{"id":53163,"date":"2024-06-26T09:18:05","date_gmt":"2024-06-26T08:18:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=53163"},"modified":"2024-07-09T15:44:55","modified_gmt":"2024-07-09T14:44:55","slug":"presentazione-stagione-teatrale-2024_2025-del-teatro-stabile-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/presentazione-stagione-teatrale-2024_2025-del-teatro-stabile-fvg.html","title":{"rendered":"Presentazione Stagione Teatrale 2024_2025 del Teatro Stabile FVG"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cL\u2019inestimabile tradizione del teatro italiano in \u201cSior Todero brontolon\u201d di Goldoni con Franco Branciaroli diretto da Paolo Valerio, Claudio Magris &#8211; maestro della letteratura europea &#8211; con \u201cIl vetro della clessidra\u201d interpretato da Alessio Boni, il genio registico di Robert Wilson in \u201cPessoa\u201d. Nella Stagione 2024-2025 il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia celebra i suoi 70 anni puntando in alto, a iniziare dagli spettacoli di produzione, cuore dell\u2019attivit\u00e0. Ma declina al meglio tutta la sua proposta, espressa in 80 titoli, generi e linguaggi diversi: la Prosa e la Scena Contemporanea (SlowMachine, Piccola Compagnia della Magnolia), il Musical con titoli internazionali (da \u201cLes Mis\u00e9rables\u201d a \u201cCome from away\u201d, a \u201cAnastasia\u201d) e la Danza (\u201cAlles Walzer\u201d di Renato Zanella). Poi i recital, la musica, il teatro per i pi\u00f9 piccoli\u2026 Un intreccio di energie, intuizioni, contaminazioni per emozionarsi e riflettere, divertirsi e crescere assieme, attraverso le parole di autori classici o attuali che grandi artisti &#8211; Sonia Bergamasco, Filippo Dini, Cristiana Capotondi, Simone Cristicchi, Sergio Rubini, Galatea Ranzi, Lino Guanciale\u2026 &#8211; rendono vive\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_53164\" aria-describedby=\"caption-attachment-53164\" style=\"width: 195px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53164\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Wilson-Pessoa-de-Medeiros-2_-ph.-Lucie-Jansch-195x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-53164\" class=\"wp-caption-text\">Wilson Pessoa &#8211; de Medeiros ph. Lucie Jansch<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella Stagione 2024-2025 si festeggiano i 70 anni del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: uno fra i primi ad essere fondati e &#8211; la coincidenza \u00e8 significativa &#8211; proprio nel 1954, a poche settimane dal ritorno di Trieste all\u2019Italia. Un doppio Settantennale che sar\u00e0 in pi\u00f9 modi celebrato, durante i prossimi mesi come anche l\u2019appuntamento di GO!2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un compleanno dunque importante, che allo Stabile si vive \u201cfelici di ieri e proiettati verso il domani\u201d. Lo Stabile pu\u00f2 guardare infatti con orgoglio alla propria storia e al presente: all\u2019esperienza consolidata e alla qualit\u00e0 artistica crescente, alle collaborazioni con artisti di prestigio, alla forza del rapporto con un pubblico &#8211; colto, aperto, dialogante &#8211; che dopo le complesse stagioni di sospensione, ha incrementato entusiasmo e fidelizzazione.<br \/>\nMa \u00e8 un compleanno che soprattutto induce il direttore Paolo Valerio e tutto lo staff a guardare con fiducia e fantasia al futuro, lavorando su linee nitide e forti basi culturali, alla progettualit\u00e0 delle produzioni e alla programmazione, aprendosi alla novit\u00e0 e alla ricerca, investendo sulla formazione di giovani artisti e degli spettatori. E puntando sugli stimoli offerti da un territorio ricco di cultura in cui radicarsi, ma aperto al mondo: un invito ad avviare operazioni di ampio respiro e a confrontarsi sempre pi\u00f9 con il panorama internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il futuro inizia l\u20191 ottobre, con \u201cSior Todero brontol\u00f2n\u201d di Carlo Goldoni interpretato da Franco Branciaroli e diretto da Paolo Valerio, per partire, sorridendo, dalle fondamenta dell\u2019inestimabile tradizione teatrale italiana. Sar\u00e0 sua l\u2019inaugurazione di una Stagione che proceder\u00e0 poi fra classici e contemporanei, fra prestigiose operazioni e anteprime internazionali e contaminazioni, attraversando pi\u00f9 di 15 produzioni e 80 titoli di Prosa, Scena Contemporanea, Musical, Danza, recital, eventi\u2026 Una programmazione ricca e poliedrica che connota l\u2019unicit\u00e0 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma della Stagione 2024-2025 \u00e8 stato presentato al Politeama Rossetti nel corso di una conferenza stampa, marted\u00ec 25 giugno, alla presenza di Mario Anzil Vicepresidente e Assessore regionale alla cultura e allo sport e di Serena Tonel, Vicesindaco e Assessore ai Teatri del Comune di Trieste.