{"id":53599,"date":"2024-09-02T12:51:57","date_gmt":"2024-09-02T11:51:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=53599"},"modified":"2024-09-19T08:05:30","modified_gmt":"2024-09-19T07:05:30","slug":"teatro-miela-stagione-24-25","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/teatro-miela-stagione-24-25.html","title":{"rendered":"Teatro Miela, Stagione \u201924 \/ \u201925"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" data-page-number=\"1\">\n<div class=\"loadingIcon\">\n<h1 class=\"article__title\" style=\"text-align: justify\">Stagione \u201924 \/ \u201925<\/h1>\n<div class=\"article__excerpt\" style=\"text-align: justify\">\n<p>TRIESTE- Si apre una nuova stagione al Teatro Miela che evidenzia sempre pi\u00f9 la <strong>vocazione eclettica di una programmazione che abbraccia tutti i linguaggi performativi<\/strong>, dal <strong>teatro alla musica, alla danza fino alla stand-up comedy<\/strong> e propone inedite <strong>contaminazioni multimediali con le arti visive<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article__img\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53600 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Stagione-24-25-02-300x174.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" \/><\/div>\n<div class=\"article__body prose\">\n<p style=\"text-align: justify\">Alto livello artistico, originalit\u00e0, ironia e leggerezza sono le caratteristiche che accomunano nomi affermati come <strong>Raul Cremona, Enrico Bertolino, Paolo Nani, Marta Cuscun\u00e0, Gabriella Greison,<\/strong> a interpreti, autori e gruppi emergenti di nuova generazione come <strong>Artifragili, Emanuele Aldrovandi, Penelope Skinner, Mauro Pescio, Teatro la Fuffa, Peso Piuma, Massimiliano Loizzi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abPresentiamo una stagione segnata dall&#8217;innovazione, nel pieno rispetto del Dna e della tradizione del Miela\u00bb, <strong>nelle parole del Presidente Enzo D\u2019Antona<\/strong>. \u00abCambiare, sperimentare, cercare nuove forme di linguaggio, \u00e8 infatti il primo valore identitario del Miela e della coop Bonawentura: \u00e8 la nostra scelta e anche in un certo senso la nostra \u201ccondanna\u201d, ampliare e migliorare sempre l&#8217;offerta. Questa politica garantisce al Teatro un posto speciale nel panorama del Friuli Venezia Giulia e ci<strong> accredita come una autentica agenzia culturale sul territorio<\/strong>. Il <strong>Miela non \u00e8 solo un erogatore di spettacoli, ma anche il luogo dell&#8217;impegno civile e della difesa dei diritti<\/strong>, il palcoscenico in cui l&#8217;attualit\u00e0 viene declinata in tutte le sue forme espressive, con originalit\u00e0 e fuori da ogni conformismo. Vogliamo divertire e far riflettere, vogliamo far capire in che mondo stiamo vivendo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il direttore artistico Massimo Navone <\/strong>ha tracciato, per la terza stagione del suo mandato, un <strong>calendario eccentrico e ricco di proposte<\/strong> che si sviluppa attraverso<strong> percorsi e rassegne<\/strong> di diverso ambito e durata, concentrati in giornate consecutive o distribuiti a periodi nell\u2019arco della stagione: l\u2019obiettivo \u00e8 offrire a un pubblico sempre pi\u00f9 trasversale la possibilit\u00e0 di approfondire le proprie aree di interesse. \u00abUna Stagione artistica che si muove <strong>tra nuove scritture e rivisitazioni dei classici<\/strong>, dove <strong>sguardi e linguaggi artistici diversi si incrociano<\/strong> per creare cortocircuiti espressivi sorprendenti, incontri tra artisti e pubblico di <strong>diversa generazione<\/strong>, e importanti <strong>occasioni di collaborazione<\/strong> con istituzioni culturali del territorio\u00bb<strong> spiega Navone<\/strong>. \u00abVoglio segnalare in particolare la recente produzione del nuovo spettacolo di <strong>Enrico Bertolino<\/strong> che avr\u00e0 una distribuzione nazionale e sar\u00e0 ospite in otto piazze del <strong>circuito teatrale regionale ERT <\/strong>e torner\u00e0 per chiudere la stagione del Miela con una serata speciale, la coproduzione dello spettacolo <strong>\u201cAlba\u201d<\/strong> vincitore del concorso \u2018Oltre le nuvole\u2019 col <strong>Teatro Verdi di Pordenone<\/strong>, il profilo internazionale della produzione in prima assoluta per l\u2019Italia di un testo dell\u2019autrice inglese <strong>Penelope Skinner, <\/strong>realizzato in collaborazione con <strong>a.ArtistiAssociati di Gorizia<\/strong> \u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo il successo della Summer school, prosegue una ricca offerta di <strong>laboratori<\/strong> guidati dagli artisti ospiti per dare a tutti la possibilit\u00e0 di venire al Miela non solo da spettatori, ma per trovare occasioni