{"id":54785,"date":"2024-12-02T00:03:10","date_gmt":"2024-12-01T23:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=54785"},"modified":"2025-02-04T20:07:06","modified_gmt":"2025-02-04T19:07:06","slug":"come-bello-da-trieste-in-giu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/come-bello-da-trieste-in-giu.html","title":{"rendered":"Com\u2019\u00e8 bello da Trieste in gi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-54786 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/0-3-1-233x300.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/0-3-1-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/0-3-1.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;font-size: 14pt\"><strong>PROLUNGATA DI UN MESE (FINO A DOMENICA 16 MARZO)<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>Il Comune di Trieste<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>Assessorato alle Politiche della Cultura <span class=\"il\">e<\/span> del Turismo<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><i>presenta, per la prima volta nel Nordest<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>\u201cCOM\u2019\u00c8 BELLO DA TRIESTE IN GI\u00d9\u201d<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>ESPOSIZIONE DEGLI ABITI DI RAFFAELLA CARR\u00c0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>Sala Sbis\u00e0 &#8211; Magazzino 26<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>Porto Vecchio &#8211; Trieste<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>Presentata oggi<\/b> dall\u2019<b>Assessore <\/b>alle Politiche della Cultura <span class=\"il\">e<\/span> del Turismo del Comune di Trieste <b>Giorgio Rossi<\/b>, da <b>Federico Prandi<\/b> di Prandicom- IES Trieste Lifestyle, dai proprietari di \u201cCollezioni Carr\u00e0\u201d <b>Giovanni Gioia <span class=\"il\">e<\/span> Vincenzo Mola<\/b> <span class=\"il\">e<\/span> dall\u2019autore televisivo <b>Massimiliano Can\u00e8.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>aperta al pubblico dal 30 novembre 2024 al 16 febbraio 2025<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>da gioved\u00ec a domenica dalle 10 alle 18<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b><i>Ingresso libero<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b><i><\/i><\/b><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0?ui=2&amp;ik=4c8d131558&amp;attid=0.0.1.2&amp;permmsgid=msg-f:1817067213479989083&amp;th=19378500e07bcf5b&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;permmsgid=msg-f:1817067213479989083&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ8XRCVc-1auafDYZxuozd6i3s-41BmCUtAn4y93nYdSynQVWCoe8g5ozxe4YtxnqhYQkv7eKZJqjiZwtT0O7odKzBrOZXfWgtwq6dVhuvAkkUNmYjN92dHPQ2E&amp;disp=emb&amp;zw\" data-image-whitelisted=\"\" data-bit=\"iit\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">TRIESTE- <b>Gli abiti di scena di Raffaella Carr\u00e0<\/b> rivivono nell\u2019esposizione promossa dal <b>Comune di Trieste<\/b> &#8211; Assessorato alle Politiche della Cultura <span class=\"il\">e<\/span> del Turismo, <span class=\"il\">e<\/span> realizzata da Prandicom- IES Trieste Lifestyle, \u201c<b>Com\u2019\u00e8 bello da Trieste in gi\u00f9<\/b>\u201d, <b>allestita <\/b>al <b>Magazzino 26 di Porto Vecchio a Trieste<\/b> (Sala Sbis\u00e0)<b> dal 30 novembre 2024 a domenica 16 febbraio 2025<\/b>. <b>Un percorso espositivo \u2013 per la prima volta presentato nel Nordest &#8211; caleidoscopico <span class=\"il\">e<\/span> scintillante<\/b>, come lo \u00e8 stata la carriera della \u201cRaffa\u201d nazionale, star evergreen, icona dello spettacolo fra le pi\u00f9 note <span class=\"il\">e<\/span> amate di sempre: da Trieste in gi\u00f9, <span class=\"il\">e<\/span> in tutto il pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019esposizione \u00e8 stata presentata oggi, venerd\u00ec 29 novembre dall\u2019<b>Assessore <\/b>alle Politiche della Cultura <span class=\"il\">e<\/span> del Turismo del Comune di Trieste <b>Giorgio Rossi<\/b>, <b>Federico Prandi<\/b> di Prandicom- IES Trieste Lifestyle i proprietari di \u201cCollezioni Carr\u00e0\u201d <b>Giovanni Gioia <span class=\"il\">e<\/span> Vincenzo Mola<\/b> <span class=\"il\">e<\/span> dall\u2019autore televisivo <b>Massimiliano Can\u00e8.