{"id":47635,"date":"2023-06-22T15:24:45","date_gmt":"2023-06-22T14:24:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=47635"},"modified":"2023-07-03T17:01:56","modified_gmt":"2023-07-03T16:01:56","slug":"stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html","title":{"rendered":"Stagione 2023-2024 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cLa Stagione 2023-2024 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si apre nel nome di Svevo: nel centenario della pubblicazione, Paolo Valerio dirige Alessandro Haber ne \u201cLa coscienza di Zeno\u201d, prima di una quindicina di produzioni, il fulcro dell\u2019attivit\u00e0 dello Stabile. Ma unire quest\u2019impegno produttivo ad una poliedrica e potente proposta di spettacoli, assicura al Rossetti una propria unicit\u00e0 sul piano nazionale. Gli oltre 70 titoli in programma, intrecciano alla linea della Prosa, quella dedicata alla scena contemporanea (Carrozzeria Orfeo, il Teatro dei Borgia\u2026) mentre nell\u2019itinerario \u201cPoliteama\u201d si contaminano linguaggi e generi, attraverso musical famosi (\u201cCabaret\u201d, \u201cChicago\u201d, \u201cCats\u201d\u2026), il circo, la danza (il giapponese \u201cLight in the Dark\u201d), la comicit\u00e0. Il classico si alterna cos\u00ec alla valorizzazione dei giacimenti culturali del territorio, la drammaturgia del Novecento a quella dei viventi &#8211; da Paolini, ad Ozpetek, al grandissimo Stefano Massini &#8211; e ad intriganti sguardi al panorama internazionale. E accanto ai talenti pi\u00f9 freschi, reciteranno immensi maestri: Isabella Rossellini, Umberto Orsini, Gabriele Lavia, Franco Branciaroli\u2026\u201d<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_47636\" aria-describedby=\"caption-attachment-47636\" style=\"width: 440px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html\/7_swan_lake_0708\" rel=\"attachment wp-att-47636\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-47636 size-full\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/7_swan_lake_0708-e1687443478520.jpeg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/7_swan_lake_0708-e1687443478520.jpeg 440w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/7_swan_lake_0708-e1687443478520-300x200.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47636\" class=\"wp-caption-text\">swan_lake, foto fornita dall&#8217;ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_47637\" aria-describedby=\"caption-attachment-47637\" style=\"width: 440px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html\/cabaret_1920x1080\" rel=\"attachment wp-att-47637\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-47637 size-full\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cabaret_1920x1080-e1687443485746.jpeg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cabaret_1920x1080-e1687443485746.jpeg 440w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cabaret_1920x1080-e1687443485746-300x169.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47637\" class=\"wp-caption-text\">cabaret, foto fornita dall&#8217;ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_47638\" aria-describedby=\"caption-attachment-47638\" style=\"width: 440px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html\/cats-web\" rel=\"attachment wp-att-47638\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-47638 size-full\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Cats-web-e1687443495988.jpeg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Cats-web-e1687443495988.jpeg 440w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Cats-web-e1687443495988-300x200.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47638\" class=\"wp-caption-text\">Cats, foto fornita dall&#8217;ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Si riparte da Svevo e &#8211; nel centenario della pubblicazione &#8211; da una produzione raffinata de \u201cLa coscienza di Zeno\u201d per la regia di Paolo Valerio e con Alessandro Haber: \u00e8 un romanzo antesignano, affascinante, un unicum rispetto alla letteratura coeva. Un unicum, come unico era il milieu in cui si \u00e8 formato il suo autore.