{"id":53031,"date":"2024-06-10T08:06:43","date_gmt":"2024-06-10T07:06:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=53031"},"modified":"2024-06-10T08:07:05","modified_gmt":"2024-06-10T07:07:05","slug":"bilancio-stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/bilancio-stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html","title":{"rendered":"Bilancio Stagione 2023-2024 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cPi\u00f9 spettatori che abitanti in citt\u00e0: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \u201csfonda\u201d il traguardo dei 200.000 spettatori nella Stagione 2023-2024 appena conclusa e festeggia il record storico d\u2019incassi ed eccellenti risultati raccolti dalle produzioni in tourn\u00e9e: dati che consolidano il ruolo del Teatro a livello nazionale e la sua attrattivit\u00e0 per un pubblico sempre pi\u00f9 ampio\u201d<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_53028\" aria-describedby=\"caption-attachment-53028\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53028\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/simonediluca_lucaravenna_rossetti_ts__DSC9211-NR-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-53028\" class=\"wp-caption-text\">simonediluca_lucaravenna_rossetti_ts_<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Pi\u00f9 spettatori in sala che abitanti in citt\u00e0!<br \/>\nLa Stagione 2023-2024 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si \u00e8 conclusa tagliando trionfalmente il traguardo dei 204.282 spettatori. \u00c8 un record assoluto che si accompagna a molti altri dati notevoli registrati dall\u2019attivit\u00e0 svolta in sede e in tourn\u00e9e in questi mesi e che \u00e8 stata sviluppata mantenendo elevata la qualit\u00e0 artistica, grazie a proposte di alto profilo di ampio respiro e generi diversi, e grazie a scelte produttive di profondo significato culturale e artistico, attente a valorizzare con coerenza le radici culturali del territorio e a promuovere, perpetuare, evolvere la tradizione del teatro attraverso la creativit\u00e0, l\u2019educazione del pubblico e la formazione di nuovi professionisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I risultati generati da tanto impegno, che la direzione e l\u2019intero staff dello Stabile regionale perseguono con coerenza, sono stati annunciati e commentati con molta soddisfazione dal Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi e dal Direttore Paolo Valerio, nel corso di una conferenza stampa convocata al Politeama Rossetti gioved\u00ec 6 giugno alle 10.30, alla presenza del Vicesindaco e Assessore ai Teatri del Comune di Trieste Serena Tonel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se gi\u00e0 lo scorso anno il bilancio per il Rossetti si era chiuso con dati superiori alle aspettative, la Stagione 2023-2024 ha riservato allo Stabile non solo un consolidamento di quel successo, ma addirittura una crescita decisa, da tutti i punti di vista, sia per l\u2019attivit\u00e0 in sede che per quella di produzione in tourn\u00e9e.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra i risultati alcuni appaiono clamorosi: a partire dai 204.282 spettatori che dall\u20191 luglio 2023 ad oggi hanno affollato le sale del Teatro Stabile regionale. \u00c8 la prima volta in assoluto che si \u201csfonda\u201d il muro dei 200.000 spettatori e &#8211; al di l\u00e0 del giocoso claim iniziale &#8211; \u00e8 davvero raro che un teatro possa sfoggiare presenze superiori alla popolazione del Comune in cui si trova (l\u2019Anagrafe comunale di Trieste conta invece, nelle pi\u00f9 recenti rilevazioni pubblicate, 200.947 cittadini, facendo conto ovviamente anche di neonati e ultracentenari\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 da meno l\u2019incasso raggiunto, che polverizza il record gi\u00e0 assoluto dello scorso anno (4.762.011 euro) e si attesta alla notevolissima cifra di 5.573.884 euro, un risultato che fa dello Stabile regionale il Teatro con il miglior rapporto