{"id":56760,"date":"2025-04-17T16:02:23","date_gmt":"2025-04-17T15:02:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=56760"},"modified":"2025-04-17T16:02:46","modified_gmt":"2025-04-17T15:02:46","slug":"festival-scienza-e-virgola-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/festival-scienza-e-virgola-2025.html","title":{"rendered":"Festival Scienza e Virgola 2025"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Festival Scienza e Virgola<\/u><\/strong><strong>, Trieste capitale dell\u2019editoria scientifica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>dal 6 all\u201911 maggio: dialoghi, spettacoli, eventi esperienziali e proiezioni per la 9^ edizione del Festival del libro scientifico, sul tema<\/strong><strong>\u00a0<u>Tecnopolitica e altri cambiamenti: il pianeta verso nuovi equilibri.<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-56761\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/0-6-1-300x67.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"67\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/0-6-1-300x67.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/0-6-1.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Un intero percorso del cartellone ruoter\u00e0 intorno al grande \u201cpotere\u201d del nostro tempo, quello delle <u>nuove tecnologie<\/u>: dalla geopolitica dell\u2019Intelligenza Artificiale a quella dello spazio. Su questo filo rosso il dialogo della <u>serata inaugurale<\/u> fra il direttore artistico Paolo Giordano e Asma Mhalla, Columbia University, esperta fra i pi\u00f9 autorevoli a livello mondiale degli studi su Stati e Big Tech. Con Donatella Di Pietrantonio e Matteo Lancini, Paolo Giordano discuter\u00e0 delle fragilit\u00e0 intergenerazionali, mentre con il regista Matteo Keffer e il filosofo Paolo Pecere parler\u00e0 della crisi climatica e del nostro rapporto con la natura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>6 <u>anteprime<\/u> nazionali<\/strong><strong> e oltre 40 novit\u00e0 editoriali a Scienza e Virgola 2025 con Massimo Recalcati, Martin MacInnes, Luca Misculin, Martina Ardizzi, Alessandro Magrini, Matteo Lancini, Antonella Viola, Alessandro Aiuti, Franco Buffoni, Roberto Trotta, Kristoffer Hatteland Endresen, Giorgia Bollati, Alessandro Aresu. E Scienza e Virgola 2025 ospita la prima tappa degli incontri con la cinquina candidati <u>Premio Strega Saggistica<\/u>, 1^ edizione, riunita a Trieste domenica 11 maggio. Sar\u00e0 un festival diffuso, in oltre 20 sedi della citt\u00e0, e non solo. La scienza parla alla gente: dai caff\u00e8 alle scuole, dalla Casa Circondariale di Trieste alle RSA. E la scienza sar\u00e0 in dialogo con il cinema, il teatro, la poesia, e con il cibo attraverso esperienze sensoriali tutte da provare e condividere.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_56762\" aria-describedby=\"caption-attachment-56762\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-56762\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/0-4-6-300x134.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"134\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-56762\" class=\"wp-caption-text\">Screenshot<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">TRIESTE \u2013 <strong>Trieste capitale dell\u2019editoria scientifica<\/strong> con la <strong>9^ edizione<\/strong> del Festival <strong>Scienza e Virgola<\/strong>, in cartellone <strong>da marted\u00ec 6 a domenica 11 maggio <\/strong>2025<strong>,<\/strong> dedicato a un tema portante nel quale si identifica il nostro tempo: <strong><u>Tecnopolitica<\/u><\/strong><u> <strong>e altri cambiamenti<\/strong>: <strong>il pianeta verso nuovi equilibri<\/strong><\/u><strong>. <\/strong>Ideato e organizzato dal <strong>Laboratorio Interdisciplinare della SISSA<\/strong>, Scienza e Virgola \u00e8 organizzato con la direzione artistica dello scrittore <strong>Paolo Giordano<\/strong>, fisico di formazione, e la direzione scientifica di <strong>Nico Pitrelli<\/strong>. L\u2019edizione ai nastri di partenza schiuder\u00e0 sei giorni di incontri, dialoghi, spettacoli, laboratori e proiezioni per analizzare e <strong>approfondire il cambiamento vorticoso legato alle tecnologie dell\u2019informazione e della comunicazione che usiamo ogni giorno<\/strong>: dagli algoritmi alle piattaforme social, dai satelliti all\u2019Intelligenza Artificiale. E a come queste innovazioni permettono alle Big Tech che le controllano di esprimere una nuova forma di potere: cognitivo e geopolitico, innanzitutto, quindi economico, culturale e ideologico. <strong>L\u2019editoria scientifica, quindi, per leggere la profondit\u00e0 del cambiamento<\/strong>, con 6 anteprime e tante novit\u00e0 editoriali attraverso un<strong> festival diffuso <\/strong>in oltre 20 sedi della citt\u00e0, e non solo.<strong> Dal 6 all\u201911 maggio a Trieste la scienza incontra i cittadini<\/strong>, dai caff\u00e8 alle biblioteche, dalle librerie alle scuole, facendo tappa ancora una volta nella Casa Circondariale della citt\u00e0 e spingendosi quest\u2019anno in una sede RSA.<strong> La scienza in dialogo con le altre arti: dal cinema al teatro, alla poesia. <\/strong>La scienza in rapporto dialettico anche con il<strong> cibo <\/strong>e i nostri<strong> sensi, <\/strong>per stimolare esperienze tutte da provare e condividere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Motore di Scienza e Virgola saranno come sempre<strong> i libri, e i temi che sottendono<\/strong>: con<strong> 6 prestigiose anteprime <\/strong>\u2013 quelle dei nuovi saggi di<strong> Massimo Recalcati, Alessandro Magrini, Martina Ardizzi <\/strong>e<strong> Giorgia Bollati<\/strong>, e le prime volta in Italia del Premio Arthur Clarke <strong>Martin MacInnes <\/strong>per presentare il bestseller internazionale <strong><em>Ascensione<\/em><\/strong> (SUR) e del norvegese<strong> Kristoffer Hatteland Endresen, <\/strong>autore di<strong> <em>Un po\u2019 come noi<\/em><\/strong> (Codice)<strong>.<\/strong> E con tante novit\u00e0 editoriali e firme importanti dell\u2019editoria scientifica come <strong>Antonella Viola, Alessandro Aiuti, Luca Misculin, Roberto Trotta, Matteo Lancini. <\/strong>Evento 2025 attesissimo,<strong> la tappa al festival della prima edizione del Premio Strega Saggistica, con la cinquina dei candidati per la prima volta riunita, domenica 11 maggio a Trieste.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab<strong>Dobbiamo prepararci sempre di pi\u00f9 all\u2019eccezionalit\u00e0 \u2013 ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione il direttore artistico di Scienza e Virgola, Paolo Giordano &#8211;<\/strong> Come vediamo anche in questi giorni, <strong>l\u2019idea che i cambiamenti, anche epocali, siano lenti, lineari e graduali \u00e8 ben distante dalla realt\u00e0<\/strong>. Scienza e Virgola 2025, con il suo tema centrale intorno ai <strong>&#8216;nuovi equilibri&#8217;<\/strong>, riflette <strong>l\u2019accelerazione della crisi della modernit\u00e0, la necessit\u00e0 di superare le tradizionali categorie di pensiero e di organizzazione della conoscenza ormai in difficolt\u00e0 di fronte a sfide totali e multidisciplinari come l\u2019intelligenza artificiale, i cambiamenti climatici, le migrazioni, l\u2019inverno demografico<\/strong>. Scienza e Virgola, sempre a partire dai libri, offre <strong>uno spazio di riflessione critica plurale<\/strong>, un luogo dove diverse competenze possono incontrarsi per tentare insieme un discorso difficile, per dare un contributo a ricomporre i pezzi di un mondo in rapido cambiamento\u00bb. Il <strong>Direttore della SISSA Andrea Romanino<\/strong>, osserva che \u00ab<strong>Scienza e Virgola\u00a0dimostra l\u2019impegno della SISSA nel promuovere la cultura scientifica