{"id":56737,"date":"2025-04-14T15:27:25","date_gmt":"2025-04-14T14:27:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=56737"},"modified":"2025-04-17T15:31:15","modified_gmt":"2025-04-17T14:31:15","slug":"mein-kampf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mein-kampf.html","title":{"rendered":"Mein Kampf"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cA 100 anni da \u201cMein Kampf\u201d, Stefano Massini, unico drammaturgo italiano ad aver vinto un Tony Award, porta in scena un\u2019indagine lucidissima e spietata sul potere delle parole e le loro conseguenze. Lo spettacolo \u00e8 in scena il 15 e 16 aprile al Politeama Rossetti, alle 20.30, ospite della stagione di Prosa del teatri Stabile del Friuli Venezia Giulia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;color: #0000ff\">Tutto comincio cos\u00ec, da un libro &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: 14pt\">Il libro pi\u00f9 censurato del secolo scorso che ha bruciato cento milioni di libri.<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Entra dal fondo della platea, avvolto dal buio, in un teatro gremito di pubblico fino alla galleria.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Il silenzio \u00e8 potente ed accoglie la frase che diviene il fulcro nella ripetizione continua durante lo spettacolo:<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #0000ff\"><em><span style=\"font-size: 14pt\"><span class=\"x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x10flsy6 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x x4zkp8e x41vudc x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u x1yc453h\" dir=\"auto\">Da dove si parte per cambiare la storia? <\/span><\/span><\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #0000ff\"><em><span style=\"font-size: 14pt\"><span class=\"x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x10flsy6 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x x4zkp8e x41vudc x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u x1yc453h\" dir=\"auto\">Da dove si parte per cambiare tutto<\/span>?<\/span><\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Mein Kampf \u00e8 un saggio autobiografico, pubblicato nel 1925, nel quale Adolf Hitler espose il suo pensiero politico e deline\u00f2 il programma del partito nazista.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">La prima parte del libro fu dettata a voce da Hitler e dattiloscritta dal compagno di prigionia e suo segretario personale Rudolf Hess durante il periodo della reclusione di entrambi nel carcere di Landsberg am Lech. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Lo spettacolo si attiene a questa prima parte, di contenuto prevalentemente autobiografico, ed inizia con il racconto di un rogo e di moltissimi libri.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">La scena \u00e8 semplice: un piano inclinato ( quasi a delineare l&#8217;instabilit\u00e0 di un pensiero ) bene illuminato, che per\u00f2 a tratti perde la luminosit\u00e0 totale delineando solamente alcune zone.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Il racconto \u00e8 lucidamente espresso da un meraviglioso monologo tenuta da Stefano Massini, unico italiano vincitore di un Tony Award. Dall&#8217;alto, inaspettatamente cadono pezzi di storia, a volte con tonfi secchi, a volte con fragore di vetri rotti creando un&#8217;effetto scenico mirabile e di grande potenza, cos\u00ec come le luci e la gestione del suono.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>La voglia d&#8217;eccellere, la rabbia per un ideale di superiorit\u00e0 e soprattutto il racconto di una crescita difficile portano a tratti la comprensione di un delirio che viene distorto dalla musica che a momenti si fa stridente e <span class=\"BxUVEf ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">alterata, inascoltabile e fastidiosa<\/span><\/span>.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Stefano Massini assistette, molti anni fa, alla preparazione di Ronconi per il monologo del Riccardo III di William Shakespeare, e fu proprio nel momento in cui\u00a0 Ronconi fece vedere ai suoi allievi alcuni video dell&#8217;orrore delle stragi naziste, che Massini inizi\u00f2 a pensare a questo lavoro, ma ci volle del tempo per completare il progetto. Il suo obiettivo era quello di portare in scena le parole senza immagini o filmati che ne ricordassero le conseguenze.