<br \/>\nDopo i saluti istituzionali e l\u2019introduzione del Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi, il direttore Paolo Valerio ha illustrato l\u2019intera programmazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSior Todero brontolon\u201d d\u00e0 dunque il La alla Stagione, e fra poche settimane sar\u00e0 gi\u00e0 in prova al Politeama, per debuttare il 4 settembre in anteprima al Teatro Romano per l\u2019Estate Veronese. Produzione dello Stabile regionale in collaborazione con il Teatro degli Incamminati e il Centro Teatrale Bresciano, la divertente commedia apre &#8211; all\u2019interno della programmazione dello Stabile &#8211; un focus su Carlo Goldoni: al grande drammaturgo saranno dedicati pi\u00f9 spettacoli (\u201cLa locandiera\u201d diretta da Latella, la rara \u201cL\u2019incognita\u201d riscoperta da Piermario Vescovo, pi\u00f9 avanti una rilettura molto libera del \u201cServitore di due padroni\u201d con Andrea Pennacchi) a dimostrazione di come la sua opera regali induzioni ricche e molteplici possibilit\u00e0 di lettura. A cura di Lino Marrazzo si terr\u00e0 una lettura dei \u201cMemoires\u201d goldoniani e a coronare l\u2019approfondimento sar\u00e0, a ottobre, un convegno in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste e l\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia.<br \/>\nDiretto da Paolo Valerio, con Branciaroli protagonista \u201cSior Todero brontolon\u201d promette di sorprendere: la commedia \u00e8 costruita attorno al carattere del titolo, un \u201crustego\u201d che dei quattro originali veneziani ha perduto ogni briciolo di bonariet\u00e0. Eppure \u00e8 da sempre un personaggio ambito dai maggiori attori. Branciaroli sapr\u00e0 esaltare ogni sfumatura di questo protagonista avaro, imperioso, irritante con la servit\u00f9, opprimente con il figlio e la nipote, permaloso. Per\u00f2 &#8211; come anticipa il regista &#8211; non riesce a vincere contro il mondo femminile a cui l\u2019antesignano Goldoni assicura una luce speciale. E l\u2019universo femminile in questa Stagione sar\u00e0 molto considerato.<br \/>\nOttima la compagnia che il regista guider\u00e0 nella pi\u00e8ce: Piergiorgio Fasolo, Alessandro Albertin, Maria Grazia Plos, Ester Galazzi, Riccardo Maranzana, Valentina Violo, Emanuele Fortunati, Andrea Germani, Roberta Colacino si muoveranno in un allestimento che conta sui bei costumi di Stefano Nicolao e le scene di Marta Crisolini Malatesta e su una curiosa \u201ccollaborazione\u201d dei Piccoli di Podrecca.<br \/>\nCon \u201cPessoa. Since I\u2019have been me\u201d di Robert Wilson, lo Stabile punta alto e accondiscende alla propria inclinazione al dialogo internazionale. Questo raffinatissimo e incantato spettacolo, che riporta sulle scene italiane il magistrale e originalissimo linguaggio di uno del massimi maestri della regia, \u00e8 frutto della coproduzione internazionale fra Teatro della Pergola di Firenze, Th\u00e9\u00e2tre de la Ville di Parigi e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Bolzano, S\u00e3o Luiz Teatro Municipal de Lisboa, Festival d\u2019Automne \u00e0 Paris, in collaborazione con Les Th\u00e9\u00e2tres de la Ville de Luxembourg.<br \/>\n\u00c8 un omaggio all\u2019opera di Pessoa attraverso una sinfonia di immagini perfette ed emozionanti e a un caleidoscopio di lingue diverse, quelle dei sette interpreti capitanati dalla celebre attrice portoghese Maria de Madeiros. Con questo spettacolo di poesia, di mare, di sospensioni delicate e di dialogo che va oltre il confine delle lingue, lo Stabile fa omaggio alle idealit\u00e0 di GO!2025 &#8211; Nova Gorica\/Gorizia Capitale Europea della Cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il tema della valorizzazione dei preziosi giacimenti culturali di Trieste e della regione, \u00e8 stato uno dei canoni portanti della progettualit\u00e0 della direzione in questi anni: con \u201cIl vetro della clessidra\u201d interpretato da Alessio Boni, si avr\u00e0 l\u2019onore di rapportarsi nuovamente con Claudio Magris, ma\u00eetre \u00e0 penser, scrittore ai vertici della letteratura internazionale, di cui lo Stabile ha prodotto tutto il teatro. \u201cIl vetro della clessidra\u201d unisce il monologo \u201cEssere gi\u00e0 stati\u201d ai racconti raccolti in \u201cTempo curvo a Krems\u201d in una riflessione ricca d\u2019ironia e consapevolezza culturale, sul tema del tempo e della maturit\u00e0. Lo spettacolo inaugurer\u00e0 la Stagione di Scena contemporanea alla Sala Bartoli e sar\u00e0 riproposto &#8211; grazie alla collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia &#8211; a Francoforte in italiano e tedesco, in occasione della Fiera del Libro.