{"id":48499,"date":"2023-09-02T08:34:40","date_gmt":"2023-09-02T07:34:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=48499"},"modified":"2023-09-15T09:24:48","modified_gmt":"2023-09-15T08:24:48","slug":"stagione-202324-della-contrada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-202324-della-contrada.html","title":{"rendered":"Stagione 2023|24 della Contrada"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><b>PRESENTATA\u00a0 LA NUOVA STAGIONE DI PROSA 2023|2024 DEL TEATRO LA CONTRADA DI TRIESTE<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">TRA LE PROPOSTE ARIELLA REGGIO, AMBRA ANGIOLINI, TOSCA D\u2019AQUINO, MARINA MASSIRONI, MARCO TRAVAGLIO, DEBORA CAPRIOGLIO,\u00a0 GIANLUCA RAMAZZOTTI, NINI SALERNO, CORRADO TEDESCHI, EMILIO SOLFRIZZI, PAOLA QUATTRINI, MADDALENA CRIPPA, ALESSANDRO BENVENUTI, LUCA BIZZARRI, VANESSA SCALERA, MARISA LAURITO<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">27 SPETTACOLI IN CALENDARIO TRA I TITOLI IN STAGIONE E GLI EVENTI SPECIALI\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">PRIMO APPUNTAMENTO AL TEATRO ORAZIO BOBBIO IL 6 OTTOBRE CON L\u2019EVENTO SPECIALE \u201cBOOM&#8221; SCRITTO E DIRETTO DA EMILIANO LUCCISANO\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">LA STAGIONE DI PROSA 23|24 SI APRIR\u00c0 UFFICIALMENTE IL 19 OTTOBRE CON LO SPETTACOLO IN DIALETTO TRIESTINO \u201cLA NONA\u201d DEL DRAMMATURGO ITALO-ARGENTINO ROBERTO COSSA CON ARIELLA REGGIO PROTAGONISTA PER LA REGIA DI MARCELA SERLI<\/span><\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_48500\" aria-describedby=\"caption-attachment-48500\" style=\"width: 439px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-202324-della-contrada.html\/0-1-140\" rel=\"attachment wp-att-48500\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-48500\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/0-1-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/0-1-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/0-1-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/0-1-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/0-1-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/0-1-1.jpg 1896w\" sizes=\"auto, (max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-48500\" class=\"wp-caption-text\">Pambieri Quattrini<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Si presenta ufficialmente il 1\u00b0 settembre, la nuova stagione 2023|24 della Contrada che si avvale anche quest\u2019anno del sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Una stagione che conferma come sempre un ricco e variegato cartellone: <b>13 spettacoli <\/b>di cui <b>3 sono produzioni Contrada<\/b>, alcune in coproduzione con importanti Enti nazionali, pi\u00f9 altri<b> 14 Eventi Speciali tra cui una serata di Capodanno <\/b>all\u2019insegna del divertimento, per un <b>totale di 27 spettacoli <\/b>e <b>oltre 66 serate di intrattenimento<\/b>, a cui si aggiungono gli appuntamenti di teatro contemporaneo al Teatro\u00a0dei Fabbri &#8220;AiFabbri2&#8221;, le rassegne di Teatro dell&#8217;Infanzia e della Giovent\u00f9, le Residenze Artistiche &#8220;Vettori&#8221; e la Stagione di Teatro a Leggio degli Amici della Contrada, rassegne che saranno presentate in separata sede.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">La campagna abbonamenti \u00e8 gi\u00e0 aperta e le riconferme per gli abbonati della passata stagione proseguono fino al 22 settembre. Tutti gli Eventi Speciali sono gi\u00e0 in prevendita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">A presentare la nuova stagione della Contrada oggi al Teatro Orazio Bobbio, insieme ai saluti video del Vice Sindaco del Comune di Trieste con delega ai Teatri Serena Tonel, sono stati la Presidente e Direttrice artistica dello Stabile di Trieste, Livia Amabilino, e il Direttore organizzativo Diego Matuchina. La conferenza stampa, trasmessa in streaming sui canali social della Contrada, Facebook e Youtube, ha visto la presenza della stampa, degli artisti e degli amici della Contrada.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">\u00abApriamo la nuova Stagione &#8211; dichiara la Presidente e direttrice artistica della Contrada, Livia Amabilino \u2013 con rinnovato entusiasmo, motivati da un cartellone ricchissimo e con proposte, anche di nostra produzione, di grande qualit\u00e0 e interesse, opzionate grazie agli articolati e ottimi rapporti con il sistema teatrale nazionale. Si conferma al tempo stesso il legame della Contrada con il territorio con progetti legati ad autori espressione dell\u2019articolata cultura transfrontaliera. Non manca l\u2019attenzione a un pubblico pi\u00f9 giovane con forme e temi contemporanei, talvolta irriverenti\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\nTra i nomi in cartellone grandi fuoriclasse del teatro italiano, molti dei quali con un rapporto consolidato con la Contrada, ma altri per la prima volta al Bobbio: <b>Ambra Angiolini, Marina Massironi, Gianluca Ramazzotti, Nini Salerno, Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Debora Caprioglio, Corrado Tedeschi, Maddalena Crippa, Maximilian Nisi, Alessandro Benvenuti, Emilio Solfrizzi, Roberto Valerio, Eva Robin\u2019s, Tosca D\u2019Aquino, Martina Colombari, Gianfelice Imparato, Vanessa Scalera, Carlotta Natoli, Marco Travaglio, Andrea Pennacchi, Luca Bizzarri, Gabriele Cirilli, Marisa Laurito e Debora Villa.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><b>Tre le produzioni della Contrada in cartellone quest\u2019anno: <\/b>la prima il <b>19 ottobre 2023,<\/b> \u00e8 <b>&#8220;La Nona&#8221;<\/b> di Roberto Cossa, drammaturgo italo-argentino, per la regia di Marcela Serli e con la traduzione di Pino Tierno e l\u2019adattamento dei dialoghi in triestino della beniamina di casa <b>Ariella Reggio,<\/b> interprete dello spettacolo<b> <\/b>insieme a <b>Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Paola Bonesi, Maurizio Repetto, Maurizio Zacchigna<\/b> e <b>Zoe Pernici<\/b>. Una commedia esilarante e profonda che vira dalla farsa alla tragedia, resa ancora pi\u00f9 divertente dai dialoghi in triestino in cui &#8220;la nonna&#8221; protagonista \u00e8 despota e parassita, consumando denaro ed energie della famiglia tutta; una metafora del regime corrotto di Videla dal messaggio chiaro &#8220;la nonna non muore mai&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019altra novit\u00e0 \u00e8 lo spettacolo frutto della collaborazione con Skyline Production <b>&#8220;Plaza Suite&#8221;<\/b> (dal 23 novembre), insieme a due attori amici ormai storici della Contrada, <b>Corrado Tedeschi<\/b> e <b>Debora Caprioglio<\/b>, di ritorno a Trieste dopo il successo della produzione, sempre firmata Contrada, \u201cNotte di follia\u201d. In questo classico intramontabile di Neil Simon (l\u2019autore moderno pi\u00f9 rappresentato al mondo), questa nuova edizione di <b>\u201cPlaza suite\u201d<\/b>, firmata da Ennio Coltorti, porta in scena le vicende esilaranti, a tratti imbarazzanti, di tre coppie in una lussuosa suite dell&#8217;Hotel Plaza di New York.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Sempre produzione Contrada, un allestimento intenso e musicale tratto dal romanzo \u201cLa cotogna di Istanbul\u201d di <b>Paolo Rumiz, <\/b>giornalista e scrittore triestino, edito da Feltrinelli, dal titolo <b>\u201cUn sogno a Istanbul\u201d<\/b>,<b> <\/b>che rievoca<b> <\/b>poeticamente il mondo balcanico attraverso la passione, prodotto in collaborazione con Arca Azzurra (dal 15 febbraio 2024). Il regista <b>Alessio Pizzech <\/b>dirige<b> Maddalena Crippa<\/b> insieme a <b>Maximilian Nisi, Mario Incudine, <\/b>attore<b>, <\/b>autore delle musiche, esecutore dal vivo e voce<b> <\/b>e <b>Adriano Giraldi<\/b>, in un viaggio nell&#8217;amore, prima perduto e poi ritrovato, tra il protagonista Maximilian<b> <\/b>von Altenberg e<b> <\/b>Mas\u030ca Dizdarevic\u0301.