per sviluppare la propria creativit\u00e0 e coltivare nuove amicizie attraverso la <strong>pratica del gioco teatrale <\/strong>nelle sue diverse forme: scrittura, recitazione, espressione corporea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Davvero variegati i percorsi che caratterizzano la Stagione, <strong>tra esclusive regionali, assolute e debutti,<\/strong> anche in prima nazionale. \u00abUn totale di <strong>oltre 180 giornate di spettacolo<\/strong> tra ospitalit\u00e0 e produzione\u00bb, aggiunge <strong>il direttore organizzativo Francesco De Luca<\/strong>, \u00abil Miela si conferma inoltre &#8220;casa&#8221; delle realt\u00e0 culturali cittadine: anche quest&#8217;anno sono tanti i festival cinematografici, gli spettacoli e le rassegne curate da associazioni, enti e artisti ospiti del nostro Teatro, ormai imprescindibile punto di riferimento per i promotori dei pi\u00f9 rilevanti eventi artistici e culturali del territorio.\u00bb Un cartellone dunque diverso da quelli tradizionali, composto da rassegne e percorsi tematici: <strong>L\u2019Arte Ac\/cade a Teatro<\/strong> &#8211; con contaminazione tra performance e arte visiva contemporanea \u2013 <strong>MielaDanza<\/strong>, un nuovo, originale focus sulla <strong>Danza Contemporanea<\/strong> dedicato ai giovani coreografi, l\u2019ampia sezione <strong>Incroci Teatrali<\/strong> &#8211; con un cartellone trasversale per generi e protagonisti, tra nomi gi\u00e0 affermati e \u201cnuove leve\u201d del palcoscenico, anche di provenienza regionale \u2013 si rinnovano gli appuntamenti di <strong>Pequod<\/strong> rassegna d\u2019attualit\u00e0, giornalismo e letteratura, i <strong>Laboratori<\/strong> di pratica teatrale, \u00a0la rassegna <strong>S\/paesati<\/strong>, i <strong>concerti<\/strong> del <strong>Miela Music Live<\/strong>, fino ad appuntamenti \u201ccult\u201d, come quello con il <strong>Pupkin Kabarett<\/strong>, a cui si affianca il filone comico della <strong>Stand Up comedy<\/strong>, l\u2019ormai imprescindibile viaggio nel mondo della <strong>Clownerie<\/strong> \u2013 come sempre al centro del periodo natalizio \u2013 fino al fortunato percorso primaverile tutto al femminile <strong>Protagoniste<\/strong>, il tradizionale appuntamento con <strong>Satierose <\/strong>rassegna nata per celebrare il genio di Montmartre, gli spettacoli di <strong>Miela Bimbi <\/strong>per i giovanissimi spettatori del futuro<strong>,<\/strong> la collaborazione con <strong>Alessio Colautti<\/strong> per le tradizionali <strong>Note in Caff\u00e8 <\/strong>e il raffinato programma della\u00a0 <strong>Chamber Music<\/strong> di <strong>Fedra Florit<\/strong>, nonch\u00e9 il festival de musica antica <strong>Wunderkammer<\/strong> di <strong>Paola Erdas<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>MIELA STAGIONE \u201824\/\u201925<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vediamoci a teatro! e rivisitazioni dei classici, dove sguardi e linguaggi artistici diversi si incrocianoper creare cortocircuiti espressivi sorprendenti, incontri tra artisti e pubblico di diversa generazione,e importanti occasioni di collaborazionecon istituzioni culturali del territorio\u00bb spiega Navone. \u00abVoglio segnalare in particolare la recente produzione del nuovo spettacolo diEnrico Bertolino che avr\u00e0 una distribuzione nazionale e sar\u00e0 ospite in otto piazze del circuito teatrale regionale ERTe torner\u00e0 per chiudere la stagione del Miela con una serata speciale, la coproduzione dello spettacolo \u201cAlba\u201d vincitore del concorso \u2018Oltre le nuvole\u2019 col Teatro Verdi di Pordenone,il profilo internazionale della produzione in prima assoluta per l\u2019Italia di un testo dell\u2019autrice inglese Penelope Skinner,realizzato in collaborazione cona.ArtistiAssociati di Gorizia \u00bb.Dopo il successo della Summer school, prosegue una ricca offerta di laboratoriguidati dagli artisti ospiti per dare a tutti la possibilit\u00e0 di venire al Miela non solo da spettatori, ma per trovare occasioni per sviluppare la propria creativit\u00e0 e coltivare nuove amicizie attraverso la pratica del gioco teatrale nelle sue diverse forme: scrittura, recitazione, espressione corporea.Davvero variegati i percorsi che caratterizzano la Stagione, tra esclusive regionali, assolute e debutti, anche in prima nazionale. \u00abUn totale di oltre 180 giornate di spettacolotra ospitalit\u00e0 e produzione\u00bb, aggiunge il direttore organizzativo Francesco De Luca, \u00abil Miela si conferma inoltre \u201ccasa\u201d delle realt\u00e0 culturali cittadine: anche quest\u2019anno sono tanti i festival cinematografici, gli spettacoli e le rassegne curate da associazioni, enti e artisti ospiti del nostro Teatro, ormai imprescindibile punto di riferimento per i promotori dei pi\u00f9 rilevanti eventi artistici e culturali del territorio.