<br \/>\nEd unico \u00e8 il Rossetti che d\u00e0 voce attraverso la propria arte e si radica in una citt\u00e0 &#8211; Trieste &#8211; e in una regione &#8211; il Friuli Venezia Giulia &#8211; uniche per la loro realt\u00e0 \u201cdi confine\u201d e dunque aperta, percettiva, reattiva, plurale. Per la ricca tradizione culturale, per la loro storia, per la capacit\u00e0 di proiettarsi lontano e di stimolare il dialogo, accogliere intuizioni, valorizzare la molteplicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al pubblico esigente, colto, curioso di quest\u2019area il Teatro Stabile si rivolge dunque con un programma che ha un profilo di unicit\u00e0 nel panorama nazionale per la capacit\u00e0 di armonizzare un\u2019attivit\u00e0 produttiva importante (una quindicina fra spettacoli nuovi e ripresi) e una poliedrica, multigenere e potente proposta di spettacoli ospiti, nazionali e internazionali (oltre 70) afferma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2023-2024 \u00e8 stata presentata in conferenza stampa gioved\u00ec 22 giugno al Politeama Rossetti: dopo i saluti istituzionali e l\u2019introduzione del Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi, il direttore Paolo Valerio ha illustrato l\u2019intera programmazione in abbonamento.<br \/>\nLa Stagione \u00e8 stata ufficializzata con largo anticipo rispetto alla tradizione, con l\u2019intento di assicurare al pubblico tempi pi\u00f9 agevoli per informarsi e abbonarsi, in un momento in cui il Teatro \u00e8 ancora molto attrattivo ed in piena attivit\u00e0, con l\u2019arrivo del grandissimo evento internazionale \u201cThe Phantom of the Opera\u201d al Rossetti dal 4 al 16 luglio prossimi e con la rassegna \u201cIl Rossetti a Miramare\u201d in scena nello splendido Parco dal 7 luglio al 6 agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Successivamente l\u2019attivit\u00e0 proseguir\u00e0 quasi senza sospensioni e puntando diritto al cuore della produzione: a fine agosto prover\u00e0 infatti a Trieste la compagnia de \u201cLa coscienza di Zeno\u201d a cui il 3 ottobre sar\u00e0 affidata l\u2019inaugurazione della Stagione al Politeama Rossetti.<br \/>\nLo spettacolo &#8211; coprodotto con Goldenart Production &#8211; vanta una notevole compagnia: Alberto Onofrietti, Francesco Migliaccio, Valentina Violo, Maria Grazia Plos, Riccardo Maranzana, Emanuele Fortunati, Meredith Farulla, Caterina Benevoli, Chiara Pellegrin, Giovanni Schiavo. Attorniano lo Zeno di Alessandro Haber di cui il regista Paolo Valerio ammira \u00abil carisma potentissimo e l\u2019istinto scenico assolutamente personale, che fuori da ogni clich\u00e9 sa coniugare ironia e profondit\u00e0 in ogni interpretazione\u00bb. Del protagonista sveviano l\u2019attore restituir\u00e0 perfettamente il percepirsi inetto e malato, e gli ostinati &#8211; ma mai del tutto convinti &#8211; tentativi di cambiare e guarire. Un sentire che porta Zeno ad attraversare l\u2019esistenza intrecciando quotidianit\u00e0 borghese ad episodi surreali ricchi di humour, e ad illuminazioni che possiedono una forza che ancora ci scuote. L\u2019allestimento \u00e8 firmato da Marta Crisolini Malatesta e impreziosito dalle suggestioni video di Alessandro Papa.<br \/>\nDanno voce ai giacimenti culturali del territorio anche le produzioni affidate allo scrittore Mauro Covacich che riprende &#8211; in occasione del centenario e per rispondere al grande successo ottenuto &#8211; la lezione-spettacolo \u201cSvevo\u201d a cura di Franco Per\u00f2, applaudita in molti teatri, in prestigiosi festival letterari (da Torino, a Roma, alla Milanesiana) e all\u2019estero. Lo stesso Covacich presenta il nuovo \u201cSaba\u201d a cura di Alberto Giusta, parte finale del trittico dedicato alla Trieste letteraria del Novecento. Il progetto ha suscitato l\u2019interesse del critico Antonio Audino e di Rai Radio3 che ne ha trasmesso in diretta dalla Sala Bartoli tutte le tappe &#8211; \u201cSvevo\u201d, \u201cJoyce\u201d e un\u2019anteprima di \u201cSaba\u201d &#8211; riunendole in un podcast.<br \/>\nUn emblema della Trieste letteraria \u00e8 anche Giani Stuparich a cui il direttore ha dedicato nell\u2019estate 2021 una \u201cmaratona di lettura\u201d trasformatasi poi in spettacolo: \u201cQuell\u2019anno di scuola\u201d &#8211; affidato alla regia di Alessandro Marinuzzi e adattato con Davide Rossi, magistralmente interpretato da Ester Galazzi, Riccardo Maranzana e dagli attori del progetto TeSeO del coproduttore Stabile del Veneto &#8211; \u00e8 stato il titolo pi\u00f9 visto alla Sala Bartoli nella scorsa stagione. Vi ritorna a grande richiesta, prima della tourn\u00e9e.