{"id":5500,"date":"2011-11-15T04:20:37","date_gmt":"2011-11-15T03:20:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=5500"},"modified":"2011-11-16T11:21:35","modified_gmt":"2011-11-16T10:21:35","slug":"la-signorina-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-signorina-giulia.html","title":{"rendered":"La signorina Giulia"},"content":{"rendered":"<p>Mi guardo in giro con pi\u00f9 attenzione. Sono per la seconda volta alla <em>Contrada<\/em> per la rassegna <em>Teatri a leggio <\/em>ed osservandomi in giro mi accorgo che mio marito ha perfettamente ragione quando afferma che dopo una certa et\u00e0 il mondo appartiene alle donne, le quali sopravvivono ai mariti. Che sia soltanto un caso o una statistica io non lo so, eppure in sala gli uomini non arrivano ad esser contati sulle dita di una mano, forse due, osservando meglio, e io, da osservatrice quale sono, mi chiedo semplicemente come sia possibile che un mondo a maggioranza femminile non pensi prioritariamente a tutelare gli interessi della categoria alla quale appartiene, evitando perlomeno i soprusi da parte di un mondo ancora cos\u00ec, fortemente di pensiero\u00a0 maschile. Mi ritrovo a fare queste considerazioni mentre mi accingo ad ascoltare l&#8217;interpretazione del<em> La signorina Giulia <\/em>di Strindberg.<\/p>\n<p>Un testo che evidenzia un odio nei confronti di un maschile prepotente, che genera solo una pazzia femminile.<\/p>\n<p>Una tragedia che ha scatenato una censura per scandalo, quando venne mostrata in forma privata, e nonostante l&#8217;autore definisca la <em>folla vile<\/em>, soltanto il grande pubblico riusc\u00ec a riscattare il suo successo.<\/p>\n<p>Non a caso la scena si svolge in una cucina, luogo di magia e di preparazioni alchemiche; non a caso il tempo \u00e8 quello della notte di San Giovanni, una notte stregata e avvolta da malia.<\/p>\n<p><em>Lei odia gli uomini?<\/em> E&#8217; una della prime domande che il servitore pone alla contessina, in una notte dove i ruoli si invertono in una danza freneticamente macabra, una notte nella quale l&#8217;odio e l&#8217;amore si alternano in un gioco turbolendo e crudo.<\/p>\n<p><em>Dimmi che mi ami<\/em>&#8230;implora la donna, pi\u00f9 volte piangendo. Lui non nega ma neppure afferma, evidenziando la crudelt\u00e0 maschile a dispetto di un bisogno femminile, in una richiesta che perdura nei tempi. Un&#8217;esigenza mai completamente appagata.<\/p>\n<p><em>Perch\u00e8 di amore ce n&#8217;\u00e8 sempre..anche se non dura.<\/em> Spiega lui quando illustra il mercato fiorente degli affitti per le camere agli amanti.<\/p>\n<p>Perch\u00e8 lui non protegge lei. Le propone la fuga, pone se stesso come fonte di guadagno, ma chiede a lei il capitale.<\/p>\n<p>E lei piange.. e lui la deride. Detesta i piagnistei, lui, il maschio. Ogni maschio li detesta in fondo.<\/p>\n<p>E l&#8217;altra? L&#8217;altra \u00e8 pronta\u00a0\u00a0 a perdonare, pur di averlo con se. Senza amore, ma quell&#8217;uomo \u00e8 davvero capace di amare? E gli uomini di quel testo, di quella vita..sono davvero capaci di farlo? L&#8217;altra pensa a se, al suo matrimonio. L&#8217;altra propone a lui una vita modesta ma sicura, magari un lavoro statale, dove verrebbe pagato poco ma garantirebbe un fisso alla vedova ed ai figli. In sala, tra il pubblico,\u00a0 si leva una risata. Una risata del tutto femminile. Ho come il presentimento che i pochi uomini presenti non ridano affatto.<\/p>\n<p>Echeggia un&#8217;ultima frase della signorina Giulia, prima della chiusura del sipario: <em>Come pu\u00f2 qualsiasi cosa esser colpa mia?<\/em><\/p>\n<p>Implora un ordine, Giulia, e lo implora dal suo servitore, dal quale si sente disonorata, tradita, offesa.<\/p>\n<p>Lui, non ci mette molto, a dirle: ammazzati, <em>ecco il rasoio, vai nel fienile.<\/em><\/p>\n<p>Mi sono chiesta perch\u00e8, nel fienile. Forse voleva evitare di pulire il sangue, dopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come se il sangue potesse esser lavato.<\/p>\n<p>Come se le voci potessero spegnersi.<\/p>\n<p>Come se il ricordo del dolore, non viaggiasse nel tempo. Fino ad arrivare a noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La signorina Giulia<\/strong><\/p>\n<p>di August Strindberg<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>la signorina Giulia\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Paola Bonesi<\/em><\/p>\n<p>Jean, servitore\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Adriano Giraldi<\/em><\/p>\n<p>Kattrin, cuoca\u00a0 <em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Marzia Postogna<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_5502\" aria-describedby=\"caption-attachment-5502\" style=\"width: 