e il dialogo con la societ\u00e0,<\/strong> in piena condivisione dello spirito della terza missione universitaria. Questa 9^ edizione testimonia la vitalit\u00e0 di un progetto che vede, oltre a scrittori, giornalisti, autori e artisti, la partecipazione attiva di nostri ricercatori e studenti. <strong>Attraverso\u00a0Scienza e Virgola, la SISSA si pone come un polo di riflessione critica sui temi cruciali del nostro tempo, intrecciando il rigore scientifico con la capacit\u00e0 di comunicare la complessit\u00e0 del mondo che ci circonda a un pubblico ampio e diversificato<\/strong>\u00bb. Al Festival presenter\u00e0 il suo nuovo saggio il <strong>Direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA Roberto Trotta<\/strong>, che spiega: \u00abla SISSA e il suo Laboratorio Interdisciplinare sono felici di riproporre anche quest\u2019anno <strong>quello che \u00e8 ormai diventato un punto fermo nel panorama culturale della citt\u00e0 di Trieste e della Regione<\/strong>: <strong>un festival del libro scientifico<\/strong> che nei suoi quasi 60 eventi\u00a0coinvolger\u00e0 un vasto e variegato pubblico nel dibattito sui temi pi\u00f9 rilevanti del momento. <strong>Non solo di libri si tratta: infatti non solo Scienza &amp; Virgola torna nei teatri, nei cinema, nelle scuole e nei luoghi storici della citt\u00e0 e della Regione, ma quest\u2019anno pone un particolare accento sul sociale, con eventi alla Casa Circondariale \u201cErnesto Mari\u201d e alla Residenza Centro per l&#8217;Anziano &#8211; Casa Serena di Trieste.<\/strong> \u00a0Un\u2019opportunit\u00e0 per tutta la cittadinanza di incontrare scrittori e scrittrici, divulgatori, scienziati e scienziate, per capire assieme il mondo che ci circonda, e quello che verr\u00e0\u00bb. <strong>sottolinea<\/strong> <strong>Nico Pitrelli, responsabile scientifico del Festival,<\/strong> afferma <strong>che \u00abcercare nuovi equilibri richiede un approccio multidisciplinare e una riflessione profonda sulle nostre priorit\u00e0 e valori. <\/strong>Nel costruire il programma di\u00a0Scienza e Virgola, abbiamo cercato di rispecchiare la necessit\u00e0 di <strong>uno spazio di riflessione critica plurale, consapevoli delle inquietudini della contemporaneit\u00e0<\/strong>, ma anche convinti che la cultura, la conoscenza, a partire da quella scientifica, il pensiero critico e il dibattito informato rimangano strumenti privilegiati per affrontarle. Abbiamo cercato di esprimere tutto questo nella <strong>variet\u00e0 dei libri che verranno presentati quest&#8217;anno, spaziando dalla geopolitica dello spazio alla pedagogia di genere, dalle tentazioni &#8220;imperialistiche&#8221; legate alle tecnologie digitali fino alle riflessioni sul senso della natura<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Scienza e Virgola 2025<\/strong> \u00e8 organizzato grazie al contributo di <strong>Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione CRTrieste, Fondazioni Casali, Fondazione Pezcoller, Fondazione Pietro Pittini<\/strong> e con il sostegno di <strong>Fondazione AIRC<\/strong> per la ricerca sul cancro, <strong>Fondazione Telethon,<\/strong> <strong>Festival vicino\/lontano<\/strong>, <strong>Maker Faire Trieste<\/strong>, <strong>Trieste<\/strong> <strong>Science+Plus Fiction Festival<\/strong>, <strong>ICTP \u2013 Centro Internazionale di Fisica Teorica<\/strong>, <strong>Comune di Trieste<\/strong>, <strong>Comune di Pordenone<\/strong>, <strong>Comune di Precenicco e SISSA Medialab. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Media partner del festival sono la <strong>sede RAI Friuli Venezia Giulia<\/strong>, <strong>RAI Radio 3 <\/strong>e le testate giornalistiche del <strong>Gruppo NEM, Nordest Multimedia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono <strong>main partner del festival<\/strong> la Cooperativa Teatro Miela\/Bonawentura di Trieste, l\u2019Associazione Casa del Cinema di Trieste, l\u2019Antico Caff\u00e8 e Libreria San Marco, il Triestebookfest. Partner del festival sono anche il Festival dell\u2019Acqua di Staranzano, il Collegio del Mondo Unito\u00a0dell&#8217;Adriatico ONLUS, Sonic Pro Aps e Trieste Next. Nava Press e Distillerie Artigianali Nonino sono partner tecnici dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>I DIALOGHI DI PAOLO GIORDANO A SCIENZA E VIRGOLA 2025 <\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I dialoghi del direttore artistico Paolo Giordano<\/strong>, scrittore Premio Strega, sono ancora una volta la spina dorsale di Scienza e Virgola<strong>: <\/strong>a cominciare dal <strong>serrato confronto della serata inaugurale, marted\u00ec 6 maggio alle 21 al Teatro Miela di Trieste, <\/strong>quando sul tema<strong> <em>Errore di sistema democratico. La resa tecnologica della politica <\/em>converser\u00e0 con l\u2019esperta Asma Mhalla, fra i pi\u00f9 autorevoli studiosi di geopolitica delle tecnologie a livello globale<\/strong>. Docente alla Columbia University, Mhalla indaga anche le nuove forme di potere tra Stati e Big Tech in ambito civile e militare (guerre ibride), e implicate nell\u2019uso dell\u2019AI.\u00a0 Le tecnologie che usiamo ogni giorno &#8211; dagli algoritmi alle piattaforme social, dai satelliti all\u2019intelligenza artificiale &#8211; hanno permesso alle Big Tech che le controllano di esprimere una nuova forma di potere: non pi\u00f9 solo economico o culturale, ma cognitivo, ideologico, geopolitico. A partire da questo presupposto, <strong>Asma Mhalla e Paolo Giordano discuteranno di sorveglianza, di manipolazione cognitiva e libert\u00e0, per interrogarsi su come restare cittadini \u2013 e non soldati inconsapevoli \u2013 nella guerra invisibile del nostro tempo<\/strong>. <strong>Maneggiare la paura non basta pi\u00f9 e il tumulto di questo inizio secolo e\u0300 l\u2019occasione di riaffermare il progetto politico democratico<\/strong>. E\u0300 questo il punto di partenza, <strong>una combinazione tra l\u2019infinitamente grande e l\u2019infinitamente umano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A suggello del festival,<strong> domenica 11 maggio (Teatro Miela ore 21) Paolo Giordano dialogher\u00e0 con la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, <\/strong>Premio Strega 2024 per<strong> <em>L\u2019et\u00e0 fragile<\/em> <\/strong>(Einaudi) <strong>e con lo psicologo Matteo Lancini<\/strong>, autore del recentissimo e fortunato saggio <strong><em>Chiamami adulto<\/em><\/strong> (Raffaello Cortina) delle <strong>vulnerabilit\u00e0 nelle et\u00e0 della vita, dalle giovinezze difficili alla fragilit\u00e0 adulta<\/strong>. Un incontro per esplorare il peso dei silenzi nelle famiglie e le sfide comunicative tra genitori e figli, offrendo spunti per riconoscere la fragilit\u00e0 come base per relazioni autentiche e per una crescita resiliente. <strong>Stimolante, avvincente e strettamente legato all\u2019attualit\u00e0 del nostro tempo sar\u00e0 anche il panel in programma sabato 10 maggio, dalle 17.30 al Teatro Miela<\/strong>, focalizzato sul documentario di Riccardo Cremona e Matteo Keffer <strong><em>Come se non ci fosse un domani<\/em><\/strong>, prodotto da Paolo e Ottavia Virz\u00ec e Marco Belardi, dedicato agli attivisti di Ultima Generazione in azione, generoso di racconti &#8216;dietro le quinte&#8217; e di squarci della loro vita privata. Conosciamo le loro proteste e le loro idee. Ma chi sono davvero gli attivisti di Ultima Generazione, che si rifiutano di restare a guardare mentre il pianeta crolla? <strong>Paolo Giordano ne parler\u00e0 a Trieste con il regista Matteo Keffer e con il filosofo Paolo Pecere<\/strong>, docente all\u2019Universit\u00e0 Roma Tre, autore di pubblicazioni dedicate a natura, coscienza e trasformazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>DALLA