<br \/>\nAccanto al Teatro Sannazaro e ad Accademia Perduta, lo Stabile regionale apre anche un\u2019altra indagine sul Novecento, guardando alla forza anticipatrice del Teatro dell\u2019Assurdo che pervade la comicit\u00e0 paradossale de \u201cLa lezione\u201d di Ionesco: ne \u00e8 interprete un ispirato Nando Paone con Daniela Giovanetti e Valeria Almerighi diretti da Antonio Calenda.<br \/>\nCon Mic International Company si lavora invece nel segno del territorio, della memoria e di una sempre pi\u00f9 accesa attenzione all\u2019ambiente: ne \u201cIl Vajont di tutti\u201d scritto e diretto dal corregionale Andrea Ortis si ricostruiscono i retroscena e le cause del disastro del 1963 incastonandovi un monito attualissimo e imprescindibile sul rispetto per la natura troppo spesso vittima di un sistema economico ingordo e ottuso. La sensibilizzazione all\u2019ecologia percorre anche le produzioni in scena a Miramare, grazie alla collaborazione con il Museo Storico del Castello e del Parco di Miramare &#8211; la ripresa de \u201cI segreti dei giardini dell\u2019Arciduca\u201d di Paola Bonesi e il nuovo \u201cGreen Shakespeare: Trees, Storms, Flowers and the Moon\u201d a cura di Paolo Valerio &#8211; e ritorner\u00e0 in ulteriori progetti che saranno sviluppati nei prossimi mesi.<br \/>\nCoproducendo \u201cLidodissea\u201d della compagnia Berardi-Casolari, lo Stabile abbraccia la ricerca portata avanti da questi straordinari artisti che indagano qui il senso e l\u2019inquietudine del limite e della fragilit\u00e0 nell\u2019ottica della societ\u00e0 contemporanea. Il loro spettacolo sar\u00e0 accessibile a tutti grazie all\u2019uso dell\u2019app di audiodescrizione Converso. Prosegue inoltre la collaborazione con l\u2019Accademia della Follia che programma alla Sala Bartoli il pasoliniano \u201cNoi sappiamo i nomi\u201d.<br \/>\nVengono riproposti infine \u201cIl muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale\u201d, un interessante crossing fra teatro e sport con Paolo Valerio che percorrer\u00e0 ancora l\u2019Italia, mentre solo per le tourn\u00e9e nazionali riprendono \u201cIl mercante di Venezia\u201d con Franco Branciaroli che ha raccolto una lunga serie di sold out gi\u00e0 nella prima stagione e \u201cPasolini Pound. Odi et amo\u201d di Leonardo Petrillo creato per #Pasolini100.<br \/>\nIl Teatro Stabile sostiene l\u2019educazione e la formazione ed oltre ad un sempre crescente dialogo rivolto alle scuole, continua nella collaborazione con l\u2019Associazione StarTs Lab producendo \u201cCaro Charles, parlatemi di Oliver\u201d lo spettacolo di Luciano Pasini recitato dai giovani allievi della scuola di teatro. Sar\u00e0 ulteriormente programmato inoltre il sempre richiesto \u201cRossetti Open\u201d.<br \/>\nNotevole dedizione si assicura infine al progetto dei Piccoli di Podrecca: il \u201cVariet\u00e0 en plein air\u201d \u00e8 in programma a Miramare nella regia di Barbara Della Polla ed Ennio Guerrato, e raddoppier\u00e0 la proposta di Teatro di Figura di Gianpiero Lapilli rivolta alle scuole d\u2019infanzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In una cos\u00ec intensa e diversificata attivit\u00e0 di produzione (a cui afferiscono ulteriori iniziative che sgorgano da interessanti sinergie e sono site specific nei Musei Civici, nel tessuto cittadino &#8211; come le passeggiate letteraturistiche, uno dei tanti risvolti della collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste e con i professori Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo &#8211; i concerti a Miramare con la Fondazione Teatro lirico G. Verdi e molte altre) \u00e8 strumento espressivo e artistico fondamentale il gruppo di attori di riferimento dello Stabile coinvolti costantemente nelle grandi produzioni come nei pi\u00f9 osmotici progetti per il territorio: Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Maria Grazia Plos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Coerentemente con le idealit\u00e0 che ispirano il progetto di produzione, il Teatro Stabile ha costruito una Stagione 2023-2024 tale da offrire ai cittadini un teatro di qualit\u00e0, per riflettere, pensare, sognare e divertirsi. Un teatro che protegga la tradizione e si apra al nuovo, che educhi, appassioni i giovani e conquisti un pubblico sempre pi\u00f9 vario, esigente, preparato.