{"id":46452,"date":"2023-04-13T15:43:33","date_gmt":"2023-04-13T14:43:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=46452"},"modified":"2023-04-13T15:47:41","modified_gmt":"2023-04-13T14:47:41","slug":"edizione-2023-di-vicino-lontano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/edizione-2023-di-vicino-lontano.html","title":{"rendered":"19.ma Edizione del Festival Vicino\/Lontano"},"content":{"rendered":"<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 63px\" colspan=\"3\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>PRESENTATA LA 19^ EDIZIONE DEL FESTIVAL VICINO\/LONTANO &#8211; PREMIO TERZANI, A UDINE DAL 3 AL 7 MAGGIO, CON EVENTI DI ANTEPRIMA A PARTIRE DAL 28 APRILE. \u00c8 \u201cPOTERE\u201d LA PAROLA-CHIAVE DELLA 19\u00aa EDIZIONE.<\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_46453\" aria-describedby=\"caption-attachment-46453\" style=\"width: 438px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/edizione-2023-di-vicino-lontano.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-46453\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46453\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/0-7-1024x601.jpg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"257\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-46453\" class=\"wp-caption-text\">Foto fornita da Volpe e Sain<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>80 GLI APPUNTAMENTI IN CALENDARIO, A UDINE 200 PERSONALIT\u00c0 DAL MONDO DELLE SCIENZE, DELLA LETTERATURA, DELL\u2019ARTE, DELLO SPETTACOLO E DELL&#8217;INFORMAZIONE.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fra i protagonisti: <\/strong><strong>Ga\u00ebl Giraud, Vera Politkovskaja, Lucio Caracciolo, Miguel Benasayag, Francesca Mannocchi, \u00a0David Reynolds, Farian Sabahi, Ivan Dimitrijevi\u0107, Fariborz Kamkari, Franco \u201cBifo\u201d Berardi, Fabrizio Gatti, Annarosa Buttarelli, Guido Crainz, Fabio Chiusi, Floriana Bulfon, Raffaele Simone, Federico Cabitza, Stefan Boskovic, Iulian Ciocan, Luciana Borsatti, Marino Sinibaldi, Guido Barbujani, Elettra Stamboulis, Francesco Vignarca, Alberto Negri, Gabriella Caramore, Giovanni Boniolo, Valerio Pellizzari, Carlo Galli, Wissal Houbabi, Gilberto Corbellini, Alberto Cairo, Pier Aldo Rovatti, Stefano Massini<\/strong><strong>. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>NEL CUORE DEL FESTIVAL, COME OGNI ANNO, LA SERATA-EVENTO PER LA CONSEGNA DEL PREMIO TERZANI 2023 AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE. MERCOLED\u00cc 12 APRILE ANGELA TERZANI, PRESIDENTE DELLA GIURIA, ANNUNCER\u00c0 IL VINCITORE.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00c8 \u201cPotere\u201d la parola-chiave della 19esima edizione del festival vicino\/lontano, <\/strong>in programma a Udine <strong>da mercoled\u00ec 3 a domenica 7 maggio, con eventi di anteprima <\/strong>gi\u00e0 dal fine settimana precedente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ottanta gli appuntamenti in programma<\/strong>, tra confronti, incontri, concerti, mostre, spettacoli e proiezioni, che <strong>coin<\/strong><strong>volgeranno 200 personalit\u00e0 dal mondo delle scienze, della letteratura, dell\u2019arte, dello spettacolo e dell&#8217;informazione<\/strong>. Nella quasi totalit\u00e0 dei casi saranno a Udine <strong>di persona<\/strong> per rinnovare, insieme al pubblico, quel <strong>rito collettivo<\/strong> che \u00e8 proprio di tutti i festival e che permette di <strong>condividere momenti di ascolto<\/strong>, di confronto e di riflessione in uno spazio comune, dove <strong>sentirsi comunit\u00e0<\/strong>, a maggior ragione dopo gli anni della pandemia, quando il festival, pur realizzandosi sempre, \u00e8 stato inevitabilmente segnato dalle limitazioni imposte dalla pandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra gli ospiti dell\u2019edizione 2023 di vicino\/lontano: <strong>Ga\u00ebl<\/strong> <strong>Giraud<\/strong>, Vera <strong>Politkovskaja<\/strong>, Lucio <strong>Caracciolo<\/strong>, Miguel <strong>Benasayag<\/strong>, Francesca <strong>Mannocchi<\/strong>, \u00a0David <strong>Reynolds<\/strong>, Farian <strong>Sabahi<\/strong>, Ivan <strong>Dimitrijevi\u0107<\/strong>, Fariborz <strong>Kamkari,<\/strong> Franco \u201cBifo\u201d <strong>Berardi<\/strong>, Fabrizio <strong>Gatti, <\/strong>Annarosa <strong>Buttarelli, <\/strong>Guido <strong>Crainz<\/strong>, Fabio<strong> Chiusi<\/strong>, Floriana <strong>Bulfon, <\/strong>Raffaele<strong> Simone, <\/strong>Federico <strong>Cabitza, <\/strong>Stefan<strong> Boskovic, <\/strong>Iulian<strong> Ciocan, <\/strong>Luciana<strong> Borsatti, <\/strong>Marino <strong>Sinibaldi, <\/strong>Guido <strong>Barbujani<\/strong>, Elettra <strong>Stamboulis<\/strong>, Francesco <strong>Vignarca, <\/strong>Alberto <strong>Negri, <\/strong>Gabriella <strong>Caramore, <\/strong>Giovanni<strong> Boniolo, <\/strong>Valerio <strong>Pellizzari, <\/strong>Carlo<strong> Galli, <\/strong>Wissal<strong> Houbabi, <\/strong>Gilberto<strong> Corbellini, <\/strong>Alberto<strong> Cairo, <\/strong>Pier Aldo <strong>Rovatti, <\/strong>Stefano <strong>Massini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La serata per la premiazione del vincitore del<strong> Premio letterario internazionale Tiziano Terzani sar\u00e0, come ogni anno, il momento centrale del festival<\/strong>. Sempre molto attesa dal pubblico, \u00e8 in programma <strong>sabato 6 <\/strong>al <strong>Teatro Nuovo Giovanni da Udine<\/strong>. Il vincitore 2023 verr\u00e0 annunciato da <strong>Angela Terzani<\/strong>, presidente della Giuria del Premio, mercoled\u00ec 12 aprile. <strong>Cal Flyn<\/strong> per <strong><em>Isole dell\u2019abbandono. Vita nel paesaggio post-umano <\/em><\/strong>(Atlantide), <strong>Paolo Giordano <\/strong>per <strong><em>Tasmania <\/em><\/strong>(Einaudi), <strong>Pierre Sautreuil <\/strong>per <strong>Le guerre perdute di Jurij Beljaev <\/strong>(Einaudi),<strong> Mikhail Shishkin <\/strong>per <strong><em>Russki Mir: guerra o pace? <\/em><\/strong>(21lettere) e <strong>Zerocalcare <\/strong>per <strong><em>No Sleep Till Shengal <\/em><\/strong>(Bao Publishing) sono i cinque finalisti della diciannovesima edizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vicino\/lontano 2023 si realizza grazie al fondamentale sostegno della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia <\/strong>e della<strong> Fondazione Friuli<\/strong>, con il contributo del<strong> Comune di Udine<\/strong> e con il supporto degli sponsor <strong>Amga Energia &amp; Servizi, Banca di Udine Credito Cooperativo, Coop Alleanza 3.0, \u00a0LegaCoop Friuli Venezia Giulia<\/strong>, <strong>Farmacia Antonio Colutta, Confartigianato, Studio associato Romanelli &amp; Partners, Fi.Mar.Lab<\/strong> <strong>Alta Formazione On Demand,<\/strong> e del mecenate <strong>Ilcam,<\/strong> che ha aderito alle agevolazioni fiscali previste dall\u2019art bonus regionale. \u00a0Il festival gode del patrocinio di <strong>Confcommercio, <\/strong>oltre che del supporto di numerosi sponsor tecnici, espressione dell\u2019imprenditoria del territorio. \u00c8 per\u00f2 doveroso ricordare ed esprimere un ringraziamento per il <strong>sostegno del pubblico del festival<\/strong>, che nel riparto dei fondi del 2 per mille a favore delle associazioni culturali ha portato vicino\/lontano al <strong>3\u1d52 posto in regione tra i beneficiari<\/strong> (84esimo a livello nazionale). \u00c8 infine particolarmente gratificante per gli organizzatori poter contare sulla <strong>media partnership di Rai Radio3 e della sede Rai Friuli Venezia Giulia, <\/strong>con collegamenti in diretta dal festival nel corso delle cinque giornate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il festival occuper\u00e0 anche quest\u2019anno il cuore della citt\u00e0 di Udine e alcuni dei suoi edifici storici \u2013 la <strong>chiesa di San Francesco, <\/strong>la<strong> Loggia del Lionello, <\/strong>il<strong> Salone del Popolo di Palazzo D\u2019Aronco, <\/strong>l\u2019<strong>Oratorio del Cristo, Palazzo Morpurgo<\/strong> \u2013 tutti messi come sempre a disposizione dal Comune di Udine. Per quanto riguarda gli spazi, quest&#8217;anno c&#8217;\u00e8 una importante novit\u00e0: parte del programma 2023 verr\u00e0 ospitato nella medievale <strong>Torre di Santa Maria<\/strong>, recentemente interessata da un ambizioso progetto di ristrutturazione finanziato da Confindustria Udine che l\u2019ha ora restituita alla citt\u00e0. Non mancheranno gli appuntamenti nelle <strong>librerie della citt\u00e0<\/strong>, che ogni anno supportano il festival ospitando molti eventi e curando anche un <strong>bookshop<\/strong> dedicato, gestito a cura delle <strong>Librerie Einaudi, Moderna e Tarantola<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma di vicino\/lontano 2023 ha la<strong> supervisione scientifica dell\u2019antropologo Nicola Gasbarro<\/strong>, presidente del comitato scientifico di vicino\/lontano, di cui fanno parte: Stefano <strong>Allievi<\/strong>, Lucio <strong>Caracciolo<\/strong>, Sergia <strong>Adamo<\/strong>, Massimiliano <strong>Panarari<\/strong>, Fabio <strong>Chiusi<\/strong>, Beatrice <strong>Bonato<\/strong>, Michele <strong>Morgante<\/strong>, Antonio <strong>Massarutto<\/strong>, Guido <strong>Crainz<\/strong>, Pier Aldo <strong>Rovatti<\/strong>, Giovanni <strong>Leghissa<\/strong>, Guglielmo <strong>Cevolin<\/strong>, Giancarlo <strong>Bosetti<\/strong> e Norma <strong>Zamparo<\/strong>. Quasi tutti, anche quest\u2019anno, coinvolti di persona negli eventi del festival. \u00c8 doveroso ricordare che senza il loro generoso impegno e il loro contributo di competenza e affidabilit\u00e0 scientifica il festival non avrebbe potuto mantenere negli anni il suo impegno e la sua