{"id":56426,"date":"2025-03-23T13:30:46","date_gmt":"2025-03-23T12:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=56426"},"modified":"2025-03-31T15:49:29","modified_gmt":"2025-03-31T14:49:29","slug":"sissi-limperatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/sissi-limperatrice.html","title":{"rendered":"Sissi l\u2019imperatrice"},"content":{"rendered":"<p><strong>SISSI L\u2019IMPERATRICE<\/strong><br \/>\nScritto e diretto da Roberto Cavosi<br \/>\npersonaggi e interpreti<br \/>\nSissi, \u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200bFederica Luna Vincenti<br \/>\nIl dottore\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b, Milutin Dapcevic<br \/>\nL\u2019attrice, \u200b\u200b\u200b\u200b\u200bIra Nohemi Fronten<br \/>\nLa limatrice\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b, Claudia A. Marsicano<br \/>\nLa pettinatrice, \u200b\u200b\u200b\u200b\u200bMiana Merisi\u200b\u200b\u200b\u200b<\/p>\n<p>produzione Goldenart Production Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><span style=\"font-size: 12pt\">Cara anima del futuro!<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: 12pt\">Ti affido questi scritti. Il grande maestro che li ha ispirati mi ha suggerito anche cosa farne: potranno essere pubblicati solo quando saranno trascorsi sessant&#8217;anni a partire dal 1890 ed i proventi dovranno essere impiegati per aiutare i perseguitati politici e i loro familiari bisognosi.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: 12pt\">Anche fra sessant&#8217;anni, la felicit\u00e0 e la pace ovvero la libert\u00e0 continueranno infatti a non essere di casa su questo nostro piccolo pianeta cos\u00ec come non lo sono state ai miei tempi. Forse lo saranno un giorno in un mondo diverso. Oggi non sono in grado di dirlo, forse per\u00f2 quando leggerai queste righe\u2026<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: 12pt\">Un saluto di cuore. Ti sento vicino,<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: 12pt\">Titania<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: 12pt\">P.S.: scritta nel 1890, in piena estate, sul treno speciale che fischia e corre veloce<\/span><\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Non poteva che amare Shakespeare, l&#8217;imperatrice Elisabetta Eugenia Amalia di Wittelsbach, conosciuta al popolo come Principessa Sissi, che usa lo pseudonimo della regina delle fate Titania del dramma &#8220;Sogno di una notte di mezza estate&#8221;, per firmare le sue poesie ed i suoi scritti.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Di Sissi molto si conosce e molto si ignora, ma a Trieste la principessa \u00e8 amata maggiormente che in altre citt\u00e0 d&#8217;Italia. Legata al cugino Massimiliano del Castello di Miramare, \u00e8 stata spesso in visita a Carlotta ed ha soggiornato in questi luoghi. A lei \u00e8 stato omaggiato un dolce divenuto simbolo della pasticceria locale e sempre a lei \u00e8 stata eretta una statua in suo onore all&#8217;ingresso della citt\u00e0; in molte librerie cittadine ci sono sezioni di pubblicazioni a lei dedicate. Il cinema, maggiormento quello storico, ha decisamente contribuito a donarle un&#8217;aura di dolcezza e femminilit\u00e0, ma quello che i triestini hanno imparato ad amare \u00e8 stato il suo lato umano, sempre dalla parte del popolo, la sua forte determinazione femminista che collocandola nel contesto e nel tempo nel quale viveva, \u00e8 stata una continua dimostrazione di coraggio e causa di molti dolori. Dolori curati nel tempo con droghe imposte, delle quali in seguito, non riusciva pi\u00f9 a farne a meno.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span class=\"whole-read-more\" data-can-replace-url=\"phrase\" data-url-param-0=\"elisabetta-eugenia-a-ma-lamore-vuole-liberta-poter\" data-query=\"utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_wholetext\"><strong>\u201cMa l&#8217;amore\u00a0vuole libert\u00e0 <\/strong><br \/>\n<strong>Poter andare, poter venire <\/strong><br \/>\n<strong>Un castello sarebbe un&#8217;alleanza<\/strong><br \/>\n<strong>Quando l&#8217;amore\u00a0\u00e8 soprattutto erranza.\u201d<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">In questo spettacolo, atteso da un&#8217;anno in citt\u00e0 e scritto e diretto da Roberto Cavosi, che si presenta con un sipario nuovo e di grande effetto regale, la protagonista Federica Luna Vincenti\u00a0 emoziona nel suo esternare i\u00a0 dolori della principessa, che sono in fondo i dolori del mondo. Sono molti e di svariato genere: primi tra tutti quelli per la perdita dei figli, ma non da meno quelli per il dolore del popolo che soffre e che deve morire per salvare una patria, e non importa da che fronte combatta. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Troviamo una Sissi con i tatuaggi, vestita di nero, con un palcoscenico pieno di gabbie che racchiudono abiti e scarpe. Sul palcoscenico la Sissi di fine ottocento potrebbe benissimo essere una donna attuale o una del futuro. Il rifiuto del cibo, la volont\u00e0 d&#8217;esser soltanto respiro e l&#8217;esaltazione del cammino come stabilit\u00e0 e proseguio, sono solamente alcuni dei tratti dell&#8217;interpretazione. Il sedile posto in alto, dal quale ripetutamente scende, come segno di disobbedienza e di salvezza, l&#8217;umano sentimento della paura e la grande sofferenza per la morte di chi lotta per altri o per un Impero. La scena che alterna il colore funebre del nero a quello rosso del sangue versato da famiglie intere.<\/em> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Il colore rosso che esalta il dolore, la passione ed il sangue. Sono trattati molti argomenti in questo spettacolo che parla della sua vita ed ogni parola risulta di forte impatto simbolico. Anche le canzoni utilizzate, oltre a delineare un&#8217;atmosfera di sublime dolore, sono scelte con dovizia ed interpretate magistralmente, cos\u00ec come la parte mimica che unita alla proiezione di un&#8217;anticipo di guerra, porta una visione\u00a0 di installazione artistica. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">I<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">l poeta Heinrich Heine a confronto della musica di Mozart, viene unito al I&#8217;m walkin&#8217; down the line che ricorda Bob Dylan in interpretazioni molto personali con il <\/span><\/em><em><span style=\"font-size: 14pt\">pop punk statunitense\u00a0 dei <\/span><\/em><em><span style=\"font-size: 14pt\">Green Day. In fondo Sissi era decisamente punk, e purtroppo ma proprio nella pugnalata mortale anarchica, ritrova la pace.<\/span><\/em><span class=\"whole-read-more\" data-can-replace-url=\"phrase\" data-url-param-0=\"elisabetta-eugenia-a-ma-lamore-vuole-liberta-poter\" data-query=\"utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_wholetext\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Valente anche il cast che contorna la figura principale e che recita e canta nell&#8217;accompagnamento dei ruoli. Risulta composto da Miana Merisi\u200b\u200b\u200b\u200b, Claudia A. Marsicano, \u200b\u200b\u200b\u200b\u200bIra Nohemi Fronten e Milutin Dapcevic.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Il testo coprodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con Goldenart Production e Teatro Stabile di Bolzano, rimane in scena alla Sala Bartoli fino a domenica 30 marzo.<br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">Laura Poretti Rizman<\/span><\/strong><\/p>\n<h3><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_56427\" aria-describedby=\"caption-attachment-56427\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-56427 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/DSC2223a-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-56427\" class=\"wp-caption-text\">Federica Luna Vincenti, foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cScritto e diretto da Roberto Cavosi e interpretato da Federica Luna Vincenti arriva alla Sala Bartoli \u201cSissi l\u2019imperatrice\u201d testo coprodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con Goldenart Production e Teatro Stabile di Bolzano, in scena alla Sala Bartoli a partire da marted\u00ec 25 marzo. La storia dell\u2019inquieta e tormentata vita della leggendaria Elisabetta d\u2019Austria, regina di bellezza e simbolo d\u2019indipendenza femminile\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSissi l\u2019imperatrice\u201d in scena alla Sala Bartoli dal 25 al 30 marzo alla Sala Bartoli, scritto da Roberto Cavosi che ne \u00e8 anche il regista e interpretato da Federica Luna Vincenti, percorre un viaggio alla scoperta di una delle donne pi\u00f9 famose di tutti i tempi, l\u2019imperatrice Elisabetta d\u2019Austria. La sua vita &#8211; raccontata spesso come una fiaba con tanto di carrozze dorate, gioielli, balli a corte &#8211; \u00e8 anche in realt\u00e0 l\u2019emblema della lotta di una donna indipendente in contrasto con le convenzioni della sua epoca. La sua storia si intreccia infatti a quella di un impero destinato a scomparire, ma che fino all\u2019ultimo mostrer\u00e0 al mondo i suoi splendori e i suoi artigli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In \u201cSissi l\u2019imperatrice\u201d Federica Luna Vincenti incarna Elisabetta d\u2019Austria, una donna che, sottratta all\u2019olografia grazie anche alla pubblicazione dei suoi diari, ci appare in una veste tanto dirompente quanto irriverente e attuale, che non pu\u00f2 che affascinarci e colpirci nel profondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Figura carismatica e ribelle, anticonformista, perennemente in lotta con s\u00e9 stessa e con la realt\u00e0 che la circondava: imperatrice anti-imperialista, vicina alle masse operaie, alle minoranze etniche, contraria