\u00bbUn cartellone dunque diverso da quelli tradizionali, composto da rassegne e percorsi tematici: L\u2019Arte Ac\/cade a Teatro &#8211; con contaminazione tra performance e arte visiva contemporanea \u2013 MielaDanza, un nuovo, originale focus sulla Danza Contemporanea dedicato ai giovani coreografi, l\u2019ampia sezione Incroci Teatrali &#8211; con un cartellone trasversale per generi e protagonisti, tra nomi gi\u00e0 affermati e \u201cnuove leve\u201d del palcoscenico, anche di provenienza regionale \u2013 si rinnovano gli appuntamenti di Pequod rassegna d\u2019attualit\u00e0, giornalismo e letteratura, i Laboratori di pratica teatrale, la rassegna S\/paesati, i concerti del Miela Music Live, fino ad appuntamenti \u201ccult\u201d, come quello con il Pupkin Kabarett, a cui si affianca il filone comico della Stand Up comedy, l\u2019ormai imprescindibile viaggio nel mondo della Clownerie\u2013 come sempre al centro del periodo natalizio \u2013 fino al fortunato percorso primaverile tutto al femminile Protagoniste, il tradizionale appuntamento con Satierose rassegna nata per celebrare il genio di Montmartre, gli spettacoli di Miela Bimbi per i giovanissimi spettatori del futuro, la collaborazione con Alessio Colautti per le tradizionali Note in Caff\u00e8 e il raffinato programma della Chamber Music di Fedra Florit, nonch\u00e9 ilfestival de musica antica Wunderkammer di Paola Erdas.<\/p>\n<div class=\"canvasWrapper\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Percorsi e Rassegne<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019ARTE AC\/CADE a TEATRO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In apertura di Stagione, dal 4 all\u20198 e il 16 e 17 settembre, la rassegna\/evento L\u2019Arte Ac\/cade a Teatro, proposta del tutto inedita di contaminazione tra arte visiva contemporanea e teatro, a cura di Marco Puntin. Un percorso che mette in luce le connessioni tra le nuove personalit\u00e0 artistiche e i maestri famosi del passato, con forti radici o relazioni con il nostro territorio. Il focus di questa stagione \u00e8 dedicato alla scultrice Greta Fila con la performance \u201c77\u201d, in programma il 5 settembre (ore 20.30), preceduto mercoled\u00ec 4 da un laboratorio di lavorazione del gesso aperto a tutti. L\u2019artista triestina raduna idealmente sul palcoscenico i sette archetipi planetari in forma di sette colonne vertebrali che si svelano una dopo l\u2019altra: un doloroso ma necessario \u201csmembramento\u201d di noi stessi per giungere alla padronanza del proprio s\u00e9.La rassegna prosegue con il riallestimento dell\u2019intero repertorio del progetto Storie nell\u2019arte, curato da Laura Forcessini, pensato per portare al pubblico il racconto delle vite di Leonor Fini, Arturo Nathan, Vito Timmel, Zoran Music, Guido Marussig e Gillo Dorfles. Attesa anche una preview sul pittore Luigi Spazzapan a cura di Stefano Dongetti e Massimo Navone, una conferenza\/spettacolo dedicata all\u2019architetto Adolf Loos acura di Giovanni Fraziano, la mostra \u2018Palcoscenico dell\u2019oblio \u2018di Alessia Jersettig acura di Francesca Martinelli e la presentazione del libro COPS di Manuel Cossu, condotta da Sergio Tossi.MIELADANZANovit\u00e0 assoluta di quest\u2019anno \u00e8 la rassegna MielaDanza, in programma tra i 3 e il 5 ottobre, una proposta che si distingue dalla danza \u201caccademica\u201d per la sperimentazione di nuovi linguaggi e per l\u2019originale progettualit\u00e0 multimediale. Si apre gioved\u00ec 3 ottobre (ore 20.30) con \u201cEn Avant! 5\u201d,creazioni originali di giovanissimi coreografi e interpreti emergenti selezionati con la consulenza della giornalista, critica di danza e saggista Marinella Guatterini, in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano.Il 4 e 5 ottobre va in scena \u201cAppunti dall\u2019oceano\u201d, un progettodi e con Livia Bartolucci e Prem Sergio Tosi, nato da un viaggio a bordo della Infinity Expedition: un veliero di 36m impegnato in un particolare programma internazionale di tutela ambientale. Dalla rielaborazione dei diari di bordo scritti durante la navigazione da Gibilterra fino in Gambia sono nate delle creazioni sceniche, come capitoli indipendenti di un unico racconto. Venerd\u00ec 4 ottobre (ore 19.00) si potr\u00e0 visitare l\u2019installazione interattiva, \u201cSul lasciare andare\u201d, tra appunti corporei e musicali,seguita dal solo di danza \u201cSmagliature\u201d, dove Livia Bartolucci dialoga attraverso il corpo con proiezioni,<\/p>\n<div class=\"canvasWrapper\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">luci e suono, in un crescendo dinamico dal forte impatto suggestivo. Sabato 5 ottobre in programma il laboratorio di consapevolezza emotiva ed espressione