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Grande l&#8217;attenzione da parte del pubblico durante tutto lo spettacolo che non presenta intervalli per non spezzare la tensione. Nel finale in entrambe le recite tenute al Politeama Rossetti di Trieste, le ovazioni sono state prolungate richiamando l&#8217;attore protagonista sul palcoscenico pi\u00f9 volte.<\/em><\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: 14pt\">Uno spettacolo al quale si fa fatica a recarsi, ma che va visto e ricordato soprattutto per il <strong>monito<\/strong> che lascia nella sua parte finale:<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #0000ff;font-size: 14pt\">Crederai che le parole siano soltanto inchiostro: no! Le parole sono fatti, sempre; ed \u00e8 per questa ragione che ogni cosa, per gli uomini, prende forma l\u00ec,\u00a0 sempre l\u00ec, <span style=\"font-size: 18pt\">nelle parole, fra le parole, con le parole<\/span>.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt\">Laura Poretti Rizman<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_56738\" aria-describedby=\"caption-attachment-56738\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-56738\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mein-kampf-300x200-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-56738\" class=\"wp-caption-text\">\u201cMein Kampf\u201d, Stefano Massini<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Un secolo ci separa dalla nascita di un libro. Era il 1924, anno di nascita di \u201cMein Kampf\u201d dettato dal giovane Hitler nella cella del carcere di Landsberg.<br \/>\nNove anni ci separano invece dal 2016, quando la Germania ne consent\u00ec la diffusione dopo anni di divieto, ritenendo che solo la conoscenza potesse evitare il ripetersi della catastrofe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A 100 anni da \u201cMein Kampf\u201d di Adolf Hitler, Stefano Massini, unico italiano vincitore di un Tony Award, porta in scena un\u2019indagine lucidissima e spietata sul potere delle parole e le loro conseguenze.<br \/>\nLo spettacolo &#8211; uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi della Stagione &#8211; \u00e8 in scena al Politeama Rossetti marted\u00ec 15 e mercoled\u00ec 16 aprile alle 20.30 nell\u2019ambito del cartellone di Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le scene sono di Paolo Di Benedetto, le luci di Manuel Frenda, i costumi Micol Joanka Medda e gli ambienti sonori di Andrea Baggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per anni Massini ha lavorato incrociando la prima stesura del libro-manifesto con i testi e i comizi del F\u00fchrer oltre che con gli immensi materiali delle \u201cConversazioni con Hitler a tavola\u201d raccolte da Picker, Heim e Bormann. Oggi Massini consegna al palcoscenico uno spettacolo duro ma necessario, in cui \u201cMein Kampf\u201d emerge in tutta la sua sconcertante portata. Perch\u00e9 queste parole hanno ipnotizzato le masse? Perch\u00e9 la Storia ha mutato direzione su queste pagine? E noi, spettatori del 2025, saremmo davvero impermeabili all\u2019ascesa dal basso di questo profeta della rabbia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMein Kampf\u201d \u00e8 l\u2019agghiacciante Verbo del Novecento pi\u00f9 distruttivo, camuffato dentro la paranoica autobiografia di un invasato. Dal primato della razza all\u2019apoteosi del condottiero, dalla smania per il riscatto alla febbre per la propaganda, va in scena l\u2019impalcatura del nazionalsocialismo, offerto senza filtri da Massini con lo stile ossessivo, barocco ed enfatico del testo originario, in un millimetrico studio teatrale di ritmi, toni e affondi verbali del dittatore: perch\u00e9 la comprensione del meccanismo \u00e8 l\u2019unico antidoto al suo replicarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su una scenografia essenziale come un foglio bianco e &#8211; armato di solo pochi significativi oggetti &#8211; Stefano Massini affronta dunque un testo che \u00e8 ancora un tab\u00f9: \u00abIo ho voluto che in questo spettacolo non ci fosse nessun baffetto, nessuna svastica, nessun video di Auschwitz, ma ci fossero solamente queste parole dette da me, con la mia barba brizzolata, con i miei capelli come sono, senza bisogno di fare pagliacciate hitleriane\u00bb spiega infatti. \u00abCi sono queste parole \u201cche parlano\u201d e che in alcuni momenti catalizzano un\u2019attenzione, percepiscono, incrociano un sentire della platea. Perch\u00e9 in questo testo ci sono delle Sirene fortissime\u2026 Ecco potremo dire che accade un po\u2019 come per i vaccini. Il vaccino \u00e8 una forma di virus depotenziata che ci viene inoculata affinch\u00e9 il nostro sistema immunitario sappia riconoscerlo quando verr\u00e0 toccato dal virus vero. Accade la stessa cosa, questo \u00e8 un esperimento di teatro socio politico, perch\u00e9 io stasera non avr\u00f2 in teatro il corpo elettorale, avr\u00f2 un pubblico, una massa in miniatura. Io sono sul palcoscenico e non chiedo un voto per cambiare il paese. Sono un medium, sono un attore, sono un narratore. Quello che accade per\u00f2 \u00e8 che quelle parole, come un vaccino, allertano il sistema immunitario di chi sta in platea e presumo che poi quando gli spettatori usciranno e qualcuno veramente con questi stessi argomenti chieder\u00e0 loro il voto per cambiare il paese, il loro sistema immunitario fatto di critica, di consapevolezza, riconoscer\u00e0 questi toni, questi modi e questi argomenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stefano Massini<br \/>\n\u00c8 artista associato al Piccolo Teatro di Milano, di cui \u00e8 stato Consulente Artistico dal 2015 al 2020, dopo il grande successo del suo Lehman Trilogy, diretto da Luca Ronconi nell\u2019edizione italiana, precedente a quella angloamericana firmata dal premio Oscar Sam Mendes. Proprio al Piccolo inizi\u00f2 la sua carriera teatrale come assistente ospite di Luca Ronconi nel 2001, quattro anni prima di aggiudicarsi il Premio Tondelli a Riccione Teatro. Ha vinto due Premi Ubu (2013 e 2015) e il Premio della Critica nel 2007, anche per gli spettacoli realizzati nel sodalizio artistico tuttora in corso con Ottavia Piccolo.<br \/>\nTeatrante a 360\u00b0, scrittore, drammaturgo, narratore, \u00e8 l\u2019unico italiano ad aver vinto, nel 2022, un Tony Award, premio Oscar del teatro americano, oltre a rientrare nelle terne finaliste del Premio Laurence Olivier e del Premio Moli\u00e8re.<br \/>\nI suoi testi sono attualmente tradotti, pubblicati e rappresentati in 40 lingue sui palcoscenici di tutto il mondo, da Broadway alla Com\u00e9die-Fran\u00e7aise, da Berlino a Madrid, dalla Cina alla Corea, dal Sud Africa a Cile, Iran, Canada, Australia.<br \/>\nIl grande pubblico italiano lo ha scoperto grazie ai suoi interventi in televisione per Piazzapulita, e per altri programmi televisivi, come Ricomincio da Rai 3 (che port\u00f2 il teatro sul piccolo schermo nei mesi drammatici del Covid) e per il recente e seguitissimo Riserva Indiana su Rai 3. Ha ricevuto alcuni dei massimi premi in Europa (Prix M\u00e9dicis Essai, Prix Meilleur Livre \u00c9tranger, premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, Prix Meilleur Auteur Vivant Les Cyranos 2023). Dal 2016 collabora con il quotidiano la Repubblica come editorialista e critico letterario, oltre che con la rubrica settimanale Manuale di Sopravvivenza. Il Financial Times gli ha recentemente dedicato un\u2019ampia intervista-ritratto diffusa nei 5 continenti. La sua partecipazione al Festival di Sanremo 2024, assieme a Jannacci, con la canzone L\u2019uomo nel lampo, sulle morti sul lavoro ha segnato uno dei picchi di ascolto della kermesse. Fra le ultime opere teatrali: L\u2019interpretazione dei sogni, Manhattan Project, Ladies Football Club, Cosa nostra spiegata ai bambini, Matteotti (Anatomia di un fascismo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo va in scena alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti il 15 e 16 aprile alle 20.30. Biglietti sono ancora disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MEIN KAMPF<br \/>\ndi e con Stefano Massini<br \/>\nda Adolf Hitler<br \/>\nscene Paolo Di Benedetto<br \/>\nluci Manuel Frenda<br \/>\ncostumi Micol Joanka Medda<br \/>\nambienti sonori Andrea Baggio<br \/>\nproduzione Teatro Stabile di Bolzano, Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa<br \/>\nin collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cA 100 anni da \u201cMein Kampf\u201d, Stefano Massini, unico drammaturgo italiano ad aver vinto un Tony Award, porta in scena un\u2019indagine lucidissima e spietata sul potere delle parole e le loro conseguenze. 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