ad ogni forma di sopraffazione. Anoressica, in eterno lutto per la morte assurda di due dei suoi figli, Sissi cerca di esorcizzare il dolore attraverso estenuanti sedute ginniche, con l\u2019infinita cura del suo corpo e la pettinatura dei suoi detestati capelli \u2013 \u00ab\u00c8 come se reggessi sul capo un corpo estraneo, sono schiava dei miei capelli\u00bb dice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dotata di un feroce sarcasmo, fustigava la Corte asburgica e i nobili \u2013 \u00abUna schiatta depravata\u00bb \u2013 senza mezzi termini. Non lesinava nemmeno a s\u00e9 stessa tutta l\u2019amara ironia di cui era capace, un modo per nascondere in realt\u00e0 la sua vulnerabilit\u00e0, la fragilit\u00e0 della sua anima. Un\u2019anima che cercava in tutti i modi di trovare sollievo rifugiandosi nella poesia: amante di Heine e di Baudelaire, componeva lei stessa poesie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una personalit\u00e0 incredibilmente sfaccettata e instancabile nella continua e contraddittoria ricerca di cosa poter fare per migliorare il mondo ed allo stesso tempo di come evadere dalla realt\u00e0. Forse la sintesi di questa suo duplice aspetto sta nella sua ultima volont\u00e0, devolvere ai rifugiati politici ed alle loro famiglie il frutto della vendita postuma dei suoi diari, delle sue poesie, affidando ad una ipotetica anima del futuro tale compito, ma non prima di sessant\u2019anni dalla morte, dal 1890. Un testamento spirituale che, censurato a lungo per le aspre critiche alla Corte Viennese, ha trovato il suo compimento soltanto nel 1980, quando, al momento della prima pubblicazione, i diritti d\u2019autore vennero devoluti al Fondo di Soccorso dell\u2019Alto Commissariato dell\u2019Onu per i rifugiati e i proventi nell\u2019edizione successiva vennero donati ad Amnesty International, rispettando cos\u00ec la volont\u00e0 dell\u2019Imperatrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSissi l\u2019imperatrice\u201d si snoda in vari quadri, ognuno dei quali prende in esame alcuni aspetti del suo carattere e pensiero: dalla filosofia al sesso, dalla politica all\u2019arte. Un percorso ove, senza reticenze, Sissi ci parla di s\u00e9, della sua Weltanschauung, in quel suo modo crudo, cinico e pieno di dolore con cui si esprimeva \u2013 \u00abLe vere lacrime non si possono versare, e quelle che si versano scorrono tutte invano\u00bb, ripeteva spesso. Si sentiva abbandonata, sola in un mondo crudele dove le guerre erano una condanna per tutto il genere umano. Fino al momento della sua morte ha sempre covato dentro di s\u00e9 un feroce senso di colpa per quella dei suoi figli, un senso di colpa che, anche se nei fatti non aveva alcun fondamento, per tutta la vita l\u2019aveva sempre divorata portandola a veri e propri vaneggiamenti, nei quali versava parole piene d\u2019acidit\u00e0 nel disprezzo di tutto e tutti, anche dell\u2019Imperatore stesso: \u00abMarito mio dove sei? Che uomo sei se neghi a tua moglie la possibilit\u00e0 di essere una donna?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La composizione del cast \u00e8 stata studiata per sottolineare la vastit\u00e0 e multietnicit\u00e0 dell\u2019impero asburgico, ed allo stesso tempo per creare un microcosmo che raffigurasse simbolicamente i nostri attuali \u201cimperi\u201d. Il testo e la regia sono di Roberto Cavosi che dirige una compagnia di talenti, i costumi di Paola Marchesin, mentre il disegno delle luci \u00e8 affidato a Gerardo Buzzanca. Le musiche originali sono composte dal duo Oragravity.<br \/>\nLa nuova produzione di Federica Luna Vincenti per Goldenart Production in coproduzione con Teatro Stabile di Bolzano e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia vuole proporre un approccio nuovo e originale al mezzo teatrale: un progetto trasversale e di ampio respiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSissi \u00e8 il simbolo di un mondo condannato. Se fosse questione soltanto della sua vita, della sua personale esistenza, gi\u00e0 varrebbe la pena di occuparsene. Ma si tratterebbe semplicemente di un caso. Sissi invece \u00e8 al tempo stesso un caso e un simbolo. Per questo non la si pu\u00f2 trascurare. Come fenomeno umano fu la figura pi\u00f9 affascinante di una decadenza, di una rovina\u201d (E.M. Cioran).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Biglietti e abbonamenti sono ancora disponibili presso i punti vendita e nei circuiti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cScritto e diretto da Roberto Cavosi e interpretato da Federica Luna Vincenti arriva alla Sala Bartoli \u201cSissi l\u2019imperatrice\u201d testo coprodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con Goldenart Production e Teatro Stabile di Bolzano, in scena alla Sala Bartoli a partire da marted\u00ec 25 marzo. 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