{"id":46581,"date":"2023-04-18T12:49:32","date_gmt":"2023-04-18T11:49:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=46581"},"modified":"2023-04-18T12:55:15","modified_gmt":"2023-04-18T11:55:15","slug":"mittelfest-xxxii-edizione-si-interroga-sul-tema-dellinevitabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mittelfest-xxxii-edizione-si-interroga-sul-tema-dellinevitabile.html","title":{"rendered":"Mittelfest XXXII edizione, si interroga sul tema dell&#8217;Inevitabile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>MITTELFEST 2023: INEVITABILE<\/strong><br \/>\n<strong>18\/21 maggio \u2013 21 \/ 30 luglio<\/strong><br \/>\n<strong>Cividale del Friuli<\/strong><br \/>\n<strong>Direzione artistica Giacomo Pedini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest, alla sua XXXII edizione, si interroga sul tema dell\u2019 INEVITABILE e su possibili vie inedite per ci\u00f2 che pare gi\u00e0 tracciato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest 21 \/ 30 luglio: presenta 29 progetti artistici provenienti da 12 Paesi, tra cui 14 prime assolute o nazionali e 7 produzioni\/coproduzioni; mescolando linguaggi ed epoche, e mettendo in dialoghi inaspettati destino e inatteso, per dare spunti originali a un futuro ancora tutto da scrivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelyoung 18 \/21 maggio: una rassegna unica in Europa, che mette in scena, con 9 spettacoli selezionati, la prosa, la danza, la musica e il circo della Mitteleuropa under 30, dando un sostegno concreto ai giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">tra i protagonisti di mittelfest: (in ordine di calendario) Vinicio Marchioni, Nicola Piovani, Lucia Vasini, Lorenzo Lavia, Paolo Triestino, Haris Pa\u0161ovi\u0107, Mirijana Karanovi\u0107, Strijbos &amp; Van Rijswijk, Effetto Larsen, Alexander Gadjiev, Federica Fracassi, Erri De Luca, GARDI HUTTER e molti altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest per punti:<br \/>\n&#8211; Stili e generi diversi si incontrano, con un\u2019attenzione particolare alle famiglie, che formano il pubblico di domani; all\u2019arte del circo, al dialogo con la citt\u00e0 e i suoi spazi.<br \/>\n&#8211; Teatro e poesia negli omaggi di Erri De Luca a Izet Sarajli\u0107 e di Enrico Malatesta a Danilo Ki\u0161.<br \/>\n&#8211; Re-invenzioni vivaldiane di Nicola Piovani.<br \/>\n&#8211; Un ritratto di Marlene Dietrich, che si oppose al destino inevitabile di farsi icona del Terzo Reich, nella visione di Haris Pa\u0161ovi\u0107 e con il volto di Mirjana Karanovi\u0107.<br \/>\n&#8211; Un omaggio a Italo Calvino nel suo centenario per la voce di Vinicio Marchioni.<br \/>\n&#8211; Prosegue la collaborazione con Alexander Gadjiev, che unisce il suo pianoforte all\u2019interpretazione di Federica Fracassi in una resa musicale e letteraria di immagini.<br \/>\n&#8211; Il romanzo Le Gratitudini di Delphine de Vigan va sul palcoscenico per la regia di Paolo Triestino, anche interprete con Lucia Vasini e Lorenzo Lavia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E ancora i \u201cKaffee\u201d con i protagonisti, Mittelimmagine, Premio Adelaide Ristori e laboratori. Inoltre, Mittelland (1 aprile-31 dicembre): attivit\u00e0 diffuse nell\u2019arco dell\u2019anno per una manifestazione radicata nel territorio e connessa al mondo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_46582\" aria-describedby=\"caption-attachment-46582\" style=\"width: 433px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mittelfest-xxxii-edizione-si-interroga-sul-tema-dellinevitabile.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-46582\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46582\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/0-16-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"289\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-46582\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita dall&#8217;ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Se c\u2019\u00e8 una cosa che ci hanno insegnato questi ultimi anni \u00e8 che non tutto \u00e8 sotto il nostro controllo. Tuttavia, se alcuni fatti appartengono alla categoria dell\u2019inevitabile, e vanno accolti e decifrati per ci\u00f2 che ci vogliono portare, sta a noi battere anche un sentiero diverso, capace di sottrarsi a ci\u00f2 che pare gi\u00e0 tracciato. Con Rilke e le sue Lettere a un giovane poeta: \u201cIl destino esce da noi, non entra in noi da fuori\u201d; in ci\u00f2 consiste anche la sorgente