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Tra gli spettacoli in cartellone dopo il debutto de <b>\u201cLa Nona\u201d<\/b> (il <b>19 ottobre<\/b>) arriveranno a Trieste, sul palco del Bobbio, moltissimi titoli da non perdere: <b>&#8220;Tenente Colombo. Analisi di un omicidio&#8221; <\/b>con <b>Gianluca Ramazzotti, Pietro Bontempo, Samuela Sardo, Sara Ricci <\/b>e la partecipazione straordinaria di <b>Nini Salerno<\/b> (dal <b>9 al 12 novembre<\/b>) con la regia di<i> <\/i><b>Marcello Cotugno; \u201cPlaza Suite\u201d<\/b> in scena dal <b>23 al 26 novembre<\/b>; la commedia ricca di humour e di divertenti intrighi <b>\u201cLa signora omicidi\u201d<\/b> di William Arthur Rose, per la regia di Guglielmo Ferro, con <b>Giuseppe Pambieri <\/b>e <b>Paola Quattrini<\/b> (dal <b>14 al 17 dicembre<\/b>); la rappresentazione irriverente dell\u2019antieroe interpretato da <b>Alessandro Benvenuti <\/b>in <b>\u201cFalstaff a Winsdor\u201d <\/b>(dall\u2019<b>11 al 14 gennaio<\/b> 2024) liberamente tratto da \u201cLe allegre comare di Winsdor\u201d di William Shakespeare; <b>Ambra Angiolini<\/b> porter\u00e0 in scena la storia di struggente bellezza <b>\u201cOliva Denaro\u201d<\/b>, dall\u2019omonimo libro candidato al Premio Strega 2022 e tratto dalla vicenda di Franca Viola (dal <b>25 al 28 gennaio 2024<\/b>); un intramontabile esempio di black comedy all\u2019inglese con <b>\u201cIl Malloppo\u201d<\/b> di Joe Orton con <b>Gianfelice Imparato<\/b>, <b>Marina Massironi<\/b>, <b>Valerio Santoro <\/b>per la regia di Francesco Saponaro (dall\u2019<b>1 al 4 febbraio 2024<\/b> ); <b>\u201cLa sorella migliore\u201d<\/b> in cui <b>Vanessa Scalera<\/b> \u00e8 la protagonista di un intenso e appassionante \u201cinterno familiare\u201d (dall\u2019<b>8 all\u201911 febbraio 2024<\/b>); <b>\u201cUn sogno a Istanbul\u201d<\/b> della Contrada (<b>15 al 18 febbraio 2024<\/b>); <b>\u201cL\u2019anatra all\u2019arancia\u201d<\/b>,<b> <\/b>esilarante feuilleton dove i protagonisti, interpretati da <b>Emilio Solfrizzi<\/b> e <b>Carlotta Natoli<\/b>, diretti da Greg (senza Lillo) si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti (dal <b>29 febbraio al 3 marzo 2024<\/b>); <b>\u201cIl Giuocatore\u201d<\/b>, una divertente versione di un classico poco rappresentato\u00a0 di Goldoni, diretta e interpretata da <b>Roberto Valerio <\/b>insieme a <b>Alessandro Averone, Alvia Reale <\/b>e<b> Nicola Rignanese<\/b> (dal <b>14 al 17 marzo 2024<\/b>); un classico di Genet che rivive nella contemporaneit\u00e0, <b>\u201cLe serve\u201d<\/b> con <b>Eva Robin\u2019s, Beatrice Vecchione <\/b>e <b>Matilde Vigna<\/b>, per la regia di Veronica Cruciani (dal <b>21 al 24 marzo 2024<\/b>) e per finire lo spettacolo tutto al femminile <b>\u201cFiori d\u2019acciaio\u201d <\/b>di<b> <\/b>Robert Harling con <b>Tosca d\u2019Aquino, Martina Colombari, Martina Difonte, Gioia Spaziani, Stefania Micheli<\/b> e<i> <\/i><b>Rossella Pugliese<\/b>, regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado (dal <b>18 al 21 aprile 2024<\/b>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\nSono invece <b>14 gli Eventi Speciali gi\u00e0 in prevendita<\/b>: il sipario del Bobbio si alzer\u00e0 infatti il <b>6 ottobre <\/b>con <b>\u201cBoom\u201d<\/b> del comico, autore e regista <b>Emiliano Luccisano<\/b>. Uno sguardo scanzonato, anzi \u201cscoppiato\u201d, sul mondo che ci circonda fatto di illusioni che sembrano reali. Seguir\u00e0 il <b>29 novembre<\/b> <b>&#8220;La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza&#8221;<\/b>, vincitore del Roma Fringe Festival 2020, di <b>Alberto Fumagalli<\/b>, commedia nerissima e simpaticamente reazionaria, nei confronti di una societ\u00e0 che anestetizza i sogni. Il <b>6 dicembre<\/b> andr\u00e0 in scena <b>&#8220;Nun Te Regg&#8217;Pi\u00f9<\/b>&#8221; con <b>Gabriele Cirilli<\/b>, che attraverser\u00e0 tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, canzoni, monologhi e gag irresistibili. Tra le proposte, il <b>12 dicembre<\/b>, <b>&#8220;Pojana e i suoi fratelli&#8221;<\/b>, di e con <b>Andrea Pennacchi<\/b>, attore, regista e drammaturgo, Nastro d&#8217;argento per il suo ruolo nella serie tv &#8220;Tutto chiede salvezza&#8221;. Franco Ford, detto il Pojana, ospite del programma Propaganda Live su LA7, racconta alla nazione le storie del Nordest sconosciute al di l\u00e0 dei confini della neonata Padania in cui i veneti sono i cattivi: evasori, razzisti, ottusi. Il <b>31 dicembre<\/b> un Capodanno in allegria, con panettone, spumante e una spumeggiante commedia: <b>\u201cLa ciliegina sulla torta\u201d<\/b> con Blas Roca Rey, Edy Angelillo e Milena Miconi, che inaugurer\u00e0 il nuovo anno. Il<b> 9 gennaio 2024<\/b> arriva al Bobbio <b>&#8220;Stupida Show!&#8221;<\/b>, monologo di stand up comedy con <b>Paola Minaccioni<\/b>, una delle artiste pi\u00f9 amate del teatro, del cinema e della televisione. Il <b>20 gennaio<\/b> invece La Contrada porta a Trieste <b>&#8220;I Migliori Danni della nostra vita&#8221;<\/b>, il nuovo spettacolo di e con <b>Marco Travaglio<\/b> in cui il noto giornalista racconter\u00e0, nel suo consueto stile satirico, gli ultimi 5 anni di storia italiana. Appuntamento poi il <b>31 gennaio<\/b> con <b>&#8220;Maschio caucasico irrisolto&#8221;<\/b>, la nuova proposta di <b>Antonio Ornano<\/b>, cabarettista di punta di Zelig. Un irrefrenabile flusso di coscienza dal ritmo incalzante in cui, tra vari sketch, il protagonista cinico, dalla morale approssimativa e dalla scarsa autostima si racconta tra leggerezza ed ironia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Il <b>23 febbraio<\/b> sar\u00e0 la volta di <b>Luca Bizzarri<\/b>, con <b>&#8220;NonHannoUnAmico&#8221;<\/b>, ispirato all\u2019omonimo podcast di grande successo. Un travolgente monologo per ridere e riflettere, in cui al centro c&#8217;\u00e8 la comunicazione politica di oggi, i fenomeni social, in questo nostro tempo, confuso tra nostalgia del Novecento e desiderio di innovazione tecnologica e sociale. L&#8217;attore <b>Lorenzo Balducci<\/b> proporr\u00e0 il <b>6 marzo<\/b> il suo nuovo lavoro &#8220;<b>E.G.O. L\u2019arte della felicit\u00e0&#8221;<\/b>, di Riccardo Pachini e Mariano Lamberti, anche regista. Dopo &#8220;Allegro, non troppo&#8221; (sold out in quasi 30 citt\u00e0) ecco una riflessione fra dipartita e felicit\u00e0 che affronta gli extreme game over (E.G.O.) da Heidegger, Hillman a Paola e Chiara, con il classico registro graffiante e provocatorio della stand up comedy. <b>Sebastiano Somma<\/b> sar\u00e0 invece protagonista l&#8217;<b>8 marzo<\/b> di <b>&#8220;Lucio incontra Lucio<\/b>&#8220;: teatro canzone sulla vita e la produzione di Battisti e Dalla. Il <b>28 marzo<\/b> arriva <b>&#8220;Persone naturali e strafottenti&#8221;<\/b>, di Giuseppe Patroni Griffi con la regia di <b>Giancarlo Nicoletti<\/b>, anche in scena, con\u00a0<b>Marisa Laurito, Giovanni Anzaldo<\/b> e <b>Livio Beshir<\/b>. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante sulle vite di quattro solitudini in un appartamento durante un Capodanno a Napoli.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Per gli appassionati di sport e di storie il <b>5 aprile<\/b> va in scena <b>&#8220;Italia Mundial&#8221;<\/b> con <b>Federico Buffa<\/b>, giornalista e volto noto di Sky che racconta, insieme al pianista Alessandro Nidi, l\u2019epica vittoria della Nazionale ai mondiali del \u201982. L&#8217;ultimo evento speciale sar\u00e0, il\u00a0<b>12 aprile<\/b>,\u00a0<b>&#8220;Esaurimento Globale&#8221;<\/b>\u00a0in cui\u00a0<b>Debora Villa<\/b>, insieme a\u00a0<b>Carlo Gabardini<\/b>, decide di ridere delle proprie disgrazie in una esilarante terapia di gruppo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">STAGIONE 2023|2024<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">01.\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La Nona<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Roberto Cossa\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">traduzione di Pino Tierno<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">adattamento in dialetto triestino di Ariella Reggio<br \/>\ndiretto da Marcela Serli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Ariella Reggio, Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Paola Bonesi, Maurizio Repetto, Maurizio Zacchigna e Zoe Pernici<br \/>\n<b>Dal 19 al 22 ottobre 2023 e dal 26 al 29 ottobre 2023<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Come da tradizione, a fare da apripista sar\u00e0 una nuova produzione del Teatro La Contrada. E chi pi\u00f9 della stessa mitica Ariella Reggio poteva trasportare \u201cLa nona\u201d, il testo del drammaturgo italo-argentino Roberto Cossa gi\u00e0 tradotto \u201cin lingua\u201d da Pino Tierno, in dialetto triestino?! Un testo che far\u00e0 ridere a crepapelle, una farsa, tragica. Ultracentenaria, vorace e feroce, la nonna consuma giorno dopo giorno la sua famiglia &#8211; la figlia nubile e i nipoti &#8211; gravando sulle loro finanze e sulla loro dispensa con una fame inarrestabile. Ma non \u00e8 l\u2019unica parassita della famiglia: c\u2019\u00e8 anche Ciccio, sedicente \u201cartista\u201d, che le studier\u00e0 tutte pur di evitare di rimboccarsi le maniche sfruttando la cara nonnina nei modi pi\u00f9 impensabili. Ma non ci riuscir\u00e0 e verr\u00e0 trascinato come gli altri verso la catastrofe.