creativa \u201cOceani stupefacenti\u201d, (ore 17.00), seguito (ore 17.30) da \u201cContrappunti dall\u2019oceano\u201d, performance site specific per corpo e gong appositamente creata da Bartolucci e Tosi per collegare spazi esterni ed interni al Miela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>MIELA MUSIC LIVE <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ricomincia la stagione 24\/25 di Miela Music Live con Les N\u00e9gresses Vertes evento speciale di apertura (venerd\u00ec 11 ottobre). Dopo quattro anni dalla serata sold-out al Teatro Miela, ritorna a Trieste un gruppo tra i primi a promuovere l\u2019incontro delle diverse culture del Mediterraneo, un mare a cui tutti noi apparteniamo. Les N\u00e9gresses Vertes \u00e8 gruppo principe insieme ai Mano Negra di quel periodo degli anni \u201880 in cui rock, musica gitana, nordafricana e worldsi sono fusi in un esplosivo mix meticcio definito Patchanka. Si prosegue sabato 23 Novembre con Paolo Angeli. Grazie alla sua chitarra sarda preparata, uno strumento-orchestra dotato di 25 corde, ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria, Paolo \u00e8 approdato ad una sintesi di linguaggio in cui ha collocato nella contemporaneit\u00e0 la musica tradizionale sarda, tracciando un ponte ideale tra memoria e innovazione. Venerd\u00ec 29 novembre ritorna al Miela lo svizzero JoJo Mayer, uno dei pi\u00f9 talentuosi e innovativi batteristi al mondo, con la sua nuova avventura solista ME\/MACHINE in cui la performance umana e il potere arcaico della batteria interagiscono con la tecnologia musicale generativa in tempo reale. Queste le date di partenza di un programma che, come di consueto si svilupper\u00e0 fino a maggio con nomi importanti del panorama musicale nazionale e internazionale.INCROCI TEATRALINuove scritture e rivisitazioni di grandi classici si intersecano nella sezione Incroci Teatrali, ampio e variegato contenitore di proposte teatrali che si articola in sguardi e linguaggi espressivi diversi, tra nomi affermati della scena italiana e internazionale e interpreti emergenti di nuova generazione.Si parte il 24 e 25 settembre con la seconda tappa di \u201cSecondo Amleto\u201d. Il progetto targato Artifragili, liberamente tratto da \u201cAmleto\u201d di W. Shakespeare: quattro clown, con alle spalle una storia travagliata, sono costretti ad intrattenere il pubblico ad ogni costo. La tappa finale del progetto andr\u00e0 in scena il 6 e 7 dicembre. Il 12, 21 e 22 ottobre sul palco la produzione Miela\/Bonawentura \u201cTopolini\u201d: dopo il successo estivo al giardino del Museo Sartorio, Luigi Orsini ripropone in Stagione il suo monologo originale che ritrae con occhio ironico e affettuoso gli stereotipi dei triestini che affollano i noti lidi balneari di Barcola. \u201cObsoleto\u201d \u00e8 il titolo del nuovo one-man-show di Stefano Dongetti, sempre targato Bonawentura, che unendo stand-up<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>comedy e sit-down comedy<\/strong> affronta con le armi dell\u2019ironia e del paradosso temi come il passare del tempo, l\u2019et\u00e0 che avanza e persino il momento in cui, divenuti un bellissimo pulviscolo di energia, ci sar\u00e0 preclusa la gioia di fare la raccolta differenziata o di vedere l\u2019ennesimo programma di Bruno Vespa (21 e 22 ottobre). Spazio l\u201911 novembre al pluripremiato spettacolo \u201cBarbie e Ken. Riflessioni su una felicit\u00e0 imposta\u201d, una produzione della giovane e ormai affermata Compagnia Teatro la Fuffa \/Fondazione Sat, creato da Letizia Buchini, Filippo Capparella e Saskia Simonet: una critica ironica, divertentissima e irriverente ai modelli imposti dalle societ\u00e0 contemporanee.Il 19 e 20 novembre, \u201cAmazon Crime\u201d, un testo originale di GiorgioBR Franchi, vincitore del Premio Hystrio, firmato dalla regia di Clio Scira Sacc\u00e0: uno spettacolo ironico e crudele dove le storie dei personaggi si intrecciano con quelle vere legate al mondo dei lavoratori Amazon. Un\u2019intensa prova d\u2019attrice attende il 21 e 22 novembreAlice Giroldini impegnata nel monologo affascinante e conturbante creato dalla penna raffinata di Will Eno,\u201cLady Grey\u201d, una produzione Centro Teatrale MaMiM\u00f2 e Teatro Nazionale Genova. Ancora una produzione Bonawentura, il 24 novembre, con lo spettacolo firmato da Omar Giorgio Makhloufi \u201cUn panzer che piange in silenzio\u201d:a partire dal testo Casa di Bernarda Alba di F. Garcia Lorca, si indagano, con incursioni di testi originali legati all\u2019oggi, gli stereotipi maschili e femminili, in un gioco al confine tra verit\u00e0 e finzione. Un\u2019importante sinergia regionale\u00e8 al centro dell\u2019appuntamento del 10 e 11 dicembre con la messa in scena del celeberrimo testo brechtiano \u201cL\u2019eccezione e