{"id":51417,"date":"2024-02-20T15:43:38","date_gmt":"2024-02-20T14:43:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=51417"},"modified":"2024-03-02T17:06:05","modified_gmt":"2024-03-02T16:06:05","slug":"protagoniste-al-miela-edizione-due","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/protagoniste-al-miela-edizione-due.html","title":{"rendered":"Protagoniste al Miela, edizione due"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-51420 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Imprimir-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE<\/strong> \u00e8 alla sua seconda edizione. Forte del successo della scorsa stagione si ripresenta con un ventaglio di nuove proposte ancora pi\u00f9 varie e numerose, a riprova del vivace e generoso desiderio di esprimersi che accomuna le nostre attrici, autrici, registe di diverse generazioni. Sguardi di donne, declinati in stili e linguaggi diversi, per accompagnarci in un\u2019analisi acuta e divertita dell\u2019attualit\u00e0 umana nelle sue tante sfumature e da angolazioni cos\u00ec diverse da andare ben oltre alle problematiche di genere. Tante le novit\u00e0 che siamo felici di presentare quest\u2019anno, dalla prima nazionale di \u2018Esagerate!\u2019 di Cinzia Span\u00f2 al nuovo spettacolo di Artifragili, a \u2018Il Bambolo\u2019 con Linda Caridi, nuovo volto del cinema italiano, dall\u2019esplosivo e ironico \u2018A donna libera\u2019 di Roberta De Stefano, alle aperture internazionali: \u2018Piango in lingua originale\u2019, esordio della giovanissima Carla Vucmirovic, e la versione istroveneta del teatro di Franca Rame proposta da Petra Bla\u0161kovi\u0107. E ancora musica, incontri e dibattiti. Temi di forte impatto per 16 imperdibili spettacoli a cui vi invitiamo a partecipare numerosi per ribaltare col Miela quello che le statistiche indicano persistere: troppo poco lo spazio sui palcoscenici per lo straordinario lavoro delle artiste donne del nostro panorama teatrale.<br \/>\nMassimo Navone Direttore artistico Miela-Bonawentura<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>sabato 24 feb, ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>UN CONFRONTO SULLA PARIT\u00c0 DI GENERE <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">G.O.A.P Centro Antiviolenza di Trieste e Artifragili incontrano il pubblico Un incontro informale per parlare di violenza di genere con chi la contrasta quotidianamente: insieme alle operatrici del GOAP-Centro Antiviolenza di Trieste, parleremo dello spettacolo \u201cA little bird told me\u201d della compagnia Artifragili, con una particolare attenzione al tema del corpo di dolore, che si tramanda da generazioni, di donna in donna. Appuntamento al bar del Teatro Miela, davanti ad un buon bicchiere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>venerd\u00ec 23 e sabato 24 feb, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>A LITTLE BIRD TOLD ME<\/strong><br \/>\n<strong>un progetto Artifragili<\/strong><br \/>\n<strong>con Romina Colbasso e Veronica Dariol<\/strong><br \/>\n<strong>drammaturgia Davide Rossi<\/strong><br \/>\n<strong>aiuto regia Alejandro Bonn<\/strong><br \/>\n<strong>musiche originali Davide Rossi<\/strong><br \/>\n<strong>una produzione G.O.A.P. (Centro Antiviolenza di Trieste), Artifragili e Bonawentura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Due giovani donne, la vecchia casa della nonna da svuotare.<br \/>\nSoprammobili impolverati, scatoloni, vestiti, fotografie: cosa si tiene e cosa si scarta?