{"id":46882,"date":"2023-05-08T17:48:00","date_gmt":"2023-05-08T16:48:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=46882"},"modified":"2023-05-20T13:33:37","modified_gmt":"2023-05-20T12:33:37","slug":"turandot-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/turandot-2.html","title":{"rendered":"Turandot"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\">\n<figure id=\"attachment_47004\" aria-describedby=\"caption-attachment-47004\" style=\"width: 432px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/turandot-2.html\/p-4\" rel=\"attachment wp-att-47004\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-47004 \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/p-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"288\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47004\" class=\"wp-caption-text\">Amadi Lagha e Coro, foto fornita dall&#8217;ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;color: #993366\"><em>\u00abGli enigmi sono tre, la morte una \u2013 dice Turandot<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14pt;color: #993366\"><em>Gli enigmi sono tre, una \u00e8 la vita! \u2013 risponde Calaf\u00bb<\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Giacomo Puccini, compositore italiano considerato uno dei maggiori e pi\u00f9 significativi operisti di tutti i tempi, scrisse Turandot come sua ultima opera, per molti lasciandola incompiuta.<br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Da quel momento nacque un grande dilemma tra gli appassionati del suo lavoro nello stabilire se fosse sua volont\u00e0 proseguire un finale oppure concluderlo con la morte di Li\u00f9. Nella prima rappresentazione che fu eseguita sotto la direzione di Arturo Toscanini nell&#8217;ambito della stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano il 25 aprile 1926, il maestro arrest\u00f2 la rappresentazione a met\u00e0 del terzo atto, due battute dopo il verso \u00abDormi, oblia, Li\u00f9, poesia!\u00bb (alla morte di Li\u00f9), ovvero dopo l&#8217;ultima pagina completata dall&#8217;autore, ma gi\u00e0 nelle sere seguenti l&#8217;opera fu messa in scena con il finale rivisto da Franco Alfano, cambiando per\u00f2 direttore d&#8217;orchestra e Toscanini non la diresse mai pi\u00f9.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Turandot a Trieste porta la versione in tre atti e cinque quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, ma lascia comunque un finale aperto, dove gli sguardi dei due promessi sposi si riflettono l&#8217;uno nell&#8217;altro senza risposta. A dirigere il dramma lirico\u00a0 il Maestro Concertatore e Direttore Jordi Ben\u00e0cer, mentre il Maestro del Coro \u00e8 stato Paolo Longo.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Di grande impatto la scelta scenica, in particolar modo nella parte di disegno luci e costumi che sotto regia di Davide Garattini Raimondi\u00a0 ha posto scelte ben definite nell&#8217;uscita e nella collocazione dei\u00a0 personaggi e del coro. In particolar maniera risulta essere di grande importanza la scelta del boia che cade sul genere femminile per la prima volta, quasi ad estensione della volont\u00e0 del braccio regale della Principessa.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Di gran competenza canora i protagonisti, in particolar maniera il tenore Amadi Lagha che alla prima rappresentazione ha ricevuto un&#8217;ovazione da parte del pubblico; di grande simpatia attoriale i tre<span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\"> alti ministri imperiali impersonificati da Nicol\u00f2 Ceriani, Saverio Pugliese e Enrico Iviglia che come il coro nelle tragedie greche hanno saputo sottolineare gli avvenimenti fungendo da cassa di risonanza dei pensieri e dei sentimenti collettivi.