fisionomia: un luogo di incrocio di saperi e un osservatorio aggiornato sul mondo che cambia. Un apporto fondamentale viene dato dalla <strong>sempre pi\u00f9 ampia rete di partner e collaborazioni<\/strong> che caratterizza il festival fin dal suo primo anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si conferma anche per questa edizione la curatela a tre del programma, con <strong>Paola Colombo <\/strong>e<strong> Franca Rigoni<\/strong> nuovamente affiancate da <strong>\u00c0len Loreti,<\/strong> biografo ufficiale di Tiziano Terzani, oltre che curatore dei due volumi dei \u2018Meridiani\u2019 Mondadori dedicati alle sue opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo il difficile momento vissuto dalla scuola durante la pandemia, \u00e8 tornato a essere centrale nel festival il <strong>coinvolgimento delle giovani generazioni<\/strong>, grazie al<strong> Concorso Scuole Tiziano Terzani, <\/strong>che si realizza con il <strong>patrocinio dell\u2019Ufficio Scolastico Regionale<\/strong> e che ha registrato una massiccia adesione da parte delle scuole dell\u2019intera regione. Centinaia i progetti presentati. I vincitori saranno comunicati a breve dalla giuria del Concorso &#8211; di cui \u00e8 responsabile, per vicino\/lontano, la professoressa <strong>Doris Cutrino <\/strong>&#8211; e saranno premiati da <strong>Folco Terzani <\/strong>sabato 6 maggio, la mattina, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Oltre un migliaio di ragazzi hanno poi partecipato nel corso di tutto l\u2019anno scolastico al progetto<strong> Il piacere della legalit\u00e0? Mondi a confronto, <\/strong>promosso dalla rete degli istituti superiori di Udine e coordinato da <strong>Liliana Mauro <\/strong>e<strong> Chiara Tempo<\/strong>. I risultati dell\u2019articolato percorso formativo verranno presentati ancora una volta all&#8217;interno del festival, che \u00e8 partner del progetto, come sempre nella mattinata del venerd\u00ec, il 5 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LE ANTEPRIME<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Apre il calendario di vicino\/lontano 2023 l\u2019inaugurazione (venerd\u00ec 28 alle 18.30) di <strong>\u201cTime after time\u201d<\/strong>, mostra personale dell\u2019artista milanese<strong> Marco Petrus,<\/strong> che sar\u00e0 visitabile fino al 30 luglio presso la Stamperia d\u2019arte Albicocco, storico partner del festival. La corte di Villa Masotti, a Pozzuolo del Friuli, sar\u00e0 sede (sabato 28 aprile alle 20.45) della serata del <strong>MANE Award<\/strong>, prima edizione del <strong>Premio Claudia Grimaz<\/strong>, istituito dal circolo culturale il Mulino a Nordest in collaborazione con Colonos e vicino\/lontano, mentre marted\u00ec 2 maggio, alle 17, aprir\u00e0 al piano nobile di Palazzo Morpurgo a Udine la mostra fotografica <strong>\u201cPopoli in movimento\u201d<\/strong> di <strong>Francesco Malavolta,<\/strong> che la presenter\u00e0 al pubblico in un incontro con proiezione, in programma sabato alle 10 nella Torre di Santa Maria. La mostra, che si realizza in collaborazione con il GIT di Banca Etica, prevede due visite guidate dall\u2019autore (sabato pomeriggio alle 15 e domenica mattina alle 11). Sempre il 2 maggio, alle 18.30 si inaugura al MAKE Spazio espositivo la mostra fotografica, a cura di Michele Guerra, <strong>\u201cMariupol Diary\u201d<\/strong> del fotografo ucraino <strong>Evgeny Sosnovsky<\/strong>, esposta per la prima volta in Italia grazie alla collaborazione di vicino\/lontano con Arci-Nuovi Orizzonti e MAKE. Alle 19.30, allo Spazio 35, vernissage della mostra <strong>\u201cIl mio sguardo\u201d<\/strong>, un progetto di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne dell\u2019artista padovana <strong>Augusta Parizzi<\/strong>, in collaborazione con l\u2019associazione IoTuNoiVoi Donne Insieme di Udine. Alle 20, al Visionario, in collaborazione con Medici Senza Frontiere e CEC Centro Espressioni Cinematografiche, \u00e8 in programma la proiezione di <strong>\u201cTrieste \u00e8 bella di notte\u201d,<\/strong> film di Matteo Calore, Stefano Collizzolli e Andrea Segre, che affronta il tema delle riammissioni informali lungo il confine tra Italia e Slovenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>GLI SPETTACOLI E I CONCERTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cAlessandro. Un canto per la vita e le opere di Alessandro Leogrande\u201d <\/strong>\u00e8 il titolo dello spettacolo di Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno che CSS Teatro Stabile d\u2019innovazione del Friuli Venezia Giulia e vicino\/lontano propongono insieme (mercoled\u00ec 3 maggio alle 21) al Teatro San Giorgio per ricordare un grande intellettuale prematuramente scomparso. Leogrande fu candidato con il suo <em>La frontiera<\/em> al Premio Terzani 2018. L\u2019azione performativa \u201cCrossing Lines\u201d, con <strong>Roberto Cocconi <\/strong>e i danzatori della <strong>Compagnia Arearea<\/strong>, sar\u00e0 l\u2019occasione per presentare il progetto\u201cGO Towards\u201d (gioved\u00ec 4 maggio alle 18). A grande richiesta, da vicino\/lontano 2022 verr\u00e0 riproposto il toccante e pi\u00f9 che mai necessario appello per la pace, in Israele e altrove, di \u201c<strong>Due padri\u201d, <\/strong>lettura scenica a cura di <strong>Massimo Somaglino <\/strong>e <strong>Alessandro Lussiana<\/strong>, dal libro vincitore del Premio Terzani 2022, <em>Apeirogon <\/em>di Colum McCann (gioved\u00ec 4 alle 21). In occasione della premiazione del Concorso Scuole Tiziano Terzani e in replica per il pubblico del festival all\u2019Oratorio del Cristo (domenica 7 alle 18), gli allievi del primo anno di corso della <strong>Civica Accademia d\u2019arte drammatica Nico Pepe <\/strong>proporranno lo spettacolo, per la regia di Claudio de Maglio, <strong>\u201cLa primula e il temporale\u201d, <\/strong>ispirato al corto pasoliniano \u201cCosa sono le nuvole\u201d. Aprir\u00e0 il programma della giornata di domenica il tradizionale concerto mattutino della <strong>Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni,<\/strong> con un programma mozartiano eseguito con la partecipazione della talentuosa pianista sedicenne <strong>Claudia Vento.<\/strong> A chiudere il festival 2023 (domenica 7 alle 21) sar\u00e0 lo scrittore e drammaturgo <strong>Stefano Massini, <\/strong>trionfatore ai Tony Awards 2022, che racconter\u00e0 al pubblico di vicino\/lontano in una lettura scenica con musica il suo ultimo, attualissimo lavoro, <strong>Manhattan Project,<\/strong> ballata \u201cfluviale\u201d che ripercorre il progetto americano di costruzione della bomba atomica, a opera degli scienziati ebrei espatriati dall\u2019Europa nazista, con conseguenze globali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>INCONTRI E CONFRONTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Soci, direttivo e comitato scientifico dell\u2019associazione hanno indicato quest\u2019anno in <strong>\u201cPOTERE\u201d<\/strong> la parola-chiave identificativa della 19\u00aa edizione del festival. Senza aver la pretesa di essere esaustivo, ma con l\u2019ambizione di funzionare come una sorta di <strong>bussola<\/strong> che ci permetta di orientarci dentro la complessit\u00e0 del mondo, il festival proporr\u00e0 una articolata serie di riflessioni sul tema grazie al contributo di <strong>studiosi delle diverse discipline e di prestigio internazionale, invitati a condividere <\/strong>il proprio sapere e le proprie competenze con un<strong> pubblico motivato a conoscere il perch\u00e9 e il come dei fenomeni che ci riguardano. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vicino\/lontano 2023 si aprir\u00e0 (mercoled\u00ec 3 alle 19.30) con un dibattito dedicato alla <strong>\u201cmetamorfosi dei poteri\u201d <\/strong>che vedr\u00e0 l\u2019intervento dell\u2019economista e matematico gesuita <strong>Ga\u00ebl Giraud<\/strong>, della sociologa <strong>Mariarosa Ferrarese <\/strong>e del filosofo <strong>Giovanni Leghissa<\/strong>, sollecitati dall\u2019antropologo <strong>Nicola Gasbarro<\/strong> a rispondere a una domanda cruciale: dove si nascondono i nuovi poteri che ancora dobbiamo imparare a riconoscere mentre un\u2019economia senza etica, concentrata nelle mani di pochi, produce sempre pi\u00f9 diseguaglianze e ci porta al disastro ambientale? Il festival 2023 affronter\u00e0 poi questioni eminentemente geopolitiche: la deglobalizzazione, con il direttore di LiMes <strong>Lucio Caracciolo<\/strong>; il silenzio calato sull\u2019Afghanistan con il fisioterapista <strong>Alberto Cairo<\/strong> che si occupa di riabilitazione delle vittime di guerra in Afghanistan dal 1990<strong>, <\/strong>del dottore di ricerca<strong> Fabrizio Foschini <\/strong>e del giornalista<strong> Valerio Pellizzari<\/strong>; la rivoluzione delle donne in Iran con i giornalisti <strong>Luciana Borsatti <\/strong>e<strong> Alberto Negri, <\/strong>il regista e scrittore<strong> Fariborz Kamkari, <\/strong>la scrittrice e storica<strong> Farian Sabahi <\/strong>e l\u2019artista attivista<strong> Gianluca Costantini. <\/strong>Di potere e sovranit\u00e0 nel tempo dei rischi globali parleranno il politologo <strong>Marco Galli <\/strong>e il giornalista e scrittore <strong>Marco Pacini<\/strong>, ideatore del festival, che con l\u2019insigne linguista <strong>Raffaele Simone<\/strong> e la semiologa <strong>Annamaria Lorusso<\/strong> affronter\u00e0 il tema della seduzione del linguaggio. Del potere perduto dei giovani discuteranno i sociologi <strong>Stefano Allievi <\/strong>e <strong>Maurizio Merico, <\/strong>la demografa<strong> Mariagrazia Tanturri, <\/strong>la presidente di LegaCoop FVG<strong> Michela Vogrig<\/strong> e la poetessa, artista e performer <strong>Wissal