{"id":43620,"date":"2022-09-02T21:58:17","date_gmt":"2022-09-02T20:58:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=43620"},"modified":"2022-09-18T16:28:28","modified_gmt":"2022-09-18T15:28:28","slug":"stagione-2022-2023-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2022-2023-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html","title":{"rendered":"Stagione 2022-2023 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Una programmazione fra le pi\u00f9 ricche e diversificate in Italia, articolata in tre linee essenziali: la \u201cStagione del Rossetti\u201d contiene il cuore dell\u2019attivit\u00e0, la Prosa, la \u201cStagione del Politeama\u201d che &#8211; come suggerisce il termine &#8211; evoca pluralit\u00e0 di linguaggi, generi e visioni: musical, recital, nuovo circo, danza. E poi la \u201cStagione della Sala Bartoli\u201d che \u00e8 l\u2019atelier della ricerca, dell\u2019autore vivente, delle contaminazioni\u2026 Ed altro ancora, per un totale di 80 titoli, con 19 produzioni che toccheranno oltre 70 citt\u00e0 italiane, a sottolineare il possente impegno e la centralit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 di creazione artistica che identifica, distingue, esprime le idealit\u00e0 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Ecco la Stagione 2022-2023 che fra grandi maestri, talenti delle ultime generazioni, titoli celeberrimi, appuntamenti internazionali, si pone uno scopo fondamentale: Amare il teatro e far s\u00ec che il teatro sia amato\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_43551\" aria-describedby=\"caption-attachment-43551\" style=\"width: 286px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-presenta-la-stagione-2022-2023.html\/simone-di-luca-25\" rel=\"attachment wp-att-43551\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-43551\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-11-e1661878331511.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-11-e1661878331511.jpg 286w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-11-e1661878331511-195x300.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-43551\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Simone Di Luca<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Le radici sono salde: nel territorio e nei suoi giacimenti culturali, nell\u2019identit\u00e0 e nelle idealit\u00e0 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, negli spazi e nella comunit\u00e0 in cui si genera la sua creativit\u00e0\u2026 Ma la Stagione 2022-2023 fiorisce e si sviluppa guardando \u201coltre\u201d.<br \/>\nOltre i confini temporali: il Rossetti lavora praticamente 365 giorni l\u2019anno. Oltre i limiti di un luogo: si opera in sede, ma anche in una sorta di \u201cteatro diffuso\u201d, che dialoga e trae ispirazione da contesti diversi. Oltre le definizioni di genere: sia nella fondamentale attivit\u00e0 di produzione che nelle scelte di ospitalit\u00e0, si guarda alla pluralit\u00e0 dei linguaggi e a stimolanti contaminazioni. Oltre le consuetudini di fruizione: ci si rivolge a un pubblico sempre pi\u00f9 ampio e trasversale per et\u00e0, gusti, preparazione, grazie ad un\u2019offerta fra le pi\u00f9 ricche in Italia\u2026<br \/>\nUn\u2019attivit\u00e0 intensa attraverso cui lo Stabile regionale intende promuovere cultura e pensiero, stimolare la creativit\u00e0, sostenere giovani talenti, regalare emozioni, declinando al meglio il proprio ruolo artistico, culturale, sociale all\u2019interno della comunit\u00e0 di cui \u00e8 espressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto questo si sostanzia in una programmazione articolata e preziosa che &#8211; dopo i saluti istituzionali e l\u2019introduzione del Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi &#8211; \u00e8 stata presentata dal Direttore Paolo Valerio nel corso della conferenza stampa tenutasi venerd\u00ec 2 settembre al Politeama Rossetti.