PRIMA CINQUINA DEL PREMIO STREGA SAGGISTICA ALL\u2019EDITORIA SCIENTIFICA: 6 ANTEPRIME, TANTE NOVIT\u00c0, LIBRI A SCIENZA E VIRGOLA 2025. <\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La grande novit\u00e0 2025<\/strong>, la 1^ edizione del <strong>Premio Strega Saggistica<\/strong> promosso per &#8220;contribuire al dibattito pubblico, incentivare la conoscenza del bene comune e promuovere l&#8217;editoria di qualit\u00e0&#8221;, <strong>far\u00e0 tappa a Scienza e Virgola per una straordinaria vetrina dei cinque candidati<\/strong>: l\u2019appuntamento \u00e8 nella giornata conclusiva del festival, <strong>domenica 11 maggio, alle 18.30 al Teatro Miela<\/strong>. <strong>Sar\u00e0 la prima conversazione pubblica con i cinque candidati del Premio Strega Saggistica, condotta dal vicedirettore esecutivo NEM Alberto Bollis<\/strong>. Del comitato scientifico che il 16 aprile render\u00e0 nota la cinquina, presieduto da Giovanni Solimine presidente della Fondazione Bellonci, fanno parte il direttore artistico di Scienza e Virgola Paolo Giordano e il responsabile scientifico Nico Pitrelli, insieme a Carlo Felice Casula, Alfonso Celotto, Simonetta Fiori, Francesca Mannocchi, Lucrezia Reichlin, Nino Rizzo Nervo, Antonella Ferrara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>E sono pi\u00f9 di 40 le pubblicazioni che si presenteranno alla 9^ edizione di Scienza e Virgola, con 6 anteprime nazionali riservate al festival<\/strong>: fra queste il <strong>nuovo saggio dello psicoanalista Massimo Recalcati,<\/strong> atteso <strong>sabato 10 maggio per la prima presentazione assoluta di <em>Uno diviso due<\/em> (Feltrinelli, Teatro Miela &#8211; ore 21).<\/strong> Le dinamiche complesse dei rapporti fraterni sono al centro dell\u2019analisi dell\u2019autore che esplora quanto questi legami influenzino profondamente l\u2019identit\u00e0 individuale e il percorso di vita. Recalcati affronta temi come la rivalit\u00e0 fraterna, il senso di protezione, il complesso di Edipo inverso e la trascendenza del legame fraterno oltre la famiglia d&#8217;origine. Attraverso esempi letterari e clinici, mostra come questi legami possano generare sofferenza ma anche dono e sacrificio reciproco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sempre in anteprima per Scienza e Virgola nella giornata inaugurale, marted\u00ec 6 maggio alle 17.30 al Caff\u00e8 San Marco, si presenta <em>Nel segno di Toth<\/em> (Ponte alle Grazie),<\/strong> l\u2019ultima affascinante ricerca del divulgatore <strong>Alessandro Magrini<\/strong>: un viaggio avvincente attraverso i secoli per scoprire come i numeri hanno cambiato il mondo. <strong>\u00ab<\/strong>Dopo aver affrontato l&#8217;alfabeto ho deciso che era il momento di parlare dei numeri perch\u00e9 sono due invenzioni complementari \u2013 spiega Magrini &#8211; Anzi forse dovremmo dire che si tratta di due aspetti di un\u2019unica invenzione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Anteprima anche per<\/strong> <strong><em>I vagabondi del mare <\/em><\/strong>(Codice),<strong> il saggio che la giornalista scientifica Giorgia Bollati firma con la biologa marina Marta Musso e che presenter\u00e0 domenica 11 maggio alle 11 alla Libreria Lovat<\/strong>, in dialogo con <strong>Marco Costantini di WWF International\/Mediterraneo<\/strong>: batteri, virus e alghe, ma anche meduse, pesci, crostacei e altri invertebrati nelle loro fasi di vita iniziali, tutti insieme formano il plancton, che fluttua negli oceani e nei laghi, nei fiumi e nelle pozzanghere, alla base della piramide alimentare, responsabile di gran parte della produzione di ossigeno e dell\u2019assorbimento di anidride carbonica del pianeta. Un micromondo del quale sappiamo ancora poco, ma che gioca un ruolo centrale nell\u2019assicurare la salute di interi ecosistemi, della nostra economia e della nostra cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sempre in anteprima<\/strong> arriva <strong><em>L\u2019algoritmo bipede<\/em><\/strong> (Egea), il saggio di <strong>Martina Ardizzi<\/strong> che si presenta mercoled\u00ec <strong>7 maggio<\/strong> alla <strong>Libreria Lovat<\/strong> alle <strong>18<\/strong>, in dialogo con <strong>Nicla Panciera<\/strong>. Un focus su come mente, corpo e tecnologia evolvono insieme, perch\u00e9 il cervello umano non \u00e8 un organo chiuso, ma un sistema dinamico che si adatta costantemente all\u2019ambiente, incorporando tecnologie, linguaggi e nuove esperienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Scienza e Virgola, venerd\u00ec 9 maggio (ore 18.30, Caff\u00e8 San Marco)<\/strong> <strong>sar\u00e0 la prima sede italiana per la presentazione di un bestselller internazionale, quello dello scrittore scozzese Martin MacInnes, <em>Ascensione<\/em> (SUR):<\/strong> epico, contemplativo, ipnotico, il romanzo di speculative fiction che l\u2019autore sfoglier\u00e0 in dialogo con <strong>Amanda De Felice <\/strong>introdotto da<strong> Fabio Pagan<\/strong>, \u00e8 stato un caso letterario\u00a0in Gran Bretagna, un gioiello di fantascienza letteraria che spazia fra la dimensione intima e quella cosmica e ci porta a interrogarci su cosa ci rende davvero umani, i quotidiani legami affettivi con i nostri simili o forse l\u2019insopprimibile desiderio di esplorare l\u2019universo. <strong>Martin MacInnes<\/strong>, candidato al Booker Prize, ha vinto il National Book Award scozzese come miglior romanzo dell\u2019anno oltre all\u2019Arthur C. Clarke Award, il pi\u00f9 importante premio inglese di fantascienza. <em>Times<\/em> lo ha definito \u00abil miglior scrittore sperimentale oggi in circolazione\u00bb. <strong>Nella mattina l\u2019autore incontrer\u00e0 anche gli studenti e le studentesse e la comunit\u00e0 del Collegio del Mondo Unito &#8211; UWC Adriatic, Duino in un dialogo informale centrato sui temi del libro.<\/strong>\u00a0<strong>Ulteriore anteprima nazionale \u00e8 legata all\u2019incontro di venerd\u00ec <\/strong><strong>9 maggio, alle <\/strong><strong>17.00 al Caff\u00e8 San Marco:<\/strong> un dialogo fra il <strong>norvegese Kristoffer Hatteland Endresen che firma <em>Un po\u2019 come noi. Storia naturale del maiale (e perch\u00e9 lo mangiamo), <\/em>edito da Codice e per la prima volta lo racconta in Italia,<\/strong> e l\u2019esperto di etica animale e ambientale <strong>Simone Pollo<\/strong>, autore di <strong><em>Considera gli animali<\/em> <\/strong>(Editori Laterza). Incalzati dalle domande della giornalista Marina D\u2019Alessandro, i due saggisti ci porranno di fronte a domande scomode, per esplorare il nostro rapporto con gli animali e le implicazioni morali delle nostre azioni, mettendo in discussione la granitica convinzione della supremazia umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La scienza in questa edizione del festival si confronta anche con la poesia: lo far\u00e0 nel caso di uno dei poeti di riferimento del nostro tempo, Franco Buffoni, del quale Mondadori pubblica il prossimo 29 aprile la raccolta <em>Poesie 1975\/2025<\/em><\/strong>: mercoled\u00ec <strong>7 maggio<\/strong>, alle <strong>20.30<\/strong> ad <strong>Hangar Teatri<\/strong> un <strong>evento scenico<\/strong> per raccontare questa novit\u00e0, con la partecipazione dell\u2019autore e dell\u2019astrofisica e divulgatrice <strong>Edwige Pezzulli,<\/strong> e con la moderazione della scrittrice, giornalista e poetessa <strong>Mary Barbara Tolusso<\/strong>. Nel tentativo di conciliare la razionalit\u00e0 della scienza con l&#8217;emotivit\u00e0 della poesia, l\u2019evento esplora il legame profondo tra questi due mondi. La scienza ci offre le risposte attraverso dati, esperimenti e teorie, ma la poesia ci invita a guardare oltre, a sentire l&#8217;invisibile, a