<br \/>\n\u00c8 difficile decidere cosa fare quando si maneggiano i ricordi della propria infanzia. Ma saranno proprio quegli oggetti, quelle inezie, a diventare indizi di una storia di indicibile violenza. Partendo dal testo \u201cUna giuria di sole donne\u201d di Susan Glaspell, la compagnia Artifragili indaga il corpo di dolore che si tramanda da generazioni, di donna in donna, e le radici della violenza di genere, immaginando una soluzione che passi dalla sorellanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>luned\u00ec 26 feb, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>MAYAKA NAKAGAWA<\/strong><br \/>\n<strong>MY FAVORITE CHOPIN<\/strong><br \/>\n<strong>pianoforte<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nuovo progetto discografico della 2R Studio Produzioni Multimediali interamente dedicato alle musiche di Frederik Chopin interpretate della pianista Mayaka Nakagawa, diplomata all\u2019Universit\u00e0 Musicale di Tokyo con una borsa di studio speciale per<br \/>\nstudenti dotati e all\u2019Accademia Pianistica \u201dIncontri col Maestro\u201d di Imola. La Nakagawa \u00e8 un\u2019interprete chopeniana di rara bravura e sensibilit\u00e0. Semifinalista, poco pi\u00f9 che ventenne, allo Chopin di Varsavia \u00e8 oggi anche allieva all\u2019Accademia di Imola, di Ingrid Fliter, interprete chopeniana per eccellenza premiata con la medaglia d\u2019argento allo Chopin di Varsavia. La Collaborazione tra 2R Studio Produzioni Multimediali e la Steinway&amp;Sons FVG di Lorenzo Cerneaz vede ancora una volta insieme le due realt\u00e0 sul territorio in questo progetto discografico e nel sostegno di giovani talenti musicali provenienti dalle pi\u00f9 prestigiose Accademie pianistiche internazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>venerd\u00ec 1 mar, ore 21.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LILI REFRAIN CONCERTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Polistrumentista, compositrice e performer con base a Roma e attiva da tempo nel circuito musicale underground. Utilizza chitarra elettrica, voce, percussioni e sintetizzatori, sovrapponendoli in tempo reale attraverso una loop station. L&#8217;atmosfera che evoca copre ampi territori sonori combinando trame minimaliste, folk, psichedeliche, blues, metal, liriche, senza utilizzare alcun computer o tracce preregistrate. I suoi brani sono intrisi di energie rituali e le sue esibizioni dal vivo sono un&#8217;esperienza viscerale e catartica che guida l&#8217;ascoltatore attraverso un atto ipnotizzante e indimenticabile. Sui palchi dei pi\u00f9 prestigiosi festival europei si \u00e8 rivelata come l&#8217;astro nascente della ritualit\u00e0 archetipica tanto che, recentemente, la storica band The Cult e i leggendari Heilung se ne sono innamorati e l\u2019hanno voluta in apertura delle date dei loro rispettivi tour.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>sabato 2 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ESAGERATE! Pi\u00f9 che un aggettivo un\u2019esortazione<\/strong><br \/>\n<strong>di Cinzia Span\u00f2 e Paola Giglio<\/strong><br \/>\n<strong>con Cinzia Span\u00f2<\/strong><br \/>\n<strong>aiuto regia Valeria Perdon\u00f2<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una stand up comedy che intrecciando numeri, dati, storia, sacro e profano, vuole dimostrare come non siano le donne ad essere esagerate, ma sia il mondo ad esserlo.<br \/>\nChi meglio di Cinzia Span\u00f2, fondatrice e presidente di \u201cAmleta\u201d, che da anni opta per il buon umore come scelta consapevole e l\u2019attivismo femminista come missione di vita, pu\u00f2 smascherare i tanti i pregiudizi figli di una cultura maschilista e patriarcale<br \/>\nlunga 3000 anni? Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non si \u00e8 sentita dire: \u201cesagerata!\u201d. Un debutto triestino per uno spettacolo che \u00e8 anche un divertito invito: \u201cVisto che ci definiscono esagerate allora perch\u00e9 non esserlo davvero?\u201d Un corso di \u201cesageranza\u201d che intende divertire, indignare e soprattutto mettere i puntini sulla i.<br \/>\nAnzi sulla \u0259!