\u00a0 <i>La nonna<\/i> si impone quale vigorosa e pregnante immagine del potere folle e distruttore, incarnato nelle sue forme pi\u00f9 aberranti e luttuose. Una grande metafora, intorno a un preciso momento politico; commedia o farsa tragica che la si voglia definire, fu scritta per ovviare la censura del regime Videla in Argentina, appena un anno dopo dal colpo di stato (nel \u201977), un tempo in cui si poteva dire poco e solo in forma allusiva, per cui il testo \u00e8 pieno di simbologia che diventa metafora in cui leggere anche il nostro contemporaneo. Serali alle ore 20.30 tranne domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">02.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Tenente Colombo. Analisi di un omicidio<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Richard Levinson e William Link<br \/>\ntraduzione e adattamento di David Conati e Marcello Cotugno<br \/>\ncon Gianluca Ramazzotti, Pietro Bontempo, Samuela Sardo, Sara Ricci<br \/>\ne la partecipazione straordinaria di Nini Salerno<br \/>\ndisegno luci Giuseppe Filipponio\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scene Alessandro Chiti\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">costumi Adele Bargilli\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Marcello Cotugno<br \/>\n<b>9 &#8211; 12 novembre 2023<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\nIl tenente pi\u00f9 amato al mondo approda finalmente sul palco del Teatro Bobbio, dopo cinque anni di sold-out in Inghilterra, America e Francia. Un giallo emozionante, scritto dagli autori originali della serie TV. Pochi infatti sanno che la commedia teatrale nasce prima della famosa serie televisiva, nel 1966, scritta da Richard Levinson e William Link con uno spettacolo che tenne banco a Broadway per diversi anni. La particolarit\u00e0 della commedia era che per la prima volta il pubblico assisteva al delitto guardando negli occhi l\u2019assassino che preparava l\u2019omicidio perfetto, una vera e propria \u201crivoluzione\u201d nell\u2019ambito del giallo dove solitamente l\u2019identit\u00e0 dell\u2019assassino si scopriva solo nell\u2019ultima scena. Il testo ebbe un tale successo che nel 1968 ne fu realizzato un film TV, con Peter Falk nel ruolo che lo avrebbe poi reso celebre in tutto il mondo. Il primo episodio della serie TV, \u201cUn giallo da manuale\u201d, del 1971, fu diretto da un giovanissimo Steven Spielberg. Il dottor Flemming \u00e8 un brillante psichiatra di Los Angeles, che non riesce pi\u00f9 a tollerare il matrimonio con la moglie, una donna possessiva che ha sposato solo perch\u00e9 ricca. Assieme alla sua giovane amante Susan, un\u2019attrice televisiva, architetta il piano perfetto per uccidere la moglie. Ma sulla sua strada trover\u00e0 il tenente Colombo. Il racconto si dipana non sulla traccia del \u201cchi \u00e8 stato\u201d, ma sul filo del \u201ccome fare a prenderlo\u201d, con il modesto ma acuto Colombo che lavora ostinatamente per smascherare l\u2019alibi \u201cperfetto\u201d dell\u2019assassino. Si trovano qui gi\u00e0 tutti i temi e lo stile del personaggio di Colombo: un uomo trasandato e maldestro, che tende a sminuire le sue doti d\u2019investigatore, ma che in realt\u00e0 \u00e8 sagace e ironico, un fine conoscitore della natura umana, capace di apparire e scomparire nei luoghi e nei momenti pi\u00f9 impensati con infallibile tempismo. Repliche serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">03.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Plaza Suite<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Neil Simon traduzione di Maria Teresa Petruzzi\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scene Andrea Bianchi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Ennio Coltorti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">produzione La Contrada Teatro stabile di Trieste e Skyline Productions<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">23 \u2013 26 novembre 2023<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\nLa Contrada, dopo il successo di due anni di tourn\u00e9e di <i>Notte di Follia<\/i>, riporta in scena la coppia Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio in <i>Plaza Suite<\/i> di Neil Simon dove interpretano tre diverse coppie, in tre diverse situazioni, in una stessa suite di un celebre hotel di lusso, il Plaza di New York, sinonimo per decenni di successo e status sociale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Tre diverse coppie che vivono situazioni altrettanto diverse &#8211; dalla crisi di coppia che sfocia nel tradimento e nella separazione, alla relazione clandestina tra due vecchi compagni di scuola, fino ai genitori che tentano di convincere la figlia a sposarsi, facendola uscire dal bagno in cui si \u00e8 rinchiusa il giorno delle nozze &#8211; che affrontano imbarazzi, problemi, inciampi, piccole tragedie e situazioni esilaranti nonostante il lusso, gli agi e il benessere che li circonda. In una commedia rappresentare l\u2019inciampare pu\u00f2 gi\u00e0 far sorridere ma, se questi inconvenienti li vive chi non avremmo mai pensato ne fosse vittima, la situazione diventa esilarante. Repliche serali 20.30, domenica alle 16.30.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">04.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La signora omicidi<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di William Arthur Rose adattamento di Mario Scaletta<br \/>\ncon (in ordine alfabetico) Giuseppe Pambieri e Paola Quattrini<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">e con Mario Scaletta, Rosario Coppolino, Roberto D\u2019Alessandro e Marco Todisco\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Guglielmo Ferro<br \/>\n<b>14 \u2013 17 dicembre 2023<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dal celebre racconto di William Rose ed ispirato all\u2019omonimo film di Mackendrick, <i>The Ladykillers, <\/i>Mario Scaletta ha tratto l\u2019adattamento teatrale della Signora Omicidi, una rappresentazione che vede due interpreti d\u2019eccezione: la bravissima Paola Quattrini, nei panni della svampita e arzilla Signora Omicidi, e Giuseppe Pambieri, diretti da Guglielmo Ferro. Una commedia ricca di humour e di divertenti intrighi, situazioni ambigue ed equivoci esilaranti, ambientata in una Londra anni \u201850, che fa da sfondo all\u2019improbabile incontro tra Louise Wilberforce, arzilla e svampita affittacamere, e il misterioso Professor Marcus, presunto musicista, in realt\u00e0 capobanda di un pericoloso gruppo di malviventi che Louise Wilberforce finir\u00e0 per smascherare. Orario: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">05.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Falstaff a Windsor\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">tratto da \u201cLe allegre comare di Windsor\u201d di William Shakespeare\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Alessandro Benvenuti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">e con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Paolo Cioni, Paolo Ciotti e Elisa Proietti\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scene Sergio Mariotti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">adattamento e regia di Ugo Chiti\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">11 \u2013 14 gennaio 2024<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Nel 2024 la stagione riparte con un grande personaggio shakespeariano, un insolito eroe e antieroe, Falstaff. Dopo i successi di <i>Nero Cardinale<\/i> e <i>L\u2019avaro<\/i>, si rinnova la collaborazione tra Ugo Chiti, Alessandro Benvenuti e gli attori di Arca Azzurra nel dedicarsi nuovamente a uno dei grandi personaggi creati da Shakespeare. Il Dramaturg tratteggia un profilo perfetto per il grande attore, attingendo tanto ai drammi storici Enrico IV e Enrico V quanto alla figura farsesca che emerge dalle Allegre comari di Windsor. In questo adattamento l\u2019eroe e antieroe \u201cresuscita\u201d a Windsor esprimendo, gigione e irridente, la natura del suo personaggio: un\u2019arroganza aristocratica, con un sangue plebeo, popolaresco, che muta dalla rabbia al sarcasmo ma rimane disarmante, quasi patetico, perch\u00e9 non conosce, o non sa, darsi le regole e la consapevolezza dell\u2019et\u00e0 che \u201cindossa\u201d.