{"id":4593,"date":"2011-09-13T23:43:25","date_gmt":"2011-09-13T22:43:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=4593"},"modified":"2011-10-03T11:00:00","modified_gmt":"2011-10-03T10:00:00","slug":"la-verita-sulla-rivoluzione-greca-emerge-da-una-nube-di-lacrimogeni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-verita-sulla-rivoluzione-greca-emerge-da-una-nube-di-lacrimogeni.html","title":{"rendered":"La verit\u00e0 sulla rivoluzione greca emerge da una nube di lacrimogeni"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_4594\" aria-describedby=\"caption-attachment-4594\" style=\"width: 672px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/indignati-greci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4594\" title=\"indignati-greci\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/indignati-greci.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/indignati-greci.jpg 672w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/indignati-greci-300x156.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4594\" class=\"wp-caption-text\">Immagine tratta da nuovasocieta.it<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026<em>La verit\u00e0 sulla natura nonviolenta del movimento degli indignati e lo storico week-end del 28 e 29 giugno, una repressione senza precedenti, provocazioni e propaganda dei mass-media.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino a maggio 2010<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un rapido esame della situazione politica in Grecia dal ritorno della democrazia nel 1974 mostra che la gente considera entrambi i partiti politici che si alternano al potere corrotti e responsabili del saccheggio del paese degli ultimi 37 anni. Oltre allo spreco di denaro pubblico, il crollo economico \u00e8 stato causato da: 1) enormi prestiti 2) l&#8217;inefficienza del settore pubblico 3) uno sviluppo economico distorto e 4) eccessive spese militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo essere salito al potere nell&#8217;autunno 2009, vincendo le elezioni con un programma di politiche sociali, il nuovo governo &#8220;socialista&#8221; di Papandreou si \u00e8 dichiarato sorpreso dal caos dell&#8217;economia greca ereditato dal governo precedente. Sei mesi dopo \u00e8 stato cos\u00ec &#8220;costretto&#8221; a coinvolgere il Fondo Monetario Internazionale negli affari del paese, insieme alla Banca Centrale Europea e all&#8217;Unione Europea, conosciuti come la Troika.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino al 25 maggio 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;accordo per il prestito, mai ratificato dal Parlamento Greco, poneva come priorit\u00e0 la riduzione dei salari, delle pensioni, dello stato sociale e delle leggi sul lavoro. Decine di tali leggi, riguardanti sia il settore pubblico che quello privato, sono state cancellate. Allo stesso tempo, nonostante l&#8217;immissione di grandi quantit\u00e0 di denaro nelle banche greche, centinaia di piccole imprese si sono viste negare il credito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La disoccupazione, soprattutto tra i giovani, \u00e8 aumentata in modo vertiginoso. Perch\u00e9 la gente non ha reagito?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel maggio 2010 oltre un milione di persone \u00e8 sceso per strada, ma l&#8217;efficacia dei corrotti vertici sindacali non era all&#8217;altezza delle dimensioni della crisi. Solo un governo &#8220;socialista&#8221; poteva osare manovre cos\u00ec estreme, contando sul silenzioso appoggio dei sindacati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sensazione generale era quella di sorpresa e stordimento di qualcuno che viene rapinato e non ha neanche la forza di chiamare aiuto. I greci hanno imparato cos\u00ec a convivere con il cosiddetto Memorandum d&#8217;Intesa e i continui attacchi alla qualit\u00e0 della loro vita. Tutto sembrava tranquillo. La gente pareva aspettare un segnale per reagire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento degli Indignati in Grecia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il segnale \u00e8 arrivato dalla Spagna. &#8220;State zitti, o sveglierete la Grecia.