esplorare l&#8217;ignoto con il linguaggio dell&#8217;anima. Un viaggio tra rigore scientifico e libert\u00e0 poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Novit\u00e0 editoriale di questi giorni<\/strong>, correlata a una attualit\u00e0 che tocca insieme la geopolitica, la storia umana e la scienza, \u00e8 <strong>il libro del giornalista de Il Post Luca Misculin<\/strong>, <strong><em>Mare aperto<\/em><\/strong>: uscito l\u20198 aprile per Einaudi, ci racconta il <strong>Mare Mediterraneo<\/strong> come non lo abbiamo mai visto, un mare tutt\u2019altro che <em>nostrum<\/em> dalle coste libiche e tunisine a Pantelleria e Linosa fino a Lampedusa, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua straordinaria profondit\u00e0 storica e umana. <strong>La riflessione su questo pezzo di mondo<\/strong>, un mare che pu\u00f2 essere un ponte ma anche una barriera invalicabile e dice molto di noi, <strong>incrocia un\u2019altra analisi urgente, quella di Alfonso Lucifredi<\/strong> che intorno al problema della sovrappopolazione del pianeta, cui dedica <strong><em>Troppi<\/em><\/strong> (<strong>Codice edizioni<\/strong>), ha deciso di intervistare demografi, climatologi, economisti, giornalisti, medici, biologi, e anche il fondatore del Movimento per l\u2019Estinzione Umana Volontaria: per spiegare che la questione non \u00e8 se arriveremo a dieci miliardi di persone, dato che con ogni probabilit\u00e0 raggiungere\u00admo questo traguardo, ma se accadr\u00e0 senza lasciare nessuno indietro. <strong>Il dialogo fra i due autori sul filo rosso <em>Il nodo demografico: sovrappopolazione e le sfide delle migrazioni<\/em><\/strong> <strong>partir\u00e0 da Pordenone mercoled\u00ec 7 maggio<\/strong> (ore 20.30 ex Convento di San Francesco, conduce <strong>Simonetta Venturin<\/strong>) e <strong>arriver\u00e0 a Trieste gioved\u00ec 8 maggio <\/strong>(ore 16.30 Caff\u00e8 San Marco, conduce <strong>Valeria Pace<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di strettissima attualit\u00e0 \u00e8 anche <strong>il confronto intorno al valore della sostenibilit\u00e0:<\/strong> domenica <strong>11 maggio<\/strong>, alle <strong>17<\/strong> al <strong>Caff\u00e8 San Marco<\/strong>, un dialogo incrocer\u00e0 il <strong>tema del cambiamento climatico causato dall\u2019uomo<\/strong>, cui <strong>Roberto Grossi<\/strong> dedica <strong><em>La grande rimozione<\/em><\/strong> (Coconino Press), e l\u2019ultima riflessione di <strong>Antonio Galdo<\/strong>, giornalista e scrittore esperto di tematiche ambientali, <strong><em>Il mito infranto<\/em><\/strong> (Codice edizioni), analisi lucida e impietosa che stigmatizza la falsa applicazione del concetto di sostenibilit\u00e0 dal cibo all\u2019au\u00adto, dal clima all\u2019intelligenza artificiale. La differenza, spiega l\u2019autore, sta nei nostri stili di vita e nella riconquista del primato della politica sulla tecno-finanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Venerd\u00ec 9 maggio, al Teatro dei fabbri alle 18 \u00e8 in programma l\u2019evento dedicato a un altro saggio recentissimo, quello del fisico teorico Giuseppe Mussardo<\/strong>, <strong><em>Dio gioca a dadi con il mondo. La storia della meccanica quantistica<\/em><\/strong> (Castelvecchi). La natura della materia ha affascinato e tormentato alcune delle menti pi\u00f9 brillanti del XX secolo, da questa indagine \u00e8 nata la meccanica quantistica, teoria che rivela un universo microscopico governato dalla probabilit\u00e0. Giuseppe Mussardo ripercorre la storia di questa rivoluzione scientifica attraverso i suoi protagonisti e i suoi luoghi in un racconto emozionante. <strong><em>Il cielo stellato sopra di noi. Storia dell\u2019umanit\u00e0 senza gli astri<\/em> <\/strong>(Il Saggiatore) ripercorre invece, attraverso l\u2019indagine del <strong>cosmologo Roberto Trotta<\/strong>, direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA, i molti modi in cui nei secoli l\u2019osservazione e lo studio del firmamento hanno plasmato l\u2019umanit\u00e0. Che cosa saremmo oggi infatti se fossimo da sempre vissuti in un universo senza stelle? L\u2019autore sar\u00e0 protagonista della <strong>conferenza\u2013spettacolo <em>Cresciuti dalle stelle<\/em>, legata ai temi del libro, mercoled\u00ec 7 maggio ad Hangar Teatri alle 19.30<\/strong> e insieme al pubblico immaginer\u00e0 una controstoria dell\u2019umanit\u00e0 su di un pianeta ricoperto da nubi che impediscono la vista della volta celeste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ancora alla volta celeste, ma <strong>dal punto di vista dell\u2019analisi geopolitica<\/strong>, \u00e8 dedicato il libro del <strong>divulgatore Emilio Cozzi<\/strong> <strong><em>Geopolitica dello spazio <\/em><\/strong>(Il Saggiatore) che si presenta sabato <strong>10 maggio<\/strong> alle <strong>17<\/strong> alla <strong>Libreria Lovat<\/strong>: l\u2019autore converser\u00e0 con <strong>Luca Balestrieri<\/strong>, autore di <strong><em>Tecnologie dell\u2019Impero<\/em><\/strong> (Luiss) nel dialogo condotto da <strong>Francesca Iannelli<\/strong>: la tecnologia, fulcro del potere globale, si spinge oggi nello spazio, dove gli imprenditori pi\u00f9 ambiziosi concentrano attenzioni ed enormi investimenti. E c\u2019\u00e8 poi la<strong> <em>Geopolitica dell\u2019Intelligenza artificiale<\/em><\/strong>, esplorata dallo studioso<strong> Alessandro Aresu, <\/strong>consigliere scientifico di Limes, nel recente saggio pubblicato da Feltrinelli: <strong>mercoled\u00ec 7 maggio, alle 17.30 nella Libreria Ubik <\/strong>l\u2019autore dialogher\u00e0 con il responsabile della sede ANSA Friuli Venezia Giulia <strong>Francesco De Filippo<\/strong> per aiutarci a capire come sono nate e come funzionano le macchine \u201cpensanti\u201d, e soprattutto quali saranno le ripercussioni sugli equilibri mondiali. <strong>L\u2019attualit\u00e0 che irrompe nelle nostre vite \u00e8 al centro, gioved\u00ec 8 maggio, della serata \u2013 evento in programma alle 21 al Teatro Miela, protagonista <\/strong><strong>la scienziata immunologa e divulgatrice Antonella Viola,<\/strong> ordinaria di Patologia Generale presso l\u2019Universit\u00e0 di Padova. In collegamento con <strong>Alessandro Aiuti,<\/strong> medico e ricercatore, pioniere della terapia genica per malattie rare, presenter\u00e0 la pubblicazione che insieme firmano a quattro mani, <strong><em>La rivoluzione della cura<\/em><\/strong> (Einaudi), <strong>pubblicata in queste settimane<\/strong>. La scienza medica corre cos\u00ec veloce che molti cittadini, senza le basi minime di conoscenza, rischiano di restare esclusi dalle nuove scoperte. Questo rende difficile la realizzazione di un obiettivo importante del sapere medico: la medicina partecipativa, per essere parte attiva nelle scelte che riguardano la propria salute. Conduce l\u2019incontro <strong>Annamaria Zaccheddu<\/strong>. Di una cura che ancora non c\u2019\u00e8 racconter\u00e0 sabato <strong>10 maggio<\/strong>, alle <strong>18<\/strong> alla <strong>Libreria Lovat<\/strong> in dialogo con <strong>Giulia Basso<\/strong>, la <strong>giornalista scientifica Agnese Codignola<\/strong>, autrice di <strong><em>Alzheimer S.p.A<\/em><\/strong><em>.