{"id":48975,"date":"2023-09-30T15:40:31","date_gmt":"2023-09-30T14:40:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=48975"},"modified":"2023-09-30T15:41:09","modified_gmt":"2023-09-30T14:41:09","slug":"premio-giornalistico-internazionale-marco-luchetta-xx-edizione-i-vincitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/premio-giornalistico-internazionale-marco-luchetta-xx-edizione-i-vincitori.html","title":{"rendered":"Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta XX edizione, i vincitori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><b>PREMIO LUCHETTA: I VINCITORI 2023<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il traguardo della XX Edizione si celebra con il nuovo<em> Premio Rotta Balcanica<\/em> in scadenza il 3 ottobre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_48976\" aria-describedby=\"caption-attachment-48976\" style=\"width: 436px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/premio-giornalistico-internazionale-marco-luchetta-xx-edizione-i-vincitori.html\/attachment\/0\" rel=\"attachment wp-att-48976\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-48976 \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/0-28-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"291\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-48976\" class=\"wp-caption-text\">foto MARCO GUALAZZINI fornita da ufficio stampa<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>TRIESTE &#8211;<\/b> Dal tragico conflitto in Ucraina, fino alla Siria e all\u2019Afghanistan, senza dimenticare le periferie esistenziali di casa nostra. <b>Dal 17 al 19 novembre<\/b>, il <b>Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta<\/b> con i suoi vincitori apre di nuovo e con forza una finestra sulle sofferenze causate dalle guerre nel mondo. Promosso annualmente per sostenere la sensibilizzazione dell\u2019infanzia violata e minacciata nel mondo e giunto ora alla sua <b>XX edizione<\/b>, ancora una volta il Premio Luchetta, con i suoi servizi e reportage, \u00e8 specchio fedele degli orrori delle guerre, dei soprusi che si accaniscono contro i cittadini pi\u00f9 fragili: bambine e bambini, adolescenti di qualsiasi parte del pianeta, vessati da sopraffazioni fisiche, morali, psicologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I vincitori e le vincitrici della 20\u00aa edizione del Premio sono: <b>Elena Basso<\/b> per la Stampa Italiana, <b>Sabrina Carreras<\/b>, <b>Lisa Iotti<\/b>, <b>Irene Sicurella<\/b> e <b>Antonella Bottini<\/b> per categoria Reportage, <b>Celine Martelet <\/b>per la stampa internazionale, <b>Vincenzo Frenda <\/b>per TV News e <b>Marco Gualazzini <\/b>per Fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La <b>Giuria del Premio Luchetta 2023<\/b> che ha selezionato i lavori \u00e8 presieduta dalla giornalista <b>Maria Concetta Mattei<\/b>, direttrice della Scuola di Giornalismo di Perugia, ed \u00e8 composta dalla giornalista <b>Fabiana Martini<\/b>, Segretaria di Giuria, e da <b>Francesco De Filippo<\/b> Responsabile ANSA FVG, <b>Cristiano Degano<\/b> Presidente Ordine dei Giornalisti FVG,<b> Igor Devetak <\/b>Direttore Primorski Dnevnik,<b> Fabrizio Ferragni<\/b> Direttore Offerta Estero RAI, <b>Roberta Giani <\/b>Direttrice Il Piccolo, <b>Beppe Giulietti<\/b> Coordinatore nazionale Articolo 21, <b>Rino Giusa<\/b> Caporedattore TGR FVG, <b>Paolo Mosanghini <\/b>Direttore Il Messaggero Veneto, <b>Carlo Muscatello<\/b> Presidente Assostampa FVG, <b>Maarten Van Aalderen<\/b> corrispondente dall\u2019Italia per De Telegraaf, e a partire da quest\u2019anno da <b>Matteo Bruni<\/b> Direttore Sala Stampa Santa Sede, <b>Esma \u00c7akir <\/b>Presidente Associazione Stampa Estera in Italia, <b>Carlo Bartoli<\/b>, Presidente nazionale Ordine dei Giornalisti, <b>Vittorio Di Trapani<\/b>, Presidente nazionale Federazione Nazionale della Stampa Italiana, e <b>Roberto Papetti<\/b>, Direttore Il Gazzettino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Premio, che da sempre la <b>Fondazione Luchetta Ota D\u2019Angelo Hrovatin<\/b> realizza in collaborazione con la <b>RAI<\/b>, \u00e8 un riconoscimento che nasce dal desiderio di proteggere i bambini pi\u00f9 fragili, cos\u00ec come aveva fatto la troupe RAI cui \u00e8 dedicato il Premio, trucidata da una granata a Mostar mentre si stringeva a protezione del piccolo Zlatko, il 28 gennaio 1994. Organizzato da Prandicom, il Premio Luchetta \u00e8 curato da Fabiana Martini, che in qualit\u00e0 di Segretaria di Giuria ha coordinato anche il lavoro di selezione delle