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli spazi della Sala Sbis\u00e0 sono esposti <b>35 straordinari abiti<\/b> dall\u2019archivio privato di <b>Giovanni Gioia <span class=\"il\">e<\/span> Vincenzo Mola<\/b> (collezioni Carr\u00e0) <span class=\"il\">e<\/span> 2 donati dall\u2019autore Rai <b>Massimiliano Can\u00e8<\/b>, <b>consulente artistico per i video d\u2019epoca<\/b> che, scorrendo accanto ai costumi di scena, <b>ricostruiscono oltre 30 anni di storia dello spettacolo, della tv <span class=\"il\">e<\/span> della societ\u00e0 italiana.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo show del 1978 \u201cMa che sera\u201d \u00e8 rimasto indelebilmente nella memoria nazionale anche per il ritornello della sigla d\u2019inizio, <i>\u201cCom\u2019\u00e8 bello far l\u2019amore da Trieste in gi\u00f9!\u201d: <\/i>Raffaella Carr\u00e0, inconsapevolmente, aveva creato quello che oggi possiamo definire il <i>sound branding<\/i> della citt\u00e0. Un\u2019immagine positiva <span class=\"il\">e<\/span> spensierata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha dichiarato l\u2019assessore comunale alle Politiche della Cultura <span class=\"il\">e<\/span> del Turismo <b>Giorgio Rossi<\/b>: \u00abLo staff del mio Assessorato \u00e8 composto da molte donne, professioniste preparate che lavorano con passione, <span class=\"il\">e<\/span> anche la mostra che presentiamo oggi \u00e8 stata realizzata dal bel gruppo di professioniste che affianca Federico Prandi in Prandicom. Con questa iniziativa rendiamo omaggio a una donna <span class=\"il\">e<\/span> grande artista che, a suo modo, \u00e8 stata anche, come si direbbe oggi, un\u2019influencer, ma un\u2019influencer che ha saputo costruire <span class=\"il\">e<\/span> mantenere una carriera ad altissimi livelli per cinquant\u2019anni, facendo la storia della televisione italiana\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abCome vedrete \u2013 ha proseguito <b>Giorgio Rossi<\/b>\u2013 gli abiti esposti sono stati realizzati con grandissima maestria, ogni capo \u00e8 un capolavoro di sartoria, ricordiamo che il <i>made in Italy<\/i> rappresenta ancora oggi un punto di riferimento nel mondo in termini di qualit\u00e0 <span class=\"il\">e<\/span> creativit\u00e0. Ringrazio di cuore <b>Giovanni Gioia <span class=\"il\">e<\/span> Vincenzo Mola<\/b>, che da Salerno sono venuti a Trieste per esporre questa magnifica selezione della loro collezione <span class=\"il\">e<\/span> <b>Massimiliano Can\u00e8<\/b>, autore Rai arrivato da Roma, anche lui per portarci due abiti per la mostra.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha concluso l\u2019assessore comunale alle Politiche della Cultura <span class=\"il\">e<\/span> del Turismo <b>Giorgio Rossi<\/b>: \u00abPer questa esposizione cos\u00ec originale abbiamo pensato di utilizzare la Sala Sbis\u00e0 del Magazzino 26, in un contesto come quello del Porto Vecchio-Porto Vivo a cui io tengo in modo particolare. Mi fa piacere che il Porto Vecchio sia diventato gi\u00e0 Porto Vivo, organizzare mostre di richiamo anche nel Magazzino 26 potr\u00e0 solamente che incrementare il gi\u00e0 importante flusso turistico nella nostra citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Collezioni Carr\u00e0 ha estratto dal suo archivio <b>una sequenza di abiti che ci proiettano nei programmi-cult della Tv italiana, <span class=\"il\">e<\/span> non solo:<\/b> attraverso tourn\u00e9<span class=\"il\">e<\/span> <span class=\"il\">e<\/span> produzioni cinematografiche che hanno visto protagonista Raffaella Carr\u00e0 in Italia <span class=\"il\">e<\/span> a tante latitudini del pianeta, impegnata in coreografie indimenticabili oppure alla conduzione di talk show che hanno cambiato la filosofia della televisione dal mattino al prime-time serale. Viaggeremo cos\u00ec dal tour di <i>Forte, forte, forte<\/i> (1976) al fortunatissimo show <i>Carr\u00e0mba! che fortuna<\/i> (2008), passando attraverso format di successo straordinario come <i>Pronto, Raffaella?