della creativit\u00e0 di tanti innovatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da queste riflessioni, tra coincidenze, necessit\u00e0 e scarti al destino, nasce la XXXII edizione di Mittelfest &#8211; festival multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo di riferimento per l&#8217;area Centro-europea e balcanica con sede a Cividale del Friuli, che quest\u2019anno affronter\u00e0 proprio il tema INEVITABILE. A svolgerlo, accanto al festival maggiore, per il terzo anno ci sar\u00e0 anche la rassegna under 30 Mittelyoung, che mette in scena una nuova generazione della Mitteleuropa, dando a questa un sostegno concreto per esprimersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec il direttore di Mittelfest Giacomo Pedini spiega il tema che lo ha ispirato per il programma: \u00abGiunti, come annotava Italo Calvino nella sua sfida al labirinto, \u201cnella fase dell\u2019industrializzazione totale e dell\u2019automazione\u201d, siamo forse costretti ad agire simili ad automi, a sottostare agli implacabili meccanismi dell\u2019algoritmo di turno, a compiere passi inevitabili in un mondo in cui \u201cle macchine sono pi\u00f9 avanti degli uomini e le cose comandano le coscienze\u201d? Quale \u00e8 il margine dato ancora alla scelta decisiva, a quella capace di cambiare l\u2019andamento di un meccanismo che sembra immutabile? Quando si guarda a ci\u00f2 che accadr\u00e0, \u00e8 possibile sottrarsi alla tentazione di pensare che i fatti siano gi\u00e0 stati decisi, che non possano esserci alternative? Il fato governa gli eventi o \u00e8 un gioco di incastri tra necessit\u00e0 esterna e volont\u00e0 di ognuno? Ogni spettacolo di Mittelfest 2023, in modi molto diversi, divaga attorno a queste domande\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I due festival internazionali saranno in scena rispettivamente dal 18 al 21 maggio, Mittelyoung, e dal 21 al 30 luglio Mittelfest, mentre lungo tutto l\u2019arco dell\u2019anno Mittelfest prosegue sotto il nome di Mittelland (1 aprile-31 dicembre), con eventi che danno continuit\u00e0 al festival e lo identificano come ponte tra collaborazioni europee e realt\u00e0 del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMittelfest, tessendo con continuit\u00e0 ponti culturali e collaborazioni nel territorio e dal territorio verso l\u2019Italia e la Mitteleuropa, svolge sempre pi\u00f9 un importante ruolo di laboratorio per il futuro. Partendo da un terreno strategico come quello del Friuli Venezia Giulia, si propone, infatti, come motore di relazioni internazionali, in un momento storico in cui alla cultura pi\u00f9 che mai spetta di farsi ambasciatrice di pace e di portare visioni ampie, capaci di oltrepassare gli interessi particolari\u201d, spiega il Presidente di Mittelfest Roberto Corciulo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con il titolo \u201cInevitabile\u201d il festival si propone, dunque, di offrire spunti per evidenziare le scintille tra destino e innovazione, attraversando storie emblematiche, passando per mescolanze linguistiche di generi e di stili, alternando nomi affermati ed emergenti, guardando al futuro con progetti dedicati alle famiglie e rendendo quanto mai contemporanea la messa in scena in spettacoli itineranti che si creano nel momento stesso in cui accadono. Da qualche anno, un\u2019altra connotazione di Mittelfest \u00e8, inoltre, un\u2019attenzione speciale per l\u2019arte del circo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In numeri, i due festival metteranno in scena complessivamente 38 titoli, coinvolgendo artisti e artiste da 13 diversi Paesi della Mitteleuropa, dei Balcani e limitrofi (Italia, Ungheria, Svizzera, Germania, Austria, Paesi Bassi, Lituania, Slovenia, Rep. Ceca, Bosnia ed Erzegovina, Slovacchia, Croazia, Russia, Spagna).<br \/>\nNel dettaglio, Mittelfest quest\u2019anno avr\u00e0 28 progetti artistici &#8211; 16 musicali, 8 teatrali, 3 di danza e 1 di circo, a cui si aggiungeranno i 3 spettacoli selezionati da Mittelyoung e lo spettacolo scelto da CS Under 30, la sezione young del Carinthischer Sommer Music Festival &#8211; per 14 prime assolute e italiane, 7 produzioni o coproduzioni, il tutto coinvolgendo 12 diversi Paesi.