{"id":55371,"date":"2025-01-16T11:15:48","date_gmt":"2025-01-16T10:15:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=55371"},"modified":"2025-01-22T09:50:09","modified_gmt":"2025-01-22T08:50:09","slug":"noi-siamo-gli-errori-che-permettono-la-vostra-intelligenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/noi-siamo-gli-errori-che-permettono-la-vostra-intelligenza.html","title":{"rendered":"Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_55535\" aria-describedby=\"caption-attachment-55535\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-55535 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/IMG_4456-300x225.jpeg\" alt=\"Noi siamo gli errori..., TriesteFilmFestival, Laura Poretti Rizman fotografie\" width=\"300\" height=\"225\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-55535\" class=\"wp-caption-text\">Noi siamo gli errori&#8230;, TriesteFilmFestival, Laura Poretti Rizman fotografie<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_55534\" aria-describedby=\"caption-attachment-55534\" style=\"width: 283px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-55534 \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/8A41BEEB-80B3-46E6-8B13-37714B206009-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"159\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-55534\" class=\"wp-caption-text\">Noi siamo gli errori&#8230;, TriesteFilmFestival, Laura Poretti Rizman fotografie<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ho un&#8217;et\u00e0 che mi permette di ricordare il percorso di Marco Cavallo e la rivoluzione di Franco Basaglia, non perch\u00e8 l&#8217;abbia vissuta personalmente, ma perch\u00e8 l&#8217;ho sentita raccontare vivamente da chi l&#8217;ha vissuta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ho seguito invece personalmente il collettivo che si formava intorno al Posto delle Fragole.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ammiravo il lavoro di Claudio Misculin con la sua Accademia della Follia, e non da ultimo, come spettatrice teatrale della famiglia del Rossetti, l&#8217;ho applaudito in moltissime occasioni nel corso degli anni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Vedere questo film, ad ogni modo, \u00e8 stato comunque riscoprire lati sconosciuti del suo lavoro. Attraverso interviste a collaboratrici e pezzi registrati di repertorio, quanto ne \u00e8 uscito \u00e8 un capolavoro che permetter\u00e0 al mondo di conoscerlo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>All&#8217;interno della rassegna Trieste Film Festival, in una domenica mattina soleggiata, il Teatro Miela Bonawentura era pieno di persone.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tra tutti spiccavano i componenti dell&#8217;Accademia, moltissimi operatori ed operatrici del settore, tante menti libere di artisti ed appassionati della cultura, dell&#8217;arte e dell&#8217;inclusione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quanto \u00e8 accaduto in quella sala, in religioso silenzio, \u00e8 stato l&#8217;omaggio migliore che Claudio poteva aspettarsi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-55372 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/0-3-10-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" \/>TRIESTE &#8211; <strong>Matt-attori teatrali<\/strong>: un caso tuttora unico in Italia, <strong>una storia<\/strong> nata nella Trieste di Franco Basaglia, tanto longeva e vitale da essere <strong>perfettamente attuale<\/strong>, anzi contemporanea. \u00c8 l\u2019<strong>Accademia della Follia<\/strong>, la <strong>compagnia teatrale fondata da Claudio Misculin<\/strong> nel 1982, all\u2019indomani della chiusura dei manicomi. Per oltre quarant\u2019anni anni Claudio Misculin \u00e8 stato il maestro, il condottiero, la guida del suo gruppo di \u201c<strong>matti di mestiere e attori per vocazione<\/strong>\u201d, quella che lo psichiatra Franco Rotelli \u2013 \u201cerede\u201d di Franco Basaglia, supporter storico dell\u2019Accademia della Follia \u2013 ha definito come \u201cuno degli elementi pi\u00f9 pregiati dell\u2019esperienza basagliana\u201d: non un\u2019iniziativa fra le tante di teatro-terapia, ma <strong>una compagnia di persone che hanno scelto di rivendicare il proprio disturbo mentale e di condividerlo in scena<\/strong>: per uscire dallo stereotipo della \u201cmalattia\u201d, sperimentando l\u2019identit\u00e0 di \u201cattori\u201d