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><br \/>\nPROTAGONISTE al Miela 2024<br \/>\nmercoled\u00ec 6 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>DUO BIONDI e BRUNIALTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong> Note di donna degne di nota<\/strong><br \/>\n<strong>CONCERTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Paola Biondi e Debora Brunialti pianoforte a 4 mani<\/strong><br \/>\n<strong>Anna Maria Sollima musicologa<\/strong><br \/>\n<strong>Musiche di: Lili Boulanger, Amy Beach, Clara Schumann, C\u00e9cile Chaminade, Fanny<\/strong><br \/>\n<strong>Mendelssohn, Barbara Giuranna, Germaine Tailleferre, Mel Bonis, Mel Bonis<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Paola Biondi e Debora Brunialti hanno suonato per i pi\u00f9 importanti Festival nazionali e internazionali, effettuando tourn\u00e9e in tutto il mondo, recentemente in Australia e Nuova Zelanda oltre che in Europa, Oriente, America. Rivolgono particolare attenzione all\u2019approfondimento e diffusione della musica contemporanea e interagendo con teatro, danza e poesia per creare progetti originali e coinvolgenti.<br \/>\nAnna Maria Sollima nata da una famiglia di musicisti, ha tenuto conferenze per enti e associazioni musicali in Italia e all\u2019estero ed ha condotto ricerche volte alla riscoperta di compositori siciliani di fine Ottocento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<br \/>\n<\/strong><strong>gioved\u00ec 7 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ALMENOPAUSA di Valeria Cavalli e Gianna Coletti<\/strong><br \/>\n<strong>con Gianna Coletti<\/strong><br \/>\n<strong>regia Renzo Alessandri<\/strong><br \/>\n<strong>produzione Teatro de Gli Incamminati in collaborazione con Spericolata Quinta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una Donna si racconta in due et\u00e0 diverse. Un monologo divertente, arguto e provocatorio per sdrammatizzare la paura di invecchiare. Uno spettacolo dissacrante per abbattere pregiudizi e stereotipi sul tab\u00f9 della menopausa e su come godersi la vita da boomer prendendosi cura di s\u00e9. Una cinquantenne alle prese, appunto, con la menopausa; la ritroviamo dieci anni dopo, quando, tra tormenti e conflitti interiori, \u00e8 finalmente riuscita ad accogliere una nuova fase della vita. La sua evoluzione \u00e8 iniziata con una semplice domanda: perch\u00e9 quando amiamo qualcuno ci prendiamo cura di lui e con noi non facciamo la stessa cosa? E cos\u00ec piano piano ha iniziato a prendersi maggior cura di s\u00e9. Adesso \u00e8 una delle tante \u201cragazze di bella et\u00e0\u201d:<br \/>\nquelle dei sessanta, settant\u2019anni di adesso che non sono pi\u00f9 quelli di una volta.<br \/>\nAnni che potrebbero essere ancora i migliori della nostra vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>venerd\u00ec 8 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>A DONNA LIBERA<\/strong><br \/>\n<strong>dalla teoria di Ornella Vanoni a King Kong<\/strong><br \/>\n<strong>di e con Roberta Lidia De Stefano<\/strong><br \/>\n<strong>produzione Le Brugole<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cosa aspettarsi? Vi mai capitato di farvi leggere l&#8217;oroscopo da Ornella Vanoni? O di farvi &#8220;aprire la busta&#8221; da Maria De Filippi? La cornice comica e musicale, sar\u00e0 il pretesto per scoperchiare un grande vaso di Pandora, una specie di bibbia femminista, da cui emergono e si raccontano a vicenda donne tristi e donne felici, donne vive e donne morte. Un &#8220;flusso&#8221; di 70 minuti, dove i corpi e le voci sono tutte dedicate e andranno &#8220;a donna libera&#8221;.<br \/>\nPartendo dal manifesto filosofico \u201cKing Kong Th\u00e9orie\u201d di Virginie Despintes, Roberta Lidia De Stefano si racconta e si destreggia in un rutilante e irrefrenabile ritratto di donna, reso attraverso storie, canzoni e imitazioni che creano un universo femminile antiretorico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>sabato 9 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ANGELA BARALDI<\/strong><br \/>\n<strong>CONCERTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cantante, autrice e attrice, ha attraversato la scena artistica italiana rimanendo sempre se stessa, fieramente indipendente e padrona della sua arte. Un grande numero di album, di concerti e collaborazioni: Massimo Zamboni, Giorgio Canali, gli Ex CSI, gli Stadio, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Delta V e molti altri. Ha raggiunto la notoriet\u00e0 nel 1993, prima con il brano \u201cMi vuoi bene o no?