<br \/>\nMittelyoung ospiter\u00e0 i 9 spettacoli usciti vincitori dal bando concluso lo scorso febbraio con 169 candidature, di cui 85 giunte dall\u2019estero: 2 di teatro, 3 di musica, 2 di danza e 2 di circo, in rappresentanza di 6 diverse nazionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest \u00e8 realizzato con il sostegno dei soci Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, #iosonofriuliveneziagiulia, Comune di Cividale del Friuli, CiviBank, Ente Regionale Teatrale FVG e con il contributo di PromoTurismo FVG, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone e Udine, ARLeF- Agjenzie Regjon\u00e2l pe Lenghe Furlane.<br \/>\nHa il sostegno di: ATP Gorizia &#8211; Azienda Provinciale Trasporti spa, Associazione Culturale Mitteleuropa, Ente Friuli nel mondo, Fazioli Pianoforti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un ringraziamento particolare va alla direzione Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e, per il novero di Mittelfest tra i Grandi eventi, a PromoTurismo FVG<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre \u00e8 realizzato con il supporto internazionale di Performing Arts Fund NL e Pro Helvetia Fondazione Svizzera per la cultura<br \/>\nSono media partner di Mittelfest Rai Radio 3, Rai Friuli Venezia Giulia, Messaggero Veneto e Telefriuli.<br \/>\nMittelfest, infine, aderisce a European Festivals Association, Italiafestival, AGIS Nazionale e al progetto GO!2025 Nova Gorica \u2013 Gorizia, collabora al Premio Rete Critica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MITTELFEST 21\/30 luglio.<br \/>\nIl programma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il taglio del nastro ufficiale di Mittelfest 2023 si terr\u00e0 il 22 luglio alla presenza delle autorit\u00e0, ma gi\u00e0 dal 21 luglio si aprir\u00e0 il sipario sul programma, suddiviso in vari filoni tematici che declinano il tema Inevitabile, e che vede quest\u2019anno anche il ritorno del palcoscenico principale in piazza Duomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A iniziare dai due concerti che incorniciano il festival, in apertura e in chiusura, che gi\u00e0 riassumono la possibilit\u00e0 innovativa che nasce dallo \u201cstrofinamento\u201d di correnti e ritmi diversi, tra tradizione e ricerca.<br \/>\nSi tratta del concerto inaugurale Janoska Goes Symphonic (21 luglio, prima assoluta, musica), con l\u2019eccezionale incontro tra il gruppo austro-slovacco Janoska Ensemble e il respiro sinfonico della FVG Orchestra, orchestra residente a Mittelfest, che faranno duettare la regolarit\u00e0 del canone e il soffio vitale della sua stessa rottura, in un succedersi di ironici rimandi tra il repertorio classico centro europeo e variazioni sorprendenti.<br \/>\nMentre il concerto di chiusura guarda decisamente a un pubblico giovane con i Fast Animals and Slow Kids, sul palco eccezionalmente con l\u2019Orchestra Arcangelo Corelli (30 luglio, musica), che ci faranno entrare in musicalit\u00e0 irruenti e rotonde insieme, che fanno \u201csbandare\u201d il rock verso linee sentimentali, fino alla poesia. La direzione \u00e8 di Carmelo Emanuele Patti, in un progetto che unisce Mittelfest e Ravenna Festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pi\u00f9 che mai Mittelfest 2023 dialoga quest\u2019anno con la citt\u00e0, e propone tre spettacoli itineranti, che rendono lo spettatore parte della creazione.<br \/>\nSi inizia con Deriva Urbana (A part not apart from a place) (22 e 23 luglio, prima nazionale, teatro), spettacolo internazionale del collettivo austro-catalano El\u00e9ctrico 28, realizzato da Mittelfest in co-produzione con il Dramma italiano di Fiume \u2013 HNK Ivan Zajc Rijeka, che ci induce a cercare, camminando per Cividale, nuovi rapporti tra persone, cose e luoghi, tra elementi evitabili e inevitabili, oltre la solitudine nella folla. Walk with me di Strijbos &amp; Van Rijswijk (28-30 luglio, prima nazionale, teatro) porta invece in giro per la citt\u00e0 uno spettatore alla volta, guidato da un software per mezzo di cuffie e cullulare, da cui riceve un mutevole paesaggio musicale, a sua volta mescolato con i suoni urbani, a cui si aggiunge ogni tanto l\u2019incontro con una cantante lirica e con nuovi stimoli sonori: il percorso di viaggio sar\u00e0 determinato dal software o dallo spettatore? Il tutto per esplorare il rapporto tra suono e spazio, e la creazione individuale del racconto in un progetto da fruire dal proprio smartphone, in una co-produzione con Periferico festival e il sostegno di Performing Arts Fund NL. Il terzo \u00e8 lo spettacolo di Effetto Larsen La fiera degli altri (28-30 luglio, teatro), che riunisce 35 spettatori alla volta e li invita a un\u2019esperienza ludica, con piccole gare in cui affrontare i propri pregiudizi e il rapporto con gli sconosciuti, per riconoscere i confini che ci separano dagli altri. Un gioco alla scoperta della propria visione del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Troviamo poi un ampio filone di spettacoli \u201cinnovatori o inevitabili\u201d, in cui si riuniscono storie emblematiche, destini non contrattabili e affronti a ci\u00f2 che detta la regola.