{"id":52316,"date":"2024-04-08T06:45:20","date_gmt":"2024-04-08T05:45:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=52316"},"modified":"2024-04-14T15:08:36","modified_gmt":"2024-04-14T14:08:36","slug":"60-esposizione-internazionale-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/60-esposizione-internazionale-darte.html","title":{"rendered":"60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte, Stranieri Ovunque \u2013 Foreigners Everywhere"},"content":{"rendered":"<div class=\"section lb-content-section\">\n<div class=\"container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-sm-6\">\n<div class=\"container lb-container-line\">\n<div class=\"row lb-row-line\">\n<div class=\"lb-page-content-wrap\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<div class=\"hidden-xs hidden-sm\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-52317 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/biennale-arte-24-banner2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"rtejustify\" style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">La 60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte, a cura di \u00a0Adriano Pedrosa, si terr\u00e0 da sabato 20 aprile a domenica 24 novembre 2024 (pre-apertura 17, 18, 19 aprile).\u00a0\u201cSono onorato e riconoscente\u00a0 &#8211; ha dichiarato Pedrosa &#8211; per questo prestigioso incarico, soprattutto come primo latino-americano a curare l\u2019Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale, e di fatto il primo a risiedere nell&#8217;emisfero sud del mondo\u201d.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"section lb-content-section\">\n<div class=\"container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-sm-6\">\n<p class=\"rtejustify\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\">Adriano Pedrosa (Brasile) \u00e8 dal 2014 il Direttore Artistico del Museu de Arte de S\u00e3o Paulo Assis Chateaubriand \u2013 MASP, dove ha curato numerose mostre, tra cui <em>Histories of Dance<\/em> (2020) e <em>Brazilian Histories<\/em> (2022). \u00c8 stato premiato con il 2023 Audrey Irmas Award for Curatorial Excellence, conferitogli dal Central for Curatorial Studies del Bard College di New York.<\/span><\/p>\n<h4 class=\"lb-title\"><strong><em><span style=\"font-size: 10pt\">dal sito:<\/span><\/em><\/strong><\/h4>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container lb-container-line\">\n<div class=\"row lb-row-line\">\n<div class=\"col-md-12\">\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\" style=\"text-align: justify\">Biennale Arte 2024<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"rtejustify\">Sara\u0300 aperta al pubblico da sabato <strong>20 aprile<\/strong> a domenica <strong>24 novembre 2024<\/strong>, ai Giardini e all\u2019Arsenale, la <strong>60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte<\/strong> dal titolo <em><strong>Stranieri Ovunque \u2013 Foreigners Everywhere<\/strong><\/em>, a cura di <strong>Adriano Pedrosa<\/strong> e prodotta dalla <strong>Biennale di Venezia<\/strong>. La <strong>pre-apertura<\/strong> avra\u0300 luogo nei giorni <strong>17, 18 e 19 aprile<\/strong>, la <strong>cerimonia di premiazione e inaugurazione<\/strong> si svolgera\u0300 il <strong>20 aprile 2024<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Dal 2021 La Biennale ha avviato un percorso di rivisitazione di tutte le proprie attivita\u0300 secondo principi consolidati e riconosciuti di <strong>sostenibilita\u0300 ambientale<\/strong>. Anche <strong>per il 2024 l\u2019obiettivo e\u0300 quello di ottenere la certificazione della \u201cneutralita\u0300 carbonica\u201d<\/strong>, conseguita nel 2023 per tutte le attivita\u0300 programmate dalla Biennale: la 80. Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica, i Festival di Teatro, Musica e Danza e, in particolare, la 18. Mostra Internazionale di Architettura, che e\u0300 stata la prima grande Mostra di questa disciplina a sperimentare sul campo un percorso tangibile per il raggiungimento della neutralita\u0300 carbonica, riflettendo essa stessa sui temi di decolonizzazione e decarbonizzazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">La mostra internazionale del Curatore<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">La Mostra si articolera\u0300 tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l\u2019Arsenale in due nuclei distinti: <em>Nucleo Contemporaneo<\/em> e <em>Nucleo Storico<\/em>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Come