\u201d e poi con \u201cA piedi nudi\u201d, vincitore del Premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo. Ha recitato in teatro e in diversi film. Nel 2017 \u00e8 uscito un meraviglioso disco di inediti dal titolo \u201cTornano Sempre\u201d, prodotto da Giorgio Canali, che la consacra come artista indipendente e che ribadisce ancora una volta la grande forza di questa ragazza del rock.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>mercoled\u00ec 13 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PIANGO IN LINGUA ORIGINALE di e con Carla Vukmirovi\u0107<\/strong><br \/>\n<strong>progetto realizzato con il sostegno produttivo di Mittelfest2023<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo spettacolo Carla Vukmirovi\u0107, attrice italo-croata, figlia dell\u2019esodo della dissoluzione dell\u2019ex Jugoslavia, a partire dai racconti dei genitori e da riflessioni personali e poesie, cerca di districarsi tra i fili ingarbugliati della lingua italiana e croata al Miela 2024 provando a costruire un\u2019identit\u00e0 nuova che tenga conto della propria inevitabile forma ibrida. Le sue varie identit\u00e0, in lotta tra loro, emergono in una polifonia di lingue e accenti \u2013 croato, bosniaco, italiano, serbo, russo \u2013 presi in prestito quasi come il sale chiesto ad un vicino di casa. Tra ragionamenti sul genere, sulla lingua e l\u2019identit\u00e0, l\u2019attrice materializza sul palco un futuro possibile, cercando di rispondere alla domanda che attanaglia ogni giovane che si affaccia all\u2019 \u2018adultit\u00e0\u2019: chi sono e cosa voglio dalla mia vita?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>venerd\u00ec 15 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA SCELTA la giovane Tina Anselmi<\/strong><br \/>\n<strong>tratto dal romanzo omonimo di Mauro Pitteri<\/strong><br \/>\n<strong>adattamento teatrale e regia Max Bazzana<\/strong><br \/>\n<strong>con Martina Boldarin<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tina Anselmi \u00e8 stata una staffetta partigiana, una sindacalista e la prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica Italiana. La politica come missione, come consapevolezza di dover segnare una traccia da far seguire agli altri: un modello che sembra essersi dissolto nel nulla nel panorama politico al quale siamo abituati oggi. Lo spettacolo racconta la scelta e le motivazioni che portarono una ragazzina di 17 anni ad agire in modo coraggioso e incosciente. Quali erano gli ideali<br \/>\ndei giovani di allora e quali sono gli ideali dei giovani di oggi? Cosa \u00e8 cambiato?<br \/>\nAll\u2019interno dello spettacolo i giovani di oggi rivivranno, attraverso le loro stesse parole, le contraddizioni e le difficolt\u00e0 di un\u2019epoca che sembra aver dimenticato il passato e le sofferenze di tanti che hanno lottato per porre le basi a diritti a volte dati per scontati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>sabato 16 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FRANCAMENTE\u2026 UN SUCCESSO dedicato a Franca Rame<\/strong><br \/>\n<strong>progetto d\u2019autore di Petra Bla\u0161kovi\u0107<\/strong><br \/>\n<strong>produzione Teatro Popolare Istriano (INK) di Pola<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un omaggio a Franca Rame nel decimo anniversario della sua scomparsa e allo stesso tempo alla posizione e\/o il ruolo della donna comune: moglie, madre e quant\u2019altro e che purtroppo ancora oggi lotta per l\u2019emancipazione. Lo spettacolo documentaristico teatrale \u00e8 presentato in dialetto istroveneto e nel monologo finale pure in \u201cistrioto\u201d.