{"id":45500,"date":"2023-02-20T18:14:44","date_gmt":"2023-02-20T17:14:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=45500"},"modified":"2023-02-20T18:14:45","modified_gmt":"2023-02-20T17:14:45","slug":"maestro-delle-nazioni-omaggio-a-giuseppe-tartini-tartini-3301","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/maestro-delle-nazioni-omaggio-a-giuseppe-tartini-tartini-3301.html","title":{"rendered":"Maestro delle Nazioni, omaggio a Giuseppe Tartini: Tartini 330+1"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">TRIESTE \u2013 <strong>Nel 2023 che segna i 120 anni di vita del Conservatorio Tartini riparte l\u2019omaggio al \u201cMaestro delle Nazioni\u201d,<\/strong> il grande <strong>compositore e violinista di Pirano, Giuseppe Tartini<\/strong>, insigne innovatore delle tecniche di esecuzione, divulgatore e instancabile ricercatore. <strong>Da marted\u00ec 21 a gioved\u00ec 23 febbraio il Conservatorio di Trieste a lui intitolato<\/strong>, gi\u00e0 artefice di iniziative rilevanti nell\u2019ultimo triennio nell\u2019ambito di un network culturale internazionale, <strong>promuove e ospita <\/strong><strong><u>Tartini 330<\/u><\/strong><strong><u>+1<\/u><\/strong>, un cartellone di eventi organizzato con il contributo speciale del <strong>MUR<\/strong>, <strong>Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca<\/strong>, che rappresenta l\u2019atto conclusivo della attivit\u00e0 promosse fra il 2022 e il 2023 dal <strong>Centro di documentazione e studi tartiniani \u2018Bruno e Miche\u0300le Polli\u2019,<\/strong> emanazione del Conservatorio Tartini per lo studio e la divulgazione dell\u2019opera del genio piranese del violino, nato nel 1692, quindi esattamente 330 anni fa + uno. <strong>Fra le proposte in arrivo a Trieste una mostra sul \u2018Maestro delle Nazioni\u2019<\/strong>, un <strong>convegno internazionale con la partecipazione di alcuni fra i massimi esperti tartiniani<\/strong>, la presentazione in anteprima di <strong>due iniziative editoriali sulla figura del grande violinista e compositore piranese,<\/strong> una dell\u2019editore tedesco Peter Lang in tre volumi e l\u2019altra con edizione critica delle opere di Tartini pubblicate da Ba\u0308renreiter. E ancora: <strong>il Catalogo digitale di Giuseppe Tartini,<\/strong> un monumentale progetto di catalogazione della sua opera, adesso per tutti disponibile in un click. Oltre alla musica, naturalmente, con <strong>tre grandi serate concerto<\/strong> programmate nella Sala Tartini del Conservatorio, con <strong>ensemble di riferimento del repertorio della musica antica e barocca &#8211; l\u2019Astree, Ensemble Aurora e Musica Cubicularis<\/strong> &#8211; per un appassionante viaggio musicale dall\u2019et\u00e0 del Maestro Tartini alla sua attuale eredit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/maestro-delle-nazioni-omaggio-a-giuseppe-tartini-tartini-3301.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-45501\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-45501 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/0-28-e1676913128796.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"430\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/0-28-e1676913128796.jpg 388w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/0-28-e1676913128796-265x300.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a><strong><u>Mostra Giuseppe Tartini, Maestro delle Nazioni<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La tre <\/strong><strong>giorni del festival si aprir\u00e0 marted\u00ec 21 febbraio, alle 16, nel foyer della Sala Tartini del Conservatorio a Trieste<\/strong> (via Ghega 12), con l\u2019inaugurazione della <strong>mostra \u201cMaestro delle Nazioni<\/strong>. <strong>Il patrimonio culturale europeo condiviso di Giuseppe Tartini<\/strong>\u201d. Articolato in venti pannelli, il percorso espositivo vuole sottolineare il ruolo centrale del compositore e didatta nello scambio culturale e musicale del suo tempo: teorico della musica e intellettuale, Tartini fu costantemente in dialogo con le maggiori personalit\u00e0 dell&#8217;Europa del suo tempo. La mostra \u00e8 realizzata del Dipartimento di studi linguistici e