fra risorse che derivano dalla propria attivit\u00e0 e quelle derivanti dai fondamentali finanziamenti pubblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abPi\u00f9 spettatori al Rossetti che abitanti a Trieste. Nessun capoluogo regionale ha un teatro che per numero di spettatori riesca ad avvicinarsi al numero di abitanti della citt\u00e0\u00bb ha commentato il Presidente Granbassi. \u00abPer la prima volta nella nostra storia tagliamo il traguardo dei 200mila spettatori, arrivando a 204.282. Questo risultato eclatante testimonia quanto importante sia il Rossetti per il proprio territorio. Ma non solo per il territorio. Sottolineo infatti anche i dati eccezionali che riguardano la provenienza del nostro pubblico, composto per il 15% da spettatori stranieri e dal 45% di spettatori provenienti da fuori provincia e il 33% da fuori regione. Il record di spettatori si accompagna anche al record di incassi da abbonamenti e sbigliettamento, per il secondo anno di seguito, che si attesta a 5.573.884 di euro.<br \/>\nVoglio qui sottolineare che l\u2019incremento rispetto alla Stagione 2017\/2018 \u00e8 stato del 170%.<br \/>\nAnche l\u2019aumento degli spettatori \u00e8 stato eccezionale in questi anni. Sempre confrontando il 2017\/2018 con il 2023\/2024 si \u00e8 passati dai 108.000 spettatori agli attuali 200.000. Ribadisco sempre che il nostro compito non \u00e8 battere record, ma \u00e8 essere sempre pi\u00f9 parte attiva nella crescita della vita culturale ed economica del territorio ed essere punto di riferimento per un numero sempre maggiore di spettatori.<br \/>\nA teatro siamo abituati a ragionare per stagioni e non per anno solare.<br \/>\nMa voglio ricordare che nel 2023 abbiamo chiuso un bilancio con di oltre 11 milioni di euro di ricavi che, confrontati con i 6.696.000 euro del 2019, l\u2019ultimo anno precovid, ci fanno capire quanto il Rossetti sia cresciuto in questi anni.<br \/>\nUna crescita armonica, che ha portato ad un incremento di spettatori \u2013 e di incassi \u2013 in tutti i settori.<br \/>\nL\u2019offerta \u00e8 aumentata, andando a coprire anche fasce di et\u00e0 e di interesse che non erano state ancora toccate. L\u2019et\u00e0 media dello spettatore \u00e8 scesa moltissimo, passando dai 55 anni della Stagione 2018\/2019 ai 43 della Stagione 2023\/2024, senza considerare i bambini e ragazzi delle scuole.<br \/>\nQuelli ottenuti non sono mai risultati raggiunti da singole persone ma sono sempre risultati ottenuti da un team che lavora per il teatro e per il territorio con grande competenza e con grande passione.<br \/>\nFacciamo lavorare moltissime persone. Facciamo conoscere la citt\u00e0 a decine di migliaia di turisti. Siamo attrattivi per un pubblico internazionale e alto spendente. Abbiamo a livello locale un pubblico eccezionale ed esportiamo in tutta Italia le nostre produzioni.<br \/>\nParlando con operatori teatrali di livello mondiale, quando gli si dice che si \u00e8 di Trieste, l\u2019esclamazione pi\u00f9 frequente \u00e8 \u201cAh, la citt\u00e0 del Rossetti!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tali dati danno conto sia dell\u2019impegno del Teatro consolidare il rapporto con gli spettatori, &#8211; l\u2019incasso da abbonamenti ha segnato un incremento del 62,3% rispetto la scorsa stagione &#8211; fidelizzandoli attraverso proposte e produzioni coerenti e interessanti, sostenute da adeguati percorsi di approfondimento culturale (\u00e8 il caso della produzione \u201cLa coscienza di Zeno\u201d diretta da Paolo Valerio, applaudita da ben 6000 spettatori a Trieste &#8211; il dato pi\u00f9 alto negli ultimi 10 anni per uno spettacolo di prosa &#8211; e al centro di un\u2019articolata attivit\u00e0 collaterale dedicata al centenario del capolavoro sveviano), sia della capacit\u00e0 di intercettare pubblico nuovo e spesso da un\u2019area che supera i confini (attraverso operazioni internazionali come \u201cThe Phantom of the Opera\u201d presentato in prima italiana al Politeama lo scorso luglio, o come il musical \u201cSix\u201d che ha confermato la tendenza ad attrarre appassionati anche dall\u2019estero).