<br \/>\nLa conferenza \u00e8 iniziata con un saluto e un grazie allo staff dello Stabile: una squadra appassionata di artisti, tecnici, dipendenti, dirigenti i quali, ognuno nel proprio specifico settore, assicurano un contributo essenziale ad una complessa operativit\u00e0. Con l\u2019obiettivo che Il Rossetti, e in generale il teatro &#8211; ha sottolineato il direttore, citando Raymond Carver &#8211; \u201cpossa dirsi amato, sentirsi amato sulla terra\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nasce cos\u00ec la Stagione 2022-2023 di elevata qualit\u00e0, impegno, ricchezza: ne sono prova le 19 produzioni firmate dal Teatro Stabile regionale e gli 80 titoli che il pubblico potr\u00e0 applaudire fra l\u201911 ottobre e maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma il presidente Granbassi ed il direttore dello Stabile Paolo Valerio, hanno evidenziato come l\u2019attivit\u00e0 del Teatro superi ormai largamente questi mesi: basti pensare che \u00e8 conclusa da meno di una settimana &#8211; anzi quasi conclusa &#8211; l\u2019intensa attivit\u00e0 estiva, che ha visto debuttare nuove produzioni all\u2019Estate Teatrale Veronese (\u201cIl Mercante di Venezia\u201d), al Mittelfest di Cividale (\u201cProgetto Tempesta\u201d con i Piccoli di Podrecca) a Torino al Salone del Libro (\u201cJoyce\u201d di Mauro Covacich), a Udine (\u201cPasolini\/Pound. Odi et amo\u201d). \u00c8 invece in programma il 5 settembre a Muggia, dopo essere andato in scena a Turriaco, \u201cLost in Macondo\u201d con il Collettivo l\u2019Amalgama.<br \/>\nUna nota a parte merita la rassegna \u201cIl Rossetti a Miramare\u201d che ha registrato un chiaro successo di pubblico e critica con 46 recite e un totale che sfiora le 4000 presenze ed ha animato per oltre un mese i tramonti in uno dei pi\u00f9 bei luoghi di Trieste. Frutto della collaborazione dello Stabile con il Museo Storico del Castello e del Parco di Miramare la rassegna ha visto succedersi l\u2019Egmont beethoveniano interpretato da Fabrizio Bentivoglio, un rinnovato \u201cShakespeare in the Park\u201d a cura di Paolo Valerio, il \u201cVariet\u00e0 en plein air\u201d con i Piccoli di Podrecca, l\u2019inedito \u201cI segreti dei giardini dell\u2019Arciduca\u201d scritto e diretto da Paola Bonesi.<br \/>\nUn \u201cteatro diffuso\u201d dunque, e site-specific, che trae ispirazioni dai contesti nei quali crea spettacolo e realizza con essi virtuose e reciproche valorizzazioni, offrendo al pubblico esperienze che coniugano emozione, cultura, bellezza: una linea che si potenzier\u00e0 ulteriormente anche nell\u2019ottica dell\u2019implementazione dell\u2019offerta turistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gi\u00e0 da questa primo richiamo all\u2019attivit\u00e0 appena conclusa \u00e8 evidente quanto il cuore dell\u2019attivit\u00e0 dello Stabile regionale sia nella creazione di nuovi spettacoli: un\u2019attivit\u00e0 in cui il Teatro esprime tutte le proprie potenzialit\u00e0 ideali, creative, organizzative, comunicative.<br \/>\n19 spettacoli fra produzioni e coproduzioni nella Stagione 2022-2023 portano sul territorio nazionale il nome del Friuli Venezia Giulia toccando ad oggi oltre settanta citt\u00e0 italiane (ma le tourn\u00e9e sono destinate a crescere ancora).<br \/>\nSaranno in tourn\u00e9e \u201cIl Mercante di Venezia\u201d con Franco Branciaroli e \u201cLa bottega del caff\u00e9\u201d con Michele Placido entrambi diretti da Paolo Valerio, \u201cCome tu mi vuoi\u201d diretto da Luca De Fusco, \u201cPasolini Pound. Odi et amo\u201d di Leonardo Petrillo, \u201cMagazzino 18\u201d con Simone Cristicchi, \u201cQuell\u2019anno di scuola\u201d da Giani Stuparich, \u201cSvevo\u201d e \u201cJoyce\u201d di Mauro Covacich, \u201cLe cure di bellezza dell\u2019Imperatrice Sissi\u201d di Roberto Cavosi, \u201cIl muro trasparente\u201d con Paolo Valerio, riprender\u00e0 \u201cFesten\u201d per la regia di Marco Lorenzi e a questi si uniscono \u201cComandante ad Auschwitz\u201d di e con Riccardo Maranzana, \u201cLa citt\u00e0 dei miti\u201d con il Teatro dei Borgia, \u201cNoi sappiamo i nomi\u201d con l\u2019Accademia della Follia, \u201cMuseo in Danza\u201d con la compagnia Arearea, \u201cIl segreto di Antekirtt\u201d con l\u2019Associazione StarTs Lab oltre ai gi\u00e0 citati \u201cLost in Macondo\u201d con il Collettivo L\u2019Amalgama , \u201cRossetti Open\u201d e \u201cVariet\u00e0\u201d