affronta tematiche urgenti come l\u2019ambiente e la responsabilit\u00e0 individuale dell\u2019uomo contemporaneo sul proprio futuro e quello del pianeta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Repliche dal 10 al 13 novembre: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">03.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Ditegli sempre di s\u00ec<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Eduardo De Filippo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia Roberto And\u00f2<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Carolina Rosi, Tony Laudadio e Nicola Di Pinto<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">24 \u2013 27 novembre 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Basata su un perfetto equilibrio tra comico e tragico, divertente e vivace ma punteggiata anche da serie riflessioni sul labile confine tra salute e malattia mentale, \u201cDitegli sempre di s\u00ec\u201d \u00e8 forse una delle commedie meno note di Eduardo. A riportarla in scena \u00e8 il regista Roberto And\u00f2 con La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo: il protagonista \u00e8 Michele Murri, un pazzo metodico con la mania della perfezione. \u00c8 stato per un anno in manicomio e solo la fiducia di uno psichiatra ottimista gli ha permesso di ritornare alla vita normale. Michele \u00e8 un pazzo tranquillo, socievole, cortese, all\u2019apparenza l\u2019uomo pi\u00f9 normale del mondo, ma in verit\u00e0 la sua follia \u00e8 pi\u00f9 sottile perch\u00e9 consiste essenzialmente nel confondere i suoi desideri con la realt\u00e0 che lo circonda. Si potrebbe dire che eccede in ragionevolezza, prende tutto alla lettera, ignora l\u2019uso della metafora e spinge ogni cosa all\u2019estremo. Tornato a casa dalla sorella Teresa si trova a fare i conti con un mondo assai diverso dagli schemi secondo i quali \u00e8 stato rieducato in manicomio. Tra equivoci e fraintendimenti, alla fine ci si chiede: chi \u00e8 il vero pazzo? E qual \u00e8 la realt\u00e0 vera? Repliche serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">04.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">A che servono questi quattrini<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Armando Curcio\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Andrea Renzi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Luciano Saltarelli, Loredana Giordano, Fabrizio La Marca e Ivano Schiavi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">8 \u2013 11 dicembre 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Andata in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma, e portata al cinema due anni dopo da Peppino ed Eduardo De Filippo, \u201cA che servono questi quattrini\u201d resta una commedia attualissima sul significato e l\u2019uso del denaro. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che, per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale per svelare l\u2019inutilit\u00e0 del possesso del denaro. L\u2019Italia a un passo dalla guerra descritta da Armando Curcio era ancora lontana dalle notizie di bolle finanziarie, truffe internazionali e fallimenti di colossi bancari che invadono le cronache contemporanee. Per\u00f2 proprio grazie al parossismo del gioco teatrale scatenato dal piano del Marchese Parascandolo, con la scanzonata e creativa adesione degli attori e in un clima popolare e festoso, il testo ha ancora la capacit\u00e0 di relativizzare il potere dei \u201cquattrini\u201d, che tutto muovono oggi come allora.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Orario: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">05.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Aspettando Godot<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Samuel Beckett traduzione di Carlo Fruttero<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Massimo Andrei<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Lello Arena e Massimo Andrei<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">12 \u2013 15 gennaio 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Nel 2023 la stagione riparte con tutto il fascino di un capolavoro rivisitato, addirittura dal suo stesso autore. Perch\u00e9 proprio Samuel Beckett nel 1975, a ventidue anni dalla prima assoluta parigina di \u201cAspettando Godot\u201d, inizia una profonda revisione drammaturgica e