{"id":46426,"date":"2023-04-13T14:27:22","date_gmt":"2023-04-13T13:27:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=46426"},"modified":"2023-04-17T07:51:12","modified_gmt":"2023-04-17T06:51:12","slug":"come-tu-mi-vuoi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/come-tu-mi-vuoi-2.html","title":{"rendered":"Come tu mi vuoi"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cCOME TU MI VUOI\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>di Luigi Pirandello<\/strong><\/p>\n<p>Zia Lena \u200bAlessandra Costanzo\u200b<br \/>\nBoffi \u200bParide Cicirello \u200b\u200b<br \/>\nBruno \u200bPierluigi Corallo\u200b\u200b<br \/>\nSalter \u200bFrancesco Biscione\u200b<br \/>\nZio Salesio \u200bBruno Torrisi\u200b\u200b<br \/>\nMop\/demente\u200b\u200bAlessandra Pacifico\u200b<br \/>\nInes \u200bIsabella Giacobbe\u200b\u200b<br \/>\nMasperi \u200bAlessandro Balletta\u200b<br \/>\nPortiere\/dottore \u200bNicola Costa \u200b\u200b<br \/>\nL\u2019ignota \u200bLucia Lavia<\/p>\n<p>regia \u200b\u200b\u200bLuca De Fusco<br \/>\naiuto regia \u200b\u200bLucia Rocco<br \/>\nscene e costumi \u200bMarta Crisolini Malatesta<br \/>\nluci \u200b\u200b\u200bGigi Saccomandi<br \/>\nmusiche \u200b\u200bRan Bagno<br \/>\ninstallazioni video \u200bAlessandro Papa<br \/>\ncoreografie \u200b\u200bNoa Wertheim<br \/>\nadattamento \u200b\u200bGianni Garrera<br \/>\nproduzione \u200b\u200bTeatro Stabile di Catania, Teatro della Toscana Teatro Nazionale, Tradizione e \u200b\u200b\u200bTurismo srl \u2013 Centro di Produzione Teatrale \u2013 Teatro Sannazzaro<\/p>\n<p><strong><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">Tu sai bene che ignoravo tutto, ma non importa! <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">Ti voglio dir questo soltanto. <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">Sono stata qua con te quattro mesi. <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">Sono venuta qua; mi sono data tutta a te, tutta; <\/span><\/span><\/strong><strong><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">t&#8217;ho detto: <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">\u00abSono qua, sono tua; in me non c&#8217;\u00e8 nulla, pi\u00f9 nulla di mio: fammi tu, fammi tu, come tu mi vuoi!<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Una scena sobria e lineare accoglie gli spettatori del Politeama Rossetti all&#8217;apertura del sipario di \u201cCome tu mi vuoi\u201d di Luigi Pirandello.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un telo trasparente si pone tra la scena, gli attori e la visione per tutta la durata dello spettacolo. Su questo telo, una videoproiezione multipla mette in scena le immagini della protagonista che si sdoppia e interagisce con se stessa in posizioni astratte ed artistiche, creando un gioco di eccezionale molteplicit\u00e0 dell&#8217;essere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Grande scelta pulita di arredamento modulare che permette, oltre che allo spostamento dei sedili a forma di cubi contenitori, anche una facile associazione di idee sugli scomparti mentali insiti in noi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Di grande importanza inoltre la scelta musicale che permette lo scandire di passi e movimenti che sfociano nella danza della sopravvivenza. Non casuale neppure il dialogo corporeo con i giochi d&#8217;ombra voluti ed esaltati in un alternarsi di maschere e impronte.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;Ignota in fondo non \u00e8 definita\u00a0 e lo spettatore esce con l&#8217;incompiuto assolutismo della verit\u00e0, come chiaramente si \u00e8 sempre espresso il grande Luigi Pirandello.