179px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/adriano-giraldi-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5502 \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/adriano-giraldi-11-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/adriano-giraldi-11-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/adriano-giraldi-11-680x1024.jpg 680w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/adriano-giraldi-11.jpg 1417w\" sizes=\"auto, (max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5502\" class=\"wp-caption-text\">ADRIANO GIRALDI<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comunicato Stampa:<\/p>\n<p>Luned\u00ec 14 novembre alle 17.30 al Teatro Bobbio si terr\u00e0 il secondo appuntamento della Stagione di \u201cTeatro A Legg\u00eco\u201d organizzata dall\u2019Associazione Amici della Contrada, con il sostegno della Fondazione CRTrieste e con il patrocinio del Comune di Trieste e della Provincia di Trieste.<br \/>\nIl testo che verr\u00e0 presentato in questa occasione \u00e8 uno dei grandi classici del teatro naturalista europeo: \u201cLa signorina Giulia\u201d di August Strindberg. La regia del complesso testo \u00e8 stata affidata alla mano esperta di Francesco Macedonio, mentre a sostenere i tre impegnativi ruoli saranno Paola Bonesi, Adriano Giraldi e Marzia Postogna.<br \/>\nL\u2019atto unico \u201cLa signorina Giulia\u201d debutta nel 1888. Si tratta di una \u201ctragedia naturalistica\u201d in cui viene affrontato il tema dello scontro tra classi sociali differenti e i complessi rapporti tra uomo e donna. Durante la notte di San Giovanni, Giulia, figlia di un conte, cerca di sedurre il cameriere Jean, mentre il padre \u00e8 assente. L\u2019uomo si dichiara innamorato e i due decidono di scappare assieme, ma vengono scoperti dalla cuoca Kristin, fidanzata di Jean. Ritornato il conte, Jean si sente schiacciato dalla soggezione che prova nei confronti del padrone e, non riuscendo ad attuare i propri progetti con Giulia, suggerisce alla ragazza di suicidarsi, porgendole un rasoio affilato. L\u2019opera dest\u00f2 grande scandalo sia per l\u2019innovativa struttura drammaturgica e per un dialogo particolarmente vicino al quotidiano, sia per i contenuti apertamente disinibiti.<br \/>\nAugust Strindberg \u00e8 l\u2019autore drammatico svedese pi\u00f9 importante e uno tra i pi\u00f9 significativi del secondo Ottocento europeo. Di umili origini, ha un\u2019infanzia difficile, che lascia in lui un profondo segno negativo: per tutta la vita soffrir\u00e0 di complessi di persecuzione e vivr\u00e0 esperienze matrimoniali fallimentari. Il catalogo delle opere di Strindberg \u00e8 imponente e abbraccia generi tra i pi\u00f9 diversi, dando testimonianza di una personalit\u00e0 irrequieta ma &#8211; forse proprio per questo &#8211; capace di passare attraverso poetiche molto distanti tra loro. Si avvicina, in un primo tempo, al Naturalismo offrendo, con Il padre (1887) uno dei massimi capolavori europei in questo ambito. In seguito con opere quali Verso Damasco (1898) si cimenta con la struttura sperimentale dello \u201cstationen-drama\u201d, per avvicinarsi, infine a opere di carattere espressionista, come Il sogno (1902).<br \/>\nTra gli altri suoi lavori drammatici, sono per lo meno da ricordare La pi\u00f9 forte (1889), Danza macabra (1901), La sonata degli spettri (1907), Il pellicano (1907), L\u2019isola dei morti (1907) e La grande strada maestra (1909).<br \/>\nL\u2019ingresso alla lettura \u00e8 riservato ai soci dell\u2019Associazione Amici della Contrada. Le sottoscrizioni all\u2019Associazione possono essere rinnovate presso il Teatro Orazio Bobbio prima dell\u2019inizio della lettura. La quota associativa \u00e8 di 18 euro (15 per gli abbonati alla Contrada).<br \/>\nInformazioni: 040.390613; info@amicicontrada.it; www.amicicontrada.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 14 novembre alle 17.30 al Teatro Bobbio si terr\u00e0 il secondo appuntamento della Stagione di \u201cTeatro A Legg\u00eco\u201d organizzata dall\u2019Associazione Amici della Contrada, con il sostegno della Fondazione CRTrieste e con il patrocinio del Comune di Trieste e della Provincia di Trieste.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1437,951,1309,1438,798,1436,254,1328,49],"class_list":["post-5500","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-amici-della-contrada","tag-emozioni","tag-la-contrada","tag-la-signorina-giulia","tag-lightdew","tag-teatri-a-leggio","tag-teatro","tag-teatro-orazio-bobbio","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5500"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5500\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5596,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5500\/revisions\/5596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}