con I Piccoli di Podrecca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scorrendo i titoli appaiono chiare le linee su cui si incardina la creativit\u00e0 dello Stabile: l\u2019amore per i classici e per il loro universale e attualizzabile messaggio (Goldoni, Shakespeare, Pirandello), l\u2019attenzione al territorio ed ai suoi ricchi giacimenti culturali (Svevo, Joyce, Stuparich, Pasolini), il valore della memoria (\u201cMagazzino 18\u201d, \u201cComandante ad Auschwitz\u201d), l\u2019attenzione alla drammaturgia contemporanea (Roberto Cavosi, Leonardo Petrillo), alla ricerca, alle contaminazioni, all\u2019espressivit\u00e0 delle giovani generazioni di artisti (\u201cLa citt\u00e0 dei miti\u201d, la sinergia con Arearea, \u201cLost in Macondo\u201d)\u2026<br \/>\nUn impegno cos\u00ec imponente si basa sulla collaborazione con artisti d\u2019impeccabile livello, con gli attori di riferimento del Teatro Stabile regionale &#8211; Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Maria Grazia Plos &#8211; ai grandi maestri coinvolti nei diversi progetti, alle squadre creative composte da tutti i professionisti del palcoscenico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Professionisti che hanno bisogno di avere in un Teatro Stabile come questo un punto di riferimento anche per crescere, aggiornarsi, rinnovarsi, tramandare saperi.<br \/>\nIl concetto della formazione sar\u00e0 centrale nella Stagione 2022-2023: si vorr\u00e0 formare pubblico nuovo appassionato e competente rivolgendo una notevole attivit\u00e0 alle scuole e una proposta spettacolare adatta alle famiglie, ma anche creare occasioni per la formazione di nuove generazioni di figure artistiche e tecniche.<br \/>\nAvranno seguito le collaborazioni con le scuole della citt\u00e0 e della regione e con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste (con cui sono gi\u00e0 stati realizzati progetti importanti, il pi\u00f9 recente in occasione del Bloomsday 2022).<br \/>\nSul piano artistico ecco la prosecuzione del lavoro con le giovani marionettiste formatesi grazie al corso promosso nell\u2019inverno 2022 dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia &#8211; Direzione Centrale Lavoro e organizzata da ENAIP e naturalmente dallo Stabile regionale.<br \/>\nE poi il progetto di \u201cQuell\u2019anno di scuola\u201d che vede interpretare il testo tratto dal romanzo di Stuparich da attori dell\u2019esperienza di Ester Galazzi e Riccardo Maranzana al fianco della Compagnia Giovani del progetto TeSeO dello Stabile del Veneto, rispecchiando cos\u00ec in scena il confronto generazionale che anima il plot.<br \/>\nLo Stabile sosterr\u00e0 anche l\u2019attivit\u00e0 della scuola diretta da Luciano Pasini, che appassiona al teatro ragazzi d\u2019et\u00e0 scolare: diverranno i protagonisti de \u201cIl segreto di Antekirtt\u201d tratto da Jules Verne, uno spettacolo proposto tradizionalmente alle scuole, in repliche dove spettatori e giovanissimi attori risultano coetanei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Queste induzioni si traducono nella Stagione 2022-2023 in una programmazione che coniuga elevata qualit\u00e0 artistica ad una notevolissima ricchezza e variet\u00e0 di linguaggi. L\u2019offerta \u00e8 articolata in tre linee legate al concetto dei luoghi e anche alla storia del Teatro e della sua sede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Politeama Rossetti, amatissimo e iconico identifica la programmazione che rappresenta il cuore pulsante dell\u2019attivit\u00e0 dello Stabile regionale: la Prosa. Quindi la Stagione del Rossetti raccoglie i 20 titoli di prosa gi\u00e0 annunciati a giugno e inaugura l\u2019intera attivit\u00e0 il prossimo 11 ottobre con la prima de \u201cIl mercante di Venezia\u201d di Shakespeare, con Franco Branciaroli, Piergiorgio Fasolo, Francesco Migliaccio e una numerosa compagnia diretta da Paolo Valerio. Il cartellone racchiude titoli emozionanti e nomi di assoluto livello, da Peter Stein ad Alessandro Serra, a Davide Livermore per la regia, e fra gli attori maestri come Glauco Mauri, stelle come Andrea Jonasson, Maddalena Crippa, Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi, grandi