un percorso registico che rivelano le sue intenzioni pi\u00f9 intime sul testo. \u00c8 su questa versione che Massimo Andrei fonda il suo \u201cAspettando Godot\u201d, prodotto dal Teatro La Contrada in collaborazione col Teatro Cilea di Napoli, contaminandolo per\u00f2 con nuovi profumi, quelli della citt\u00e0 partenopea che ha presto dovuto imparare il senso tragicomico dell\u2019attesa, fosse quella per l\u2019eruzione del vulcano o per la liquefazione del sangue del suo santo patrono. E cos\u00ec, in scena insieme a Lello Arena, Andrei ci fa scoprire che aspettare Godot in un una strada di campagna alle falde del Vesuvio pu\u00f2 avere altre tensioni, altri smarrimenti ma la stessa tragica inutilit\u00e0. Repliche serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">06.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Amori e sapori nelle cucine del Gattopardo<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Roberto Cavosi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">da un&#8217;idea di Simona Celi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Nadia Baldi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Tosca D&#8217;Aquino, Giampiero Ingrassia e Giancarlo Ratti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">26 &#8211; 29 gennaio 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Cosa accade nelle cucine di Palazzo Ponteleone mentre nei lussuosi saloni soprastanti si consuma il famoso ballo narrato ne \u201cIl Gattopardo\u201d? Lo racconta questa gustosa commedia coprodotta dal Teatro La Contrada con EAR Teatro di Messina, interpretata da Tosca D\u2019Aquino e Giampiero Ingrassia. Sul palco volano le portate, i cuochi si azzuffano, si tirano padelle ma soprattutto si svelano amori impensabili, crudeli e meravigliosi conditi dai sapori tipici della cucina siciliana. Teresa, la cuoca, in giovent\u00f9 \u00e8 stata la prostituta prediletta di Don Fabrizio Salina, il Gattopardo: il loro fu un grande amore, ma per vent\u2019anni non sono pi\u00f9 riusciti a vedersi. Teresa custodisce un segreto inconfessabile che Mons\u00f9 Gaston, il cuoco mandato in aiuto dei Ponteleone, non tarder\u00e0 a scoprire: Carlo, il figlio ventenne della donna, \u00e8 in realt\u00e0 anche figlio del Principe di Salina, che di lui non sa assolutamente nulla. Tra litigi, ricatti, ironia, sarcasmo e schietto umorismo, un testo nel quale pietanze e sentimenti si mischiano ad arte. Serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">07.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Stanno sparando sulla nostra canzone<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">black story musicale di Giovanna Gra<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">ideazione scenica e regia di Giovanna Gra e Walter Mramor\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Veronica Pivetti e con Cristian Ruiz e Brian Boccuni<b>\u00a0<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">2 \u2013 5 febbraio 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dal 2 febbraio ci si tuffer\u00e0 nella Manhattan gangster dei mitici anni Venti, ma accompagnata dai pi\u00f9 trascinanti brani della musica pop e rock, insieme a Veronica Pivetti che torna al Bobbio nei panni della sensuale e spiritosa Jenny Talento, fioraia di facciata e venditrice d\u2019oppio by night. Invaghita di un inesperto giocatore di poker, Nino Miseria, Jenny si lascia trascinare in un mondo perduto fatto di malavita, sesso, amore e gelosia fino a quando il gangster pi\u00f9 temuto della citt\u00e0, Micky Malandrino, pretende da lei la restituzione di un vecchio debito contratto dal suo amante. Uno spettacolo esuberante dalle atmosfere retr\u00f2, travolte e stravolte da un allestimento urban, spolverato dai fumi colorati delle strade di Manhattan, occhiali scuri, mitra, calze a rete, scintille e canzoni. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">08.