<br \/>\nA questo gruppo appartiene l\u2019omaggio al centenario di Calvino di cui sar\u00e0 messo in scena Il visconte dimezzato (22 luglio, prima assoluta, teatro), con Vinicio Marchioni e la musica dal vivo di alcuni musicisti parte dei Radio Zastava, in una collaborazione Mittelfest-Fondazione Teatro della Toscana che prosegue. Mentre impazza la guerra in Boemia tra Austria e Turchia, il Visconte viene travolto da una cannonata che lo scinde in due met\u00e0, una buona e una cattiva, destinata a tornare sul proprio trono. Sar\u00e0 inevitabile il male? La storia, parte della Trilogia degli antenati di Calvino, parla in realt\u00e0 di tutti noi, rilanciandoci la palla su quale parte vogliamo nutrire e far vincere, o se \u00e8 necessario un punto di incontro fra le due.<br \/>\nUna storia che va contro un destino che pareva scritto \u00e8 certamente, poi, quella di Marlene Dietrich, che si sottrae al suo ruolo di icona del cinema del Terzo Reich e durante la Seconda Guerra Mondiale decide di combattere il nazismo accanto agli americani. In uno spettacolo atteso, scritto e diretto da Haris Pa\u0161ovi\u0107, ex direttore di Mittelfest e uno dei pi\u00f9 registi pi\u00f9 stimati del Sud-Est Europa, Marlene (27 luglio, prima assoluta, teatro) avr\u00e0 il volto della star serba Mirjana Karanovi\u0107, in una co-produzione tra Mittelfest, Teatro Nazionale di Sarajevo e East-West Centre.<br \/>\nA questo gruppo si iscrive anche lo spettacolo dedicato all\u2019inventore serbo Nikola Tesla, dal titolo appunto Tesla, di Ksenija Martinovi\u0107 e Federico Bellini (30 luglio, prima assoluta, teatro), che ripercorre la vita e le tappe dello scienziato, in particolare il suo progetto pi\u00f9 ambizioso: la torre Wardenclyffe, quella che sarebbe potuta essere la svolta epocale per l\u2019umanit\u00e0, con la produzione di energia elettrica gratuita per tutti, a cui fu rifiutato il finanziamento finale dal pi\u00f9 grande banchiere di inizio \u2018900, J.P. Morgan. Con un dialogo tra performance e interpretazione, il corpo dell&#8217;attrice Ksenija Martinovic diventa macchina e produttore di energia, come una creazione dell\u2019inventore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro modo per andare oltre l\u2019inevitabile \u00e8 quello di tracciare un contrappunto creativo alla regola. \u00c8 cos\u00ec che l\u2019innovazione si \u00e8 da sempre affermata.<br \/>\nE questa \u00e8 l\u2019ispirazione che sottost\u00e0 ad alcune proposte di Mittelfest 2023, come i Tre fenomeni. Piovani \u2013 Vivaldi i concerti della natura (23 luglio, musica), un raffinato intreccio di rimandi musicali, dove tre celeberrimi concerti di Vivaldi si uniscono e si riformulano con nuove composizioni da essi ispirate, scritte da Nicola Piovani.<br \/>\nVirtuosismo e divertimento si riconcorrono e rinnovano le aspettative anche nell\u2019opera da balcone Questo \u00e8 un nodo avviluppato (26 luglio, prima nazionale, musica), a cura di Piccolo Opera Festival di Gorizia che mette in scena duetti, terzetti e brani di insieme nel suggestivo Monastero di Santa Maria in Valle, da pagine fatali di Mozart e Rossini. L\u2019evento vede la collaborazione del Centro Sloveno di educazione musicale Emil Komel di Gorizia e dell\u2019Accademia musicale Chigiana di Siena.<br \/>\nSi cambia ritmo ma non ardire con Besh o drom (26 luglio, musica), spettacolo di world music della band ungherese &#8211; l\u2019Ungheria \u00e8 il Paese su cui Mittelfest 2023 fa un focus speciale \u2013 che da due decenni affascina il pubblico di tutto il mondo con la sua sfida alla categorizzazione dei generi.<br \/>\nArriva ancora dall\u2019Ungheria Mechanics of Distance (22 luglio, prima nazionale, danza), in cui la coreografia di M\u00e1t\u00e9 M\u00e9sz\u00e1ros indaga e riscrive il rapporto tra i corpi e le variazioni che possono crearsi a contatto con l\u2019ambiente, attraverso lo studio del gesto e della quotidianit\u00e0 e dei suoi scarti.