{"id":53868,"date":"2024-10-03T21:42:10","date_gmt":"2024-10-03T20:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=53868"},"modified":"2024-10-10T09:54:56","modified_gmt":"2024-10-10T08:54:56","slug":"ballate-in-assenza-di-gravita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/ballate-in-assenza-di-gravita.html","title":{"rendered":"Ballate in assenza di gravit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53869 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/0-2-31-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" \/><\/p>\n<p><strong>Ballate in assenza di gravit\u00e0<\/strong><br \/>\n<strong>presentazione libro di Annalisa Perini<\/strong><br \/>\n<strong>mercoledi 9 ottobre alle ore 18<\/strong><br \/>\n<strong>Libreria Librarna<\/strong><br \/>\n<strong>strada per Vienna 31, Opicina <\/strong><br \/>\n<strong>Trieste<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ingresso gratuito<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, sans-serif\"><b>Ballate in assenza di gravit\u00e0\u201d,\u00a0<\/b><b>mercoled\u00ec 9 ottobre alle 18.00 alla libreria Librarna di Opicina\u00a0a Trieste, la presentazione del libro di Annalisa Perini, edito da Battello Stampatore,\u00a0diventa un dialogo aperto, dalla short story al movimento condiviso della creativit\u00e0.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, sans-serif\"><span style=\"color: #000000\">Mercoled\u00ec 9 ottobre alle 18 alla nuova libreria Librarna a Opicina,\u00a0in Strada per Vienna 31\u00a0l\u2019appuntamento \u00e8 con\u00a0la presentazione del libro di\u00a0Annalisa Perini \u201cBallate in assenza di gravit\u00e0\u201d, edizioni Battello Stampatore, nell\u2019ambito della manifestazione \u201cAutunno a Opicina, foglie rosse sul Carso vele bianche sul mare\u201d promossa dal Consorzio Centro in Via Insieme a Opicina in coorganizzazione con il Comune di Trieste.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">L\u2019autrice dialogher\u00e0 con Loreley Tordi, per una chiacchierata tra una scrittrice e una psicoterapeuta. Tra reciproche suggestioni,\u00a0partendo\u00a0dalle \u201cBallate\u201d, e dalle loro \u201cacrobazie\u201d nel gioco della scrittura,\u00a0ci si addentrer\u00e0 nel\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">s<\/span><span style=\"color: #000000\">ogno a occhi aperti della creativit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, sans-serif\"><span style=\"color: #000000\">Le \u201cBallate in assenza di gravit\u00e0\u201d sono\u00a028\u00a0storie, brevissime e brevi,\u00a0che,\u00a0nella loro\u00a0fisionomia\u00a0molto\u00a0varia,\u00a0si snodano con\u00a0punti di vista diversi a confronto, o intrecciati, e svolgimenti e finali inattesi.\u00a0Sono come\u00a0sospese e,\u00a0scrive Elvio Guagnini nella prefazione,\u00a0con\u00a0la loro\u00a0carica a tratti surreale, magica, a tratti con\u00a0una\u00a0fisionomia da favola,\u00a0possono\u00a0ricordare certi personaggi volanti, danzanti del Marc Chagall della \u201cPasseggiata\u201d o di \u201cSopra la Citt\u00e0\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman intervista Annalisa Perini<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ho conosciuto Annalisa molti anni fa, mentre studiava all&#8217;Universit\u00e0 e parallelamente scriveva per il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Da allora l&#8217;ho sempre vista &#8220;sul campo&#8221; artistico e culturale.<\/em><\/p>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><strong>Annalisa Perini:<\/strong> Non \u00e8 la prima presentazione delle &#8220;Ballate in assenza di gravit\u00e0&#8221; (Battello Stampatore, 2023, 89 pagg, 16 euro), ma per me il libro \u00e8 sempre anche un progetto pi\u00f9 ampio, sia perch\u00e9 nei testi sperimento forme diverse, sconfinamenti tra i generi letterari ecc, e alcuni nascono gi\u00e0 anche nell&#8217;ottica dell&#8217;incontro, della lettura &#8220;a voce alta&#8221;, e a volte con una forma pi\u00f9 &#8220;drammaturgica&#8221; (l&#8217;altra raccolta non a caso si chiamava proprio cos\u00ec, &#8220;Potrei avere l&#8217;orticaria. Racconti a voce alta&#8221;, del 2019, 100 pagg, 12 euro) sia perch\u00e9 mi piace esplorare aspetti, temi e punti di vista differenti, proprio nel dialogo e nello scambio, anche in occasione di presentazioni pi\u00f9 &#8220;classiche&#8221;.<\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Dopo la presentazione all&#8217;antico Caff\u00e8 San Marco lo scorso autunno con Elvio Guagnini (sua la prefazione di entrambi i libri) e dei reading (il pi\u00f9 recente, &#8220;Eppure sono rimasti sul vago&#8221;, in agosto, con testi dalle due raccolte e inediti, incentrato, anche con ironia e umorismo, sul terreno sdrucciolevole e mai<\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">scontato dell\u2019amore), qui invece dialogher\u00f2 con la psicoterapeuta Loreley Tordi, e partiremo dal libro, dalla &#8220;short story&#8221; che caratterizza le &#8220;Ballate&#8221;, per esplorare in un dialogo aperto concetti come il gioco, la creativit\u00e0, umorismo, e la &#8220;dinamicit\u00e0&#8221; , anche affettiva, emotiva della creativit\u00e0 (non per forza solo artistica), nell&#8217;incontro tra l&#8217;immaginario di chi scrive e chi legge, e nella capacit\u00e0 di un prodotto creativo di dare vita a &#8220;relazioni&#8221; ecc.<\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"BxUVEf ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\"><strong>LPR:<\/strong> <em>L&#8217;assenza di gravit\u00e0 \u00e8 sinonimo di assenza di peso. Forse \u00e8 proprio questa sensazione di libert\u00e0 che ti porta a scrivere?