{"id":47083,"date":"2023-05-24T15:30:41","date_gmt":"2023-05-24T14:30:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=47083"},"modified":"2023-05-30T09:15:45","modified_gmt":"2023-05-30T08:15:45","slug":"incantesimo-metafisico-giovanni-duiz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/incantesimo-metafisico-giovanni-duiz.html","title":{"rendered":"Incantesimo metafisico, Giovanni Duiz"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_47084\" aria-describedby=\"caption-attachment-47084\" style=\"width: 216px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/incantesimo-metafisico-giovanni-duiz.html\/0-1-110\" rel=\"attachment wp-att-47084\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-47084 \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/0-1-5-720x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"307\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47084\" class=\"wp-caption-text\">Case carsiche, 1976, olio su tavola, immagine fornita dall&#8217;ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">26 maggio &#8211; 16 luglio 2023<br \/>\nGIOVANNI DUIZ<br \/>\nincantesimo metafisico<br \/>\na cura di Massimo Premuda<br \/>\norganizzazione Comune di Muggia<br \/>\nAssessorato alla Cultura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">venerd\u00ec 26 maggio 2023<br \/>\nore 18 inaugurazione e visita guidata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Museo d&#8217;Arte Moderna UGO CAR\u00c0<br \/>\nvia Roma 9, Muggia (TS)<br \/>\norari da marted\u00ec a venerd\u00ec 18-20, sabato 10-12 e 18-20<br \/>\ndomenica e festivi 10-12, ingresso libero<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MUGGIA \u2013 Da venerd\u00ec 26 maggio 2023, presso il Museo d\u2019Arte Moderna \u201cUgo Car\u00e0\u201d di Muggia, \u00e8 visitabile la mostra \u201cIncantesimo metafisico\u201d, antologica sull\u2019artista Giovanni Duiz, curata da Massimo Premuda e organizzata dall&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia, per festeggiare il centenario dalla nascita dell\u2019artista. Dopo le ampie mostre estive degli ultimi anni, in cui si \u00e8 andata a rileggere la ricerca dei grandi artisti muggesani ancora in attivit\u00e0, quali Villibossi, Aldo Bressanutti ed Emanuela Marassi, quest\u2019anno si \u00e8 deciso di rendere omaggio a Giovanni Duiz che proprio insieme agli amici Villibossi e Bressanutti aveva esposto in maniera continuativa, dalla met\u00e0 degli anni Sessanta alla met\u00e0 degli anni Settanta, in numerose mostre di gruppo a Muggia e in tutto il Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra presenta principalmente le sue famose vedute metafisiche del Carso e dell\u2019Istria, con suggestivi focus su Trieste, Muggia, Pirano e Venezia. In esposizione una quarantina di vedute dal taglio metafisico che coprono un arco temporale di oltre 40 anni, dalla met\u00e0 degli anni Sessanta fino alla met\u00e0 degli anni Duemila, ma anche una ricca sezione dedicata a materiale d\u2019archivio che ricostruisce le mostre e i relativi intriganti filoni di ricerca tematici: la storia, le chiese e le leggende di Trieste, le casupole dei paesini carsici, le marine e le barche dell\u2019Istria, le isole e i deserti immaginari, ma anche la Barcolana, il Carnevale, lo sport e infine le caricature triestine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sulla mostra, il Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Muggia Nicola Delconte sottolinea che: \u201cIncantesimo metafisico \u00e8 un\u2019affascinante antologica per ricordare un grande artista come Giovanni Duiz nel centenario dalla nascita, e per festeggiare la sua felice ricerca pittorica che negli anni ha fatto conoscere le bellezze dei borghi della nostra macroarea, ben oltre i confini regionali. La sua frequentazione di Muggia e il suo sodalizio con gli amici artisti Villibossi e Aldo Bressanutti, ne fanno un gran conoscitore della nostra cittadina e un suo grande interprete, come ben dimostrato nelle bellissime vedute del nostro centro storico in esposizione al Museo Car\u00e0 fino alla met\u00e0 di luglio.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In merito alle suggestioni delle vedute metafisiche di Duiz, il curatore della mostra Massimo Premuda annota che: \u201cL\u2019immaginario di Duiz ci porta in una dimensione altra in bilico fra sogno e fiaba, in cui spazio e tempo sembrano essersi annullati e rispondere ad altre leggi. L\u2019assenza della presenza umana, sapientemente addolcita da una tavolozza sempre vellutata e avvolgente dai toni chiari, caldi e pastello, non ci fa per\u00f2 immergere in un mondo alienantemente distopico, ma anzi tutte le architetture ritratte sono profondamente calde e protagoniste del racconto poetico, come nelle tavole medievali. Le influenze del realismo magico triestino, della metafisica nazionale e del surrealismo internazionale vengono cos\u00ec applicate a un disegno da quattrocentista fiorentino e a una pittura dalla finezza quasi trecentesca regalandoci inconsuete vedute, medievaleggianti e favolistiche insieme. Il racconto fiabesco duiziano ci catapulta direttamente in un\u2019atmosfera in cui sembra che un sortilegio o una malia abbia appena fatto cadere addormentati tutti gli abitanti di un castello in attesa del risveglio con l\u2019intervento dell\u2019eroe o dell\u2019eroina della fiaba, facendoci cos\u00ec credere, o meglio sperare, che la favola possa essere anche realt\u00e0, ma anche che la realt\u00e0 debba essere sempre favola.