<br \/>\nIl cartellone \u201cRossetti\u201d raccoglie i titoli di Prosa, il cartellone del \u201cPoliteama\u201d \u00e8 molteplice, un intrigante alternarsi di linguaggi e generi &#8211; dal musical, alla danza, al circo, alla comicit\u00e0. Infine &#8211; ospitata per la maggior parte alla Sala Bartoli &#8211; la proposta che riguarda la scena contemporanea, fatta di ricerca e contaminazioni, di espressivit\u00e0 differenti e affascinanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se quello passato \u00e8 stato l\u2019anno dei grandi registi, in questo cartellone di Prosa sono invece gli attori a togliere il fiato: basta citare Isabella Rossellini, protagonista assoluta e versatile di cinema, teatro e di molte altre arti, che sar\u00e0 in scena per la prima volta al Rossetti, e poi Maestri della statura di Umberto Orsini &#8211; che applaudiremo ben due volte, una delle quali con Franco Branciaroli &#8211; e Gabriele Lavia oltre al \u201cnostro\u201d Alessandro Haber. Ma non basta, fra i nomi in cartellone spiccano Arturo Cirillo, Monica Guerritore, Alessio Boni, Elio Germano, Massimo Ghini, Stefania Rocca, Neri Marcor\u00e8\u2026<br \/>\nLo stesso si potrebbe dire per gli autori contemporanei: punte di diamante a partire da Stefano Massini il primo italiano ad aver ricevuto il Tony Award nel 2022. E poi ecco Marco Paolini, Ferzan Ozpetek\u2026 Nomi che lasciano intuire un cartellone che contamina, affronta temi stringenti, alterna classici e viventi, testi drammatici al linguaggio della comicit\u00e0 che attraversa i secoli, da Mol\u00e8re, a Neil Simon, agli Oblivion\u2026<br \/>\nDopo la gi\u00e0 citata \u201cLa coscienza di Zeno\u201d la Prosa proseguir\u00e0 con un affascinante focus su classici russi: \u201cL\u2019ispettore generale\u201d permette a Rocco Papaleo diretto da Leo Muscato di accentuare ogni sfumatura dell\u2019ironia di Nikolaj Gogol, mentre Umberto Orsini ne \u201cLe memorie di Ivan Karamazov\u201d tratto da Dostoevskij offre una prova d\u2019attore unanimemente valutata come sublime.<br \/>\nUn\u2019incursione nel mondo contemporaneo sar\u00e0 assicurata da Marco Paolini in \u201cBoomers\u201d che analizza le vittorie e le sconfitte di una generazione, dall\u2019iconico \u201cbar della Jole\u201d intrecciando musica e parola. Il regista siciliano Guglielmo Ferro si addentra invece nella prosa di Giovanni Verga e nella vicenda drammatica di \u201cStoria di una capinera\u201d. Il nuovo anno si aprir\u00e0 nel nome di una delle figure pi\u00f9 immense della storia: San Francesco, raccontato da Simone Cristicchi in \u201cFranciscus\u201d. Un classico seicentesco &#8211; \u201cL\u2019avaro\u201d di Moli\u00e8re &#8211; mostrer\u00e0 la sua incisivit\u00e0 contemporanea nell\u2019adattamento di Letizia Russo e nell\u2019interpretazione di Ugo Dighero e Mariangeles Torres.<br \/>\nArrivano poi due vertici del cartellone Prosa: da un lato la riflessione di un autore eccellente e splendido affabulatore come Stefano Massini che ne \u201cL\u2019interpretazione dei sogni\u201d attraverso una raffinata tessitura di racconto e musica indaga freudianamente sulle connessioni fra sogno e vita. Dall\u2019altro c\u2019\u00e8 l\u2019esordio di grande prestigio al Rossetti di Isabella Rosellini. \u00c8 attrice e ironica autrice di \u201cDarwin\u2019s Smile\u201d uno one-woman show in cui riunisce i suoi due maggiori interessi, la recitazione e la scienza.<br \/>\n\u201cCyrano de Bergerac\u201d \u00e8 un eroe visionario, senza tempo, come dimostra l\u2019edizione diretta e interpretata da Arturo Cirillo, in un contesto luccicante da Gran Variet\u00e0 televisivo, che nulla toglie alla sua poesia. Un attore sofisticato come Elio Germano e il compositore Teho Teardo sperimentano la vertigine di tradurre in scena in \u201cParadiso XXXIII\u201d la mistica conclusione della Divina Commedia e si affidano per la regia ad una coppia di fama internazionale, Lulu Helbaek e Simone Ferrari.<br \/>\nUn omaggio a Federico Fellini, al suo cinema e un\u2019amara riflessione sul cinismo dello Star System si sostanziano in \u201cGinger e Fred\u201d di cui Monica Guerritore cura adattamento e regia e di cui \u00e8 protagonista con Claudio Casadio.<br \/>\nLa realt\u00e0 del mondo dello spettacolo e di due star sul viale del tramonto con i loro tic ed egocentrismi ritorna anche ne \u201cI ragazzi irresistibili\u201d: ma la scrittura di Neil Simon ne fa un capolavoro di humour e tenerezza perfettamente restituite dalle splendide interpretazioni di Umberto Orsini e Franco Branciaroli diretti da Massimo Popolizio.