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il lavoro dello Stabile si \u00e8 tradotto dunque in questi mesi nella programmazione in sede di 118 titoli diversi fra produzioni e ospitalit\u00e0 e in 534 aperture di sipario, alla Sala Assicurazioni Generali, alla Sala Bartoli e nei luoghi prescelti per l\u2019attivit\u00e0 site-specific (i Musei cittadini, il Parco di Miramare).<br \/>\nFra questi, numerosi hanno segnato il sold out, e nella Sala Generali la media di occupazione dei posti \u00e8 cresciuta del 10%: un dato per nulla scontato, se si ha a che fare con un teatro da 1500 posti, fra i pi\u00f9 grandi d\u2019Italia dove si faccia prosa.<br \/>\nSe volessimo tracciare una classifica dei pi\u00f9 visti, troveremmo sul podio \u201cThe Phantom of the Opera\u201d di Andrew Lloyd Webber naturalmente, con i suoi oltre 20.000 spettatori raccolti in 16 recite di programmazione, al secondo posto ancora Webber con \u201cCats\u201d nella versione italiana firmata da Massimo Romeo Piparo, e al terzo \u201cLa coscienza di Zeno\u201d per la regia di Paolo Valerio con Alessandro Haber nel ruolo del protagonista. \u201cSix\u201d &#8211; il musical di Toby Marlow e Lucy Moss che Trieste ha ospitato in esclusiva italiana &#8211; si aggiudica la quarta posizione, seguito da Marco Paolini con il suo \u201cBoomers\u201d e dai dirompenti Oblivion con \u201cTuttorial\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sul totale degli spettatori, la preponderanza \u00e8 femminile: per il 65,9% sono donne e per il 34,1 uomini (in leggera crescita). L\u2019et\u00e0 media \u00e8 scesa rispetto l\u2019ultima stagione pre-Covid di 12 anni, e si \u00e8 attestata a 43,1 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La provenienza del pubblico \u00e8 italiana per l\u2019 85%, ma non \u00e8 affatto trascurabile il dato crescente di quel 15% che invece raggiunge lo Stabile regionale dall\u2019estero.<br \/>\nNel corso della Stagione 2023-2024 sono stati infatti venduti biglietti oltre che nelle vicine Slovenia e Croazia, anche nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Austria e Germania, in Svizzera, Francia, Spagna, Olanda e Canada. Oltre al numeroso pubblico della regione (circa 2\/3 del pubblico proviene da Trieste e dal Friuli Venezia Giulia), sul piano nazionale, il Rossetti ha attratto spettatori da quasi tutte le provincie italiane per particolari eventi, e con maggior frequenza da Venezia, Treviso, Milano, Roma, Padova, Vicenza, Bologna, Torino\u2026<br \/>\nCi\u00f2 evidenzia come l\u2019attivit\u00e0 del Teatro Stabile rappresenti un motivo di attrazione turistica verso Trieste e il Friuli Venezia Giulia, ed in particolare possa generare un turismo di media permanenza, poich\u00e9 \u00e8 immaginabile che chi raggiunge l\u2019area da lontano, desideri anche scoprire il territorio e usufruire di servizi che vanno al di l\u00e0 dello spettacolo. A ci\u00f2 si affianca l\u2019impatto delle compagnie che tutto l\u2019anno si avvicendano sui palcoscenici del Politeama, portando in citt\u00e0 quasi sempre per pi\u00f9 giorni, gruppi anche corposi di artisti e tecnici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di alto valore e significato \u00e8 stata l\u2019attivit\u00e0 di produzione che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha presentato a Trieste e in tourn\u00e9e, sul territorio regionale &#8211; nei grandi teatri e nella preziosa circuitazione dell\u2019ERTFVG &#8211; e nazionale: \u00e8 essenziale porlo in evidenza perch\u00e9 si tratta di una componente fondamentale dell\u2019attivit\u00e0 dello Stabile, la cui imponenza, dimensione e portata spesso non \u00e8 adeguatamente percepita dato che avviene fuori sede.<br \/>\nIl nome del Friuli Venezia Giulia e di Trieste, hanno negli spettacoli del Teatro Stabile e nella loro qualit\u00e0 un \u201cpromoter\u201d notevole, che svolge un significativo ruolo culturale sul territorio e ben oltre i suoi confini. Nella Stagione 2023-2024 lo Stabile ha creato oltre 20 spettacoli fra produzioni e coproduzioni, fra novit\u00e0 e titoli \u201cripresi\u201d per il tour.