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Testimone d\u2019accusa<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Agatha Christie<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">traduzione di Edoardo Erba<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia Geppy Gleijeses<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Vanessa Gravina e Giulio Corso<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con la partecipazione straordinaria di Giorgio Ferrara<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">23 &#8211; 26 febbraio 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019ottavo titolo in cartellone \u00e8 una magistrale, accuratissima commedia giudiziaria uscita dalla penna di Agatha Christie e finora mai messa in scena in Italia in un grande allestimento. Si tratta di un\u2019ulteriore variazione sul tema dell\u2019uomo adultero, Leonard Vole, accusato dell\u2019omicidio di una ricca vedova che, ignorando fosse sposato, l\u2019ha nominato suo erede principale. A sparigliare le carte arriveranno per\u00f2 la moglie, Romaine, chiamata a testimoniare, e l\u2019avvocato di lui, Sir Wilfrid. Il risultato sar\u00e0 un classico finale con \u201cdoppio colpo di scena\u201d pi\u00f9 volte imitato, ma mai superato. Geppy Gleijeses porta in scena la pi\u00e8ce della scrittrice inglese con un grandissimo cast: Giorgio Ferrara nel ruolo di Sir Wilfrid, Vanessa Gravina in quello di Romaine e Giulio Corso nei panni di Leonard Vole, pi\u00f9 altri 9 attori e 6 giurati scelti tra il pubblico prima dello spettacolo. \u201cTestimone d\u2019accusa\u201d \u00e8 stato un successo anche al cinema: nel 1957 \u00e8 stato adattato dal grande Billy Wilder con protagonisti Charles Laughton, Marlene Dietrich e Tyrone Power. Orari: serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">09.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Tre x 2 \u2013 Tra radio e Tv<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Gemelli di Guidonia<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Gino Eduardo e Pacifico Acciarino<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con i Gemelli di Guidonia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Mariano D\u2019Angelo<b>\u00a0<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">9 &#8211; 12 marzo 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">A marzo arriva al Bobbio la comicit\u00e0 effervescente dei Gemelli di Guidonia, al secolo i fratelli Gino, Eduardo e Pacifico Acciarino, che portano sul palco il loro irresistibile show dal vivo di gag, canzoni, imitazioni con tanti dei personaggi della loro trasmissione di successo \u201cTre x due\u201d su Rai Radio 2. Come sempre non manca un occhio all&#8217;attualit\u00e0, che nelle mani e nelle voci dei Gemelli diventa occasione per ridere e per giocare insieme al pubblico. E poi racconti ed aneddoti riferiti ai grandi protagonisti della televisione, dalla quale ogni settimana con le loro tre voci danno vita a performances straordinarie, e ancora incontri ravvicinati con i grandi cantautori del passato e del presente che i Gemelli di Guidonia raccontano attraverso la musica e i loro infiniti modi per divertire ed emozionare. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">10.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La roba<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Di Giovanni Verga<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Adattamento di Micaela Miano<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Enrico Guarneri e la Compagnia di Progetto Teatrando<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Guglielmo Ferro<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">23 &#8211; 26 marzo 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Nel 1922 moriva Giovanni Verga, e i suoi ritratti dei vinti di una Sicilia alla fine dell\u2019Ottocento palpitano ancora in questa rielaborazione drammaturgica di Micaela Miano di alcune delle novelle pi\u00f9 celebri dell\u2019autore siciliano, portate in scena da Guglielmo Ferro proprio in occasione del centenario. I personaggi verghiani, gli sconfitti, gli umili che l\u2019autore porta alla ribalta sono travolti dalla \u201cfiumana del progresso\u201d e non possono fare altro che sopravvivere aggrappandosi ai beni materiali: in Verga la \u201croba\u201d, unica \u00e0ncora di salvezza, diventa l\u2019ultimo baluardo di una lotta per la vita, per non soccombere al \u201cdarwinismo sociale\u201d dell\u2019epoca. Nessun vincitore tra i protagonisti delle novelle, solo vinti, riportati al pubblico dall\u2019attore palermitano Enrico Guarneri che aveva gi\u00e0 illuminato gli adattamenti dei verghiani \u201cI Malavoglia\u201d e \u201cMastro Don Gesualdo\u201d. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">11.