{"id":47383,"date":"2023-06-06T09:36:14","date_gmt":"2023-06-06T08:36:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=47383"},"modified":"2023-06-15T07:51:20","modified_gmt":"2023-06-15T06:51:20","slug":"lets-play-terza-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/lets-play-terza-edizione.html","title":{"rendered":"Let&#8217;s Play, terza edizione"},"content":{"rendered":"<div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LET\u2019S PLAY 2023<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Slovensko stalno gledali\u0161\u010de \/\u00a0 Teatro Stabile Sloveno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Teatro La Contrada<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Bonawentura\/ Teatro Miela<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_47384\" aria-describedby=\"caption-attachment-47384\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/lets-play-terza-edizione.html\/cs-lets-play-2\" rel=\"attachment wp-att-47384\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-47384\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cs-lets-play-2-e1686040431853.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cs-lets-play-2-e1686040431853.jpg 330w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cs-lets-play-2-e1686040431853-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47384\" class=\"wp-caption-text\">cs let&#8217;s play, foto fornita da ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">TRIESTE, 5 GIUGNO 2022 \u2013 Dopo le fortunate edizioni del 2021 e del 2022, i teatri di Trieste La Contrada, Bonawentura \/Teatro Miela e il Teatro Stabile Sloveno ripropongono nuovamente insieme la rassegna teatrale LET\u2019S PLAY, inserita nel cartellone di Trieste Estate.<br \/>\nLa manifestazione, in programma dall\u20198 giugno al 2 luglio, alle ore 21, si svolger\u00e0 anche quest\u2019anno negli spazi esterni del Museo Sartorio di Trieste, grazie alla collaborazione di Comune di Trieste e Civici Musei.<br \/>\nLa kermesse \u00e8 stata presentata oggi al Museo Sartorio alla presenza di Serena Tonel &#8211; vicesindaca del Comune di Trieste, Livia Amabilino \u2013 presidentessa e direttrice artistica della Contrada di Trieste, Enzo D&#8217;Antona e Massimo Navone, rispettivamente presidente e direttore artistico di Bonawentura\/ Teatro Miela e Danijel Malalan, direttore artistico del Teatro Stabile Sloveno. Nel corso della conferenza la presidentessa del Teatro Stabile Sloveno Breda Pahor e le direttrici del Teatro di Capodistria e del Teatro nazionale di Nova Gorica Katja Pegan e Mirjam Drnov\u0161\u010dek hanno presentato la nuova edizione del Premio teatrale del litorale Tantadruj, che quest\u2019anno si inserisce nel calendario di Let\u2019s Play e di Trieste Estate.<br \/>\nLet\u2019s play \u00e8 parte di un pi\u00f9\u0300 ampio progetto di LET\u2019S, Letteratura a Trieste (dal quale trae per gentile concessione anche il logo), ideato dal Comune di Trieste, che gi\u00e0\u0300 nel nome vuole portare evidenza all\u2019importanza della letteratura nell&#8217;identit\u00e0\u0300 di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questa edizione il programma di LET\u2019S PLAY prevede otto spettacoli in dodici serate: due produzioni del Teatro La Contrada, due di Bonawentura \/Teatro Miela e tre del Teatro Stabile Sloveno. Il calendario prevede quest\u2019anno tre debutti, la cerimonia di consegna dei premi teatrali Tantadruj e \u201cSconfinarrando\u201d, un nuovo spettacolo coprodotto da tutti e tre i teatri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad aprire la rassegna, l\u20198 giugno alle ore 21, sar\u00e0 proprio \u201cSconfinarrando\u201d, coprodotto da Teatro La Contrada, Bonawentura \/Teatro Miela e Teatro Stabile Sloveno, un viaggio attorno alle scritture di confine su frammenti di autori del passato e del presente, da Saba a Magris e Rumiz, da Rebula a Pahor e Bandelj. I testi sono stati selezionati da Miran Kos\u030cuta, mentre Lino Marrazzo curer\u00e0 la regia, impreziosita dai video di Maurizio Bressan. Gli interpreti dello spettacolo sono attori dei tre teatri triestini e artisti ospiti: Ariella Reggio, Nikla Petrus\u030cka Panizon, Miran Kos\u030cuta, Danijel Malalan, Ivan Zerbinati. Lo