opere candidate. A partire da quest\u2019anno \u00e8 stata inoltre istituita una nuova sezione dedicata alla <b>Rotta Balcanica<\/b>, con un bando a parte e premiata il 28 gennaio 2024 nel XXX anniversario della strage di Mostar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>I PROFILI DEI VINCITORI<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per la categoria <b>Stampa Italiana<\/b> riservata all\u2019autore o all\u2019autrice del miglior articolo pubblicato su quotidiani o periodici nazionali anche web, vince <b>Elena Basso<\/b> con \u201c<b>L\u2019Argentina ti cerca<\/b>\u201d per <b>La Repubblica<\/b> (4 agosto 2022)<b>. <\/b><b><br \/>\n<\/b><b><br \/>\n<\/b><b>OPERA: <\/b>Dal 24 marzo l\u2019Argentina cade di una feroce dittatura militare. Chiunque si opponga al regime viene torturato e fatto sparire: sono gli anni dei desaparecidos. Ma i militari di Videla hanno architettato un piano ancora pi\u00f9 diabolico: rapire 500 bambini, i figli degli oppositori politici, e crescerli come se fossero propri. E cos\u00ec per decenni centinaia di bambini vengono cresciuti dagli assassini dei loro genitori. Un piano perfetto che per\u00f2 non aveva tenuto conto di un fattore: le nonne di questi bambini. Le Abuelas de Plaza de Mayo non hanno mai smesso di cercarli per 40 anni e, diventando detective e cambiando le leggi argentine, fino ad oggi hanno ritrovato ben 132 bambini rapiti. Ma da anni le Abuelas lanciano un allarme, i nipoti che stanno cercando non vivono solo in Argentina. Chiunque conosciamo che abbia tra i 40 e i 47 anni potrebbe essere figlio di un desaparecido e non saperlo. Dal 2019 Elena Basso indaga per cercare i nipoti scomparsi in Europa e per un anno intero ha coordinato un\u2019inchiesta sul tema per La Repubblica, The Guardian e Le Monde, vincitrice del premio Star4Media e finanziata dalla Commissione europea. Pubblicata in contemporanea sui tre media europei,)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>BIO: <\/b>Classe 1991, laureata in Scienze della Comunicazione e in Cooperazione internazionale si \u00e8 diplomata alla Scuola di giornalismo Lelio e Lisli Basso. Dal 2019 vive e lavora come giornalista freelance in America Latina (tra Cile, Argentina, Brasile e Per\u00f9) occupandosi di violazioni dei diritti umani. Vincitrice per due volte del premio europeo Stars4Media \u00e8 autrice dei podcast \u201cDNA\u201d e \u201cI Fuggitivi\u201d per Repubblica, \u201cArchivio desaparecido\u201d per Radio3 e \u201cFigli del silenzio\u201d per IrpiMedia. Le sue inchieste focalizzate sulle vittime di tratta, sparizioni forzate e abusi delle forze dell\u2019ordine sono state pubblicate da testate nazionali e internazionali, fra cui La Repubblica, The Guardian, Le Monde, Il Manifesto, L\u2019Espresso, Valigia Blu, Domani e Il Venerd\u00ec di Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per la categoria<b> Reportage<\/b>, riservato al giornalista o alla giornalista che ha realizzato il miglior reportage della durata massima di 80 minuti, vincono <b>Sabrina Carreras<\/b>, <b>Lisa Iotti<\/b> <b>Irene Sicurella<\/b> e <b>Antonella Bottini <\/b>con <b>La scatola Nera<\/b>, per <b>Presa Diretta (Rai3) <\/b>(20 marzo 2023)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">.<br \/>\n<b>OPERA: <\/b>Il reportage racconta l\u2019impatto che iperconnessione e social stanno avendo sulla salute dei pi\u00f9 giovani. Un grande studio americano, che coinvolge 11.000 bambini seguiti dai 9 ai 20 anni, ha dimostrato come si stia modificando la struttura cerebrale di alcuni di loro, con conseguenze gravi sul comportamento (aumento di ansia, depressione, panico e rabbia). Una serie di testimonianze e interviste con esperti racconta come preadolescenti e adolescenti siano sempre pi\u00f9 influenzati da quello che vedono on line sulle piattaforme. I dati relativi all\u2019aumento di malattie mentali, gesti di autolesionismo e tentativi di suicidio in tutto il mondo occidentale sono allarmanti. Le nostre scuole lo hanno capito e molte hanno cominciato a mettere in pratica esperienze di educazione ai social e prevenzione del fenomeno della dipendenza degli adolescenti. A Bologna si lavora attraverso laboratori sulle emozioni, a Lissone si fanno percorsi di pet therapy e lezioni sull\u2019economia del click, mentre in Piemonte le scuole in collaborazione con le Asl hanno creato la Patente di smartphone per educare i ragazzi e le ragazze ad un uso intelligente di questo device. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019alleanza con le famiglie, come a Milano dove 150 genitori in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 Bicocca hanno stilato un vero e proprio patto, il patto digitale, per ritardare la consegna dello smartphone ai loro figli e accompagnarli ad un utilizzo sano e consapevole dei social. Tutte queste buone pratiche sono state accompagnate da ricerche scientifiche che ne testimoniano l\u2019efficacia. In Italia per\u00f2 a differenza di altri paesi europei, manca una vera e propria legge sulla Media Education e il benessere digitale nella scuola pubblica, cos\u00ec come mancano finanziamenti adeguati per la formazione degli insegnanti.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>BIO:<\/b> Lisa Iotti, laureata in Storia dell\u2019Arte, dopo avere lavorato per anni nel mondo delle docufiction, approda al giornalismo di inchiesta, prima per la trasmissione de La7 Exit e dal 2009 per il programma di Riccardo Iacona PresaDiretta, Rai 3, dove \u00e8 inviata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Irene Sicurella, laureata in Lettere Moderne, dopo avere conseguito il Master in Analisi, Prevenzione e Contrasto della criminalit\u00e0 organizzata e della corruzione, arriva nel 2016 nella squadra di PresaDiretta, prima come redattrice ora come inviata. Sabrina Carreras dal 2009 \u00e8 inviata e autrice di PresaDiretta, per cui ha realizzato reportage sull\u2019istruzione, la ricerca, l\u2019innovazione, la sanit\u00e0 e la corruzione nel ciclo dei rifiuti. Ha lavorato a La7 come inviata per Exit ed Effetto Domino. Nel 2022 ha pubblicato con Chiarelettere il libro \u201cOra o mai pi\u00f9\u201d, un reportage sulle storie degli innovatori nella scuola pubblica italiana. Antonella Bottini, giornalista e curatrice di Presa diretta, si \u00e8 occupata nel corso degli ultimi 13 anni soprattutto di tematiche sociali e politiche; ha lavorato precedentemente a Radio Tre e a Radio Citt\u00e0 occupandosi di cultura e musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per la categoria <b>TV NEWS<\/b>, riservata al giornalista o alla giornalista che ha realizzato il miglior servizio giornalistico della durata massima di 8 minuti, vince il servizio di <b>Vincenzo Frenda<\/b>, <b>La vita che nasce sotto terra<\/b>, per<b> TG2 <\/b>(11 giugno 2022).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>L\u2019OPERA: <\/b>L\u2019ospedale di Zythomyr \u00e8 spettrale. Le luci sono sempre spente, le finestre sono sbarrate, non ci sono persone che entrano o escono. \u00c8 cos\u00ec da quando una bomba ha distrutto parte dell\u2019edificio. Ma basta scendere due rampe di scale per trovare il futuro dell\u2019Ucraina. Infatti i medici e gli infermieri hanno spostato i reparti, le sale parto, i laboratori delle analisi nei locali delle caldaie. Nella penombra e relativamente pi\u00f9 al sicuro che in superficie abbiamo incontrato decine di donne con il pancione pronte a mettere al mondo dei bambini. Una visione fra le pi\u00f9 emozionanti di questa guerra, il segno pi\u00f9 tangibile del futuro di questo paese distrutto dalla guerra. Dentro questo ospedale apparentemente abbandonato si combatte la guerra nel modo pi\u00f9 forte, mettendo al mondo nuove vite. Ma anche la vita di questi bambini \u00e8 messa a rischio dalle bombe. Nel reparto dei bimbi prematuri, una vecchia cantina riadattata, alcuni neonati lottano con tutte le loro forze per rimanere in vita: attaccati ai respiratori, alle lampade e alle incubatrici. Basterebbe un black out per lasciarli al freddo e consegnarli ad una morte orrenda. Questi piccoli sono i fiori appena sbocciati, lo spiraglio di luce da proteggere e a cui guardare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>BIO: <\/b>Inviato del Tg2 della Rai, si occupa di cronaca da oltre 15 anni: ha raccontato attentati, terremoti, disastri naturali, delitti di mafia, ha realizzato inchieste sulla malasanit\u00e0, sulla criminalit\u00e0 organizzata internazionale, sulla corruzione, sull\u2019infanzia violata. E\u2019 uno degli inviati di guerra della Rai in Ucraina per cui ha realizzato oltre alle corrispondenze per il tg anche un documentario e un podcast. Ha girato tutta l\u2019Ucraina prediligendo il racconto delle storie dei pi\u00f9 deboli che, soprattutto in guerra, sono i bambini. La sua ossessione, come afferma lui stesso, \u00e8 quella di raccontare prima le vittime che spesso sono messe in secondo piano rispetto alla cronaca dei fatti e ai presunti colpevoli. Scrive per Articolo 21.