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La madre<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Florian Zeller<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Marcello Cotugno<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Lunetta Savino e Andrea Renzi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">30 marzo \u2013 2 aprile 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Pu\u00f2 l\u2019amore materno diventare compulsivo, addirittura patologico? Se lo chiede il coinvolgente testo del geniale drammaturgo francese Florian Zeller, abituato ad alzare il velo sulle dinamiche famigliari pi\u00f9 scomode: col suo primo film da regista, \u201cThe Father\u201d, ha vinto nel 2021 il Premio Oscar alla migliore sceneggiatura non originale. Qui si concentra invece sul legame tra una madre, Anna, interpretata da Lunetta Savino, e il figlio ormai adulto, deciso a lasciare la casa di famiglia. Per lei \u00e8 un vero e proprio tradimento, aggravato da una decadenza dell\u2019amore coniugale in atto da tempo. Anna \u00e8 ossessionata da una realt\u00e0 multipla, una sorta di multiverso della mente, in cui gli accadimenti si sdoppiano creando un\u2019illusione di autenticit\u00e0 costante in tutti i piani narrativi. Ma la responsabilit\u00e0 di questa sua solitudine non sta forse anche nell\u2019aver rinunciato alla vita e ai suoi desideri per dedicarsi unicamente al proprio figlio maschio, su cui riversare frustrazioni e ideali d\u2019amore? Tra sogno e realt\u00e0, una vertigine ipnotica e crudele che indaga il senso di colpa dei figli e il dolore del lasciarli andare, per abbracciare il divenire della vita. Orario: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">12.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Cetra\u2026 una volta<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Toni Fornari<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia Augusto Fornari<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Stefano Fresi, Toni Fornari e Emanuela Fresi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">13 &#8211; 16 aprile 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Nel cartellone di aprile arriva anche il concerto spettacolo \u201cCetra&#8230;una volta\u201d, scritto da Toni Fornari e per la regia di Augusto Fornari, che rende omaggio al quartetto pi\u00f9 celebre del palcoscenico e della televisione italiana dagli anni \u201940 agli anni \u201980: il quartetto Cetra. A riproporre la sua musica, le canzoni, le parodie memorabili sono tre interpreti eccezionali che costituiscono un concentrato esplosivo di bravura, simpatia e bel canto: Stefano Fresi, Toni Fornari ed Emanuela Fresi. Il Trio vocale, riunito sotto il nome di Favete Linguis, fin dall\u2019inizio della sua carriera si \u00e8 ispirato proprio al Quartetto Cetra, ricalcandone il peculiare stile comico-parodistico. In questo spettacolo Stefano Fresi, Toni Fornari ed Emanuela Fresi. interpretano tutte le canzoni di maggior successo dei Cetra e si esibiscono in esilaranti parodie musicali: uno show in cui si mescolano divertimento scenico e virtuosismo vocale. Il Trio sar\u00e0 accompagnato dalla saxofonista e vocalist Cristiana Polegri. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">13.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Se non posso ballare non \u00e8 la mia rivoluzione<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scrittura scenica di Lella Costa e Gabriele Scotti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">progetto drammaturgico e regia di Serena Sinigaglia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Lella Costa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">27\u00a0 \u2013 30 aprile 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Lella Costa torna al Teatro Bobbio con un nuovo spettacolo che porta in scena le tante donne, pi\u00f9 o meno note, che hanno cambiato in modo radicale la nostra vita. Sul palco allora arrivano Marie Curie, Nobel per la fisica, e Olympe De Gouges, che scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, Tina Anselmi, primo ministro della Repubblica italiana, la fotoreporter Ilaria Alpi e Maria Callas, con la sua voce immortale. Ma anche Mary Anderson, che ha inventato il tergicristallo, e Lillian Gilbreth che ha ideato la pattumiera a pedale. Entrano in scena come danzando anche Anna Politkovskaja, Hannah