{"id":56792,"date":"2025-04-18T10:03:05","date_gmt":"2025-04-18T09:03:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=56792"},"modified":"2025-04-18T10:08:55","modified_gmt":"2025-04-18T09:08:55","slug":"festival-vicino-lontano-2025-scarto-la-parola-chiave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/festival-vicino-lontano-2025-scarto-la-parola-chiave.html","title":{"rendered":"Festival Vicino\/Lontano, 2025: \u201cscarto\u201d la parola-chiave"},"content":{"rendered":"<table style=\"width: 79.7373%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 59.4891%\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<h3><span data-hovercard-id=\"segreteria@volpesain.com\">\u00a0<\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<td style=\"width: 40.8759%\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td rowspan=\"2\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-17465\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1.-logo-vicino-lontano-300x45.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"45\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1.-logo-vicino-lontano-300x45.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1.-logo-vicino-lontano.jpg 664w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FESTIVAL VICINO\/LONTANO 2025<\/strong><strong>, LA 21^ EDIZIONE A UDINE DAL 7 ALL\u201911 MAGGIO CON OLTRE 200 PROTAGONISTI DAL MONDO DELLA CULTURA, DELL\u2019INFORMAZIONE, DELLE SCIENZE, DELLA LETTERATURA, DELL\u2019ARTE E DELLO SPETTACOLO, E PI\u00d9 DI 100 EVENTI IN 5 GIORNI. IL PROGRAMMA DA OGGI ONLINE SUL SITO <a href=\"http:\/\/VICINOLONTANO.IT\/PROGRAMMA\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/VICINOLONTANO.IT\/PROGRAMMA&amp;source=gmail&amp;ust=1745050472567000&amp;usg=AOvVaw1QkdHKstROO4NI0Md1sMM8\">VICINOLONTANO.IT\/PROGRAMMA<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>VICINO\/LONTANO APRE MERCOLED\u00cc 7 MAGGIO CON DUE LEZIONI INAUGURALI LEGATE ALLA PAROLA \u201cSCARTO\u201d, TEMA PORTANTE DELL\u2019EDIZIONE 2025: LE TERRANNO TOMASO<u> MONTANARI<\/u> (\u201cQUANDO SONO DEBOLE, \u00c8 ALLORA CHE SONO FORTE. LA PROFEZIA DEGLI SCARTATI\u201d) E PAOLA<u> CARIDI<\/u> (\u201cNON DIMENTICARE UN SOLO NOME. ELEGIA PER I SUDARI DI GAZA\u201d), CHE DIALOGHERANNO FRA LORO E CON IL PUBBLICO. QUINDI, LA SERA DOPO, UNA ULTERIORE LECTIO DI LUCIO<u> CARACCIOLO<\/u> (\u201cNON SIAMO SCARTI\u201d) FOCALIZZER\u00c0 SULLA DISSOLUZIONE DELL\u2019ASSE EURATLANTICO. IL DIRETTORE DI LIMES SAR\u00c0 POI INTERVISTATO DAL GIORNALISTA PAOLO POSSAMAI.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>A VICINO\/LONTANO L\u2019ATTUALIT\u00c0 DEL NOSTRO TEMPO<\/strong><strong>: SU \u201c<\/strong><strong>L\u2019ATTACCO DI TRUMP AL SAPERE\u201d UNA LEZIONE DEL LINGUISTA E SAGGISTA DI FAMA INTERNAZIONALE RAFFAELE SIMONE, FRA ETICA E FILOSOFIA LA LECTIO DI PIER ALDO ROVATTI SU \u201cQUEL CHE NOI SCARTIAMO\u201d. E ANCORA LE LEZIONI DI VITTORIO LINGIARDI SU \u201cCORPO MEDICO, PSICHICO, VIVENTE\u201d, DI CARLO COTTARELLI SUI TEMI ECONOMICI, DI TIZIANO POSSAMAI SU COSTRUZIONE E DECOSTRUZIONE DELL\u2019UMANO\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0<strong>E <u>I GRANDI DIALOGHI DI VICINO\/LONTANO<\/u>: FRA GLI ALTRI, SU \u201cVENTI DI GUERRA, IL TEMPO DELL\u2019INAUDITO\u201d INTERVERRANNO FRANCESCA MANNOCCHI, HELENA JANECZEK, PIER PAOLO PORTINARO E ALBERTO BRADANINI; DEI NAZIONALISMI E SOVRANISMI AL CREPUSCOLO DELLA \u201cFRATERNIT\u00c0\u201d EUROPEA PARLERANNO DANIEL SCHULZ, GEMINELLO PRETEROSSI, MANLIO GRAZIANO E NICOLA GASBARRO; SU \u201cTUTTO (O QUASI) QUEL CHE VORREMMO SAPERE SULL\u2019IA\u201d DIALOGHERANNO FURIO HONSELL E FABIO CHIUSI, DI COME NASCONO I COMPLOTTISMI DIBATTERANNO MATTIA FERRARESI, MARTA ALLEVATO E TOMMASO PIFFER. E DI \u201cSCARTI\u201d NELL\u2019EVOLUZIONE UMANA\u201d CONVERSERANNO GUIDO BARBUJANI, MICHELE MORGANTE E SILVANA CONDEMI. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SABATO 10 MAGGIO LA SERATA-EVENTO DEL <u>PREMIO TERZANI 2025,<\/u> CONFERITO ALLA MEMORIA DELLE GIORNALISTE E DEI GIORNALISTI UCCISI A GAZA, SIMBOLICAMENTE CONSEGNATO AI GIORNALISTI DI AL JAZEERA AL-DAHDOUH WAEL E SAFWAT AL-KAHLOUT. INTERVERRANNO MARCO DAMILANO, PAOLA CARIDI E FRANCESCA MANNOCCHI, SAR\u00c0 PROIETTATO IL VIDEO \u201cNEL MIRINO DELLA MEMORIA. RITRATTI DEI GIORNALISTI UCCISI IN PALESTINA\u201d, CON I DISEGNI DELL\u2019ARTISTA\/ATTIVISTA GIANLUCA COSTANTINI CHE HA COSTRUITO UN MEMORIALE VISIVO DELLE VITTIME, COLLABORANDO CON IL COMMITTEE TO PROTECT JOURNALISTS DI NEW YORK.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>E DAL 6 MAGGIO, A 30 ANNI DALLA PUBBLICAZIONE DI \u201cUN INDOVINO MI DISSE\u201d, IN MOSTRA A UDINE 30 IMMAGINI DALL\u2019ARCHIVIO TERZANI CHE RESTITUISCONO LO SGUARDO E IL TALENTO FOTOGRAFICO DI TIZIANO TERZANI: \u201cSU QUALE SPONDA LA FELICIT\u00c0? MODERNIT\u00c0 E NOSTALGIA NELL\u2019ASIA DI TIZIANO TERZANI\u201d TITOLA IL PERCORSO ESPOSITIVO A CURA DI NICOLE PECOITZ. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>A VICINO\/LONTANO 2025 ANCHE<\/strong><strong> MAURA GANCITANO, ALESSANDRO ARESU, LUCIANA CASTELLINA, ESP\u00c9RANCE HAKUZWIMANA, ANNA FOA, MARGUERITE BARANKITSE, RICCARDO NOURY, GIADA MESSETTI, OSCAR OLIVERA FORONDA, MARCO MONDINI, ALE\u0160 \u0160TEGER, FABIO GEDA, ALESSANDRA ALGOSTINO, WU MING 1, FRANCO FARINELLI, LAURA PEPE, MAURIZIO CARUCCI, ANNALISA METTA, GUIDO BARBUJANI, SILVANA CONDEMI, ALEX CORLAZZOLI, CARLO COTTARELLI, ANNA MARIA GIORDANO, LUISA MORGANTINI, SIMONE POLLO, MARTA SERAFINI, RICCARDO STAGLIAN\u00d2, IBITSAM AZEM.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00c8 \u201cscarto\u201d la parola-chiave della 20esima edizione del festival vicino\/lontano, <\/strong>in programma a Udine <strong>da mercoled\u00ec 7 a domenica 11 maggio, con eventi di anteprima <\/strong>gi\u00e0 a partire dal 22 aprile.<strong> Oltre 100<\/strong> <strong>gli appuntamenti in programma<\/strong>, tra confronti, incontri, lectio, mostre, spettacoli e proiezioni, che coinvolgeranno pi\u00f9 di <strong>200 personalit\u00e0 del mondo delle scienze, della letteratura, dell\u2019arte, dello spettacolo e dell&#8217;informazione<\/strong>, per continuare \u2013 ancora una volta \u2013 <strong>a ragionare insieme,<\/strong> affrontando tematiche di urgente attualit\u00e0 che attraversano le vite di ognuno di noi, e che mai come oggi ci disorientano, ci inquietano, ci interrogano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abQuella che stiamo vivendo non \u00e8 un\u2019epoca di cambiamenti \u2013 ha dichiarato<strong> l\u2019Assessore alla Cultura del Comune di Udine Federico Pirone <\/strong>\u2013 ma un cambiamento di epoca. Rispetto a quello che accade nella storia ci sar\u00e0 un prima e un dopo. E noi abbiamo l\u2019obbligo di osservare e cercare di capire questo momento rivendicando con orgoglio i valori europei e che devono essere reciproci: pace, solidariet\u00e0 e nell\u2019ambito del racconto del presente il diritto di cronaca, la libert\u00e0 di stampa. Come fanno il Festival vicino lontano e il Premio Terzani anche quest\u2019anno. In questa epoca \u00e8 importante che i territori siano curiosi e aperti rispetto al mondo. I territori che si chiudono e che si radicalizzano in un fondamentalismo non hanno futuro. Da questo piccolo punto di osservazione abbiamo il compito di gettare uno sguardo verso il mondo carico di speranza, andando al cuore dei problemi ma ribandendo l\u2019ineluttabilit\u00e0 di certi principi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra le presenze dell\u2019edizione 2025 di vicino\/lontano: Paola <strong>Caridi, <\/strong>Tomaso<strong> Montanari<\/strong><strong>, <\/strong>Francesca <strong>Mannocchi, <\/strong>Anna<strong> Foa,<\/strong> Lucio <strong>Caracciolo, <\/strong>Raffaele<strong> Simone, <\/strong>Helena <strong>Janeczek, <\/strong>Daniel <strong>Schulz, <\/strong>Manlio<strong> Graziano, <\/strong>Marguerite<strong> Barankitse, <\/strong>Riccardo<strong> Noury, <\/strong>Giada<strong> Messetti, <\/strong>Oscar <strong>Olivera Foronda, <\/strong>Marco <strong>Mondini, <\/strong>Roberta <strong>De Monticelli,<\/strong> Ale\u0161<strong> \u0160teger, <\/strong>Fabio <strong>Geda, <\/strong>Alessandra <strong>Algostino, Wu Ming 1<\/strong>, Franco<strong> Farinelli, <\/strong>Esp\u00e9rance<strong> Hakuzwimana, <\/strong>Pierpaolo <strong>Portinaro, <\/strong>Laura <strong>Pepe, <\/strong>Maurizio <strong>Carucci, <\/strong>Mattia<strong> Ferraresi, <\/strong>Annalisa <strong>Metta, <\/strong>Guido<strong> Barbujani, <\/strong>Silvana <strong>Condemi, <\/strong>Alessandro<strong> Aresu, <\/strong>Luciana<strong> Castellina, <\/strong>Alex <strong>Corlazzoli, <\/strong>Gianluca<strong> Costantini, <\/strong>Carlo<strong> Cottarelli, <\/strong>Marco<strong> Damilano, <\/strong>Anna Maria<strong> Giordano, <\/strong>Vittorio<strong> Lingiardi, <\/strong>Giorgio<strong> Brizio <\/strong>Luisa<strong> Morgantini, <\/strong>Simone<strong> Pollo, <\/strong>Pier Aldo<strong> Rovatti, Marta Serafini, <\/strong>Riccardo <strong>Staglian\u00f2,<\/strong> Ibitsam<strong> Azem.