{"id":44255,"date":"2022-11-03T15:30:33","date_gmt":"2022-11-03T14:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=44255"},"modified":"2022-11-07T12:45:20","modified_gmt":"2022-11-07T11:45:20","slug":"il-signor-dopodomani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-signor-dopodomani.html","title":{"rendered":"Il Signor Dopodomani &#8211; L\u2019indicibile sproloquio di un condannato a vivere"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>TERZO APPUNTAMENTO CON AIFABBRI2, LA RASSEGNA DI TEATRO CONTEMPORANEO DELLA CONTRADA:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cIL SIGNOR DOPODOMANI\u201d, STORIA DI UN AMORE FINITO SCANDITO DAL RITMO DI UNA MUSICASSETTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>AL TEATRO DEI FABBRI, DAL 3 AL 5 NOVEMBRE, STEFANO CUTRUPI IN SCENA CON IL MONOLOGO DI DOMENICO LODDO<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_44256\" aria-describedby=\"caption-attachment-44256\" style=\"width: 434px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-signor-dopodomani.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-44256\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-44256 \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/0-4-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"289\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-44256\" class=\"wp-caption-text\">Stefano Cutrupi, foto fornita da ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Un amore finito e la <strong>dolorosa confessione di un uomo abbandonato<\/strong> al quale, di quella relazione e della compagna ormai lontana, non rimane che il ricordo di un\u2019audiocassetta: \u00e8 <strong>\u201cIl Signor Dopodomani &#8211; L\u2019indicibile sproloquio di un condannato a vivere\u201d<\/strong>, il monologo scritto dal fumettista calabrese <strong>Domenico Loddo<\/strong>, diretto da <strong>Roberto Zorn Bonaventura<\/strong> e interpretato da <strong>Stefano Cutrupi<\/strong> in scena <strong>al Teatro dei Fabbri dal 3 al 5 novembre per AiFabbri2<\/strong>, la rassegna di teatro contemporaneo della Contrada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su una scena ben congegnata, desolatamente spoglia, con un tappeto, un registratore a bobine ed uno stereo portatile, si muove <strong>il bizzarro protagonista, un agitato uomo in frack,<\/strong> a piedi nudi, spalle da rugbysta e volto sofferente, che racconta la sua amara, grottesca, storia. Nella pi\u00e8ce a scandire le vicissitudini di un uomo senza significato, senza presente e futuro, \u00e8 <strong>una track-list su musicassetta di 45 minuti <\/strong>che racchiude tutto ci\u00f2 che \u00e8 rimasto della sua compagna Ada che l&#8217;ha lasciato. L\u2019autore di \u201cIl signor Dopodomani\u201d, il drammaturgo Domenico Loddo, nasce come fumettista, ma il suo \u00e8 un testo che palpita anche nella dimensione sonora. E tra <strong>le note di Battiato, Fossati<\/strong> ed altri intriganti autori, si racconta e si consuma la via crucis sentimentale di questo giovane vittima di un amore durato solo tre anni e mai pi\u00f9 dimenticato. <strong>In scena va un\u2019autentica confessione<\/strong>, quella di un uomo senza nome, senza identit\u00e0, che cerca una implacabile, feroce, definitiva vendetta che lo salvi finalmente da quel suo immenso dolore. Uno spettacolo di passaggi intensi, che in alcuni momenti fa anche sorridere, fino ad arrivare a un finale aperto a diverse possibilit\u00e0 sul futuro, con un coinvolgimento diretto del pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab\u201cIl signor Dopodomani\u201d \u00e8 una storia d\u2019amore ambientata negli anni \u201980, un tappeto musicale di 45 minuti su <strong>musicassette che i protagonisti di quella relazione si scambiavano<\/strong>: era il loro modo di comunicare, di darsi appuntamento\u00bb, dice l\u2019attore <strong>Stefano Cutrupi<\/strong>. \u00abIn scena c\u2019\u00e8 un registratore: i tempi della pi\u00e8ce sono scanditi proprio dalla musicassetta. Quindi c\u2019\u00e8 un \u201cplay\u201d, ma anche un \u201crec\u201d dove il protagonista registra l\u2019odio e l\u2019amarezza urlata ad Ada, il suo amore finito. 