principio guida, la Biennale Arte 2024 ha privilegiato <strong>artisti che non hanno mai partecipato all\u2019<em>Esposizione Internazionale<\/em><\/strong>, anche se alcuni di loro hanno gia\u0300 esposto in un Padiglione Nazionale, in un Evento Collaterale o in una passata edizione della Esposizione Internazionale. Un\u2019attenzione particolare sara\u0300 riservata ai <strong>progetti all\u2019aperto, sia all\u2019Arsenale sia ai Giardini<\/strong>, e a un <strong>programma di performance<\/strong> durante i giorni di pre-apertura e nell\u2019ultimo fine settimana della <strong>60. Esposizione<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il titolo <em><strong>Stranieri Ovunque \u2013 Foreigners Everywhere<\/strong><\/em> e\u0300 tratto da una serie di lavori realizzati a partire dal 2004 dal <strong>collettivo Claire Fontaine<\/strong>, nato a Parigi e con sede a Palermo. Queste opere consistono in sculture al neon di vari colori che riportano in diverse lingue le parole \u201cStranieri Ovunque\u201d. L\u2019espressione e\u0300 stata a sua volta presa dal nome di un omonimo collettivo torinese che nei primi anni Duemila combatteva contro il razzismo e la xenofobia in Italia.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abL\u2019espressione <em>Stranieri Ovunque<\/em> \u2013 spiega <strong>Adriano Pedrosa<\/strong> &#8211; ha piu\u0300 di un significato. Innanzitutto, vuole intendere che ovunque si vada e ovunque ci si trovi si incontreranno sempre degli stranieri: sono\/siamo dappertutto. In secondo luogo, che a prescindere dalla propria ubicazione, nel profondo si e\u0300 sempre veramente stranieri\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\"><em>Nucleo Contemporaneo<\/em><\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">\u00abIl termine italiano \u201cstraniero\u201d, il portoghese \u201cestrangeiro\u201d, il francese \u201ce\u0301tranger\u201d e lo spagnolo \u201cextranjero\u201d sono tutti collegati sul piano etimologico rispettivamente alle parole \u201cstrano\u201d, \u201cestranho\u201d, \u201ce\u0301trange\u201d ed \u201cextran\u0303o\u201d, ovvero all\u2019estraneo. Viene in mente <em>Das Unheimliche<\/em> di Sigmund Freud, <em>Il perturbante<\/em> nell\u2019edizione italiana, che in portoghese e\u0300 stato tradotto con \u201co estranho\u201d, lo strano che, nel profondo, e\u0300 anche familiare. Secondo l\u2019<em>American Heritage<\/em> e l\u2019<em>Oxford English Dictionary<\/em>, il primo significato della parola \u201cqueer\u201d e\u0300 proprio \u201cstrange\u201d (\u201cstrano\u201d), pertanto la Mostra si sviluppera\u0300 e si concentrera\u0300 sulla produzione di ulteriori soggetti connessi: <strong>l\u2019artista queer<\/strong>, che si muove all\u2019interno di diverse sessualita\u0300 e generi ed e\u0300 spesso perseguitato o messo al bando; <strong>l\u2019artista outsider<\/strong>, che si trova ai margini del mondo dell\u2019arte, proprio come l\u2019autodidatta o il cosiddetto <strong>artista folk<\/strong> o <em>popular<\/em>; <strong>l\u2019artista indigeno<\/strong>, spesso trattato come uno straniero nella propria terra. La produzione di questi quattro soggetti sara\u0300 il fulcro di questa edizione e andra\u0300 a costituire il Nucleo Contemporaneo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00ab<strong>Gli artisti indigeni<\/strong> avranno una presenza emblematica e le loro opere accoglieranno il pubblico nel Padiglione Centrale, con un murale monumentale realizzato dal collettivo brasiliano Mahku sulla facciata dell\u2019edificio, e nelle Corderie, dove il collettivo Maataho di Aotearoa\/Nuova Zelanda presentera\u0300 una grande installazione nella prima sala. <strong>Gli artisti queer<\/strong> saranno presenti in ogni spazio e costituiranno il fulcro di un\u2019ampia sezione nelle Corderie, nonche\u0301 di un\u2019area dedicata all\u2019astrazione queer nel Padiglione Centrale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abIl <em>Nucleo Contemporaneo<\/em> ospitera\u0300 nelle Corderie una sezione speciale dedicata a <em><strong>Disobedience Archive<\/strong><\/em>, un progetto di Marco Scotini che dal 2005 sviluppa un archivio video incentrato sulle relazioni tra pratiche artistiche e attivismo. La presentazione di <em>Disobedience Archive<\/em> nella Mostra e\u0300 progettata da <strong>Juliana Ziebell, che ha lavorato anche all\u2019architettura espositiva dell\u2019intera <em>Esposizione Internazionale<\/em><\/strong>. Questa