<br \/>\nSar\u00e0 poi la volta della gi\u00e0 citata coproduzione \u201cLa lezione\u201d di Ionesco.<br \/>\nAll\u2019\u201cIliade\u201d, uno dei punti cardinali della cultura europea, si rivolge invece l\u2019attenzione di Alessio Boni che dopo il successo di \u201cDon Chisciotte\u201d \u00e8 interprete e coautore (con Roberto Aldorasi, Francesco Niccolini, Marcello Prayer) di un nuovo spettacolo ispirato al poema omerico.<br \/>\nGabriele Lavia, coltissimo regista e interprete della commedia \u201cUn curioso accidente\u201d sceglie quest\u2019anno un poco frequentato capolavoro di Goldoni.<br \/>\nContaminazioni di musica e drammaturgia sono la sostanza de \u201cLa buona novella\u201d di Fabrizio De Andr\u00e9: la genialit\u00e0 del cantautore trova la via della scena grazie a Giorgio Gallione che vi dirige il versatile Neri Marcor\u00e9.<br \/>\nL\u2019autore e regista catalano Cesc Gay possiede un talento speciale per tradurre in commedia i nodi della vita contemporanea: ne \u00e8 prova la pi\u00e8ce \u201cVicini di casa\u201d esilarante e vera con Amanda Sandrelli e Gigio Alberti.<br \/>\nAnche in \u201cSalveremo il mondo prima dell\u2019alba\u201d il teatro funge da specchio della realt\u00e0, nei termini della comicit\u00e0 paradossale di Carrozzeria Orfeo che fa ritorno al Rossetti prendendo di mira il modello di vita contemporaneo, giunto a un punto di non ritorno.<br \/>\nTrae ispirazione dal romanzo di Silvia Ferreri \u201cLa madre di Eva\u201d in cui Stefania Rocca affronta da protagonista e regista, con garbo ed emozione, tematiche transgender. Ancora attualit\u00e0 in \u201cQuasi amici\u201d: Massimo Ghini e Paolo Ruffini nel testo tratto dall\u2019omonimo film, sottolineano in modo divertente e sensibile l\u2019importanza del dialogo, dell\u2019inclusione e del confronto.<br \/>\nLa giungla dell\u2019era digitale in cui tutti si vaga \u00e8 oggetto delle preoccupazioni degli Oblivion: perch\u00e9 ci si possa meglio destreggiare, in \u201cTuttorial\u201d s\u2019impegnano a creare con il loro originalissimo talento una \u201cmappa canterina\u201d per il pubblico.<br \/>\nIn \u201cEzra in gabbia\u201d con Mariano Rigillo, Leonardo Petrillo &#8211; autore e regista &#8211; si lascia ancora ispirare dalle vicende umane e dalla poesia di Ezra Pound.<br \/>\nLa stagione di Prosa si chiuder\u00e0 con un grande autore di cinema e teatro contemporaneo, Ferzan Ozpetek, che dopo il successo di \u201cMine Vaganti\u201d trae ispirazione dalla sceneggiatura di \u201cMagnifica presenza\u201d per un nuovo coinvolgente spettacolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La stagione che lo Stabile identifica con lo spazio della Sala Bartoli sar\u00e0 come sempre legata alle evoluzioni del teatro contemporaneo: non soltanto alla drammaturgia dei viventi dunque, che ha largo spazio e attenzione anche nel cartellone principale della Prosa. Si \u00e8 scelto infatti di guardare al complesso della scena contemporanea, alle espressivit\u00e0 che gli artisti pi\u00f9 giovani e innovativi intrecciano per restituire al pubblico il loro punto di vista sul presente. Una koin\u00e9e di linguaggi del corpo, parola, musica, coreografia e di contaminazioni fra arti, tecnologie, o anche l\u2019essenzialit\u00e0 del teatro d\u2019attore connota dunque i 24 titoli in programma.<br \/>\nSi parte da quattro produzioni, di cui abbiamo gi\u00e0 parlato: legate ai giacimenti inestimabili della cultura del territorio \u201cSaba\u201d di Mauro Covacich, il pasoliniano \u201cNoi sappiamo i nomi\u201d dell\u2019Accademia della Follia, ancora con Covacich \u201cSvevo\u201d. \u201cLidodissea\u201d di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari invece affronta il tema del limite nella societ\u00e0 contemporanea.<br \/>\nSi passa agli spettacoli ospiti con \u201cNotti\u201d della compagnia SlowMachine diretta da Rajeev Badhan che arricchisce la riflessione sulla grande letteratura russa intersecando Dostoevskij alla filosofia di Bauman, la recitazione al video live, nell\u2019intento di esaminare il concetto di amore attraverso il tempo. \u201cGiusto\u201d di e con Rosario Lisma esplicita invece l\u2019individualismo e la rabbia del contesto sociale nel post lockdown in un racconto tenero e sincero arricchito dalle illustrazioni di Gregorio Giannotta. Si sviluppa nei termini di un thriller psicologico, sezionando torbide dinamiche familiari, \u201cSorella con fratello\u201d di Alberto Bassetti, con Alessandro Averone e Alessandra Fallucchi.