Houbabi<\/strong>; dell\u2019uso strumentale della storia da parte del potere parleranno lo storico <strong>Guido Crainz, <\/strong>la giornalista e scrittrice<strong> Francesca Mannocchi<\/strong> e il giornalista e critico letterario, direttore del Centro del libro e della lettura <strong>Marino Sinibaldi<\/strong>, mentre lo storico <strong>Andrea Zannini <\/strong>\u00a0analizzer\u00e0 il controverso caso delle foibe. Di come dare forza al pensiero alternativo, messo all\u2019angolo da chi sta al potere, parleranno il teorico della comunicazione <strong>Franco \u201cBifo\u201d Berardi, <\/strong>la giornalista<strong> Annalisa Camilli, <\/strong>l\u2019attivista di Ultima Generazione<strong> Simone Ficicchia<\/strong> e l\u2019ex sindacalista <strong>Valter Molinaro<\/strong>; del potere reale dell\u2019intelligenza artificiale \u2013 tema di cruciale rilevanza e attualit\u00e0 \u2013 discuteranno lo scienziato <strong>Federico Cabitza<\/strong>, la filosofa della scienza <strong>Teresa Numerico<\/strong> e il ricercatore e saggista \u00a0<strong>Fabio Chiusi<\/strong>; dell\u2019internazionale del malaffare la giornalista <strong>Floriana Bulfon<\/strong>, dell\u2019arte come contropotere la scrittrice e curatrice <strong>Elettra Stamboulis<\/strong>; delle istanze del pacifismo, in un clima avvelenato dalla necessit\u00e0 di armare la resistenza ucraina i giornalisti <strong>Matteo Pucciarelli<\/strong> e <strong>Roberta Giani<\/strong>, direttrice de <em>il Piccolo,<\/em> e il coordinatore della Rete Disarmo <strong>Francesco Vignarca<\/strong>; come le guerre hanno trasformato l\u2019Europa, dalla prima guerra mondiale all\u2019Ucraina, sar\u00e0 il tema della lectio dello storico inglese <strong>David Reynolds<\/strong> (in collaborazione con Friuli Storia), mentre il ricercatore <strong>Federico Venturini<\/strong> e la giornalista e attivista curda <strong>Havin Guneser<\/strong> parleranno del movimento di liberazione curdo e del relativo progetto di confederalismo democratico (in collaborazione con UdineperN\u00fbdem). <strong>Vera Politkovskaja<\/strong>, giornalista e documentarista, figlia di Anna Politkovskaja (Premio Terzani 2007, alla memoria) racconter\u00e0 la vita e la passione per la verit\u00e0 di sua madre, in dialogo con il giornalista <strong>Andra Filippi, <\/strong>membro della giuria del Premio Terzani. E un vincitore del Premio Terzani, <strong>Fabrizio Gatti <\/strong>(per \u201cBilal\u201d nel 2008) torner\u00e0 al festival per presentare il suo nuovo lavoro, \u201cNato sul confine\u201d, in dialogo con la giornalista <strong>Anna Dazzan<\/strong> e accompagnato dalle letture di <strong>Manuel Buttus<\/strong> e <strong>Roberta Colacino<\/strong>. La presidente della giuria del Premio <strong>Angela Terzani <\/strong>presenter\u00e0 in dialogo con <strong>\u00c0len Loreti<\/strong> il suo diario di vita con Tiziano Terzani \u201cL\u2019et\u00e0 dell\u2019entusiasmo\u201d. \u201cNon uccidere. Per una cultura della pace\u201d \u00e8 il titolo del libro postumo di Pierluigi Di Piazza che verr\u00e0 presentato in anteprima al festival, a un anno dalla sua morte, dal fratello <strong>Vito Di Piazza<\/strong> e dalla docente e scrittrice, oltre che autrice radiofonica <strong>Gabriella Caramore<\/strong>, con la moderazione del direttore del <em>Messaggero Veneto <\/em><strong>Paolo Mosanghini<\/strong>. Del potere esercitato in nome di Dio nei regimi teocratici discuteranno la filosofa <strong>Annarosa Buttarelli <\/strong>e il docente di filosofia politica alla Gregoriana <strong>Rocco d\u2019Ambrosio,<\/strong> moderati dall\u2019antropologo <strong>Nicola Gasbarro<\/strong>. La <em>cancel culture<\/em> e il suo tentativo di rileggere, riscrivere e manipolare i fatti, sar\u00e0 il tema dell\u2019incontro che vedr\u00e0 coinvolti lo scrittore <strong>Christian Raimo<\/strong> e la docente di Letterature comparate e teorica della letteratura <strong>Sergia Adamo. <\/strong>Il senso della pena sar\u00e0 il tema della conversazione tra la direttrice generale per l\u2019Esecuzione penale esterna e di messa alla prova del Ministero della Giustizia <strong>Lucia Castellano <\/strong>e la giornalista<strong> Luana De Francisco <\/strong>(in collaborazione con il progetto \u201cIl piacere della legalit\u00e0?\u201d)<strong>; <\/strong>del diritto naturale di ogni individuo all\u2019abitare parleranno l\u2019antropologo <strong>Andrea Staid <\/strong>e il presidente dell\u2019Ordine degli architetti di Udine e provincia <strong>Paolo Bon, <\/strong>mentre il nichilismo del potere nella cultura russa sar\u00e0 il tema del dialogo tra i filosofi<strong> Jvan Dimitrijevi\u0107<\/strong>, docente all\u2019Universit\u00e0 di Varsavia, e <strong>Beatrice Bonato<\/strong>, presidente della Sezione FVG della Societ\u00e0 Filosofica Italiana, che insieme ai filosofi <strong>Caterina Diotto, Raoul Kirchmayr<\/strong> e <strong>Manlio Iofrida<\/strong> presenter\u00e0 il quaderno \u201cEdizione 2022. La filosofia e la crisi ecologica\u201d, che raccoglie il lavoro di riflessione di un anno della Sezione; \u201cIl soggetto e l\u2019altro. Quando evapora il nome del padre\u201d \u00e8 il titolo del seminario della Scuola lacaniana di psicoanalisi-Udine che coinvolger\u00e0 gli psicologi e psicoterapeuti <strong>Gelindo Castellarin, Laura Martini <\/strong>e <strong>Laura Storti.