<br \/>\nSenza dubbio innovativo \u00e8 anche Toonzetters di Primo Ish-Hurwitz (28 luglio, prima nazionale, musica), progetto che arriva dall\u2019Olanda, con il sostegno di Performing Arts Fund NL, e raccoglie le opere di venti giovani compositori olandesi, restituendo un caleidoscopio di stili e caratteri musicali, da melodie neoromantiche al jazz.<br \/>\nCos\u00ec come Solo bianco e nero, spettacolo italo-russo-lituano (30 luglio, prima assoluta, musica), in cui Lukas Geniu\u0161as, Corrado Rojac e Anna Geniushene reintepretano, a partire dalle possibilit\u00e0 dei toni e mezzi toni del pianoforte e della fisarmonica, brani di Schurbert, Solbiati (due prime esecuzioni assolute) e Prokofiev.<br \/>\n\u00c8, infine, affascinante il progetto Quadri di un\u2019esposizione (28 luglio, musica), che unisce il pianoforte di Alexander Gadjiev a testi poetici letti da Federica Fracassi, per ripercorrere la promenade di Modest Petrovi\u010d Musorgskij, il quale, nel 1874, prov\u00f2 a tradurre l\u2019intera mostra dell\u2019amico Hartmann con un pianoforte. Ovvero a riprodurre i suoi dieci dipinti e anche il vagabondare per le sale dei visitatori in quella traslazione di stili che in retorica si definisce \u201cecfrasi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Spostandoci su un filone di spettacoli poetici e letterari, Clessidra \u00e8 ancora una reinvenzione linguistica, questa volta da parola a musica, che Enrico Malatesta con la sua performance sonora fa dei racconti del poeta e scrittore Danilo Ki\u0161, considerato tra i pi\u00f9 significativi scrittori della ex Jugoslavia (24 luglio, prima assoluta, musica).<br \/>\nCos\u00ec come Le rose di Sarajevo di Erri de Luca e Cosimo Damiano Damato, con la Minuscola orchestra balcanica di Giovanni Seneca, rende omaggio al poeta Izet Sarajli\u0107 (29 luglio, musica), cantore della citt\u00e0 di Sarajevo e testimone della tragedia bosniaca. Tanto che ai tempi dell\u2019assedio i cittadini andavano alle sue serate di poesia nel buio di una citt\u00e0 senza corrente elettrica. Nello spettacolo ci saranno poesie e le lettere che il poeta bosniaco scambi\u00f2 con lo stesso Erri de Luca.<br \/>\nIn Minotauri (27 luglio, musica) la violinista e compositrice Ana\u00efs Drago intraprende, invece, un viaggio musicale e letterario attraverso le nostre solitudini interiori. Il concerto si divide in tre parti, con occhiolini a D\u00fcrrenmatt e Calvino. La musicista ha vinto il Top Jazz 2022 nella sezione nuove proposte e collabora da anni con il cantante pop Ultimo.<br \/>\nMentre Paolo Triestino porta in scena il bel romanzo di Delphine de Vigan Le gratitudini (25 luglio, prima assoluta, teatro), curandone l\u2019adattamento, la regia e comparendo tra gli interpreti con Lucia Vasini e Lorenzo Lavia. Si narra la storia di Michka, anziana correttrice di bozze polacca, che per anni ha accudito la figlia problematica di una vicina di casa. Ora \u00e8 lei ad avere bisogno di aiuto, mentre sta perdendo la capacit\u00e0 di parlare e ringraziare chi l\u2019ha salvata bambina dai campi di sterminio: e questo \u00e8 il suo ultimo viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest d\u00e0 molta attenzione al pubblico di domani, ospitando anche un ampio progetto famiglia nella sua programmazione, per includere e formare i pi\u00f9 giovani.<br \/>\nQui incontriamo lo spettacolo Fili di inchiostro e nuvole di Circo all\u2019Incirca (22 luglio, prima assoluta, circo), una combinazione di due atti unici, In Ottavo e Overcoats. Nel primo, tre acrobate, accomunate dall\u2019amore per i libri e per il Barone Rampante di Calvino, volano al trapezio disegnando sogni. Nel secondo, a partire dal Cappotto di Gogol, si immagina che il protagonista Akaki continui a rubare cappotti nell\u2019aldil\u00e0. Il tutto per un\u2019esperienza sul potere narrativo dell\u2019arte circense.<br \/>\n\u00c8 un progetto per il pubblico di tutte le et\u00e0, poi, La sarta con la grande clownessa svizzera Gardi Hutter, per la regia di Micheal Vogel dei Familie Fl\u00f6z (23 luglio, teatro, realizzato con il supporto di Pro Helvetia e Swiss Arts Council), che, tra bambole di pezza e manichini danzanti, cuce la trama dello spettacolo, ambientato in una sartoria, senza risparmio di sforbiciate e azzardi. Gardi Hutter tesse il filo del destino dei suoi personaggi e di s\u00e9, in un crescendo di maestria clownesca e narrativa, per un lavoro divertente e oscuro a un tempo.<br \/>\nIn Drunken Master (29 luglio, prima nazionale, danza), troviamo, poi, l\u2019acrobata Noah Chorny che ha bevuto pi\u00f9 grappa del dovuto e, alticcio, barcollante, decide di salire su una lanterna per accenderla con un piccolo fiammifero, mentre il palo alto sei metri, si piega sopra le teste del pubblico.