\u00a0Sulla falsa riga dell\u2019opera di Shakespeare, lo spettacolo si svolge in modo divertente e irriverente, raccontando questo insolito personaggio. Repliche serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">06.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Oliva Denaro<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">dall\u2019omonimo romanzo di Viola Ardone\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Ambra Angiolini<br \/>\ndrammaturgia e regia di Giorgio Gallione\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">25 &#8211; 28 gennaio 2024<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Nata dalla penna, insieme forte e delicata, di Viola Ardone, Oliva Denaro \u00e8 la protagonista che d\u00e0 il nome al libro da cui nasce lo spettacolo. Il romanzo trae spunto dalla vicenda di Franca Viola, la ragazza siciliana che, a met\u00e0 degli anni Sessanta, si rifiut\u00f2 di accettare il cosiddetto \u201cmatrimonio riparatore\u201d dopo aver subito violenza. Il romanzo di Viola Ardone prende spunto da quella vicenda, la evoca e la ricostruisce, reinventando il reale nell\u2019ordine magico del racconto.\u00a0La protagonista Oliva narra, ormai adulta, la sua vicenda a ritroso, da quando ragazzina si affaccia alla vita fino al momento in cui, con una decisione che suscita scandalo e stupore soprattutto perch\u00e9 inedita e rivoluzionaria, rifiuta la classica \u201cpaciata\u201d e dice no alla violenza e al sopruso segnando una storia di crescita e di emancipazione. Una scrittura limpida e poetica che descrive un racconto di riscatto, simbolo per tutte le donne che pensano di non avere alternative. Serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">07.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Il malloppo<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Joe Orton traduzione di Edoardo Erba<br \/>\ncon Gianfelice Imparato, Marina Massironi e Valerio Santoro\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scene Luigi Ferrigno<br \/>\nregia di Francesco Saponaro<br \/>\n<b>1 &#8211; 4 febbraio 2024<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\nDal primo di febbraio si ride con la dark comedy di Joe Orton <i>Il Malloppo<\/i>, spettacolo dai toni farseschi e dalla comicit\u00e0 dissacrante. Il dialogo serrato, iperbolico e surreale, mutuato dal teatro dell\u2019assurdo, mette in campo una critica spietata alla societ\u00e0 inglese degli anni Sessanta. Ma Orton, che con questo testo fu lanciato come nuova stella nel panorama teatrale inglese, con il suo stile anarchico, contro le forme della \u201cbuona societ\u00e0 borghese\u201d, anticipa i toni della cultura underground e della rivoluzione punk.\u00a0Il protagonista McLeavy \u00e8 un padre di famiglia timorato di Dio, morigerato e conformista, vedovo da appena tre giorni. Hal \u00e8 il figlio degenere che sogna di investire i profitti illeciti in un casino di appuntamenti. Dennis, impiegato in un\u2019agenzia di pompe funebri, \u00e8 il complice del furto in banca con scasso con il suo amico d\u2019infanzia Hal. Fay \u00e8 una scaltra infermiera senza scrupoli che ha fatto fuori sette mariti ed \u00e8 sempre a caccia di sistemazione. Truscott \u00e8 un poliziotto sui generis, abile nell\u2019arte del travestimento, garante della legge ma tronfio di aggressivit\u00e0 e nonsense. E poi c\u2019\u00e8 il corpo imbalsamato della defunta signora McLeavy che viene sballottata di qua e di l\u00e0 insieme alla refurtiva.\u00a0I personaggi, tutti molto fanatici, danno vita a uno scontro tra generazioni senza esclusione di colpi; decisamente attuale se confrontiamo la vicenda con la realt\u00e0 dei nostri giorni.\u00a0Certo si tratta di una commedia tutta da ridere, ma <i>Il Malloppo<\/i> non \u00e8 soltanto questo. Orton, con il suo humor sottile e corrosivo, ci spinge a mostrare lo scandalo dei \u201cfantasmi nascosti negli armadi\u201d.\u00a0Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\n<b>08.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La sorella migliore<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Filippo Gili<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Vanessa Scalera<br \/>\nregia di Francesco Frangipane<br \/>\n<b>8 &#8211; 11 febbraio 2024<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019ottavo titolo in cartellone vede Vanessa Scalera protagonista di un intenso e appassionante dramma familiare dove l\u2019amore si scontra e fa a botte con il senso di colpa e il rimorso, in un turbinio di sentimenti e riflessioni su ci\u00f2 che \u00e8 giusto e ci\u00f2 che \u00e8 morale. Come cambierebbe la vita di un uomo anni prima colpevole di un omicidio stradale, se venisse a sapere che la donna da lui investita e uccisa avrebbe avuto, per chiss\u00e0 quale male, nell\u2019istante dell\u2019incidente tre mesi di vita? Con quale maggiore leggerezza avrebbe sopportato gli anni di dolo e lutto? E quanto sarebbe giusto offrire alla coscienza di un uomo una simile scorciatoia verso la leggerezza? Ma poi siamo cos\u00ec sicuri che un familiare, una strana sorella, per quanto possa amare lo stolto, gli regalerebbe questa comoda verit\u00e0? Oppure a suo modo, mettendo da parte l\u2019amore \u2013 e forse per chiss\u00e0 quali pregressi \u2013 gliela farebbe comunque scontare? Orari: serali 20.30, domenica 16.30.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">09.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Un sogno a Istanbul<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Alberto Bassetti<br \/>\ntratto dal romanzo \u201cLa cotogna di Istanbul\u201d di Paolo Rumiz edito da Feltrinelli\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Maddalena Crippa e Maximilian Nisi<br \/>\ne con Mario Incudine e Adriano Giraldi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scene e costumi Andrea Stanisci<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">disegno luci Eva Bruno<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">musiche originali di Mario Incudine eseguite dal vivo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Alessio Pizzech<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">produzione La Contrada Teatro stabile di Trieste e Arca Azzurra<br \/>\n<b>15 &#8211; 18 febbraio 2024<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><i>Un sogno a Istanbul<\/i> racconta di Max e Ma\u0161a, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere austriaco, viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell\u2019inverno del \u201997. Un amico gli presenta la misteriosa Ma\u0161a Dizdarevi?, \u201cocchio tartaro e femori lunghi\u201d, austera e selvaggia, splendida e inaccessibile, vedova e divorziata, due figlie che vivono lontane da lei. Scatta qualcosa. Un\u2019attrazione potente che per\u00f2 non ha il tempo di concretizzarsi. Max torna in patria e, per quanto faccia, prima di ritrovarla passano tre anni. Sono i tre anni fatidici di cui parlava \u201cLa gialla cotogna di Istanbul\u201d, la canzone d\u2019amore che Ma\u0161a gli ha cantato. Ma\u0161a ora \u00e8 malata, ma l\u2019amore finalmente si accende. Da l\u00ec in poi si leva un vento che muove le anime e i sensi, che strappa lacrime e sogni. Da l\u00ec in poi comincia un\u2019avventura che porta Max nei luoghi magici di Ma\u0161a, in un viaggio che \u00e8 rito, scoperta e resurrezione. Dal best seller di Paolo Rumiz \u201cLa cotogna di Istanbul\u201d, Alberto Bassetti trae un testo teatrale di grande forza e suggestione, \u201cavvolgente come una storia narrata intorno al fuoco\u201d. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\n<b>10.