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE TIZIANO TERZANI <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La serata del Premio Terzani &#8211; in programma<strong> sabato 10 maggio <\/strong>al<strong> Teatro Nuovo Giovanni da Udine &#8211; <\/strong>sar\u00e0, come ogni anno, il momento pi\u00f9 atteso del festival. Il Premio Terzani, annunciato la settimana scorsa dalla presidente della Giuria, Angela Terzani, \u00e8 stato quest\u2019anno <strong>dedicato alla memoria dei giornalisti e delle giornaliste di Gaza<\/strong>. Saranno a Udine a ricevere simbolicamente il Premio, a nome dei tanti colleghi uccisi durante la guerra, <strong>Wael al-Dahdouh<\/strong> e <strong>Safwat al-Kahlout<\/strong>, entrambi giornalisti dell\u2019emittente Al Jazeera. Al-Dahdouh, responsabile per l\u2019emittente della redazione della Striscia, ha perso, sotto i bombardamenti, la moglie e tre figli, uno dei quali giornalista. Parteciperanno a una riflessione a pi\u00f9 voci, condotta da <strong>Marco Damilano<\/strong>, giornalista in onda ogni sera su Rai3 con \u201cIl Cavallo e la Torre\u201d e da poco nominato presidente della giuria del Premio Luchetta. Interverranno <strong>Paola Caridi<\/strong>, storica, saggista e giornalista, una delle pi\u00f9 autorevoli esperte di Vicino Oriente, su cui ha scritto saggi fondamentali; <strong>Francesca Mannocchi<\/strong>, giornalista, inviata di guerra, scrittrice e regista; <strong>Stefano Di Bartolomeo<\/strong>, medico anestesista udinese che ha preso parte a diverse missioni umanitarie con organizzazioni italiane e internazionali; l\u2019ultima a Rafah, Gaza, la scorsa estate. Gli attori <strong>Alessandro Lussiana <\/strong>e <strong>Valeria Perdon\u00f2 <\/strong>daranno voce ad alcune poesie pubblicate nella raccolta \u201cIl mio grido \u00e8 la vostra voce\u201d da poco in libreria per Fazi. Nel corso della serata, per la regia di <strong>Massimo Somaglino<\/strong>, verr\u00e0 proiettato anche il video \u201cNel mirino della memoria. Ritratti dei giornalisti uccisi in Palestina\u201d, realizzato dal Geneva International Film Festival and Forum on Human Rights con i disegni dell\u2019artista e attivista <strong>Gianluca Costantini, <\/strong>che collaborando con il Committee to Protect Journalists di New York, ha costruito giorno per giorno un memoriale visivo delle vittime. Il video verr\u00e0 proposto in loop, per tutta la durata del festival, all\u2019ingresso della chiesa di San Francesco. Gli interventi musicali saranno a cura del<strong> Vicino\/lontano Ensamble<\/strong> (<strong>Emanuel Donadelli, Carla Scandura, Giulio Scaramella, Nicoletta Taricani, Alessio Zoratto), <\/strong>costituitosi lo scorso anno in occasione della 20esima edizione del festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FINANZIATORI E SPONSOR<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vicino\/lontano 2025 si realizza grazie al fondamentale sostegno della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia, <\/strong>del <strong>Comune di Udine<\/strong> e della<strong> Fondazione Friuli<\/strong>, con il contributo della <strong>Camera di Commercio di Udine e Pordenone, <\/strong>di <strong>Confindustria Udine,<\/strong> e con il supporto degli sponsor:<strong> Banca di Udine Credito Cooperativo, Ilcam, Amga Energia &amp; Servizi, Coop Alleanza 3.0, Eps international, Sub-ti, Legacoop Friuli Venezia Giulia, Prontoauto, Farmacia Antonio Colutta, Me.La Servizi.<\/strong> Il festival gode inoltre del supporto di numerosi sponsor tecnici, espressione dell\u2019imprenditoria del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL TEMA DEL FESTIVAL: \u201cSCARTO\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ogni anno vicino\/lontano sceglie una <strong>lente di ingrandimento <\/strong>attraverso cui osservare e indagare la realt\u00e0 del nostro tempo. \u00abQuando abbiamo scelto \u201cscarto\u201d come chiave di lettura del presente, e dunque come filo conduttore della 21esima edizione del festival &#8211; sottolineano i curatori -, mai avremmo immaginato che diventasse cos\u00ec <strong>immediatamente, e tangibilmente attuale nel suo significato di frattura, svolta, cambiamento<\/strong>, tanto da diventare prevalente su quello pi\u00f9 immediato e ovvio di esclusione, emarginazione, rimozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Viviamo un tempo distopico<\/strong>: uno \u201cscarto\u201d improvviso della storia rimette in gioco il paradigma, la grammatica e perfino il vocabolario cui avevano fatto riferimento le generazioni europee del secondo dopoguerra. In un solo giorno si chiude il ciclo storico della globalizzazione e del libero mercato. <strong>La lunga pace occidentale si sta esaurendo<\/strong>: la guerra \u00e8 di nuovo una possibilit\u00e0 e la parola \u201criarmo\u201d non \u00e8 pi\u00f9 un tab\u00f9. <strong>Lo spazio del compromesso politico, della diplomazia e del buon senso \u00e8 disabitato da un potere che non conosce vincoli di responsabilit\u00e0<\/strong>. Conta solo la legge del pi\u00f9 forte. \u00c8 il tempo del bullismo esibito in diretta. I nuovi despoti \u2013 in una inedita formidabile saldatura tra potere politico, potere economico e potere tecnologico \u2013 rovesciano nel giro di un\u2019ora il sistema di alleanze che teneva in equilibrio il mondo. <strong>Le democrazie sono deboli e in crisi ovunque:<\/strong> i diritti, il diritto, la scienza, la cultura, i saperi, l\u2019informazione sono sotto attacco. E il principio stesso di realt\u00e0 \u00e8 sovvertito e contraddetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>In questa tempesta di clamorose giravolte \u00e8 difficile orientarsi<\/strong>. Navighiamo a vista in un oceano di instabilit\u00e0. Siamo spaventati, destabilizzati dall\u2019incertezza, in ansia per il futuro. E intanto, <strong>ci\u00f2 che pi\u00f9 direttamente condiziona le nostre vite<\/strong> &#8211; il welfare in declino, la sanit\u00e0 al collasso, l\u2019istruzione pubblica in sofferenza, il rischio di scivolare nella povert\u00e0 &#8211; <strong>subisce un silenzioso processo di rimozione dal discorso pubblico. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vicino\/lontano ancora una volta <strong>si interroga sulle conseguenze che questi squilibri producono<\/strong> <strong>su chi non ha le risorse per difendersi<\/strong>: le vittime, gli ultimi, gli \u201cscarti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella convinzione che questo sia il compito di chi non ha rinunciato a <strong>coltivare l\u2019etica della ragione<\/strong>. <strong>E soprattutto l\u2019inquietudine e l\u2019insoddisfazione di un pensiero che vuole \u201ccapire\u201d, o almeno provarci<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ACCESSIBILIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In collaborazione con <strong>CRIBA FVG<\/strong>, Il Festival ha attivato <strong>azioni mirate a rendere fruibili e accessibili gli eventi principali a persone con disabilit\u00e0 uditive e motorie<\/strong>: per la serata del Premio Terzani \u00e8 previsto <strong>l&#8217;interpretariato in LIS<\/strong> \u2013 Lingua Italiana dei Segni \u2013 mentre per gli eventi principali in programma in Chiesa di San Francesco, grazie al supporto di <strong>eps international<\/strong> e <strong>Sub-ti<\/strong>, sar\u00e0 disponibile la <strong>sottotitolazione<\/strong>. In via di avanzata definizione, di nuovo grazie a eps international, anche <strong>interventi <em>site specific<\/em><\/strong> per garantire l&#8217;accessibilit\u00e0 delle sedi degli incontri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LE ANTEPRIME<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il calendario del festival apre gi\u00e0 oggi, a Ravenna, con l\u2019inaugurazione dell\u2019installazione <strong>\u201cCi sono amori senza paradiso\u201d<\/strong> che l\u2019artista e attivista <strong>Gianluca Costantini<\/strong> aveva dedicato per vicino\/lontano 2024 al tema dei femminicidi e che era ben visibile in piazza Libert\u00e0, nel cuore della citt\u00e0. Ora l\u2019installazione, progettata dall\u2019architetto Alberto Cervesato, viene di nuovo allestita dagli amici del Festival delle Culture di Ravenna (fino al 22 maggio). Il ritratto di Giulia Cecchettin, che faceva parte di quell\u2019installazione e che Costantini aveva realizzato anche con la Stamperia d\u2019arte Albicocco, \u00e8 stato proprio ieri donato da vicino\/lontano e dalla Stamperia all\u2019Universit\u00e0 di Udine, nel corso di una cerimonia che si \u00e8 tenuta a Palazzo Maseri alla presenza del Rettore Roberto Pinton. L\u2019opera verr\u00e0 esposta nell\u2019Aula studi di Palazzo Antonini e rappresenter\u00e0 un costante invito ai giovani a contrastare la piaga sociale e culturale del femminicidio. Tornando al programma dell anteprime, il 22 aprile inaugura a MAKE Spazio espositivo <strong>\u201cBolivia\u201d. <\/strong>In mostra, fino al 17 maggio, immagini inedite del fotografo indipendente <strong>Danilo De Marco<\/strong>. Interverranno <strong>Marco Iob, Rosanna Peroni Bertoja, Angelo Floramo<\/strong> e, alla fisarmonica, <strong>Paolo Forte<\/strong>. In occasione della mostra viene pubblicato nei Quaderni del Menocchio il volume <em>Bolivia <\/em>di Zulema Alanes, Oscar Olivera e Danilo de Marco<em>. <\/em>Luned\u00ec 5 maggio alle 18.30, la settimana del festival si apre con l\u2019inaugurazione, alla Stamperia d\u2019arte Albicocco, di <strong>\u201cBioscritture\u201d<\/strong>, personale di <strong>Maria Elisabetta Novello<\/strong>, a cura della Stamperia e di Giorgia Gastaldon (fino al 29 giugno). Marted\u00ec 6 inaugurano: alle 12.00, a Palazzo Mantica <strong>\u201c<\/strong><strong>I versi di Celso Macor (1925-2025) nelle opere di Dario Delpin\u201d, <\/strong>iniziativa della Societ\u00e0 Filologica Friulana per la Settimana della cultura friulana; alle 18.00, in Libreria Martincigh verr\u00e0 presentata \u201c<strong>Distrazione di massa\u201d, <\/strong>opera dell\u2019artista <strong>Sandro Mele<\/strong> (fino al 13 maggio); alle 18.30 in Libreria Tarantola, \u00e8 previsto il vernissage di <strong>\u201cSvanire\u201d <\/strong>personale dell\u2019artista e designer <strong>Mattia Cuttini <\/strong>(fino all\u20198 giugno). Ancora il 6 maggio, alle 18.00, alla Galleria fotografica Tina Modotti, si inaugura con l\u2019intervento della curatrice <strong>Nicole Pecoitz <\/strong>e del biografo ufficiale di Tiziano Terzani e co-curatore del festival<strong> \u00c0len Loreti <\/strong>la mostra<strong> \u201cSu quale sponda la felicit\u00e0? Modernit\u00e0 e nostalgia nell\u2019Asia di Tiziano Terzani\u201d <\/strong>che espone, a trent\u2019anni dalla pubblicazione di <em>Un indovino mi disse, <\/em>30 immagini dall\u2019Archivio Terzani che restituiscono il talento fotografico del viaggiatore fiorentino e la sua ostinata ricerca di un\u2019armonia possibile tra umanit\u00e0 e pianeta. La mostra, messa cortesemente a disposizione di vicino\/lontano dal Festival Fotografico Europeo, si realizza in collaborazione con l\u2019Archivio Tiziano Terzani della Fondazione Giorgio Cini di Venezia (fino all\u201911 maggio). In serata, alle 20.00, al Cinema Visionario e in collaborazione con il CEC-Centro Espressioni Cinematografiche, viene proiettato <strong>\u201cNo Other Land\u201d, <\/strong>il documentario di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor Premio Oscar 2025 come Miglior Documentario. Sar\u00e0 commentato da <strong>Luisa Morgantini<\/strong>, presidente di Assopace Palestina, in dialogo con il giornalista <strong>Gianpaolo Carbonetto. <\/strong>Mercoled\u00ec 7, alle 17.30, a Palazzo Morpurgo con l\u2019intervento del curatore <strong>Alberto Cervesato<\/strong>, viene inaugurata <strong>\u201cUn ingranaggio nella citt\u00e0\u201d<\/strong>, mostra \u2013 realizzata in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Udine &#8211; dei progetti degli studenti del corso di laurea magistrale in Architettura dedicati all\u2019area ex-Enel (fino all\u201911 maggio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019EVENTO INAUGURALE DI VICINO\/<\/strong><strong>LONTANO 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per aprire il percorso di riflessione dell\u2019edizione 2025, vicino\/lontano ha chiesto a due intellettuali, amici del festival, di intrecciare le loro intelligenze e le loro sensibilit\u00e0, a partire dalla parola \u201cscarto\u201d, filo conduttore del programma. <strong>\u201cQuando sono debole, \u00e8 allora che sono forte. La profezia degli scartati\u201d<\/strong> \u00e8 il titolo della lectio dello storico dell\u2019arte e rettore dell\u2019Universit\u00e0 per Stranieri di Siena <strong>Tomaso Montanari; \u201cNon dimenticare un solo nome. Elegia per i sudari di Gaza\u201d <\/strong>quello della lectio della storica, saggista e giornalista <strong>Paola Caridi, <\/strong>tra le massime esperta di Vicino Oriente. Dopo i loro singoli interventi, dialogheranno tra loro e poi con chi vorr\u00e0 intervenire dal pubblico, per riflettere, tutti insieme, sui temi che ci stanno a cuore e interrogano le nostre coscienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>INCONTRI, CONFRONTI, LEZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Immancabile, l\u2019intervento del massimo esperto italiano di geopolitica <strong>Lucio Caracciolo, <\/strong>direttore di <em>Limes<\/em>. <strong>\u201cNon siamo scarti\u201d <\/strong>il titolo della sua lectio, che sar\u00e0 incentrata sull\u2019analisi della dissoluzione dell\u2019asse euroatlantico. Sar\u00e0 poi intervistato da <strong>Paolo Possamai<\/strong>, direttore editoriale di Nord Est Multimedia. Al festival Caracciolo presenter\u00e0 anche, in collaborazione con Historia, <strong>\u201cOceano Cosmo\u201d, <\/strong>ultimo numero della rivista <em>LiMes, <\/em>insieme ad <strong>Alessandro Aresu<\/strong> e <strong>Guglielmo Cevolin. <\/strong>Sempre in tema di geopolitica, per una riflessione su \u201c<strong>Venti di guerra. Il tempo dell\u2019inaudito\u201d, <\/strong>in un confronto moderato dalla giornalista<strong> Anna Maria Giordano, <\/strong>interverranno l\u2019ex diplomatico <strong>Alberto Bradanini, <\/strong>il docente di Filosofia politica e Storia delle dottrine politiche <strong>Pier Paolo Portinaro, <\/strong>la giornalista <strong>Francesca Mannocchi <\/strong>e la scrittrice <strong>Helena Janeczek.<\/strong> Dei nazionalismi e dei sovranismi che stanno segnando la fine della \u201cfraternit\u00e0\u201d europea parleranno il filosofo politico <strong>Geminello Preterossi,<\/strong> il giornalista tedesco <strong>Daniel Schulz <\/strong>e il docente di geopolitica a Science Po <strong>Manlio Graziano<\/strong>, moderati dal presidente del comitato scientifico di vicino\/lontano <strong>Nicola Gasbarro.