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Trieste ama il teatro e seppur in un&#8217;intervista datata trovata in rete, Gabriele Lavia si esprime nel definire la differenza tra lui, la madre ed i figli, non si pu\u00f2 esimersi dal notare nella grande capacit\u00e0 artistica di Lucia Lavia, una parte storica del teatro italiano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lucia in questo spettacolo con la regia di Luca De Fusco, ha donato molti lati artistici di se stessa: dall&#8217;interpretazione prettamente attoriale con vari stili, alla mimica corporea e facciale, alla danza ed all&#8217;installazione artistica stessa ma soprattutto, come raramente appare, ha posto il suo nome nell&#8217;elenco degli attori, in fondo e dopo tutti gli altri suoi valenti colleghi<\/em><em> in scena con lei. Una scelta che si rispecchia con il lavoro scelto ma che dimostra anche una grande sensibilit\u00e0 considerando il suo assoluto ed indiscusso ruolo da protagonista.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il pubblico triestino, alla prima della sua rappresentazione cittadina, l&#8217;ha consacrata con un applauso ed un calore riservato ai grandi protagonisti della prosa.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo spettacolo rimane in scena alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti di Trieste fino a domenica 16 aprile.<\/em><\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_46427\" aria-describedby=\"caption-attachment-46427\" style=\"width: 440px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/come-tu-mi-vuoi-2.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-46427\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46427\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/0-3-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"293\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-46427\" class=\"wp-caption-text\">Come tu mi vuoi, foto fornita da ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cCapolavoro poco frequentato di Luigi Pirandello, dal 13 aprile arriva al Politeama Rossetti \u201cCome tu mi vuoi\u201d. Ne \u00e8 protagonista Lucia Lavia, che offre il suo grande talento alla figura de \u201cL\u2019ignota\u201d attorno a cui ruota una storia affascinante e misteriosa. Luca De Fusco firma la regia dello spettacolo, ospite fino al 16 aprile della stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un capolavoro della maturit\u00e0 di Pirandello, forse in assoluto il meno frequentato, scelto da un regista come Luca De Fusco che ha invece molto frequentato l\u2019autore siciliano e che decide di portarlo ora in scena con una delle stelle nascenti del panorama attoriale italiano, la talentuosa Lucia Lavia, certamente all\u2019altezza della grande interpretazione che pretende un testo tanto aspro, ostico e misterioso.<\/p>\n<p>Ecco \u201cCome tu mi vuoi\u201d di Luigi Pirandello, nuovo ed atteso appuntamento con la Stagione di Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che va in scena da gioved\u00ec 13 a domenica 16 aprile al Politeama Rossetti, produzione del Teatro Stabile dei Catania.<\/p>\n<p>Ambientata fra la Berlino degli anni Venti e l\u2019Italia, la commedia racchiude la summa del pensiero pirandelliano: i temi della maschera, delle verit\u00e0 multiple, dell\u2019ipocrisia sociale si stratificano nei personaggi a partire dalla protagonista, indicata con l\u2019emblematico nome de \u201cL\u2019Ignota\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La pi\u00e8ce vuole che la protagonista, enigmatica artista di cabaret a Berlino, sia l\u2019amante di Salter, scrittore divorziato. Anche la figlia di lui \u00e8 attratta dalla donna. Dall\u2019Italia la raggiunge un uomo strano, che riconosce in lei una donna scomparsa dal Veneto dopo una violenza, durante la guerra. Il marito da un decennio non si d\u00e0 pace di averla perduta, mentre gli altri parenti la credono morta. Attratta dall\u2019idea di incarnare una personalit\u00e0 limpida e di liberarsi dalle trasgressioni della grande citt\u00e0, L\u2019Ignota entra nella nuova vita e convince tutti, come se fosse \u201cun corpo senza nome in attesa che qualcuno se lo prenda\u201d: ma si rifiuta di proseguire quando sospetta che, dietro alla ricerca della moglie scomparsa, possa esserci non amore sincero ma l\u2019interesse per un\u2019eredit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abChi \u00e8 veramente l\u2019ignota? \u00c8 Elma, la ballerina &#8211; cortigiana del primo atto o Cia la moglie borghese del secondo? Non dandole un nome neppure nel