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">L\u2019anatra all\u2019arancia<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di William Douglas Home e Marc-Gilbert Sauvajon<br \/>\ncon Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli<br \/>\ncon Antonella Piccolo e con Ruben Rigillo e Beatrice Schiaffino<br \/>\nscene Fabiana Di Marco\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">costumi Alessandra Benaduce\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">luci Massimo Gresia\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Claudio Greg Gregori<br \/>\n<b>29 febbraio &#8211; 3 marzo 2024<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Gilberto e Lisa sono una coppia sposata da venticinque anni; pi\u00f9 che dal logorio della routine, il loro m\u00e9nage \u00e8 messo in crisi dalla personalit\u00e0 di lui, egoista, egocentrico, incline al tradimento. Esasperata, Lisa si innamora di un altro, tutto l\u2019opposto del marito, ma Gilberto, punto sul vivo, studia una strategia di contrattacco e organizza un week-end a quattro, in cui Lisa e il suo amante staranno insieme a lui e alla sua attraente segretaria, un misto tra scemenza e genialit\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><i>L\u2019anatra all\u2019arancia<\/i> \u00e8 un classico feuilleton dove i personaggi, qui diretti da \u201cGreg\u201d, si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, per\u00f2, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all\u2019acredine, alla rivalit\u00e0, alla gelosia; in una parola all\u2019Amore, poich\u00e9 \u00e8 di questo che si parla. <i>L\u2019anatra all\u2019arancia<\/i> \u00e8 una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perch\u00e9 tutto \u00e8 architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinit\u00e0 dell\u2019animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">11.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Il giuocatore<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Carlo Goldoni<br \/>\ncon Alessandro Averone, Alvia Reale Nicola Rignanese e Roberto Valerio\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">e con Mimosa Campironi, Massimo Grig\u00f2 e Luigi Tabita<br \/>\nadattamento e regia di Roberto Valerio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">14 &#8211; 17 marzo 2024<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">In questa opera teatrale del 1750 si ride crudelmente seguendo la giornata tipo, dall\u2019alba al tramonto, di un giovane borghese, Florindo, completamente asservito al gioco e senza orizzonti. Goldoni tratteggia abilmente i suoi rapporti sociali \u2013 fidanzate, amici veri e finti, servitori, approfittatori e protettori \u2013 e le abitudini, perch\u00e9 conosce bene la psicologia di un ludopatico e ne svela impietosamente tutti i processi e le trappole mentali. Una divertente versione di una commedia poco rappresentata del grande drammaturgo veneto, un testo magnifico, sempre in bilico tra commedia e dramma, di una modernit\u00e0 sconcertante, una commedia nera che racconta vizi e ipocrisie dell\u2019uomo, qui diretta e interpretata da Roberto Valerio insieme a Alessandro Averone, Alvia Reale, Nicola Rignanese, Roberto Valerio, Mimosa Campironi, Massimo Grig\u00f2 e Luigi Tabita. Orario: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">12.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Le serve<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Jean Genet<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">traduzione di Monica Capuani<br \/>\ncon Eva Robin\u2019s<br \/>\ne con Beatrice Vecchione e Matilde Vigna<br \/>\nscene Paola Villani\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">costumi Erika Carretta\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">drammaturgia sonora John Cascone\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">adattamento e regia di Veronica Cruciani\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">21 &#8211; 24 marzo 2024<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Capolavoro di Jean Genet, liberamente ispirato a un fatto di cronaca che scosse l\u2019opinione pubblica francese negli anni Trenta. La storia scritta da Genet \u00e8 quella di due cameriere che allo stesso tempo amano e odiano la loro padrona, Madame. Le serve hanno denunciato il suo amante con delle lettere anonime. Venendo a sapere che l\u2019amante sar\u00e0 rilasciato per mancanza di prove, e che il loro tradimento sar\u00e0 scoperto, tentano di assassinare Madame. Genet presenta le due sorelle, Solange e Clare, nella loro vita quotidiana, nell\u2019alternarsi fra fantasia e realt\u00e0, fra gioco del delirio e delirio reale. A turno le due cameriere recitano la parte di Madame, esprimendo cos\u00ec il loro desiderio di essere \u201cLa Signora\u201d ed ognuna di loro, a turno, interpreta la parte dell\u2019altra cameriera, cambiando lentamente atteggiamento, dall\u2019adorazione al servilismo, dagli insulti alla violenza. La rivolta delle serve contro la padrona \u00e8 un rituale, l\u2019incarnazione della frustrazione, una messa in scena che le due sorelle compiono giorno dopo giorno ma che viene continuamente interrotta dall\u2019arrivo della padrona. Il ruolo di Madame \u00e8 affidato a Eva Robin\u2019s, icona pop del transgender dall\u2019originale percorso teatrale (ha recitato, fra gli altri, Cocteau e Beckett ed \u00e8 stata candidata all\u2019Ubu per <i>Tutto su mia madre<\/i>). A interpretare le bonnes, due giovani attrici cresciute alla Scuola dello Stabile di Torino: Beatrice Vecchione \u2013 gi\u00e0 diretta da Malosti, Martone e Muscato \u2013 e Matilde Vigna, Premio Ubu come Migliore attrice Under 35 e finalista 2022 per il Miglior nuovo testo italiano. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">13.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Fiori d\u2019acciaio<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Robert Harling<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Tosca d\u2019Aquino, Martina Colombari, Martina Difonte, Gioia Spaziani, Stefania Micheli e Rossella Pugliese<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scene e costumi Carlo De Marino\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">disegno luci Umile Vainieri<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">produzione Virginy L\u2019Isola Trovata<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">18\u00a0 \u2013 21 aprile 2024<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Prima versione italiana del dramma teatrale di Harling (che nel 1989 divent\u00f2 un celeberrimo film con Sally Field, Dolly Parton, Shirley MacLaine e una giovanissima Julia Roberts), <i>Fiori d\u2019acciaio <\/i>si svolge, in questa versione, a Sorrento dove sei donne dall&#8217;et\u00e0 e dai caratteri completamente diversi si ritrovano in un salone di bellezza, tra pettegolezzi, complicit\u00e0, cattiverie e i vari alti e bassi della vita. Come quelli che M\u2019Lynn e la giovane figlia Shelby dovranno affrontare prima e dopo il matrimonio della ragazza. E anche nei momenti pi\u00f9 tragici, tra lacrime e risate, rester\u00e0 salda l\u2019unione di queste donne, fiori fatti d&#8217;acciaio, che non si spezzano davanti alle dure avversit\u00e0 della vita. Andreozzi e Vado, nel dirigere questa \u201cbanda di soliste in grado di suonare insieme ma di battere in volata quando serve\u201d, riscoprono il microcosmo originale del testo, quello del \u201cnegozio di provincia\u201d che \u00e8 da sempre lo specchio di macrocosmi pi\u00f9 grandi dove le dinamiche fanno fatica a cambiare. Un racconto di sentimenti con tanta ironia, che talvolta \u00e8 crudele, ma mai cinico o sarcastico. Repliche serali alle ore 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">EVENTI SPECIALI<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Boom<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scritto e diretto Emiliano Luccisano\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">6 ottobre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\nPrimo spettacolo che alza ufficialmente il sipario del Teatro Bobbio il 6 ottobre. Dopo il grande successo del tour 2021-2022 di \u201cTutta la vita di dietro\u201d, Emiliano Luccisano riparte con un nuovo spettacolo, nuovi temi, nuove ambientazioni ma con la solita diga che crolla ed investe come uno tsunami il suo pubblico. Non si finisce di ridere per una battuta, che si comincia gi\u00e0 a ridere per un\u2019altra.