<br \/>\nAttiene al medesimo filone \u201cLa coscienza di Zeno\u201d di Italo Svevo: la produzione realizzata la scorsa stagione, in occasione del centenario della pubblicazione del romanzo, ha ottenuto tali successi in tutta Italia da essere ripresa (e richiesta gi\u00e0 per la stagione 2025-2026). L\u2019ispirata regia di Paolo Valerio e l\u2019intensa interpretazione di Alessandro Haber attorniato da un cast impeccabile (Roberto Petruzzelli, Valentina Violo, Maria Grazia Plos, Riccardo Maranzana, Emanuele Fortunati, Francesco Godina, Meredith Farulla, Caterina Benevoli, Chiara Pellegrin, Giovanni Schiavo) prima di riprendere il tour ritornano va in scena per due giorni anche al Politeama, dove questo \u00e8 stato lo spettacolo di prosa pi\u00f9 visto degli ultimi 10 anni.<br \/>\nUn ritorno e assieme un evento sar\u00e0 anche la serata \u201cSvevo &#8211; Saba &#8211; Joyce\u201d in cui lo scrittore Mauro Covacich unir\u00e0 in un lungo viaggio fra scena e pagina i tre monologhi con cui ha indagato &#8211; nelle ultime stagioni &#8211; le tre figure fondamentali della Trieste letteraria del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono legate alla Trieste del Novecento, ma da un punto di vista di ricognizione storica la novit\u00e0 \u201c26 ottobre. Un mare di ombrelli\u201d dell\u2019autore triestino Gianni Gori che rappresenta la prima tappa di un percorso nei fatti del 1954 di cui si parler\u00e0 pi\u00f9 dettagliatamente a settembre.<br \/>\n\u201c26 ottobre. Un mare di ombrelli\u201d, in collaborazione con la Rai del Friuli Venezia Giulia sar\u00e0 scritto e messo in scena come un radiodramma, che si svolga (con tutti i trucchi e gli effetti sonori) davanti agli occhi del pubblico. Un\u2019esperienza insolita per gli spettatori che contemporaneamente assisteranno al realizzarsi di una forma di spettacolo particolare e al racconto di una giornata fondamentale nella storia di Trieste.<br \/>\nLe ferite del secondo dopoguerra sono al centro di un cult del Teatro Stabile regionale come \u201cMagazzino 18\u201d con Simone Cristicchi e la regia di Antonio Calenda prodotto con Promomusic: lo spettacolo sar\u00e0 in scena al Piccolo Teatro di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019autore contemporaneo &#8211; Roberto Cavosi &#8211; \u00e8 al centro di \u201cSissi l\u2019Imperatrice\u201d coprodotto con Goldenart Production. Con Federica Vincenti protagonista e la regia dello stesso Cavosi, la pi\u00e8ce parla di femminilit\u00e0 in molto moderno, in chiaroscuro, con molti richiami al presente.<br \/>\nAutore vivente e contaminazioni con il mondo dello sport (linea che lo Stabile percorre gi\u00e0 da diverse stagioni, basti ricordare il tennis ne \u201cIl muro trasparente\u201d) sono i punti di forza anche di \u201cOrlando non fa suonare il corno: mito e leggenda di Ottavio Bottecchia\u201d in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana e Th\u00e9\u00e2tre de la Ville \u2013 Parigi. Interpretato da Klaus Martini Bottecchia \u00e8 la quintessenza del ciclismo eroico, quando i campioni avevano umili origini e da queste traevano coraggio per superare strade impossibili con biciclette rudimentali. Testo e regia sono di Riccardo Ventrella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La produzione del Teatro Stabile attraversa anche i linguaggi della ricerca e della contaminazione: assicurando continuit\u00e0 alla collaborazione con l\u2019Accademia della Follia con cui sar\u00e0 portato in scena \u201cQuelli di Basaglia\u2026 A 180\u00b0\u201d scritto da Angela Pianca e Antonella Carlucci e interpretato dai matt-attori sulla rivoluzione basagliana, oppure avviando sinergie significative, come quella con Teatro di Napoli- Teatro Nazionale, Casa del contemporaneo, Tinaos in collaborazione con Dialoghi &#8211; Residenze a cura del CSS per la messa in scena di \u201cWoyzeck\u201d da B\u00fcchner. \u00c8 un\u2019altra indagine nelle inquietudini dell\u2019Europa del secolo scorso, che Tommaso Tuzzoli dirige sul sofisticato adattamento di Federico Bellini.