{"id":45087,"date":"2023-01-29T10:16:52","date_gmt":"2023-01-29T09:16:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=45087"},"modified":"2023-01-29T10:17:50","modified_gmt":"2023-01-29T09:17:50","slug":"canova-quattro-tempi-volume-iii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/canova-quattro-tempi-volume-iii.html","title":{"rendered":"Canova. Quattro tempi, Volume III"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Da venerd\u00ec 27 gennaio 2023 esce in libreria<\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cCANOVA. Quattro tempi\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Volume III<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>edito da 5 Continents Editions<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>con 70 fotografie inedite di Luigi Spina<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>dedicate ai gessi del Canova conservati presso la Gypsotheca di Possagno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Testi di <strong>Vittorio Sgarbi<\/strong> e di <strong>Luigi Spina<\/strong>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">con una prefazione del <strong>Principe Domenico Antonio Pallavicino<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/ddlarts.musvc2.net\/e\/t?q=9%3dOSFfJ%26C%3d7%26J%3dGZEY%265%3dWDWKS%261%3d7q2gD0Kv_NgtV_Yq_IWyf_Sl_NgtV_XvN3S.v02AsFtPyEkJ0Jk0yKoK4J.iK3_IWyf_Sl%260%3d3LyRsS.tA0%260y%3dWPRCf&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/ddlarts.musvc2.net\/e\/t?q%3D9%253dOSFfJ%2526C%253d7%2526J%253dGZEY%25265%253dWDWKS%25261%253d7q2gD0Kv_NgtV_Yq_IWyf_Sl_NgtV_XvN3S.v02AsFtPyEkJ0Jk0yKoK4J.iK3_IWyf_Sl%25260%253d3LyRsS.tA0%25260y%253dWPRCf%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1675057030297000&amp;usg=AOvVaw3kvg91pJ9EwnjryikoukhI\"><strong>www.fivecontinentseditions.com<\/strong><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_45088\" aria-describedby=\"caption-attachment-45088\" style=\"width: 336px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/canova-quattro-tempi-volume-iii.html\/wfq6jogymujdfzpehudpcxtqf-livkzh6ls-m-yxiu86vt9dt0tn4djcwtrsbc_isvlufavrts8smqk-64rcwtmzkugizs__n4cegbcitt0vd1nem_r37j28tiks0-d-e1-ft\" rel=\"attachment wp-att-45088\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-45088\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/WFQ6JOgYmuJDFzpEhUdPCXTqF-LIVkzH6LS-m-yXIU86vT9DT0tN4DjcwtRsbC_iSvluFAVrts8Smqk-64rcWtmzkUGizs__N4CegbCitT0VD1neM_r37j28tIks0-d-e1-ft-788x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"437\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-45088\" class=\"wp-caption-text\">Antonio Canova, Venere Italica, 1804-1812 \u00a9 Luigi Spina<br \/>cover &#8220;Canova. Quattro tempi&#8221; vol. III \u00a9 2022 \u2013 5 Continents Editions, Milano, immagine fornita da ufficio stampa ddlArts<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Da <strong>venerd\u00ec 27 gennaio 2023<\/strong> esce in libreria <strong>il terzo dei quattro volumi<\/strong> del progetto editoriale \u201c<strong>Canova. Quattro tempi<\/strong>\u201d, edito da <strong>5 Continents Editions<\/strong> in collaborazione con la <strong>Fondazione Pallavicino<\/strong> di Genova. Con <strong>70 scatti inediti di Luigi Spina<\/strong> e un testo a firma di <strong>Vittorio Sgarbi<\/strong>, il volume apre un nuovo capitolo di quel raffinato atlante visivo in quattro atti che dal 2020 racconta la ricerca fotografica condotta da Spina sui <strong>modelli in gesso<\/strong> di <strong>Antonio Canova<\/strong> conservati presso la <strong>Gypsotheca di Possagno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il progetto editoriale, articolato in quattro pubblicazioni, indaga di volta in volta uno specifico nucleo di modelli scultorei in gesso realizzati dal Canova a dimensione reale, con la volont\u00e0 di offrire uno <strong>sguardo inedito sul processo creativo del grande scultore neoclassico<\/strong>. I modelli in gesso costituiscono infatti il momento di passaggio e di metamorfosi tra la fase ideativa e la realizzazione della vera e propria scultura in marmo, \u201c<em>quando il pensiero dell\u2019artista \u00e8 ancora materia da plasmare, quando le sue mani affondano nel gesso e lo accarezzano<\/em>\u201d scrive il <strong>Principe Domenico Antonio Pallavicino<\/strong> nella Prefazione del volume.