spettacolo dipinge un quadro del particolare destino di frontiera vissuto da persone, popoli, culture, lingue o stati contigui attraverso quattordici brani di letteratura italiana e slovena ispirati ai temi della convivenza, soprattutto tra italiani e sloveni, nelle comuni, multiculturali terre adriatiche del cuore d&#8217;Europa. Gli autori intramati nella narrazione teatrale ribadiscono unanimi quanto profondamente il confine influisca, condizioni e modelli la locale espressione letteraria che anela al superamento delle frontiere, all&#8217;empatia interculturale e alla fattiva, armonica convivenza europea delle diversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Seguono in programma tre produzioni del Teatro Stabile Sloveno. Venerd\u00ec 9 giugno, sempre alle ore 21, andr\u00e0 in scena \u201cPina e Pierpaolo\u201d, un testo di Ana Obreza, Jaka Andrej Vojevec, con la regia di Jaka Andrej Vojevec e interpretato da Tina Gunzek. Il monologo racconta il sodalizio artistico e umano che si \u00e8 creato nel periodo bellico tra Pasolini e la violinista triestina Josipina Kalc, entrambi allora residenti a Casarsa della Delizia. La vicinanza li attir\u00f2 l\u2019uno verso l\u2019altra: lei gli insegnava i rudimenti del violino, lui recitava poesie e la ispirava con la sua vasta cultura. Il testo teatrale ricostruisce questa vicenda attraverso lettere, articoli, scritti, racconti dei parenti di Josipina, scavando anche nel romanzo Atti impuri, che parla in forma autobiografica della giovinezza di Pasolini in Friuli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019appuntamento di sabato 10 giugno, alle 21, nell\u2019ambito di Festival Danceproject, \u00e8 con \u201cPlenir\/La cesta\u201d, un progetto d\u2019autore della danzatrice e coreografa Da\u0161a Grgi\u010d con Mojca Majcen, Luka Ostre\u017e, Ur\u0161a Rupnik, Branko Mitrovi\u010d.<br \/>\nL&#8217;affresco coreografico \u00e8 un omaggio al territorio e soprattutto alle donne che in tempo di guerra hanno mantenuto le proprie famiglie lavorando duramente. Plenir \u00e8 la cesta che le lattaie del Carso, le pancogole di Servola, le saurine dell\u2019Istria trasportavano sulla testa per recarsi a Trieste e vendere i propri prodotti. I loro ricordi, tratti da varie fonti, hanno ispirato lo spettacolo di danza contemporanea che intreccia movimento, voce e musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Domenica 11 giugno, sempre alle 21, andr\u00e0 in scena la serata speciale con la consegna dei premi teatrali Tantadruj accompagnata dal debutto dell\u2019atto unico \u201cO snegu in ljubezni\/ Di neve e d&#8217;amore\u201d di Marko Sosi\u010d. Adattamento, testo e regia sono firmati Tadej Pi\u0161ek che ha immaginato un\u2019interpretazione poetica che sconfina nella danza, grazie al contributo delle coreografie di Mojca \u0160pik e Inan Du Swami, e rafforza la dimensione poetica con le musiche originali di Marjan Peternel. Lo spettacolo sar\u00e0 corredato da sovratitoli in italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gioved\u00ec 22 e venerd\u00ec 23 giugno, alle ore 21, Let\u2019s Play prosegue con una produzione La Contrada &#8211; Teatro stabile di Trieste\/Associazione Culturale Amici della Contrada. \u201cEpistolario triestino\u201d \u00e8 uno spettacolo tratto da \u201cPenso a te, che sei tutt\u2019uno con la poesia di tuo padre\u201d \u2013 Lettere inedite di Anita Pittoni e Linuccia Saba\u201d (a cura di Gabriella Norio \u2013 Comune di Trieste, ed. Biblohaus) con la regia di Daniela Gattorno, che lo interpreta insieme a Marzia Postogna, e video a cura di Mario Bobbio.<br \/>\nA quarant\u2019anni dalla morte, Daniela Gattorno e Marzia Postogna portano in scena la corrispondenza privata di Anita Pittoni con la scrittrice e pittrice Linuccia Saba, figlia del poeta Umberto, tratta dal libro a cura di Gabriella Norio, con brani e poesie di Saba, Giotti, Stuparich, e della stessa Pittoni, pi\u00f9 un video inedito, in esclusiva per la Contrada, di Anita mentre danza, di propriet\u00e0 del poeta Claudio Grisancich.