sezione, suddivisa in due parti principali appositamente concepite per la Mostra, dal titolo <em>Attivismo della diaspora<\/em> e <em>Disobbedienza di genere. Disobedience Archive<\/em> includera\u0300 opere di 39 artisti e collettivi realizzate tra il 1975 e il 2023\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\"><em>Nucleo Storico<\/em><\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">\u00abIl <em>Nucleo Storico<\/em> e\u0300 composto da opere del XX secolo provenienti dall\u2019America Latina, dall\u2019Africa, dall\u2019Asia e dal mondo arabo. Si e\u0300 scritto molto sui <strong>modernismi globali e su quelli del Sud del mondo<\/strong>, motivo per cui in alcune sale saranno esposti lavori provenienti da tali territori, come a costituire una sorta di saggio, una bozza, un ipotetico esperimento curatoriale volto a mettere in discussione i confini e le definizioni del Modernismo. Conosciamo fin troppo bene la storia del Modernismo in Euroamerica, ma i modernismi del Sud globale rimangono in gran parte sconosciuti. [&#8230;]. Lo stesso Modernismo europeo ha viaggiato ben oltre l\u2019Europa nel corso del Novecento, spesso intrecciandosi con il colonialismo, cosi\u0300 come molti artisti del Sud globale si sono recati in Europa per esporre il proprio lavoro. [&#8230;]\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il <em>Nucleo Storico<\/em> prevede <strong>tre sale nel Padiglione Centrale<\/strong>: la sala intitolata <em><strong>Ritratti<\/strong><\/em>, la sala dedicata alle <em><strong>Astrazioni<\/strong><\/em> e una terza sala dedicata alla <strong>diaspora artistica italiana nel mondo lungo il corso del XX secolo<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abLe due sale che ospitano i <em><strong>Ritratti<\/strong><\/em> comprenderanno le opere di <strong>112 artisti<\/strong>, per lo piu\u0300 dipinti, ma anche lavori su carta e sculture, coprendo un arco di tempo compreso <strong>tra il 1905 e il 1990<\/strong>. [&#8230;] Il tema relativo alla figura umana sara\u0300 esplorato in innumerevoli modi diversi dagli artisti del Sud globale, riflettendo sulla crisi della rappresentazione dell\u2019umano che ha caratterizzato gran parte dell\u2019arte del XX secolo. Nel Sud del mondo numerosi artisti sono entrati in contatto con il Modernismo europeo attraverso viaggi, studi o libri, pur apportando alle proprie opere riflessioni e contributi molto personali e potenti [&#8230;]. La sala dedicata alle <em><strong>Astrazioni<\/strong><\/em> includera\u0300 <strong>37 artisti<\/strong>: quasi tutti verranno esposti insieme per la prima volta in impreviste giustapposizioni, auspicando cosi\u0300 connessioni, associazioni e parallelismi inediti che vanno ben oltre le categorie piuttosto semplici che ho proposto. [&#8230;]\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Tra gli altri, sono presenti in questa sezione artisti provenienti dalla Corea e da Singapore, che in passato facevano parte del cosiddetto Terzo Mondo, oppure artisti indigeni Maori di rilevanza storica come Selwyn Wilson e Sandy Adsett, provenienti da Aotearoa\/Nuova Zelanda. \u00ab[&#8230;]<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Una terza sala del <em>Nucleo Storico<\/em> sara\u0300 dedicata alla <strong>diaspora di artisti italiani<\/strong> che hanno viaggiato e si sono trasferiti all\u2019estero integrandosi nelle culture locali e costruendo le proprie carriere in Africa, Asia, America Latina nonche\u0301 nel resto d\u2019Europa e negli Stati Uniti; artisti che spesso hanno avuto un ruolo significativo nello sviluppo delle narrazioni del Modernismo al di fuori dell\u2019Italia. In questa sala saranno esposte le opere di <strong>40 autori italiani di prima o seconda generazione<\/strong>, collocate negli espositori a cavalletto in vetro e cemento di <strong>Lina Bo Bardi<\/strong> (italiana trasferitasi in Brasile, vincitrice del Leone d\u2019Oro speciale alla memoria della Biennale Architettura 2021)\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abNel corso della ricerca \u2013 sottolinea <strong>Pedrosa<\/strong> &#8211; sono emersi in modo piuttosto organico due elementi diversi ma correlati che sono stati sviluppati fino a imporsi come leitmotiv di tutta la Mostra. Il primo e\u0300 <strong>il tessile<\/strong>, esplorato da molti artisti coinvolti, a partire da figure chiave nel <em>Nucleo Storico<\/em>, fino a molti autori presenti nel <em>Nucleo Contemporaneo<\/em>. [&#8230;] Tali opere