letterari dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova con il Dipartimento di musicologia dell&#8217;Universit\u00e0 di Lubiana, a cura degli esperti <strong>Sergio Durante<\/strong>, <strong>Nejc Sukljan<\/strong> e <strong>Bo\u0161tjan Udovi<\/strong><strong>\u010d<\/strong>. La personalit\u00e0 poliedrica di Tartini viene cos\u00ec illustrata a tappe in questa mostra gi\u00e0 allestita anche al Parlamento Europeo a Bruxelles, con l\u2019apporto di testi in lingua italiana, slovena e inglese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Convegno Giuseppe Tartini: dal catalogo digitale all\u2019anteprima delle nuove iniziative editoriali<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il convegno, introdotto dai saluti istituzionali della Presidente del Conservatorio di Trieste<strong> Daniela Dado<\/strong> e del Direttore <strong>Sandro Torlontano<\/strong>, si aprir\u00e0 marted\u00ec 21 febbraio, dopo l\u2019inaugurazione della mostra, con un focus sulle iniziative del Centro di documentazione e studi tartiniani \u2018Bruno e Mich\u00e8le Polli, a cura degli studiosi <strong>Giulio D\u2019Angelo<\/strong> (Conservatorio di Trieste) e <strong>Paolo Da Col <\/strong>(Conservatorio di Venezia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Due le finestre speciali del convegno: la prima, marted\u00ec 21 febbraio, sar\u00e0 dedicata all\u2019illustrazione del poderoso progetto del Catalogo tematico on line di Giuseppe Tartini<\/strong>: sulle caratteristiche e potenzialit\u00e0 di sviluppo del format interverranno gli esperti <strong>Peter Stadler<\/strong> (Universit\u00e0 di Paderborn), <strong>Guido Viverit <\/strong>e <strong>Margherita Canale<\/strong>. Prodotto dal Centro di documentazione e studi tartiniani \u2018Bruno e Mich\u00e8le Polli\u2019 sulla base dei risultati del progetto tARTini (avviato col Programma europeo INTERREG A Italia Slovenia 2014 \u2013 2020), il Catalogo tematico \u00a0pubblicato sul portale <a href=\"http:\/\/discovertartini.eu\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/discovertartini.eu&amp;source=gmail&amp;ust=1676970708307000&amp;usg=AOvVaw0CAMmZiF73sUV_gEU8KPjm\">discovertartini.eu<\/a> \u00e8 certamente uno dei pi\u00f9 significativi fra quelli mai realizzati per la quantit\u00e0 dei dati disponibili. Tutta la struttura si basa sul sistema <strong>MerMEId<\/strong>, una piattaforma di catalogazione in grado di offrire vaste modalit\u00e0 di consultazione e interrogazione dati, oltre all\u2019immissione di nuovi materiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il secondo spazio portante del convegno sar\u00e0 focalizzato sulle nuove pubblicazioni collegate alla figura e all\u2019opera di Giuseppe Tartini, che si presentano in anteprima: mercoled\u00ec 22 febbraio, dalle 16 nella Sala Tartini verranno illustrati i tre volumi <em>Giuseppe Tartini and the Musical Culture of Enlightenment<\/em><\/strong> pubblicati da <strong>Peter Lang Editore<\/strong>): li hanno curati l\u2019Universit\u00e0 di Padova, l\u2019Universit\u00e0 di Lubiana e il Centro di documentazione e studi tartiniani \u2018Bruno e Mich\u00e8le Polli\u2019 e saranno presentati da <strong>Sergio Durante<\/strong> (Universit\u00e0 di Padova), <strong>Gabriele Taschetti<\/strong> (Universit\u00e0 di Padova) <strong>, Nejc Sukljan<\/strong> (Universit\u00e0 di Lubiana), <strong>Federico Gon<\/strong> (Conservatorio di Trieste) <strong>Paolo Da Col<\/strong> (Conservatorio di Venezia) e dalla ricercatrice ed esperta <strong>Margherita Canale<\/strong>. Un\u2019ulteriore iniziativa editoriale sar\u00e0 illutrata per l\u2019occasione: la pubblicazione dell\u2019<strong>edizione critica degli opera omnia di Giuseppe Tartini, prodotta dalla casa editrice B\u00e4renreiter.