{"id":50998,"date":"2024-01-11T15:25:38","date_gmt":"2024-01-11T14:25:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=50998"},"modified":"2024-01-11T15:27:06","modified_gmt":"2024-01-11T14:27:06","slug":"nesazio-dalle-fonti-ai-primi-scavi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/nesazio-dalle-fonti-ai-primi-scavi.html","title":{"rendered":"Nesazio. Dalle fonti ai primi scavi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>La mostra \u201cHistri in Istria\u201d e gli eventi collaterali<br \/>\n<\/strong><strong>Prima conferenza dedicata a \u201cNesazio. Dalle fonti ai primi scavi\u201d marted\u00ec 16 gennaio 2024 a Palazzo Gopcevich &#8211; Trieste<br \/>\ncon Gino Bandelli e Marzia Vidulli Torlo<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_50999\" aria-describedby=\"caption-attachment-50999\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-50999\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/0-12-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-50999\" class=\"wp-caption-text\">Nesazio<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cNesazio. Dalle fonti ai primi scavi\u201d \u00e8 il tema del primo dei sei eventi collaterali alla mostra \u201cHistri in Istria\u201d, realizzata dalla Comunit\u00e0 Croata di Trieste\/Hrvatska Zajednica u Trstu insieme al Museo Archeologico dell&#8217;Istria\/Arheolo\u0161ki Muzej Istre u Puli, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, allestita al Museo di Antichit\u00e0 \u201cJ.J. Winckelmann\u201d di Trieste e aperta al pubblico fino al 1 aprile 2024, da marted\u00ec a domenica, dalle 10.00 alle 17.00. Incentrata su storia, usi e costumi degli Istri, \u00e8 un viaggio attraverso oltre 200 reperti archeologici alla riscoperta del popolo che ha dato il nome alla penisola Istriana e che ne ha abitato le terre fino alla caduta del centro fortificato di Nesazio nel 177 a.C. Una preziosa esposizione realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRTrieste e di diverse Istituzioni croate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Marted\u00ec 16 gennaio 2024<\/strong>, alle ore <strong>17.30<\/strong>, alla sala Bobi Bazlen di <strong>Palazzo Gopcevich<\/strong>, via Rossini 4, i relatori <strong>Gino Bandelli<\/strong> e <strong>Marzia Vidulli Torlo <\/strong>si soffermeranno sull\u2019insediamento di Nesazio, importante per il controllo delle dinamiche territoriali e commerciali dell\u2019Istria interna. I ricchi ritrovamenti hanno dimostrato come, soprattutto Nesazio, rientrasse nel circuito adriatico di scambi e di traffici commerciali, ricoprendo un ruolo centrale in una rete di contatti che permetteva l\u2019acquisizione di beni di prestigio volti alla legittimazione del rango di alcuni personaggi o di alcune famiglie, certamente aristocratiche, in rapporto con il mondo italico centro meridionale e poi con l\u2019area del Caput Adriae.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Gino Bandelli\u00a0<\/strong>\u00e8 stato professore ordinario di Storia romana prima nell\u2019Universit\u00e0 di Verona, poi nell\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Ha diretto il Dipartimento di Scienze dell\u2019Antichit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste, ed \u00e8 stato membro del Senato accademico dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste, come rappresentante dell\u2019Area 9. Attualmente \u00e8 Vice-Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 condirettore della collana\u00a0Studi e Ricerche sulla Gallia Cisalpina, inaugurata nel 1988 e giunta nel 2019 al ventottesimo volume. \u00c8 condirettore della sezione\u00a0Studi di Storia romana\u00a0di\u00a0Polymnia, collana di Scienze dell\u2019Antichit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste, inaugurata nel 2011 e giunta nel\u00a02017 al sesto volume. Ha tenuto relazioni a convegni nazionali e internazionali e corsi di dottorato, seminari e lezioni in Universit\u00e0 italiane, spagnole, francesi, svizzere, tedesche, canadesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Marzia Vidulli Torlo <\/strong>\u00e8 funzionario direttivo conservatore del Civico Museo d\u2019Antichit\u00e0 \u201cJ.J. Winckelmann\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Diplomata Maestro d\u2019Arte all\u2019Istituto statale d\u2019Arte \u201cE. e U. Nordio\u201d nella sezione Decorazione navale, ha conseguito la Maturit\u00e0 d\u2019Arte Applicata. Ha frequentato la facolt\u00e0 di Storia dell\u2019Arte dell\u2019Ateneo di Trieste laureandosi in archeologia cristiana con una tesi sulla Basilica Eufrasiana di Parenzo, come allieva del professor Mario Mirabella Roberti.<br \/>\nSubito dopo la laurea \u00e8 iniziata la collaborazione con i Civici Musei di Storia ed Arte: la sua attivit\u00e0 si \u00e8 articolata tra studio, schedatura, cura scientifica delle collezioni, di mostre e allestimenti di sedi museali, con stesura di testi scientifici e il coordinamento di cataloghi e monografie.<br \/>\nIn particolare, ha seguito i riallestimenti del Civico Museo Sartorio e delle sue diverse sezioni, il progetto di allestimento del Civico Museo d\u2019Arte Orientale, ma soprattutto si \u00e8 occupata della progettazione scientifica e del coordinamento dei lavori di sistemazione del Lapidario Tergestino al Castello di San Giusto, dell\u2019Orto Lapidario e del Giardino del Capitano, delle sale romane, di quelle egizie, cipriote, greche, magnogreche, tarantine, Maya e della preistoria locale del Civico Museo di Storia ed Arte, l\u2019odierno Museo d\u2019Antichit\u00e0 Winckelmann.