{"id":56923,"date":"2025-05-03T16:04:07","date_gmt":"2025-05-03T15:04:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=56923"},"modified":"2025-05-10T15:59:15","modified_gmt":"2025-05-10T14:59:15","slug":"lady-d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/lady-d.html","title":{"rendered":"Lady D."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 18pt\"><strong>LADY D.<\/strong><\/span><br \/>\ndi Annalisa Favetti, Pino Amendola<br \/>\ncon Annalisa Favetti<br \/>\nregia Pino Amendola<\/p>\n<p>produzione Nicola Canonico per la Good Mood<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><strong>La famiglia \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante al mondo<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Diana Frances Spencer<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Favolosa Annalisa, che oltre alla grande somiglianza con la protagonista ha sostenuto un monologo che ha incantato il pubblico che ha riempito la Sala Bartoli\u00a0 del Politeama Rossetti alla prima rappresentazione. Nonostante alcuni problemi tecnici, prontamente risolti dallo staff del Teatro, lo spettacolo ha ottenuto un grande successo, bloccando l&#8217;attenzione su quello che era molto di pi\u00f9 di un racconto.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>In scena infatti c&#8217;era molto di pi\u00f9 della biografia di Diana Frances Spencer, conosciuta anche come Lady Diana o Lady D, colei che \u00e8 stata dal 1981 al 1996 consorte di Carlo III del Regno Unito, allora Principe di Galles e che ebbe con lui due figli: William, principe del Galles e Harry, duca di Sussex.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>In scena c&#8217;era il racconto della sua esperienza extracorporea, ovvero la sensazione che la persona percepisce di &#8220;uscire&#8221; dal proprio corpo fisico, cio\u00e8 di proiettare la propria coscienza oltre i confini corporei e che, nonostante la morte, fa percepire una vita che prosegue, perlomeno per un periodo da permettere visioni che riportano i tratti pi\u00f9 importanti, dolorosi o felici, della vita trascorsa e che successivamente fanno intravedere persone care gi\u00e0 passate oltre questo varco, attraverso un tunnel nero che, nella quiete, fa intravedere una luce nuova.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Uno spettacolo che incanta e che fa rivivere in tutti il ricordo di questa ragazza, amata dal mondo intero, tranne che dalla sua famiglia reale. Uno spettacolo che riporta il pensiero al dolore della perdita dei propri cari, e della annosa domanda su quanto ci sia dopo, sul viaggio che prosegue o che finisce, e soprattutto sul dolore che pu\u00f2 perdurare oltre la morte fisica. Un dolore di abbandono dei propri cari e di una vita terrena tanto amata. Un racconto sicuramente basato su ricerche ed esperienze narrate di ritorni e visioni di quanto possa avvenire nel momento dell&#8217;avvicinarsi della morte.<br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\">Sul palcoscenico anche due attori <\/span><\/em><em><span style=\"font-size: 14pt\">vestiti da guardie reali <\/span><\/em><em><span style=\"font-size: 14pt\">che, fin dall&#8217;inizio, hanno accolto il pubblico all&#8217;ingresso della sala.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Ad accompagnare lo spettacolo, le musiche pi\u00f9 amate dalla Principessa, <span class=\"feature\">Freddie Mercury<\/span>, i Beatles e l&#8217;amico Elton Jhon hanno ipoteticamente suonato per lei, accompagnandola in un viaggio dove solo la musica pu\u00f2 arrivare.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Annalisa Favretti, alla fine dello spettacolo ha chiamato sul palcoscenico per condividere gli applausi il regista\u00a0 e coautore, insieme a lei, Pino Amendola, presente in sala. <\/em><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EX7FvFexpg8?si=zqrTmRPuWqeu9n8o\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Loveliness we&#8217;ve lost<br \/>\nThese empty days without your smile<br \/>\nThis torch, we&#8217;ll always carry<br \/>\nFor our nation&#8217;s golden child<br \/>\nAnd even though we try<br \/>\nThe truth brings us to tears<br \/>\nAll our words cannot express<br \/>\nThe joy you brought us through the years<\/a><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt\">Laura Poretti<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-56924 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG-20220815-WA0044-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cAnnalisa Favetti indaga e porta in scena il mito di una delle donne pi\u00f9 ammirate dell\u2019ultimo secolo in \u201cLady D.\u201d: lo spettacolo \u00e8 ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il 6 e 7 maggio alla Sala Bartoli \u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLady D\u201d racconta il mito e il dramma interiore di una delle donne pi\u00f9 ammirate e discusse dell\u2019ultimo secolo: un lavoro al femminile, di Annalisa Favetti che ne \u00e8 l\u2019autrice (assieme al regista Pino Amendola) e l\u2019interprete.<br \/>\nLo spettacolo \u00e8 ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il 6 e 7 maggio alla Sala Bartoli per il cartellone \u201cScena contemporanea\u201d.<br \/>\n\u00ab\u201cLady D.\u201d\u00a0\u00e8 un progetto a cui tengo moltissimo, importante per me sia a livello artistico che interiore\u00bb ha scritto Annalisa Favetti autrice &#8211; con Pino Amendola &#8211; e interprete dello spettacolo dedicato alla principessa Diana. \u00abIo stessa racconto in prima persona\u00a0il &#8220;mito Diana&#8221;, la &#8220;Principessa del popolo&#8221;: una\u00a0donna anticonformista, altruista,\u00a0impegnata nelle campagne umanitarie,\u00a0ma anche una ragazza semplice, timida, stritolata dalla vita e forse dal potere dell\u2019aristocrazia inglese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo trasporta il pubblico sotto il tunnel del Pont De L\u2019Alma a Parigi, subito dopo l\u2019incidente stradale: dai rottami fumanti dell\u2019auto, si libra la voce di Lady D.<br \/>\nLa principessa pi\u00f9 amata nel mondo, in una sorta di delirio premorte, inizia a raccontare la sua storia conducendo gli spettatori nel suo mondo pi\u00f9 intimo e segreto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Annalisa Favetti restituisce attraverso il monologo la dolcezza, la grinta e lo strazio di Lady D come donna, come essere umano che soffre, che sbaglia, ma che trova sempre una via per riprendersi&#8230; lo scettro della vita.<br \/>\nVolto noto al grande pubblico per le molte apparizioni sul piccolo e grande schermo (dalla fiction \u201cUn posto al sole\u201d al film \u201cUn Marziano di nome Ennio\u201d, per la regia di Davide Cavuti, recitato recentemente al fianco di Massimo Dapporto e Michele Placido) Annalisa Favetti ha una profonda passione per il palcoscenico che ha iniziato ad affrontare giovanissima e per il quale si \u00e8 formata con Gigi Proietti e altri grandi maestri e colleghi di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo replica marted\u00ec alle ore 19.30 e mercoled\u00ec alle ore 21. Biglietti sono ancora disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAnnalisa Favetti indaga e porta in scena il mito di una delle donne pi\u00f9 ammirate dell\u2019ultimo secolo in \u201cLady D.\u201d: lo spettacolo \u00e8 ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il 6 e 7 maggio alla Sala Bartoli \u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":56924,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[19907,371,30187,799,30188,19391,1499,19002,254,1619,49],"class_list":["post-56923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-annalisa-favetti","tag-arte","tag-lady-d","tag-laura-poretti-rizman","tag-pino-amendola","tag-recensione-laura-poretti-rizman","tag-sala-bartoli","tag-scena-contemporanea","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56923"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56946,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56923\/revisions\/56946"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}