<br \/>\nC\u2019\u00e8 poi l\u2019intrigante operazione costruita sul testo dello scrittore Diego Marani, molto legato a Trieste (basti pensare al romanzo \u201cLa citt\u00e0 celeste\u201d). \u201cLa lingua virale\u201d permette la sperimentazione a teatro dell\u2019europanto (una lingua artificiale che contamina pi\u00f9 idiomi europei). Un laboratorio di preparazione diretto dalla regista Silvia Mercuriali preceder\u00e0 la messinscena, legando alla produzione dello Stabile una significativa chance di formazione per giovani attori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La formazione ed educazione sono sostenute attraverso la creazione di progetti specifici, come ad esempio \u201cIn cerca di Zeno per le strade di Trieste\u201d percorso narra-performativo che ritorna in scena dopo il successo della passata stagione, il prossimo settembre: nasce dalla sinergia con il Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste con il coordinamento di Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo e intreccia il talento di alcuni degli attori di riferimento a quello di studenti e ricercatori dell\u2019Ateneo. \u00c8 invece rivolto ai giovani e ai bambini lo spettacolo degli allievi dell\u2019Associazione StarTs Lab diretti da Luciano Pasini \u201cSnob\u201d da Moli\u00e8re. E avranno seguito il lavoro sui Piccoli di Podrecca (v. Comunicato allegato) e la proposta di Teatro di Figura di Gianpiero Lapilli rivolta alle scuole d\u2019infanzia. \u00c8 ormai nel \u201crepertorio\u201d costantemente programmato \u201cRossetti Open\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono produzioni dello Stabile regionale anche i gi\u00e0 applauditi \u201cI segreti dei giardini dell\u2019Arciduca\u201d di Paola Bonesi e \u201cGreen Shakespeare: Trees, Storms, Flowers and the Moon\u201d su elaborazione drammaturgica di Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo ed il nuovo \u201cDiscorsi amorosi da ascoltare e leggere al tramonto!\u201d con Stefania Rocca e Fulvio Falzarano, Emanuele Fortunati, Paolo Valerio che &#8211; assieme ai due concerti realizzati in partnership con la Fondazione del Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste &#8211; compongono la rassegna estiva \u201cIl Rossetti a Miramare\u201d realizzata nel Parco grazie alla collaborazione con il Museo Storico del Parco e del Castello di Miramare dal 29 giugno al 24 luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A tutta questa progettazione si aggiungeranno ulteriori attivit\u00e0 site specific, o legate a particolari occasioni (il progetto 1954 che sar\u00e0 ufficializzato a breve): sarebbero impossibili senza l\u2019apporto fondamentale di istituzioni e realt\u00e0 culturali, artistiche del territorio con cui si coopera fruttuosamente e continuativamente (oltre alle tante gi\u00e0 citate, ricordiamo i Musei Civici, la Lega Nazionale, la Compagnia Arearea, l\u2019ERT FVG). E non sarebbero possibili senza l\u2019apporto professionale, artistico, umano del gruppo di attori di riferimento dello Stabile: Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Maria Grazia Plos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rispecchia il senso profondo del progetto di produzione, la programmazione completa della Stagione 2024-2025, con titoli, autori, artisti ospiti che garantiscono un teatro di elevata qualit\u00e0, che attraverso un intreccio di energie, intuizioni, contaminazioni, generi, linguaggi sappia far emozionare e riflettere, divertire e crescere nel senso critico e nella consapevolezza un pubblico sempre pi\u00f9 esigente e trasversale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec il cartellone Prosa di questa Stagione del Settantennale, che vola alto e guarda a una rosa d\u2019autori che va dalla tradizione all\u2019attualit\u00e0 da Goldoni e Tolstoj, a Stefano Massini e Andrew Bovell. E poi un succedersi di registi e attori di indiscutibile spessore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo il \u201cSior Todero brontolon\u201d un altro capolavoro goldoniano \u201cLa Locandiera\u201d in un\u2019edizione che illumina la modernit\u00e0 e l\u2019indipendenza di Mirandolina, magistralmente interpretata da Sonia Bergamasco diretta dal pluripremiato Antonio Latella.<br \/>\nCon \u201cLa vittoria \u00e8 la balia dei vinti\u201d si entra nella storia del Novecento, una delle linee di continuit\u00e0 di questa stagione: Marco Bonini dirige Cristiana Capotondi in un monologo al femminile che racconta di guerra e tab\u00f9 nella Firenze del \u201943.<br \/>\n\u00c8 poi la volta di un dittico incentrato sulle dinamiche familiari: le fotografa con incisivit\u00e0 il contemporaneo Andrew Bovell in \u201cCose che so essere vere\u201d diretto e interpretato da Valerio Binasco con Giuliana De Sio.<br \/>\nAnche Jean Cocteau guarda a un gruppo familiare, venato di gelosie e falsit\u00e0, fra crudelt\u00e0 e colpi di scena. \u201cParenti terribili\u201d fu un grande successo e divenne un film con la regia dell\u2019autore: sui palcoscenici italiani lo riporta Filippo Dini, eccellente regista e interprete.