Arendt, Mae West, Anna Frank, Marlene Dietrich, Artemisia Gentileschi e molte, molte altre, fino ad arrivare a pi\u00f9 di cento, grazie al virtuosismo di Lella Costa che le evoca con voce e con i gesti, una citazione, una smorfia, un lazzo, una canzone, un ricordo, una risata. A curare la regia di questo tributo tutto al femminile, di questo viaggio indimenticabile tra donne spesso valorose e controcorrente, \u00e8 Serena Sinigaglia. Repliche serali alle ore 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">EVENTI SPECIALI<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">L\u2019estinzione della razza umana<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Giusto Cucchiarini, Eleonora Giovanardi, Luca Mammoli, Silvia Valsesia,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Riccardo Vicardi e con la partecipazione vocale di Elio De Capitani<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">30 settembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Ad alzare il sipario del Teatro Bobbio sar\u00e0, il 30 settembre, lo spettacolo \u201cL&#8217;estinzione della razza umana\u201d, scritto nel 2021 e selezionato da Eurodram 2022 (il comitato che segnala le migliori novit\u00e0 drammaturgiche adatte alla circuitazione internazionale), scritto e diretto da <b>Emanuele Aldrovandi <\/b>con<b> Giusto Cucchiarini, Eleonora Giovanardi, Luca Mammoli, Silvia<\/b> <b>Valsesia, Riccardo Vicardi<\/b> e con la partecipazione vocale di <b>Elio De Capitani<\/b>. Punto di partenza del testo di questa commedia \u00e8 il discorso legato alla pandemia che si allarga fino a comprendere le ansie contemporanee, il modo di vivere la vita, l\u2019idea di concepire o meno figli, l\u2019ipocrisia dei rapporti umani, in una spirale di violenza relazionale che segue un perfetto meccanismo di cinica comicit\u00e0 e di deflagrazione dei rapporti umani. Spettacolo in omaggio a 3\u20ac a chiunque acquisti un abbonamento entro il 30 settembre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">PPP, Pasolini un segreto italiano<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Carlo Lucarelli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">e con Elena Pau voce e Alessandro Nidi pianoforte<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">4 novembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dall\u2019omonimo libro di Carlo Lucarelli, edito dalla Rizzoli nel 2015, uno spettacolo omaggio a Pier Paolo Pasolini a cento anni dalla sua nascita, pensato in forma di recital. Lucarelli porta in scena le parole del suo libro mentre pianoforte e voce si inseriscono come pennellate nella narrazione, indagando la morte del poeta come un \u201cmistero italiano\u201d, tra ricostruzione storica a impressioni personali sulle vicende accadute. La voce di Elena Pau e il pianoforte di Alessandro Nidi eseguono brani del cantautorato di quegli anni, da Francesco de Gregori a Claudio Lolli, pi\u00f9 canzoni dedicate a Pasolini scritte e composte, tra gli altri, da Giovanna Marini e da Fabrizio de Andr\u00e8. E anche le canzoni dello stesso Pasolini, un lavoro compositivo che ha toccato prima il cabaret caustico e brillante di Laura Betti e poi il cinema.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Trascendi e Sali<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Alessandro Bergonzoni<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">19 novembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">A novembre arriva al Teatro Bobbio il quindicesimo debutto teatrale di Alessandro Bergonzoni, un artista diventato ormai un \u201csistema artistico\u201d che produce e realizza le sue idee in svariate discipline senza mai rinunciare alla sua matrice comica, mai satirica. \u201cTrascendi e Sali\u201d \u00e8 un flusso di parole tra divertissement e battute comiche, in cui il tema svelato \u00e8 quello della reclusione, vista da pi\u00f9 angolature e attraverso diverse lenti di ingrandimento. Uno spettacolo dove il disvelamento segue e anticipa la sparizione, dove la comicit\u00e0 non segue obbligatoriamente un ritmo costante ma diventa vettore artistico di tolleranza e pace.