<br \/>\n<\/span><\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Una particolare nota di merito va attribuita anche al lavoro di Danilo Coppola, scenografo e costumista siciliano, che fin da giovanissimo ha intrapreso la strada del teatro avendo da subito un riscontro internazionale, e anche in questo lavoro si \u00e8 distinto nella qualit\u00e0 dei costumi e delle maschere proposte che unite al gioco di luci ed alle scene di Paolo Vitale hanno definito un lavoro del passato nella contestualizzazione attuale se non addirittura futuristica. Un lavoro che sapr\u00e0 affascinare anche un pubblico pi\u00f9 giovane nel riavvicinamente alle opere liriche.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Un dramma denso di collegamenti esoterici e simbolici, legati ai miti ed al mondo delle favole ma anche un miscuglio di vita morte gelo e passione. Un finale irrisolto sul tema del sacrificio d&#8217;amore che rimane in scena fino a domenica 21 maggio 2023 nel Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste<strong>.<\/strong><br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"Z26q7c UK95Uc\" data-sncf=\"1\" data-snf=\"nke7rc\">\n<div class=\"VwiC3b yXK7lf MUxGbd yDYNvb lyLwlc lEBKkf\"><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TURANDOT<\/strong><\/p>\n<p>Musica di Giacomo Puccini<\/p>\n<p>Dramma lirico in tre atti e cinque quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni<\/p>\n<p>Edizioni Casa Ricordi, Milano<\/p>\n<p>Maestro Concertatore e Direttore JORDI BERN\u00c0CER<\/p>\n<p>Regia DAVIDE GARATTINI RAIMONDI<\/p>\n<p>Scene e disegno luci PAOLO VITALE<\/p>\n<p>Costumi DANILO COPPOLA<\/p>\n<p>Assistente alla regia e movimenti scenici ANNA AIELLO<\/p>\n<p>Maestro del Coro PAOLO LONGO<\/p>\n<p>ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE<\/p>\n<p>ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/turandot.html\/teatro-it-turandot-verdi-trieste\" rel=\"attachment wp-att-46811\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-46811\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Teatro.it-turandot-verdi-trieste-853x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"525\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<p>Personaggi e interpreti<\/p>\n<p>Turandot<\/p>\n<p>KRISTINA KOLAR (12, 14, 19, 21\/V)<\/p>\n<p>MAIDA HUNDELING (13, 20\/V)<\/p>\n<p>Calaf<\/p>\n<p>AMADI LAGHA (12, 14, 19, 21\/V)<\/p>\n<p>CARLO VENTRE (13, 20\/V)<\/p>\n<p>Li\u00f9<\/p>\n<p>ILONA REVOLSKAYA (12, 14, 19, 21\/V)<\/p>\n<p>ANGELA NISI (13, 20\/V)<\/p>\n<p>Timur<\/p>\n<p>MARCO SPOTTI (12, 14, 20\/V)<\/p>\n<p>GABRIELE SAGONA (13, 19, 21\/V)<\/p>\n<p>PingNICOLO\u2019 CERIANI<\/p>\n<p>PangSAVERIO PUGLIESE<\/p>\n<p>Pong \u00a0\u00a0ENRICO IVIGLIA<\/p>\n<p>L\u2019imperatore Altoum GIANLUCA SORRENTINO<\/p>\n<p>Mandarino\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 ITALO PROFERISCE<\/p>\n<p>Prima ancella<\/p>\n<p>FEDERICA GUINA (12, 14, 20\/V) &#8211; ANNA KATARZYNA IR (13, 19, 21\/V)<\/p>\n<p>Seconda ancella<\/p>\n<p>LUISELLA CAPOCCIA (12, 14, 20\/V) &#8211; SILVIA VERZIER (13, 19, 21\/V)<\/p>\n<p>Il principe di Persia<\/p>\n<p>MASSIMO MARSI (12, 14, 20\/V) &#8211; ROBERTO MIANI (13, 19, 21\/V)<\/p>\n<p>Con la partecipazione del coro <em>I Piccoli Cantori della citt\u00e0 di Trieste<\/em> diretti dal M\u00b0 Cristina Semeraro e della Civica Orchestra di Fiati \u201cG. Verdi\u201d \u2013 Citt\u00e0 di Trieste<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019orientalismo del primo Novecento, di cui Trieste fu indiscussa capitale culturale, torna col il suo titolo pi\u00f9 popolare, la Turandot di Puccini diretta dallo spagnolo Jordi Ben\u00e0cer, oggi una delle bacchette pi\u00f9 ricercate del panorama internazionale, e con la regia di Davide Garattini Raimondi, nome ben conosciuto ed apprezzato a Trieste, gi\u00e0 autore dell\u2019allestimento del \u201919. I soprani giovani ma gi\u00e0 stimatissimi Kristina Kolar e Maida Hundeling, al