professionisti: la fatica e la professionalit\u00e0, il training le prove e le tourn\u00e9e, presentarsi davanti al pubblico superando e abbattendo la condizione univoca di \u201cmalato\u201d, proclamando l\u2019importanza della nostra porzione di \u201cfollia\u201d in una societ\u00e0 che rifugge tutto quello che sembra allontanarsi dalla norma e conquistando una possibilit\u00e0 di vita, di lavoro e dignit\u00e0. <strong>A cinque anni dalla morte del suo demiurgo Claudio Misculin (mancato il 20 settembre 2019),\u00a0 per la prima volta un film racconta la storia dell\u2019Accademia della Follia: scritto e diretto dalla regista Erika<\/strong> <strong>Rossi<\/strong>, nota per le produzioni cinematografiche e teatrali dedicate alla <strong>Trieste di Basaglia, <\/strong>\u201c<strong>Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza\u201d<\/strong> sar\u00e0 presentato in prima a Trieste Film Festival 2025, evento speciale domenica 19 gennaio (ore 11, Teatro Miela). Alla proiezione interverranno, con la regista, <strong>gli attori dell\u2019Accademia della Follia e le fondatrici storiche Angela Pianca e Cinzia Quintiliani. <\/strong>Il film, che arriva a Trieste dopo l\u2019evento di anteprima a Perugia in occasione del PerSo Film Festival, valso il Premio del pubblico, \u00e8 una produzione <strong>Ghirigori<\/strong>\/<strong>Accademia della Follia <\/strong>con il sostegno del <strong>Fondo Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia<\/strong> e <strong>con il contributo di FVG Film Commission &#8211; PromoTurismoFVG<\/strong>. <strong>Il tour nazionale del film partir\u00e0 da Bergamo (Cinema Lo Schermo Bianco), il 26 febbraio 2025.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abSiamo felicissime \u2013 dichiara la Presidente di Alpe Adria Cinema e General manager del Trieste Film Festival\u00a0<strong>Monica Goti<\/strong> \u2013 che Erika Rossi torni nuovamente al Festival, dov&#8217;\u00e8 di casa, con un nuovo documentario che scaturisce da quella straordinaria avventura nata all&#8217;interno dell&#8217;universo basagliano, all&#8217;insegna dell&#8217;inclusivit\u00e0 e della terapia tramite la creativit\u00e0: l&#8217;Accademia della Follia. Un doveroso e sentito ritratto del suo &#8220;matt&#8217;attore&#8221; principale, Claudio Misculin, che ha dato vita a una compagnia teatrale che gli \u00e8 sopravvissuta, e dei suoi tanti compagni di viaggio. Un film che secondo la\u00a0tradizione del festival racconta la figura di un artista controcorrente, la cui storia \u00e8 parte fondamentale della storia culturale della nostra citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L<strong>\u2019Accademia della Follia non poteva trovare le sue radici che a Trieste<\/strong>, e in <strong>un periodo \u201cspeciale\u201d: gli anni entusiasticamente \u201crivoluzionari\u201d di Franco Basaglia<\/strong>. Ma questa realt\u00e0 unica e innovativa <strong>ancora oggi<\/strong> (r)<strong>esiste, a oltre quarant\u2019anni dal suo concepimento e <\/strong>proiettata con entusiasmo nel 2025 con il tour dello spettacolo <em>Quelli di Basaglia \u2026 a 180\u00b0<\/em>, attesa per una sequenza di eventi nel programma ufficiale di GO! 2025 Capitale Europea della Cultura, l\u2019Accademia della Follia dimostra la sua vitalit\u00e0 e la sua \u201cnecessit\u00e0\u201d nel nostro tempo. Il titolo del film \u00e8 un omaggio allo psichiatra e saggista <strong>Franco Rotelli<\/strong>, scomparso nel marzo 2023, che Misculin e i suoi matt-attori definivano il loro \u00ab<strong>pap\u00e0 psichico<\/strong>\u00bb. <strong>L&#8217;Accademia della Follia<\/strong> trova le sue origini negli anni \u201870 a Trieste, nell\u2019ambito della rivoluzione basagliana, ad opera di Claudio Misculin, regista, attore e mattattore, Misculin ne diviene uno dei primi comunicatori attraverso il suo <strong>teatro sperimentale, che mette in scena brandelli delle storie di vita delle persone che hanno vissuto il manicomio e la sofferenza del disturbo mentale<\/strong>. Claudio in quarant\u2019anni riesce a costruire una realt\u00e0 unica e innovativa: \u00ab<strong>la follia che ognuno di noi possiede \u00e8 una risorsa e fa parte della vita di tutti<\/strong>. Non si pu\u00f2 vivere dentro la grata della realt\u00e0 senza rinunciare ad una parte di s\u00e9\u00bb, spiegava. La <strong>sua storia umana e artistica, e quella dei suoi matt-attori, viene restituita nel film attraverso un