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Un momento molto significativo nell\u2019iter progettuale del Canova che diviene centrale nelle <strong>sequenze fotografiche in bianco e nero di Luigi Spina<\/strong>, il quale si sofferma con particolare attenzione sulla resa delle posture, dei panneggi, delle espressioni del viso e delle capigliature, dando risalto a quei <strong>chiodini in bronzo<\/strong> \u2013 <em>rep\u00e8res<\/em> \u2013 che costellano la superficie dei capolavori in gesso racchiudendo su di loro la forza e la potenzialit\u00e0 del gesto dello scultore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se il primo volume ha preso in esame il dialogo tra Mito e Fede, illustrato da Spina attraverso le fotografie di <em>Amore e Psiche<\/em>, <em>Paolina Borghese Bonaparte<\/em>, <em>Venere e Marte<\/em>, <em>Maddalena Giacente<\/em>, <em>La Pace e il Compianto di Cristo<\/em>, e il secondo si \u00e8 concentrato strettamente sul Mito con le opere <em>Danzatrice col dito al mento, Naiade<\/em>, <em>Pio VII orante<\/em>, <em>Venere e <\/em><em>Adone<\/em>, <em>Ebe<\/em>, <em>Endimione dormiente<\/em>, il <strong>terzo volume si apre con<\/strong> una delle pi\u00f9 celebri opere dell\u2019artista a livello internazionale, ossia <strong>il gruppo scultoreo delle <\/strong><strong><em>Tre Grazie<\/em><\/strong>, nel quale le tre figlie di Zeus, Aglaia, Eufrosine e Talia si stringono in un delicato abbraccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Vi sono poi il ritratto a figura intera di <strong>George Washington<\/strong>, raffigurato come un condottiero romano, unica opera che Canova realizz\u00f2 per una committenza Oltreoceano, e quello di <strong>Elisa Baciocchi Bonaparte<\/strong> &#8211; una delle donne pi\u00f9 importanti e intraprendenti della stirpe napoleonide raffigurata come Musa Polimnia. Lo sguardo di Spina si sofferma poi sulla <strong><em>Danzatrice con le mani sui fianchi, <\/em><\/strong>scolpita per l\u2019imperatrice Jos\u00e9phine de Beauharnais, sulla <strong><em>Venere Italica<\/em><\/strong>, dove emerge lo studio di Canova non solo della Venere de\u2019 Medici ma anche di capolavori quali la Venere Capitolina e la Venere Callipigia, e infine sulla <strong><em>Ninfa dormiente<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Scolpite dalla luce<\/strong>, queste figure percepite auliche e distanti nella loro perfezione si presentano ora velate da una <strong>nuova umanit\u00e0<\/strong>: le fotografie, valorizzando la plasticit\u00e0 e la drammaticit\u00e0 del chiaro scuro, tratteggiano una serie di corpi e volti dotati di una intimit\u00e0 e di un calore del tutto inediti. \u201c<em>Il terzo tempo di Spina \u00e8 attento all\u2019amore, alla morbidezza delle carni, alla familiarit\u00e0 con le divinit\u00e0<\/em>\u201d scrive <strong>Vittorio Sgarbi<\/strong>. E prosegue: \u201c<em>Luigi Spina coglie questa umana dolcezza che \u00e8 nelle attitudini dei corpi, sorpresi come se non si aspettassero di essere visti da uno sguardo complice e desiderante, compiaciuto e attratto, e offre lo strumento per consentire alla critica di misurarsi con Canova con occhi nuovi. La fotografia, come la critica, \u00e8 interpretazione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Arricchisce il volume un <strong>testo di Luigi Spina<\/strong> che accompagna il lettore nell\u2019incontro con i gessi del