<br \/>\nSeguir\u00e0 la ripresa di \u201cQuell\u2019anno di scuola\u201d, produzione dello Stabile da Giani Stuparich e per la regia di Alessandro Marinuzzi.<br \/>\nRibelle, anticonformista, visionario: cos\u00ec Corrado D\u2019Elia ritrae nel monologo \u201cIo Steve Jobs\u201d l\u2019uomo che attraverso la tecnologia ha cambiato il mondo.<br \/>\nNel periodo del Giorno della Memoria lo Stabile non manca di stimolare la riflessione su una delle pagine pi\u00f9 buie e importanti della Storia: un monito che in questa stagione arriva attraverso la musica e la resilienza dell\u2019arte. Davide Casali e l\u2019Orchestra Abim\u00e0 eseguiranno in concerto musiche di Hans Krasa e Viktor Ullmann composte nel lager di Terezin, \u201cBundibar\/Der Kaiser von Atlantis\u201d. Nello stesso contesto Remo Girone dar\u00e0 vita con intensit\u00e0 a Simon Wiesenthal ne \u201cIl cacciatore di nazisti\u201d scritto e diretto da Giorgio Gallione.<br \/>\nMarianella Bargilli e Silvia Siravo portano in scena per la prima volta in \u201cSpose\u201d di Fabio Bussotti la storia d\u2019amore di due donne che a inizio Novecento sfidarono la legge sposandosi.<br \/>\nContaminazioni stimolanti nei successivi tre spettacoli: in \u201cFino alle stelle\u201d di e con Tiziano Caputo e Agnese Fallongo si parte dalla Sicilia degli anni Cinquanta percorrendo l\u2019Italia attraverso la sua tradizione musicale e i suoi dialetti. Il tennis \u00e8 oggetto dell\u2019avvincente crossing con i linguaggi della scena ne \u201cIl muro trasparente\u201d con Paolo Valerio.<br \/>\nDopo lo straordinario successo registrato da \u201cSatiri\u201d Virgilio Sieni sar\u00e0 nuovamente protagonista alla Sala Bartoli, questa volta anche come danzatore, assieme al ballerino non vedente Giuseppe Comuniello: la loro ricerca coreografica sfocia nell\u2019emozionante \u201cDanza cieca\u201d.<br \/>\n\u201cStoria di un oblio\u201d &#8211; e di una colpevole ingiustizia &#8211; dall\u2019originalissimo racconto di Laurent Mauvigner porta a Trieste un attore vibrante come Vincenzo Pirrotta diretto da uno dei massimi registi italiani, Roberto And\u00f2. Ogni definizione appare riduttiva per la vorticosa comunicazione colta, fantasiosa, trasversale di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, artisti che calamitano il pubblico e la critica pi\u00f9 esigente che ha tributato loro ogni riconoscimento, dal Premio Ubu al Leone d\u2019Oro alla Biennale di Venezia: saranno protagonisti di \u201cHybris\u201d, in cui chiamano in causa a loro modo la societ\u00e0 contemporanea e le sue vuote certezze.<br \/>\nIl \u201cDiscorso di Aristofane\u201d sul continuo desiderio di ricongiungimento che anima i corpi, ispira \u201cSymposion\u201d dove i breakdancer della Compagnia Bellanda traducono questo anelito all\u2019unione in una danza sensuale e naturale.<br \/>\nTratto dal delicato romanzo di Claudia Schreiber, \u201cLa felicit\u00e0 di Emma\u201d rivela il talento attoriale non solo comico di Rita Pelusio che vi restituisce una storia molto singolare di amore e solitudini.<br \/>\nIl teatro d\u2019attore, potente, essenziale, magistrale domina \u201cUna relazione per un\u2019accademia\u201d primo omaggio a Kafka nel centenario della morte. Un inno alla libert\u00e0 in cui Tommaso Ragno, bravissimo e reduce dall\u2019acclamato \u201cM. Il figlio del secolo\u201d interpreta la riflessiva e malinconica scimmia protagonista.<br \/>\nAncora un anniversario &#8211; quello dell\u2019assassinio di Giacomo Matteotti &#8211; \u00e8 alla base del lavoro del Teatro dei Borgia \u201cGiacomo\u201d dove con rara intensit\u00e0 Elena Cotugno \u201cpresta\u201d il proprio corpo, la propria voce, al discorso politico che ne emerge in modo significativo.<br \/>\nIncarna la vocazione al green \u201cMi abbatto e sono felice\u201d di e con Daniele Ronco. Non solo sensibilizza nei contenuti, ma provvede anche a tutti gli aspetti dello spettacolo nell\u2019ottica della gestione ecologica delle risorse: lo spettacolo \u00e8 illuminato grazie all\u2019attore che pedala!