{"id":49039,"date":"2023-10-03T16:25:23","date_gmt":"2023-10-03T15:25:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=49039"},"modified":"2023-10-09T09:10:09","modified_gmt":"2023-10-09T08:10:09","slug":"saba-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/saba-2.html","title":{"rendered":"Saba"},"content":{"rendered":"<pre><span style=\"font-size: 14pt\"><strong>Trieste<\/strong><\/span>\r\n\r\nHo attraversata tutta la citt\u00e0.\r\nPoi ho salita un'erta,\r\npopolosa in principio, in l\u00e0 deserta,\r\nchiusa da un muricciolo:\r\nun cantuccio in cui solo\r\nsiedo; e mi pare che dove esso termina\r\ntermini la citt\u00e0.\r\n \r\nTrieste ha una scontrosa\r\ngrazia. Se piace,\r\n\u00e8 come un ragazzaccio aspro e vorace,\r\ncon gli occhi azzurri e mani troppo grandi\r\nper regalare un fiore;\r\ncome un amore\r\ncon gelosia.\r\nDa quest'erta ogni chiesa, ogni sua via\r\nscopro, se mena all'ingombrata spiaggia,\r\no alla collina cui, sulla sassosa\r\ncima, una casa, l'ultima, s'aggrappa.\r\n \r\nIntorno\r\ncircola ad ogni cosa\r\nun'aria strana, un'aria tormentosa,\r\nl'aria natia.\r\nLa mia citt\u00e0 che in ogni parte \u00e8 viva,\r\nha il cantuccio a me fatto, alla mia vita\r\npensosa e schiva.\r\n\r\n<strong>Umberto Saba\r\n\r\n<\/strong><\/pre>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>E&#8217; arrivato in sala Bartoli del Politeama Rossetti, l&#8217;ultimo racconto della trilogia di produzioni che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha dedicato a tre grandi autori della letteratura italiana legati alla citt\u00e0 di Trieste.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ieri sera la prima delle rappresentazioni che fino a met\u00e0 mese di ottobre saranno in replica nel teatro cittadino.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>&#8220;Saba&#8221; risulta cos\u00ec essere il primo spettacolo del cartellone dedicato alla \u201cScena Contemporanea\u201d e come ogni prima di cartellone, \u00e8 stata accolta dal Canto degli Italiani, conosciuto anche come Inno di Mameli.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;autore contemporaneo Mauro Covacich, \u00e8 l&#8217;ideatore, l&#8217;autore, il regista ed l&#8217;unico interprete della trilogia che insieme a Saba vede Joyce e Svevo, rivivere sul palcoscenico teatrale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Prosegue dunque l&#8217;intento del direttore del Teatro Stabile Paolo Valerio, nel voler dare molto spazio al territorio, e Mauro Covacich \u00e8 stato la persone giusta nella preparazione di questi tre spettacoli molto originali che hanno saputo dimostrare come la didattica pu\u00f2 salire sul palcoscenico e divenire non soltanto interessante ma anche e soprattutto utile. Uno strumento che dovrebbe esser maggiormente proposto alle scuole per diversi motivi, a partire dalla bellezza della &#8220;lezione&#8221;\u00a0 attraverso l&#8217;uscita che solidifica la conoscenza tra compagni di classe, per arrivare non da ultimo, alla partecipazione teatrale che porterebbe pubblico futuro ed assicurerebbe il mantenimento teatrale.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo di Mauro Covacich risulta essere, per tutti e tre gli autori rappresentati, una sorta di lezione didattica che attraverso l&#8217;analisi di un testo, la narrazione di\u00a0 alcuni aneddoti e la spiegazione del contesto storico narrato da un concittadino ad altri concittadini attraverso anche ricordi personali che ne scatenano degli altri a catena tra il pubblico, produce una sorta di cammino lungo un viaggio nell&#8217;anima dell&#8217;autore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Scopriamo cos\u00ec un Saba che alterna l&#8217;amore al distacco per questa citt\u00e0 che cos\u00ec tanto ha segnato la sua carriera. Un Saba che attraverso l&#8217;analisi di Covacich continua a mostrare dei tratti confusi nel suo carattere anche nella lettura del suo romanzo, Ernesto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo risulta essere una sorta di ripasso poetico per molti in sala che, chi pi\u00f9 chi meno, ripetono a voce pi\u00f9 o meno alta, i versi del grande poeta. Impossibile non ricordarne a tratti almeno qualche verso per chi abita in questa citt\u00e0. Saba\u00a0 delinea perfettamente l&#8217;essere triestino ed il privilegio di esser nati in questa citt\u00e0 con la sua scontrosa grazia.<\/em><\/p>\n<p><em>La trilogia \u00e8 stata trasmessa alla Rai Radio Tre, nell\u2019ambito di Radio Tre Suite.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mauro Covacich (Trieste, 1965) \u00e8 autore della raccolta di racconti \u201cLa sposa\u201d (2014, finalista premio Strega) e di numerosi romanzi. Presso La nave di Teseo ha pubblicato in una nuova edizione il \u201cciclo delle stelle\u201d, \u201cA perdifiato\u201d (2003), \u201cFiona\u201d (2005), \u201cPrima di sparire\u201d (2008) e \u201cA nome tuo\u201d (2011), oltre a \u201cLa citt\u00e0 interiore\u201d (2017, finalista premio Campiello) e \u201cDi chi \u00e8 questo cuore\u201d (2019). Per lo stesso editore, \u00e8 uscito il saggio narrativo \u201cSulla corsa\u201d, dedicato alla sua lunga consuetudine con la maratona, recentissimo \u00e8 il romanzo \u201cL\u2019avventura terrestre\u201d. Nel 1999 l\u2019Universit\u00e0 di Vienna gli ha conferito il Woursell Award.