ricco archivio di immagini inedite di decenni di laboratori, spettacoli e film<\/strong> provenienti in gran parte dall\u2019<strong>Archivio privato dell\u2019Accademia della Follia, <\/strong>tuttora per lo pi\u00f9 inedito, dal <strong>Centro di Documentazione del Parco di San Giovanni<\/strong> e dall\u2019<strong>Archivio Privato di Mauro Felluga, <\/strong>per molti anni operatore alla camera e collaboratore di Claudio Misculin, oltre che fondatore di Radio Fragola. Da luglio 2022 <strong>l\u2019archivio di Claudio Misculin e dell\u2019Accademia della Follia<\/strong> \u00e8 ufficialmente tutelato e <strong>riconosciuto di \u00abgrande valore culturale ed elevatissimo valore sociale per la storia nazionale\u00bb dalla Sovraintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia &#8211; Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel film scorrono le<strong> voci di chi ha condiviso con Claudio Misculin una parte del suo lungo percorso edella sua ricerca tra Teatro e Follia<\/strong>: ci sono le testimonianze e i ricordi di <strong>Giuliano Scabia<\/strong>, lo scrittore poeta e drammaturgo che ha vissuto gli accadimenti della Trieste di Franco Basaglia e condiviso molti progetti teatrali con Claudio Misculin; di<strong> Angela Pianca<\/strong>, la psichiatra arrivata giovanissima a Trieste e co-fondatrice con Misculin del Velemir Teatro e quindi dell\u2019Accademia della Follia. Dell\u2019attrice<strong> Cinzia Quintiliani<\/strong>, moglie di Claudio Misculin e al suo fianco anche in scena; della regista <strong>Antonella Carlucci<\/strong>, che continua a lavorare con l\u2019Accademia della Follia, della danzatrice e coreografa<strong> Sarah Taylor<\/strong>, del regista<strong> Maurizio Del Sold\u00e0. <\/strong>Ci sono <strong>video frammenti d\u2019archivio <\/strong>che vedono protagonista<strong> Franco Rotelli<\/strong>, la scrittrice<strong> Dacia Maraini <\/strong>che aveva firmato il testo teatrale <strong><em>La<\/em> s<em>travaganza<\/em><\/strong> portato in scena dall\u2019Accademia della Follia in una produzione del Rossetti, e <strong>Milena Gabanelli<\/strong>, che a Report aveva accolto e intervistato Claudio Misculin. Direttore della fotografia \u00e8 <strong>Daniel Mazza<\/strong>, firmano il montaggio <strong>Beppe Leonetti <\/strong>ed<strong> Erika Rossi. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le musiche sono di <strong>Bianca D\u2019aponte, Clem Leek, Velemir Dugina <\/strong>e di<strong> Alfredo Lacosegliaz, <\/strong>del quale \u00e8 valore aggiunto<strong> un brano totalmente inedito. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>IL <\/u><\/strong><strong><u>FILM<\/u><\/strong><strong><u> SULL\u2019ACCADEMIA DELLA FOLLIA, DOPO LA SCOMPARSA DI CLAUDIO MISCULIN.<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Con la morte improvvisa di Claudio Misculin, alle fine del 2019, il progetto dell\u2019Accademia della Follia rischiava di non avere pi\u00f9 la forza di andare avanti:<\/strong> fu quello il momento in cui Cinzia Quintiliani e Angela Pianca, le altre due anime fondatrici del gruppo, insieme a Sarah Taylor, storica collaboratrice di Misculin, coreografa e ballerina di fama internazionale, hanno preso in mano le redini e deciso che il lavoro dell\u2019Accademia della Follia doveva continuare. <strong>Al racconto del passato, nel film, si intreccia quindi il momento presente in cui l\u2019Accademia della Follia affronta la preparazione del nuovo spettacolo senza Claudio. <\/strong>La sua presenza-assenza \u00e8 ci\u00f2 che pi\u00f9 da forma al film, il sentimento che lo pervade. I matt-attori si si stringono ancora una volta intorno a lui nell\u2019unico modo che conoscono: sul palco. Il montaggio tra le voci delle testimoni e i materiali di repertorio dell\u2019archicio privato dell\u2019Accademia, segue il flusso dei ricordi e delle emozioni, traghettandoci nell\u2019atmosfera magica di questo gruppo di matti, sempre aperto all\u2019ironia della vita, in cui ragione e follia sono due facce della stessa medaglia. \u00ab<strong>Perch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 ha ancora bisogno di cento, mille palcoscenici per far capire che diversit\u00e0, malattia, solitudine, poesia, non appartengono solo a categorie specifiche di persone, ma sono patrimonio di tutti. <\/strong>Ho conosciuto la forza del progetto di Claudio Misculin, l\u2019energia che si percepiva stando con loro &#8211; spiega