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Caveman, L\u2019uomo Delle Caverne<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Rob Becker<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Teo Teocoli con Maurizio Colombi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">30 novembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Tra le proposte di novembre anche la versione italiana del pi\u00f9 longevo monologo nella storia di Broadway \u201cCaveman, L\u2019uomo Delle Caverne\u201d del commediografo statunitense Rob Becker, in Italia diretto da Teo Teocoli e interpretato da un sorprendente Maurizio Colombi, attore, cantante nonch\u00e9 regista del record di incassi \u201cPeter Pan, il Musical\u201d e del tanto atteso \u201cWe Will Rock You\u201d, il musical interamente dedicato ai Queen. Il testo \u00e8 uno sguardo preistorico alla battaglia dei sessi, uno studio umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e su come tali differenze possano creare fraintendimenti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Canova Svelato<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">creazione della RBR Illusionisti della Danza<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">per 7 danzatori con le coreografie di Cristina Ledri e Cristiano Fagioli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Cristiano Fagioli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">3 dicembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">La Compagnia RBR Illusionisti della Danza, da anni impegnata in progetti artistici volti alla sensibilizzazione per il rispetto dell&#8217;ambiente, porter\u00e0 al Bobbio il 3 dicembre, una nuova creazione ispirata al Canova, nell&#8217;anniversario dei duecento anni dalla sua morte: un&#8217;originale interpretazione delle opere del massimo esponente del Neoclassicismo in scultura in cui le opere d&#8217;arte del Maestro di Possagno prenderanno forma sul palco. \u201cCanova Svelato\u201d porta la firma di Cristiano Fagioli che ha curato anche le coreografie insieme a Cristina Ledri, ed \u00e8 una vera e propria esperienza danzante visionaria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Pandora<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Claudia Caldarano, Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti e Matteo Vitanza<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">17 dicembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Tra gli Eventi Speciali di dicembre andr\u00e0 in scena anche \u201cPandora\u201d, una produzione Teatro Franco Parenti, Teatro Stabile di Torino &#8211; Teatro Nazionale, in collaborazione con Teatro dei Gordi. Il \u201cPandora\u201d messo in scena da Riccardo Pippa \u00e8 un luogo con il quale tutti abbiamo avuto almeno una volta a che fare: un bagno pubblico in un luogo di continuo passaggio. Un luogo in cui entrano ed escono diversi personaggi, portando con s\u00e9 il proprio vissuto personale, che non \u00e8 semplicemente la necessit\u00e0 fisiologica di utilizzare un bagno pubblico, ma hanno piccole o grandi necessit\u00e0, surreali o meno, che gli spettatori non faticano a rendere personali, riconoscendosi nei personaggi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Metaverso di Capodanno<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Fulvio Furian, Maxino, Elisa Bombacigno, Ornella Serafini, Alberto Bravin e Gualtiero Giorgini e con i ballerini di Emporio Danza<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">31 dicembre ore 21.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Per la terza volta torna al Bobbio il Capodanno tutto da ridere e da cantare targato \u201cDomace\u201d. Uno spettacolo di variet\u00e0, cabaret, musica, ballo e delirio della squadra Maxino-Furian-Bombacigno-Serafini. Quest\u2019anno si esagera: oltre al gi\u00e0 rodato gruppo si aggiungono all\u2019organico anche il cantante e musicista Alberto Bravin (PFM, Big Big Train) e il poliedrico attore Gualtiero Giorgini. Un viaggio musical-cabarettistico nella follia in un Metaverso Domacio, in cui tutte le dinamiche futuristiche della tecnologia virtuale si scontrano inevitabilmente con l\u2019inettitudine dei protagonisti, che dovranno cercare di uscire entro la mezzanotte da questa surreale e distopica situazione a colpi di brani classici, parodie e comicit\u00e0. A complicare la gi\u00e0 difficile missione ci si metteranno pure gli interventi dei personaggi di \u201cDomace\u201d (Uolter, Nella, Gelindo, Tepano etc) che con i loro consigli cercheranno di aiutare i protagonisti nel loro compito generando per\u00f2, se possibile&#8230; ancora pi\u00f9 casini. Ad arricchire il palcoscenico e a dare un tocco di magia in pi\u00f9, ci saranno come sempre le coreografie di Viviana Penso con i ballerini di Emporio Danza Sgt, che accompagneranno i protagonisti verso il finale a cui sar\u00e0 impossibile non partecipare \u201ca squarciagola\u201d: la partecipazione del pubblico sar\u00e0 la chiave per la missione-salvataggio del Capodanno 2023.