la regola\u201d che vede uniti Bonawentura e la Civica Accademia d\u2019Arte drammatica Nico Pepe Udine. Il regista Massimo Navone guida i giovani interpreti neodiplomati all\u2019Accademia udinese nella rivisitazione del pi\u00f9 famoso dei drammi didattici di Brecht: una nuova tappa di un percorso di collaborazione che il direttore artistico del Miela ha intrapreso con alcune delle scuole di teatro pi\u00f9 prestigiose del panorama nazionale per sostenere la specializzazione delle nuove generazioni di attori, registi e autori. Ancora Bertold Brecht, il 12 dicembre, con \u201cL\u2019Opera (rock) da 4 soldi. Ovvero come avrei fatto l\u2019Opera da 3 soldi se avessi avuto i soldi per fare l\u2019Opera da 3 soldi\u201d, firmato dall\u2019autore e interprete Massimiliano Loizzi, volto noto de \u201cIl terzo segreto di satira\u201d, su testi di John Gay, Bertolt Brecht, Francois Villon e Kurt Weill. Una produzione Teatro della Cooperativa di Milano, in collaborazione con Mercanti di Storie, che offre una riflessione comico-sarcastica della nostra realt\u00e0 attuale attraverso una rilettura moderna del capolavoro brechtiano. Un evento speciale \u00e8 atteso per venerd\u00ec 8 (ore 20.30) con replica sabato 9 novembre (ore 18.00). Sul palco del Mielaun personaggio unico nel panorama nazionale del one-man show: Raul Cremona, chearriva per la prima volta a Trieste con il suo nuovo show\u201cBravissssssimo!\u201d. Affiancato da Marco Castelli al pianoforte, il celebre mago &#8211; volto notissimo del piccolo schermo &#8211; propone un viaggio surreale nella sua lunga memoria artistica, costellato di incontri davvero bizzarri. Con disincanto e un pizzico di nostalgia, Cremona si serve<\/p>\n<div class=\"canvasWrapper\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>della magia come arte della narrazione<\/strong>, alternando prestidigitazione, giochi di parole, musica e gag in un recital vorticoso che tra i suoi riferimenti musicali pu\u00f2 vantare la splendida inattualit\u00e0 di artisti come Kramer, Arigliano e il Quartetto Cetra.A confermare il successo delle passate stagioni, dai primi di dicembre all\u2019epifania ritorna il teatro \u2018Tout public\u2019 con il meglio della clownerie e del circo teatro, spettacoli di grande divertimento e poesia adatti ad ogni et\u00e0 con artisti di fama nazionale e internazionale. Apertura il 30 novembre con Paolo Nani, in assoluto il pi\u00f9 grande interprete del teatro fisico a livello mondiale che, dopo il grande successo dello scorso anno al Miela, ripropone a grande richiesta il suo spettacolo-cult \u201cLa lettera\u201d, gi\u00e0 replicato oltre 1800 volte in tutto il mondo negli ultimi trent\u2019anni. Grande attesa il 1\u00b0dicembre per il nuovo spettacolo \u201cPiccoli miracoli\u201d, la sua pi\u00f9 recente creazione, in cui sperimenta un linguaggio scenico originalissimo dove si fondono i suoi talenti di pittore e disegnatore. Didatta di fama internazionale, Paolo Nani condurr\u00e0 anche un workshop intensivo aperto a tutti sulla \u201cCreazione della scena\u201d (2\/3\/4 dicembre). Un grande ritorno anche quello del duo Fratelli Caproni: il 14 dicembre viene riproposto l\u2019esilarante \u201cAttento, si scivola!\u201d mentre il 15 dicembre debutta in esclusiva regionale il nuovo spettacolo \u201cUn tuffo all\u2019ins\u00f9\u201d. Il 28 e 29 dicembre l\u2019ormai tradizionale appuntamento con il Clown Gal\u00e0 del Collettivo Clown di Milano: un vari\u00e9t\u00e9 ritmato e forsennato dove performer affermati porteranno in scena mirabolanti numeri comici per una scorpacciata di risate assicurata. Gran finale per la rassegna Clownerie teatro per tutti nei giorni del 5 e 6 gennaio con due appuntamenti internazionali a sorpresa.L\u2019apertura del nuovo anno, il 3 e 4 gennaio, sar\u00e0 nel segno della migliore tradizione del teatro-canzone con la band milanese degli Jaga Pirates(che gi\u00e0 nel nome unisce le iniziali di Jannacci e Gaber) Cinque sorprendenti musicisti e interpreti (Stefano Annoni, Luca Rodella \u2013 che firma anche regia e drammaturgia &#8211; Roberto Dibitonto, Francesco Marchetti, Diego Paul Galtieri) impegnati in un surreale susseguirsi di musica, dialoghi teatrali e sketch dove le anime vagabonde di Gaber e Jannacci incontrano i triestini Lelio Luttazzi, Giorgio Strehler, Nereo Rocco e tanti altri ancora&#8230; una produzione Miela\/Bonawentura, creata ad hoc per riscoprire un repertorio che valorizza i legami che uniscono Milano e Trieste. Non mancher\u00e0, anche quest\u2019anno, a gennaio l\u2019appuntamento con la sezione Tasselli di memoria, dedicata al ricordo della shoah, con lo spettacolo \u201cGranelli di Sabbia\u201ddel Teatro del Sole (24 gennaio), e altri eventi in via di definizione.Per il 2025 Incroci Teatrali presenter\u00e0 la produzione