<\/strong> \u201c<strong>I perch\u00e9 delle guerre\u201d<\/strong> verranno analizzati dal punto di vista storico da<strong> Laura Pepe, <\/strong>docente della Cattolica di Milano, e<strong> Marco Mondini, <\/strong>docente all\u2019Universit\u00e0 di Padova, in dialogo con il vice presidente di vicino\/lontano<strong> Andrea Zannini, <\/strong>storico all\u2019Universit\u00e0 di Udine. Tra geopolitica, speculazione e crisi ambientale, l\u2019economista <strong>Antonio Massarutto <\/strong>coordiner\u00e0 un focus dedicato alle materie prime, a cui parteciperanno <strong>Giovanni Brussato,<\/strong> ingegnere minerario, <strong>Laura Cutaia,<\/strong> ingegnera ambientale e ricercatrice presso l\u2019Enea, e <strong>Alessandro Giraudo,<\/strong> economista, storico e docente di Geopolitica delle materie prime e gestione dei rischi all\u2019Inseec di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Particolarmente articolata sar\u00e0 la riflessione del festival in tema di diritti. Vi contribuiranno: la filosofa <strong>Roberta De Monticelli;<\/strong> il portavoce di Amnesty Italia <strong>Riccardo Noury; <\/strong>la vice presidente di Medici Senza Frontiere <strong>Elda Baggio; <\/strong>l\u2019attivista burundese, fondatrice di \u201cMaison Shalom International\u201d,<strong> Marguerite Barankitse, <\/strong>l\u2019operatrice umanitaria <strong>Marilena Viviani. <\/strong>E ancora, tra gli altri, la costituzionalista <strong>Alessandra Algostino, <\/strong>lo storico<strong> Davide Conti<\/strong> \u2013 entrambi coinvolti in un incontro a cura di multiverso &#8211; e il promotore della \u201cguerra per l\u2019acqua\u201d in Bolivia <strong>Oscar Olivera Foronda <\/strong>insieme all\u2019attivista <strong>Nelly Perez Costana<\/strong>, a Udine grazie alla collaborazione con CeVi e Fondazione per il Riformismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In tema di Intelligenza Artificiale interverranno il ricercatore, saggista e docente <strong>Fabio Chiusi <\/strong>e il docente di Teoria degli automi <strong>Furio Honsell <\/strong>nel confronto <strong>\u201cTutto (o quasi) quel che vorremmo sapere sull\u2019IA\u201d<\/strong> aperto alle domande e alle curiosit\u00e0 del pubblico. <strong>\u201cCodice rosso. Come salvare la sanit\u00e0 pubblica\u201d<\/strong> \u00e8 il titolo dell\u2019appuntamento &#8211; che tocca da vicino ognuno di noi &#8211; che vedr\u00e0 la partecipazione dell\u2019Assessore regionale alla Sanit\u00e0 <strong>Riccardo Riccardi<\/strong>, del cattedratico dell\u2019Universit\u00e0 di Udine <strong>Massimo Robiony<\/strong>, direttore degli Stati Generali della Sanit\u00e0 regionale che hanno portato alla stesura della \u201cCarta di Udine per l\u2019umanizzazione della medicina e il benessere organizzativo\u201d, e della giornalista del <em>Corriere della Sera, <\/em>esperta di sanit\u00e0 <strong>Simona Ravizza. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cL\u2019attacco di Trump al sapere\u201d <\/strong>sar\u00e0 il tema della lectio del linguista e saggista di fama internazionale <strong>Raffaele Simone, <\/strong>mentre <strong>Mattia Ferraresi, <\/strong>caporedattore del <em>Domani<\/em>, in dialogo con la giornalista della redazione Esteri dell\u2019Agi <strong>Marta Allevato <\/strong>e con lo storico <strong>Tommaso Piffer<\/strong>, rifletter\u00e0, in un appuntamento realizzato in collaborazione con Friuli Storia, su come nascono i complottismi. Di <strong>\u201cQuale scuola? Quale societ\u00e0?\u201d <\/strong>discuteranno il giornalista, maestro e scrittore <strong>Alex Corlazzoli, <\/strong>il dirigente scolastico e presidente della Rete Italiana per l\u2019Istruzione degli Adulti <strong>Emilio Porcaro <\/strong>e l\u2019attivista culturale <strong>Esp\u00e9rance Hakuzwimana. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In ambito economico, di<strong> \u201cRicchi sempre pi\u00f9 ricchi e poveri sempre pi\u00f9 poveri\u201d <\/strong>discuteranno <strong>Angela Romano <\/strong>e <strong>Roberto Barbieri<\/strong>, rispettivamente presidente e direttore generale di Oxfam Italia, insieme al giornalista <strong>Riccardo Staglian\u00f2. <\/strong>Ancora in tema di economia, in occasione della consegna dei diplomi del Master in Business Administration dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, \u00e8 prevista la lectio magistralis, aperta al pubblico del festival, dell\u2019economista <strong>Carlo Cottarelli. <\/strong>All\u2019ambito sociale sono dedicati due appuntamenti coordinati dalla giornalista <strong>Gioia Meloni. <\/strong>Nel primo si parler\u00e0 del problema, sempre pi\u00f9 rilevante, dei senza fissa dimora, con <strong>Cristina Avonto<\/strong>, presidente nazionale Federazione Italiana Organismi per le Persone senza Dimora, <strong>Matteo Festi<\/strong>, avvocato civilista, coordinatore dello sportello di Bologna dell\u2019Associazione Avvocato di Strada, e <strong>Francesca Vucas<\/strong>, assistente sociale ed educatrice socio-pedagogica della Comunit\u00e0 di San Martino al Campo di Trieste. Il secondo incontro sar\u00e0 dedicato all\u2019esperienza della \u201cPiazza del Mondo\u201d di Trieste, con <strong>Gian Andrea Franchi <\/strong>e <strong>Lorenza Fornasir<\/strong>, fondatori dell\u2019associazione Linea d\u2019Ombra, e il giornalista e scrittore <strong>Massimo Orlandi. <\/strong>Di <strong>\u201cMigrazioni, diversit\u00e0 e paure\u201d<\/strong> discuteranno il sociologo <strong>Stefano Allievi<\/strong> e i giornalisti <strong>Marta Serafini<\/strong> ed <strong>Edoardo Vigna<\/strong>, entrambi firme del <em>Corriere della Sera. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli \u201cscarti\u201d nell\u2019evoluzione umana saranno il tema del confronto, moderato dal genetista <strong>Michele Morgante <\/strong>e realizzato in collaborazione con il festival Scienza&amp;Virgola<strong>, <\/strong>che vedr\u00e0 la partecipazione del genetista <strong>Guido Barbujani <\/strong>e della paleoantropologa<strong> Silvana Condemi. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La gestione degli scarti veri e propri, i rifiuti, sar\u00e0 oggetto di due incontri moderati dall\u2019economista <strong>Antonio Massarutto: <\/strong>il primo dedicato al riciclo e all\u2019economia circolare con <strong>Franco Berti, <\/strong>direttore di Confservizi Veneto e FVG, <strong>Marcello Del Ben<\/strong>, direttore generale di AUSIR, <strong>Enzo Gasparutti<\/strong>, presidente Bioman, e <strong>Marino Visintini,<\/strong> consigliere di Legambiente FVG; il secondo, incentrato sulla gestione dei beni di consumo giunti a fine vita, con <strong>Mara Chilosi<\/strong>, avvocata cassazionista esperta di diritto dell\u2019ambiente e dei servizi pubblici locali di rilevanza ambientale, <strong>Carlo Montalbetti<\/strong>, direttore generale del Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, <strong>Antonio Pergolizzi<\/strong> analista ambientale, e <strong>Nicola Semeraro<\/strong>, presidente di Rilegno. <strong>\u201cAlla ricerca del Paesaggio Perduto\u201d<\/strong> \u00e8 il titolo del confronto, realizzato in collaborazione con Leggimontagna, che vedr\u00e0 impegnati il geografo <strong>Franco Farinelli<\/strong>, l\u2019attivista ambientale <strong>Giorgio Brizio <\/strong>e la docente di Architettura del paesaggio <strong>Annalisa Metta. <\/strong>E per la riflessione sullo scarto dal punto di vista dell\u2019architettura, in collaborazione con l\u2019Ordine degli Architetti della Provincia di Udine e con l\u2019Associazione &amp;CO Enegie Condivise, saranno al festival a discutere di Land art e costruzioni biosostenibili l\u2019antropologo <strong>Andrea Staid <\/strong>e la fondatrice di Arundo Costruzioni Organiche <strong>Margherita Bertoli. <\/strong>Introdotti da <strong>Paolo Bon<\/strong>, presidente dell\u2019Ordine, discuteranno di Upcycling in architettura i docenti del Politecnico di Torino <strong>Gabriele Neri <\/strong>e <strong>Michele Bonino, <\/strong>quest\u2019ultimo delegato del Rettore per le relazioni con la Cina. Porter\u00e0 al festival anche una riflessione sulla Belt and Road Initiative. Dedicato alla Cina sar\u00e0 anche l\u2019intervento della sinologa <strong>Giada Messetti<\/strong> che analizzer\u00e0 i grandi cambiamenti di questi ultimi anni nella societ\u00e0 del gigante asiatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cQuel che noi scartiamo\u201d<\/strong> \u00e8 il titolo della tradizionale lectio al festival del filosofo <strong>Pier Aldo Rovatti, <\/strong>mentre l\u2019intervento del docente <strong>Enrico Petris, <\/strong>in occasione di GO!2025, sar\u00e0 dedicato alla figura, poco conosciuta ma rilevante, del filosofo della scienza goriziano Giovanni Tuni. L\u2019incontro, realizzato in collaborazione con Societ\u00e0 Filosofica Italiana-Sezione FVG, sar\u00e0 introdotto dalla sua presidente, <strong>Beatrice Bonato. <\/strong>Sempre in ambito filosofico,<strong> Beatrice Bonato <\/strong>e <strong>Giovanni Leghissa <\/strong>rifletteranno sul tema della <strong>\u201cresistenza della realt\u00e0 individuale\u201d<\/strong>, in un appuntamento del ciclo Filosofia in Citt\u00e0 2025 della SFI-FVG pensato per il festival. Agli <strong>\u201cscarti dell\u2019inconscio\u201d<\/strong> \u00e8 dedicato il seminario della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi \u2013 Udine, con <strong>Loretta Biondi, Laura Martini, Gelindo Castellarin<\/strong> e <strong>Mariavirginia Fabbro.