{"id":54026,"date":"2024-10-10T12:51:50","date_gmt":"2024-10-10T11:51:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=54026"},"modified":"2024-10-17T12:32:15","modified_gmt":"2024-10-17T11:32:15","slug":"la-forma-e-il-segno-focus-sul-design-croato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-forma-e-il-segno-focus-sul-design-croato.html","title":{"rendered":"La forma e il segno. Focus sul design croato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cLA FORMA E IL SEGNO &#8211; Focus sul design croato\u201d<br \/>\nProiezioni e dibattiti promossi dalla<br \/>\nComunit\u00e0 Croata di Trieste &#8211; Hrvatska zajednica u Trstu<\/strong>, in collaborazione con la casa di produzione cinematografica <strong>Castor Multimedia di Zagabria<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">all\u2019Auditorium \u201cMarco Sofianopulo\u201d del Museo Revoltella di Trieste<\/p>\n<figure id=\"attachment_54027\" aria-describedby=\"caption-attachment-54027\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-54027 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/0-3-9-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-54027\" class=\"wp-caption-text\">Naslonjac_Bozidar Murkovic_1957<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">La Comunit\u00e0 Croata di Trieste &#8211; Hrvatska zajednica u Trstu, in collaborazione con la casa di produzione cinematografica Castor Multimedia di Zagabria, organizza l\u2019evento \u201c<strong>La forma e il segno. Focus sul design croato<\/strong>\u201d, una due giorni di incontri incentrati sulla storia e l&#8217;evoluzione del design croato dal secondo dopoguerra fino ad oggi.<br \/>\nIl programma dell\u2019evento \u2013 che si terr\u00e0 <strong>mercoled\u00ec 16 e gioved\u00ec 17 ottobre<\/strong> all\u2019Auditorium \u201cMarco Sofianopulo\u201d del Museo Revoltella di Trieste (ingresso libero) \u2013 \u00e8 stato illustrato dal presidente della Comunit\u00e0 Croata di Trieste, <strong>Damir Murkovic<\/strong>, durante una conferenza stampa ospitata dall\u2019INCE Iniziativa Centro-Europea di Trieste, aperta da un saluto di benvenuto del Vice Segretario Generale, <strong>Zsuzsanna Kir\u00e0ly<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl progetto si inserisce nella lunga tradizione di iniziative che la Comunit\u00e0 Croata di Trieste, fin dalla propria rifondazione nel 1999, ha realizzato\u201d \u2013 ha sottolineato Damir Murkovic \u2013 \u201cper aumentare l&#8217;interscambio culturale tra Croazia e Italia, in particolare con Trieste e con il Friuli-Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2018La forma e il segno &#8211; Focus sul design croato\u2019 si propone infatti di presentare a tutto il pubblico interessato una delle eccellenze della Croazia in fatto di innovazione, grazie alla proiezione in apertura di ogni incontro (alle ore 18.00)\u00a0 di due documentari realizzati da Castor Multimedia (tradotto e sottotitolato per il pubblico italiano dalla Comunit\u00e0 croata di Trieste), che verranno introdotti e presentati dal giornalista e produttore croato <strong>Dubravko Merli\u0107<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I documentari e il dibattito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I due documentari (della durata di 50 minuti) sono il primo e l\u2019ultimo di una serie in sette puntate intitolata <em>Tempi moderni<\/em> \/ <em>Moderna vremena<\/em> realizzata da Dubravko Merli\u0107 e prodotta da Castor Multimedia, trasmessa alla fine dello scorso anno sulla rete televisiva pubblica croata con ottimo riscontro di pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al termine delle proiezioni seguiranno delle tavole rotonde durante le quale il tema presentato dal documentario verr\u00e0 approfondito dallo stesso Merli\u0107 insieme a esperti italiani e croati: designer, architetti e critici di arti applicate: fra questi l\u2019architetta e designer <strong>Lucia Krasovec-Lucas<\/strong>, la designer e fondatrice dello studio Projectum a Spalato <strong>Lea Aviani,<\/strong> l\u2019architetto e docente all\u2019ISIA Roma Design <strong>Edy Fantin<\/strong>, il direttore di Symbola <strong>Domenico Sturabotti<\/strong>, la Fondazione che promuove e aggrega le qualit\u00e0 italiane, con ricerche, eventi e progetti che raccontano aziende e istituzioni impegnate a migliorare il Paese. Da vent\u2019anni la Fondazione Symbola realizza importanti ricerche, tra le quali \u201cDesign Economy 2024\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il programma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mercoled\u00ec 16 ottobre, dalle ore 18.