<br \/>\nInfine, in Ch\u00fcssi di Lowtech Magic (30 luglio, prima nazionale, musica, con il sostegno di pro Helvetia) il protagonista \u00e8 un misterioso oggetto morbido posto al centro della scena, che si allunga, si muove, infine si sveglia. Un danzatore e un musicista raccontano cos\u00ec, senza parole, il gesto di diventare, inevitabilmente, grandi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dall\u2019acrobazia all\u2019epica, \u00e8 uno spettacolo per tutto il pubblico The game of Nibelungen, un\u2019epopea di teatro d\u2019oggetti sanguinari, in un tedesco gestuale di Laura Gambarini (29 luglio, prima nazionale, teatro, sempre con il sostegno di pro Helvetia), che regala un\u2019esilarante performance sul grande classico del medioevo tedesco in un tedesco irresistibile e comprensibile a tutti: una lezione anomala su uno dei grandi archetipi della narrativa germanica sul destino.<br \/>\nLo stesso per il duplice spettacolo \u2013 ancora in forze al focus sull\u2019Ungheria \u2013 Proper mess + Pyrodise del Duo Two Many pi\u00f9 Firebirds e Flame flowers (24 luglio, prima nazionale, danza) che esplorano le meraviglie e i pericoli dell\u2019arte circense e della danza verticale, in un gioco tra il rischio e le sue probabilit\u00e0. In particolare Pyrodise \u00e8 un tributo a Linda Farkas, danzatrice e coreografa, mancata nel 2016 in un incidente durante un numero pirotecnico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quanto riguarda la valorizzazione degli enti musicali del territorio, sar\u00e0 rappresentato Il castello di Barbabl\u00f9 dell\u2019ungherese B\u00e9la Bart\u00f3k (25 luglio, musica), opera per baritono, mezzosoprano e orchestra, diretto da Vakhtang Gabidzashvili, nel progetto che vede la collaborazione culturale Italia-Serbia, ovvero tra il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste e l\u2019Accademia di musica di Belgrado, l\u2019Accademia delle Arti di Novi Sad, il conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e l\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia.<br \/>\nMittelfest ritorna, inoltre ad ospitare uno dei talentuosi pianisti che arrivano alle fasi finali del Concorso pianistico internazionale del Friuli Venezia Giulia \u2013 manifestazione con sede nella citt\u00e0 di Sacile \u2013 riconosciuto come uno dei maggiori appuntamenti internazionali per le nuove promesse (23 luglio, musica). Cadenza perfetta \u00e8, per chiudere, la proposta del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine, in collaborazione con Accademia Antonio Ricci e Fondazione de Claricini Dornpacher (27 luglio, musica): in scena raffinate geometrie barocche calano a passaggi pop, mentre la suadenza delle melodie rock lascia trapelare la musica delle corti europee, in un gioco di specchi che insegue le epoche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest ospiter\u00e0 inoltre i 3 spettacoli selezionati da Mittelyoung e uno spettacolo da CS Under 30 del Carinthischer Sommer Music Festival e molti eventi collaterali. Ricordiamo il Premio Adelaide Ristori (21 luglio), i \u201cKaffee\u201d con gli artisti. E poi workshop, proiezioni di cortometraggi al tramonto con Mittelimmagine, inoltre eventi di promozione con Promoturismo FVG.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MITTELYOUNG 18 \u2013 21 maggio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mitteyoung, il festival under 30 della Mitteleuropa, \u00e8 una delle novit\u00e0 pi\u00f9 originali che Mittelfest porta nel vasto panorama dei festival italiani ed europei: alla sua terza edizione \u00e8 divenuto un appuntamento atteso e maturo, per vedere una generazione in scena e al contempo per dare sostegno produttivo ai giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come la scorsa edizione, si avvarr\u00e0 di alleanze importanti come quella con Carinthischer Sommer Music Festival, e in particolare con il progetto under 30: CS under 30, di cui sar\u00e0 ospitato uno spettacolo, tratto dalla selezione ristretta, a Mittelfest, mentre sar\u00e0 ospitato a Villach in agosto uno spettacolo di musica tra i 3 finalisti di Mittelyoung.<br \/>\nImportante \u00e8 quest\u2019anno la collaborazione rinnovata con SNG Nova Gorica che porta Mittelyoung ha oltrepassare il confine: la prima giornata, il 18 maggio, con due spettacoli di circo, sar\u00e0 ospitata proprio a Nova Gorica nella sala piccola dell\u2019SNG.