<\/strong> Delle molteplici imprese di Elon Musk e della sua convinzione di poter salvare il mondo, discuteranno <strong>Fabio Chiusi<\/strong>, autore del saggio \u201cL\u2019uomo che vuole risolvere il futuro\u201d, e lo scrittore e giornalista scientifico <strong>Roberto Manzocco, <\/strong>mentre libert\u00e0 e sorveglianza saranno il tema della lezione del filosofo<strong> Pier Aldo Rovatti.<\/strong> Sollecitato dal ricercatore dell\u2019Universit\u00e0 di Udine <strong>Gabriele Giacomini, <\/strong>parler\u00e0 delle diseguaglianze nell\u2019accesso alle cure mediche il filosofo della scienza <strong>Giovanni Boniolo<\/strong>, impegnato poi anche in un confronto incentrato su scienza, potere e democrazia con i genetisti <strong>Guido Barbujani<\/strong> e <strong>Michele Morgante<\/strong> e l\u2019epistemologo <strong>Gilberto Corbellini<\/strong>. Potere e sovranit\u00e0 nell\u2019et\u00e0 neoliberale sar\u00e0 il tema della lezione del filosofo <strong>Giovanni Leghissa, <\/strong>il potere simbolico quello della lezione dell\u2019antropologo culturale<strong> Tiziano Possamai<\/strong>, mentre la giornalista <strong>Fabiana Martini, <\/strong>l\u2019economista <strong>Roberta Nunin <\/strong>e la docente di Letterature comparate e teorica della letteratura <strong>Sergia Adamo <\/strong>animeranno un focus dedicato alle donne al governo e al loro diverso modo di esercitare la responsabilit\u00e0. La lectio magistralis del giornalista e opinionista <strong>Beppe Severgnini <\/strong>preceder\u00e0 la cerimonia di Graduation dell\u2019Executive Master in Business Administration dell\u2019Universit\u00e0 di Udine (venerd\u00ec sera al Teatro Nuovo Giovanni da Udine).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ancora al festival la presentazione \u2013 in anteprima nazionale e in collaborazione con Bottega Errante per il progetto \u201cVoci a Est\u201d \u2013 dei romanzi \u201cIl ministro\u201d di <strong>Stefan Bo\u0161kovi\u0107, <\/strong>che dialogher\u00e0 con il giornalista <strong>Oscar d\u2019Agostino, <\/strong>e \u201cPrima che Bre\u017enev morisse\u201d di <strong>Iulian Ciocan, <\/strong>che dialogher\u00e0 con lo storico <strong>Andrea Zannini. <\/strong>Sempre in anteprima verranno presentati\u00a0 \u201cZ. La guerra del soldato Kostantin\u201d, un diario romanzato basato su un documento reale perso da un soldato russo di cui si conosce solo il nome, e \u2013 per Filosofia in Citt\u00e0 2023 e a cura della Sezione FVG della Societ\u00e0 \u00a0Filosofica Italiana &#8211; \u00a0il n 397 di aut aut \u201cL\u2019uomo \u00e8 antiquato?\u201d, con il direttore di aut aut, il filosofo <strong>Pier Aldo Rovatti<\/strong>, la docente di Estetica e letteratura tedesca <strong>Micaela Latini<\/strong>, il redattore di aut aut <strong>Alessandro Di Grazia<\/strong> e la presidente della SFI-FVG <strong>Beatrice Bonato<\/strong>. Completano il programma un incontro, a cura dell\u2019ARLeF, sulla letteratura in lingua minoritaria a partire dall\u2019opera che ha forse cambiato per sempre la letteratura sarda:<em> S&#8217;intellig\u00e8ntzia de Elias<\/em> di<strong> Giuseppe Corongiu<\/strong>, che dialogher\u00e0 con lo scrittore friulano <strong>Gianluca Franco<\/strong>, mentre <strong>l\u2019<\/strong><strong>attore Paolo Mutti <\/strong>ne legger\u00e0 alcuni brani tradotti in friulano<strong>; <\/strong>sempre a cura dell\u2019ARLeF il focus dedicato all\u2019ebraico moderno e alla straordinaria vitalit\u00e0 di una lingua millenaria con la docente di lingua e letteratura ebraica <strong>Anna Linda Callow<\/strong> e il Rabbino Capo della comunit\u00e0 ebraica di Trieste <strong>Eliahu Alexander Meloni, <\/strong>moderati dal direttore dell\u2019ARLeF<strong> William Cisilino. <\/strong>L\u2019esperienza del gioco e della pratica artistica nel contesto della salute mentale saranno al centro dell\u2019incontro che vedr\u00e0 coinvolti l\u2019artista e fotografa <strong>Giulia Iacolutti<\/strong>, l\u2019educatore e insegnante <strong>Igor Peres<\/strong> e l\u2019antropologo culturale <strong>Tiziano Possamai, <\/strong>mentre il documentario \u201cAMI suono dunque sono\u201d di Elia Ferandino racconter\u00e0 la felice realt\u00e0 di inclusione musicale realizzata da un progetto della scuola di musica Ritmea di Udine. <strong>Massimo Zamboni <\/strong>porter\u00e0 al festival il suo \u201cBestriario selvatico\u201d, in dialogo con il curatore di vicino\/lontano mon<strong>t Claudio Pellizzari. <\/strong>Le librerie della citt\u00e0 ospiteranno le presentazioni degli ultimi lavori di Laila Wadia, Geia Laconi, Edoardo Greblo, Gianluca Costantini (con Elettra Stamboulis), Luciana Borsatti e Farian Sabahi (queste ultime in dialogo con Rita Maffei), Stefano Allievi, Annarita Briganti, Luigi Sepe, Fariborz Kamkari (con Fabiana Dallavalle), Raffaele Simone (con Marco Pacini).