&#8221; Chi ha creato questo slogan forse non si immaginava l&#8217;impatto che avrebbe causato. Dal 25 maggio fino a luglio, gli Indignati greci si sono accampati nella Piazza del Parlamento ad Atene e in altre 35 citt\u00e0, dando una risposta di maturit\u00e0 e dinamica sociale senza precedenti e mostrando cosa si pu\u00f2 ottenere quando il cuore e la mente si uniscono. Le richieste principali sono: ritiro del Memorandum, uscita del FMI e ripudio del debito. Con assemblee quotidiane e procedure basate sulla democrazia diretta ci siamo mossi in tre direzioni: 1) pressione per non far passare un secondo memorandum, 2) ricerca di modi per dimostrare l&#8217;illegalit\u00e0 del debito e 3) ricerca di forme di organizzazione sociale che non permettano ad alcun &#8220;rappresentante&#8221; di negoziare ancora con le nostre vite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 29 giugno, tra incredibili pressioni, 155 membri del Parlamento hanno votato il cosiddetto governo di medio termine, cancellando ogni senso di rappresentanza ancora rimasto. Il secondo memorandum estende le misure al 2015, superando anche il primo. Oltre all&#8217;attacco agli stipendi e al sistema educativo e sanitario, si prevede la vendita dei servizi pubblici (energia, acqua, porti, aeroporti) e di enormi estensioni di terreni, impedendo di fatto ogni tentativo di ripresa dell&#8217;economia greca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Propaganda<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;inizio i mass-media nazionali hanno visto gli Indignati come una novit\u00e0 attraente e un movimento ingenuo e gli hanno dato molto spazio, degradandone per\u00f2 le dinamiche e i veri obiettivi. Per circa 20 giorni, fino a met\u00e0 giugno, il movimento ha cos\u00ec goduto di lunghi servizi giornalistici, ma quando, il 15 giugno, pi\u00f9 di un milione di persone hanno occupato le strade della capitale intorno a Piazza Syntagma e migliaia di altre hanno manifestato in tutta la Grecia, il governo si \u00e8 trovato a subire le pressioni dei mercati finanziari internazionali e i media hanno cambiato atteggiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento \u00e8 diventato pericoloso ed \u00e8 quasi riuscito a cacciare il governo. Questo \u00e8 sopravvissuto solo grazie a una manovra dell&#8217;ultimo minuto, cercando un&#8217;unit\u00e0 tra partiti e nominando ministro dell&#8217;economia quello che era stato fino a poco prima il delfino di Papandreou, E. Venizelos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 16 giugno i mass-media nazionali hanno scelto il silenzio. Nonostante la crescente partecipazione della gente, i lunghi servizi e i titoli di testa sono finiti. Quando, il 29 giugno, la polizia ha lanciato un attacco senza precedenti contro i manifestanti, i mass media hanno cercato di censurarlo. Per fortuna la competizione interna lo ha impedito e il giorno seguente \u00e8 emersa almeno una parte della verit\u00e0. Dopo queste due giornate esplosive, si \u00e8 tornati al sistema precedente e gli Indignati sono di nuovo spariti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altra parte, i mass-media internazionali non hanno mai mostrato il vero profilo degli Indignati, non hanno specificato che questa era una protesta quotidiana identica a quella spagnola, con un chiaro metodo nonviolento, ma al contrario hanno parlato solo degli scontri tra la polizia e un&#8217;infima minoranza di 200 violenti (su un milione). L&#8217;immagine corrispondeva ai pigri greci che prendono prestiti invece di lavorare e quando arriva il momento di pagare scatenano disordini. Peccato che secondo le statistiche i greci siano tra i meno pagati e con il maggior numero di ore lavorative alla settimana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La provocazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E gli scontri? Come si giustificano, se questo \u00e8 un movimento nonviolento?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 parlato molto per trent&#8217;anni di quelli che provocano scontri d&#8217;accordo con la polizia, ma questa \u00e8 stata la prima volta che il fenomeno \u00e8 stato denunciato e discusso perfino in Parlamento. Il ministro della giustizia e dell&#8217;ordine pubblico ha dichiarato che il caso aveva bisogno di ulteriori indagini. Nel frattempo video e foto che dimostrano la verit\u00e0 cadranno nel dimenticatoio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo significa che tutta la violenza \u00e8 opera della polizia? Naturalmente no. Un piccolo numero di agenti ha appiccato il fuoco e un numero maggiore di antagonisti l&#8217;ha alimentato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur parlando di democrazia, questi