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proiezione del documentario \u2013 e a seguire dibattito \u00ad\u2013 realizzato dalla Castor Multimedia dedicato al <strong>design croato degli anni \u201950.<br \/>\n<\/strong>In un paese desideroso di lasciarsi alle spalle la devastazione della guerra e gi\u00e0 agli albori di un\u2019industrializzazione su vasta scala, un gruppo di persone estremamente creative e competenti si \u00e8 lanciato nell&#8217;impresa di plasmare l\u2019estetica della nuova Jugoslavia, a partire dal design industriale e dell\u2019arredo di interni. I risultati del lavoro di questo gruppo sono stati riconosciuti a livello internazionale. Designer quali <strong>Vjenceslav Richter<\/strong>, <strong>Bernardo Bernardi<\/strong>, <strong>Bruno Planin\u0161ek <\/strong>e altri si sono inseriti pienamente in quello che era il panorama internazionale dell\u2019epoca, venendo influenzati, ed influenzando a loro volta, il lavoro dei loro colleghi scandinavi, tedeschi e italiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Gioved\u00ec 17 ottobre, dalle ore 18.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019evento sar\u00e0 completamente dedicato ai protagonisti e alle tendenze contemporanee, affrontando \u2013 con la proiezione del secondo documentario e il successivo dibattito \u2013 lo stallo nella produzione e nel design che, a causa delle circostanze belliche e della privatizzazione, si \u00e8 verificato negli anni &#8217;90. Ma porta anche una nota di speranza: dopo il 2000 cominciano infatti a emergere giovani designer che collaborano con l\u2019industria, realizzando prodotti dal design accattivante, che si fanno strada anche sui mercati internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Dubravko Merli\u0107<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;autore e produttore dei documentari, Dubravko Merli\u0107 (Zagabria, 1960) \u00e8 un apprezzato giornalista e produttore televisivo croato. Laureatosi in filosofia nel 1983, ha cominciato la carriera giornalistica nel 1987.<br \/>\nNel 1990 \u00e8 stato assunto dalla HRT radio televisione croata, dove \u00e8 stato redattore e conduttore del notiziario della sera. Dal 1992 al 1996, Merli\u0107 \u00e8 stato redattore e conduttore di \u201cSlikom na sliku\u201d, uno show serale di attualit\u00e0 che gli \u00e8 valso il premio di Giornalista dell&#8217;anno 1995 dall&#8217;Associazione dei giornalisti croati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2003 ha fondato la casa di produzione Castor Multimedia con la quale ha realizzato molti programmi e format per la televisione croata, apprezzati in patria e all&#8217;estero. Particolare menzione merita \u201cThe Pyramid\u201d, trasmesso in Croazia dal 2004 al 2008, un talk show che ha vinto nel 2008 il primo premio al concorso internazionale Rose d&#8217;Or e il cui format stato riproposto in numerosi paesi quali Serbia, Bulgaria e Canada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2022 la Castor ha realizzato un docufilm sulla centrale nucleare di Kr\u0161ko, in Slovenia, che \u00e8 stato candidato per il Rose d&#8217;Or 2022 come miglior documentario di inchiesta e che la Comunit\u00e0 croata di Trieste ha avuto il piacere di presentare in anteprima in Italia nel maggio del 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Da un articolo pubblicato su \u201cTelegram\u201d il 