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche quest\u2019anno la selezione degli spettacoli \u00e8 nata da un bando diffuso in tutti i Paesi della Mitteleuropa e dei Balcani, che ha avuto esito in 169 proposte, successivamente sottoposte alla giuria di curatores under 30 composta da giovani provenienti da enti culturali e di spettacolo dell\u2019area friulana, dello stesso Carintischer Sommer Music Festival, di SNG Nova Gorica, pi\u00f9 i vincitori della passata edizione, ovvero:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Agnese Poci, Agnese Rollo, Alice Bozzetti, Alice Lanzara, Andrea Giaretta, Andreas Antonio Garivalis, Antonio Fraziano, Bianca Podbersig, Chiara Helena Orawiec, Christina Lancione, Cristina Costantini, Efrem Del Toso, Elena Rainis, Emma Pertoldi, Enrico Osgnach, Federico Furlan, Francesca Santi, Gaia Stacchini, Giacomo Santini, Ginevra Rossi, Ilaria De Crignis, Lorenzo Butussi, Luca Pezzetta, Majda Svitek, Margherita Caridi, Maria Chiara Arrighini, Marianna Iob, Marta Soci, Martina Aimo, Paride Lussa, Pia di Raimondo, Rachele Piccolo, Rachele Qualizza, Sara Gargano, Sara Papinutti, Sara Pittia, Simone Di Biagio, Sofia Fraziano, Sofia Mauro, Tajda Lipicer, Valeria Liaskovets.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono stati questi 40 giovani a individuare 9 spettacoli, 2 di teatro, 3 di musica, 2 di danza e 2 di circo, che andranno in scena dal 18 al 21 maggio a Cividale del Friuli e, nella prima giornata, a Nova Gorica, in virt\u00f9 delle iniziative e delle collaborazioni che preparano GO! 2025 Capitale europea della cultura. Spettacoli che vedono il sostegno economico di Mittelfest, al fine di dare opportunit\u00e0 produttiva ai giovani artisti. Al termine di Mittelyoung, saranno scelti dalla stessa commissione 3 spettacoli che replicheranno anche nel calendario di Mittelfest.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6 sono i Paesi rappresentati nelle opere prescelte (Italia, Germania, Austria, Paesi Bassi, Croazia e Repubblica Ceca), quasi tutte in prima assoluta. Il filo rosso che percorre questi giovani spettacoli pare pi\u00f9 che mai quest\u2019anno quello del radicamento nel futuro e dei sogni per raggiungerlo, spesso traditi dalle generazioni precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si ringraziano i partner che hanno collaborato al progetto: Associazione culturale Arearea, Associazione culturale Circo all\u2019inCirca, Associazione culturale Quarantasettezeroquattro, Associazione giovanile Robida, Carinthischer Sommer Music Festival, Civica Accademia d\u2019Arte Drammatica Nico Pepe, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine, Convitto Nazionale Paolo Diacono, Fondazione Luigi Bon, Scuola di Danza Erica Bront, Teatro Club Udine \u2013 Palio Teatrale Studentesco, Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, Universit\u00e0 degli Studi di Udine, SNG Nova Gorica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Programma:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scorrendo il programma in ordine cronologico, il 18 maggio si inizier\u00e0, come si \u00e8 detto, a Nova Gorica con il primo studio di Quieto Parado (circo), spettacolo italiano creato da Pietro Barilli, in cui un personaggio tragicomico \u00e8 alla ricerca spasmodica dell\u2019equilibrio, fino a rasentare la follia. Un crescendo emotivo che porta il pubblico ad immedesimarsi con il performer e a stare con il fiato sospeso. A seguire CM_30, spettacolo tedesco di Kolia Huneck (circo), dove un giocoliere esperto, che accompagna i suoi numeri con composizioni sonore di Rutger Zuydervelt, crea un ambiente immersivo a met\u00e0 strada tra il circo contemporaneo e l\u2019installazione artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 19 maggio si rientra a Cividale del Friuli, sul palcoscenico della chiesa di Santa Maria dei Battuti, con lo spettacolo austriaco I sogni sono gli specchi notturni dell\u2019anima (musica) di Trio-Bio, un progetto interdisciplinare per esplorare le possibili narrazioni dei sogni, e quindi dei desideri, che si articoler\u00e0 nel tempo in pi\u00f9 capitoli. In questo capitolo \u00e8 messa sotto i riflettori la cupidigia che sta strappando il futuro ai giovani, deturpando la Terra.