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra sede e tourn\u00e9e questi spettacoli hanno effettuato 458 repliche in 112 citt\u00e0, attraversando l\u2019intera penisola.<br \/>\n123.397 spettatori in totale hanno applaudito queste produzioni fra cui la gi\u00e0 citata novit\u00e0 che ha inaugurato la Stagione 2023-2024, \u201cLa coscienza di Zeno\u201d diretta da Paolo Valerio con Alessandro Haber (che ha ottenuto calorosissime accoglienze, recensioni e sold out anche in tourn\u00e9e, da Udine a Bolzano, dal Teatro Quirino di Roma al Duse di Bologna), poi \u201cIl Mercante di Venezia\u201d con Franco Branciaroli e la regia di Valerio (che ha concluso la circuitazione con una lunga tenitura al Teatro Manzoni di Milano), \u201cIliade. Il gioco degli Dei\u201d da Omero, con Alessio Boni e Iaia Forte, \u201cLa lezione\u201d di Ionesco con Nando Paone e Daniela Giovanetti e la regia di Antonio Calenda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un rilievo del tutto particolare ha l\u2019evento internazionale \u201cPessoa. Since I\u2019ve been me\u201d spettacolo firmato dal maestro statunitense Bob Wilson che lo Stabile coproduce con una cordata di Teatri nazionali ed europei: accolte le prime 10 recite a Firenze con ammirazione dalla critica e con una sequenza di sold out, lo spettacolo riprender\u00e0 proprio da Trieste a febbraio il tour italiano. Evento plurilingue, con \u201cPessoa\u201d si fa omaggio alla dimensione \u201cborderless\u201d che connota l\u2019anno di GO25!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Hanno parlato all\u2019Italia dei giacimenti culturali del nostro territorio, della sua storia e della sua cultura \u201cQuell\u2019anno di scuola\u201d da Stuparich, la trilogia \u201cSvevo\u201d, \u201cJoyce\u201d e \u201cSaba\u201d che Mauro Covacich ha portato avanti per tre stagioni successive (e che \u00e8 disponibile in podcast dopo essere stata trasmessa da Rai Radio Tre in diretta), \u201c(Tra parentesi) storia di un\u2019impensabile liberazione\u201d di e con Massimo Cirri e Peppe Dell\u2019Acqua, nel centenario della nascita di Franco Basaglia, \u201cPasolini\/Pound\u201d di Leonardo Petrillo, tutti circuitati a lungo e per pi\u00f9 stagioni. Accanto a questi titoli figura la coproduzione \u201cIl Vajont di tutti\u201d di Andrea Ortis che ha proseguito l\u2019itinerario dedicato alla tutela dell\u2019ambiente e l\u2019elegante spettacolo-conferenza di Giuseppe Parlato e Davide Rossi \u201cI moti del 1953\u201d che parlando della storia di Trieste ha toccato Verona e il festival goriziano \u201c\u00c8 Storia\u201d. Contaminazioni applaudite sono state quelle con lo sport (\u201cIl muro trasparente\u201d perfetto in un momento in cui il tennis italiano \u00e8 sotto i riflettori del mondo) e con la letteratura e la graphic novel (\u201cPoema a fumetti\u201d da Buzzati). Infine \u201cLidodissea\u201d sostenuto per la riflessione sull\u2019inclusione portata avanti dalla compagnia Berardi-Casolari e \u201cNoi sappiamo i nomi\u201d dell\u2019Accademia della Follia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il progetto culturale e produttivo dello Stabile regionale, passa anche attraverso una ramificata e pervasiva rete di sinergie con realt\u00e0 artistiche e culturali del territorio: da qui operazioni ricche di suggestioni che nascono spesso in modalit\u00e0 site-specific con partner come la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste, come il Museo Storico del Castello e del Parco di Miramare (la rassegna \u201cIl Rossetti a Miramare\u201d che nel 2023 ha avviato anche la collaborazione con la Fondazione lirica \u201cG.Verdi\u201d di Trieste), o come i Civici Musei (la bella esperienza di \u201cDancing four Peace\u201d che ha fuso la danza degli udinesi Arearea alla poesia al Museo della Guerra