Bonawentura \u201cL\u2019Eneide in 90 minuti. Ovvero siamo tutti figli di Troia\u201d, di e con Michele Bottiniper la regia di Massimo Navone, un\u2019occasione per riscoprire un classico conosciuto perlopi\u00f9 sui banchi di scuola attraverso il linguaggio coinvolgente dell\u2019affabulazione. Ancora, \u201cNon \u00e8 la storia di un eroe\u201d, spettacolo di e con<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mauro Pescio tratto dal podcast di Raiplaysound ormai diventato un cult, Io ero il Milanese, sul percorso di un ex rapinatore che \u00e8 riuscito a ricostruirsi una nuova identit\u00e0; \u201cDieci modi per morire felici\u201d, uno spettacolo interattivo che coinvolge dieci spettatori dal pubblico per immaginare dieci vite possibili e indagare sulla propria ideato e diretto da Emanuele Aldrovandi conLuca Mammoli. Ancora, \u201cPaolo Sorrentino vieni devo dirti una cosa\u201d, di e con Giuseppe Scoditti che, partendo dalla personale esperienza di un provino con il grande regista, ci porta a riflettere sui meccanismi del mondo dello spettacolo come riflesso di quelli pi\u00f9 generali della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PEQUOD<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proseguono nella stagione 24\/25 gli appuntamenti di Pequod, rassegna dedicata all\u2019attualit\u00e0, al giornalismo e alla letteratura ideata e curata da Enzo D\u2019Antona. Alcunitra i pi\u00f9 importanti intellettuali italiani ci aiuteranno a capire i fatti e la realt\u00e0 in cui viviamo con l\u2019apporto multidisciplinare degli strumenti offerti dal teatro: quadri scenici musica, video. S\/PAESATI Quest\u2019anno la storica rassegna si svolge con la collaborazione di Fabiana Martini, in concomitanza con le iniziative legate al Premio Luchetta e prevede la presentazione, tra il 13 e il 16 novembre, di spettacoli e incontri-dibattito. Da segnalare, il 15 novembre, il monologo multimediale di Gabriele Del Grande, \u201cIl secolo \u00e8 mobile. La storia delle migrazioni in Europa vista dal futuro\u201d, prodotto da ZaLab in collaborazione con CinemaZero. Il 16 novembre sar\u00e0 la volta di \u201cConcertina 22\u201d per conoscere e condividere il dramma delle persone migranti e i nuovi muri costruiti nel cuore d\u2019Europa, firmato e interpretato dall\u2019attrice, autrice e attivista RobertaBiagiarelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PUPKIN KABARETT<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Riprende da fine dicembre con cadenza mensile il classico della comicit\u00e0 made in Miela che inaugura la nuova stagione con la tradizionale puntata natalizia (venerd\u00ec 27 dicembre, ore 20.30): \u201cPassato Ferragosto \u00e8 gi\u00e0 Natale\u201d. Novit\u00e0 di quest\u2019anno il nuovo format sperimentale \u201cNon \u00e8 uno show &#8211; 100% cringe\u201d: due gioved\u00ec al mese, in seconda serata (dalle ore 22.00), nel ridottino del Teatro Miela artisti e spettatori a piccoli gruppi si ritroveranno, \u2018gomito a gomito\u2019, ad esplorare le nuove frontiere della comicit\u00e0. Non uno show,ma un ritrovo ad alta interazione, politicamente ed eticamente \u201cscorretto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ITALIAN STAND UP<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella tradizionale attenzione del Teatro Miela per tutto ci\u00f2 che di nuovo si muove nella scena comica nazionale (ricordiamo la storica rassegna Miela Ridens, con un Claudio Bisio ai suoi esordi e molti altri comici dell\u2019ondata del primissimo Zelig), anche in questa stagione saliranno sul palco di Piazza Duca degli Abruzzi alcuni dei migliori nomi della Stand-Up Comedydi casa nostra. Adeguatamente corrosivi e \u201cscorretti\u201d come dai canoni del nuovo genere ormai impostosi nei teatri e locali di tutta Italia.Ad aprire le danze, mercoled\u00ec 4 dicembre, sar\u00e0 Francesco Fanucchi con il suo spettacolo \u201cMolto Pop\u201d. Il giovane comico lucchese si sta ormai imponendo come uno dei nomi di punta della comicit\u00e0 italiana. Oltre alle sue esibizioni live in tutta Italia, in tv ha partecipato a Stand Up Comedy su Comedy Centraled \u00e8 stato ospite di Stasera C\u2019\u00e8 Cattelan su Rai 2. I suoi video totalizzano milioni di visualizzazioni sui social.Venerd\u00ec 7 febbraio sar\u00e0 al Miela con il suo nuovo live show un altro nome emergente, ovvero Sandro Cappai. Stand-up comedian e autore comico, conduttore di podcast, co-fondatore del progetto Stand-up Comedy Sardegnache fa parte della redazione di Lercio.it. Il suo precedente spettacolo \u201cNon si muore cos\u00ec facilmente\u201d ha registrato vari sold out in tante citt\u00e0 da Nord a Sud totalizzando oltre 80 repliche. Mercoled\u00ec 6 marzo avremo un grande ritorno &#8211; sia sulla scena nazionale che sul palco del