<\/strong> L\u2019ambizioso progetto editoriale prevede la pubblicazione di 25 volumi: con il curatore Sergio Durante interverr\u00e0 il musicologo Matteo Cossu (Universit\u00e0 di Padova) che ha curato il primo dei volumi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le <strong>relazioni del convegno<\/strong> si avvicenderanno, nelle giornate del 21 e 22 febbraio, a partire dalle 18: il primo giorno, moderati dal docente\u00a0 <strong>Federico Gon,<\/strong> interverranno gli esperti <strong>Agnese Pavanello<\/strong> (Musik-Akademie Basel \/ FHNW), <strong>Cristina Scuderi<\/strong> (Conservatorio di Trieste) e <strong>Chiara Casarin<\/strong> (Universit\u00e0 di Padova). Mercoled\u00ec 23 febbraio, sempre dalle 18 sono programmati gli interventi di <strong>Juan Mariano Porta<\/strong> (Universit\u00e0 di Padova), <strong>Margherita Canale<\/strong>, ricercatrice ed esperta tartiniana e <strong>Manuel Staropoli<\/strong> (Conservatorio di Trieste), coordinati da <strong>Agnese Pavanello<\/strong> (Musik-Akademie Basel \/ FHNW).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Tartini 330<\/u><\/strong><strong><u>+1<\/u><\/strong><strong><u>\u00a0 I concerti<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Tre concerti sono in programma da marted\u00ec 21 a gioved\u00ec 23 febbraio, alle 20.30 nella Sala Tartini del Conservatorio, a Trieste<\/strong>, per iniziativa del <strong>Centro Studi tartiniani \u2018Bruno e Michele Polli\u2019, nell\u2019\u2019ambito de<\/strong><strong>i \u201cConcerti\u201d <\/strong>a cura del Direttore del Conservatorio Tartini <strong>Sandro Torlontano<\/strong> con il responsabile della produzione artistica<strong> Luca Trabucco<\/strong>.\u00a0 Ancora una volta l\u2019iniziativa <strong>si apre alla libera fruizione della citt\u00e0,<\/strong> previa prenotazione al tel. 040.6724911 oppure su infoline <a href=\"http:\/\/conts.it\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/conts.it&amp;source=gmail&amp;ust=1676970708307000&amp;usg=AOvVaw1qfxtXdZwsZCw21fx0GA7V\">conts.it<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<strong>Il primo concerto di questa nuova Trilogia proposta nell\u2019ambito del progetto Tartini 330<\/strong><strong>+1<\/strong><strong>, marted\u00ec 21 febbraio, sar\u00e0 dedicato a <\/strong><strong>Giuseppe Tartini e la \u201cScuola delle Nazioni\u201d <\/strong><strong>e vedr\u00e0 protagonista l&#8217;<\/strong><strong>Astree<\/strong><strong>, formazione strumentale specializzata nel repertorio sei-settecentesco, <\/strong>nata nel 1991 sotto l\u2019egida dell\u2019Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. <strong>Francesco D\u2019Orazio<\/strong><strong> violino, <\/strong><strong>Rebeca Ferri<\/strong><strong> violoncello e <\/strong><strong>Giorgio Tabacco <\/strong><strong>clavicembalo<\/strong> proporranno musiche di <strong>Giuseppe Tartini (<\/strong>Sonata in mi minore op. 1, n. 5 e Sonata in do minore op. 1, n. 8), di <strong>Pietro Nardini (<\/strong>Sonata in re maggiore P.V:5) e di <strong>Pierre La Houssaye <\/strong>(Sonata in sol minore op. 1, n. 4).\u00a0 L&#8217;Ensemble trae il proprio nome da una composizione di Francois Couperin Le Grand che sul finire del Seicento chiamo L&#8217;Astree una delle sue Sonades en Trio. Il gruppo svolge un&#8217;intensa attivit\u00e0 concertistica, da Settembre Musica alla Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, da Ravenna Festival al Centre de Musique Baroque di Versailles, dalla Cambridge Society di Boston, all\u2019Auditoriom de Musica di Madrid, dalla Frick Collection di New York alla Vancouver University, al Teatro Coliseum di Buenos Aires, alla Konzert Haus di Vienna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019omaggio a Giuseppe Tartini proseguir\u00e0 mercoled\u00ec 22 febbraio, con una appassionata indagine sull\u2019eredit\u00e0 tartiniana: in scena l\u2019<\/strong><strong>Ensemble Aurora con Enrico Gatti<\/strong><strong> violino I, <\/strong><strong>Pietro Battistoni<\/strong><strong> violino II, <\/strong><strong>Cristiano Delpriori<\/strong><strong> viola, <\/strong><strong>Cristina Vidoni<\/strong><strong> violoncello.