\u00a0 <\/strong>Di \u201canticorpi contro la narrazione omologante\u201d parleranno l\u2019avvocata specialista nel diritto della Persona <strong>Stefania Flore<\/strong>, la saggista e filosofa <strong>Maura Gancitano <\/strong>(in collegamento)<strong>, <\/strong>la cooperatrice militante<strong> Sara Manzoli <\/strong>e la documentarista<strong> Erika Rossi, <\/strong>con la moderazione di<strong> Michela Vogrig, <\/strong>cooperatrice e presidente di Legacoop Fvg, che cura l\u2019incontro. \u201c<strong>Costruzione e decostruzione dell\u2019umano\u201d <\/strong>\u00e8 il titolo della lezione dell\u2019antropologo culturale Tiziano Possamai in programma a Spazio35, in collaborazione con OnArt; \u201c<strong>Corpo medico, psichico, vivente\u201d <\/strong>quello della lectio dello psichiatra e psicoanalista <strong>Vittorio Lingiardi, <\/strong>appuntamento parte di un ciclo a cura della Universit\u00e0 Popolare di Udine, che il festival ospita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In ambito giuridico, con il patrocinio dell\u2019Ordine degli Avvocati della Provincia di Udine e del Dipartimento di Scienze Giuridiche Uniud, il festival propone la proiezione del film documentario \u201cPeso morto\u201d che racconta l\u2019incubo di 21 anni di carcere da innocente di Antonio Massaro. All\u2019incontro che seguir\u00e0 parteciperanno <strong>Raffaele Conte,<\/strong> avvocato penalista e presidente della Camera Penale Friulana, <strong>Francesco Florit,<\/strong> magistrato, consigliere di Cassazione presso la II Sezione penale, e i giornalisti <strong>Benedetto Lattanzi <\/strong>e <strong>Valentino Maimone, <\/strong>che da 25 anni si occupano del tema delle vittime di ingiusta detenzione in Italia. Sempre con il patrocinio dell\u2019Ordine degli Avvocati, il tema della giustizia riparativa sar\u00e0 affrontato dal presidente del Tribunale di sorveglianza di Firenze <strong>Marcello Bortolato <\/strong>in dialogo con i giornalisti <strong>Edoardo Vigna <\/strong>e <strong>Luana De Francisco<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tre gli appuntamenti direttamente collegati alla serata del Premio Terzani: la storica <strong>Anna Foa <\/strong>discuter\u00e0 del suo saggio <strong>\u201cIl suicido di Israele\u201d<\/strong> con il direttore dell\u2019ANSA FVG <strong>Francesco De Filippo; <\/strong>all\u2019indomani della serata del Premio verr\u00e0 presentata dai curatori <strong>Antonio Bocchinfuso, Mario Soldaini, Leonardo Tosti <\/strong>la raccolta di poesie da Gaza <strong>\u201cIl vostro grido \u00e8 la mia voce\u201d; <\/strong>e in collaborazione con Aspettando la Notte dei Lettori sar\u00e0 al festival la scrittrice palestinese con base a New York <strong>Ibitsam Azem<\/strong>, autrice del romanzo <strong>\u201cIl libro della scomparsa\u201d, <\/strong>tra i selezionati per il Booker Prize 2025. Lo presenter\u00e0 in dialogo con <strong>Paola Caridi,<\/strong> direttrice della collana di hopefulmonster che l\u2019ha pubblicato in Italia, in un appuntamento realizzato in collaborazione con \u201cAspettando la Notte dei Lettori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SPETTACOLI, PROIEZIONI, E PASSEGGIATE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La storia dei confini appartiene al dna del Friuli Venezia Giulia. In occasione di GO!2025 il festival propone <strong>\u201cBorderless\u201d <\/strong>un ciclo di proiezioni curato dalla giornalista <strong>Gioia Meloni<\/strong> che raccoglie cortometraggi e documentari di autori della regione. In chiesa di San Francesco saranno presentati: <em>U.Z.C. &#8211; Ufficio Zone di Confine<\/em> di<strong> Massimo Garlatti-Costa; <\/strong><em>GO VID. Quando riappare il confine <\/em><em>&#8211; Ko vidi\u0161 spet mejo<\/em> di<strong> Carlo<\/strong> <strong>Ghio; <\/strong><em>Fermata Padriciano<\/em> di <strong>Elisa Cozzarini; <\/strong><em>Place of Memory<\/em> di <strong>Stefano Morandini, Alessandro Monsutti<\/strong>; <em>Fauna senza confini <\/em>di <strong>Marco Virgilio, Ivo Pecile; <\/strong><em>Umar<\/em> di <strong>Francesco<\/strong> <strong>Cibati; <\/strong><em>Il gioco<\/em> soggetto di <strong>Lorenzo Cecutti,<\/strong> regia di <strong>Andrea Deganuto; <\/strong><em>Rotta Balcanica &#8211; Ultima fermata<\/em> di <strong>Davide Ludovisi; <\/strong><em>The Jungle<\/em> di <strong>Cristian Natoli<\/strong> <em>Heritage of Mankind<\/em> di <strong>Davide Ludovisi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 realizzato per GO!2025 anche lo spettacolo <strong>\u201cAl confine tra pelle e cuore. Le emozioni della scienza nella lotta contro il cancro\u201d<\/strong>, un progetto di ICGEB, Centro Internazionale per l&#8217;Ingegneria Genetica e le Biotecnologie di Trieste \u2013 di cui vicino\/lontano \u00e8 partner &#8211; che porter\u00e0 sul palco, in una avvincente messa in scena, i professori <strong>Domenico Prattichizzo<\/strong> e <strong>Serena Zacchigna<\/strong> e i <strong>ricercatori<\/strong> delle loro \u00e9quipe che &#8211; attraverso robot indossabili capaci di mimare il battito cardiaco &#8211; collaborano allo sviluppo della nuova terapia antitumorale. Lo spettacolo \u00e8 sottotitolato e prevede l\u2019interpretariato LIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre in Chiesa di San Francesco \u00e8 prevista la prima proiezione pubblica di \u201c<strong>Lingua Mater\u201d<\/strong><em>, <\/em>l\u2019ultimo lavoro di <strong>Massimo Garlatti-Costa, <\/strong>frutto di sei anni di ricerche e viaggi &#8211; dall\u2019Europa all\u2019Africa al Sud America \u2013 per indagare i sentimenti linguistici delle persone e la lotta delle comunit\u00e0 per la sopravvivenza delle lingue minoritarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al Visionario verr\u00e0 proiettato \u201c<strong>Koban\u00ea\u201d<\/strong><em>,<\/em> film di Rojava Film Commune che racconta l\u2019assedio della citt\u00e0. Verr\u00e0 commentato da <strong>Federico Venturini, <\/strong>geografo, ma anche attivista esperto della questione curda, mentre a Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann, in collaborazione con la Scuola Superiore dell\u2019Univesit\u00e0 di Udine, verr\u00e0 proiettato \u201c<strong>I diari di mio padre\u201d<\/strong><em>, <\/em>docufilm di <strong>Ado Hasanovi\u0107 <\/strong>che ricostruisce, attraverso i diari e le immagini girate artigianalmente dal padre, la tragedia del genocidio di Srebrenica, nella ricorrenza del trentesimo anniversario. Il documentario sar\u00e0 introdotto dal regista, in dialogo con <strong>Claudia Candelmo<\/strong>, ricercatrice in Diritto internazionale, <strong>Laura Montanari<\/strong> docente di Diritto pubblico comparato e Diritto dei Paesi dell\u2019Est europeo e <strong>Serena Prenassi,<\/strong> studentessa di Traduzione e Mediazione al primo anno della magistrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Due le passeggiate guidate in programma, entrambe nella giornata