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il percorso di riflessione del festival si chiuder\u00e0 (domenica 7, alle 18) con una nota di speranza, portata da <strong>Miguel Benasayag<\/strong>, psicoanalista e filosofo franco-argentino che nell\u2019intervista della filosofa <strong>Beatrice Bonato <\/strong>proporr\u00e0 un\u2019analisi dei rapporti tra vita e potere volta a far emergere i modi in cui i viventi, seppure sempre pi\u00f9 catturati nelle maglie di una <em>governance<\/em> pervasiva, possano almeno in parte, e \u201cmalgrado tutto\u201d, sottrarvisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il programma completo del festival sar\u00e0 online sul sito <a href=\"http:\/\/vicinolontano.it\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/vicinolontano.it&amp;source=gmail&amp;ust=1681478315626000&amp;usg=AOvVaw1-O4Qfs89wU4exDiG48Dzx\">vicinolontano.it<\/a> dalle ore 12 di oggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>RINGRAZIAMENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vicino\/lontano esprime un ringraziamento speciale e affettuoso ad Angela Terzani e alla sua famiglia. Ringrazia tutti gli enti, i partner, le associazioni e le singole persone \u2013 in primis il presidente e i membri del comitato scientifico, la giuria del Premio Terzani e del Concorso Scuole Tiziano Terzani \u2013 che hanno contribuito alla costruzione e alla realizzazione del programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un grazie anche a quanti avevano progettato insieme all\u2019associazione iniziative ed eventi che non si sono potuti realizzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>COME PARTECIPARE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La partecipazione a tutti gli eventi del festival sar\u00e0 libera e gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili, salvo dove diversamente indicato in programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>INFOPOINT <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A partire da mercoled\u00ec 26 aprile sar\u00e0 attivo in Largo Ospedale Vecchio l\u2019infopoint del festival dove si potr\u00e0 ritirare il materiale informativo e\/o diventare \u201cAmici di vicino\/lontano\u201d, sostenendo la 19esima edizione del festival e garantendosi la priorit\u00e0 di accesso alla chiesa di San Francesco per tutta la durata del festival oltre che per ritirare i biglietti gratuiti per la serata del Premio Terzani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>BOOKSHOP<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le pubblicazioni degli ospiti di vicino\/lontano saranno in vendita nello spazio bookshop di Largo Ospedale Vecchio, a cura delle Librerie Einaudi, Moderna e Tarantola. Dal 3 maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>BIGLIETTI PER IL PREMIO TERZANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I biglietti numerati per la serata di sabato 6 maggio si potranno ritirare, gratuitamente, per un massimo di 2 a persona, presso la biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine negli orari di apertura (16-19), a partire da mercoled\u00ec 3 maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dalle 16 del 3 maggio i biglietti saranno acquistabili gratuitamente anche sul circuito Vivaticket.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli \u201cAmici di vicino\/lontano\u201d 2022 avranno la possibilit\u00e0 di ritirare i biglietti in anticipo, a partire dalle ore 16 di marted\u00ec 2 maggio sempre presso la biglietteria del teatro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ADESIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vicino\/lontano come sempre chiede #Verit\u00e0eGiustiziaperGiulioRegeni. Presso l\u2019infopoint di vicino\/lontano si potranno trovare i braccialetti e le spille gialle a offerta libera per aiutare la famiglia a sostenere i costi delle spese legali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>VARIAZIONI DI PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eventuali variazioni del programma verranno comunicate sul sito <a href=\"http:\/\/vicinolontano.it\/programma\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/vicinolontano.it\/programma\/&amp;source=gmail&amp;ust=1681478315626000&amp;usg=AOvVaw0I6CC69oao9l4owIFmEdQL\">vicinolontano.it\/programma\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>POTERE. LA PAROLA-CHIAVE 