rivelano un interesse per l\u2019artigianato, la tradizione e il fatto a mano, cosi\u0300 come per le tecniche che, nel piu\u0300 ampio campo delle belle arti, sono state a volte considerate altre o straniere, estranee o strane. [&#8230;] Un secondo elemento e\u0300 rappresentato dagli <strong>artisti \u2013 molti dei quali indigeni \u2013 legati da vincoli di sangue<\/strong>. [&#8230;] Anche in questo caso la tradizione gioca un ruolo importante: la trasmissione di conoscenze e pratiche da padre o madre a figlio o figlia oppure tra fratelli e parenti\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Dichiarazione di<br \/>\nRoberto Cicutto<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Il Presidente della Biennale, <strong>Roberto Cicutto<\/strong>, ha ricordato che \u00ab<strong>Adriano Pedrosa<\/strong> \u00e8 il primo curatore della Biennale Arte proveniente dall\u2019America Latina, scelto perch\u00e9 portasse il suo punto di vista sull\u2019arte contemporanea rileggendo culture diverse come fosse un controcampo cinematografico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abLa natura internazionale della Biennale ne fa un osservatorio privilegiato sullo stato del mondo attraverso la trasformazione e l\u2019evoluzione delle arti. Nessun curatore, quando sceglie i contenuti della propria mostra, cavalca direttamente i temi caldi del momento, ma intraprende un viaggio pieno di cambiamenti di rotta e il cui racconto sar\u00e0 alla fine fortemente influenzato dalla percezione e interpretazione che ne daranno i visitatori, gli addetti ai lavori e la stampa. Ma l\u2019unicit\u00e0 della Biennale sta soprattutto nella presenza reale dei Padiglioni Nazionali (quelli storici ai Giardini, e pi\u00f9 recentemente quelli che si sono aggiunti all\u2019Arsenale e in alcuni spazi della citt\u00e0), che la rendono un luogo diverso da ogni altro per il confronto fra le arti e i mutamenti della societ\u00e0. Le Partecipazioni quest\u2019anno raggiungono un livello molto alto, con 90 paesi a cui si aggiungono 30 Eventi Collaterali. L\u2019autonomia dei direttori artistici \u00e8 la miglior garanzia perch\u00e9 la formula della Biennale di Venezia continui a funzionare e a produrre effetti talvolta sorprendenti, anche sul piano diplomatico e politico\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Paesi<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">La Mostra sara\u0300 affiancata da <strong>88 Partecipazioni Nazionali<\/strong> negli storici Padiglioni ai Giardini, all\u2019Arsenale e nel centro storico di Venezia. <strong>Sono 4 i Paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Repubblica del Benin, Etiopia, Repubblica Democratica di Timor Leste e Repubblica Unita della Tanzania<\/strong>. Nicaragua, Repubblica di Panama e Senegal partecipano per la prima volta con un proprio padiglione.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il <strong>Padiglione Italia<\/strong> alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dalla Direzione Generale Creativita\u0300 Contemporanea del Ministero della Cultura, e\u0300 a cura di <strong>Luca Cerizza<\/strong>, con il progetto <em>Due qui \/ To hear<\/em> dell&#8217;artista <strong>Massimo Bartolini<\/strong>, che include contributi appositamente ideati da musiciste\/i e da scrittrici\/scrittori.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il <strong>Padiglione della Santa Sede<\/strong>, promosso dal Prefetto del Dicastero per la Cultura e l\u2019Educazione della Santa Sede, <strong>Cardinale Jose\u0301 Tolentino de Mendonc\u0327a<\/strong>, avra\u0300 luogo quest\u2019anno nella <strong>Casa di reclusione femminile di Venezia alla Giudecca<\/strong>. La mostra ha come titolo <em>Con i miei occhi<\/em> ed e\u0300 a cura di <strong>Chiara Parisi<\/strong> e <strong>Bruno Racine<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il Comune di Venezia partecipa con un proprio Padiglione, il <strong>Padiglione Venezia<\/strong>, ai Giardini di Sant\u2019Elena.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Eventi collaterali<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">I <strong>30 Eventi Collaterali<\/strong> approvati dal Curatore e promossi da enti e istituzioni pubbliche e private senza fini di lucro, sono organizzati in numerose sedi della citta\u0300 di Venezia e propongono un&#8217;ampia offerta di contributi e partecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci che caratterizza la Mostra.