<br \/>\n\u201c1984\u201d di George Orwell, nella regia di Giancarlo Nicoletti diviene uno spettacolo fedele al capolavoro e dal ritmo incandescente, ma soprattutto con interpreti affiatati: una stella del piccolo e grande schermo come Violante Placido, Woody Neri e Ninni Bruschetta.<br \/>\nRitorna al Rossetti dopo il successo di due stagioni fa il raffinato jazzista Paolo Fresu, che con il suo filicorno e la tromba, attorniato da ottimi musicisti, far\u00e0 sognare il pubblico contaminando musica e racconto in \u201cMiles!\u201d, sul mito-Miles Davies.<br \/>\nNelle mani di due artisti liberi e fuori dagli schemi come Marco Baliani (riscrittura e regia) e Andrea Pennacchi (il protagonista) un testo-icona di Carlo Goldoni come il \u201cServitore di due padroni\u201d diventa \u201cArleccino?\u201d e ci parla in chiave comica e sociale.<br \/>\nA celebrazione della Giornata della Memoria, ritorna al Politeama un monologo-cult: con il fiato sospeso il pubblico seguir\u00e0 Alessandro Albertin in \u201cPerlasca. Il coraggio di dire no\u201d.<br \/>\nNino Marino e Nino Manfredi sono gli autori di \u201cGente di facili costumi\u201d commedia in cui Luca Manfredi dirige &#8211; perfettamente calati nei rispettivi ruoli &#8211; Flavio Insinna e Giulia Fiume.<br \/>\nSi \u00e8 gi\u00e0 parlato di \u201cPessoa\u201d firmato da Robert Wilson: dopo il debutto mondiale a Firenze, accolto da continue standing ovation, lo spettacolo riprende dal Politeama Rossetti il tour italiano e internazionale.<br \/>\nUn ritorno doveroso \u00e8 quello di Simone Cristicchi in \u201cFranciscus\u201d: il monologo che racconta San Francesco fra musica e parole, sar\u00e0 ancora in scena dopo il sold out dello scorso anno.<br \/>\nUn attore icona del cinema italiano come Sergio Rubini porta in scena da regista il romanzo di Stevenson secondo un\u2019ottica pi\u00f9 psicanalitica: \u201cIl caso Jeckyll\u201d lo vede anche in scena assieme a Daniele Russo.<br \/>\nSmascherare ogni convenzione sembra la meta dell\u2019elegante drammaturgia di David Mamet in \u201cBoston Marriage\u201d, spettacolo imprevedibile con Maria Paiato, Mariangela Granelli e Ludovica D\u2019Auria dirette da Giorgio Sangati.<br \/>\nSar\u00e0 poi la volta dell\u2019evento \u201cSvevo-Saba-Joyce\u201d: solo il 27 febbraio la maratona di Mauro Covacich, nel suo \u201ccorpo a corpo\u201d con i tre monumenti della scrittura del Novecento.<br \/>\nEquivoci ed esilaranti malintesi vivacizzano la scrittura di Gabriele Pignotta anche regista e interprete con Vanessa Incontrada di \u201cTi sposo ma non troppo\u201d.<br \/>\nPoi tre grandi classici, tutti connotati da letture registiche raffinate e coraggiose, e da interpretazioni di pregio: per il pirandelliano \u201cSei personaggi in cerca d\u2019autore\u201d Valerio Binasco, che dirige la compagnia dello Stabile di Torino, sceglie un\u2019ottica particolare, concentrandosi sulla crisi degli artisti di teatro. \u201cUna delle storie pi\u00f9 belle del mondo\u201d, parola di Luca De Fusco ci giunge in un allestimento ricco di suggestione: \u201cAnna Karenina\u201d di Lev Tolstoj. Nel ruolo del titolo una delle migliori attrici italiane, Galatea Ranzi.<br \/>\n\u201cTh\u00e9r\u00e8se\u201d \u00e8 invece il capolavoro di \u00c9mile Zola interpretato da Donatella Finocchiaro, che Stefano Ricci restituisce nel suo ammirato linguaggio contemporaneo.<br \/>\nDi autore contemporaneo gli ultimi due titoli in cartellone: il primo \u00e8 opera di un drammaturgo di caratura internazionale, Stefano Massini, che la scorsa stagione ha calamitato il pubblico parlando di Freud e ora affronta coraggiosamente il \u201ctesto maledetto\u201d per antonomasia, \u201cMein Kampf\u201d, nell\u2019urgenza di risvegliare il nostro senso critico. Infine Davide Sacco che scrive e dirige e affida a Lino Guanciale un intenso monologo che parte da Napoleone per toccare una palpitante universalit\u00e0: \u201cNapoleone. La morte di Dio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma la drammaturgia dei viventi, i temi che ci appartengono, le innovazioni della scena attuale sono protagoniste assolute di un intero cartellone: \u201cScena contemporanea\u201d alla Sala Bartoli.<br \/>\nNell\u2019ambito del focus goldoniano &#8211; andr\u00e0 in scena \u201cL\u2019incognita\u201d commedia rara e avventurosa che Piermario Vescovo adatta per un cast tutto al femminile e per una commistione di teatro d\u2019attore e di figura.