<\/em> (Bollati Boringhieri). In Italia 600.000 persone soffrono di Alzheimer, uno ogni cento abitanti. Ma come \u00e8 possibile che dopo decenni di studi ancora non abbiamo un farmaco efficace, nonostante le cifre astronomiche spese nella ricerca biomedica e il coinvolgimento dei colossi di Big Pharma? Agnese Codignola unisce i puntini in maniera chiara e racconta questa vicenda, una delle peggiori della scienza biomedica e dell\u2019industria farmaceutica degli ultimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Un altro genere di attualit\u00e0 \u00e8 quello legato al senso del tatto, <\/strong>lente attraverso cui leggere la societ\u00e0 e la sua evoluzione: nella sua <strong><em>Storia naturale del tatto<\/em> (UTET)<em>, <\/em><\/strong>in dialogo con <strong>Emily Menguzzato<\/strong> ce lo spiegher\u00e0 la <strong>neuroscienziata Laura Crucianelli<\/strong>, del Dipartimento di Psicologia della <em>Queen Mary University of London<\/em> dove coordina il corso di Neuroscienze cognitive e affettive, domenica <strong>11 maggio<\/strong> alle <strong>11<\/strong> alla <strong>Libreria Ubik<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Di ricerca intorno all\u2019uomo e alle sue origini tratta un altro saggio uscito quest\u2019anno, <em>L\u2019enigma Denisova<\/em><\/strong> (Bollati Boringhieri), firmato con <strong>Fran\u00e7ois Savatier<\/strong> dalla paleoantropologa <strong>Silvana Condemi<\/strong>, direttrice di ricerca al CNRS dell\u2019Universit\u00e0 di Aix-Marseille in Francia. Sabato <strong>10 maggio<\/strong> l\u2019autrice lo presenter\u00e0 alle <strong>17<\/strong> al <strong>Caff\u00e8 San Marco<\/strong>, in dialogo con <strong>Rudy Bressa<\/strong>, indagando una storia umana che aggiunge un tassello importante alla consapevolezza delle nostre origini. Nel dicembre 2010, infatti, un DNA umano sconosciuto veniva ritrovato in una grotta siberiana, in localit\u00e0 Denisova: una falange sicuramente umana denotava materiale genetico che non apparteneva all\u2019Homo sapiens e nemmeno all\u2019<em>Homo neanderthalensis<\/em>. 50.000 anni fa Sapiens, in una vasta area geografica che va dall\u2019altopiano dell\u2019Altai alle Filippine, ha quindi incontrato Neandertal ma anche un altro umano, il Denisova appunto, una specie definita per la prima volta dai suoi geni e non dai suoi fossili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>C\u2019\u00e8 un altro modo di guardare, storicamente, all\u2019umano: quello di accoglierlo, oppure di escluderlo in base a un presunto standard di \u201cnormalit\u00e0\u201d: <\/strong>ne parla<strong> Fabrizio Acanfora<\/strong> &#8211; scrittore, divulgatore e musicista, attivista autistico \u2013 nel libro <strong><em>L\u2019Errore <\/em><\/strong>(Luiss) mercoled\u00ec <strong>7 maggio <\/strong>alle<strong> 17 <\/strong>alla Libreria Lovat, in dialogo con <strong>Eleonora Degano<\/strong>: dall\u2019\u201cuomo medio\u201d di Quetelet all\u2019eugenetica di Galton, emerge una normalit\u00e0 prescrittiva che discrimina soprattutto le persone disabili, e una narrazione che influenza profondamente la visione della diversit\u00e0 che caratterizza la nostra specie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di una <strong><em>Matematica fuori dalle regole<\/em><\/strong>, sabato<strong> 10 maggio <\/strong>alle<strong> 17<\/strong> alla <strong>Libreria Ubik<\/strong>, ci parler\u00e0 invece <strong>Daniele Gouthier<\/strong>, matematico e scrittore, direttore editoriale di Scienza Express: il suo libro, edito Feltrinelli, offre a ragazzi, ma anche a insegnanti e genitori, le ragioni per appassionare fuori dal labirinto angusto delle regole e delle procedure, svelando il senso profondo della matematica e le sue infinite potenzialit\u00e0 e applicazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>SCIENZA E VIRGOLA 2025: EVENTI ON STAGE E PROIEZIONI <\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Eventi teatrali e proiezioni cinematografiche<\/strong> si riconfermano percorso portante di Scienza e Virgola, a cominciare dal cinema con tre eventi 2025. <strong>Sabato 10 maggio, alle 17.30<\/strong> al <strong>Teatro Miela <\/strong>si presenta e proietta il documentario sugli attivisti di Ultima Generazione <strong><em>Come se non ci fosse un domani<\/em><\/strong>, prodotto da <strong>Paolo e Ottavia Virz\u00ec e Marco Belardi<\/strong>, diretto da <strong>Riccardo Cremona e Matteo Keffer<\/strong>. Il direttore artistico del Festival <strong>Paolo Giordano <\/strong>ne parler\u00e0 con il regista e sceneggiatore <strong>Matteo Keffer<\/strong> e il filosofo e scrittore <strong>Paolo Pecere<\/strong>. Nel documentario scorre <strong>la lotta disperata di una generazione che si rifiuta di restare a guardare mentre il pianeta crolla:<\/strong> fra disobbedienza civile non violenta e interventi diretti nelle emergenze ambientali, si svela anche il &#8216;dietro le quinte&#8217; con squarci della vita privata dei giovani protagonisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Come se non ci fosse un domani<\/em><\/strong> sar\u00e0 proiettato anche venerd\u00ec 9 maggio, ore 20, all\u2019Auditorium Comunale di <strong>Precenicco<\/strong>, introduce il regista <strong>Matteo Keffer<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ancora domenica <strong>11 maggio<\/strong>, al <strong>Ridottino del Teatro Miela <\/strong>alle<strong> 16<\/strong>, la proiezione del documentario <strong><em>Archive of the future<\/em><\/strong> diretto da <strong>Joerg Burger<\/strong>.\u00a0Il film offre uno sguardo approfondito del <strong>dietro le quinte del Museo di Storia Naturale di Vienna<\/strong>, una delle istituzioni pi\u00f9 prestigiose al mondo nel suo genere.\u00a0Attraverso immagini suggestive e un tono ironico, esplora l&#8217;estetica delle collezioni del museo e il meticoloso lavoro dei suoi curatori, <strong>evidenziando il monumentale progetto di conservazione e produzione del sapere celato dietro la sua facciata imperiale<\/strong>. Introduce il film <strong>Patrizia Fasolato<\/strong>, Responsabile dei musei scientifici triestini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E <strong>mercoled\u00ec 7 maggio<\/strong> Scienza e Virgola presenta, al <strong>Teatro dei Fabbri <\/strong>alle<strong> 20.30<\/strong>, <strong>il film <em>Il teorema di Margherita<\/em> <\/strong>di <strong>Anna Novion<\/strong>. La storia segue Marguerite Hoffmann, una brillante studentessa di matematica presso l&#8217;\u00c9cole Normale Sup\u00e9rieure di Parigi. Dopo aver dedicato anni alla sua tesi sul teorema di Szemer\u00e9di, durante la presentazione finale scopre un errore nel suo lavoro, causando un crollo emotivo che la porta ad abbandonare l&#8217;universit\u00e0 e cercare, attraverso la matematica, altre strade per sopravvivere e superare il suo fallimento. Introduce la proiezione <strong>Nicoletta Romeo<\/strong>, direttrice del Trieste Film Festival. I tre eventi sono organizzati in collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma Scienza e Virgola non si ferma al cinema: <strong>il teatro diventa lo spazio dove la scienza prende vita e si trasforma in racconto, emozione, esperienza. <\/strong>Il programma di <strong>Scienza e Virgola on stage<\/strong> si apre <strong>mercoled\u00ec 7 maggio, Hangar Teatri ore 19.30,<\/strong> con il fisico <strong>Roberto Trotta<\/strong> che presenta <strong>\u201cCresciuti dalle stelle<\/strong>\u201d, la sua <strong>conferenza-spettacolo<\/strong> dedicata alle molteplici e sorprendenti <strong>connessioni fra il firmamento e la storia dell&#8217;umanit\u00e0<\/strong>: dal ruolo avuto dalle stelle nel sancire la nostra supremazia sui Neanderthal alla navigazione in alto mare; dalla misura del tempo alle conquiste della Rivoluzione Scientifica; dalla spiritualit\u00e0 all&#8217;arte, dall\u2019astrologia all\u2019intelligenza artificiale, non saremmo oggi chi siamo se non avessimo mai visto le stelle. Altro appuntamento al <strong>Teatro Fabbri, gioved\u00ec 8 maggio ore 19:<\/strong> il fisico, drammaturgo e attore <strong>Andrea Brunello<\/strong> coinvolger\u00e0 il pubblico nella <strong>lezione spettacolo \u201cIl principio dell\u2019incertezza<\/strong>\u201d che racconta il viaggio di un professore, ispirato a Richard Feynman, tra i misteri della meccanica quantistica intrecciando esperimenti come la doppia fenditura e il gatto di Schr\u00f6dinger e un dolore personale che fatica a confessare. Sul palco, insieme al protagonista, la musica di Enrico Merlin. Lo spettacolo \u00e8 organizzato in collaborazione con Fondazione Pezcoller.