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sabato 24 e domenica 25 giugno, sempre alle ore 21, ancora il Teatro La Contrada porta in scena \u201cPasolini, il caos contro il terrore\u201d, uno spettacolo di e con Diana H\u00f6bel, con la partecipazione straordinaria di Ariella Reggio e le musiche originali dal vivo di Baby Gelido. Lo spettacolo parte dalla foto di Pasolini immortalato a pochi giorni dal suo omicidio dal fotografo Dino Prediali, per raccontare gli anni dal &#8217;68 al &#8217;70, nei quali collabor\u00f2 per il settimanale Tempo con la sua rubrica, che scrive per \u201cla necessit\u00e0 civile di intervenire nella lotta spicciola e quotidiana\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma di Let\u2019s Play termina infine con due appuntamenti di Bonawentura\/Teatro Miela. Il primo, gioved\u00ec 29 e venerd\u00ec 30 giugno, alle ore 21, \u00e8 \u201cSecondo Riccardo (evento finale)\u201d, liberamente ispirato a \u201cRiccardo II\u201d di William Shakespeare e realizzato da Artifragili con il sostegno di Bonawentura.<br \/>\nSecondo Riccardo non \u00e8 uno spettacolo per tutti. Divertente, acuto, avvincente, per alcuni \u00e8 una festa, per altri \u00e8 un gioco, per qualcuno una storia. La storia della caduta di un uomo dalla sua posizione di potere divino e l\u2019ascesa di un potere nuovo, pi\u00f9 moderno e legato al sostegno del popolo. Lo spettacolo verr\u00e0 messo in scena dal regista Alejandro Bonn, su progetto drammaturgico di Davide Rossi. Gli interpreti sono Alejandro Bonn, Romina Colbasso, Veronica Dariol, Davide Rossi,<br \/>\nA fine serata seguir\u00e0 l\u2019immancabile dj-set.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La seconda produzione Bonawentura\/Teatro Miela, che chiude la rassegna sabato 1 e domenica 2 luglio, \u00e8 \u201cItalo Svevo and Friends \u2013 Blues Jazz Explosion\u201d, con Laura Bussani, Alessandro Mizzi, Ivan Zerbinati, Riccardo Morpurgo al piano e Franco Trisciuzzi alla chitarra e voce. La Trieste letteraria d&#8217;un tempo rivista da quelli del Pupkin Kabarett. Un modo al tempo stesso serio e scanzonato di rileggere le pagine migliori e quelle pi\u00f9 sconosciute di Svevo, ma anche di Joyce, Saba, Kosovel, Giotti, Voghera e tanti altri. Un modo anche per scoprire i lati pi\u00f9 umani, quotidiani, e memorabili delle biografie di un pugno di uomini che, prima di divenire delle statue nelle vie del centro di Trieste, da queste parti vivevano, si incontravano, discutevano, scrivendo la letteratura pi\u00f9 moderna del loro tempo. Lo spettacolo \u00e8 proposto in versione rivisitata in occasione del centenario della pubblicazione de La Coscienza di Zeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In caso di maltempo gli spettacoli si terranno in diverse sedi, specificate per ogni appuntamento sul sito di ciascuno dei teatri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">BIGLIETTERIE<br \/>\n\u2022 Teatro Stabile Sloveno tel. 040 2452616 (mar-ven dalle 10 alle 14)<br \/>\n\u2022 Teatro La Contrada, tel. 040.390613 \/948471, TicketPoint tel. 040.3498276, App gratuita della Contrada, contrada.it e vivaticket.it<br \/>\n\u2022 Bonawentura -Teatro Miela, c\/o biglietteria del teatro tel. 0403477672 da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sconfinarrando\/ Premejevaje<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">scelta dei testi: <strong>Miran Ko\u0161uta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">regia: <strong>Lino Marrazzo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">con: <strong>Ariella Reggio, Nikla Petru\u0161ka Panizon, Miran Ko\u0161uta, Danijel Malalan, Ivan Zerbinati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">video: <strong>Maurizio Bressan<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>gioved\u00ec 8 giugno, ore 21<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><u>Giardino del Museo Sartorio a Trieste<\/u><\/p>\n<figure id=\"attachment_47451\" aria-describedby=\"caption-attachment-47451\" style=\"width: 440px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/lets-play-terza-edizione.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-47451\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-47451\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/0-16-e1686242989208.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/0-16-e1686242989208.jpg 440w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/0-16-e1686242989208-300x219.