Miela, dove fu gi\u00e0 ospite nel 2017 &#8211; di Giorgio Montanini, uno dei padri fondatori della stand-up italianacon il gruppo \u201cSatiriasi\u201d e gi\u00e0 protagonista in tv del provocatorio e irriverente programma \u201cNemico pubblico\u201d su Rai 3.A chiudere la \u201cfinestra\u201d sulla Stand-up Comedy, la serata di mercoled\u00ec 3 aprilevedr\u00e0 il ritorno al Miela con il suo nuovo show di Francesco De Carlo, che ormai non ha bisogno di presentazioni per il pubblico di appassionati del nuovo genere, anch\u2019egli nome storico del gruppo Satiriasi e della stand-up nazionale e non solo dopo le sue esibizioni in mezzo mondo e anche in uno dei templi della comicit\u00e0 americana, il mitico \u201cComedy Cellar\u201ddi New York. Da segnalare, inoltre, l\u2019avvio quest\u2019anno della nuova collaborazione con il gruppo \u201cBetaverso\u201d, giovane compagnia di Stand-up Comedy che da un po\u2019 di tempo si \u00e8 fatta notare in citt\u00e0: il 24 ottobre e il 9 novembre, i primi due appuntamenti al ridotto del Miela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PROTAGONISTE<\/strong> <strong>2025<\/strong> un mese di creativit\u00e0 al femminile al Teatro MielaIl Miela ripropone anche quest\u2019anno la terza edizione della rassegna Protagoniste, pi\u00e8ces e assoli teatrali di autrici, attrici e registe. Non si portano sulla scena solo le problematiche legate al genere, ma tanti sguardi con angolazioni e registri diversi sulla realt\u00e0, la quotidianit\u00e0, la storia, le problematiche sociali. Un coro di voci e di temi coniugati in mille sfumature<\/p>\n<div class=\"canvasWrapper\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>di diversa intensit\u00e0 emotiva e di urgente attualit\u00e0<\/strong>. Apre la rassegna ai primi di marzo (data in via di definizione), la prima assolutadi \u201cLinda\u201d di Penelope Skinner, drammaturga inglese ormai famosissima a livello internazionale. Testo tradotto per la prima volta in italiano e mai rappresentato sui nostri palcoscenici, \u201cLinda\u201d \u00e8 una tragicommedia contemporanea in cui l\u2019eroina affronta tutte le sfide che ogni donna deve superare per essere madre, moglie e lavoratrice, sfidando il tempo e l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, alla ricerca continua di un proprio posto nel mondo. Un cast di giovani ed eccellenti interpreti guidati dalla regia di Chiara Callegari. Una produzione Bonawenturain collaborazione con a.ArtistiAssociati di Gorizia. Marted\u00ec 18 marzo di scena \u201cAge pride\u201d, tratto dal libro di Lidia Ravera, manifesto contro lo stigma che colpisce chi non \u00e8 pi\u00f9 giovane: una produzione Teatro Franco Parenti di Milano con Alessandra Faiella e la regia di Emanuela Giordano. Attraverso la confessione (anche molto ironica) del proprio conflittuale rapporto con l\u2019et\u00e0 che avanza, Lidia Ravera rivendica la maestosa allegria celata nella maturit\u00e0. Si prosegue il 15 e 16 marzo con la trilogia \u201cEroine della tragedia greca\u201d: Elena, Medea e Antigone raccontate da sei attrici (Elisabetta Raimondi Lucchetti, Maria Luisa Zaltron, Irene Timpanaro, Debora Mancini, Letizia Bravi, Marta M. Marangoni) con il linguaggio del teatro popolare. Un progetto artistico di Davide Lorenzo Palla, prodotto da TDB -Teatro Da Bar. Il 21 e 22 marzo il nuovo spettacolo teatrale di Gabriella Greison, tratto dal suo romanzo omonimo (ed. Mondadori): \u201cLa donna della bomba atomica. Leona Woods, la fisica di Oppenheimer, racconta il progetto Manhattan\u201d \u00e8 il racconto della costruzione dell\u2019atomica e le successive analisi di coscienza, nelle parole della fisica piu\u2019 giovane assunta a lavorare al pi\u00f9 grande evento scientifico della storia dell\u2019umanit\u00e0.Gioved\u00ec 27 marzo va in scena la co-produzione Bonawentura\/Teatro Miela Trieste con il Teatro Verdi Pordenone \u201cAlba\u201d, testo originale di Eleonora Cadelli, vincitrice del Concorso di drammaturgia per la Montagna ideato dal teatro pordenonese. La regia \u00e8 firmata da Massimo Navone che guida in scena la Compagnia Artifragili. Un testo di grande attualit\u00e0, tutto incentrato su figure femminili, dove la sapienza della vecchia generazione e l\u2019energia della nuova si alleano per affrontare un catastrofico evento climatico. Il 28 e il 29 marzo la scena \u00e8 tutta per Marta Cuscun\u00e0 che ripropone al Miela due dei suoi spettacoli pi\u00f9 iconici: il progetto di teatro civile per un\u2019attrice, 5 burattini e un pupazzo \u201c\u00c8 bello vivere liberi!