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Che cos\u2019\u00e8 la materia<\/strong>? Una domanda che ha affascinato menti brillanti del XX secolo: Planck, Einstein, Bohr, Schr\u00f6dinger, Heisenberg, Born, Pauli e Dirac. A questa domanda prover\u00e0 a rispondere il fisico <strong>Giuseppe Mussardo,<\/strong> venerd\u00ec 9 maggio al Teatro Fabbri alle 18: <strong><em>Dio gioca a dadi con il mondo. La storia della meccanica quantistica<\/em><\/strong>, a un secolo dalla nascita di Albert Einstein, far\u00e0 rivivere agli spettatori la rivoluzione scientifica tra biografie romanzesche e luoghi leggendari che hanno segnato un&#8217;epoca irripetibile. Sempre <strong>venerd\u00ec<\/strong>, al <strong>Teatro Miela ore 19<\/strong>, lo spettacolo <strong>\u201cAlt! Studio su Frankenstein, il progresso e la biodiversit\u00e0\u201d <\/strong>di e con <strong>Laura Bussani <\/strong>e <strong>Omar Giorgio Makhloufi<\/strong>: un\u2019allegoria che intreccia letteratura e attualit\u00e0, <strong>rileggendo il mito di Frankenstein in chiave contemporanea<\/strong>. Al centro, un dialogo serrato tra scienziato e creatura, che diventa dibattito sul rapporto tra esseri umani e natura. Una riflessione urgente sulle crisi ambientali di oggi, tra potere economico, geopolitica e perdita di biodiversit\u00e0. L\u2019evento \u00e8 organizzato in collaborazione con la Cooperativa Bonawentura e con il Festival dell\u2019Acqua di Staranzano. <strong>Alle 21<\/strong>, l\u2019astrofisico e divulgatore scientifico <strong>Luca Perri<\/strong> presenter\u00e0 in forma scenica il suo ultimo libro <strong>\u201cLa scienza di guerre stellari\u201d<\/strong>, spaziando dalla fisica alla biologia, dall\u2019astronomia all\u2019ingegneria, dall\u2019economia alla chimica per illustrare come la relazione tra scienza e fantascienza non sia mai a senso unico. Introduce <strong>Daniele Terzoli <\/strong>(La Cappella Underground). L\u2019evento \u00e8 realizzato in collaborazione con il Trieste Science+Fiction Festival, Maker Faire, Comune di Trieste, Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics \u2013 ICTP.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ultimo appuntamento di Scienza e Virgola on stage, <strong>sabato 10 maggio<\/strong>, <strong>Teatro Miela ore 15,<\/strong> con lo spettacolo ICGEB \u201c<strong>Al confine tra pelle e cuore<\/strong>\u201d. In scena la scrittrice e poeta <strong>Alessandra Cotoloni<\/strong>, la scrittrice e sceneggiatrice <strong>Sarita Massai<\/strong>, <strong>Domenico Prattichizzo<\/strong>, docente di robotica, e la ricercatrice e medica all\u2019ICGEB di Trieste, <strong>Serena Zacchigna<\/strong>. Partendo dall\u2019evidenza che raramente il cuore sviluppa tumori, i protagonisti raccontano come \u00e8 possibile sviluppare una nuova terapia antitumorale attraverso robot indossabili capaci di mimare il battito cardiaco. Sul palco ripercorrono le esperienze vissute in questa avventura, miscelando passione e competenza scientifica attraverso parole, gesti e musica. Lo spettacolo \u00e8 realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per GO!2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Altra novit\u00e0 di Scienza e Virgola 2025 sono i <strong>SISSA express. Brevi storie di scienza. Venerd\u00ec 9 maggio, Teatro dei Fabbri, ore 17:30, <\/strong>si parler\u00e0 di cervelli che sbagliano, intelligenze artificiali messe a dieta, galassie lontane e algoritmi che imparano. In quattro brevi performance, giovani ricercatrici e ricercatori della SISSA raccontano uno scorcio vivo delle loro ricerche, tra neuroscienze, matematica, IA e astrofisica.\u00a0\u00a0<strong>Protagonisti<\/strong> Meriem Behiri, Chiara di Domenico, Laura Meneghetti, Fabiola Ricci e Lorenzo Tausani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>LIBRI E LABORATORI NELLE SCUOLE, NELLE BIBLIOTECHE, IN OSPEDALE <\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Scienza e Virgola 2025<\/strong> torna anche quest\u2019anno <strong>nelle scuole di ogni ordine e grado<\/strong>, portando con s\u00e9 un ricco programma di <strong>incontri, laboratori e dialoghi con autori, ricercatori e scienziati<\/strong>. Un\u2019edizione che si conferma <strong>punto di riferimento per la divulgazione scientifica tra i giovani<\/strong>, con un\u2019importante novit\u00e0: un incontro in programma all\u2019<strong>IRCCS materno infantile Burlo Garofolo di Trieste e in collaborazione con la Scuola in Ospedale<\/strong>. <strong>M<\/strong><strong>ercoled\u00ec 7 maggio<\/strong>, <strong>all\u2019ISIS Carducci \u2013 Dante di Trieste<\/strong> con lo scrittore <strong>Alessandro Magrini<\/strong> che presenta, in dialogo con Elena Gallo, il libro \u201c<strong>Nel segno di Thot. La meravigliosa avventura dei numeri, dall\u2019antichit\u00e0 all\u2019et\u00e0 moderna<\/strong>\u201d. Un saggio erudito e divertente che traccia la storia dei numeri, del sapere matematico e dei suoi pi\u00f9 grandi studiosi nella storia dell\u2019umanit\u00e0. Sono i giovani studenti dell\u2019<strong>ISIS Michelangelo Buonarroti di Monfalcone<\/strong> i protagonisti dell\u2019incontro di presentazione del libro \u201c<strong>L\u2019algoritmo bipede<\/strong>\u201d della neuroscienziata e ricercatrice <strong>Martina Ardizzi,<\/strong> in programma <strong>gioved\u00ec 8 maggio<\/strong>. L\u2019autrice, insieme a Donato Ramani, analizza cosa succede al cervello quando si utilizza una tecnologia inventata dalla nostra stessa mente, un percorso affascinante tra neuroscienze, evoluzione e innovazione. <strong>Venerd\u00ec 9 maggio<\/strong>, all\u2019<strong>Istituto Tecnico Statale G. Deledda-M. Fabiani di Trieste<\/strong>, si parla di\u201d <strong>Storie di errori memorabili<\/strong>\u201d, il saggio del fisico <strong>Piero Martin, premiato con il Trieste Next Science Book of the Year,<\/strong> che lo sfoglier\u00e0 insieme alla neuroscienziata della SISSA Audrey Franceschi Biagioni e a Tiberio Moneta e Beatrice Savoia. Un viaggio sorprendente tra memorabili incidenti di percorso che hanno coinvolto scienziati celebri, tra cui Fermi, Einstein e Pauling. Ricco anche il cartellone dei laboratori per biblioteche, scuole e &#8211; novit\u00e0 di quest\u2019anno &#8211; ospedali. <strong>Marted\u00ec 6 maggio<\/strong> nella <strong>Scuola Primaria Rodari di Trieste<\/strong> si svolger\u00e0 un <strong>laboratorio <\/strong>dedicato ai pi\u00f9 piccoli, organizzato <strong>in collaborazione con Fondazione Telethon<\/strong>. Sar\u00e0 la volontaria della fondazione Telethon <strong>Julia Vasiliu <\/strong>a raccontare e leggere alcuni brani del libro<strong> \u201cInsieme pi\u00f9 speciali\u201d,<\/strong> realizzato da Carthusia edizioni per Fondazione Telethon: una favola per raccontare il valore di ogni singola vita e l\u2019importanza della solidariet\u00e0, del rispetto per le diversit\u00e0 e della ricerca scientifica. Il laboratorio <strong>sar\u00e0 riproposto gioved\u00ec 8 maggio nella scuola primaria statale A. Degrassi di Opicina<\/strong>. Nella <strong>Biblioteca comunale Quarantotti Gambini di Trieste<\/strong>, sempre <strong>marted\u00ec 6 maggio<\/strong>, <strong>Sara Forni e Giulia Olivero<\/strong>, studentesse del Master in Comunicazione della Scienza \u201cFranco Prattico\u201d della SISSA, e <strong>Beatrice Millo<\/strong>, guideranno gli studenti della <strong>scuola secondaria di I grado Fonda Savio Manzoni e Lionello Stock<\/strong> in un giro del