2023<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;<strong>aggressione dell&#8217;Ucraina<\/strong> ci ha mostrato il <strong>volto pi\u00f9 arretrato, violento e barbarico del potere<\/strong>, che la parte di mondo che chiamiamo Occidente aveva da tempo rimosso. Ma nel frattempo forme meno evidenti di <em>soft<\/em> <em>power<\/em> si erano gi\u00e0 insinuate progressivamente nelle pieghe della <strong>rivoluzione tecnologica<\/strong>, tanto da rendere quasi impossibile individuare chi e come condiziona e determina i grandi eventi del mondo e della storia, con ricadute significative nelle nostre vite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec, in un&#8217;epoca che ormai molti osservatori definiscono \u201c<strong>post-globale<\/strong>\u201d, ci accorgiamo che <strong>gli scenari del potere hanno sub\u00ecto una profonda metamorfosi, mutando modalit\u00e0, forme, dinamiche, luoghi, soggetti<\/strong>. Quale ruolo effettivo hanno avuto le <strong>nuove tecnologie informatiche<\/strong> nel trasformare questo quadro? Attraverso quali passaggi? Con quali attori? Per quali interessi? Con quali rischi per le democrazie liberali che si fondano sulla visibilit\u00e0, sulla trasparenza e sulla controllabilit\u00e0 del potere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre vanno affermandosi nel mondo <strong>leadership \u201ccarismatiche\u201d e \u201cseduttive\u201d<\/strong>, come esercitare un efficace <strong>controllo democratico<\/strong>, evitando il rischio di derive autoritarie? \u00c8 sufficiente la diffusione dell&#8217;istruzione, del <strong>pensiero scientifico<\/strong> e dei \u201csaperi esperti\u201d, a fronteggiare i tradizionali poteri politici ed economico-finanziari, mentre i nuovi <strong>giganti del web<\/strong>, padroni delle tecnologie e dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale<\/strong>, in un intreccio non sempre decifrabile tra stato e mercato, economia e politica, stanno costruendo (quanto arbitrariamente?) il mondo che verr\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E ancora:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come attivare gli anticorpi del <strong>potere democratico<\/strong> per sconfiggere i <strong>poteri illegali <\/strong>delle mafie e delle diverse organizzazioni criminali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche nella <strong>vita quotidiana<\/strong> sono logiche di potere quelle che governano le nostre relazioni di prossimit\u00e0: <strong>nella coppia, in famiglia, sul lavoro, nei rapporti sociali e inter-generazionali<\/strong>. Quando queste dinamiche rischiano di diventare patologiche? Come evitarlo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure ci sono persone, troppe, che rimangono escluse perfino da ogni logica di potere. Sono <strong>i senza-potere<\/strong>: i disoccupati, spesso i giovani, ma soprattutto i migranti, i marginali, gli ultimi, <strong>gli invisibili<\/strong>&#8230; Come dar loro voce in una societ\u00e0 che voglia essere pi\u00f9 giusta e solidale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E infine:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La parola \u201cpotere\u201d \u00e8 anche un verbo: <\/strong>fonda una speranza nella<strong> possibilit\u00e0 di scegliere: <\/strong>\u00e8 ormai a tutti evidente che la scelta pi\u00f9 urgente e pi\u00f9 impegnativa che dobbiamo oggi compiere \u00e8 uscire dall&#8217;indifferenza e dall&#8217;impotenza riguardo l&#8217;ineludibile <strong>questione dell&#8217;emergenza ecologica.<\/strong> Come gestire le risorse ambientali, come compiere una transizione ecologica verso un mondo migliore, pi\u00f9 rispettoso degli ecosistemi naturali, da cui dipende la vita degli esseri umani sul pianeta, in funzione di una societ\u00e0 globale meno diseguale, pi\u00f9 giusta?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse un\u2019alternativa c\u2019\u00e8, e ci\u00f2 che pensavamo impossibile pu\u00f2 diventare possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRESENTATA LA 19^ EDIZIONE DEL FESTIVAL VICINO\/LONTANO &#8211; PREMIO TERZANI, A UDINE DAL 3 AL 7 MAGGIO, CON EVENTI DI ANTEPRIMA A PARTIRE DAL 28 APRILE. \u00c8 \u201cPOTERE\u201d LA PAROLA-CHIAVE DELLA 19\u00aa EDIZIONE.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":46453,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,8],"tags":[371,6947,210,799,6653,22842,554,1307,2929],"class_list":["post-46452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-italia","tag-arte","tag-festival-vicinolontano","tag-informazione","tag-laura-poretti-rizman","tag-letteratura","tag-potere","tag-scienze","tag-spettacolo","tag-udine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46452"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46460,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46452\/revisions\/46460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}