\u00a0 Cibo, sesso e problemi sociali uniti in un&#8217;unica valle de lacrime:\u00a0BOOM, lo spettacolo del comico, autore e regista\u00a0Emiliano Luccisano<b> <\/b>\u00e8 uno sguardo scanzonato, anzi \u201cscoppiato\u201d, sul mondo che ci circonda fatto di illusioni che sembrano reali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\n<b>La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Alberto Fumagalli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Les Moustaches &#8211; Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">costumi Giulio Morini<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Ludovica D\u2019Auria e Alberto Fumagalli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">29 novembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\n<i>La difficilissima storia della vita di Ciccio<\/i> Speranza \u00e8 una commedia nerissima., simpaticamente reazionaria nei confronti di una societ\u00e0 che tarpa le ali. Nata sotto i migliori auspici con la trionfale accoglienza critica del debutto al\u00a0<i>Fringe Festival di Roma\u00a0<\/i>oltre alla partecipazione come finalista ai festival\u00a0<i>Direction Under 30-2020\u00a0<\/i>e<i>\u00a0In-Box 2021,<\/i> affronta la tematica della \u201cbody positivity\u201d. Ciccio Speranza \u00e8 un ragazzo grasso, ma leggero, con un\u2019anima delicata. Vive in una vecchia catapecchia di provincia dove si sente soffocare, come una fragile libellula rosa in una teca di plexiglass opaco. Ciccio Speranza ha un sogno troppo grande per poter rimanere in un cassetto di legno marcio: vuole danzare. In una sperduta provincia di un\u2019Italia sperduta, la sperduta famiglia Speranza vive da generazioni le stesse lunghissime giornate. Sebbastiano, il padre, \u00e8 violento e grave come un tamburo di pelle di capra in un concerto di ottavini. Dennis, il fratello, ha l\u2019apertura mentale di uno che va a Bangkok e spacca tutto perch\u00e9 non sanno fare pasta, patate e cozze. Solo, nella sua fragilit\u00e0, Ciccio vuole scappare da quel luogo che mai ha sentito come casa. Attraverso il suo gutturale linguaggio, il suo corpo grassissimo e il suo sogno impacciato, il nostro protagonista in tut\u00f9 rosa non smetter\u00e0 mai di danzare, raccontandoci la sua vita cos\u00ec come la desidera. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\n<b>Nun Te Regg\u2019 Pi\u00f9<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di G. Cirilli, M. Cirilli, M. De Luca, V. Lupo, G. Giugliarelli e G. Ganzerli\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Gabriele Cirilli<br \/>\nregia di Valter Lupo<br \/>\n<b>6 dicembre ore 20.30<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Comico, cabarettista, attore e scrittore, Gabriele Cirilli torna al teatro con un nuovo stand up comedy show. Lo spettacolo riflette su cosa vuol dire essere al passo con il tempo, nonostante il tempo passi inesorabilmente. Cirilli, tramite la continua ricerca del nuovo ma ricordando sempre il passato dal quale non ci si pu\u00f2 separare, attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, canzoni, monologhi e gag irresistibili. <i>Nun te Regg Pi\u00f9 <\/i>\u00e8 lo spettacolo della saggezza in cui il comico non regge pi\u00f9 i compromessi, i tranelli, le insoddisfazioni, le ingiustizie&#8230; che poi, diciamocelo, chi stabilisce cosa \u00e8 normale? Diplomato alla scuola di Gigi Proietti, Cirilli lavora da oltre trent\u2019anni in teatro, al cinema e soprattutto in televisione, dove \u00e8 diventato celebre partecipando a diverse edizioni di \u201cZelig\u201d. Negli ultimi dieci anni \u00e8 diventato un ospite fisso nella fortunata trasmissione della RAI \u201cTale e quale show\u201d condotta da Carlo Conti. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\n<b>Pojana e i suoi fratelli<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Andrea Pennacchi<br \/>\nmusiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">12 dicembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Franco Ford detto \u201cPojana\u201d \u00e8 un personaggio mitologico nato molti anni fa, impersonato da Andrea Pennacchi: un avido padroncino del Nordest, ossessionato da i schei e dal suo per nulla velato razzismo, che sfoggia senza remore opinioni durissime in merito ai tempi incerti che vivono il Nordest e il Paese tutto. Un personaggio oramai di culto, grazie ai suoi interventi televisivi a Propaganda Live, su LA7. I suoi \u201cfratelli\u201d maggiori &#8211; Edo il security, Tonon il derattizzatore, Alvise il Nero e molti altri &#8211; vennero alla luce all\u2019indomani del primo aprile 2014, quando in un capan\u00f3n di Casale di Scodosia (comune del veneziano noto per i mobilifici e per i carri allegorici) veniva costruito un Tanko \u2013 una macchina movimento terra blindata, con un piccolo cannone in torretta. <i>Pojana e i suoi fratelli<\/i> \u00e8 uno spettacolo ferocemente ironico, implacabile e graffiante che porta in scena una schiera di personaggi forgiati dall\u2019immaginazione di Pennacchi. Assieme al musicista Giorgio Gobbo, l\u2019autore e attore veneto racconta alla nazione le surreali storie del Nordest che \u00abfuori dai confini della neonata Padania\u00bb non conosce nessuno.\u00a0 Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La ciliegina sulla torta<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scritto e diretto da Diego Ruiz<br \/>\ncon Blas Roca Rey, Edy Angelillo e Milena Miconi e con Adelmo Fabo<br \/>\nscene Mauro Paradiso costumi Marian Osman\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">31 dicembre ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Anche quest\u2019anno La Contrada festeggia il capodanno e questa volta porta in scena una commedia sfacciata e piccante sulla famiglia e le sue innumerevoli dinamiche. Uno sguardo esilarante sui rapporti di coppia, sulle relazioni tra genitori e figli e sugli inevi- tabili conflitti tra uomini e donne. <i>La ciliegina sulla torta <\/i>\u00e8 una commedia divertente ma non spensierata perch\u00e9 i protagonisti saranno sempre sull\u2019orlo di una crisi di nervi e lo spettatore rider\u00e0 e rifletter\u00e0 su imprevisti e sorprese che la vita ha in serbo per ognuno di noi. La storia ruota attorno alle dinamiche familiari di una coppia, rappresentata da Edy Angelillo e Blas Roca Rey, due genitori il cui figlio il cui figlio studia negli Usa, e torna con la fidanzata che \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 grande di quanto ci si potesse aspettare. Lo spettacolo non \u00e8 compreso negli abbonamenti a turno libero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Stupida Show!<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">monologo di stand up comedy di Gabriele Di Luca con Paola Minaccioni<br \/>\nmusiche di Massimiliano Setti<br \/>\nregia di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">9 gennaio ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><i>Stupida Show <\/i>\u00e8 un monologo di Paola Minaccioni, una delle artiste pi\u00f9 amate del teatro, del cinema e della televisione italiana. L\u2019attrice ci accompagner\u00e0 nell\u2019inconfessabile e nell\u2019indicibile, nei nostri piccoli inferni personali per dare voce a tutta quella follia e a quelle frustrazioni che ci abitano, ma non abbiamo mai avuto il coraggio di confessare a nessuno. Il tutto raccontato attraverso lo sguardo di una donna in grado di trasformare le sue ferite personali e i fallimenti in una comicit\u00e0 travolgente, dove il destinatario del suo dialettico atto terroristico sar\u00e0 il suo primo avversario naturale: l\u2019amore. In <i>Stupida Show <\/i>Paola Minaccioni non incarner\u00e0 il ruolo della tenera eroina, vittima di un mondo crudele, non sar\u00e0 la donna da compatire, ma da temere. Si porr\u00e0 a noi come l\u2019antieroe per eccellenza svelandoci i vizi, i lati oscuri e la follia di chi nella vita sa bene cosa significa inciampare, di chi \u00e8 stufa di sopportare la retorica qualunquista della contemporaneit\u00e0 e ha voglia di dircene quattro. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">I migliori danni della nostra vita<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Marco Travaglio\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">20 gennaio ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Marco Travaglio racconta, col suo consueto stile satirico, gli ultimi cinque anni di storia italiana: ovvero come i poteri marci della politica, della finanza e dell\u2019informazione hanno ribaltato il voto degli italiani del 2018, dal cambiamento alla restaurazione, dalla questione morale e sociale all\u2019Ancien R\u00e9gime e alla guerra infinita, rovesciando il governo Conte2 e consegnando l\u2019Italia all\u2019ammucchiata di Draghi, che ha spianato la strada al ritorno delle vecchie destre riverniciate da nuove dietro il volto di Giorgia Meloni. