{"id":43844,"date":"2022-10-11T09:02:20","date_gmt":"2022-10-11T08:02:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=43844"},"modified":"2022-10-17T21:20:25","modified_gmt":"2022-10-17T20:20:25","slug":"il-mercante-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-mercante-di-venezia.html","title":{"rendered":"Il mercante di Venezia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #0000ff\"><strong><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">\u201cConsidero il mondo per quello che \u00e9: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte.\u201d<br \/>\n<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_43845\" aria-describedby=\"caption-attachment-43845\" style=\"width: 440px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-mercante-di-venezia.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-43845\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-43845\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/0-e1665472253859.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/0-e1665472253859.jpg 440w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/0-e1665472253859-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-43845\" class=\"wp-caption-text\">simonediluca_ilmercantedivenezia, il rossetti_ts<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La stagione 2022-2023 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \u00e8 stata inaugurata marted\u00ec 11 ottobre e come d&#8217;uopo c&#8217;era il red carpet all&#8217;ingresso, piantonato da carabinieri in alta uniforme che accoglievano l&#8217;ingresso del pubblico. In foyer il gruppo di maschere, tutti allineati con la loro fiammante divisa nuova con il colore del cielo, offrivano rose bianche a stelo lungo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Rose che sono rimaste in dono al pubblico anche nei giorni a seguire quando\u00a0 \u201cIl mercante di Venezia\u201d di Shakespeare, veniva messo in scena nelle sue repliche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nella giornata di giovedi in particolare, c&#8217;\u00e8 stato un gran afflusso di pubblico soprattutto scolastico dei licei, giovani e insegnanti che hanno aderito con grande piacere all&#8217;iniziativa proposta dal teatro per rendere pi\u00f9 accessibili i costi dei biglietti e che hanno in questo modo potuto scoprire nella nuova produzione, uno Shakespeare diverso e maggiormente fruibile.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nonostante le due ore e mezzo di spettacolo, i molti personaggi e l&#8217;ombrosit\u00e0 del protagonista Shylok reso addirittura simpatico dall&#8217;interpretazione magistrale di Franco Branciaroli, la \u00a0regia creata da Paolo Valerio ha donato ritmo e musicalit\u00e0 ai diversi momenti dell&#8217;opera. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong><span class=\"whole-read-more\" data-can-replace-url=\"phrase\" data-url-param-0=\"william-shakespeare-colui-che-non-puo-contare-su-a\" data-query=\"utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_wholetext\">\u201cColui che non pu\u00f2 contare su alcuna musica dentro di s\u00e9, e non si lascia intenerire dall&#8217;armoniaconcorde di suoni dolcemente modulati, \u00e8 pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell&#8217;animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l&#8217;Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile.\u201d<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il cast \u00e8 stato scelto con cura e ogni attore ha saputo dar vita al suo personaggio, che si distanziava dagli altri, raccontando e riflettendo lo specchio della societ\u00e0 con diversit\u00e0 di personalit\u00e0 e attitudini, religioni e lavori, status e sogni, lealt\u00e0 e inganni, amicizia e amore, sogni e realt\u00e0. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Piergiorgio Fasolo\u00a0 vestiva i panni di Antonio, Francesco Migliaccio quelli di Salerio e del Doge, Emanuele Fortunati di Solanio e dell&#8217;esuberante Principe di Marocco, Stefano Scandaletti\u00a0 di Bassanio, Lorenzo Guadalupi\u00a0 di Lorenzo, Giulio Cancelli di Graziano e del Principe di Aragona, Valentina Violo della forte Porzia, Dalila Reas\u00a0 di Nerissa, Mauro Malinverno di Lancillotto e di Tubal, Mersila Sokoli\u00a0 di Jessica. Tutti a loro modo protagonisti, ma la regia porta ad evidenziare chi assume il doppio ruolo, di attore e di mimo danzatore. Vediamo infatti Porzia e i due principi stranieri, interpretare danze e accenni di mimica ben delineati in ritmi musicali sostenuti e creati da tutto il restante cast che diviene anche musicista percussionista e corista.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #0000ff\"><em><strong><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">\u201cPossiamo chiudere con il passato, ma il passato non chiude con noi.\u201d<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Emozionanti le loro interpretazioni cos\u00ec come l&#8217;allestimento scenico curato da Marta Crisolini Malatesta e voluto su pi\u00f9 livelli, porta lo spettatore in ambientazioni che paiono spostarsi nel tempo: questa sensazione viene maggiormente accentuata dalla scelta dei costumi che vede unirsi uno stile moderno ad uno passato. In parte i costumi firmati Stefano Nicolao, sono di appartenenza del XVI secolo, in parte attuali e questa mescola produce un risultato eccezionale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le luci di Gigi Saccomandi e le musiche di Antonio Di Pofi corollano la sinfonia e quando lo spettacolo si conclude gli applausi sono un&#8217;esplosione di gioia da parte del pubblico, dove i giovani spiccano per eccellenza. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La stagione non poteva di certo iniziare in un modo migliore di questo.<\/em><\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In occasione dell\u2019apertura della Stagione 2022-2023 negli spazi del foyer \u00e8 allestita la mostra fotografica \u201cSguardi Inconsueti &#8211; Friuli Venezia Giulia\u201d di Anthony Bradshaw.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel foyer sar\u00e0 ospitato &#8211; in occasione delle repliche de \u201cIl mercante di Venezia\u201d &#8211; un banchetto del FAI per il sostegno della candidatura del Carso a \u201cluogo del cuore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo replica alla sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 dall\u201911 al 15 ottobre e domenica 16 ottobre alle ore 16. Per biglietti e prenotazioni e per acquistare nuovi abbonamenti si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cIL MERCANTE DI VENEZIA\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>di William Shakespeare<\/strong><br \/>\n<strong>traduzione Masolino D\u2019Amico<\/strong><br \/>\n<strong>con Franco Branciaroli<\/strong><br \/>\n<strong>Piergiorgio Fasolo, Francesco Migliaccio<\/strong><br \/>\n<strong>e (in o.a.) Emanuele Fortunati, Stefano Scandaletti, Lorenzo Guadalupi, Giulio Cancelli, Valentina Violo, Dalila Reas, Mauro Malinverno, Mersila Sokoli<\/strong><br \/>\n<strong>regia e adattamento di Paolo Valerio<\/strong><br \/>\n<strong>scene di Marta Crisolini Malatesta<\/strong><br \/>\n<strong>costumi di Stefano Nicolao<\/strong><br \/>\n<strong>luci di Gigi Saccomandi<\/strong><br \/>\n<strong>musiche Antonio Di Pofi<\/strong><br \/>\n<strong>movimenti di scena Monica Codena<\/strong><br \/>\n<strong>Si ringrazia per la collaborazione Laura Pelaschiar dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Centro Teatrale Bresciano, Teatro de Gli Incamminati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si inaugura marted\u00ec 11 ottobre alle ore 20.30 con la prima de \u201cIl mercante di Venezia\u201d di Shakespeare la Stagione 2022-2023 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che per l\u2019importante appuntamento presenta &#8211; come da tradizione &#8211; una propria produzione, realizzata in sinergia con il Centro Teatrale Bresciano e il Teatro de Gli Incamminati e varata quest\u2019estate con notevole successo nell\u2019ambito