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per la categoria<b> Stampa Internazionale <\/b>riservato al giornalista o alla giornalista, autore o autrice del miglior articolo non italiano anche web vince <b>Celine Martelet <\/b>con <b>Abandoned by their countries, children of Islamic State women educated in prison <\/b>per <b>Middle East Eyes <\/b>(28 agosto 2022).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>L\u2019OPERA: <\/b>Nel luglio del 2022, Celine Martelet nel nord-est della Siria per documentare l\u2019assistenza agli ex membri del Daesh in questa zona instabile del Paese. Ha potuto visitare una prigione dove sono detenute le donne straniere. Donne arrestate all\u2019uscita di Baghouz nel marzo 2019, al momento della caduta territoriale dello Stato Islamico. Per intrattenere i loro figli, \u00e8 stato costruito un centro per loro nel cuore della prigione. Bambini provenienti da tutto il mondo crescono quindi dietro le mura, senza alcuna prospettiva per il futuro. Una generazione abbandonata dai propri Paesi d\u2019origine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>BIO:<\/b> Ha coperto i principali conflitti degli ultimi dieci anni, da Gaza all\u2019Iraq passando per la Repubblica Centrafricana e l\u2019Ucraina. Ora \u00e8 una giornalista freelance. Giornalista internazionale per RMC da diciotto anni, ha realizzato numerosi reportage anche negli Stati Uniti. In Francia, dal 2013 si \u00e8 specializzata principalmente sul terrorismo. Nel marzo 2018 ha pubblicato Un parfum de jihad (Plon) con \u00c9dith Bouvier, con la quale continua oggi a indagare sulla questione del terrorismo, sulle sue conseguenze sullo stato di diritto in Francia e sulle future minacce in Francia o all\u2019estero. Nell\u2019ultimo anno ha lavorato molto in Siria per mostrare l\u2019impatto di Daesh nel Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine, per la categoria <b>Fotografia, <\/b>riservato al fotografo o alla fotografa per il miglior scatto pubblicato su un periodico o quotidiano anche web a corredo di un articolo o commento didascalico, vince Marco Gualazzini, con gli scatti <b>Fame di sanzioni e questo sar\u00e0 il nostro &#8211; e questo sar\u00e0 il nostro Afghanistan<\/b>, per <b>InsideOver <\/b>(11 ottobre 2022).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>L\u2019OPERA: <\/b>Shazia Saydi di 35 anni, madre di 7 figli, tra cui Setayesh di 6 anni, da 4 soffre di malnutrizione acuta. A causa della crisi economica che ha travolto il paese la donna \u00e8 disoccupata e non riesce a provvedere alle cure per la figlia. L\u2019Afghanistan oggi sta affrontando una crisi economica e sociale senza pari. Secondo i dati del World Food Programme, su 40 milioni di abitanti, 22 milioni sono in uno stato di insicurezza alimentare e oltre 8 milioni sono in una situazione di emergenza nutrizionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>BIO: <\/b>Inizia la sua carriera di fotografo nel 2004, con il quotidiano locale della sua citt\u00e0, la Gazzetta di Parma.\u2028 I suoi lavori includono reportage fotografici sulla microfinanza in India, sulla libert\u00e0 di espressione in Myanmar, sulla discriminazione delle minoranze in Pakistan. Negli ultimi anni ha coperto principalmente conflitti e crisi umanitarie nel nel continente Africano. \u2028I suoi lavori hanno trovato ampio spazio su riviste nazionali ed internazionali quali The New York Times, GEO, Al-Jazeera, TIME magazine, L\u2019Espresso, Vanity Fair. Gualazzini ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Getty Images Grant for Editorial Photography, il PDN e il World Press Photo per citarne alcuni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREMIO LUCHETTA: I VINCITORI 2023<\/p>\n<p>Il traguardo della XX Edizione si celebra con il nuovo Premio Rotta Balcanica in scadenza il 3 ottobre\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":48976,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[24300,24301,24296,15465,24299,799,24298,24303,24295,24297,49,24302],"class_list":["post-48975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-antonella-bottini","tag-celine-martelet","tag-elena-basso","tag-i-vincitori","tag-irene-sicurella","tag-laura-poretti-rizman","tag-lisa-iotti","tag-marco-gualazzini","tag-premio-giornalistico-internazionale-marco-luchetta-xx-edizione","tag-sabrina-carreras","tag-trieste-2","tag-vincenzo-frenda"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48975"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48979,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48975\/revisions\/48979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}