di domenica. La prima, \u201c<strong>Scarti urbani\u201d, <\/strong>propone di visitare alcuni dei luoghi del centro citt\u00e0, di propriet\u00e0 pubblica e privata, che sono attualmente inutilizzati, ma che potrebbero costituire elementi strategici nell&#8217;indispensabile processo di rigenerazione urbana. Sar\u00e0 guidata dagli architetti <strong>Paolo Bon<\/strong> e <strong>Vittorio Foramitti. <\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La seconda, <strong>\u201cCammino urbano\u201d<\/strong>, si realizza in collaborazione con CRIBA FVG, con il Comitato provinciale di Coordinamento delle Associazioni Persone con Disabilit\u00e0 e con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine. Sar\u00e0 una passeggiata inclusiva, guidata da numerosi esperti del settore: un\u2019esplorazione urbana per affrontare insieme il tema dell\u2019accessibilit\u00e0 ambientale e rilevare punti di forza e criticit\u00e0 dello spazio urbano. Da segnalare, in tema di mobilit\u00e0, l\u2019adesione al festival di <strong>FIAB Udine<\/strong>, che insieme a <strong>Giancargo<\/strong>, metter\u00e0 a disposizione del festival una cargobike per promuovere la mobilit\u00e0 sostenibile nella distribuzione dei materiali del festival e nei piccoli spostamenti necessari da una sede all\u2019altra della manifestazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E, infine, il teatro. Venerd\u00ec 9, al Teatro Palamostre, in collaborazione con il CSS Teatro stabile d\u2019innovazione per la stagione di Teatro Contatto, andr\u00e0 in scena \u201c<strong>L\u2019abisso\u201d<\/strong>, spettacolo di e con <strong>Davide Enia<\/strong> tratto dal suo libro <em>Appunti di un naufragio, <\/em>un racconto urgente, profondo, e purtroppo sempre attuale, per affrontare l&#8217;indicibile tragedia contemporanea degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo e dei naufragi nelle sue acque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grazie alla cortese ospitalit\u00e0 di Carraro Chabarik mosaico contemporaneo, domenica pomeriggio il festival propone lo spettacolo per un solo spettatore (con prenotazione obbligatoria, durata 7\u201935\u201d) \u201c<strong>Quel giorno che si vede ancora\u201d<\/strong> di e con <strong>Sara Beinat, <\/strong>toccante storia di \u201cdistanza\u201d di tutti quelli che in cerca di un lavoro, in fuga da una guerra, o per combattere la guerra stessa sono partiti e non sono pi\u00f9 ritornati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cFriulani visionari: Raimondo D\u2019Aronco e Giuseppe Marchetti\u201d <\/strong>\u00e8 il titolo dell\u2019evento a cura di ARLeF, con letture e proiezioni, dedicato a due figure che, ciascuno nel proprio ambito, hanno saputo plasmare e arricchire la cultura del loro tempo e la nostra. Vi parteciperanno il direttore dell\u2019ARLeF <strong>William Cisilino<\/strong> e lo scrittore, traduttore e poeta <strong>Flavio Santi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per ricordare gli 80 anni dal 25 aprile, vicino\/lontano propone <strong>\u201cI ribelli della montagna\u201d<\/strong> un evento di \u201copen singing\u201d con il <strong>Coro Popolare della Resistenza<\/strong>, invitando il pubblico (saranno distribuiti i testi dei brani da cantare insieme), sabato 10 in Loggia del Lionello, a un evento collettivo e coinvolgente. Il Coro sar\u00e0 guidato dal Maestro <strong>Roberto Frisano<\/strong> con la collaborazione di <strong>Aida Talliente<\/strong>. Il festival sar\u00e0 il palcoscenico della prima assoluta di <strong>\u201cLa cantata per il Cid. Scatti di libert\u00e0 per i giorni che verranno\u201d, <\/strong>spettacolo che rende omaggio alla figura del partigiano Cid<strong>, <\/strong>con<strong> Danilo De Marco, Angelo Floramo <\/strong>e<strong> Massimo Somaglino<\/strong>, la fisarmonica <strong>di Paolo Forte <\/strong>e il coro con le voci di <strong>Nicoletta Taricani<\/strong>, che ha curato la composizione e l\u2019arrangiamento, <strong>Miriam Foresti, Caterina De Biaggio, Eleonora Lana. <\/strong>Insieme allo spettacolo, nasce il volume <em>Cantata per il Cid <\/em>di Angelo Floramo e Danilo De Marco, edito da Forum. Alla Libreria Friuli, da gioved\u00ec a sabato, sar\u00e0 visibile in loop un video (19\u2019) di Paolo Comuzzi che permetter\u00e0 di incontrare e conoscere la figura del Cid prima della visione dello spettacolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il festival si chiuder\u00e0, domenica 11 alle 20.30 in chiesa di San Francesco, con <strong>\u201cNon esiste un posto al mondo\u201d,<\/strong> un evento di parole e musica. Protagonisti l\u2019antropologo <strong>Andrea Staid<\/strong> e il cantautore <strong>Maurizio Carucci, <\/strong>frontman degli Ex-Otago: una riflessione sul potenziale nascosto negli &#8220;scarti&#8221; geografici e sociali, che invita a riconsiderare il nostro rapporto con il territorio e con le comunit\u00e0 che lo abitano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I PROGETTI PER <\/strong><strong>I GIOVANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Resta sempre centrale nel festival il <strong>coinvolgimento delle giovani generazioni<\/strong>, grazie al<strong> Concorso Scuole Tiziano Terzani, <\/strong>che si \u00e8 sempre realizzato con il <strong>patrocinio dell\u2019Ufficio Scolastico Regionale<\/strong> e che ha registrato una ancor pi\u00f9 massiccia adesione da parte delle scuole dell\u2019intera regione. L\u2019iniziativa &#8211; che ha l\u2019obiettivo di stimolare percorsi di riflessione e di creativit\u00e0 che portino a sviluppareatteggiamenti consapevoli e comportamenti socialmente responsabili \u2013 anche nel 2025 \u00e8 stata realizzata a sostegno di GO!2025. Le scuole, per l\u2019elaborazione dei progetti, hanno lavorato sullo slogan ufficiale \u201c<strong>Borderless\/Senza confini\u201d.<\/strong> I vincitori saranno comunicati a breve dalla giuria del Concorso &#8211; di cui \u00e8 responsabile, per vicino\/lontano, la professoressa <strong>Doris Cutrino <\/strong>&#8211; e saranno premiati da<strong> Saskia Terzani<\/strong><strong>, <\/strong>nella mattinata di sabato 10 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Ai ragazzi verr\u00e0 proposto lo spettacolo <strong>\u201cI confini: noi-loro\u201d<\/strong> per la regia di <strong>Claudio de Maglio,<\/strong> direttore della <strong>Civica Accademia d\u2019Arte Drammatica Nico Pepe, <\/strong>con gli allievi del primo anno di corso. Si esibiranno anche gli studenti del gruppo <strong>New Faboulouse Circus Copernicus <\/strong>e la <strong>C.P. Jazz Band, <\/strong>ensemble del Liceo musicale \u201cCaterina Percoto\u201d di Udine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre un migliaio di ragazzi hanno poi partecipato nel corso di tutto l\u2019anno scolastico al progetto<strong> Il piacere della legalit\u00e0? Mondi a confronto, <\/strong>promosso da una ampia rete di istituti superiori non solo di Udine. Coordinata da <strong>Liliana Mauro <\/strong>e<strong> Chiara Tempo<\/strong>, l\u2019iniziativa \u00e8 quest\u2019anno dedicata a Walter Max Cosina, agente della scorta del giudice Borsellino. I risultati dell\u2019articolato percorso formativo, giunto alla sua XVIII edizione, verranno presentati ancora una volta all&#8217;interno del festival, che \u00e8 partner del progetto, come sempre nella mattinata del venerd\u00ec, il 9 maggio, sempre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Interverranno, tra gli altri: <strong>Slivia Stener,<\/strong> <strong>Piero Petrucco, Tina Borzacchiello, Fabrizio Arena, Toriale Hasemi, Gianluca Costantini <\/strong>e<strong> Dj Tubet<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019importante novit\u00e0 rivolta ai giovani, che ha caratterizzato l\u2019edizione 2024 di vicino\/lontano, trover\u00e0 spazio anche in questa edizione: \u00e8 il progetto \u201c<strong>Isole nell\u2019arcipelago della citt\u00e0\u201d<\/strong>, curato dall\u2019associazione giovanile di promozione sociale Get Up. Ha lo scopo di creare \u2013 il sabato mattina &#8211; degli spazi di discussione per i ragazzi delle scuole superiori coinvolti in un percorso propedeutico in classe. In Piazzetta Belloni, nel cortile di Palazzo Morpurgo, sotto la\u00a0Loggia di\u00a0San Giovanni, sotto il porticato di Palazzo D\u2019Aronco e in piazzetta Marconi verranno realizzate cinque \u201cisole\u201d all\u2019aperto, dove i ragazzi discuteranno, in un confronto alla pari e con la moderazione di un peer educator, con\u00a0l\u2019attivista climatico\u00a0<strong>Giorgio Brizio,\u00a0<\/strong>l\u2019attrice impegnata nelle scuole in progetti di prevenzione della violenza di genere <strong>Valeria Perdon\u00f2<\/strong>, l\u2019esperta di gestione sostenibile delle risorse <strong>Adriana Calabrese,<\/strong> l\u2019operatore culturale\u00a0 e membro della giuria del Premio Terzani\u00a0<strong>Mario Soldaini <\/strong>e l\u2019educatore sociale attivo nel quartiere Zen a Palermo <strong>Fabrizio Arena.