<\/i> <span class=\"il\">e<\/span> <i>Buonasera, Raffaella<\/i>, ma anche <i>Domenica in<\/i> <span class=\"il\">e<\/span> varie edizioni di <i>Fantastico<\/i>, il film <i>Barbara<\/i> <span class=\"il\">e<\/span> spettacoli on stage come <i>Millemilioni<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma <b>\u00e8 soprattutto a un programma che sulla fine degli anni Settanta ha fatto epoca, <i>Ma che sera<\/i>, che l\u2019evento espositivo si ispira<\/b>: perch\u00e9 proprio la <b>sigla iniziale<\/b> di quella trasmissione, l\u2019evergreen <b><i>Tanti auguri! (Com\u2019\u00e8 bello far l\u2019amore<\/i><\/b>), veniva inciso da <b>Raffaella Carr\u00e0<\/b> nel 1978 per la Cbs: un brano che chiamava in causa Trieste come citt\u00e0 dalla quale far discendere l\u2019amore, con <b>versi che promuovevano per la prima volta,<\/b> con verve, straordinaria lungimiranza <span class=\"il\">e<\/span> una attualit\u00e0 formidabile persino per i tempi che viviamo, quasi 50 anni dopo, <b>l\u2019immagine di una donna capace di autodeterminarsi, libera, indipendente<\/b>. Anche per questo l\u2019evento espositivo di Trieste si rivela una dedica appassionata a una grande donna di spettacolo, al suo talento <span class=\"il\">e<\/span> alla sua umanit\u00e0. Un\u2019esposizione che ci trasporta, come una macchina del tempo glamour sfavillante, <b>attraverso 32 anni di televisione, di spettacolo, di evoluzione sociale <span class=\"il\">e<\/span> del costume,<\/b> sulle ali di <b>uno dei personaggi pi\u00f9 iconici <span class=\"il\">e<\/span> amati in Italia <span class=\"il\">e<\/span> in tutto il mondo<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Esposta a Trieste una<b> collezione davvero d\u2019eccezione, tra s<\/b><b>trass, paillettes, <i>chiffon<\/i>, pietre Swarovski, luccichii, tessuti preziosi, tagli originali<\/b>, <b>sempre personali, di alta sartoria<\/b>. Taglie dalla 38 alla 42, vestiti che pesano anche dieci chili, abiti disegnati da note griffe dello spettacolo come <b>Gabriele Mayer<\/b> <span class=\"il\">e<\/span> la sua sartoria artistica (dalla quale sono usciti anche molti abiti di Renato Zero <span class=\"il\">e<\/span> Lorella Cuccarini o i costumi di film come <i>Marie Antoinette<\/i> di Sofia Coppola). A firmare gli abiti sono anche molti altri professionisti del mondo dello spettacolo, come <b>Corrado Colabucci<\/b> a <b>Luca Sabatelli:<\/b> vestiti che rappresentano <b>un patrimonio culturale <span class=\"il\">e<\/span> artistico <\/b><span class=\"il\">e<\/span> dai quali si sprigiona ai visitatori <b>lo stile del personaggio Carr\u00e0 nel suo l&#8217;impeccabile caschetto biondo, nelle eleganze maliziose <span class=\"il\">e<\/span> negli eccessi indossati con ironia<\/b>. <b>Abiti di lustrini <span class=\"il\">e<\/span> paillette<\/b>, costumi da sera <span class=\"il\">e<\/span> tute ma anche giacche, motivi dall\u2019optical al super chic, tante <i>mise<\/i> sospese fra il bianco, il nero <span class=\"il\">e<\/span> il rosso \u2013 i colori pi\u00f9 amati \u2013 ma anche l\u2019oro, il blu notte <span class=\"il\">e<\/span> l\u2019argento. <b>Trentacinque \u201cscrigni\u201d fruscianti, che schiudono l\u2019icona<\/b>, mito del variet\u00e0, ma <b>anche la storia della televisione tricolore<\/b> cos\u00ec come Raffaella Carr\u00e0 l\u2019ha incarnata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><u>DA TRIESTE IN GI\u00d9: CARRELLATA SUGLI ABITI ESPOSTI A TRIESTE<\/u><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima tappa dell\u2019esposizione in Sala Sbis\u00e0 \u00e8 <b>l\u2019abito che ci focalizza sulla carriera di cantante di Raffaella Carr\u00e0<\/b>, quando, <b>fra il 1975 ed il 1980<\/b>, \u00e8 protagonista di tour in Spagna, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Inghilterra <span class=\"il\">e<\/span> in particolare nei paesi dell&#8217;America Latina, diventando un fenomeno di esportazione della musica italiana nel mondo. Nel 1976 incide uno dei suoi successi pi\u00f9 clamorosi <b><i>A far l&#8217;amore comincia tu<\/i><\/b> <span class=\"il\">e<\/span>, proprio per esibirsi sulle note di questo brano, il costumista <b>Corrado Colabucci<\/b> disegna l\u2019abito che troviamo esposto, <b>confezionato poi dalla storica Sartoria G.P. 11 di Gabriele Mayer<\/b>. Ed \u00e8 questo uno dei pi\u00f9 usati nella tourn\u00e9<span class=\"il\">e<\/span> <b><i>Forte Forte Forte<\/i><\/b> del 1978: <b>un vestito lungo, in tessuto tulle trasparente effetto nudo<\/b>, in gran parte rivestito di paillettes argento <span class=\"il\">e<\/span> oro. Un vertiginoso spacco sul davanti, sul collo <span class=\"il\">e<\/span> nell\u2019abito decorazioni <span class=\"il\">e<\/span> ricami con pietre Swarovski. Proprio con questo vestito in molte occasioni ha cantato anche la title-track dell\u2019esposizione triestina, &#8221; Tanti auguri&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"il\">E<\/span> ancora, <b>spaziando fra gli abiti, troviamo selezioni dal film <i>Barbara<\/i> del 1980<\/b> &#8211; dove indossa uno degli abiti che hanno conferito alla Carr\u00e0 il titolo di <i>&#8220;Icona di stile&#8221;<\/i>, disegnato dal costumista Luca Sabatelli, fu indossato per cantare il brano <i>Io non vivo senza te &#8211;<\/i><b> dallo spettacolo <i>Millemilioni<\/i> del 1981 <\/b>(un bolerino di chiffon, color arancio, paillettato, a maniche lunghe <span class=\"il\">e<\/span> collo alla pistagna, con applicati 2 spallotti a raggiera,) <b><span class=\"il\">e<\/span> da una delle prime edizioni di <i>Fantastico<\/i>,<\/b> quella 1982-1983 abbinato alla Lotteria Italia: anche in questo caso \u00e8 Luca Sabatelli a firmare il vestito che vedeva in scena la <b>Carr\u00e0 accanto a Corrado, Gigi Sabani <span class=\"il\">e<\/span> Renato Zero<\/b>. Nella decima puntata si esibiva sulle note del brano <i>N\u00e9 con te, n\u00e9 senza te<\/i>, indossando un abito lungo di colore rosso in lycra, con balze sulla parte superiore, intorno alla scollatura, <span class=\"il\">e<\/span> sotto il ginocchio, in organza. Lo riproporr\u00e0 anche nel programma <b><i>Pronto, Raffaella?,<\/i><\/b> per ricantare il medesimo successo. Proprio da <b><i>Pronto, Raffaella?<\/i><\/b>, edizione 1984, la seconda edizione del celebre talk del mattino di Rai1, arriva la sigla <b><i>Dolce far niente<\/i><\/b> nella quale Raffaella Carr\u00e0 indossa l\u2019abito del costumista <b>Gabriele Mayer composto da un body <span class=\"il\">e<\/span> da una gonna applicata<\/b> che, durante le prove del balletto, Raffaella fa scucire per potersi muovere con pi\u00f9 disinvoltura. \u00c8 un tripudio di Swarovski multicolor. lo indosser\u00e0 anche nella 16esima puntata della seconda edizione di <b><i>Hola Raffaella<\/i><\/b><i>, <\/i>per esibirsi in<i> Quando calienta el sol. <\/i><span class=\"il\">E<\/span> ancora: nella stagione televisiva 1985\/1986 la Carr\u00e0 fu la conduttrice del supershow <b><i>Buonasera Raffaella<\/i><\/b><i>,<\/i> con 10 puntate in onda da Roma <span class=\"il\">e<\/span> le ultime 5 live dagli Studi della Rai Corporation di New York. Per la sigla del programma <b><i>Fidati<\/i><\/b> il costumista Gabriele Mayer disegna <b>l\u2019abito al ginocchio di colore azzurro<\/b>, in tessuto jersey, completamente ricoperto di strass, con spacco laterale che troviamo esposto. Dalla spalla destra, su ambo i lati, parte una mini stola: il vestito fu