mondo ispirato al \u201c<strong>Piccolo atlante delle curiosit\u00e0 del mondo<\/strong>\u201d (AlphaTest)<em>:<\/em> un viaggio all\u2019insegna della meraviglia, per mettere alla prova la conoscenza e provare a guardare il pianeta con occhi nuovi. A seguire, insieme all\u2019autore del \u201c<strong>Manuale dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong>\u201d, <strong>Giacomo Spallacci Stenta<\/strong>, un laboratorio interattivo per scoprire come funziona l\u2019IA tra giochi, tecnologie quotidiane e riflettere sul suo ruolo nel futuro. Conducono <strong>Sara Forni, Beatrice Millo, Giulia Olivero<\/strong>. Partecipano <strong>gli studenti della scuola secondaria di I grado Lionello Stock<\/strong>. Il laboratorio \u201c<strong>Curiosit\u00e0 dal mondo: un viaggio tra luoghi sorprendenti\u201d <\/strong>sar\u00e0 replicato <strong>mercoled\u00ec 7 maggio all\u2019IRCCS materno infantile Burlo Garofolo di Trieste e in collaborazione con la Scuola in Ospedale<\/strong>. Sempre mercoled\u00ec, un incontro nella <strong>Scuola Primaria\/<\/strong> <strong>Lojze Kokoravec Gorazd \u2013 1. maj 1945 di Sgonico<\/strong>: la docente dell\u2019ISIS Jo\u017eef Stefan di Trieste <strong>Helena Pertot<\/strong> esplorer\u00e0 insieme ai bambini, le diverse figure degli scienziati e scienziate, scoprendo i vari ambiti della scienza, dalla biologia alla fisica, dalla chimica alla matematica con l\u2019aiuto del volume di Alex Woolf <em>Mali znanstveniki<\/em> (Mladinska knjiga, 2025). <strong>Venerd\u00ec 9 maggio<\/strong>, un altro <strong>appuntamento organizzato con Fondazione Telethon <\/strong>con la biotecnologa e responsabile della comunicazione della ricerca e delle terapie della fondazione, <strong>Annamaria Zaccheddu<\/strong> che proporr\u00e0 ai giovani dell\u2019<strong>Istituto Comprensivo Antonio Bergamas di Trieste<\/strong> un appassionante quiz, che parte da personaggi popolari, conosciuti da tutti, da Charles Darwin a Spiderman, per arrivare a raccontare i processi fondamentali della ricerca scientifica e le pi\u00f9 innovative terapie avanzate. <strong>Sabato 10 maggio<\/strong> <strong>a Pordenone<\/strong>, nella <strong>Scuola Paritaria Istituto Vendramini,<\/strong> con i divulgatori dell\u2019associazione culturale <strong>Leo Scienza<\/strong>, studenti e studentesse saranno coinvolti nella sfida contro il cattivo influencer ZenoZ, che promuove tramite fake news un suo prodotto per fumare, e l\u2019hacker Costanza, che interviene per fermarlo a favore di corretti stili di vita: <strong>Mission Impossible, operazione \u201c00-Smoke<\/strong>. L\u2019evento \u00e8 organizzato in collaborazione con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e Sonic Pro Aps.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La proposta dei laboratori si arricchisce <strong>con tre appuntamenti pomeridiani aperti al pubblico<\/strong> (su <strong>prenotazione<\/strong> come indicato sul sito <a href=\"http:\/\/scienzaevirgola.it\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/scienzaevirgola.it&amp;source=gmail&amp;ust=1744983274939000&amp;usg=AOvVaw13olT7EKOoakWxkrUmV9dv\">scienzaevirgola.it<\/a>). Si parte marted\u00ec 6 maggio, alla Biblioteca Comunale Marinelli di Trieste, ore 16:30, con il lab <strong>Alla scoperta dell\u2019intelligenza artificiale tra giochi e tecnologie quotidiane<\/strong>\u00a0per scoprire insieme come funziona l\u2019IA e riflettere sul suo ruolo nel nostro futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mercoled\u00ec 7 maggio<\/strong>, nella <strong>Biblioteca comunale Stelio Mattioni di Trieste, ore 17<\/strong>, il lab \u201c<strong>Un breve viaggio al centro della Terra<\/strong>\u201d per accompagnare bambine e bambini alla scoperta delle risposte pi\u00f9 affascinanti risolvendo gli enigmi di un gioco a tema geologico per costruire insieme, strato dopo strato, un gadget per esplorare i segreti del centro del nostro pianeta. <strong>L\u2019incontro sar\u00e0 riproposto<\/strong> <strong>gioved\u00ec 8 maggio, ore 16.30, nella Biblioteca Il Tram dei libri di Opicina. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra gli eventi riservati, la\u00a0<strong>Tombola! Scoperte e curiosit\u00e0 dal mondo<\/strong>\u00a0che si terr\u00e0 gioved\u00ec 8 maggio nella Residenza Centro per l&#8217;Anziano &#8211; Casa Serena, Trieste. Un laboratorio che sar\u00e0 un viaggio intorno al mondo\u2026 giocando!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una speciale tombola geografica, ispirata al\u00a0<em>Piccolo atlante delle curiosit\u00e0 del mondo<\/em>, dove ogni numero estratto ci porter\u00e0 in un luogo sorprendente, rivelando storie insolite e dettagli inaspettati. Da Trieste alle citt\u00e0 dai nomi pi\u00f9 stravaganti e ai confini pi\u00f9 curiosi, scopriremo insieme quante meraviglie riserva il nostro pianeta, in un momento di gioco, ricordi e scoperta.\u00a0L\u2019evento, condotto da Manuela Gialanella, Martina Merletti, Francesca Radicioni del Master in Comunicazione della Scienza \u201cFranco Prattico\u201d della SISSA, \u00e8 realizzato in collaborazione con l\u2019Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Gioved\u00ec 8 maggio<\/strong> sar\u00e0 la volta di\u00a0<strong>Nostroverso: Cosmo e Mente<\/strong>, che si terr\u00e0 nella <strong>Casa Circondariale \u201cErnesto Mari\u201d di Trieste\u00a0alle ore 14.30<\/strong>. Nell\u2019\u2019evento, il cosmologo e astrofisico della SISSA Carlo Baccigalupi racconter\u00e0 la grande storia della nostra specie e dell\u2019universo, intrecciando scienza, immaginazione ed esperienze umane.<strong>\u00a0<\/strong>La partecipazione all\u2019evento \u00e8\u00a0su prenotazione entro marted\u00ec 30 aprile, sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.scienzaevirgola.it\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.scienzaevirgola.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1744983274939000&amp;usg=AOvVaw12uW4RfRJfAf8pxiPUBVN8\">www.scienzaevirgola.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Fumetti, vino e caff\u00e8: scienza, ESPERIENZE SENSORIALI E arte aL Caff\u00e8 San Marco<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019Antico Caff\u00e8 e Libreria San Marco<\/strong> si conferma ancora una volta crocevia di arte, esperienze sensoriali e scienza con una serie di <strong>incontri imperdibili nell\u2019ambito di\u00a0<em>Scienza e Virgola 2025<\/em><\/strong>. Un viaggio tra <strong>fumetti, vino, neuroscienze e caff\u00e8,<\/strong> dove la conoscenza si intreccia con il piacere della scoperta. Il primo incontro, <strong>mercoled\u00ec 7 maggio ore 18<\/strong>, sar\u00e0 <strong>un&#8217;immersione nel mondo del fumetto con Cristina Portolano<\/strong>, illustratrice e fumettista di talento. Attraverso un laboratorio pratico e coinvolgente, i partecipanti saranno guidati in un percorso che intreccia teoria e creativit\u00e0, scoprendo le regole e le libert\u00e0 del linguaggio del fumetto. Dalla struttura delle gabbie narrative alle diverse tipologie di balloons, fino alla personalizzazione dello stile di disegno, ogni partecipante avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di trasformare frammenti della propria esperienza in una storia illustrata, dando forma alle emozioni attraverso il segno grafico. <strong>Sabato 10 maggio, ore 19<\/strong>, la serata si tinge di suggestioni sensoriali con\u00a0\u201c<strong>Il cervello in un calice<\/strong>\u201d, un percorso affascinante tra <strong>neuroscienza e degustazione<\/strong>. <strong>Ugo Faraguna<\/strong>, neuroscienziato e docente all\u2019Universit\u00e0 di Pisa, dialogher\u00e0 con <strong>Eugenia Fenzi<\/strong>, sommelier e direttrice del Caff\u00e8 San Marco, per esplorare il profondo legame tra mente e vino. Perch\u00e9 certi profumi ci riportano a ricordi lontani? Come interagiscono gusto, memoria ed emozioni in un singolo sorso? Una degustazione guidata offrir\u00e0 ai partecipanti l\u2019opportunit\u00e0 di mettere alla prova i propri sensi e comprendere, attraverso una prospettiva scientifica, il modo in cui il cervello interpreta e valorizza l\u2019esperienza del vino. Infine, <strong>domenica 11 maggio<\/strong> <strong>ore 11<\/strong>, il caff\u00e8 diventa protagonista con un incontro che svela <strong>i segreti della decaffeinizzazione<\/strong>,\u00a0<strong>\u201cDecaffeinizzazione: mito o realt\u00e0?