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Progetti Speciali realizzati dalla Biennale di Venezia<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\"><strong>Polveriera Austriaca, Forte Marghera, Mestre<\/strong><br \/>\nDieci opere dell\u2019artista italiana <strong>Nedda Guidi<\/strong> (Gubbio, 1927 \u2013 Roma, 2015), presente in concorso nell\u2019Esposizione Internazionale, saranno esposte a Forte Marghera all\u2019interno dell\u2019edificio chiamato Polveriera Austriaca. \u00abInvitata per le tecniche innovative adoperate nella scultura in ceramica \u2013 ha spiegato Adriano Pedrosa \u2013 Guidi unisce la figura dell\u2019esperto artigiano col genio dell&#8217;arte, non una &#8216;semplice&#8217; ceramista ma una scultrice fondamentale per l&#8217;evoluzione della ceramica contemporanea\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\"><strong>Padiglione delle Arti Applicate, Arsenale, Sale d\u2019Armi<\/strong><br \/>\nL&#8217;artista brasiliana <strong>Beatriz Milhazes<\/strong> (n. 1960), nota per il suo lavoro che sovrappone l&#8217;immaginario culturale brasiliano e i riferimenti alla pittura modernista occidentale, presentera\u0300 sette dipinti e altrettanti collage di grandi dimensioni. Il progetto del Padiglione, quest\u2019anno a cura di Adriano Pedrosa, e\u0300 arrivato alla sua ottava edizione ed e\u0300 frutto della collaborazione tra La Biennale e il <strong>Victoria and Albert Museum<\/strong> <strong>(V&amp;A)<\/strong> di <strong>Londra<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Biennale College Arte<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\"><strong>Agnes Questionmark, Joyce Joumaa, Sandra Poulson, Nazira Karimi<\/strong> sono gli autori dei <strong>progetti finalisti della 2a edizione di Biennale College Arte 2023\/24<\/strong>, che accederanno a un contributo di 25.000 euro per la realizzazione del lavoro finale. <strong>Le loro opere saranno presentate, fuori concorso, come parte della 60. Esposizione<\/strong>. Al bando di partecipazione hanno aderito oltre 150 giovani artisti\/e emergenti under 30 provenienti da 37 paesi in tutto il mondo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Leoni d\u2019Oro alla carriera<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Sono stati attribuiti ad <strong>Anna Maria Maiolino<\/strong>, artista brasiliana (italiana di nascita), e a <strong>Nil Yalter<\/strong>, artista turca (residente a Parigi), i <strong>Leoni d\u2019Oro alla carriera<\/strong> della <strong>Biennale Arte 2024<\/strong>. Il riconoscimento verra\u0300 consegnato sabato <strong>20 aprile 2024<\/strong> durante la <strong>cerimonia<\/strong> di <strong>premiazione<\/strong> e <strong>inaugurazione<\/strong> della Biennale Arte 2024 a Ca\u2019 Giustinian, sede della Biennale di Venezia.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Biennale Sessions, il progetto per le universit\u00e0<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Per il tredicesimo anno consecutivo La Biennale dedica il progetto <strong>Biennale Sessions<\/strong> alle Universita\u0300, alle Accademie e a tutte le istituzioni operanti nella ricerca e nella formazione nel campo delle arti, dell\u2019architettura e nei campi affini. L&#8217;obiettivo e\u0300 quello di offrire una facilitazione a visite di tre giorni da loro organizzate per gruppi di almeno 50 tra studenti e docenti, con la possibilita\u0300 di organizzare seminari in luoghi di mostra offerti gratuitamente e assistenza all&#8217;organizzazione del viaggio e soggiorno.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Educational<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">La Biennale di Venezia, nel corso dell\u2019ultimo decennio, ha dato crescente importanza all\u2019attivita\u0300 formativa, sviluppando un forte impegno nelle attivita\u0300 cosiddette \u201cEducational\u201d verso il pubblico delle Mostre, le universita\u0300, i giovani e i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado. Con le due ultime grandi Mostre &#8211; la Biennale Arte 2022 e la Biennale Architettura 2023 &#8211; sono stati complessivamente <strong>130.298<\/strong> i soggetti coinvolti, di cui <strong>71.525<\/strong> i giovani partecipanti alle attivita\u0300 Educational. Anche per il 2024 e\u0300 prevista una vasta offerta che si rivolge a singoli e gruppi di studenti, bambini, adulti, famiglie, professionisti, aziende e universita\u0300. Tutte le iniziative puntano sul coinvolgimento attivo dei partecipanti, sono condotte da operatori selezionati e formati dalla Biennale e si suddividono in Percorsi Guidati e Attivita\u0300 di Laboratorio.