dell\u2019Estate Veronese al Festival Shakespeariano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una magistrale prova di Franco Branciaroli nel ruolo di Shylock, un cast emozionante e una regia &#8211; di Paolo Valerio, che firma anche l\u2019adattamento &#8211; attenta a indagare nelle potenzialit\u00e0 e pieghe del testo, sono i punti di forza di uno spettacolo che porta in luce nodi universali e necessari: scontri etici, rapporti sociali e interreligiosi mai pacificati, l\u2019amore, l\u2019odio, il valore dell\u2019amicizia e della lealt\u00e0, l\u2019avidit\u00e0 e il ruolo del denaro. Temi che si intersecano nel complesso e avvincente plot, che vive di due diverse dimensioni: da un lato il mondo duro e a tratti violento di Venezia, dall\u2019altro quello poetico di Belmonte. Da un lato l\u2019opposizione fra il mondo di Antonio, il mercante, e di Shylock l\u2019usuraio; dall\u2019altro la dimensione di Porzia, il cui intervento restituisce al dramma un insperato esito felice. Opposizioni e specularit\u00e0 dense di senso che avvincono lo spettatore fino a un finale che con sottigliezza va oltre la tradizione della messinscena di questo capolavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Antonio (Piergiorgio Fasolo), ricco mercante veneziano, pur avendo impegnato i suoi beni in traffici rischiosi garantisce per l\u2019amico Bassanio (Stefano Scandaletti) che ha bisogno di tremila ducati per raggiungere Belmonte, e cambiare il proprio destino. Antonio chiede denaro ad usura a Shylock. L\u2019ebreo, disprezzato e maltrattato dai gentili, si vendica con ferocia: gli impone una spietata obbligazione. Se la somma non gli sar\u00e0 restituita, pretender\u00e0 una libbra della carne di Antonio.<br \/>\nParallelamente, un\u2019altra linea del plot si evolve a Belmonte, una sorta di Arcadia dove la mano della nobile Porzia (Valentina Violo) \u00e8 contesa da molti pretendenti: la otterr\u00e0 in sposa &#8211; come desiderava il padre di lei &#8211; solo colui che risolver\u00e0 un enigma scegliendo bene fra tre scrigni. Con l\u2019aiuto di Antonio, Bassanio raggiunge il luogo della sfida e optando per lo scrigno pi\u00f9 povero, vince.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Venezia, invece, Jessica (Mersila Sokoli) la figlia di Shylock, tradisce il desiderio del padre e gli sfugge per unirsi a Lorenzo (Lorenzo Guadalupi) un cristiano, e porta con s\u00e9 denaro e un anello appartenuto alla madre. E se Porzia e Bassanio declinano il loro amore in modo \u201calto\u201d, pi\u00f9 popolare ma simmetrico appare il rapporto fra l\u2019amico di lui &#8211; Graziano (Giulio Cancelli) &#8211; e Nerissa (Dalila Reas), fidata cameriera di Porzia.<br \/>\nMa sulle nozze di queste coppie si addensa la nube del destino di Antonio che perdute le navi si trova nella drammatica condizione di non poter pagare all\u2019usuraio l\u2019obbligazione. Porzia invita Bassanio a raggiungere l\u2019amico con il denaro necessario, e sotto falsa identit\u00e0, assieme a Nerissa, lei stessa raggiunge Venezia. Nonostante l\u2019offerta del denaro e la mediazione del Doge (Francesco Migliaccio), Shylock, livido, pretende la libbra di carne e solo le argute argomentazioni di un giovane avvocato (che in realt\u00e0 \u00e8 Porzia travestita) salvano il mercante dalla morte.<br \/>\nCos\u00ec Shylock \u00e8 condannato alla povert\u00e0 e alla conversione al cristianesimo, Antonio \u00e8 al sicuro e Bassanio e Graziano possono ritornare dalle loro donne che oltretutto li rimproverano per la colpevole leggerezza mostrata nella breve permanenza lontani dalle spose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00bbFor Sport\u201d, per sport. Shylock dice cos\u00ec, nel momento cruciale del primo atto del \u201cMercante di Venezia\u201d, rivolgendosi ad Antonio: \u201c(\u2026) firmatemi il vostro contratto, con la clausola (\u00e8 solo per sport) che se non mi rimborsate nel tale giorno e nel tale luogo la tale somma, la penale sar\u00e0 stabilita in una libbra precisa della vostra