Canova, in un giorno di maggio, tra le stanze della Gypsoteca di Possagno. In solitaria, circondato da una luce naturale che con violenza e grazia insieme avvolge le sculture, dando loro un nuovo ritmo nei movimenti, il fotografo studia e osserva le sculture descrivendo le proprie sensazioni \u2013 \u201c<em>il gesto della mano, l\u2019estensione del corpo, la postura di una schiena, un piede che supera il confine statico del basamento per riprendere vita, tutto sembra muoversi all\u2019unisono<\/em>\u201d, scrive \u2013 nell\u2019attesa della perfetta sintonia tra luce e soggetto da immortalare con l\u2019obiettivo fotografico, quell\u2019attimo fuggente che gli permette di esclamare: \u201c<em>Il gesso \u00e8 vivo!<\/em>\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Luigi Spina<\/strong>, fotografo, ha svolto numerose ricerche incentrate su anfiteatri, il senso civico del sacro, i legami tra arte e fede, le antiche identit\u00e0 culturali, il confronto con la scultura classica, l\u2019ossessiva ricerca sul mare, le cassette dell\u2019archeologo sognatore (Buchner), e altre tematiche in cui l\u2019azione culturale e sociale \u00e8 mediata dalla fotografia.<\/p>\n<p>Di recente ha indagato attraverso il mezzo fotografico i gessi di Antonio Canova, al centro del progetto editoriale <em>Canova. Quattro tempi<\/em> edito da 5 Continents Editions e delle recenti mostre <em>Canova tra innocenza e peccato<\/em> promossa dal MART di Rovereto e <em>Canova interpretato. Quindici fotografi per Canova<\/em> su invito dell\u2019Accademia Tadini di Lovere.<\/p>\n<p>Con 5 Continents Editions ha pubblicato <em>The Buchner Boxes<\/em> (2014), <em>Hemba<\/em> (2017) e <em>Diario Mitico<\/em> (2017), <em>Sing Sing, il corpo di Pompei <\/em>(2022), <em>I Confratelli <\/em>(2022), <em>Canova. Quattro tempi<\/em> (2022). Sempre per la medesima casa editrice ha creato, insieme a Valeria Sampaolo, la collana \u00abOggetti rari e preziosi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli\u00bb, e la serie \u00abTesori Nascosti\u00bb che vanta i seguenti titoli: <em>Tazza Farnese<\/em>, <em>Mosaico di Alessandro<\/em>, <em>San Domenico di Niccol\u00f2 dell\u2019Arca<\/em> e <em>Bronzi di Riace<\/em>.<\/p>\n<p>Ha pubblicato oltre 22 libri fotografici di ricerca personale e ha realizzato prestigiose campagne fotografiche per Enti e Musei. Le pi\u00f9 note: <em>Collezione Farnese di Sculture Classiche<\/em> (2001-2010); <em>Pittura Pompeiana<\/em> (2009); <em>Ercolano tre secoli di Scoperte<\/em> (2009); <em>La Villa dei Papiri<\/em> (2009); <em>Il Museo Palatino<\/em> (2014).<\/p>\n<p>Ha esposto in varie istituzioni: Museo Archeologico di Napoli; Musei Capitolini di Roma; Museo Campano di Capua; Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps; Galleria San Fedele, Milano; Museo MADRE, Napoli; Palazzo dell\u2019EUR, Roma; Reggia di Caserta; MACRO, Roma; Galerie Patrick Mestdagh, Bruxelles; MIAFAIR Milano; Postermostra a Lisbona, Festival Internazionale della Fotografia di Kranj (Slovenia); Gallery of Fine Art Uzbekistan; MART Rovereto.<\/p>\n<p>Sue opere sono acquisite in permanenza dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Aeroporto di Capodichino di Napoli, BNL Paribas, Musei Capitolini, Roma.<\/p>\n<p>La rivista Artribune l\u2019ha insignito del titolo di miglior fotografo dell\u2019anno 2020.