<br \/>\n\u201cOrlando Furioso\u201d da Ariosto nella caleidoscopica e contaminata regia di Jazmin Sequeira arriva allo Stabile nell\u2019ambito del pluriennale rapporto con il Dramma Italiano di Fiume. Lettura attualizzata e avvincente e nell\u2019ensemble attoriale figura l\u2019ottima Ariella Reggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Preceduto da una maestosa anteprima &#8211; il debutto assoluto in Italia di \u201cThe Phantom of the Opera\u201d di Andrew Lloyd Webber, con un cast di sole stelle &#8211; che rappresenta uno dei massimi eventi internazionali dell\u2019estate 2023 e che sta nascendo proprio in queste ore sul palco del Rossetti, il cartellone \u201cPoliteama\u201d si presenta generoso sia nel numero delle proposte, sia nella loro variet\u00e0 e nel loro livello artistico. Teatro musicale, recital, danza, comicit\u00e0, circo: ecco la pluralit\u00e0 di generi e linguaggi attraverso cui lo Stabile tradizionalmente stimola e avvince un pubblico sempre pi\u00f9 ampio e transgenerazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si inizia a ottobre con la coproduzione \u201cIl Vajont di tutti\u201d di Andrea Ortis. \u201cCetra una volta\u201d riporter\u00e0 il pubblico su un piano pi\u00f9 giocoso ed eclettico: Stefano Fresi, Toni Fornari ed Emanuela Fresi fanno omaggio al mitico quartetto costruendo un gioiello di parodie musicali, canzoni, leggerezza.<br \/>\nLa musica \u00e8 protagonista ne \u201cIl Marchese del Grillo\u201d con Max Giusti che grazie all\u2019intuizione di Massimo Romeo Piparo passa dalla celebre sceneggiatura di Monicelli al palcoscenico, conservandone tutta la verve.<br \/>\nLa linea della comicit\u00e0 percorre il cartellone a partire da \u201cDizionario Balasso\u201d vivo dello spirito dell\u2019artista veneto, che si scaglia in modo divertente contro \u201ctag\u201d e definizioni poco sfumate.<br \/>\nLo Stabile rivolge attenzione anche ai giovanissimi e alle loro famiglie: nasce da un\u2019idea di Gigi Proietti, realizzata dalle sue figlie, il coloratissimo musical \u201cPippi Calzelunghe\u201d diretto da Fabrizio Angelini.<br \/>\nL\u2019organizzazione di un matrimonio pone ogni coppia davanti a una prova complessa! Lo raccontano i comici Katia Follesa e Angelo Pisani in \u201cTi posso spiegare\u201d.<br \/>\nJohn Kandler per le musiche intessute di jazz, Fred Ebb per un libretto dall\u2019attualit\u00e0 spiazzante, Bob Fosse inarrivabile creatore di coreografie sofisticate: \u00e8 \u201cChicago\u201d la nuova produzione di Stage Enterteinment diretta da Chiara Noschese.<br \/>\nChi ha assistito al loro debutto al Rossetti non mancher\u00e0 al nuovo appuntamento con gli esilaranti artisti di Machine de Cirque che in \u201cLa Galerie\u201d fondono acrobazia e clownerie e si addentrano fra le opere di un museo.<br \/>\nVanessa Incontrada \u00e8 protagonista di \u201cScusa sono in riunione\u201d commedia di Gabriele Pignotta che prende di mira i nodi irrisolti della generazione dei quarantenni.<br \/>\nSi ritorna poi al musical con \u201cRapunzel\u201d: cast guidato da Lorella Cuccarini, una scena mutevole e fiabesca e la sapiente regia di Maurizio Colombi garantiscono uno show che conquista tutti.<br \/>\nUna parentesi dedicata alla danza, arriva a dicembre con il tradizionale appuntamento con \u201cLo Schiaccianoci\u201d nell\u2019edizione raffinata coreografata da Luciano Cannito ed eseguita dalla Roma City Ballet Company, fra le pi\u00f9 recenti e ammirate formazioni italiane.<br \/>\nEccellente preparazione tecnica e una lettura dei grandi titoli del repertorio molto ironica e fuori dagli schemi, sono i punti di forza della compagnia americana de Les Ballets Trockadero de Monte Carlo che ritorna al Politeama.<br \/>\n\u00c8 tradizione natalizia la presenza del \u201cGal\u00e0 dell\u2019Operetta e del Musical\u201d con la FVG Orchestra diretta da Romolo Gessi, in collaborazione con l\u2019Associazione Internazionale dell\u2019Operetta.<br \/>\nEd anche il capodanno si festeggia a teatro! Il 2024 arriver\u00e0 su note gospel e fra mille risate, grazie a \u201cSister Act\u201d, il musical di Alan Menken prodotto da Stage Entertainment.<br \/>\nArturo Brachetti e Luciano Cannito inventano assieme una regia ricca di effetti per il musical \u201cCabaret\u201d con la partitura di John Kandler e protagonisti Diana Del Buffalo, reduce del successo di \u201cSette spose per sette fratelli\u201d e lo stesso Brachetti.