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Maschio caucasico irrisolto<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Antonio Ornano<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">31 gennaio 2024 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Il protagonista di questo irrefrenabile flusso di coscienza \u00e8 un uomo che affronta la vita con una morale approssimativa, scarsa autostima ed una notevole dose di cinismo. Ad una certa et\u00e0 capita di tirare le somme, fare bilanci e magari scoprire di aver trascorso gran parte della propria vita proiettati in avanti e frantumati in tanti pezzi, ciascuno dei quali funzionale a salvarsi le piume. Forse \u00e8 solo per guadagnarsi il desiderio di essere visto e possibilmente amato, da chi gli sta attorno e da quel pubblico che insegue disperatamente per farlo ridere, perch\u00e9 come dice lui stesso, rubando la battuta di un vecchio film, in quel momento si sente speciale. Forse \u00e8 giunto il momento di chiedere l\u2019aiuto di uno psicologo da cui si \u00e8 sempre rifiutato di andare, non tanto per scetticismo quanto perch\u00e9 da genovese l\u2019idea di sganciare 80 euro all\u2019ora ad un tipo che ascolta in silenzio le proprie seghe mentali gli prende un po\u2019 male, d\u2019altronde se Woody Allen fosse stato ligure ci saremmo persi pi\u00f9 della met\u00e0 dei suoi capolavori. E allora capita di sentirsi dire da uno bravo: \u201cLei \u00e8 un maschio caucasico irrisolto, uno di noi insomma, che finalmente attraversa una fase trasformativa, si sfoghi\u201d. E cos\u00ec capita di scrivere e risalire sul palco. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">NonHannoUnAmico<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Luca Bizzarri<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">23 febbraio 2024 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><i>NonHannoUnAmico<\/i>, uno spettacolo scritto con Ugo Ripamonti, ispirato all\u2019omonimo podcast edito da Chora Media, che nell\u2019ultimo anno ha riscosso un tale successo da rendere il modo di dire \u201cNon hanno un amico\u201d un intercalare comune e diffusissimo. Esattamente come nel podcast &#8211; nato per raccontare la campagna elettorale e portato avanti grazie a una media di cinquantamila ascolti giornalieri e un milione di streaming al mese &#8211; ma con tutte le possibilit\u00e0 di approfondimento e \u201cgodimento\u201d del contesto teatrale, al centro di <i>NonHannoUnAmico <\/i>c\u2019\u00e8 la comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni social, i costumi di un nuovo millennio confuso tra la nostalgia del Novecento e il desiderio di innovazione tecnologica e sociale. Caratterizzato da un allestimento essenziale per lasciare che siano la parola e le risate a riempire tutti gli spazi, anche fisici, del teatro. Con tutta la sagacia della sua satira, in un\u2019ora di racconto di noi, Luca Bizzarri ci porta a ridere di noi stessi, delle nostre debolezze, dei nostri tic. Un\u2019ora di racconto in cui ci riconosciamo come in uno specchio che all\u2019inizio ci pare deformante, ma che in realt\u00e0, a guardarlo bene, restituisce quell\u2019immagine di noi che rifiutiamo di vedere. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">E.G.O l\u2019arte della felicit\u00e0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Riccardo Pechini e Mariano Lamberti con Lorenzo Balducci<br \/>\nregia di Mariano Lamberti<br \/>\n<b>6 marzo 2024 ore 20.30<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Prendendo spunto dalla celebre frase di Ungaretti \u201cSpero che la morte mi colga vivo\u201d, <i>E.G.O. <\/i>passa in rassegna le tragicomiche strategie con le quali rifuggiamo dal pensiero della nostra dipartita (che non si declina solo come paura della morte fisica ma anche freudianamente come paura del cambiamento, dell\u2019invecchiamento, della solitudine, dell\u2019abbandono). Come negli altri spettacoli di Lorenzo Balducci, non mancheranno incursioni nella filosofia e nella letteratura, passando in rassegna, sempre in maniera divertente, le teorie \u201cscientifiche\u201d pi\u00f9 originali su cosa ci attende nell\u2019aldil\u00e0, gli esperimenti pi\u00f9 bizzarri o, all\u2019opposto, i riti pi\u00f9 affascinanti di alcune tradizioni popolari italiane riguardanti il culto dei morti. Lo spettacolo, scritto come i precedenti da Riccardo Pechini e Mariano Lamberti, trova in Lorenzo Balducci un interprete ideale, capace con il suo grande talento di performer di divertire pur trattando temi importanti, passando con disinvoltura da Heidegger e Hillman a un lip-synch di Paola e Chiara. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Lucio incontra Lucio\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">da un\u2019idea di Liberato Santarpino\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">interpretato e diretto da Sebastiano Somma\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">voci Alfina Scorza, Elsa Baldini, Paola Forleo e Francesco Curcio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">pianoforte Marco De Gennaro batteria Giuseppe La Pusata contrabbasso Aldo Vigorito sax Gianmarco Santarpino vibrafono Lorenzo Guastaferro<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">immagini multimediali Sara Santarpino per Lumetrie e Mariano Soria\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">disegni animati Irene Servillo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">produzione Orchestra da Camera della Campania<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">8 marzo 2024 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Un concerto dedicato a due notevoli artisti di fama nazionale e internazionale: Lucio Battisti e Lucio Dalla. Entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana. Sicuramente non sono mai stati l\u2019uno contro l\u2019altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente che artisticamente. Cos\u00ec diversi ma uniti dalla esigenza della sperimentazioni di nuove strutture musicali. Erano gli inizi degli anni ottanta quando Dalla parl\u00f2 a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tourn\u00e8e e poi un disco da incidere. Battisti rifiut\u00f2 l\u2019invito, perch\u00e9 ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene. Lucio incontra Lucio quindi, prova a figurare quell\u2019incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, raccontando attraverso le loro canzoni \u2013 eseguite dalle voci di Alfina Scorza \u2013 Elsa Baldini \u2013 Paola Forleo \u2013 Francesco Curcio e Marco De Gennaro al pianoforte Gianmarco Santarpino al sax Aldo Vigorito al contrabbasso Giuseppe La Pusata alla batteria e Lorenzo Guastaferro al vibrafono \u2013 uno spaccato musicale che parte dagli anni \u201960 per arrivare ai nostri giorni. Il filo rosso della presentazione dei brani eseguiti \u00e8 affidato al noto attore Sebastiano Somma che, con i musicisti dal vivo e i cantanti, interpreta entrambi i cantautori sottolineando affinit\u00e0 e differenze. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Persone naturali e strafottenti<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Giuseppe Patroni Griffi<br \/>\ncon Marisa Laurito<br \/>\ne con Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Giancarlo Nicoletti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">28 marzo 2024 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">\u201cLa rivincita di Patroni Griffi, quarant\u2019anni dopo\u201d: cos\u00ec il Corriere della Sera con Franco Cordelli ha salutato il ritorno in scena del nuovo e originalissimo allestimento di <i>Persone naturali e strafottenti<\/i>, l\u2019opera pi\u00f9 controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante, fra situazioni grottesche, cinismi, ironia tagliente e surrealismo, in perfetto equilibrio fra Eduardo e Ruccello, e ancora attualissima nella sua geniale spudoratezza. Un cast unico, non convenzionale e proveniente dai mondi teatrali pi\u00f9 variegati \u00e8 il cuore pulsante di un\u2019operazione destinata a far parlare di s\u00e9: Marisa Laurito accetta la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segnando il suo ritorno alla grande drammaturgia d\u2019autore e inaugurando una nuova stagione della sua lunga carriera; Giancarlo Nicoletti, presta la sua attorialit\u00e0 unica e la sua esperienza di uomo di teatro a 360\u00b0 al travestito Mariacall\u00e0s e la giovane rivelazione del cinema italiano Giovanni Anzaldo interpreta quel Fred che fu creato da un esordiente Gabriele Lavia. Completa il cast il poliedrico Livio Beshir, protagonista di numerose fiction e lavori cinematografici. Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Donna Violante, la padrona, ex serva in un bordello, discute e litiga con Mariacall\u00e0s, un travestito, in bilico fra rassegnazione, ironia, squallore e cattiveria. E ancora, Fred e Byron che sono alla ricerca dell\u2019ebbrezza di una notte: l\u2019uno, uno studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure, l\u2019altro, uno scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la citt\u00e0 saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero Liberissimo, Young Card e Accompagnatori<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Italia Mundial\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Federico Buffa\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">pianoforte Alessandro Nidi\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Marco Caronna\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">5 aprile 2024 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Federico Buffa, assieme al pianista Alessandro Nidi, porta sul palco una delle sue storie pi\u00f9 belle: Italia Mundial. Il giornalista e volto noto di Sky racconta l\u2019indimenticabile vittoria della Nazionale Azzurra ai mondiali di calcio che si tennero in Spagna nel 1982.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019Italia pi\u00f9 amata di sempre vince il Mondiale pi\u00f9 bello. I gol di Paolo Rossi, l\u2019urlo di Marco Tardelli, le parate di Dino Zoff, la pipa di Enzo Bearzot, la notte magica del Bernabeu, le braccia al cielo del presidente della Repubblica Sandro Pertini rivivono nell\u2019inconfondibile voce di Federico Buffa ma soprattutto quel patrimonio di aneddoti e \u201cstorie parallele\u201d che rendono unici i monologhi di questo formidabile storyteller. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Esaurimento Globale<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Debora Villa e Carlo Gabardini\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Debora Villa<br \/>\n<b>12 aprile 2024 ore 20.30<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Debora Villa \u00e8 esaurita e fin qui niente di nuovo. Ma cosa succede nel momento in cui si accorge di non essere affatto sola, perch\u00e9 in un modo o nell\u2019altro esauriti lo siamo tutti? Direi che un attacco di panico sarebbe il minimo. Tutti esauriti mentre siamo occupati a esaurire l\u2019intero pianeta, oltre a noi stessi. Ma tranquilli, ci occupiamo solo delle cose pi\u00f9 inutili: \u00e8 finito il petrolio, \u00e8 finita la pazienza, \u00e8 finita l\u2019acqua, \u00e8 finita la pace, sono finite le api, non ci sono pi\u00f9 anticorpi, e tutto va bene, ma se manca il deodorante o \u00e8 terminata la maionese, \u201cfermi tutti, qui c\u2019\u00e8 un problema!\u201d. Il periodo storico non aiuta: tra pandemie, lockdown, complottismi, terrapiattisti, guerre, crisi energetica, haters&#8230;, \u201cmancano giusto le cavallette\u201d direbbe John Belushi. \u201cE chissene, le cavallette oggi si mangiano!\u201d, risponde Debora sgranocchiando a bocca piena. Siamo di fronte a un esaurimento globale, collettivo: ma forse se riusciamo a rimbalzare appena prima di toccare il fondo, rinasceremo come qualcosa di nuovo. Perch\u00e9 se siamo la causa del nostro esaurimento, possiamo essere la fonte della nostra energia. \u00c8 stato provato che se parli alle piante in modo amorevole, loro crescono meglio, pi\u00f9 sane, pi\u00f9 forti, pi\u00f9 belle. Sorpresa, sorpresa: vale anche per le persone! Solo che con le piante \u00e8 meglio: sono pi\u00f9 simpatiche, non si muovono e soprattutto non rispondono mai. Spettacolo compreso negli abbonamenti a turno libero, Liberissimo, Young Card e Accompagnatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">ABBONAMENTI E BIGLIETTI<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">La campagna abbonamenti della Stagione 2023\/2024 della Contrada \u00e8 gi\u00e0 aperta: tutti gli abbonamenti a Turno Fisso (quest\u2019anno <b>8 spettacoli \u201crossi&#8221;<\/b> oppure <b>8 &#8220;rossi&#8221; + 5 &#8220;blu&#8221;<\/b>) e a <b>Turno Libero<\/b> possono essere sottoscritti presso la biglietteria del Teatro (Via del Ghirlandaio, 12 \u2022 tel. 040.390613\/948471 &#8211; fino al 18 ottobre, orario continuato da luned\u00ec a venerd\u00ec 8.30-18.30; sabato 8.30-12.30; dal 19 ottobre: da luned\u00ec a venerd\u00ec 8.30-13.00 \/ 15.30-18.30; sabato 8.30-12.30) o presso TicketPoint (Corso Italia, 6\/c \u2022 tel. 040.3498276 &#8211; orario: da luned\u00ec a sabato 8.30-12.30 e 15.30-19.00). Gli abbonamenti Liberi e i singoli biglietti sono in vendita anche sulla App gratuita della Contrada e on line sui siti <a href=\"http:\/\/contrada.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=http:\/\/contrada.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1693726226098000&amp;usg=AOvVaw0NOSDHMslyPHwoj64I925G\">contrada.it<\/a> e <a href=\"http:\/\/vivaticket.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=http:\/\/vivaticket.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1693726226099000&amp;usg=AOvVaw3piiKHbX04KA26diUSqdRh\">vivaticket.it<\/a>. I biglietti prenotati vanno ritirati presso il Teatro Bobbio o al TicketPoint entro due settimane dalla prenotazione. Restano inalterati i prezzi dei singoli biglietti rossi e blu con tutte le rispettive declinazioni (primo settore, secondo settore, ridotto over 60, ridotto CRAL, under 30, under 14).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Confermati i diversi tipi di abbonamento a turno libero: il Carnet <b>\u201cLiberissimo\u201d<\/b> (non nominale, usufruibile da pi\u00f9 persone, ricaricabile) per 9 o per 13 ingressi, <b>inclusi come l\u2019anno scorso anche gli Eventi Speciali<\/b>, e le offerte per i pi\u00f9 giovani. Riconfermate la <b>\u201cYoung Card\u201d<\/b> dedicata ai ragazzi dagli 11 ai 30 anni (pacchetto nominale per 7 spettacoli a scelta libera fra tutti gli spettacoli della stagione) e la <b>\u201cAccompagnatori Young Card\u201d<\/b> per i genitori che accompagnano i minori provvisti di \u201cYoung Card\u201d (pacchetto nominale e valido per la stessa replica a cui assisteranno i giovani spettatori), <b>quest\u2019anno valida anche per gli spettacoli della rassegna AiFabbri2<\/b>. Novit\u00e0 di quest\u2019anno \u00e8 l\u2019abbonamento <b>MINI NOIR<\/b> (che comprende i titoli <i>Il Tenente Colombo, La Signora Omicidi, Il Malloppo, Le serve<\/i>) mentre ci sar\u00e0 un unico abbonamenti <b>MINI<\/b> (6 ingressi: 4 rossi + 1 blu + evento speciale) ad un prezzo davvero vantaggioso; si ripropone inoltre l\u2019abbonamento <b>MINI Coop Alleanza 3.0<\/b>, riservato ai soli soci Coop Alleanza 3.0, con un percorso di 6 spettacoli a un prezzo specialissimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><br \/>\nGli abbonamenti aziendali riservati ai soci di circoli ricreativi, associazioni convenzionate, sindacati e scuole si possono sottoscrivere esclusivamente sul posto di lavoro tramite gli incaricati aziendali. I nuovi abbonamenti fissi sono in vendita a partire dal 25 settembre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La Contrada si avvale del sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, della Fondazione CRTrieste; e nella realizzazione delle sue attivit\u00e0 pu\u00f2 contare sulla collaborazione, tra le altre, di istituzioni importanti come l\u2019Ente Regionale Teatrale, la Coop Alleanza 3.0, l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Trieste.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Informazioni: 040.948471;\u00a0<a href=\"mailto:contrada@contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contrada@contrada.it<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=http:\/\/www.contrada.it&amp;source=gmail&amp;ust=1693726226099000&amp;usg=AOvVaw1JxV_lPfhS_RNb9cs5o5IO\">www.contrada.it<\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si presenta ufficialmente oggi, 1\u00b0 settembre, la nuova stagione 2023|24 della Contrada che si avvale anche quest\u2019anno del sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":48500,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,1309,799,1673,24019,254,1328,49],"class_list":["post-48499","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-la-contrada","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-stagione-202324-della-contrada","tag-teatro","tag-teatro-orazio-bobbio","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48499"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48502,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48499\/revisions\/48502"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}