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine \u00e8 interessante riportare da una recensione a una personale di Duiz allestita al Centro Internazionale d\u2019Arte di Muggia diretto dalla pittrice Etta Balbi e pubblicata su Il Piccolo nel 1980, come il critico Sergio Molesi evidenziasse il suo interesse per Muggia e per le vedute dal taglio storico: \u201c\u00c8 proprio la veduta di Muggia antica dipinta nel 1974, che, con la visione dall&#8217;alto a mo&#8217; di vetusta carta topografica e con i colori teneri e vivi (i rosa aurorali e i verdi primaverili) rinserrati entro il rigore ritmico volumetrico di tipo postgiottesco, che pu\u00f2 servire da viatico alla visita di questa mostra, con tutti i richiami (non programmati, ma nemmeno fortuiti) ai paesaggi di Ambrogio Lorenzetti, per cui la Muggia dei secoli passati rivive nell&#8217;incanto della pittura toscana del Trecento. Si \u00e8 voluto far cenno a questo dipinto in particolare sia perch\u00e9 si riferisce all&#8217;ambiente in cui la mostra ha luogo, sia perch\u00e9 (essendo in collezione privata) \u00e8 un gustoso inedito particolarmente significativo, forse anche perch\u00e9 da esso muovono i successivi interessi \u201cstorici\u201d di Duiz.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giovanni Duiz (Trieste 1923-Capodistria 2013)<br \/>\nAutodidatta. Il realismo con il quale Giovanni Duiz esplic\u00f2 i primi esercizi d&#8217;arte alla fine degli anni &#8217;50, si \u00e8 trasformato nel tempo in un realismo magico dalle connotazioni metafisiche. Le opere che per molti anni furono paesaggi marini e carsici, vedute urbane, prospettive architettoniche deserte da ogni presenza umana e pregne di una silenziosa e sospesa atmosfera, sono venute animandosi di figure nel corso degli anni. Queste tavole, che sembrano uscite &#8220;da un libro d&#8217;ore di miniature fiammingo&#8221; e rispecchiano &#8220;atmosfere metafisiche quasi pierfrancescane&#8221; (Carlo Mutinelli) oppure &#8220;scenografie spirituali&#8221; (R. Cargnelli), sicuramente testimoniano non solo la limpidezza formale ma anche quella interiore dell&#8217;artista. Operando un transfert di carattere temporale, Duiz ha ricostruito pittoricamente l&#8217;epoca medioevale con raro senso documentaristico ma senza eliminare gli spazi della fantasia che si estrinseca nel ritrarre in vesti antiche i moderni personaggi. Su altro versante contenutistico il mondo dello sport, le regate, la kermesse carnevalesca, i giochi dell&#8217;infanzia, il circo, il luna-park evidenziano come la poetica di Duiz non sia legata solo alle appaganti suggestioni provenienti dalla rivisitazione storica. Spira, lungo le tappe della sua ricerca pi\u00f9 che trentennale, un&#8217;aria di autenticit\u00e0 e di coerenza che non si disperde nell&#8217;inseguire mode e concezioni estranee a un ambito poetico vissuto in profondit\u00e0. Le composizioni seguono un esemplare criterio ordinativo e dietro la semplicit\u00e0 apparente dell&#8217;impianto esiste una visione ricca di interessi culturali. La tecnica dell&#8217;artista, sostanzialmente impostata sul disegno, memore della lezione del Metlicovitz, si avvale di ogni possibilit\u00e0 di variazione dei colori procedendo per sfumature e per contrasto. Pi\u00f9 di trenta mostre personali a Trieste, in Italia e all&#8217;estero, la presenza di sue opere in molte istituzioni pubbliche e private, l&#8217;attivit\u00e0 di illustratore di libri, le cartoline, le caricature, l&#8217;attenzione e il rispettoso consenso della critica sono testimoni di una raggiunta professionalit\u00e0 e autonomia linguistica.<br \/>\nda \u201cDizionario degli artisti di Trieste, dell&#8217;Isontino, dell&#8217;Istria e della Dalmazia\u201d<br \/>\ndi Claudio H. Martelli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ampia mostra al Museo Car\u00e0 intende dunque rileggere la poetica dell\u2019artista e in particolare la sua ricerca artistica dalla met\u00e0 degli anni Sessanta alla met\u00e0 degli anni Duemila, ripercorrendo la sua vita attraverso le numerose partecipazioni a prestigiose esposizioni, e approfondendo i temi propri dei filoni che ha indagato attraverso rari materiali d\u2019archivio. Venerd\u00ec 26 maggio alle 18 una visita guidata aprir\u00e0 la mostra che potr\u00e0 essere visitata a ingresso libero fino a domenica 16 luglio con il seguente orario da marted\u00ec a venerd\u00ec 18-20, sabato 10-12 e 18-20, domenica e festivi 10-12.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26 maggio &#8211; 16 luglio 2023<br \/>\nGIOVANNI DUIZ<br \/>\nincantesimo metafisico<br \/>\na cura di Massimo Premuda<br \/>\norganizzazione Comune di Muggia<br \/>\nAssessorato alla Cultura<\/p>\n<p>venerd\u00ec 26 maggio 2023<br \/>\nore 18 inaugurazione e visita guidata<\/p>\n<p>Museo d&#8217;Arte Moderna UGO CAR\u00c0<br \/>\nvia Roma 9, Muggia (TS)<br \/>\norari da marted\u00ec a venerd\u00ec 18-20, sabato 10-12 e 18-20<br \/>\ndomenica e festivi 10-12, ingresso libero<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":47084,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,23241,23240,23239,799,17855,14777,3347,9715],"class_list":["post-47083","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-comune-di-muggia-assessorato-alla-cultura","tag-giovanni-duiz","tag-incantesimo-metafisico","tag-laura-poretti-rizman","tag-massimo-premuda","tag-muggia-ts","tag-museo-darte-moderna-ugo-cara","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47083"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47083\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47087,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47083\/revisions\/47087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}