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47451\" class=\"wp-caption-text\">Ariella Reggio per Let&#8217;s Play, foto fornita da La Contrada<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Gioved\u00ec 8 giugno il Museo Sartorio aprir\u00e0 le porte alla terza edizione di <strong><em>Let&#8217;s play<\/em><\/strong>, rassegna estiva che parla di Trieste e della creativit\u00e0 dei suoi teatri attraverso le produzioni del Teatro Stabile Sloveno, del Teatro La Contrada e di Bonawentura\/ Teatro Miela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inserita nel calendario di <strong><em>Trieste Estate<\/em><\/strong>, l&#8217;iniziativa offrir\u00e0 al pubblico una grande variet\u00e0 di spettacoli, tra i quali tre debutti assoluti. Il primo sar\u00e0 anche l&#8217;apertura ufficiale di <em>Let&#8217;s play<\/em> e unir\u00e0 simbolicamente gli attori dei teatri partner. Ariella Reggio, Nikla Petru\u0161ka Panizon, Danijel Malalan, Ivan Zerbinati saranno i protagonisti di questo viaggio letterario attorno al confine che un verso del poeta sloveno contemporaneo Boris A. Novak definisce come un \u00bbdestino\u00ab. Intitolato <em>Sconfinarrando-Premejevaje, <\/em>lo spettacolo d&#8217;apertura campisce infatti a tratti bilingui il quadro del particolare destino di frontiera vissuto da persone, popoli, culture, lingue o stati contigui attraverso quattordici brani di letteratura italiana e slovena ispirati ai temi del confine, della \u00bbfrontieritudine\u00ab, della convivenza, soprattutto tra italiani e sloveni, nelle comuni, multiculturali terre adriatiche del cuore d&#8217;Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Diretti dal regista Lino Marrazzo, accompagnati dal commento critico di Miran Ko\u0161uta e dalle creazioni video di Maurizio Bressan, le attrici e gli attori animeranno in lingua originale un comune racconto sul confine dai toni ora dolenti, tragici, controversi, elegiaci, ora ironici, comici o entusiastici, fluito tanto dalle penne italiane di Umberto Saba, Italo Svevo, Fulvio Tomizza, Claudio Magris, Paolo Rumiz, Diego Marani e Roberto Dedenaro quanto da quelle slovene di Boris A. Novak, Marica Nadli\u0161ek Bartol, Boris Pahor, Alojz Rebula, Marko Sosi\u010d, Miroslav Ko\u0161uta e David Bandelj.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante la diversa, soggettiva percezione e testualizzazione del tema confinario, gli autori intramati nella narrazione teatrale di <em>Sconfinarrando-Premejevaje<\/em> ribadiscono per\u00f2 unanimi quanto profondamente il confine influisca, condizioni e modelli la locale espressione letteraria che, tanto nella sua declinazione italiana quanto in quella slovena, anela il pi\u00f9 delle volte con sorprendente assonanza alla sconfinarrazione, al superamento delle frontiere, all&#8217;empatia interculturale e alla fattiva, irenica, armonica convivenza europea delle diversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La biglietteria del museo sar\u00e0 aperta un\u2019ora prima dello spettacolo. In caso di maltempo andr\u00e0 in scena al Teatro dei Fabbri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>prenotazioni: Slovensko stalno gledali\u0161\u010de\/ Teatro Stabile Sloveno tel. 040 2452616 (mar-ven 10-14)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ARRIVA LA TERZA EDIZIONE DI<\/strong><br \/>\n<strong>LET\u2019S PLAY<\/strong><br \/>\n<strong>RASSEGNA TEATRALE ESTIVA INSERITA NELLA MANIFESTAZIONE TRIESTE ESTATE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>NEL GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ORGANIZZATA DA<\/strong><br \/>\n<strong>TEATRO LA CONTRADA DI TRIESTE <\/strong><br \/>\n<strong>BONAWENTURA\/ TEATRO MIELA<\/strong><br \/>\n<strong>TEATRO STABILE SLOVENO<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p><strong>Teatro Stabile Sloveno<\/strong><\/p>\n<p><strong>a LET&#8217;S PLAY<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>UN PASOLINI INEDITO, UNA DANZA SULLA STORIA DELLE DONNE DEL CARSO, UN PREMIO TEATRALE E UN DEBUTTO SU TESTO DI MARKO SOSI\u0106<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>4 serate di eventi al Museo Sartorio per l&#8217;apertura di Let&#8217;s Play<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da venerd\u00ec a domenica il Teatro Stabile Sloveno sar\u00e0 per tre serate consecutive ospite del Museo Sartorio per l\u2019apertura della rassegna <em>Let\u2019s Play<\/em>, inserita nel cartellone di <em>Trieste Estate<\/em>.