15.01.24<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Dichiarazioni di <\/strong><strong>Dubravko Merli\u0107<\/strong><\/p>\n<p>Il rapporto tra uomo e architettura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo episodio della serie ci porta all&#8217;inizio degli anni Cinquanta, alla storia del rapporto tra uomo e architettura nello specifico contesto economico, politico e sociale del dopoguerra della Jugoslavia di allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c\u00c8 importante la nascita dell&#8217;Accademia di Belle Arti, che ha operato dal 1945 al 1955 e ha formato i primi designer croati,&#8221; afferma <strong>Dubravko Merli\u0107<\/strong>. &#8220;Sotto l&#8217;influenza di Exat e poi di Nuove Tendenze, volevano equiparare completamente &#8216;l&#8217;arte&#8217; vera e propria e l&#8217;arte applicata; questo era il loro progetto: unire architettura, design applicato e arte, ed \u00e8 ci\u00f2 che volevamo indagare nel nostro corpo di lavoro croato.&#8221; In questo contesto emergono figure imprescindibili come Richter, Bernardi e Picelj, accanto ai quali si affermano giovani designer come Bruno Planin\u0161ek<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Rottura e nuova era<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il settimo e ultimo episodio della serie copre il periodo dagli anni \u201890 a oggi. Gli anni \u201890 sono anni di transizione, contrassegnati dalla rottura avvenuta con la disintegrazione della Jugoslavia e da un allontanamento violento dalla tradizione, seguito da un periodo \u2013 fino al 2005 \u2013 di &#8220;molti tentativi falliti della nostra societ\u00e0 di creare qualcosa da zero, in un senso pi\u00f9 ampio, non solo nel design dei prodotti.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo motivo, hanno deciso di iniziare l&#8217;ultimo episodio da quella rottura e poi dedicare gran parte ad analizzare il periodo successivo al 2005, concentrandosi sui nuovi designer che sono emersi in questo secolo, i quali prendono ispirazione proprio dagli anni \u201850 e \u201860, con enfasi sul successo internazionale dell&#8217;azienda Prostoria.<br \/>\n&#8220;C&#8217;\u00e8 stato un boom nel design dei mobili, dopo che generazioni cresciute negli studi di design dal &#8217;89, come Numen \/ For Use, Neisako e altri, hanno fatto un ottimo lavoro per Prostoria, che \u00e8 diventata un marchio globale, vendendo l&#8217;80% dei suoi prodotti all&#8217;estero e il 20% in Croazia,&#8221; spiega Dubravko. Il tema per la discussione, osserva, \u00e8 cosa costituisca oggetti ben progettati, realizzati con materiali di alta qualit\u00e0 e lavorati in modo eccezionale. &#8220;In altre parole, questo mobilio, il che \u00e8 logico, \u00e8 costoso. Solo un numero ridotto di cittadini croati pu\u00f2 permetterselo.&#8221; La domanda che pongono nell&#8217;ultimo episodio \u00e8: esiste qualche progetto in Croazia che potrebbe rendere il design nuovamente accessibile a tutti?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLA FORMA E IL SEGNO &#8211; Focus sul design croato\u201d<br \/>\nProiezioni e dibattiti promossi dalla<br \/>\nComunit\u00e0 Croata di Trieste &#8211; Hrvatska zajednica u Trstu, in collaborazione con la casa di produzione cinematografica Castor Multimedia di Zagabria<\/p>\n<p>all\u2019Auditorium \u201cMarco Sofianopulo\u201d del Museo Revoltella di Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":54027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[27992,27991,19338,27990,16716,49],"class_list":["post-54026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-auditorium-marco-sofianopulo","tag-castor-multimedia-di-zagabria","tag-comunita-croata-di-trieste-hrvatska-zajednica-u-trstu","tag-la-forma-e-il-segno-focus-sul-design-croato","tag-museo-revoltella-di-trieste","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54026"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54029,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54026\/revisions\/54029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}