suo debutto in citt\u00e0, si alterneranno nel ruolo della crudele principessa per una chiusura di stagione che promette sold out in molte recite e offre un cast di grande livello<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da sempre porta d\u2019Oriente del continente europeo, protagonista indiscussa dell\u2019Orientalismo dei primi del \u2018900 per naturale vocazione ed in musica a partire da Leh\u00e0r, Trieste ha per Turandot un amore particolare ed anche quest\u2019anno, come nel \u201919, verr\u00e0 presentata al pubblico la versione lasciata incompiuta da Puccini senza il cosiddetto \u201cfinale Alfano\u201d, scelta che rende il mistero dell\u2019opera ancora pi\u00f9 incisivo fuggendo il repentino lieto fine. Capolavoro complesso che necessita di un cast vocale solido in ogni dettaglio, questo allestimento verr\u00e0 guidato sul podio dalla mano sicura dello spagnolo Jordi Bern\u00e0cer, ospite dei migliori teatri del globo, mentre la regia \u00e8 affidata di nuovo a Davide Garattini Raimondi, che ha scelto un radicale bianco e nero per sottolineare i contrasti sociali ed emotivi del libretto. I costumi del palermitano Danilo Coppola, gi\u00e0 autore di una lodata edizione della cineseria musicale <em>Bataclan <\/em>di Offenbach, completeranno un allestimento in armonico equilibrio tra tradizione e rivisitazione del titolo in chiusura di una stagione operistica che \u00e8 felicemente vissuta di questa alternanza, offrendo un costante bilanciamento tra le esigenze di gusto del pubblico. Le scene e le luci di Paolo Vitale, volto noto e stimato della vita culturale di Trieste e solido professionista nonch\u00e9 storico collaboratore di Garattini Raimondi, restituiscono una Turandot di grande impatto visuale, come ci si attende tradizionalmente dal titolo fra i pi\u00f9 potenzialmente estetizzanti del repertorio operistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le voci vedono il difficile ruolo della protagonista affidato in alternanza ai soprani\u00a0 Kristina Kolar, soprano croata molto attiva e stimata in tutto il bacino danubiano e in costante crescita di reputazione, e Maida Hundeling al suo debutto a Trieste dopo aver trionfato su palchi eccellenti quali il Covent Garden di Londra o Vienna. Li\u00f9 sar\u00e0 invece affidata alla giovane russa Ilona Revolskaya, al suo debutto nel ruolo, di cui The Guardian ha lodato di recente le \u201ccolorature stratosferiche\u201d e che con il suo solido curriculum soprattutto al Theater an der Wien non pu\u00f2 che creare la giusta attesa per la sua performance. A lei si alterner\u00e0 Angela Nisi, voce d\u2019elezione di direttori quali Tony Pappano, Gelmetti, Oren, Renzetti fra i tanti. Calaf vedr\u00e0 sul palco il francese Amadi Lagha, gi\u00e0 apprezzato nel ruolo a Trieste, e Carlo Ventre, scoperto da Riccardo Muti e gi\u00e0 acclamato all\u2019Opera di Vienna, in Scala e sui migliori palchi del globo. Le parti fondamentali per una buona resa di Ping, Pang e Pong saranno affidate ad un eccellente terzetto italiano, Nicol\u00f2 Ceriani, Saverio Pugliese ed Enrico Iviglia. L\u2019intero cast vocale vive, dunque, di questa alternanza tra giovani talenti e solide star, che \u00e8 stata una delle cifre stilistiche di questa stagione e che promette di diventare una costante, etica ed estetica, di tutte le future scelte del direttore artistico Paolo Rodda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Racconta il regista Davide Garattini Raimondi: <em> \u201cUn mondo diviso in due, dove il bianco e nero dividono la societ\u00e0, da una parte chi detta le leggi di vita e di morte e dall\u2019altra chi resta ad osservare l\u2019antico potere sgretolarsi come pezzi di vasi frantumati. Per ogni pezzo che cade la musica di Puccini racconta un\u2019emozione, una storia e tra tante la pi\u00f9 importante \u00e8 quella della