interpreti come Silvio Orlando, ma anche i migliori delle ultime generazioni, da Lino Guanciale a Lodo Guenzi, a Lucia Lavia. (Vedi comunicato allegato 10 giugno\/anticipazioni stagione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Sala Bartoli, per tradizione e con la sua struttura raccolta ed essenziale, identifica invece la proposta fresca e curiosa che intreccia la nuova drammaturgia, le evoluzioni pi\u00f9 innovative della scena, le contaminazioni espressive. Linee che faranno da fil rouge fra i 24 appuntamenti della Stagione della Sala Bartoli. Vi saranno programmati i lavori di compagnie di ricerca apprezzate come Anagoor che ritorna con \u201cEcloga XI\u201d sofisticato omaggio alla poesia di Andrea Zanzotto, Carrozzeria Orfeo che in \u201cStupida Show\u201d affronta temi odierni e scorretti nella forma della Stand up Comedy, i giovani ispirati artisti del Gruppo della Creta che propongono il dittico \u201cLa regola dei giochi\u201d, oppure la Piccola Compagnia della Magnolia che riflette su dinamiche di sopraffazione intrecciando video alla drammaturgia di Fabrizio Sinisi. Fra le coproduzioni figurano inoltre i gi\u00e0 citati Teatro dei Borgia con la trilogia \u201cLa citt\u00e0 dei miti\u201d e Accademia della Follia che celebra il proprio trentennale con \u201cNoi sappiamo i nomi\u201d. La drammaturgia dell\u2019autore vivente \u00e8 al centro di questo cartellone ed \u00e8 declinata nelle pi\u00f9 varie accezioni: nelle produzioni \u201cSvevo\u201d e \u201cJoyce\u201d Mauro Covacich incrocia teatro, giacimenti culturali del territorio e grande letteratura, cos\u00ec come fa, con una formula diversa e contaminata, Leonardo Petrillo evocando in \u201cPasolini\/Pound. Odi et amo\u201d lo storico incontro-intervista fra il \u201cpoeta emarginato\u201d e l\u2019intellettuale pi\u00f9 eretico del comunismo. Ma la letteratura ispira la drammaturgia anche ne \u201cLa luna e i fal\u00f2\u201d da Cesare Pavese con Andrea Bosca e \u201cLa vita al contrario\u201d da Francis Scott Fitzgerald con Giorgio Lupano. Sperimentare significa anche creare sul palcoscenico stimolanti crossing: fra il teatro e lo sport &#8211; e un intrigante lavoro di suono e proiezioni &#8211; nella produzione \u201cIl muro trasparente\u201d di e con Paolo Valerio; con il mondo dell\u2019illustrazione &#8211; del triestino Jan Sedmak &#8211; per \u201cGrand Hotel Nostalgia\u201d di Francesco Chiamulera; con il trasformismo in \u201cTutto sua madre\u201d che affronta in modo leggero argomenti delicati come i condizionamenti familiari e l\u2019identit\u00e0 di genere.\u201cBarbabl\u00f9\u201d riflette sul femminicidio attraverso il canto dell\u2019attore-cantastorie Mario Incudine che la regia di Moni Ovadia valorizza; ne \u201cIl dio bambino\u201d Fabio Troiano affronta il tema della maturazione di un uomo nei termini del teatro-canzone gaberiano, Glauco Venier fa omaggio attraverso jazz e danza a Pasolini in \u201cPier Paolo Suite\u201d. L\u2019ancestrale intensit\u00e0 del linguaggio del corpo \u00e8 strumento creativo per \u201cSatiri\u201d del pluripremiato Virgilio Sieni, su musiche di Bach eseguite dal vivo. La drammaturgia pura scava invece in dolorosi e attuali tab\u00f9 in \u201cDentro\u201d di Giuliana Musso, e nelle parabole esistenziali di Daniela Giovanetti e Alvia Reale protagoniste di \u201cCu\u00f2re: sostantivo maschile\u201d. La lezione della Storia vive invece nelle produzioni \u201cLe cure di bellezza dell\u2019imperatrice Sissi\u201d di Roberto Cavosi e \u201cComandante ad Auschwitz\u201d con Riccardo Maranzana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 radicato nella storia e tradizione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il fatto di presentare, parallelamente alla proposta di prosa, una ricca offerta di spettacoli di generi e linguaggi fra i pi\u00f9 diversi: un\u2019offerta trasversale che risponde all\u2019esigenza di parlare ad un pubblico sempre pi\u00f9 differenziato attraverso modalit\u00e0 inclusive e stimolanti. Ecco allora la \u201cStagione del Politeama\u201d che fin dal nome identifica la vocazione della sede storica a \u201cvisioni