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019evento di apertura, <strong>Sconfinarrando<\/strong>, un omaggio alla letteratura di confine realizzato insieme al Teatro La Contrada e a Bonawentura\/Teatro Miela, i percorsi attorno al patrimonio letterario del territorio proseguiranno venerd\u00ec 9 giugno alle ore 21.00 con lo spettacolo <strong>Pina e Pierpaolo<\/strong>, racconto teatrale sull\u2019amicizia tra Pier Paolo Pasolini e la violinista nativa di Opicina Josipina Kalc. Il testo di Ana Obreza e Jaka Andrej Vojevec \u00e8 interpretato dall\u2019attrice Tina Gunzek che veste i panni della musicista che si leg\u00f2 all\u2019intellettuale nel periodo bellico in cui entrambi si erano rifugiati a Casarsa della Delizia. Il testo teatrale ricostruisce questa vicenda attraverso lettere, articoli, scritti, racconti dei parenti di Josipina, scavando anche nel romanzo <em>Atti impuri<\/em>, che parla in forma autobiografica della giovinezza di Pasolini in Friuli. Dopo l&#8217;unanime successo ottenuto con il debutto e le prime repliche nel corso della stagione del TSS, la produzione verr\u00e0 riproposta, sovratitolata in italiano, nel giardino del Museo Sartorio (in caso di maltempo si svolger\u00e0 al Ridotto del teatro in via Petronio).<\/p>\n<p>Sabato sar\u00e0 la volta di uno spettacolo di danza, ovvero<strong> La cesta<\/strong>, progetto d\u2019autore di Da\u0161a Grgi\u010d che parla, attraverso suggestive situazioni e movimenti, di tradizioni e valori antichi, ma anche della forza delle donne del Carso, \u00a0che nel periodo bellico mantenevano le proprie famiglie con il duro lavoro.<\/p>\n<p>Domenica sera il trittico di eventi si concluder\u00e0 con un doppio appuntamento, ovvero la cerimonia di consegna dei premi teatrali Tantadruj e il debutto di una nuova produzione fuori abbonamento, tratta dal romanzo breve dello scrittore triestino Marko Sosi\u010d <strong>Di neve e d&#8217;amore<\/strong>. Le immagini poetiche e il messaggio forte contro ogni forma di odio e violenza verr\u00e0 interpretato in un affresco ibrido di recitazione, danza e musica con la regia di Tadej Pi\u0161ek.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL TSS A LET&#8217;S PLAY<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>gioved\u00ec 8 giugno ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Giardino del Museo Sartorio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(in caso di maltempo al Teatro dei Fabbri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Slovensko stalno gledali\u0161\u010de \/\u00a0 Teatro Stabile Sloveno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Teatro La Contrada<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bonawentura\/ Teatro Miela<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sconfinarrando\/ Premejevaje<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">scelta dei testi: <strong>Miran Ko\u0161uta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">regia: <strong>Lino Marrazzo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">con: <strong>Nikla Petru\u0161ka Panizon, Danijel Malalan, Ariella Reggio, Ivan Zerbinati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">video: <strong>Maurizio Bressan<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Un quadro del particolare destino di frontiera vissuto da persone, popoli, culture, lingue o stati contigui attraverso quattordici brani di letteratura italiana e slovena ispirati ai temi della convivenza, soprattutto tra italiani e sloveni, nelle comuni, multiculturali terre adriatiche del cuore d&#8217;Europa. Gli autori intramati nella narrazione teatrale ribadiscono unanimi quanto profondamente il confine influisca, condizioni e modelli la locale espressione letteraria che anela al superamento delle frontiere, all&#8217;empatia interculturale e alla fattiva, armonica convivenza europea delle diversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ingresso: 10 \u20ac<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>venerd\u00ec 9 giugno ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Giardino del Museo Sartorio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In caso di maltempo al Ridotto del TSS.