fragilit\u00e0 umana in tutte le sue sfaccettature. Questo mondo imperiale, che riporta ad una China onirica, fatta di vasi perfetti ma che ora si trovano come in bilico tra il restare ed il rompersi, ricorda la condizione della principessa Turandot che ha costruito una corazza intorno al suo cuore e al suo regno per non essere intaccata dal mondo esterno, cos\u00ec come la piccola Li\u00f9 cerca nel sorriso di Calaf la riedificazione della sua libert\u00e0 lontana dalle guerre. In quest\u2019opera tutti amano; tutti i personaggi di questa fiaba esotica vivono questo sentimento come una possibile ricostruzione del proprio io, della propria storia e della propria salvezza, come se l\u2019altro fosse un riscatto per il dolore subito\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Commenta il Sovrintendente Giuliano Polo: <em> \u201cTurandot \u00e8 uno dei titoli pi\u00f9 amati dal nostro pubblico tanto che sin dall\u2019annuncio \u00e8 stato subito gettonatissimo al box office e credo che rispettare l\u2019orizzonte d\u2019attesa della citt\u00e0 sia uno dei nostri doveri di operatori culturali sul territorio. Senza dimenticare che dobbiamo scaldare i motori per il 2024 quando cadr\u00e0 l\u2019importantissimo centenario pucciniano che vedr\u00e0 impegnati nelle celebrazioni tutti i pi\u00f9 importanti teatri del mondo, Italia in testa.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Venerd\u00ec 12 MAGGIO 2023 ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C Sabato 13 MAGGIO 2023 ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">D Domenica 14 MAGGIO 2023 ore 16.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">B Venerd\u00ec 19 MAGGIO 2023 ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">S Sabato 20 MAGGIO 2023 ore 16.00<\/p>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<p style=\"text-align: justify\">E Domenica 21 MAGGIO 2023 ore 16.00<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TURANDOT<\/p>\n<p>Musica di Giacomo Puccini<\/p>\n<p>Dramma lirico in tre atti e cinque quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni<\/p>\n<p>Edizioni Casa Ricordi, Milano<\/p>\n<p>Maestro Concertatore e Direttore JORDI BERN\u00c0CER<\/p>\n<p>Regia DAVIDE GARATTINI RAIMONDI<\/p>\n<p>Scene e disegno luci PAOLO VITALE<\/p>\n<p>Costumi DANILO COPPOLA<\/p>\n<p>Assistente alla regia e movimenti scenici ANNA AIELLO<\/p>\n<p>Maestro del Coro PAOLO LONGO<\/p>\n<p>ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE<\/p>\n<p>ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE<br \/>\n TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE<br \/>\nA Venerd\u00ec 12 MAGGIO 2023 ore 20.30<\/p>\n<p>C Sabato 13 MAGGIO 2023 ore 20.30<\/p>\n<p>D Domenica 14 MAGGIO 2023 ore 16.00<\/p>\n<p>B Venerd\u00ec 19 MAGGIO 2023 ore 20.30<\/p>\n<p>S Sabato 20 MAGGIO 2023 ore 16.00<\/p>\n<p>E Domenica 21 MAGGIO 2023 ore 16.00<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":46811,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[23123,371,103,23122,23078,23120,11952,14971,23121,799,1673,149,19835,18656,19391,254,12057,49,23077],"class_list":["post-46882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-anna-aiello","tag-arte","tag-concerto","tag-danilo-coppola","tag-davide-garattini-raimondi","tag-dramma-lirico","tag-fondazione-teatro-lirico-giuseppe-verdi-di-trieste","tag-giacomo-puccini","tag-jordi-bernacer","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-paolo-longo","tag-paolo-vitale","tag-recensione-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-teatro-lirico-giuseppe-verdi-di-trieste","tag-trieste-2","tag-turandot"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46882"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47011,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46882\/revisions\/47011"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}