<br \/>\nIl tema \u00e8 quello delle difficolt\u00e0 che la donna affronta nella societ\u00e0, delle quali Rame ha sempre parlato e scritto ma anche impersonato in scena. Difendendo sempre i ceti pi\u00f9 deboli, tra cui anche il lavoratori. I testi, riadattati in dialetto istroveneto e istrioto da Petra Bla\u0161kovi\u0107, sono stati tratti dalla biografia e dalle interviste di Franca Rame e si intersecano con quelli delle opere scritte a quattro mani con Dario Fo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>venerd\u00ec 22 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ANITA BATTE A MACCHINA&#8230; drammaturgia Gioia Battista<\/strong><br \/>\n<strong>con Giustina Testa<\/strong><br \/>\n<strong>e con l\u2019amichevole contributo di Ariella Reggio<\/strong><br \/>\n<strong>una produzione Caraboa Teatro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anita Pittoni, artigiana, stilista, scrittrice, editrice, imprenditrice.<br \/>\nAnita \u00e8 una donna e tante donne insieme. Con lei ci sono le voci delle donne triestine, forti, libere ma anche insicure e provate. Attraverso le sue parole ripercorriamo un secolo e una citt\u00e0, la Trieste, che \u2013 ancora oggi \u2013 nasce austriaca e muore italiana.<br \/>\nLo spettacolo \u00e8 un intreccio di voci e quella di Anita raccoglie le fila di un&#8217;eredit\u00e0, di una citt\u00e0 e di una generazione: la Generazione Perduta, che nasce, vive e muore a cavallo delle due Guerre. I sogni, le speranze sono giovani e hanno vita breve. Intorno a Anita Pittoni si riuniscono vari personaggi importanti della cultura triestina e insieme a loro altre vite e altre donne in un mosaico che ha colori indefinibili, come indefinibili sono i fili che legano queste esistenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>sabato 23 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL BAMBOLO di Irene Petra Zani<\/strong><br \/>\n<strong>regia Giampiero Judica<\/strong><br \/>\n<strong>con Linda Caridi<\/strong><br \/>\n<strong>Infinito Produzioni in coproduzione con Argot Produzioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un monologo per una Donna e un bambolo gonfiabile. La coppia si trova al mare, su una spiaggia. Lei non sa nuotare e nemmeno il Bambolo. Potrebbe essere d\u2019estate, ma la Donna si nasconde dentro a un enorme cappotto impermeabile, le cui dimensioni la fanno sembrare una bambina che ha rubato i vestiti dei grandi. La Donna e il Bambolo stanno insieme da pi\u00f9 diecimila anni. Il loro amore \u00e8 difficilmente degradabile.<br \/>\nCome la plastica. Come un\u2019illusione. La plastica non \u00e8 solo quella del Bambolo, \u00e8 il materiale principale della scena e dei costumi. Attraverso la comica tragedia di un amore impossibile, il testo affronta la patologia dell&#8217;anoressia, intesa nell&#8217;accezione di sintomo e difesa a seguito di un abuso avvenuto nell&#8217;infanzia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>marted\u00ec 26 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FANNIE E ANITA progetto Sara Alzetta<\/strong><br \/>\n<strong>con Sara Alzetta, Daniela Gattorno<\/strong><br \/>\n<strong>musiche originali Max Jurcev<\/strong><br \/>\n<strong>produzione ArtistiAssociati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La storia del nostro territorio che poi \u00e8 la storia del \u2018900 attraverso gli occhi e le emozioni di due donne, Fannie e Anita. La prima della borghesia austriacante e l&#8217;altra proletaria e che, passando in pochi decenni dall\u2019Austria-Ungheria, all\u2019Italia, al Terzo Reich, al protettorato militare e poi nuovamente all\u2019Italia, raccontano la loro vitalissima lotta quotidiana. Uno sguardo reale, senza ideologismi e storiografie, vivo, leggero e pieno di sentimenti per capire il nostro passato.