<br \/>\nNella stessa giornata salir\u00e0 sul palco la musica di What if\u2026? Di Lavish Trio, in arrivo dai Paesi Bassi. Un pianoforte, un violino e un violoncello mescoleranno composizione e improvvisazione, creando ambienti sonori di intensit\u00e0 variabile. Tramite codici QR gli spettatori potranno nel contempo condividere le proprie domande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 20 maggio si aprir\u00e0 con uno momento extra calendario, esito di un workshop di drammaturgia, realizzato dalla collaborazione di pi\u00f9 realt\u00e0 teatrali, tra cui, appunto Mittelfest. Si tratta di uno dei momenti del progetto A est del palcoscenico, finanziato dal Ministero della Cultura nell\u2019ambito del bando \u201cBOARDING PASS PLUS\u201d, con capofila AMA \u2013 Accademia Mediterranea dell\u2019Attore (Lecce) in partnership con Mittelfest (Cividale del Friuli), Malte (Ancona), Alibi (Tricase), UUU (Belgrado -Serbia), Qendra Multimedia (Pri\u0161tina \u2013 Kosovo), Macedonian Center ITI (Skopje \u2013 Macedonia del Nord), AKT (Elbasan \u2013 Albania), ATAC (Podgorica \u2013 Montenegro). A Cividale del Friuli sar\u00e0 ospitato il laboratorio tenuto dall\u2019autrice bosniaca Tanja Sljivar. Di seguito, ancora dai Paesi Bassi arriva lo spettacolo Something else di Collectief MAMM (danza), in cui cinque performer esplorano la pressione sociale che spinge al raggiungimento del successo. La domanda che si pongono e che ci pongono \u00e8: in questa corsa folle, come fare a relazionarsi con gli altri?<br \/>\nChiude la giornata lo spettacolo Piango in lingua originale dell\u2019attrice italo-croata Carla Vukmirovi\u0107 (teatro), figlia dell\u2019esodo e della dissoluzione della ex Jugoslavia, che rimane per lei viva nei racconti dei genitori e che si deposita in poesie e nel tentativo di trovare ordine tra lingua italiana e croata. Le sue due identit\u00e0 in lotta tra loro rappresentano il prezzo delle guerre sulle nuove generazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 21 maggio, giorno di chiusura, i danzatori italiani di Esenco Dance Movement presentano Lay Bare (danza), spettacolo vincitore del progetto residenze artistiche Area Mediterranea. I corpi in scena divengono prigioni da cui far scaturire essenza d\u2019anima, ovvero la parte pi\u00f9 intima e vera di ognuno di noi, esente da condizionamenti esterni.<br \/>\nNella stessa giornata si succeder\u00e0 The Honey Maker, spettacolo del gruppo ceco FRAS (teatro), che racconta la storia di Joshi, vecchio nepalese che non ha mai dovuto allontanarsi dal villaggio, fino alla malattia della sorella. Inizia cos\u00ec un viaggio avventuroso e metaforico, gestito con piccoli pupazzi di cera, manipolati sapientemente dagli attori.<br \/>\nE infine chiuder\u00e0 in bellezza il ritmo inedito di Hrduja dell\u2019italiano Massimo Silverio (musica). Il titolo riprende una parola friulana di origine longobarda, che indica la crosta che si forma quando si rimargina una ferita. Da questa suggestione, l\u2019artista ha composto il suo disco d\u2019esordio, accostando e mettendo in rima friulano e inglese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Accanto a questi due festival nazionali il calendario di Mittelfest si diffonde dal primo aprile al 31 dicembre con Mittelland, di cui si dar\u00e0 via via comunicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest, inoltre, \u00e8 anche la sua terra e la sua citt\u00e0, Cividale del Friuli, patrimonio mondiale dell\u2019Unesco: una rete di pubblico, artisti, ospiti, cittadini e un network di hotel, ristoranti e caff\u00e8, in una delle terre pi\u00f9 rinomate d\u2019Italia per la storia e i sapori. Un punto di riferimento enogastronomico internazionale attorniato dai paesaggi unici delle Valli del Natisone e del Torre terre perfette per un turismo slow.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Info: www.mittelfest.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MITTELFEST 2023: INEVITABILE<br \/>\n18\/21 maggio \u2013 21 \/ 30 luglio<br \/>\nCividale del Friuli<br \/>\nDirezione artistica Giacomo Pedini<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":46582,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,8],"tags":[371,103,799,1673,22956,22955,149,254,49],"class_list":["post-46581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-italia","tag-arte","tag-concerto","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-mittelfest-2023","tag-mittelfest-2023-inevitabile","tag-musica","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46581"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46585,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46581\/revisions\/46585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}