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Le verdi colline dell&#8217;Africa<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scritto e diretto da Sabina Guzzanti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">6 gennaio 2023 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Il Teatro La Contrada festeggia l\u2019Epifania insieme a Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi con &#8220;Le verdi colline dell&#8217;Africa&#8221;, un personalissimo tributo al testo \u201cInsulti al pubblico\u201d dello scrittore e drammaturgo austriaco Peter Handke. Un testo provocatorio e dissacrante che non racconta deliberatamente nulla, infatti, non c\u2019\u00e8 una storia, n\u00e9 una scenografia e nemmeno i personaggi. Sul palco l\u2019energia vitale di una delle autrici pi\u00f9 libere e creative nel panorama italiano che porr\u00e0 gli spettatori al centro di un gioco divertente e irriverente che ruota intorno ad un serissimo confronto sul teatro e la sua essenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Far finta di essere sani<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Giorgio Gaber e Sandro Luporini<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">adattamento e regia di Emilio Russo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Andrea Mir\u00f2, Enrico Ballardini e \u201cMusica da Ripostiglio\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">ideazione e regia di Riccardo Pippa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">20 gennaio 2023 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Sono passati quasi 50 anni da quando Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno scritto questo strepitoso spettacolo di teatro canzone capace di anticipare i tempi, di scrivere la storia prima ancora che questa fosse presente. Sul filo rosso delle sue canzoni e dei suoi monologhi, \u201cFar finta di essere sani\u201d \u00e8 ancora terribilmente d\u2019attualit\u00e0: torna in scena, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber, con l\u2019adattamento e la regia di Emilio Russo e l\u2019interpretazione di Andrea Mir\u00f2, Enrico Ballardini e \u201cMusica da Ripostiglio\u201d. L\u2019ironia si fa pi\u00f9 dominante e a volte anche un po\u2019 pi\u00f9 aggressiva. Il tema che gi\u00e0 trapelava negli spettacoli precedenti \u00e8 quasi esclusivamente quello dell\u2019 \u201cinterezza\u201d: l\u2019incapacit\u00e0, ancora oggi, di far convergere gli ideali con il vivere quotidiano, il personale con il politico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Instant theatre 2022\/2023. Aggiornato riveduto e scorretto<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">testi di Enrico Bertolino, Enrico Nocera e Luca Bottura<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">collaborazione alla regia di Massimo Navone<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Enrico Bertolino<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">18 febbraio 2023 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Infine il 18 febbraio sar\u00e0 la volta di Enrico Bertolino che, da alcuni anni, si cimenta in una formula teatrale innovativa: si tratta dell\u2019instant theatre\u00ae, spettacolo in cui narrazione, attualit\u00e0, umorismo, storia, costume, cronaca, comicit\u00e0, politica e satira si incontrano sulle assi di un palcoscenico. La formula non \u00e8 quella del monologo tradizionale, ma del confronto diretto dell\u2019attore col pubblico, un dialogo costantemente aggiornato sui temi di pi\u00f9 scottante attualit\u00e0, di cronaca e di politica: il teatro diventa cos\u00ec luogo di informazione satirica, un \u201ctutorial\u201d col sorriso sulle labbra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">ABBONAMENTI E BIGLIETTI<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">La campagna abbonamenti della Stagione 2022\/2023 della Contrada \u00e8 gi\u00e0 aperta: tutti gli abbonamenti a Turno