<\/strong> Musiche di <strong>Giuseppe Tartini <\/strong>(Sonata a quattro n\u00b0 1 in sol maggiore), <strong>Raffaele Sirmen <\/strong>(Quartetto n\u00b0 1 in mi bemolle maggiore), <strong>Maddalena Lombardini Sirmen <\/strong>(Sonata in do minore op. 1, n. 8) e <strong>Pietro Nardini (<\/strong>Quartetto n\u00b0 4 in fa maggiore). Ispirandosi ad Eos, la \u201cdea dalle rosee dita\u201d, Enrico Gatti ha fondato nel 1986 l\u2019Ensemble \u201cAurora\u201d insieme ad altri artisti appassionati dallo studio e dall\u2019interpretazione del patrimonio musicale anteriore al 1800. Ciascuno dei musicisti dell\u2019ensemble ha alle sue spalle un attento lavoro di ricerca personale, ed ha perfezionato e qualificato la sua preparazione presso le pi\u00f9 prestigiose scuole europee quali il Conservatorio Reale dell\u2019Aja, la Schola Cantorum di Basilea, il Conservatorio di Amsterdam, il Conservatorio di Ginevra, il Mozarteum di Salisburgo, il Conservatorio Superiore di Parigi. L\u2019Ensemble Aurora ha basato la ricerca della propria emissione sonora sulla caratteristica pi\u00f9 costante dell\u2019estetica sei-settecentesca: l\u2019imitazione della natura, e quindi della voce umana, con le sue dinamiche, pronunce ed articolazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il progetto giunge a conclusione gioved\u00ec 23 febbraio sul filo rosso della \u201c<\/strong><strong>Musica nella Cattedrale di Capodistria fra Seicento e Settecento\u201d; protagonista l\u2019Ensemble Musica cubicularis composto da Tanja Vogrin<\/strong><strong> soprano, <\/strong><strong>Sonja Runje<\/strong><strong> mezzo-soprano, <\/strong><strong>Matthew Baker<\/strong><strong> basso, <\/strong><strong>Mojca Gal, Ajda Porenta <\/strong><strong>violini, <\/strong><strong>Domen Marin<\/strong><strong>\u010d<\/strong><strong>i<\/strong><strong>\u010d<\/strong> <strong>\u00a0basso di viola \u2013 violoncello, <\/strong><strong>Toma\u017e Sev\u0161ek <\/strong><strong>organo<\/strong>. Fondata nel 2004, la formazione si dedica a un repertorio di materiali inediti e non disponibili in edizioni moderne (arie d\u2019opera dall\u2019Archivio Attems di Slovenska Bistrica, dialoghi dall\u2019Archivio della Cattedrale di Capodistria, musica sacra dal Monastero francescano di Novo Mesto, concerti da Ptuj, brani rinascimentali dedicati a membri della famiglia Khisl). A Trieste saranno proposte partiture di <strong>Antonio Tarsia <\/strong>(Confitebor tibi Domine, Salve Regina, antifona mariana, Beatus vir, De profundis tenebrarum) e musiche anonime (Ecce nunc benedicite, Festino primo, Festino terzo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Giuseppe Tartini fu personalit\u00e0 musicale e culturale poliedrica, un \u201cgigante\u201d dell\u2019Et\u00e0 dei Lumi:<\/strong> nato a Pirano nel 1692, non solo divenne il <strong>primo e pi\u00f9 famoso violinista d\u2019Europa del suo tempo<\/strong> e non solo \u00e8 annoverato fra i maggiori <strong>compositori<\/strong> italiani, ma fu anche un <strong>grande didatta<\/strong> e con la <strong>Scuola delle Nazioni<\/strong> apr\u00ec un percorso formativo che passava attraverso il confronto e lo scambio fra studenti di tante latitudini. <strong>Fu, in aggiunta, scienziato e tecnologo: pubblic\u00f2 importanti trattati sull\u2019armonia e sulla teoria della musica, inclusa quella assai nota sul \u201cterzo suono\u201d. <\/strong>Si deve a lui la storica modifica dell\u2019archetto del violino, che ha per sempre cambiato l\u2019impatto della sonorit\u00e0 e la tenuta della nota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da marted\u00ec 21 a gioved\u00ec 23 febbraio il Conservatorio di Trieste a lui intitolato, gi\u00e0 artefice di iniziative rilevanti nell\u2019ultimo triennio nell\u2019ambito di un network culturale internazionale, promuove e ospita Tartini 330+1,<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":45501,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,5,7],"tags":[371,103,14490,6836,22330,16838,799,1673,22328,149,22329],"class_list":["post-45500","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-scuola","category-trieste","tag-arte","tag-concerto","tag-conservatorio-di-trieste","tag-conservatorio-tartini","tag-convegno-giuseppe-tartini","tag-giuseppe-tartini","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-maestro-delle-nazioni","tag-musica","tag-tartini-3301"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45500"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45500\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45503,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45500\/revisions\/45503"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}