{"id":54145,"date":"2024-10-18T22:17:40","date_gmt":"2024-10-18T21:17:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=54145"},"modified":"2024-10-18T22:23:25","modified_gmt":"2024-10-18T21:23:25","slug":"1954-trieste-dopo-lamerica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/1954-trieste-dopo-lamerica.html","title":{"rendered":"1954, Trieste dopo l&#8217;America"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">AL VIA IL PROGETTO \u201c1954 &#8211; TRIESTE DOPO L\u2019AMERICA\u201d: CINEMA, MUSICA, FOTOGRAFIA E PAROLE PER RACCONTARE I GIORNI A STELLE E STRISCE DI TRIESTE<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Dal concerto de Les Babettes al documentario \u201cLa campana di San Giusto\u201d, dal \u201cBacio\u201d di Ugo Borsatti alle spy-stories girate a Trieste, il racconto di come nove anni di governo militare alleato hanno cambiato il volto della citt\u00e0<\/span><\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_54146\" aria-describedby=\"caption-attachment-54146\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-54146\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/0-3-17-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-54146\" class=\"wp-caption-text\">John F. Kennedy con il Sindaco Gianni Bartoli<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Una <b>rassegna cinematografica<\/b> a base di <b>documentari, spy-stories <\/b>girate a Trieste e <b>film d\u2019epoca<\/b> ritrovati e restaurati, da \u201c<b>I nostri giorni americani<\/b>\u201d (2014) di Chiara Barbo e Andrea Magnani a \u201c<b>La campana di San Giusto<\/b>\u201d (1954) di Ruggero Maccari. Uno <b>spettacolo swing <\/b>con il trio de <b>Les Babettes<\/b>, un <b>concerto jazz<\/b> con l\u2019<b>orchestra del Conservatorio Tartini<\/b>, una <b>tavola rotonda<\/b> e una <b>mostra fotografica<\/b> con scatti che hanno fatto la storia, come il famoso \u201c<b>Bacio<\/b>\u201d di <b>Ugo Borsatti<\/b>, che immortala il saluto commosso tra un giovane soldato americano e una \u201cmula\u201d triestina. Sono le principali iniziative, tutte a<b> ingresso libero<\/b>, parte del progetto \u201c<b>1954 &#8211; Trieste dopo l\u2019America<\/b>\u201d, ideato dal <b>Circolo della Cultura e delle Arti <\/b>e realizzato con il supporto della<b> Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia <\/b>e delle<b> Fondazioni Casali<\/b> per celebrare il settantennale del ritorno di Trieste all\u2019Italia e ricordare i nove anni di amministrazione anglo-americana che lo precedettero, influenzando profondamente la vita artistico-culturale ed economico-sociale della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli anni dal 1945 al 1954 infatti la citt\u00e0 giuliana si nutr\u00ec delle nuove influenze artistiche e culturali giunte da oltreoceano: la musica swing e il jazz, il cinema americano, con i suoi film e le sue star, le avanguardie artistiche e la letteratura a stelle e strisce, il baseball. Fu un periodo particolarmente fertile per la citt\u00e0, che il <b>Circolo della Cultura e delle Arti <\/b>ci tiene particolarmente a raccontare, perch\u00e9 proprio in quegli anni vide la luce per volont\u00e0 di Giani Stuparich &#8211; era il 17 febbraio 1946 &#8211; e mosse i primi passi, muovendosi agilmente tra le istanze di italianit\u00e0, di cui si fece portatore, e le innovazioni artistiche, culturali e scientifiche portate dagli occupanti anglo-americani. \u201c<b>1954 &#8211; Trieste dopo l\u2019America<\/b>\u201d \u00e8 un progetto che si avvale delle partnership di <b>Teatro Rossetti, Conservatorio Tartini, Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, Associazione Italo-Americana del FVG e RTV Koper-Capodistria.