indossato da una soubrette internazionale che ne rimase affascinata, Brighitte Nielsen, nel 1987 per il programma <i>Satisfaction &#8211; Festival di mezzanotte<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Dal 1986 Raffaella Carr\u00e0 conduce il programma<\/b> <b><i>Domenica in<\/i> <\/b><span class=\"il\">e<\/span> anche questa volta conquista un primato, \u00e8 infatti la prima donna che presenta questo prestigioso contenitore domenicale. I costumi di scena sono disegnati da <b>Corrado Colabucci<\/b> che per la sigla iniziale realizza un abito, indossato solo per pochi secondi, con un tripudio di tessuti diversi fra loro, trapunto di pietre <span class=\"il\">e<\/span> Swarovski. Sempre a <b>Domenica in<\/b> Raffaella si ritaglia, in ogni puntata, un piccolo spazio personale dove canta le sue canzoni: per interpretare <i>&#8220;Ballo Ballo<\/i>&#8220;, Corrado Colabucci le disegna un abito unico nel suo genere, composto da due pezzi: un body, effetto carne, rivestito di borchiette argento <span class=\"il\">e<\/span> strass neri. Le maniche lunghe <span class=\"il\">e<\/span> ricamate con canottiglie. La gonna, in georgette, caratterizzata da una baschina interamente ricamata in canottiglie a tinta <span class=\"il\">e<\/span> strass. <b>Nel 1988<\/b> <b>Raffaella Carr\u00e0 firma un contratto con le reti Fininvest<\/b> <span class=\"il\">e<\/span> il suo primo programma \u00e8 il &#8220;<b><i>Raffaella Carr\u00e0 show<\/i><\/b><i>&#8220;.<\/i> Per la prima puntata Luca Sabatelli disegna <span class=\"il\">e<\/span> realizza quello che nel corso del tempo sar\u00e0 definito <i>&#8220;<b>l&#8217;abito cofanetto<\/b>&#8220;<\/i>, a seguito di una divertentissima battuta del comico Gianfranco D&#8217;angelo. La particolarit\u00e0 \u00e8 da ricercarsi nei <b>disegni cashmere<\/b> tutti realizzati con cannette Cristal multicolor. La gonna <span class=\"il\">e<\/span> la cintura sono di tessuto jersey, nero, tempestato di Swarovski a tinta. Indimenticabile nello show anche <b>l\u2019abito da sera di colore rosso con forti richiami alla cultura spagnola<\/b>. \u00c8 in tessuto lycra con balze plissettate in taffet\u00e0 a linea sirena: la notoriet\u00e0 di questo abito si deve anche alla <b>realizzazione di una statuina, voluta da Gianni Boncompagni per l&#8217;uscita del CD <i>&#8220;Fiesta<\/i>&#8220;<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Nel settembre del 1990<\/b>, per la conduzione della prima puntata dello special televisivo <b><i>Uno, due, tre \u2026 Rai vela d\u2019oro<\/i><\/b>, in onda su <b>Rai Uno<\/b>, affiancata da Toto Cutugno <span class=\"il\">e<\/span> Fabrizio Frizzi, Raffaella indossa un <b>abito disegnato da Corrado Colabucci<\/b> completamente <b>ricoperto di piccole paillettes dorate<\/b> <span class=\"il\">e<\/span> completato dai <i>cristal<\/i> Swarovski. Lungo <span class=\"il\">e<\/span> avvolgente, con una scollatura sul davanti in tulle trasparente, lo riproporr\u00e0 per promuovere <i>&#8220;Fantastico 1991<\/i>&#8220;, nel servizio fotografico del settimanale TELESETTE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Nel 1992<\/b>, dopo una lunga assenza dalla <b>Spagna<\/b> Raffaella torna sugli schermi di TVE1 per condurre il programma &#8220;<b>Hola Raffaella<\/b>&#8220;. In tutte <span class=\"il\">e<\/span> tre le edizioni canter\u00e0 i suoi vecchi successi, riproporr\u00e0 alcuni spettacolari balletti sempre con gli abiti del costumista Corrado Colabucci. Dopo quattro anni di assenza dall&#8217;Italia, Raffaella torna sugli schermi televisivi nazionali con uno spettacolo che verr\u00e0 trasmesso in diretta dall&#8217;Auditorium del foro italico: &#8220;<b>Carr\u00e0mba! che sorpresa<\/b>&#8221; (9 puntate su Rai Uno tra il 1995 <span class=\"il\">e<\/span> il 1996): presente nell\u2019allestimento il vestito indossato nella terza puntata a firma della costumista <b>Graziella Pera<\/b>, un meraviglioso