\u201d<\/strong>\u00a0A rispondere sar\u00e0 <strong>Max Fabian<\/strong>, CEO di Demus S.p.A. e insignito del titolo di \u201cCoffee Personality of the Year 2023\u201d, accompagnato ancora una volta da <strong>Eugenia Fenzi<\/strong>. Insieme, guideranno il pubblico alla scoperta del processo di decaffeinizzazione, svelando le sfide legate alla qualit\u00e0, al gusto e alle prospettive future del caff\u00e8 in un mercato globale in continua evoluzione. Dall\u2019impatto ambientale alle pi\u00f9 recenti innovazioni tecnologiche, l\u2019incontro offrir\u00e0 uno sguardo privilegiato su un settore che continua a reinventarsi. <strong>Info e prenotazioni:<\/strong> <a href=\"mailto:info@caffesanmarco.com\">info@caffesanmarco.com<\/a>\u00a0&#8211; 040 2035357<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>LA PAROLA AI MAIN PARTNER DI SCIENZA E VIRGOLA<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab<strong>Teatro Miela<\/strong> in prima fila con il suo lavoro culturale nella difesa dei diritti. Noi vogliamo intrattenere gli spettatori e divertirli, ma anche informarli e farli riflettere. Siamo da anni impegnati nella divulgazione scientifica al fianco della SISSA e di questo importante appuntamento di Scienza e Virgola. E siamo convinti che lo sviluppo tecnologico debba coniugarsi con la necessit\u00e0 e anzi l&#8217;urgenza di un nuovo umanesimo. Stop alla barbarie grazie ai teatri e alla Scienza\u00bb, dichiara <strong>Enzo D\u2019Antona, Presidente del Teatro Miela<\/strong> <strong>Bonawentura<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abAnche quest\u2019anno <strong>l\u2019Antico Caff\u00e8 e Libreria San Marco<\/strong> proporr\u00e0 alcuni eventi dedicati alla cultura enogastronomica, in particolare uno sul caff\u00e8 decaffeinato e uno sulla relazione tra vino e neuroscienze. \u201cCon questi incontri vogliamo raccontare cosa accade quando la scienza entra nella nostra tazzina o nel nostro calice: un viaggio tra ricerca, tecnica e percezione. Dal caff\u00e8 decaffeinato al vino degustato, esploriamo come la scienza ci aiuti a comprendere meglio ci\u00f2 che gustiamo, a scoprire cosa succede nei nostri sensi e perch\u00e9 il cibo e il vino parlano cos\u00ec profondamente alle nostre emozioni\u00bb, afferma <strong>Eugenia Fenzi, sommelier e direttrice dell&#8217;Antico Caff\u00e8 San Marco di Trieste<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abLa <strong>Casa del Cinema<\/strong> partecipa nuovamente alla nona edizione del festival multidisciplinare Scienza e Virgola, una collaborazione di cui siamo particolarmente felici e che ci permette di contribuire a un programma gi\u00e0 molto ricco, con alcune proposte che si muovono tra ossessioni, sfide personali e roccaforti del sapere che ci spingono a porci i veri quesiti sull\u2019esistenza umana\u00bb. Cos\u00ec <strong>Nicoletta Romeo<\/strong>, <strong>direttrice artistica del Trieste Film Festival<\/strong>, introduce il contributo della <strong>Casa del Cinema<\/strong>, che quest\u2019anno propone tre titoli significativi: <em>Il teorema di Margherita<\/em> di Anna Novion, <em>L\u2019archivio del futuro<\/em> di Joerg Burger e <em>Come se non ci fosse un domani<\/em> di Riccardo Cremona e Matteo Keffer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abLa collaborazione tra la <strong>Casa del Cinema<\/strong> &#8211; con il suo <strong>network di festival cinematografici<\/strong> &#8211; e Scienza e Virgola prosegue anche quest&#8217;anno focalizzandosi sui punti di incontro fra la scienza e il mondo degli audiovisivi,\u00a0all&#8217;insegna\u00a0delle pi\u00f9 diverse forme espressive offerte dai biopic, dal cinema del reale e dai docu-film, a conferma di una linea editoriale che guarda con attenzione a tutti i media e i linguaggi della comunicazione della scienza\u00bb, sottolinea <strong>Daniele Terzoli della Casa del Cinema<\/strong>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abQuest&#8217;anno la collaborazione tra <strong>Triestebookfest,<\/strong> che festeggia la sua decima edizione, e Scienza e Virgola \u00e8 ancora pi\u00f9 articolata degli anni passati &#8211; osserva <strong>Loriana Ursich, presidente e direttrice artistica di Triestebookfest<\/strong> &#8211; Come nelle edizioni precedenti, il festival realizzer\u00e0 un laboratorio dedicato al fumetto, che si terr\u00e0 presso l&#8217;Antico Caff\u00e8 San Marco mercoled\u00ec 7 maggio alle 18.00, con l\u2019artista Cristina Portolano. Inoltre, Scienza e Virgola sar\u00e0 partner di un evento sull\u2019intelligenza artificiale durante la prossima edizione del Triestebookfest, con la presentazione del libro <em>Io &amp; Ia. Mente, cervello e GPT<\/em> di Simone Rossi e Riccardo Manzotti, in programma domenica 4 maggio alla sala Bazlen di Palazzo Gopcevich\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Scienza e Virgola \u00e8 realizzato in collaborazione con<\/strong>: Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Trieste; Biblioteca comunale Marinelli, Trieste; Biblioteca comunale Quarantotti Gambini, Trieste ; Biblioteca comunale Stelio Mattioni, Trieste; Biblioteca Il Tram dei libri, Opicina; Casa Circondariale Ernesto Mari, Trieste; Istituto Comprensivo Antonio Bergamas, Trieste; Istituto Tecnico Statale G. Deledda \u2013 M. Fabiani, Trieste; ISIS Giosu\u00e8 Carducci &#8211; Dante Alighieri, Trieste; ISIS Michelangelo Buonarroti, Monfalcone; IRCCS materno infantile Burlo Garofolo, Trieste; Istituto Vendramini, Pordenone; Libreria Lovat, Trieste; Libreria Ubik, Trieste; Museo LeTS \u2013 Letteratura Trieste; Museo Civico di Storia Naturale, Trieste; Residenza Centro per l&#8217;Anziano &#8211; Casa Serena, Trieste; Scuola in Ospedale \u2013 SIO; Scuola Primaria &#8220;Lojze Kokoravec Gorazd \u2013 1. maj 1945&#8221;, Trieste; Scuola Primaria Statale A. Degrassi, Trieste; Scuola Primaria Statale G. Rodari, Trieste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival Scienza e Virgola, Trieste capitale dell\u2019editoria scientifica<\/p>\n<p>dal 6 all\u201911 maggio: dialoghi, spettacoli, eventi esperienziali e proiezioni per la 9^ edizione del Festival del libro scientifico, sul tema\u00a0Tecnopolitica e altri cambiamenti: il pianeta verso nuovi equilibri.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":56762,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,5,7],"tags":[30037,371,30035,30033,30036,30032,799,2118,260,30034,49],"class_list":["post-56760","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-scuola","category-trieste","tag-9-edizione-del-festival-del-libro-scientifico","tag-arte","tag-dialoghi","tag-editoria-scientifica","tag-eventi-esperienziali","tag-festival-scienza-e-virgola-2025","tag-laura-poretti-rizman","tag-proiezioni","tag-spettacoli","tag-tecnopolitica-e-altri-cambiamenti-il-pianeta-verso-nuovi-equilibri","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56760"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56760\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56764,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56760\/revisions\/56764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}