per la Pace \u201cDe Henriquez\u201d), l\u2019Universit\u00e0 di Trieste partner fondamentale in moltissime attivit\u00e0 (dal progetto di letteraturismo \u201cIn cerca di Zeno per le vie di Trieste\u201d con i professori Pellaschiar e Quazzolo del Dipartimento di Studi Umanistici, alle maratone letterarie, alle iniziative di approfondimento e formazione, alla presenza nelle attivit\u00e0 del centenario in \u201cRose libri musica e vino\u201d), la British School del Friuli Venezia Giulia e il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste che cooperano a prolusioni e incontri con gli artisti, attivit\u00e0 quest\u2019anno molto curata e anch\u2019essa connotata da una forte frequentazione.<br \/>\nCon molte altre realt\u00e0 regionali e nazionali lo Stabile ha intessuto fruttuosi rapporti in questi mesi, fra esse menzioniamo Lega Nazionale, il Festival \u201c\u00c8 storia\u201d, il Festival \u201cDa vicino nessuno \u00e8 normale\u201d di Milano e Festival Basaglia100 (Fiesole) per lo spettacolo di Cirri e Dell\u2019Acqua, Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia e Fondazione Treccani Cultura di Roma che hanno ospitato e approfondito \u201cSaba\u201d di Mauro Covacich.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 &#8211; quest\u2019ultima &#8211; una delle molte sfaccettature dell\u2019educazione al teatro e formazione del pubblico, che \u00e8 ritenuta fondamentale dalla direzione. Nel segno della continuit\u00e0 e della crescita dunque, sono state sviluppate le attivit\u00e0 rivolte ai pi\u00f9 giovani, intrecciando alla programmazione adeguata produzioni concepite per particolari fasce d\u2019et\u00e0: \u201cCaro Charles parlatemi di Oliver\u201d regia di Luciano Pasini recitato dai ragazzi della scuola StarTs Lab che lo Stabile sostiene, \u201cLe cronache della discarica\u201d di Paola Bonesi, sostenuto dall\u2019 Assessorato regionale alla difesa dell&#8217;ambiente, energia e sviluppo sostenibile rivolto alle scuole elementari della regione e teso ad educare alla tutela della natura (visto da 1126 bambini e seguito laboratorialmente da 18 primarie di Trieste, Udine e Gorizia), \u201cRaggio di Luna\u201d di Giampiero Lapilli, spettacolo di figura portato in 57 scuole d\u2019infanzia e applaudito da 3289 piccolissimi spettatori, tutti dati in crescita. \u00c8 proseguito naturalmente anche il lavoro sui Piccoli di Podrecca che si sono esibiti per residenti e turisti all\u2019interno de \u201cIl Rossetti a Miramare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una rara occasione di formazione in ambito del teatro musicale \u00e8 stata offerta da Ramin Karimloo e Earl Carpenter star del \u201cPhantom\u201d che ha condotto &#8211; nell\u2019autunno 2023 &#8211; per una ventina di giovani performer una \u201cdue giorni\u201d di stage a Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPi\u00f9 spettatori che abitanti in citt\u00e0: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \u201csfonda\u201d il traguardo dei 200.000 spettatori nella Stagione 2023-2024 appena conclusa e festeggia il record storico d\u2019incassi ed eccellenti risultati raccolti dalle produzioni in tourn\u00e9e: dati che consolidano il ruolo del Teatro a livello nazionale e la sua attrattivit\u00e0 per un pubblico sempre pi\u00f9 ampio\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":53028,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,27405,799,1557,254,1619,49],"class_list":["post-53031","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-bilancio-stagione-2023-2024-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-laura-poretti-rizman","tag-politeama-rossetti","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53031","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53031"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53031\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53035,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53031\/revisions\/53035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}