<br \/>\nEdoardo Sylos Labini interprete e autore &#8211; assieme ad Angelo Crespi &#8211; affronter\u00e0 in modo \u201cpop\u201d la storia e la cultura italiana in \u201cMazzini\u201d e \u201cMarinetti\u201d (una riflessione doverosa quella su di lui, che proprio al Rossetti tenne le prime celebri Serate Futuriste).<br \/>\nSi passer\u00e0 a un lavoro di interessante scrittura, assieme ironica e riflessiva: \u201cLa felicit\u00e0\u201d. L\u2019autore \u00e8 \u00c9ric Assous, il tema le relazioni in et\u00e0 matura. Proseguendo nella sua sperimentazione di una forma di letteratura performativa, Mauro Covacich propone \u201cKafka\u201d reading con le musiche dal vivo di Francesco Antonioni.<br \/>\nSar\u00e0 ancora la narrativa a ispirare la scena, con il racconto di Sciascia \u201cLa zia d\u2019America\u201d restituito da Paolo Panaro.<br \/>\nLa ricerca ed il linguaggio poliforme di Rajeev Badhan con la compagnia SlowMachine ha conquistato il pubblico lo scorso anno con un lavoro su Dostoevskij: ora affrontano l\u2019ultima opera di Ibsen fra suggestioni video, musica, recitazione in \u201cQuando noi morti ci risvegliamo\u201d. \u00c8 invece soprattutto fisica l\u2019espressivit\u00e0 della Compagnia Bellanda in \u201cEnigma di un abbraccio\u201d con le coreografie di Giovanni Leonarduzzi.<br \/>\nGli spettatori si emozioneranno con \u201cAusmerzen. Vite indegne di essere vissute\u201d di Marco Paolini, con Renato Sarti e l\u2019attrice con disabilit\u00e0 Barbara Apuzzo: attori di una riflessione civile inquietante e necessaria. La limpida e travolgente capacit\u00e0 interpretativa di Elisabetta Pozzi sar\u00e0 il fulcro di \u201cCassandra o dell\u2019inganno\u201d un mosaico di brani di autori classici e contemporanei che evocano una donna inascoltata e attuale.<br \/>\nL\u2019universo femminile \u00e8 al centro anche di \u201cLetizia va alla guerra\u201d che Agnese Fallongo scrive in toni tragicomici e recita con Tiziano Caputo.<br \/>\n\u201cCenci. Rinascimento contemporaneo\u201d \u00e8 un testo forte e vero ma narra della violenza subita da Beatrice Cenci nel 1599: la Piccola Compagnia della Magnolia ne evidenzia la forza attuale diretta da Giorgia Cerruti.<br \/>\nEnsemble d\u2019innovazione, il Gruppo della Creta inscena ne \u201cIl dio dell\u2019acqua\u201d la lotta fra uomo e natura in un\u2019odissea contemporanea firmata da Gianni Guardigli e interpretata da Daniela Giovanetti e Amedeo Monda.<br \/>\nL\u2019impegno civile permea \u201cRiot Act\u201d di Alexis Gregory, con Massimo Di Michele che ripercorre la lotta per i diritti dal 1969 a oggi. Alan Bennet ne \u201cLa cerimonia del massaggio\u201d denuncia le tentazioni e i desideri del protagonista, Padre Geoffrey, cui d\u00e0 vita Gianluca Ferrato.<br \/>\nUna contaminazione di teatro e danza, frutto della ricerca coreografica di Luciano Padovani \u00e8 \u201cStella\u201d che rende materica la tensione suscitata dal rapimento Moro. \u201cVania\u201d invece, ritorna al presente e in particolare al malessere dei trentenni, davanti alle prospettive del futuro. Il Collettivo OYES diretto da Stefano Cordella si appella al capolavoro di Checov e a un\u2019espressivit\u00e0 senza filtri per testimoniarlo. Ne \u201cIl corpo del tempo\u201d Anna Dego e Anna Stante si muovono sul confine fra teatro e danza per evocare una storia universale di amicizia. In \u201cLady D\u201d un\u2019altra donna, nobile, infelice, amata e discussa \u00e8 al centro del testo interpretato da Annalisa Favretti che ne \u00e8 autrice con Pino Amendola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Seguono modalit\u00e0 teatrali diverse che si sono imposte negli ultimi anni, tre eventi &#8211; reportage. Il Teatro Stabile produce \u201cGli occhi della guerra\u201d, un monito alla pace affidato all\u2019esperienza sul campo di due giornalisti esperti come Gian Micalessin e Fausto Biloslavo. Ma ospiti del Rossetti saranno anche Aldo Cazzullo e Moni Ovadia, che fonderanno i loro linguaggi ne \u201cIl romanzo della Bibbia\u201d accompagnati dalle musiche di Giovanna Famulari e Giuseppe Cruciani, star de \u201cLa Zanzara\u201d, nel suo politicamente scorretto \u201cVia Crux\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il cartellone del Musical \u00e8 un sempre pi\u00f9 interessante intreccio di produzioni originali, spesso presentate in prima nazionale &#8211; grazie al lavoro di scouting internazionale di Stefano Curti &#8211; e di spettacoli di alta qualit\u00e0 creati in Italia: titoli talvolta molto popolari e attesi, talaltra vere preziosit\u00e0 che solo il pubblico di Londra o Broadway &#8211; e di Trieste &#8211; pu\u00f2 gustare\u2026<br \/>\nSi parte da un capolavoro gi\u00e0 annunciato, atteso con emozione a novembre: \u201cLes Mis\u00e9rables. The Arena Musical Spectacular\u201d nella produzione di Cameron Mackintosh che non lesina in effetti e costumi, n\u00e9 nella qualit\u00e0 assoluta della musica dal vivo e del cast, a partire dai gi\u00e0 annunciati Killian Donnelly e Bradley Jaden.