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Il programma<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si partir\u00e0 dunque luned\u00ec <b>21 ottobre alle 18,<\/b> nella <b>nuova sala \u201cTrieste 1954\u201d<\/b> del <b>Teatro Rossetti<\/b>, che ospiter\u00e0 anche le proiezioni cinematografiche, con la conversazione \u201c<b>La vita degli americani a Trieste durante l\u2019AMG<\/b>\u201d a cura di <b>Karoline Steckley<\/b> e <b>Denise Tecchio <\/b>(Associazione italo-americana FVG): le relatrici prenderanno spunto dalle conversazioni avute con veterani e donne che hanno sposato americani, condividendo racconti e aneddoti che illustrano l\u2019impatto di quel periodo sulle vite personali e sulla comunit\u00e0 locale, visto dagli occhi di chi a quell\u2019epoca era un bambino o una bambina. Alle <b>18.20<\/b> ci sar\u00e0 la <b>proiezione del film documentario \u201cI nostri giorni americani\u201d<\/b> (Pilgrim, 2014), di <b>Chiara Barbo e Andrea Magnani<\/b>, che raccoglie, tramite interviste a chi era giovane all\u2019epoca e immagini di repertorio, la storia e l\u2019eredit\u00e0 della presenza americana a Trieste in quegli anni cruciali. Si chiuder\u00e0 alle <b>19<\/b>, con un altro docufilm firmato da Barbo e Magnani, \u201c<b>Le ragazze di Trieste<\/b>\u201d (Pilgrim, 2008), che ripercorre invece le storie di quelle giovani triestine che negli anni \u201950 lasciarono Trieste per emigrare negli Stati Uniti. <b>Marted\u00ec 22 ottobre<\/b> invece, <b>alle 17<\/b>, sar\u00e0 la volta della <b>tavola rotonda <\/b>cuore del progetto, ospitata nel <b>Ridotto del Teatro Verdi<\/b>, dal titolo \u201c<b>1954: Trieste dopo l<\/b>\u2019<b>America. Tra richiamo alla tradizione e spinte all<\/b>\u2019<b>innovazione\u201d<\/b>, in cui una serie di illustri studiosi tratteranno non soltanto del \u201cperiodo yankee\u201d di Trieste, ma anche di quanto accadde alla citt\u00e0 dopo l\u2019annessione all\u2019Italia, sui vari fronti, dall\u2019economia all\u2019arte e alla cultura. Introdotti dal presidente del CCA <b>Piero Paolo Battaglini<\/b>, si alterneranno gli interventi dei professori <b>Raoul Pupo <\/b>(storia)<b>, Maria Cristina Benussi<\/b> (letteratura), <b>Paolo Quazzolo <\/b>(teatro), <b>Gianluigi Gallenti <\/b>(economia), <b>Margherita Canale Degrassi <\/b>(stile musicale), del maestro <b>Romolo Gessi <\/b>(arte e musica) e di <b>Alessio Bozzer<\/b> (cinema). Con <b>Pupo<\/b> si esplorer\u00e0 l\u2019entusiasmo popolare che contrassegn\u00f2 il ritorno all\u2019Italia di Trieste, ma anche la normalit\u00e0 che ne consegu\u00ec, con la citt\u00e0 non pi\u00f9 al centro dell\u2019attenzione nazionale. Con <b>Benussi <\/b>si analizzer\u00e0 come proprio in quel periodo la letteratura triestina riprese vigore, grazie a Saba, Bettiza, Mattioni, Quarantotti Gambini, Magris, Tomizza, riposizionandosi in un contesto cosmopolita e iniziando ad ascoltare anche le voci di scrittori sloveni, come Boris Pahor. Con <b>Quazzolo<\/b> si rammenter\u00e0 l\u2019inizio, il 22 dicembre del 1954, delle attivit\u00e0 del Teatro Stabile \u201cCitt\u00e0 di Trieste\u201d, l\u2019odierno Stabile del Friuli Venezia Giulia, e il suo apparentamento con il Circolo della Cultura e delle Arti. Ma si parler\u00e0 anche di musica e musicisti, con <b>Gessi<\/b> e <b>Canale Degrassi<\/b>, ricordando come in quegli anni a Trieste nacquero circoli di musica jazz, che si affiancarono al repertorio lirico e classico offerto nei teatri e nei salotti musicali cittadini. Sul fronte cinematografico, evidenzia <b>Bozzer<\/b>, l\u2019epoca fu caratterizzata da una grande vivacit\u00e0 e variet\u00e0, con la nascita di cineclub e riviste specializzate: per la sua particolare situazione, Trieste ebbe la peculiarit\u00e0 