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PRESENTAZIONI DI LIBRI <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Chiesa di San Francesco (domenica), ricordando un grande testimone del nostro tempo, Pierluigi Di Piazza, a tre anni dalla scomparsa, verr\u00e0 presentato in anteprima assoluta \u2013 in collaborazione con il Centro Balducci &#8211; il suo libro postumo, edito da Alba edizioni, <strong>\u201cLe dieci grandi parole. Indicazioni per la vita\u201d. <\/strong>Ne parleranno il fratello <strong>Vito DI Piazza <\/strong>e la teologa laica <strong>Cristina Simonelli<\/strong>, in dialogo con il vice direttore del <em>Messaggero Veneto <\/em><strong>Paolo Mosanghini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre in chiesa di San Francesco, nella mattinata di gioved\u00ec 8 verr\u00e0 presentato il volume <strong>\u201cTerre di incontro, dialogo e conoscenza<\/strong> (Nardini Editore 2024), curato della funzionaria restauratrice e conservatrice <strong>Morena Maresia<\/strong>; appuntamento che vede la partecipazione dello storico dell\u2019arte <strong>Tomaso Montanari<\/strong> e gli interventi della Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia <strong>Valentina Minosi <\/strong>e del dirigente del Ministero della Cultura, Segretario regionale per il Friuli Venezia Giulia <strong>Andrea Pessina. <\/strong>Costituir\u00e0 il momento inaugurale delle Giornate di Studio che si terranno a Palazzo Clabassi nel pomeriggio di gioved\u00ec 8 e per tutta la giornata di venerd\u00ec 9. L\u2019evento viene organizzato in collaborazione con il Segretariato Regionale per il Friuli Venezia Giulia e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia-Ministero della Cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019altra prima nazionale \u00e8 prevista all\u2019Oratorio del Cristo: <strong>Ale\u0161 \u0160teger,<\/strong> uno degli scrittori sloveni pi\u00f9 noti, presenter\u00e0 in dialogo con <strong>Simonetta di Zanutto,<\/strong> <strong>\u201cIn Slovenia. Un viaggio attraverso i cinque sensi\u201d<\/strong>, un reportage per esplorare e scoprire storie e contraddizioni di una terra, in occasione di Gorizia\/Nova Gorica capitale europea della cultura. L\u2019evento si realizza in collaborazione con Bottega Errante Edizioni, che lo pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fittissimo il calendario delle presentazioni negli altri luoghi del festival e nelle librerie della citt\u00e0 (Einaudi, Feltrinelli, Friuli, Moderna, Od\u00f2s e Tarantola), affiancate dalla Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram. Da sempre vicine al festival, le librerie vi partecipano anche con proposte autonome. Tra gli autori che presenteranno i loro libri a vicino\/lontano 2025: <strong>Wu Mig 1 <\/strong>(\u201cGli uomini pesce\u201d alla Moderna),<strong> Sandro Fabbro <\/strong>(\u201cPostmetropoli e sistemi ecopolitani\u201d alla Tarantola),<strong> Simone Furlani <\/strong>e<strong> Maurizio Loreber <\/strong>(\u201cL\u2019impossibile riproduzione del divenire\u201d alla Feltrinelli)<strong>, Christiano Sacha Fornaciari <\/strong>(\u201cLa sedia del drago\u201d alla Moderna)<strong>, Giovanni Fierro <\/strong>(\u201cIl giorno prima\u201d alla Cluf, in collaborazione con Qudulibri)<strong>, Guido Barella <\/strong>(\u201cStorie dal confine\u201d alla Od\u00f2s)<strong>, Lucia Fullin <\/strong>(\u201cFiglio della guerra\u201d alla Friuli)<strong>, Roberta Altin <\/strong>(\u201cBorder Heritage\u201d alla Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram)<strong>, Alberto Cervesato e Giovanni La Varra <\/strong>(\u201cRicerche friulane\u201d alla Moderna)<strong>, Marta Allevato <\/strong>(\u201cLa Russia moralizzatrice\u201d alla Feltrinelli, con <strong>Tommaso Piffer<\/strong>)<strong>, Donata Mljac Milazzi <\/strong>(\u201cDa un pugno di polvere\u201d alla Friuli, in collaborazione con la libreria e AlfiLune)<strong>, Andrea Pamparana <\/strong>(in Loggia del Lionello, in collaborazione con Gaspari Editore, con <strong>Toni Capuozzo<\/strong>)<strong>, Gianluca Costantini <\/strong>e<strong> Elettra Stamboulis <\/strong>(\u201cZodiac\u201d alla Moderna, insieme ad<strong> Angela Terzani<\/strong>),<strong> Francesco Tomada <\/strong>e <strong>Anton \u0160pacapan Von\u010dina <\/strong>(\u201cIl figlio della lupa\u201d alla Friuli)<strong>, Giuseppe Ragogna <\/strong>(\u201cCon l\u2019Africa\u201d alla Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram, in collaborazione con Medici con l\u2019Africa CUAMM),<strong> Luca Taddio e Edoardo Greblo <\/strong>(\u201cNuovi conflitti\u201d alla Einaudi, con <strong>Gabriele Giacomini<\/strong>)<strong>, Pierluigi Sabatti <\/strong>(\u201cInfanzia triestina\u201d alla Od\u00f2s, in collaborazione con Bottega Errante)<strong>, Francesco Visentin <\/strong>(\u201cGeografie d\u2019acqua: paesaggi ibridi\u201d alla Od\u00f2s)<strong>, Matteo Miavaldi<\/strong> (\u201cUn\u2019altra idea dell\u2019India\u201d alla Moderna, a cura della libreria)<strong>, Cristina Noacco<\/strong> (\u201cAcque Vive\u201d alla Tarantola, in collaborazione con Leggimontagna)<strong>, Fabrizio Bozzetti <\/strong>(\u201cMargherita dei ribelli\u201d alla Friuli)<strong>, Giuseppe Colasanto <\/strong>(\u201cOltrefrontiera\u201d alla Einaudi, a cura di Gaspari editore)<strong>, Luca Fontanini <\/strong>e<strong> Emanuela Sozio<\/strong> (\u201cAl di qua. Sguardi trasversali sulla morte\u201d alla Cluf, in collaborazione con Forum)<strong>, Luciana Castellina <\/strong>(\u201cLa scoperta del mondo\u201d in Loggia del Lionello con <strong>Niccol\u00f2 Nisivoccia<\/strong>),<strong> Fabio Geda <\/strong>(\u201cLa casa dell\u2019attesa\u201d in Loggia del Lionello, in collaborazione con Medici con l\u2019Africa CUAMM)<strong>,<\/strong> <strong>Francesco Stoppa <\/strong>e<strong> Paolo Gomarasca <\/strong>(\u201cSalviamo la cosa pubblica\u201d alla Feltrinelli), <strong>Goran Milas\u030cinovic\u0301 <\/strong>(\u201cSilenzio assoluto\u201d alla Feltrinelli, con <strong>Marija Mitrovi\u0107).