<\/em><\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><strong>Annalisa Perini: <\/strong><span style=\"font-size: 12pt;font-family: georgia, palatino, serif\"><span style=\"color: #000000\">Mi piace raccontare storie, o potrei dire lo scorrere di &#8220;esistenze&#8221;, fare magari da &#8220;cassa di risonanza&#8221; a microcosmi, e intrecci, scattare istantanee, anche di punti di vista e di emozioni opposte o complementari. <\/span><span style=\"color: #000000\">Sicuramente, poi,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">questa raccolta si\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">snoda\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">in<\/span><span style=\"color: #000000\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">modo molto libero superan<\/span><span style=\"color: #000000\">d<\/span><span style=\"color: #000000\">o le barriere di forma e di genere. Il titolo pu\u00f2 essere inteso anche come un\u2019affettuosa esortazione a \u201cdanzare\u201d<\/span><span style=\"color: #000000\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">assieme al ritmo delle parole<\/span><span style=\"color: #000000\">.\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"BxUVEf ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\"><strong>LPR: <\/strong><\/span><\/span><em>Chi sono i personaggi del tuo nuovo libro?<\/em><\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><strong><strong>Annalisa Perini: <\/strong><\/strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif\"><span style=\"color: #000000\">Tanti, anche se in poche righe, e non per forza sono solo persone. L<\/span><span style=\"color: #000000\">e \u201cballate\u201d invitano ad andare oltre al loro minimalismo testuale,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">immergendosi in una relazione con\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">le \u201cmicrostorie\u201d e chi si muove al loro interno. Il che richiede un soffermarsi che spesso la<\/span><span style=\"color: #000000\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">comunicazione contemporanea\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">invece non concede. Le\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">esigenze di brevit\u00e0 apprese dalla forma contratta della &#8220;rete&#8221;, sovente, costringono\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">troppo frettolosamente\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">a sorvolare, e a\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">\u201c<\/span><span style=\"color: #000000\">sorvolarsi\u201d, perdendo per\u00f2 le sfumature\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">e il contatto. E generano anche &#8220;disguidi semantici&#8221;, dal titolo di un racconto, che hanno conseguenze emotive.<\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"BxUVEf ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\"><strong>LPR: <\/strong><em>Dalla tua presentazione si evince quanto sia importante per te il connubio tra l<span class=\"gmail-BxUVEf gmail-ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"gmail-hgKElc\">a scrittura<\/span><\/span>, la lettura e la conseguente messa in scena. Parlaci del tuo rapporto con il teatro.<\/em><\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><strong><strong>Annalisa Perini: <\/strong><\/strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif\"><span style=\"color: #222222\">Il teatro, in generale, \u00e8 un meraviglioso gioco del \u201cfacciamo che io ero\u201d, <\/span><span style=\"color: #222222\">a suo modo sempre\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">una \u201cperformance site specific\u201d\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">perch\u00e9 ogni volta q<\/span><span style=\"color: #222222\">ualcosa cambia.\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">Q<\/span><span style=\"color: #222222\">uesto libro,\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">come la raccolta precedente, \u201cPotrei avere l&#8217;orticaria\u201d, del 2019,<\/span><span style=\"color: #222222\">\u00a0per me \u00e8\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">anche\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">un progetto pi\u00f9 ampio.\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">Oltre le pagine,\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">molti dei testi\u00a0nascono\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">anche\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">gi\u00e0 nell&#8217;ottica\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">della lettura a voce alta,\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">aperta al<\/span><span style=\"color: #222222\">la condivisione,\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">alcuni anche con\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">una\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">f<\/span><span style=\"color: #222222\">orma dichiaratamente pi\u00f9 drammaturgica.<\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\"><span class=\"BxUVEf ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\"><strong>LPR: <\/strong><em>Una nostra concittadina usava dire <\/em>I<\/span><\/span>o sono convinta che la scrittura non serva per farsi vedere ma per vedere<i>. La pensi anche tu come Susanna Tamaro?