<br \/>\nHa collaborato inoltre con la Soprintendenza, la Provincia di Trieste, altri enti regionali ed editori locali; ha al suo attivo una ventina di volumi e un numero considerevole di articoli su riviste specializzate. \u00a0Ha tenuto conferenze e centinaia di visite guidate per il servizio didattico dei Civici Musei e per il pubblico, in particolare nelle manifestazioni \u201cMusei di Sera\u201d e organizzando \u201cArcheologia di Sera\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La sua appassionata attivit\u00e0 ha come fulcro principale la divulgazione dei beni conservati nei musei e nella citt\u00e0 promuovendone la conoscenza ad un pubblico sempre pi\u00f9 vasto sia attraverso il linguaggio verbale che quello grafico e dell\u2019arredamento museale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<strong>Nesazio. Dalle fonti ai primi scavi<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le pi\u00f9 antiche fonti letterarie risalenti all\u2019inizio del V secolo a.C. (Periegesis di Ecateo di Mileto datata tra 560 e 480 a.C.) ricordano che la penisola istriana era un territorio abitato dagli Istri e che, venendo da ovest, dopo i Veneti viene il popolo degli Istri e ancora dopo quello dei Liburni, e lo storico romano Strabone (che scrive al passaggio all\u2019era volgare) ricorda che dietro al Timavo c\u2019\u00e8 il Litorale Istrico fino a Pola, e che rientra nel territorio amministrativo dell\u2019Italia imperiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dalle fonti, si desume quindi che quello degli Istri era un gruppo culturale unitario, insediato tra il fiume Risano, a nord ovest, mentre verso nord e nord-est era limitato dal massiccio della Ciceria (dalle pendici orientali del Monte Maggiore e dal fiume Arsa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In base agli studi recenti, gli Istri appaiono divisi in diverse stirpi, una comunit\u00e0 di trib\u00f9 autonome, che solo per l\u2019ultima vana difesa, nel 177 a.C., si arroccano in un unico centro: infatti Tito Livio scrive che i principi istri e lo stesso re, il <em>regulus <\/em>Epulone, si rifugiarono nell\u2019oppido di Nesazio, assediato e conquistato da Roma. Questa circostanza evidenzia tra l\u2019altro come il sito ancora nel II secolo a.C. mostrava una preponderante immagine di sicurezza e prestigio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di Nesazio per\u00f2 si erano perse del tutto le tracce e a partire dal XVI secolo gli studiosi si chiedevano quale fosse la sua posizione. Solo dalla met\u00e0 dell\u2019800 Pietro Kandler lo segna al margine dell\u2019agro centuriato di Pola, presso Altura, ad appena sei miglia (circa 9 chilometri) da Pola stessa, nel luogo detto Visazze\/Viza\u010de, in un paesaggio arrotondato di colline, con il ripido declinare dei versanti verso il mare, all\u2019imboccatura del porto canale di Bad\u00f2 sul Quarnero; una insenatura naturalmente riparata, dove, con caratteri tipicamente carsici, scaturiva in mare una polla di risorgenza che garantiva l\u2019approvvigionamento di acqua dolce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su incarico della Societ\u00e0 Istriana di Archeologia e Storia Patria, con finanziamento della Provincia dell\u2019Istria, nel 1900 vennero intrapresi i primi scavi archeologici condotti da Alberto Puschi e Piero Sticotti, ambedue in successione direttori del Museo d\u2019Antichit\u00e0 di Trieste. Le campagne di scavo, che si svolsero nei primi due decenni del secolo, misero in luce resti di abitazioni, terme, templi e mura romani, cos\u00ec come una ricca necropoli protostorica. Il ritrovamento di un\u2019iscrizione dedicata all\u2019imperatore Gordiano III da parte della <em>Res Pu\u00adblica Nesactiensium <\/em>diede allora la conferma che proprio sulla collinetta di Visazze, presso Altura, era lo storico oppido di Nesazio ricordato da Tito Livio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019archeologia in Istria ha restituito numerosi siti abitativi e necropoli tali da fornire il panorama di un territorio popolato dagli Istri tra l\u2019et\u00e0 del bronzo finale e la prima et\u00e0 del ferro, caratterizzato da insediamenti anche di considerevole importanza, posti in posizioni strategiche, tanto a dominare la linea costiera, quanto come Nesazio anche al controllo delle dinamiche territoriali e commerciali dell\u2019Istria interna. I ricchi ritrovamenti hanno dimostrato come soprattutto Nesazio rientrasse nel circuito adriatico di scambi e di traffici commerciali, ricoprendo un ruolo centrale in una rete di contatti che permetteva l\u2019acquisizione di beni di prestigio volti alla legittimazione del rango di alcuni personaggi o di alcune famiglie, che potremmo definire certamente aristocratiche, in rapporto con il mondo italico centro meridionale e poi con l\u2019area del Caput Adriae.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra \u201cHistri in Istria\u201d e gli eventi collaterali<br \/>\nPrima conferenza dedicata a \u201cNesazio. Dalle fonti ai primi scavi\u201d marted\u00ec 16 gennaio 2024 a Palazzo Gopcevich &#8211; Trieste<br \/>\ncon Gino Bandelli e Marzia Vidulli Torlo<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":50999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,9,8,7],"tags":[371,294,2439,26022,26021,799,1673,16114,26020,1968,49],"class_list":["post-50998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-mondo","category-italia","category-trieste","tag-arte","tag-conferenza","tag-eventi-collaterali","tag-gino-bandelli","tag-histri-in-istria","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-marzia-vidulli-torlo","tag-nesazio-dalle-fonti-ai-primi-scavi","tag-palazzo-gopcevich","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50998"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51002,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50998\/revisions\/51002"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}