la regista<strong> Erika Rossi <\/strong>\u2013 Per le nuove generazioni si \u00e8 forse dispersa l\u2019origine di questa storia che arriva dagli anni Settanta e ha ricevuto riconoscimenti importanti in Italia e all\u2019estero, forte di un archivio riconosciuto nel 2022 dal Ministero dei Beni Culturali, oggi interamente digitalizzato. Per questo ritengo sia <strong>un film \u201cnecessario\u201d, il modo per riannodare storia e memoria di un progetto che resta unico a livello internazionale<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abIo devo ringraziare tanta di quella gente\u2026 s\u00ec,<strong> devo proprio ringraziare molte, ma molte persone: amici, parenti, e poi colleghi e compagni soprattutto, tanti e tanti compagni per avermi ridotto in questo Stato<\/strong>. Malaugurato Stato malato di perenne frustrazione e incazzatura: intacca fegato e cistifellea con riferimenti anche gastro uterini. Sono italiano, di diritto teologico, dove, al di l\u00e0 della devastazione della globalizzazione, si respira la ladrazione e la furbizia come un profumo intrigante. Si vive la sudditanza e la vermaggine come un valore\u00bb. Cos\u00ec<strong> scriveva di s\u00e9<\/strong>, e del mondo in cui si muoveva,<strong> Claudio Misculin <\/strong>in un testo memorabile,<strong> <em>Io sono tu che mi fai<\/em><\/strong><em>, <\/em><strong>commissionatogli<\/strong> per il libro <em>La luce di dentro<\/em> (Titivillus, 2010)<strong> da Giuliano Scabia<\/strong>: e aggiungeva: \u00abin pochi anni <strong>sperimento quello che sar\u00e0 il mio patrimonio stilistico. Sangue, vomito, acqua, fuoco, terra, vetro, carne<\/strong>\u00bb. Il film di Erika Rossi ripercorre, insieme ai formidabili anni \u201870 e all\u2019atmosfera cos\u00ec unica che si respirava nell\u2019ex Ospedale Psichiatrico di Trieste, <strong>gli spettacoli <\/strong>portati in scena da Claudio Misculin con Giuliano Scabia:<strong><em> Cinghiali al limite del bosco<\/em> <\/strong>nel 1985, e <strong><em>La luce di dentro. Viva Franco Basaglia<\/em>,<\/strong> nel 2008. \u00abAmmiravo di Claudio la capacit\u00e0 di assorbire ogni suggerimento: di sviluppare nel corpo tutta la partitura delle emozioni \u2013appuntava a sua volta Giuliano Scabia &#8211; <strong>Animale cinghiale e vero animale teatrale, nutrito di continui quotidiani esercizi in un training mutuato dalla nostra rivoluzione teatrale, da Marco Cavallo a Grotowski e in gi\u00f9.<\/strong> C\u2019era sempre in Claudio un eccesso, uno stridere \u2013 l\u2019urlo misto al sussurro \u2013 la dissonanza accanto all\u2019accordo. Ma nel cinghiale padre tutto era intonato, consonante, tranquillizzante, come il personaggio chiedeva\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019Accademia della Follia nasce ufficialmente nel 1992 per iniziativa di Claudio Misculin, Angela Pianca e Cinzia Quintiliani.<\/strong> Si sviluppa nell\u2019ambito del movimento di trasformazione psichiatrica triestina come progetto teatrale e culturale in cui si muovono e agiscono attori a rischio, portatori di disagio psichico, fisico e sociale. Svolge un lavoro di ricerca e sperimentazione promuovendo e producendo: percorsi di formazione teatrale, spettacoli dal vivo, film-documentari, inchieste, cortometraggi, video e video-clip musicali sia per proprio conto che in collaborazione e co- produzione con enti ed istituzioni. <strong>Dal 2007 la compagnia allestisce la maggior parte dei propri spettacoli teatrali in coproduzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/strong>. Ha ricevuto negli anni diverse menzioni e riconoscimenti per la propria attivit\u00e0: nel 2011 la \u00ab<strong>Medaglia al Merito nel Campo delle Arti, della Cultura e dello Spettacolo\u00bb, da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano<\/strong>, per il Progetto Extravag\u00e2ncia, realizzato in Brasile. Nel 2019 muore la sua guida storica, il maestro di teatro Claudio Misculin. Nello stesso anno l\u2019associazione si ricostituisce come <strong>Accademia della Follia \u2013 Claudio Misculin<\/strong>. Da allora la Compagnia continua il proprio percorso artistico accompagnata da professionisti in campo teatrale, coreografico, vocale e musicale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ERIKA ROSSI<\/strong> \u00e8 autrice e regista di documentari. <strong>Negli ultimi dieci anni ha raccontato storie principalmente legate al suo territorio di origine, affermandosi a livello internazionale<\/strong>. I suoi documentari sono stati selezionati in numerosi festival cinematografici internazionali, tra cui il <strong>Torino Film Festival, Vision du Re\u00e9l, Document Glasgow, Bafici e trasmessi su Rtv Slo, Hrt e Al Jazeera Balkans.