abito bianco con bordatura in nero, top in paillettes, gonna con spacco laterale <span class=\"il\">e<\/span> camicia in organza con bottoni gioiello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel fortunatissimo show &#8220;<b>Carr\u00e0mba! che fortuna<\/b>&#8221; (1999), che ogni settimana presenta incredibili <span class=\"il\">e<\/span> divertenti storie di chi \u00e8 stato baciato dalla fortuna <span class=\"il\">e<\/span> di chi invece l&#8217;ha solo sfiorata, Raffaella indossa una serie dei suoi abiti iconici di fine anni Novanta: rimane celebre quello della decima puntata, presente nell\u2019allestimento, un body con un pantalone in velluto in seta disegnato da Corrado Colabucci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Nel 2008 Raffaella Carr\u00e0 torna su Rai uno con <i>\u201cCarr<\/i><\/b><b><i>\u00e0<\/i><\/b><b><i>mba! che fortuna<\/i><\/b><b>\u201d IV edizione<\/b>, ancora abbinato alla lotteria Italia. I costumi di scena sono affidati a <b>Luca Sabatelli<\/b> che per la prima puntata crea un abito da sera in <b>tulle elastico color carne completamente rivestito di circa 18.000 <i>cristal<\/i> Swarovski<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b><u>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/u><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Com\u2019\u00e8 bello da Trieste in gi\u00f9<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Sala Sbis\u00e0 &#8211; Magazzino 26, Porto Vecchio &#8211; Trieste<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>dal 30 novembre 2024 al 16 febbraio 2025<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>da gioved\u00ec a domenica dalle 10 alle 18 &#8211; <i>Ingresso libero<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Promossa <\/b>dal Comune di Trieste &#8211; Assessorato alle politiche della cultura <span class=\"il\">e<\/span> del turismo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Organizzazione: <\/b>Prandicom &#8211; IES Trieste LifeStyle<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Abiti: <\/b>Archivio Privato di Giovanni Gioia <span class=\"il\">e<\/span> Vincenzo Mola (collezioni Carr\u00e0)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Consulenza Artistica Video: <\/b>Massimiliano Can\u00e8 &#8211; Autore RAI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Grafica: <\/b>Anthes<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Partner Assicurativo: <\/b>RP Several<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCOM\u2019\u00c8 BELLO DA TRIESTE IN GI\u00d9\u201d<\/p>\n<p>ESPOSIZIONE DEGLI ABITI DI RAFFAELLA CARR\u00c0<\/p>\n<p>Sala Sbis\u00e0 &#8211; Magazzino 26<\/p>\n<p>Porto Vecchio &#8211; Trieste<\/p>\n<p>Presentata oggi dall\u2019Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste Giorgio Rossi, da Federico Prandi di Prandicom- IES Trieste Lifestyle, dai proprietari di \u201cCollezioni Carr\u00e0\u201d Giovanni Gioia e Vincenzo Mola e dall\u2019autore televisivo Massimiliano Can\u00e8.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>aperta al pubblico dal 30 novembre 2024 al 16 febbraio 2025<\/p>\n<p>da gioved\u00ec a domenica dalle 10 alle 18<\/p>\n<p>Ingresso libero<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":54786,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,28526,28523,28524,5476,799,1673,1295,17016,28525,49],"class_list":["post-54785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-collezioni-carra","tag-come-bello-da-trieste-in-giu","tag-esposizione-degli-abiti-di-raffaella-carra","tag-ingresso-libero","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-moda","tag-porto-vecchio","tag-sala-sbisa-magazzino-26","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54785"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55744,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54785\/revisions\/55744"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}