ragazzi non capiscono di danneggiare la grande maggioranza di concittadini decisi a condurre una lotta nonviolenta. Non capiscono che la violenza porta ad altra violenza e che la repressione \u00e8 l&#8217;unica cosa che il sistema sa fare. Non capiscono che usando la violenza forniscono un enorme aiuto al sistema e gli permettono di: 1) attaccare manifestanti pacifici, 2) screditare moralmente tutto il movimento e 3) diffondere paura e panico, trattenendo dal partecipare potenziali protagonisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Repressione poliziesca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 29 giugno si \u00e8 votato il programma a medio termine proposto dal governo. Fino a quel momento la polizia seguiva pi\u00f9 o meno lo stesso copione: aspettare i disordini e poi intervenire con i lacrimogeni, disperdendo insieme agli &#8220;incapucciati&#8221; anche il resto dei manifestanti. In questo modo si attira l&#8217;interesse dei mass-media, offrendo loro le immagini che vogliono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 29 giugno, per\u00f2, invece di attaccare 200 violenti, la polizia si \u00e8 accanita contro centinaia di migliaia di dimostranti pacifici con una brutalit\u00e0 senza precedenti. Con una chiara violazione della Convenzione di Ginevra, ha lanciato 2.860 candelotti di prodotti chimici molto pericolosi per cacciare il movimento dalla piazza e ha inseguito la gente dentro caff\u00e8 e ristoranti per chilometri tutt&#8217;intorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gente per\u00f2 non ha risposto come sperava il sistema, non se ne \u00e8 andata, si \u00e8 attrezzata con maschere improvvisate ed \u00e8 rimasta a protestare contro il programma a medio termine e a farsi avvelenare i polmoni, con uno storico atto di disubbidienza civile, una resistenza nonviolenta simili a quelle organizzate dai movimenti di Gandhi e Martin Luther King. Il programma \u00e8 diventato legge dello stato, ma lo stato ha perso la sua statura morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 29 giugno la Grecia ha perso quello che restava della democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 29 giugno ha segnato per\u00f2 una grande vittoria: la Grecia ha realizzato l&#8217;unit\u00e0 della gente che ha risposto in modo nonviolento, con estremo coraggio e determinazione, per ribaltare la pi\u00f9 grande ingiustizia sociale della moderna storia europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sdegno della societ\u00e0 \u00e8 stato immenso. Il sindacato di polizia ha condannato il comportamento che ha dovuto mettere in atto e quello dell&#8217;esercito ha condannato la violenza poliziesca. Con l&#8217;aria ancora impregnata dal fumo dei lacrimogeni, il ministro della sanit\u00e0 ha dichiarato che i resoconti su un uso eccessivo della forza erano esagerati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando, nel dicembre 2008, Atene bruciava in seguito all&#8217;omicidio di un ragazzo di sedici anni da parte di un ufficiale di polizia, i mass-media hanno mostrato foto su foto di migliaia di persone che saccheggiavano la citt\u00e0. Ora, due anni e mezzo dopo, una maturazione di massa della coscienza greca ha dato uno dei segnali pi\u00f9 incoraggianti della prima rivoluzione globale nonviolenta lanciata in centinaia di citt\u00e0 del mondo dal movimento degli Indignati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il colore di questa rivoluzione \u00e8 il bianco, perch\u00e9 scaturisce dalla luce nelle nostre coscienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kostas Klokas, Mondo senza guerre e violenza, Grecia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026La verit\u00e0 sulla natura nonviolenta del movimento degli indignati e lo storico week-end del 28 e 29 giugno, una repressione senza precedenti, provocazioni e propaganda dei mass-media.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[716,181,40,1258,1232,93,870,983,872],"class_list":["post-4593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mondo","tag-democrazia","tag-esercito","tag-grecia","tag-indignati","tag-mass-media","tag-nonviolenza","tag-polizia","tag-repressione","tag-rivoluzione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4593"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4681,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4593\/revisions\/4681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}