\u201d, e la satira per attrice e pupazze sul lusso d\u2019esser donne \u201cLa semplicit\u00e0 ingannata\u201d, liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine. Completeranno il calendario di Protagoniste, in date ancora in fase di definizione, altre due produzioni Bonawentura: \u201cEr tica\u201d performance di e con Francesca Martinelli per la regia di Marco Puntin, che torna in scena dopo il grande successo ottenuto nella scorsa stagione, e un nuovo spettacolo con Laura Bussani e la regia di Massimo Navone.<\/p>\n<div class=\"canvasWrapper\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SPEED DATE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre nella direzione di vivere il Miela come luogo di incontro e aggregazione, merita attenzione la proposta degli innovativi e peculiari Speed Date teatrali della compagnia Artifragili. Prendendo spunto dal format dello speed date classico, la compagnia ne ha inventata una versione pop, legata tematicamente a uno spettacolo del cartellone. Ecco gli ingredienti: un ambiente rilassato, un tema di discussione in comune e tre minuti per parlare con chi ti sta di fronte (un bicchiere di vino o una birra sono facoltativi ma ampiamente consigliati). Al suono dell\u2019iconica trombetta, si cambia posto, sedia e partner e ci si rituffa in una nuova conversazione. A condurre i giochi, naturalmente, gli Artifragili. Il calendario: sabato 21 settembre, ore 19.00, Secondo Amleto, gioved\u00ec 3 ottobre, ore 19.00 MielaDanza, luned\u00ec 11 novembre, ore 19.00, Barbie e Ken e nuove drammaturgie; sabato 7 dicembre, ore 19.00, Secondo Amleto; mercoled\u00ec 11 dicembre, ore 19.00, Opera da 4 soldi. Gioved\u00ec 26 dicembre appuntamento speciale alle 20.30 con Dj Set.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>MIELA BIMBI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giunta al suo quinto anno di programmazione, torna anche in questa Stagione la fortunata e consolidata rassegna, nata dalla stretta collaborazione tra il Miela e la compagnia LaLuna al Guinzaglio: un ricco calendario di matin\u00e9e domenicali con l\u2019ottica di offrire uno spazio per far scoprire e apprezzare il mondo del teatro ai pi\u00f9 piccoli. Quindici titoli pensati appositamente per un pubblico di bambini e bambine, ciascuno con una fascia d\u2019et\u00e0 dedicata, che offrano la possibilit\u00e0 di esplorare tematiche importanti e capaci di stimolare la riflessione e favorire una crescita condivisa. Alcuni spettacoli saranno replicati il luned\u00ec successivo, andando cos\u00ec a comporre la stagione di matin\u00e9e dedicata alle scuole, I luned\u00ec di Miela Bimbi. Come per la stagione passata, sono stati selezionati spettacoli che affrontano temi di particolare interesse come l\u2019incontro con il diverso, l\u2019importanza della fantasia e della curiosit\u00e0, il valore della gentilezza e dell\u2019amicizia, l\u2019uso consapevole delle risorse naturali, la gestione e il superamento delle paure, la forza delle parole e della comunicazione, oltre a riflessioni sulla crescita personale e sulla mitologia, rivisitata con uno sguardo contemporaneo. Inaugurazione domenica 6 ottobre con \u201cMeneghino e Brighella consiglieri d\u2019amore\u201d della Compagnia I Burattini Aldrighi. Gli appuntamenti proseguono a domeniche alterne fino al gran finale di domenica 27 aprile con \u201cI Mille Fili di Arianna\u201d della compagnia di danza contemporanea Arear\u00e8a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>NOTE IN CAFF\u00c8<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Immancabile anche quest\u2019anno la collaborazione con Alessio Colauttie i suoi pomeriggi domenicali: domenica 6 ottobre di scena Cecchelineide, latradizionale apertura di Stagione dedicata allo sterminato repertorio del grande comico triestino Angelo Cecchelin. Si prosegue domenica 11 novembre con Un pomeriggio sulla Transiberiana mentre domenica 8 dicembre \u00e8 in programma un vero e proprio tributo alla Capitale austriacain Wien blebt Wien! Vienna resta Vienna! Gioved\u00ec 26 dicembre un tradizionale pomeriggio tra versi e canzoni, con la Compagnia degli Attori dell\u2019Associazione Pegaso di Trieste Sulle ali di Pegaso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>TEATRO MIELA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Piazza Duca degli Abruzzi, 3 \u2013 Trieste tel +39 040 365119 www.miela.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Miela, Stagione \u201924 \/ \u201925<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":53600,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,103,799,1673,149,27715,254,2150,49],"class_list":["post-53599","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-concerto","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-stagione-24-25","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53599"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53603,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53599\/revisions\/53603"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}