Fisso (9 spettacoli \u201crossi&#8221; oppure 9 &#8220;rossi&#8221; + 4 &#8220;blu&#8221;) e a Turno Libero possono essere sottoscritti presso la biglietteria del Teatro (Via del Ghirlandaio, 12 \u2022 tel. 040.390613\/948471 &#8211; fino al 19 ottobre, orario continuato da luned\u00ec a venerd\u00ec 8.30-18.30; sabato 8.30-12.30; dal 20 ottobre: da luned\u00ec a venerd\u00ec 8.30-13.00 \/ 15.30-18.30; sabato 8.30-12.30) o presso TicketPoint (Corso Italia, 6\/c \u2022 tel. 040.3498276 &#8211; orario: da luned\u00ec a sabato 8.30-12.30 e 15.30-19.00). Gli abbonamenti Liberi e i singoli biglietti sono in vendita anche sulla App gratuita della Contrada e on line sui siti <a href=\"http:\/\/contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/contrada.it&amp;source=gmail&amp;ust=1662225478499000&amp;usg=AOvVaw0CyXh1PSDZMSvkSXluwSq9\">contrada.it<\/a> e <a href=\"http:\/\/vivaticket.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/vivaticket.it&amp;source=gmail&amp;ust=1662225478499000&amp;usg=AOvVaw1fPZirFHRhIogr6veXbG44\">vivaticket.it<\/a>. I biglietti prenotati vanno ritirati presso il Teatro Bobbio o al TicketPoint entro due settimane dalla prenotazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Confermati i diversi tipi di abbonamento a turno libero: il Carnet \u201cLiberissimo\u201d (non nominale, usufruibile da pi\u00f9 persone, ricaricabile) per 9 o per 13 ingressi, <b>inclusi da quest\u2019anno anche gli Eventi Speciali<\/b>, e le offerte per i pi\u00f9 giovani. Riconfermate la \u201cYoung Card\u201d dedicata ai ragazzi dagli 11 ai 30 anni (pacchetto nominale per 7 spettacoli a scelta libera fra tutti gli spettacoli della stagione) e la \u201cAccompagnatori Young Card\u201d per i genitori che accompagnano i minori provvisti di \u201cYoung Card\u201d (pacchetto nominale e valido per la stessa replica a cui assisteranno i giovani spettatori). Ritorna anche la proposta di due abbonamenti MINI (6 ingressi), percorsi paralleli di sei titoli l\u2019uno (4 spettacoli rossi, 1 spettacolo blu e 1 evento speciale) ad un prezzo davvero vantaggioso; si ripropone inoltre l\u2019abbonamento MINI Coop Alleanza 3.0, riservato ai soli soci Coop Alleanza 3.0, con un percorso di 6 spettacoli rossi a un prezzo specialissimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Gli abbonamenti aziendali riservati ai soci di circoli ricreativi, associazioni convenzionate, sindacati e scuole si possono sottoscrivere esclusivamente sul posto di lavoro tramite gli incaricati aziendali. Gli abbonati a turno fisso del venerd\u00ec, sabato e domenica della Stagione 2019| 2020 possono riconfermare il proprio posto fino a venerd\u00ec 23 settembre. Gli abbonati a turno fisso del luned\u00ec, marted\u00ec e mercoled\u00ec della Stagione 2019| 2020 hanno la prelazione sulla scelta dei posti nel turno del gioved\u00ec sera. I nuovi abbonamenti fissi sono in vendita a partire dal 26 settembre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La Contrada si avvale del sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, della Fondazione CRTrieste; e nella realizzazione delle sue attivit\u00e0 pu\u00f2 contare sulla collaborazione, tra le altre, di istituzioni importanti come l\u2019Ente Regionale Teatrale, la Coop Alleanza 3.0, l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Trieste.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Informazioni: 040.948471;\u00a0<a href=\"mailto:contrada@contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">contrada@contrada.it<\/a>;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.contrada.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.contrada.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1662225478500000&amp;usg=AOvVaw2ypw8QIOZ3Fcc407g-P3gc\">www.contrada.it<\/a>.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione di Prosa della Contrada 2022|2023<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":43473,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,799,21074,254,49],"class_list":["post-43603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-stagione-di-prosa-della-contrada-20222023","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43603"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43607,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43603\/revisions\/43607"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}