<\/strong> Nel 2018 \u00e8 selezionata alla <strong>Berlinale Talent Campus<\/strong>. Il suo primo lungo documentario, <em>La citt\u00e0 che cura <\/em>(Italia 2019, 89\u2019) prodotto da Tico Film, presentato al Trieste film Festival 2019, \u00e8 distribuito da Lo Scrittoio che lo ha portato in oltre cinquanta sale italiane. <strong>E\u2019 autrice insieme a Peppe Dell\u2019Acqua e a Massimo Cirri del volume \u201cTra parentesi, <em>la vera storia di una impensabile liberazione<\/em>\u201d,<\/strong> testo dell\u2019omonimo spettacolo teatrale di cui cura la regia, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che ha all\u2019attivo oltre 50 repliche in tutta Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ANGELA PIANCA<\/strong>, psicologa, \u00e8 arrivata a Trieste nel 1975 come volontaria. Per oltre trent\u2019anni ha lavorato nel Dipartimento di Salute Mentale e poi come direttore del Distretto 3 dell\u2019Azienda sanitaria Triestina. Nel 1975 ha incontrato Claudio Misculin. Nel 1983 insieme hanno fondano il Velemir Teatro, compagnia di \u201cmatti di mestiere e attori per vocazione\u201d e nel 1992, con Cinzia Quintiliani, hanno insieme inventato l\u2019Accademia della Follia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ANTONELLA CARLUCCI <\/strong>si \u00e8 laureata al DAMS di Bologna con una tesi in drammaturgia con Giuliano Scabia, conoscendo cos\u00ec il &#8220;teatro fuori dal teatro&#8221;. \u00a0Ha proseguito i suoi studi, lavori e ricerche sull&#8217; importanza dell&#8217;arte teatrale come strumento di libert\u00e0 e autodeterminazione umana. Dal 2021 \u00e8 la regista e responsabile del laboratorio teatrale dell&#8217;Accademia della Follia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SARAH TAYLOR <\/strong>danzatrice e coreografa, si \u00e8 formata e diplomata alla Australian Ballet School, e si \u00e8 poi perfezionata presso la Martha Graham School a New York, nelle tecniche Cunningham e Horton. Ha danzato in coreografie di John Butler, Matthew Diamond, Lar Lubovitch, Laura Dean, Oscar Arias, Hans Van Manen, Choo San Gogh, Ohad Narin , Cesc Gelabert e George Balanchine. Come coreografa \u00e8 stata Maitre De Ballet per la Compagnia Gelabert \/Azzopardi a Barcellona (14 produzioni, inclusi i debutti al Festival di Edinburgo e a quello di Granada), il Balletto Di Toscana (10 produzioni), l&#8217;Arena da Verona, il Maggio Musicale Fiorentino, la Compagnia Andalusia, Flamenco\/Contemporary ( produzione di Cesc Gelabert), la Komische Oper di Berlino, il World Madness Festival a Munster, la Deutsch Oper a Berlino, il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro Verdi di Trieste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza<br \/>\nA cinque anni dalla morte del suo demiurgo Claudio Misculin (mancato il 20 settembre 2019),\u00a0 per la prima volta un film racconta la storia dell\u2019Accademia della Follia: scritto e diretto dalla regista Erika Rossi<br \/>\nTrieste Film Festival 2025, evento speciale domenica 19 gennaio (ore 11, Teatro Miela)<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":55372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[3095,18028,371,475,24673,3097,28931,26597,28930,28718,7330,28929,799,28926,28927,254,2150,49,1816,28928],"class_list":["post-55371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-accademia-della-follia","tag-angela-pianca","tag-arte","tag-cinema","tag-cinzia-quintiliani","tag-claudio-misculin","tag-contributo-di-fvg-film-commission-promoturismofvg","tag-erika-rossi","tag-fondo-audiovisivo-del-friuli-venezia-giulia","tag-foto-e-recensione-laura-poretti-rizman","tag-franco-basaglia","tag-ghirigori-accademia-della-follia","tag-laura-poretti-rizman","tag-matt-attori-teatrali","tag-noi-siamo-gli-errori-che-permettono-la-vostra-intelligenza","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2","tag-trieste-film-festival","tag-trieste-film-festival-2025"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55371"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55542,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55371\/revisions\/55542"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}