<br \/>\nNoi, che viviamo il tempo stretto della nostra cronaca siamo gli eredi di quel lungo disastro, ne portiamo addosso l\u2019inquietudine e vogliamo capire la direzione di quel vento che dal passato soffia ancora. Al di l\u00e0 delle metafore, \u00e8 fin troppo banale dire che bisogna conoscere la storia per capire il nostro presente. E per\u00f2 \u00e8 proprio cos\u00ec, \u00e8uno strumento critico fondamentale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>mercoled\u00ec 27 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>GEOGRAFIE CLANDESTINE performing reportage di e con Monika Bulaj<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 un lavoro in cammino, con persone in fuga dalla follia dell\u2019uomo: nomadi, minoranze e pellegrini. Popoli perseguitati in Afghanistan e Pakistan, cristiani d\u2019Oriente, iniziati che incarnano gli dei dell\u2019Africa in esilio E ancora maestri sufi dal Maghreb alle Indie, sciamani dell\u2019antica Baktria, gli ultimi pagani dell\u2019Hindukush e della Russia, nomadi tibetani, sette gnostiche dei monti Zagros e tanti altri. La Bulaj immagina un atlante delle minoranze a rischio e dei luoghi sacri condivisi, che disorienti e confonda le mappe mentali basate su esclusioni. Geografie clandestine, stratificazioni di memorie, di luoghi-ponti indecifrabili per i barbari, dove da secoli si preservano le metafore delle iniziazioni e le ricette per la sopravvivenza. Anno dopo anno la mappa si allunga, si aggiunge un pezzo, una scheggia, una scintilla. Tutto accade nella grazia d\u2019un incontro. La tenerezza fa da tramite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE al Miela 2024<\/strong><br \/>\n<strong>gioved\u00ec 28 mar, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SAREBBE STATO INTERESSANTE di Matilde Facheris e Giulia Tollis<\/strong><br \/>\n<strong>con Matilde Facheris<\/strong><br \/>\n<strong>drammaturgia e curatrice dei testi Giulia Tollis<\/strong><br \/>\n<strong>struttura drammaturgica e regia di Marcela Serli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno spettacolo dove il rapporto tra chi guarda e chi racconta \u00e8 molto ravvicinato e dove si attraversano i temi della creazione e della maternit\u00e0 assumendo molteplici punti di vista, facendosi testimone e portavoce di alcune esperienze biografiche di persone conosciute e intervistate. Le parole, i silenzi e le azioni proposte nello spettacolo indagano i limiti e le possibilit\u00e0 del corpo di incontrare e di affrontare anche il dolore.<br \/>\nLo spettacolo vuole essere un atto curativo, quasi \u201cpsicomagico\u201d per riscoprire la meraviglia della vita attraverso la condivisione di un atto di creazione universale come \u00e8 il rito del teatro. Dal grottesco all\u2019iperrealismo, un viaggio tragicomico che accompagna lo spettatore o la spettatrice da qualcosa di lontano da s\u00e9 a qualcosa di molto vicino, da fuori a dentro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">INGRESSO<br \/>\nSpettacoli teatrali: ingresso interi \u20ac 18,00, ridotti \u20ac 15,00<br \/>\nConcerti: MY FAVORITE CHOPIN, Mayaka Nakagawa \u20ac8,00<br \/>\nLILI REFRAIN e ANGELA BARALDI \u20ac 10,00<br \/>\nAbbonamento a tutta la rassegna PROTAGONISTE \u20ac 120,00 (16 spettacoli)<br \/>\noppure 5 SPETTACOLI A SCELTA A \u20ac 50,00<br \/>\nL\u2019abbonamento \u00e8 acquistabile anche con la carta del docente e la 18app<br \/>\nPREVENDITA<br \/>\nc\/o biglietteria del teatro on-line su www.vivaticket.com<br \/>\nBIGLIETTERIA<br \/>\ntel. 040 3477672 \/ biglietteria@miela.it<br \/>\nLa biglietteria \u00e8 aperta da un\u2019ora prima dell\u2019inizio dello spettacolo, inoltre i biglietti possono essere acquistati in prevendita tutti i giorni dalle 17 alle 19 oppure in tutti i punti vendita associati e on-line su www.vivaticket.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Protagoniste al Miela, edizione due<br \/>\nhttps:\/\/www.miela.it\/programmazione\/protagoniste-al-miela\/<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":51420,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,26367,799,1673,7826,22331,254,49],"class_list":["post-51417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-edizione-due","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-miela-bonawentura","tag-protagoniste-al-miela","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51417"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51692,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51417\/revisions\/51692"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}