45 minuti di rumori, canzoni, la stessa voce di Ada, parole di un amore che non pu\u00f2 pi\u00f9 tornare indietro. Il protagonista utilizza anche un linguaggio un po\u2019 alla Bergonzoni, con molti giri di parole: il suo \u00e8 uno sfogo, o meglio un delirio\u00bb. Su un testo cos\u00ec complesso, il regista Roberto Bonaventura ha fatto un <strong>lavoro sull\u2019attore, sulla sua performance<\/strong>, l\u2019improvvisazione e la fatica di interpretare un testo complesso in un tempo e un ritmo prestabiliti, dettati proprio dalla musicassetta in scena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per Stefano Cutrupi si tratta di un ritorno a Trieste: <strong>attore diplomato presso l\u2019Accademia Teatrale La Contrada-Teatro Stabile di Trieste<\/strong> sotto la direzione artistica di Francesco Macedonio, ha avuto tra i suoi docenti Riccardo Maranzana, Maurizio Zacchigna, Marcela Serli, Elke Burul. \u00abSono nato con La Contrada: avevo 25 anni, vivevo a Torino dove gi\u00e0 facevo teatro, per\u00f2 sentivo la necessit\u00e0 di uno studio e un allenamento costante. E ho scelto l\u2019Accademia del Teatro La Contrada nel suo ultimo biennio di attivit\u00e0, 2012-2013. Come saggio, ho interpretato \u201cRomeo e Giulietta\u201d con Francesco Macedonio: tornare a Trieste dopo dieci anni \u00e8 una grande e bellissima emozione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro (Via del Ghirlandaio, 12 \u2022 tel. 040.390613\/948471), presso TicketPoint (Corso Italia, 6\/c \u2022 tel. 040.3498276), sulla App gratuita della Contrada e on line sui siti <a href=\"http:\/\/contrada.it\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/contrada.it&amp;source=gmail&amp;ust=1667570123179000&amp;usg=AOvVaw005rHOAZfYo13xbVamCCUy\">contrada.it<\/a> e <a href=\"http:\/\/vivaticket.it\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/vivaticket.it&amp;source=gmail&amp;ust=1667570123179000&amp;usg=AOvVaw1sjTBsWnJT2iRi_INiJgrb\">vivaticket.it<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il SIGNOR DOPODOMANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019INDICIBILE SPROLOQUIO DI UN CONDANNATO A VIVERE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>DAL 3 AL 5 NOVEMBRE ORE 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">un monologo di Domenico Loddo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con Stefano Cutrupi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Regia di Roberto Zorn Bonaventura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Elementi scenici di Carlo Omodei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Produzione Teatro dei 3 Mestieri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TERZO APPUNTAMENTO CON AIFABBRI2, LA RASSEGNA DI TEATRO CONTEMPORANEO DELLA CONTRADA:<\/p>\n<p>\u201cIL SIGNOR DOPODOMANI\u201d, STORIA DI UN AMORE FINITO SCANDITO DAL RITMO DI UNA MUSICASSETTA<\/p>\n<p>AL TEATRO DEI FABBRI, DAL 3 AL 5 NOVEMBRE, STEFANO CUTRUPI IN SCENA CON IL MONOLOGO DI DOMENICO LODDO<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":44256,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[18856,371,21497,1309,799,1673,21496,254,15345,1327,49],"class_list":["post-44255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-aifabbri2","tag-arte","tag-il-signor-dopodomani-lindicibile-sproloquio-di-un-condannato-a-vivere","tag-la-contrada","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-stefano-cutrupi","tag-teatro","tag-teatro-contemporaneo","tag-teatro-dei-fabbri","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44255"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44259,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44255\/revisions\/44259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}