<br \/>\nPoi una produzione italiana fra le pi\u00f9 curiose della stagione \u201cRocky Il Musical\u201d: la storia di riscatto e coraggio del pugile che ha commosso al cinema ha gi\u00e0 trionfato sulle scene internazionali. La dirige nell\u2019edizione italiana Luciano Cannito con protagonista Pierpaolo Petrelli.<br \/>\nGli stessi produttori di \u201cThe Phantom of the Opera\u201d e lo stesso regista Federico Bellone, firmano \u201cAnastasia\u201d, prima edizione in Italia della storia dell\u2019ultima principessa dei Romanov, su libretto di Therence McNally e le belle musiche di Stephen Flaherty.<br \/>\nChi vorr\u00e0 trascorrere il capodanno al Politeama Rossetti, lo far\u00e0 sulle note di \u201cGrease\u201d: ripreso dalla Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi e un cast che \u00e8 pura energia, l\u2019 evergreen di Jim Jacobs e Warren Casey rappresenta gi\u00e0 di per s\u00e9 una gioiosa festa.<br \/>\n\u201cCome from away\u201d \u00e8 un\u2019esclusiva che si applaudir\u00e0 solo al Rossetti e che arriva direttamente dal West End con un cast eccellente. Il musical, che ha vinto il Tony Award, racconta su splendidi brani musicali la gara di solidariet\u00e0 degli abitanti di Gander in Canada dove l\u201911 settembre 2001 durante l\u2019attacco alle Torri Gemelle atterrarono molti voli per colpa dello spazio aereo chiuso: in breve i passeggeri da accogliere furono pi\u00f9 degli abitanti.<br \/>\n\u201cThe Reunion\u201d ideato da Earl Carpenter e Ramin Karimloo \u00e8 una serata mozzafiato con brani del miglior repertorio musical, l\u2019ottima FVG Orchestra diretta da Beatrice Venezi, e un gruppo meraviglioso di star abituate a calcare i palcoscenici del West End e di Broadway che si uniscono per amore del musical a ai due eccellenti ideatori.<br \/>\nCon la regia di Maurizio Colombi e l\u2019ispirazione del celebre film dei fratelli Vanzina, diventa un musical \u201cSapore di mare\u201d e porta in scena una travolgente rosa di hit degli Anni Sessanta, per far riviveere una storia di passioni e amicizia.<br \/>\nGuarda pi\u00f9 al caff\u00e9 chantant \u201cVan Gogh Caf\u00e9\u201d scritto e diretto da Andrea Ortis che fra coreografie, musica e proiezioni 3D regala un\u2019esperienza affascinante al pubblico.<br \/>\nE poi un ritorno che sar\u00e0 certo festeggiatissimo: \u201cThe Choir of Man\u201d dal West End a Trieste ritorna il pub pi\u00f9 teatrale che c\u2019\u00e8. Nove cantanti e tanti successi pop per vivere una sera in un pub inglese, fra musica e intrattenimento.<br \/>\n\u201cMamma Mia!\u201d &#8211; anch\u2019esso gi\u00e0 annunciato &#8211; \u00e8 fra gli spettacoli in edizione originale: la platea sar\u00e0 avvinta da vicende romantiche e divertenti e dai colori di un\u2019isola greca dove esplodono amori e colpi di scena al ritmo dei successi degli ABBA. Il musical \u00e8 diretto da Phyllida Lloyd.<br \/>\n\u201cDear Evan Hansen\u201d \u00e8 invece un\u2019altra preziosit\u00e0 che Trieste apprezza in esclusiva: edizione originale, libretto di Steven Levenson, musiche e liriche di Pasek &amp; Paul (pluripremiati compositori di \u201cLa La Land\u201d e \u201cThe Greatest Showman\u201d) il musical racconta le prove che un adolescente bullizzato riesce a superare, dando un monito di speranza e sensibilizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non possono mancare poi nella stagione dello Stabile del Friuli Venezia Giulia gli eventi di Danza: se un grande ritorno \u00e8 quello di \u201cSwan Lake on Ice\u201d con la favolosa compagnia di pattinatori-ballerini di Tony Mercer, ricercate sono le altre novit\u00e0 di questo cartellone. A partire dalla prima assoluta, firmata Societ\u00e0 dei Concerti di Trieste, di \u201cChopin to us &#8211; Bruciare\u201d su coreografie di Andrea Bolognino e musiche eseguite dal pianista Gabriele Strata.<br \/>\nEsordisce al Rossetti la Tchekpo Dance Company con uno stile che combina danza contemporanea occidentale a elementi di danza africana.<br \/>\nPer i pi\u00f9 romantici ecco la delicatezza fiabesca di \u201cGiselle\u201d con la rigorosa scuola del Balletto di Mosca, e a inizio anno arriva \u201cAlles Walzer\u201d un appuntamento davvero prezioso, coreografato da Renato Zanella &#8211; fra i pi\u00f9 accreditati a livello mondiale &#8211; excursus fra i valzer pi\u00f9 belli interpretati dalla impeccabile Compagnia Daniele Cipriani.