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Slovensko stalno gledali\u0161\u010de \/\u00a0 Teatro Stabile Sloveno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PINA E PIERPAOLO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">testo: <strong>Ana Obreza, Jaka Andrej Vojevec<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">regia: <strong>Jaka Andrej Vojevec<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">con: <strong>Tina Gunzek<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il monologo racconta il sodalizio artistico e umano che si \u00e8 creato nel periodo bellico tra Pasolini e la violinista triestina Josipina Kalc, entrambi in quel periodo residenti a Casarsa della Delizia. La vicinanza li attir\u00f2 l\u2019uno all\u2019altra: lei gli insegnava i rudimenti del violino, lui recitava poesie e la ispirava con la sua vasta cultura. Il testo teatrale ricostruisce questa vicenda attraverso lettere, articoli, scritti, racconti dei parenti di Josipina, scavando anche nel romanzo Atti impuri, che parla in forma autobiografica della giovinezza di Pasolini in Friuli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">SPETTACOLO SOVRATITOLATO IN ITALIANO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ingresso: 10 \u20ac<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/plenir-la-cesta-2.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-46279\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-46279 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/0-27-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"291\" \/><\/a>sabato 10 giugno ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Giardino del Museo Sartorio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In caso di maltempo al Ridotto del TSS.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Slovensko stalno gledali\u0161\u010de \/\u00a0 Teatro Stabile Sloveno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Festival Velenje, Festival Danceproject<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA CESTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">progetto d&#8217;autore: <strong>Da\u0161a Grgi\u010d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">con:<strong> Mojca Majcen, Luka Ostre\u017e, Ur\u0161a Rupnik, Branko Mitrovi\u0107 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;<\/strong>affresco coreografico \u00e8 un omaggio al territorio e soprattutto alle donne che in tempo di guerra hanno mantenuto le proprie famiglie con il duro lavoro. Plenir \u00e8 la cesta che le lattaie del Carso, pancogole di Servola, saurine dell\u2019Istria trasportavano sulla testa per recarsi a Trieste e vendere i prodotti agricoli. I loro ricordi, tratti da varie fonti, hanno ispirato lo spettacolo di danza contemporanea che intreccia movimento, voce e musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ingresso: 10 \u20ac<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARRIVA LA TERZA EDIZIONE DI<br \/>\nLET\u2019S PLAY<br \/>\nRASSEGNA TEATRALE ESTIVA INSERITA NELLA MANIFESTAZIONE TRIESTE ESTATE<\/p>\n<p>NEL GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO<\/p>\n<p>ORGANIZZATA DA<br \/>\nTEATRO LA CONTRADA DI TRIESTE<br \/>\nBONAWENTURA\/ TEATRO MIELA<br \/>\nTEATRO STABILE SLOVENO<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":46279,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,6267,18610,799,23394,1673,12160,254,18611,9194,9715],"class_list":["post-47383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-bonawentura-teatro-miela","tag-giardino-del-museo-sartorio","tag-laura-poretti-rizman","tag-lets-play","tag-live","tag-rassegna-teatrale","tag-teatro","tag-teatro-la-contrada-di-trieste","tag-trieste-estate","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47383"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47484,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47383\/revisions\/47484"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}