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">L&#8217;offerta editoriale e il progetto grafico<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Il catalogo ufficiale, dal titolo <em>Stranieri Ovunque \u2013 Foreigners Everywhere<\/em>, e\u0300 composto di due volumi. Il <strong>Volume I<\/strong> e\u0300 dedicato alla Mostra Internazionale a cura di Adriano Pedrosa. Nelle prime pagine alle due brevi introduzioni del Presidente Pietrangelo Buttafuoco e del Presidente Roberto Cicutto, segue un\u2019intervista ad Adriano Pedrosa di Julieta Gonza\u0300les. La prima parte del volume e\u0300 dedicata ai saggi critici e alcune \u201cConversations\u201d, tra cui le intervista ai Leoni d\u2019Oro alla carriera, Anna Maria Maiolino e Nil Yalter, la seconda parte e\u0300 dedicata alla presentazione degli artisti esposti divisi in due sezioni principali: Nucleo Storico e Nucleo Contemporaneo. Ogni artista e\u0300 introdotto da un testo critico di approfondimento e il suo lavoro e\u0300 illustrato da un apparato iconografico. Il <strong>Volume II<\/strong> e\u0300 dedicato alle Partecipazioni Nazionali e agli Eventi Collaterali. La <strong>Guida della Mostra<\/strong> e\u0300 studiata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo.<br \/>\nL\u2019identita\u0300 grafica e il design delle pubblicazioni della Biennale Arte 2024 e\u0300 firmata da <strong>Estudio Campo<\/strong> (Paula Tinoco, Roderico Souza, Carolina Aboarrage) di San Paolo del Brasile.<br \/>\n<strong>I tre volumi sono editi da La Biennale di Venezia<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Il partner e gli sponsor<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">La 60. Esposizione e\u0300 realizzata anche con il sostegno di <strong>Swatch<\/strong>, <strong>Partner<\/strong> della manifestazione.<br \/>\n<strong>Main Sponsor<\/strong> della manifestazione e\u0300 <strong>illycaffe\u0300<\/strong>.<br \/>\n<strong>Sponsor<\/strong>: <strong>American Express, Bloomberg Philantropies, Vela-Venezia Unica<\/strong><br \/>\nRingraziamenti a <strong>Cleary Gottlieb Steen &amp; Hamilton LLP<\/strong>.<br \/>\n<strong>Rai<\/strong> e\u0300 Media Partner della 60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte e seguira\u0300 la manifestazione con un\u2019offerta dedicata in Tv, alla radio e sul web.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Ringraziamenti<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Si ringrazia il Ministero della Cultura, le Istituzioni del territorio che in vario modo sostengono La Biennale, la Citta\u0300 di Venezia, la Regione del Veneto e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, la Marina Militare.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Un ringraziamento va ai Donor e agli Enti e Istituzioni internazionali per il loro sostegno nella realizzazione della 60. Esposizione.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">In particolare i nostri ringraziamenti vanno a Adriano Pedrosa e a tutto il suo team.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Grazie, infine, a tutte le grandi professionalita\u0300 della Biennale applicate con grande dedizione alla realizzazione e alla gestione della Mostra.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte, a cura di \u00a0Adriano Pedrosa, si terr\u00e0 da sabato 20 aprile a domenica 24 novembre 2024 (pre-apertura 17, 18, 19 aprile).\u00a0\u201cSono onorato e riconoscente\u00a0 &#8211; ha dichiarato Pedrosa &#8211; per questo prestigioso incarico, soprattutto come primo latino-americano a curare l\u2019Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale, e di fatto il primo a risiedere nell&#8217;emisfero sud del mondo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":52317,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,8],"tags":[26989,26990,371,1673,26991,3401],"class_list":["post-52316","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-italia","tag-60-esposizione-internazionale-darte","tag-adriano-pedrosa","tag-arte","tag-live","tag-stranieri-ovunque-foreigners-everywhere","tag-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52316"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52316\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52325,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52316\/revisions\/52325"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}