<br \/>\nIn \u201cBallade\u201d la MM Contemporary Dance propone due coreografie contagiose e vibranti: la prima di Mauro Bigonzetti su musiche degli anni Ottanta, la seconda di Enrico Morelli dedicata al presente.<br \/>\nInfine \u201cOthello Tango\u201d della compagnia Naturalis Labor, con le coreografie di Luciano Padovani ispirate a Shakespeare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La programmazione multigenere dello Stabile regionale sconfina per tradizione nella musica, nei recital di qualit\u00e0, nelle forme d\u2019attualit\u00e0. Ecco allora un programma di concerti musicali che parte dal seducente \u201cNel cuore dell\u2019Europa\u201d il 5 settembre, promosso dall\u2019ERT FVG. Nello spirito di GO!2025 musicisti della regione e della Slovenia si uniscono nella NordEst Sinfonia diretta dal M\u00b0 Marco Feruglio ed eseguono Faur\u00e9, Sain Saens e Poulenc con la violinista Anna Tifu.<br \/>\nA chiusura di stagione si ricorda la presenza prestigiosa dei Wiener Symphoniker diretti dal M\u00b0 Petr Popelka, in tre concerti.<br \/>\nLa musica leggera e rock sar\u00e0 rappresentata da diversi beniamini del pubblico: finora sono annunciati Robert Plant, Luciano Ligabue, Giovanni Allevi, Samuele Bersani.<br \/>\nLa programmazione dei recital comici prevede per ora Valeria Angione ed Edoardo Ferrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per i pi\u00f9 piccoli, fra le produzioni si menziona \u201cSnob\u201d recitato dagli allievi della Scuola StarTs Lab, poi \u201cIl Piccolo Principe\u201d che Stefano Genovese allestisce fondendo prosa, musical e nouveau cirque, e \u201cGris\u00f9\u201d la deliziosa favola del draghetto, protagonista di una celebre serie degli anni Settanta, che grazie a Manuel Renga e Marco Pagot diviene commedia musicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla programmazione istituzionale dello Stabile si aggiungono nel corso della stagione altri titoli ed eventi fuori abbonamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A settembre sar\u00e0 diffuso il ricco cartellone relativo alle attivit\u00e0 collaterali di formazione ed approfondimento che lo Stabile organizza parallelamente alla programmazione degli spettacoli. Importante la sinergia con partner come l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, i Civici Musei di Storia e Arte, con cui vengono realizzate iniziative di approfondimento, site specific, pubblicazioni, convegni. Con la British School del Friuli Venezia Giulia ed il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, sono invece organizzati i tanti incontri pomeridiani con gli artisti condotti dallo storico del teatro Paolo Quazzolo e quelli del ciclo \u201cPeter Brown presents\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il sito del Teatro Stabile www.ilrossetti.it permette di accedere direttamente all\u2019acquisto e alla prenotazione e a partire da oggi pubblicher\u00e0 le informazioni su spettacoli, prezzi, formule di abbonamento relative alla Stagione 202024-2025.<br \/>\nLa campagna abbonamenti parte mercoled\u00ec 26 giugno e la Biglietteria del Rossetti assicurer\u00e0 agli interessati informazioni, assistenza per gli acquisti e per le prenotazioni come tutti i punti vendita dello Stabile regionale. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<br \/>\nLa conferma degli abbonamenti a turno fisso deve avvenire entro il 30 agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ringrazia la Fondazione CRTrieste e Assicurazioni Generali.<br \/>\nUn grazie a tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia.<br \/>\nGrazie per il contributo prezioso all\u2019attivit\u00e0 dello Stabile regionale &#8211; tesa ad offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualit\u00e0 &#8211; a tutti gli altri sponsor.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione Stagione Teatrale 2024_2025 del Teatro Stabile FVG<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":53164,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,103,799,1673,1557,27465,1674,1499,254,1619,49],"class_list":["post-53163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-concerto","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-politeama-rossetti","tag-presentazione-stagione-teatrale-2024_2025-del-teatro-stabile-fvg","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-sala-bartoli","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53163"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53168,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53163\/revisions\/53168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}