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E ancora: il filosofo<strong> Giovanni Leghissa <\/strong>presenter\u00e0 alla Tarantola il numero di <em>aut aut <\/em>\u201cL\u2019anarchia del moderno. Tra geopolitica e filosofia\u201d; la presidente della Societ\u00e0 Filosofica Italiana-Sezione FVG <strong>Beatrice Bonato<\/strong> presenter\u00e0 in Torre di Santa Maria il Quaderno \u201cEdizione 2024\u201d con i docenti <strong>Claudia Tondo<\/strong>, co-curatore, e <strong>Luca De Clara; <\/strong>il ricercatore indipendente e filosofo<strong> Andrea Muni <\/strong>presenter\u00e0 alla Einaudi il nuovo numero di <em>Charta Sporca, <\/em>\u201cFantasmi\u201d con <strong>Sara Nocent <\/strong>e <strong>Diletta Coppi; <\/strong>il docente di Filosofia morale <strong>Simone Pollo <\/strong>presenter\u00e0 \u201cConsidera gli animali\u201d alla Moderna, mentre &#8211; per il Festival Forma New Music Impulse \u2013 il giornalista <strong>Daniele Cassandro<\/strong> presenter\u00e0 alla Tarantola \u201cPi\u00f9 brillante del sole\u201d di Kodwo Eshun. Sempre in libreria, alla Friuli, il docente <strong>Rodolfo Basaldella<\/strong> illustrer\u00e0 un progetto didattico di multiculturalit\u00e0 nato in una classe dell\u2019ISIS Deganutti di Udine a partire dalla mostra \u201cCol\u00f4rs\u201d di Andrea Bernardis, esposta in una precedente edizione a vicino\/lontano, mentre il docente dello Iuav di Venezia <strong>Pierluigi Grandinetti <\/strong>discuter\u00e0 di \u201cscarto\u201d in architettura con il collega <strong>Massimiliano Valle. <\/strong>Sempre in tema di architettura,<strong> Luca Marzi, Giuseppina Scavuzzi <\/strong>e <strong>Christina Conti <\/strong>presenteranno \u201cFragile\u201d, il nuovo numero della rivista OFFICINA a cura di <strong>Alberto Cervesato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>COMITATO SCIENTIFICO DEL FESTIVAL E CURATELA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma di vicino\/lontano 2025 ha la<strong> supervisione scientifica dell\u2019antropologo Nicola Gasbarro<\/strong>, presidente del comitato scientifico di vicino\/lontano, di cui fanno parte: Sergia <strong>Adamo,<\/strong> Stefano <strong>Allievi<\/strong>, Beatrice <strong>Bonato<\/strong>, Michele <strong>Bonino, <\/strong>Lucio <strong>Caracciolo<\/strong>, Guglielmo <strong>Cevolin<\/strong>, Fabio <strong>Chiusi<\/strong>, Guido <strong>Crainz<\/strong>, Giovanni <strong>Leghissa,<\/strong> Antonio <strong>Massarutto<\/strong>, Michele <strong>Morgante<\/strong>, Massimiliano <strong>Panarari,<\/strong> Pier Aldo <strong>Rovatti<\/strong>, Andrea <strong>Staid<\/strong>. In molti saranno coinvolti di persona negli eventi del festival. \u00c8 doveroso ricordare \u2013 lo facciamo ogni anno &#8211; che senza il loro generoso impegno e il loro contributo di competenza e affidabilit\u00e0 scientifica il festival non avrebbe potuto mantenere nel tempo il suo impegno e la sua fisionomia: un luogo di incrocio di saperi e un osservatorio aggiornato sul mondo che cambia. Un apporto fondamentale viene dato dalla <strong>sempre pi\u00f9 ampia rete di partner e collaborazioni<\/strong> che caratterizza il festival fin dalla prima edizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche per questa edizione si conferma la curatela a tre del programma, con <strong>Paola Colombo <\/strong>e<strong> Franca Rigoni,<\/strong> nuovamente affiancate da <strong>\u00c0len Loreti,<\/strong> biografo ufficiale di Tiziano Terzani, oltre che curatore dei due volumi dei \u2018Meridiani\u2019 Mondadori dedicati alle sue opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LUOGHI DEL FESTIVAL<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il festival occuper\u00e0 anche quest\u2019anno il cuore della citt\u00e0 di Udine e alcuni dei suoi edifici storici \u2013 la <strong>chiesa di San Francesco, <\/strong>la<strong> Loggia del Lionello, <\/strong>l\u2019<strong>Oratorio del Cristo, <\/strong>la <strong>Galleria fotografica Tina Modotti<\/strong>, tutti messi come sempre a disposizione dal Comune di Udine. Parte del programma 2025 verr\u00e0 ospitato nella medievale <strong>Torre di Santa Maria<\/strong>, grazie all\u2019ospitalit\u00e0 di Confindustria Udine, a <strong>Palazzo Antonini-Stringher<\/strong>, sede della Fondazione Friuli, a <strong>Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann<\/strong>, grazie all\u2019Universit\u00e0 di Udine e negli spazi della <strong>Camera di Commercio di Udine<\/strong>. Molti gli appuntamenti nelle <strong>librerie<\/strong>, (<strong>Cluf, Einaudi, Feltrinelli, Friuli, Martincigh, Moderna, Od\u00f2s, Tarantola<\/strong>), che da sempre supportano il festival non solo ospitandone gli eventi, ma anche proponendone di propri. Anche quest\u2019anno il <strong>bookshop<\/strong> della manifestazione sar\u00e0 curato dalle <strong>Librerie Einaudi, Moderna e Tarantola<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il programma del festival sar\u00e0 online dalle ore 15 di oggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>RINGRAZIAMENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vicino\/lontano esprime un ringraziamento speciale e affettuoso ad Angela Terzani e alla sua famiglia. Ringrazia tutti gli enti, i partner, le associazioni e le singole persone \u2013 in particolare e con sincera riconoscenza, il presidente e i membri del comitato scientifico, la giuria del Premio Terzani e la giuria del Concorso Scuole Tiziano Terzani \u2013 che hanno contribuito alla costruzione del programma e alla realizzazione della manifestazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un grazie anche a quanti avevano progettato insieme all\u2019associazione iniziative ed eventi che non si sono potuti realizzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>COME PARTECIPARE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La partecipazione a tutti gli eventi del festival \u00e8 libera e gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili, salvo dove diversamente indicato in programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>INFOPOINT <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A partire da marted\u00ec 29 aprile sar\u00e0 attivo in Largo Ospedale Vecchio l\u2019infopoint del festival, dove si potr\u00e0 ritirare il materiale informativo e\/o diventare \u201cAmici di vicino\/lontano\u201d, sostenendo la 21esima edizione del festival e garantendosi la priorit\u00e0 di accesso alla chiesa di San Francesco e all\u2019Oratorio del Cristo per tutta la durata del festival e la possibilit\u00e0 di ritirare con anticipo i biglietti gratuiti per la serata del Premio Terzani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>INFOPOINT MEDICI SENZA FRONTIERE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche quest\u2019anno MSF, da molti anni partner del festival, sar\u00e0 presente con un suo stand, affiancato da una <strong>tenda esperienziale<\/strong>, uno speciale allestimento che porter\u00e0, chi vorr\u00e0, direttamente in una missione \u201csul campo\u201d di Medici Senza Frontiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>BOOKSHOP<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le pubblicazioni degli ospiti di vicino\/lontano saranno in vendita nello spazio bookshop di Largo Ospedale Vecchio, a cura delle Librerie Einaudi, Moderna e Tarantola. Dal 7 maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>BIGLIETTI PER IL PREMIO TERZANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I biglietti numerati per la serata di sabato 10 maggio si potranno ritirare, gratuitamente, per un massimo di 2 a persona, presso la biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine negli orari di apertura (16-19), a partire da mercoled\u00ec 7 maggio. Dalle 16 del 7 maggio i biglietti potranno essere prenotati, gratuitamente, anche sul circuito Vivaticket.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli \u201cAmici di vicino\/lontano\u201d 2025 avranno la possibilit\u00e0 di ritirare i biglietti in anticipo, a partire dalle ore 16 di marted\u00ec 7 maggio sempre presso la biglietteria del teatro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>#Verit\u00e0eGiustiziaperGiulioRegeni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vicino\/lontano continua a chiedere Verit\u00e0 e Giustizia per Giulio Regeni. Presso l\u2019infopoint di vicino\/lontano si potranno trovare i braccialetti e le spille gialle a offerta libera per aiutare la famiglia a sostenere i costi delle spese legali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>VARIAZIONI DI PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eventuali variazioni del programma verranno comunicate sul sito <a href=\"http:\/\/vicinolontano.it\/programma\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/vicinolontano.it\/programma\/&amp;source=gmail&amp;ust=1745050472568000&amp;usg=AOvVaw2j_S7ZZOiA7Hff8FBY1WFo\">vicinolontano.it\/programma\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FESTIVAL VICINO\/LONTANO, PRESENTATA L&#8217;EDIZIONE 2025, a Udine dal 7 all&#8217;11 maggio con oltre 200 protagonisti. 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