<\/i><\/div>\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\"><strong><strong>Annalisa Perini: <\/strong><\/strong><span style=\"color: #222222;font-family: georgia, palatino, serif\"><span style=\"color: #000000\">L<\/span><span style=\"color: #000000\">a scrittura vive di storie,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">ed\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">\u00e8\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">quindi\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">incontr<\/span><span style=\"color: #000000\">o,<\/span><span style=\"color: #000000\">e\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">un piano di ascolto.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">E\u2019\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">percepire la realt\u00e0, e non solo la propria, con una certa accoglienza e partecipazione. E\u2019 anche sensoriale, \u201cepidermica\u201d.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">P<\/span><span style=\"color: #000000\">er me \u00e8 un po\u2019 come\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">avere con s\u00e9, metaforicamente,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">un foglio e una matita, un\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">r<\/span><span style=\"color: #000000\">egistratore, una macchina fotografica, una\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">telecamera<\/span><span style=\"color: #000000\">, un microscopio, un telescopio,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">un termometro\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">ambientale e\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">delle emozioni<\/span><span style=\"color: #000000\">\u2026\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">Ma\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">accarezzando,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">anche\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">silenziosamente, persone,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">situazioni,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">luoghi, animali, cose. E tutto ci\u00f2\u00a0accade\u00a0soprattutto quando non stai scrivendo. La penna, la tastiera, sono poi lo strumento\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">concreto\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">delle\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">visioni\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">e\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">della fantasia.<\/span><\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"ltr\"><strong>LPR:<\/strong> <em>Attraverso l&#8217;arte si pu\u00f2 fare anche psicoterapia. La lettura, l&#8217;ascolto o la visione, possono smuovere moltissimi input dentro di noi, migliorando il nostro vivere. Ecco spiegata la scelta del connubio con la psicoterapeuta Loreley Tordi.\u2028<\/em><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><strong>Annalisa Perini:<\/strong> Nel nostro dialogo\u00a0ci immergeremo in un processo di\u00a0libera associazione, in uno scambio aperto,\u00a0un po&#8217;,\u00a0sottolinea Loreley Tordi,\u00a0come avviene in una seduta di psicoterapia,\u00a0ma\u00a0nel nostro caso\u00a0partendo\u00a0dalle microstorie delle &#8220;Ballate&#8221; e dalle &#8220;risonanze&#8221; che,\u00a0tra scrittura e lettura,\u00a0possono venire a crearsi.\u00a0E le esploreremo in un\u2019atmosfera di accogliente libert\u00e0.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_attr\" dir=\"ltr\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Annalisa Perini, laureata in storia, \u00e8 giornalista pubblicista e autrice di narrativa. Si occupa di sceneggiatura e di scrittura creativa, di genere e biografica. E\u2019 responsabile di progetti e laboratori in ambito educativo e scolastico. Sul versante della short story, nel 2019, con Battello Stampatore, ha pubblicato anche \u201cPotrei avere l\u2019orticaria. Racconti a voce alta\u201d. Loreley Tordi \u00e8 psicoterapeuta con un\u2019esperienza ventennale nell\u2019ambito del disagio mentale, con il coordinamento di equipe educative. In questa occasione si incontreranno, come accadeva gi\u00e0 in adolescenza e proprio nel verde del Carso, per parlare e confrontarsi, creando atmosfere di libert\u00e0 e riflettendo anche su quanto i prodotti creativi possano creare condivisione, movimento affettivo e risonanze.<br \/>\nIl libro \u00e8 disponibile in libreria. Info anche su Facebook alla pagina di Potrei avere l\u2019orticaria e su www.battellostampatore.com.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ballate in assenza di gravit\u00e0<br \/>\npresentazione libro di Annalisa Perini<br \/>\nmercoledi 9 ottobre alle ore 18<br \/>\nLibreria Librarna<br \/>\nstrada per Vienna 31, Opicina<br \/>\nTrieste<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":53869,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[7261,371,27909,11762,6649,799,27910,657,12904,49],"class_list":["post-53868","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-annalisa-perini","tag-arte","tag-ballate-in-assenza-di-gravita","tag-ingresso-gratuito","tag-intervistalaura-poretti-rizman","tag-laura-poretti-rizman","tag-libreria-librarna","tag-opicina","tag-presentazione-libro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53868"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53868\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53927,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53868\/revisions\/53927"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}