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cSABA\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>di e con Mauro Covacich<\/strong><br \/>\n<strong>a cura di Alberto Giusta<\/strong><br \/>\n<strong>produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_49040\" aria-describedby=\"caption-attachment-49040\" style=\"width: 438px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/saba-2.html\/simonediluca_saba_rossetti_ts_dsc_0208\" rel=\"attachment wp-att-49040\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49040 \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/simonediluca_saba_rossetti_ts_DSC_0208--1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"292\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-49040\" class=\"wp-caption-text\"><strong>foto simonediluca \u201cSaba\u201d di e con Mauro Covacich<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cVa in scena alla Sala Bartoli dal 4 ottobre \u201cSaba\u201d di e con Mauro Covacich, a cura di Alberto Giusta. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, conclude la trilogia che lo scrittore ha dedicato a tre grandi nomi della letteratura che hanno avuto i natali o sono stati ispirati da Trieste e hanno lasciato un segno indelebile nella cultura europea del Novecento: Svevo, Joyce e Saba. L\u2019ultimo capitolo della trilogia pone al proprio centro la poesia di Umberto Saba. Repliche fino al 15 ottobre\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Debutta il 4 ottobre alle ore 21 alla Sala Bartoli, e vi replica fino al 15 ottobre, \u201cSaba\u201d di e con Mauro Covacich, spettacolo a cura di Alberto Giusta.<br \/>\n\u201cSaba\u201d \u00e8 il momento conclusivo della trilogia di produzioni che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ha dedicato ai grandi autori della letteratura del Novecento che sono nati o sono stati ispirati da Trieste: \u201cSvevo\u201d, \u201cJoyce\u201d e \u201cSaba\u201d.<br \/>\nMauro Covacich, autore contemporaneo dalla brillante carriera, nato a Trieste ma proiettato nel panorama nazionale e oltre, \u00e8 stato il trait d\u2019union fra i tre, ed il suo sguardo, la chiave che ha permesso al pubblico di conoscerli da un punto di vista diverso e pi\u00f9 profondo.<br \/>\nIl teatro ha rappresentato un modo per abbattere le barriere ed entrare in una comunicazione emotiva, diversa con la produzione di tre scrittori monumentali, complessi, importanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli spettacoli hanno dunque delineato un affascinante percorso nei giacimenti culturali del territorio, ambito a cui il direttore del Teatro Stabile Paolo Valerio ha voluto dedicare molte energie e studio. Mauro Covacich vi ha infuso tutta la sua cultura, preparazione, creativit\u00e0 disegnando tre originalissimi spettacoli, tutti applauditi a Trieste e sul territorio nazionale e divenuti anche oggetto di tre dirette di Rai Radio Tre, trasmesse proprio dalla Sala Bartoli di Trieste nell\u2019ambito di Radio Tre Suite, a cura del critico Antonio Audino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo Svevo e Joyce, dunque, ecco comparire all\u2019orizzonte Saba, il grande cantore della citt\u00e0, colui che per l\u2019immaginario collettivo rappresenta lo spirito del luogo, avendo posto i suoi versi a suggello del volto di Trieste, senza essersi mai stancato di attraversarla, scrutarla, ritrarla.<br \/>\nEppure il rapporto tra Umberto Saba e la sua citt\u00e0 \u00e8 tutt\u2019altro che idilliaco, segnato da un moto continuo di allontanamento e avvicinamento pieno di ombre e ripensamenti, una doppiezza emotiva che Covacich allestisce davanti agli occhi dello spettatore pescando con disinvoltura dalle lettere private, dalle poesie pi\u00f9 note, ma anche dai siparietti familiari, intrecciando la vicenda personale del poeta con la propria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il risultato \u2013 di fatto il terzo atto di \u201cun\u2019autobiografia per procura\u201d \u2013 \u00e8 un ulteriore, spiazzante confronto con i numi tutelari del Novecento triestino, l\u2019ultimo dei tre giganti, quello che forse pi\u00f9 degli altri ha creduto nella perfetta sovrapposizione di arte e vita, il poeta che, anche a rischio di risultare prosaico, ha cercato di restituire la complessit\u00e0 dell\u2019esistenza con la semplicit\u00e0 delle parole che sanno arrivare al cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le repliche si susseguono fino al 15 ottobre alla Sala Bartoli, primo spettacolo del cartellone dedicato alla \u201cScena Contemporanea\u201d.<br \/>\nI biglietti sono in vendita alla Biglietteria del Politeama Rossetti, in tutti gli altri punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e anche online tramite sito del Teatro Stabile www.ilrossetti.it. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSABA\u201d<br \/>\ndi e con Mauro Covacich<br \/>\na cura di Alberto Giusta<br \/>\nproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":49040,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[24356,371,799,1673,3743,19391,22524,254,1619,1460],"class_list":["post-49039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-alberto-giusta","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-mauro-covacich","tag-recensione-laura-poretti-rizman","tag-saba","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-umberto-saba"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49039"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49055,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49039\/revisions\/49055"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}