<\/p>\n<p>Nel 2022 ha vinto con il progetto fotografico <em>MATRES. L\u2019anima di questa terra \u00e8 il fango<\/em> la prima edizione del Premio Digital Michetti promosso dalla Fondazione Michetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vittorio Sgarbi<\/strong> \u00e8 critico d\u2019arte, curatore di grandi mostre di fama internazionale, raffinato collezionista nonch\u00e9 scrittore di libri di divulgazione tutti focalizzati sulla centralit\u00e0 della Cultura e dell\u2019Arte. Fra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo <em>Ecce Caravaggio. Da Roberto Longhi a oggi<\/em> (La Nave di Teseo, 2021). \u00c8 inoltre un uomo politico, e libero pensatore indipendente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Principe Domenico Antonio Pallavicino<\/strong> \u00e8 l\u2019esponente di una delle pi\u00f9 antiche e importanti famiglie della nobilt\u00e0 genovese. Dopo gli studi classici, perfeziona lo studio delle lingue straniere decidendo poi di dedicarsi, affiancato dal padre, alla gestione del patrimonio di famiglia. Dal 1980 riveste l\u2019incarico di Console Generale a.h. del Principato di Monaco per Genova e la Liguria. La sua visione cosmopolita, connotata da una cultura raffinata nonch\u00e9 dall\u2019amore per l\u2019arte e per la storia, l\u2019ha condotto a costruire nell\u2019ottobre 2018 la Fondazione Pallavicino ETS di cui \u00e8 Presidente.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>5 Continents Editions<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Casa editrice indipendente di libri d\u2019arte e cataloghi di mostre, 5 Continents Editions \u00e8 stata fondata nel febbraio 2002 a Milano da Eric Ghysels, belga-armeno di nascita e italiano d\u2019adozione. Oggi \u00e8 considerata un punto di riferimento mondiale nel campo delle arti extra europee. Il suo catalogo comprende numerose pubblicazioni dedicate all\u2019arte nel senso pi\u00f9 ampio del termine: archeologia, arte antica, moderna e contemporanea, arti decorative, moda, design e fotografia. Guidata con passione ed entusiasmo dal suo editore, la casa editrice \u00e8 animata da una dinamica \u00e9quipe di professionisti, appassionati e multilingue. Queste caratteristiche ne facilitano ampiamente le relazioni quotidiane con autori, artisti, fondazioni e musei in tutto il mondo e fanno s\u00ec che ogni volume abbia una sua \u201canima\u201d ben definita. Il minimalismo della grafica, la ricerca delle immagini e i testi di primo piano, uniti all\u2019alta qualit\u00e0 di fotolito, stampa e legatura fanno di ogni pubblicazione il riflesso tangibile di quelle forme d\u2019espressione e creazione che hanno per denominatore comune un\u2019autenticit\u00e0 e un\u2019anima. Forti di una distribuzione internazionale di primo piano, i volumi sono pubblicati principalmente in francese e in inglese \u2013 sebbene non manchino titoli in italiano, spagnolo, tedesco, portoghese, arabo, russo e cinese -\u2013 e vantano una distribuzione in tutto il mondo.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da venerd\u00ec 27 gennaio 2023 esce in libreria\u00a0<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCANOVA. Quattro tempi\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Volume III\u00a0<\/p>\n<p>edito da 5 Continents Editions\u00a0<\/p>\n<p>con 70 fotografie inedite di Luigi Spina\u00a0<\/p>\n<p>dedicate ai gessi del Canova conservati presso la Gypsotheca di Possagno.\u00a0<\/p>\n<p>Testi di Vittorio Sgarbi e di Luigi Spina,\u00a0<\/p>\n<p>con una prefazione del Principe Domenico Antonio Pallavicino.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":45088,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,8],"tags":[22090,371,22088,22092,22093,799,22091,22094,12716,22089],"class_list":["post-45087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-italia","tag-5-continents-editions","tag-arte","tag-canova-quattro-tempi","tag-gessi-del-canova","tag-gypsotheca-di-possagno","tag-laura-poretti-rizman","tag-luigi-spina","tag-principe-domenico-antonio-pallavicino","tag-vittorio-sgarbi","tag-volume-tre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45087"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45087\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45090,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45087\/revisions\/45090"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}