bianca carne (\u2026)\u201d Quindi \u00e8 un gioco, uno scherzo, una bagatella\u2026 Tutta questa storia di una libbra di carne \u00e8 solo il divertimento di un ricco ebreo che vuole farsi beffa di un mercante tanto arrogante quanto malinconico\u00bb riflette Paolo Valerio nelle sue note di regia. \u00abDietro a questo \u201csport\u201d, a questa ignobile beffa &#8211; osserva &#8211; c\u2019\u00e8 una storia di vendetta, di denaro, di tradimenti, di emarginazione. E carne e sangue: Shylock ne \u00e8 ossessionato. C\u2019\u00e8 sempre qualcosa di potentemente fisico a caratterizzare la figura di Shylock: un forte rapporto con la materia, con il corpo, con ci\u00f2 che \u00e8 divorabile\u2026 \u201csazier\u00f2 l\u2019antico rancore\u201d \u00e8 una delle prime asserzioni dell\u2019ebreo. Un verbo non scelto a caso, in una battuta che pone subito in luce il tema fondante della vendetta contro una societ\u00e0 che esclude chi le \u00e8 estraneo\u00bb. (\u2026) \u00abSono infatti odio e spirito di vendetta &#8211; per gli sputi subiti, per gli insulti di Antonio che lo paragona a un cane rabbioso, per il suo opporsi all\u2019usura &#8211; a suggerire a Shylock la crudele obbligazione per il prestito al mercante, la famosa libbra di carne: \u201cLui odia il nostro sacro popolo e inveisce contro di noi e io odio lui perch\u00e9 \u00e8 un cristiano\u201d dice infatti l\u2019ebreo, dichiarando chiaramente lo scenario di un\u2019aperta lotta fra religioni, fra culture. Di contro, ogni battuta di Antonio adduce ad una vocazione al martirio. Nell\u2019iconografia dello spettacolo abbiamo accolto quest\u2019ispirazione ed Antonio durante il processo appare in effetti \u201ccrocifisso\u201d, a petto nudo e braccia aperte, in attesa della lama di Shylock.<br \/>\nAppena l\u2019intervento del giovane avvocato salva la vita di Antonio e condanna Shylock, il mercante per\u00f2 rovescia la violenza dell\u2019ebreo in una violenza altrettanto brutale chiedendo per lui la forzata conversione al cristianesimo\u00bb.<br \/>\nUna dialettica &#8211; quella fra il mercante e l\u2019ebreo &#8211; che lo spettacolo analizza con attenzione e di cui molte pieghe evocano l\u2019attualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Costruito, provato, allestito a Trieste \u201cIl mercante di Venezia\u201d si avvale della traduzione di Masolino D\u2019Amico. Il mondo cupo di Venezia dominato da un alto muro, e quello onirico e luminoso di Belmonte si intrecciano nella scenografia di Marta Crisolini Malatesta, valorizzata dalle luci di Gigi Saccomandi. Le musiche sono di Antonio Di Pofi ed i costumi di Stefano Nicolao, mentre i movimenti di scena sono curati da Monica Codena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gioved\u00ec 13 ottobre alle ore 18 alla Sala Bartoli si terr\u00e0 il primo appuntamento del ciclo \u201cPeter Brown presents\u2026\u201d e sar\u00e0 dedicato proprio a \u201cIl mercante di Venezia\u201d. Il direttore della British School del Friuli Venezia Giulia parler\u00e0 del testo shakespeariano e converser\u00e0 dello spettacolo con il regista Paolo Valerio. L\u2019ingresso \u00e8 libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cConsidero il mondo per quello che \u00e9: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte.\u201d &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La stagione 2022-2023 del Teatro Stabile&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":43845,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[2055,11056,799,2206,1557,1674,254,1619,49],"class_list":["post-43844","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-franco-branciaroli","tag-il-mercante-di-venezia","tag-laura-poretti-rizman","tag-paolo-valerio","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43844"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43844\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43974,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43844\/revisions\/43974"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}