plurime\u201d: teatro musicale, recital, danza, contaminazioni con il nuovo circo\u2026<br \/>\nIniziamo da un anniversario-evento: il decennale del debutto di quel \u201cMagazzino 18\u201d con Simone Cristicchi e la regia di Antonio Calenda che nel 2013 segn\u00f2 fortemente il modo di affrontare il doloroso tema dell\u2019esodo e delle vicende del confine orientale dopo la seconda guerra mondiale. Cristicchi e Calenda li evocarono in un \u201cmusical civile\u201d che ritorna in scena coprodotto dallo Stabile e apre un\u2019importante collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico \u201cG.Verdi\u201d. Sar\u00e0 infatti la sua orchestra diretta dal Maestro Sivilotti a restituire dal vivo &#8211; in esclusiva al Rossetti &#8211; la partitura dello spettacolo, che rinnover\u00e0 potenti emozioni in occasione del Giorno del Ricordo.<br \/>\nLa dimensione musicale ha un ragguardevole spazio nel cartellone, con un\u2019importante proposta di musical: se il gi\u00e0 annunciato \u201cThe Rocky Horror Show\u201d segna il ritorno al Politeama dei grandi allestimenti originali, con la loro energia e perfezione, e se \u201cSette spose per sette fratelli\u201d in accurata edizione italiana con protagonisti Diana Del Bufalo e Baz, offre un tuffo nel grande repertorio classico, lo Stabile ha selezionato accanto a questi una rosa di titoli molto interessanti. Da un lato novit\u00e0 attese &#8211; come \u201cPretty Woman\u201d con le belle musiche di Bryan Adams e la storia di un amore moderno che ha reso il film un intramontabile cult &#8211; a cui si affiancano grandi ritorni. Primo fra tutti \u201cPriscilla\u201d che festeggia il decennale del debutto andando in scena a Trieste e Milano, e restituendo fra strepitosi costumi e incandescenti hit le emozioni di un viaggio anche sentimentale attraverso l\u2019Australia. E poi uno dei titoli pi\u00f9 amati \u201cWe Will Rock You\u201d, il musical dei Queen.<br \/>\nDall\u2019altro lato saranno proposte produzioni nazionali nuove e ricercate, titoli che trattano temi attuali, spesso coraggiosi, proponendo scelte registiche e creative innovative. \u00c8 il caso di \u201cOnce\u201d una storia d\u2019amore e passioni esistenziali restituita da un cast che recita, canta, e suona dal vivo la partitura di Glen Hansard e Mark\u00e9ta Irglov\u00e1. Sogni \u201cquasi infranti\u201d e sorprendenti risoluzioni sono anche al centro di \u201cTick, Tick\u2026Boom!\u201d opera prima di Jonathan Larson &#8211; l\u2019autore di \u201cRent\u201d &#8211; che vanta come protagonista Nicol\u00f2 Bertuelli, star di \u201cBraccialetti rossi\u201d e affermato tiktoker. Giancarlo Commare e Barbara Cola sono invece gli ottimi interpreti di \u201cTutti parlano di Jamie\u201d coraggioso musical che racconta in un mood Anni Settanta, la storia vera di un ragazzino che desidera sentirsi normale nella sua diversit\u00e0. Il musical \u00e8 divenuto manifesto di una nuova generazione inclusiva e priva di condizionamenti. Infine il kolossal di Red Canzian \u201cCasanova &#8211; opera pop\u201d racconter\u00e0 le avventure dell\u2019iconico protagonista &#8211; una grande prova di Gianmarco Schiaretti &#8211; sullo sfondo della Venezia settecentesca: il direttore creativo dell\u2019edizione \u00e8 Anthony Van Laast coreografo della produzione originale di \u201cMamma Mia!\u201d.<br \/>\nCome da tradizione a fine anno si programmer\u00e0 il \u201cGal\u00e0 dell\u2019Operetta e del Musical\u201d in collaborazione con l\u2019Associazione Internazionale dell\u2019Operetta.<br \/>\nIl linguaggio del nuovo circo offrir\u00e0 fascinazioni a spettatori esigenti e magnetizzer\u00e0 i pi\u00f9 piccoli con un capolavoro come \u201cSlava\u2019s Snowshow\u201d, ma connoter\u00e0 anche il teatro denso di stupore di Daniel Finzi Pasca che intreccia danza aerea e giochi di luce in \u201cNuda\u201d, e \u201cIl mago di Oz\u201d produzione russa che usa acrobazia, proiezioni in 3D, musiche per ripercorrere la celebre favola. Va in scena dopo il successo dello scorso anno Arturo Brachetti con \u201cSolo\u201d e il family show \u201cIl Gruffal\u00f2\u201d tratto dal best seller di Giulia Donaldson.