<br \/>\nLa stagione proseguir\u00e0 alternando titoli di musical e di danza internazionale: \u201cLights in the Dark\u201d del giapponese YOKOI modula la ricerca del coreografo sull\u2019elettroluminescenza con l\u2019universo dei manga e dei videogiochi e la danza hip hop. \u00c8 invece frutto della creativit\u00e0 italiana l\u2019edizione di \u201cCats\u201d, il capolavoro di Webber che Massimo Romeo Piparo ambienta sullo sfondo di Roma. Nel cast Malika Ayane nel ruolo di Grizabella.<br \/>\nDaniel Ezralow definito \u201cgenio moderno della coreografia\u201d, strega il pubblico con \u201cOpen\u201d uno spettacolo \u201caperto al mondo, al cuore, senza remore\u201d che \u00e8 la summa della sua creativit\u00e0 e filosofia.<br \/>\nE poi il ritorno di una star del calibro di Gi\u00f2 Di Tonno, che abbandonati i panni di Quasimodo in \u201cNotre Dame\u201d diventa \u201cil cattivo\u201d in \u201cPeter Pan\u201d: eccolo nei panni di Capitan Uncino, diretto da Maurizio Colombi in una favola resa ancor pi\u00f9 coinvolgente dalle canzoni di Edoardo Bennato.<br \/>\nLa conclusione della stagione \u201cPoliteama\u201d \u00e8 \u201ca tutto musical\u201d con \u201cSaranno Famosi\u201d ideato da David De Silva sulla scia del celebre film e della serie televisiva degli anni Ottanta: un inno d\u2019amore per il mondo dello spettacolo con protagonisti di pregio fra cui Lorenza Mario, Garrison Rochelle, Stefano Bontempi. Ritorna poi \u201cBilly Elliot\u201d con le musiche di Elton John: storia costruttiva e commovente di un talento che fiorisce. Massimo Romeo Piparo lo porta in scena con un cast in cui brillano i nomi di Giulio Scarpati e Rossella Brescia.<br \/>\nPer i pi\u00f9 piccoli ci sar\u00e0 anche \u201cMal\u00e8fici\u201d con I Muffins su testo di Dario Vergassola: un family show fantasioso e musicale per capire se i cattivi delle favole volevano proprio esser tali.<br \/>\nConclusione con la gioiosa festa di \u201cGrease\u201d: ripreso dalla Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi e un cast completamente rinnovato, il musical evergreen di Jim Jacobs e Warren Casey racconta una storia di crescita, amore, affermazione di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel corso della stagione si aggiunger\u00e0 alla programmazione istituzionale dello Stabile il consueto ventaglio di concerti e appuntamenti fuori abbonamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Com\u2019\u00e8 ormai consuetudine anche nella Stagione 2023-2024 sar\u00e0 proposto un ricco carnet di appuntamenti collaterali, per approfondire, conoscere, incuriosire il pubblico: preziosa in quest\u2019ambito la sinergia con partner quali l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, i Civici Musei di Storia e Arte, il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, la British School del Friuli Venezia Giulia per gli incontri del ciclo \u201cPeter Brown presents\u201d. La programmazione di questi eventi collaterali sar\u00e0 comunicata a settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il sito del Teatro Stabile www.ilrossetti.it permette di accedere direttamente all\u2019acquisto e alla prenotazione e a partire da oggi pubblicher\u00e0 le informazioni su spettacoli, prezzi, formule di abbonamento relative alla Stagione 2023-2024.<br \/>\nLa campagna abbonamenti parte venerd\u00ec 23 giugno e la Biglietteria del Rossetti assicurer\u00e0 agli interessati informazioni, assistenza per gli acquisti e per le prenotazioni come tutti i punti vendita dello Stabile regionale. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<br \/>\nLa conferma degli abbonamenti a turno fisso deve avvenire entro venerd\u00ec 1 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ringrazia la Fondazione CRTrieste e Assicurazioni Generali.<br \/>\nUn grazie a tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia.<br \/>\nGrazie per il contributo prezioso all\u2019attivit\u00e0 dello Stabile regionale &#8211; tesa ad offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualit\u00e0 &#8211; a tutti gli altri sponsor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione 2023-2024 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":47637,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,799,23603,254,1619,49],"class_list":["post-47635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47635"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47640,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47635\/revisions\/47640"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}