di presentare sia pellicole americane che opere russe, che arrivavano attraverso la Jugoslavia. Infine l\u2019economia: con <b>Gallenti<\/b> si discuter\u00e0 di come, per reinserirsi nel tessuto economico nazionale, Trieste abbia fruito di un significativo intervento pubblico nell\u2019economia, cercando nel contempo un nuovo ruolo per le sue tradizionali vocazioni portuali, marittime, mercantili e assicurative e sviluppando un\u2019economia di confine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questo nutrito incontro a pi\u00f9 voci, <b>alle 18.30<\/b>, seguir\u00e0 lo <b>spettacolo \u201c<i>Swingin\u2019 &#8230; or nothing<\/i>\u201d <\/b>del trio swing <b>Les Babettes<\/b>: le voci di Eleonora Lana, Chiara Gelmini e Anna De Giovanni, accompagnate da Alessandro Scolz al piano, Francesco Cainero al contrabbasso, Marco Vattovani alla batteria e Francesco Minutello alla tromba, ripercorreranno brevemente la storia del jazz e la scena triestina del secondo dopoguerra, tra immagini, aneddoti e musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Mercoled\u00ec 23 ottobre<\/b> ci si sposter\u00e0 ancora: nella <b>Sala Tartini del Conservatorio<\/b>, <b>alle 18.30<\/b>, \u00e8 in programma il <b>concerto dell\u2019orchestra jazz del Tartini.<\/b> Ancora, <b>luned\u00ec 28 ottobre alle 11<\/b>, nella sede del CCA (via Besenghi 16), si inaugurer\u00e0 la <b>mostra fotografica <\/b>d\u2019immagini d\u2019epoca<b> <\/b>riferite a quel periodo, per poi proseguire il <b>6, 7, 13 e 14 novembre<\/b> nuovamente al Rossetti, all\u2019insegna della <b>cinematografia<\/b>, con\u00a0 la proiezione di altri <b>due documentari <\/b>(\u201c<b>Trieste 1954<\/b>\u201d e \u201c<b>Anni di Celluloide<\/b>\u201d, entrambi per la regia di Giampaolo Penco) di <b>due spy-stories<\/b> girate in quegli anni a Trieste (\u201c<b>Corriere Diplomatico\u201d<\/b>, film del 1952 di Henry Hathaway e <b>\u201cVagone letto per Trieste&#8221;<\/b>, del 1948 per la regia di John Paddy). La rassegna si chiuder\u00e0 con la proiezione, dopo la met\u00e0 di dicembre, di due <b>film ritrovati e restaurati,<\/b> che saranno presentati da <b>Sergio Germani: \u201cTrieste mia!\u201d<\/b>, del 1951, di Mario Costa, e <b>\u201cLa campana di San Giusto<\/b>\u201d, del 1954, di Ruggero Maccari. Il programma completo della\u00a0 manifestazione \u00e8 disponibile su <a href=\"http:\/\/www.circoloculturaeartits.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.circoloculturaeartits.org&amp;source=gmail&amp;ust=1729369135853000&amp;usg=AOvVaw1-ZAYA_DB-i1PNbjDngpc_\">www.circoloculturaeartits.org<\/a>\/.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AL VIA IL PROGETTO \u201c1954 &#8211; TRIESTE DOPO L\u2019AMERICA\u201d: CINEMA, MUSICA, FOTOGRAFIA E PAROLE PER RACCONTARE I GIORNI A STELLE E STRISCE DI TRIESTE Dal concerto de Les Babettes al&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":54146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,8,7],"tags":[28090,28092,475,6836,951,797,799,1673,149,28093,254,5392,49,28091,2841],"class_list":["post-54145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-italia","category-trieste","tag-28090","tag-associazione-italo-americana-del-fvg","tag-cinema","tag-conservatorio-tartini","tag-emozioni","tag-fotografia","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-rtv-koper-capodistria","tag-teatro","tag-teatro-rossetti","tag-trieste-2","tag-trieste-dopo-lamerica","tag-universita-degli-studi-di-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54145"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54147,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54145\/revisions\/54147"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}