copione (si chiama appunto \u201cL\u2019ignota\u201d ) Pirandello respinge la domanda che pure serpeggia per tutto il testo, un lavoro con momenti splendidi ma discontinuo, che abbiamo portato in scena convinti che non si possono rappresentare solo i pochi capolavori di Pirandello\u00bb scrive nelle sue note il regista Luca De Fusco. \u00ab\u00c9 certamente una persona la cui mente \u00e8 una \u201cstanza piena di gente\u201d, come recita il formidabile libro su un caso di schizofrenia di Daniel Keyes, ovvero un \u201ccorpo senza nome\u201d come dice lei stessa. Altrettanto certamente \u00e8 un\u2019animale di palcoscenico, visto che solo nella danza trova espressione di s\u00e9. Altro elemento sicuro \u00e8 che Elma\/Cia vive immersa nel vino e distingue poco i confini tra realt\u00e0, sogno, immaginazione ricordi. (\u2026) Con Gianni Garrera abbiamo riscritto il primo atto immergendolo nelle ombre della danza e nei fumi dell\u2019alcol e di ombre proiettate abbiamo anche distribuito gli altri due atti. Questa regia somiglia pi\u00f9 al mio antico \u201c Vestire gli ignudi\u201d del 2009, che ai miei pi\u00f9 recenti Pirandello con Eros Pagni. Forse perch\u00e9 questo testo per la sua imperfezione mi sembra richieda un maggiore intervento del regista, forse perch\u00e9 la presenza di una prima attrice pi\u00f9 giovane mi ha stimolato verso direzioni pi\u00f9 eccentriche. Torno a lavorare con tutto il mio staff al completo, da Marta Crisolini Malatesta a Gigi Saccomandi, ai preziosi Alessandro Papa e Lucia Rocco. E con il mio staff musicale della Vertigo Dance Company, Ran Bagno e Noa e Rina Wertheim, per comporre uno spettacolo multimediale, composto di parola, danza, musica , proiezioni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cVenerd\u00ec 14 aprile alla Sala Bartoli si tiene una conversazione a cura del professor Paolo Quazzolo dedicata a \u201cCome tu mi vuoi\u201d poco frequentato capolavoro pirandelliano. Parteciperanno Lucia Lavia e gli interpreti dello spettacolo. L\u2019iniziativa \u00e8 organizzata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste\u201d.<\/strong><br \/>\nVenerd\u00ec 14 aprile alle ore 18 alla Sala Bartoli si terr\u00e0 l\u2019incontro di approfondimento sullo spettacolo \u201cCome tu mi vuoi\u201d di Pirandello organizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.<br \/>\nParteciperanno Lucia Lavia e gli interpreti dello spettacolo: la conversazione sar\u00e0 tenuta dal professor Paolo Quazzolo, storico del teatro e docente all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste. L\u2019ingresso \u00e8 libero fino a esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo va in scena dal da gioved\u00ec 13 a al 15 aprile alle ore 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali e domenica 16 aprile alle ore 16. I posti disponibili si acquistano alla Biglietteria del Politeama Rossetti, negli altri punti vendita e circuiti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia o tramite il sito del Teatro www.ilrossetti.it. Informazioni allo 040.3593511<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCapolavoro poco frequentato di Luigi Pirandello, dal 13 aprile arriva al Politeama Rossetti \u201cCome tu mi vuoi\u201d. Ne \u00e8 protagonista Lucia Lavia, che offre il suo grande talento alla figura de \u201cL\u2019ignota\u201d attorno a cui ruota una storia affascinante e misteriosa. Luca De Fusco firma la regia dello spettacolo, ospite fino al 16 aprile della stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":46427,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,3585,799,12881,22832,3123,1557,19391,254,1619,49],"class_list":["post-46426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-come-tu-mi-vuoi","tag-laura-poretti-rizman","tag-luca-de-fusco","tag-lucia-lavia","tag-luigi-pirandello","tag-politeama-rossetti","tag-recensione-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46426"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46528,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46426\/revisions\/46528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}