<br \/>\nLa danza ritorna con significativi ospiti internazionali: \u201cParsons Dance\u201d con le coreografie eleganti e coinvolgenti di uno dei guru della danza post-moderna americana, poi \u201cHistoria de Astor\u201d che affianca due icone del tango, Astor Piazzolla rivoluzionario compositore e il maestro Miguel Angel Zotto con la sua grande compagnia. Ed il classico natalizio, \u201cLo Schiaccianoci\u201d eseguito dall\u2019impeccabile Russian Classical Ballet e infine \u201cOmaggio a Nureyev\u201d con le sue coreografie eseguite da primi ballerini e solisti di prestigiosi teatri internazionali.<br \/>\nFra i recital sono attesi appuntamenti davvero magnetici, a partire dall\u2019irriverente e sofisticata Drusilla Foer in \u201cEleganzissima\u201d. Ci sono poi Teresa Mannino con \u201cIl giaguaro mi guarda storto\u201d e Rocco Papaleo che sorprender\u00e0 cimentandosi con il teatro canzone in \u201cCoast to Coast\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come di consueto lo Stabile regionale arricchisce la propria offerta istituzionale con altre proposte: concerti pop, appuntamenti musicali, recital comici: un ventaglio che incrementa nel corso della stagione. Ad oggi sono gi\u00e0 annunciati titoli interessanti, a partire dalla presenza al Rossetti di Checco Zalone con \u201cAmore + IVA\u201d, dal ritorno del \u201cNotre Dame de Paris\u201d nell\u2019edizione del ventennale. Ci sar\u00e0 poi l\u2019incursione nel mondo pittorico di Marco Goldin con \u201cGli ultimi giorni di Van Gogh\u201d, lo straordinario appuntamento di capodanno con i migliori artisti internazionali di nuovo circo \u201cTILT\u201d, ben due momenti dedicati al gospel con il Soweto Gospel Choir e l\u2019 Harlem Gospel Choir.<br \/>\nA inizio anno andr\u00e0 in scena un nuovo \u201cGal\u00e0 Daniela Barcellona\u201d serata di musica raffinatissima con l\u2019eccellente mezzosoprano, stella acclamata nei maggiori teatri internazionali, che avr\u00e0 anche scopo di beneficenza.<br \/>\nInfine i concerti pop: fra le star gi\u00e0 annunciate figurano Gianna Nannini ed Ermal Meta, oltre a un tributo agli Abba con \u201cAbba Symphonic\u201d e \u201cBrit Floyd\u201d omaggio alla famosa band.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia programmer\u00e0 e offrir\u00e0 gratuitamente anche nella Stagione 2022-2023: letture, incontri, momenti di approfondimento, spesso in collaborazione con partner come i Civici Musei di Storia e Arte o la British School del Friuli Venezia Giulia, il cui direttore Peter Brown cura e conduce appuntamenti molto seguiti. Gli incontri del ciclo \u201cPeter Brown presents\u201d finora fissati, accompagneranno \u201cIl mercante di Venezia\u201d, \u201cTrappola per topi\u201d, \u201cLa Tempesta\u201d, \u201cIl compleanno\u201d, \u201cLa dolce ala della giovinezza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si ricorda che tutte le informazioni su spettacoli, prezzi, formule di abbonamento sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it, da cui si accede direttamente all\u2019acquisto e alla prenotazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La campagna abbonamenti \u00e8 in corso e la Biglietteria del Rossetti \u00e8 a disposizione per informazioni, acquisti e prenotazioni come tutti i punti vendita dello Stabile regionale.<br \/>\nUlteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ringrazia la Fondazione CRTrieste e Assicurazioni Generali.<br \/>\nSi ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia.<br \/>\nSi ringraziano per il contributo all\u2019attivit\u00e0 altri sponsor che con il loro prezioso apporto aiutano il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione 2022-2023 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":43551,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,799,21079,254,49],"class_list":["post-43620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-stagione-2022-2023-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43620"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43621,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43620\/revisions\/43621"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}