{"id":57107,"date":"2025-05-25T10:32:50","date_gmt":"2025-05-25T09:32:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=57107"},"modified":"2025-06-14T19:19:12","modified_gmt":"2025-06-14T18:19:12","slug":"jmb-il-beat-che-rivoluziono-il-mondo-al-sartorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/jmb-il-beat-che-rivoluziono-il-mondo-al-sartorio.html","title":{"rendered":"JMB \u2013 Il Beat che Rivoluzion\u00f2 il Mondo, al Sartorio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\"><span style=\"font-size: 14pt\"><b>Preserva ci\u00f2 che hai, dimentica ci\u00f2 che ti ferisce, combatti per ci\u00f2 che vuoi, valorizza ci\u00f2 che hai, perdona coloro che ti feriscono e goditi coloro che ti amano<\/b>.<\/span> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ILfuVd\" lang=\"it\"><span class=\"hgKElc\">Bob Marley<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Di Marley in realt\u00e0 si parla poco, e solo alla fine dello spettacolo JMB il Beat che rivoluzion\u00f2 il mondo, \u00e8 un percorso musicale e narrato sulla storia della musica giamaicana; la maggior parte del testo \u00e8 la comprensione di come si arriva alla musica reggae.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Ospitato dal Museo Sartorio nel suo giardino, la produzione di Hangar Teatri, presentata gi\u00e0 nella stagione appena trascorsa nel teatro di via Luigi Pecenco a Trieste, inizia il suo tour estivo presentando un viaggio attraverso la storia musicale di questa nota isola giamaicana.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Un excursus di racconti interpretati con una tonalit\u00e0 accativante da Marco Palazzoni, attraversa gli anni e narra l&#8217;avvicendarsi della musica sull&#8217;isola, intervallato da interpretazioni musicali da parte della band formata da Roberto Amadeo al basso, Paolo Paron alla tastiera, Matteo Pinna alla chitarra e Alan Liberale alla batteria.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Il testo del racconto narrato \u00e8 stata racchiuso dentro un&#8217;edizione in formato cartaceo e venduto come opera dal titolo &#8220;The Jamaican Music Book&#8221;, ideata e curata dai musicisti Roberto Amadeo e Alan Liberale.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>La drammaturgia \u00e8 a cura di Valentina F. Milan, con la messa in scena affidata a Elena Delithanassis.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Un grande lavoro sulla musica nera nata dalle popolazioni rese schiave e portate sull&#8217;isola. Uno sfogo per riuscire a mantenersi in vita nonostante le difficolt\u00e0 continue ed i dolori subiti. Una forma che rese al popolo africano di mantener viva la propria cultura, le proprie usanze ed i propri valori nelle loro comunit\u00e0.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Ma cos&#8217;\u00e8 realmente la Giamaica? Come accennato all&#8217;inizio del racconto, l&#8217;isola originariamente prende il\u00a0 nome Xaymaca che significa isola della primavera.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Quello che non viene narrato \u00e8 che l&#8217;isola era e potrebbe essere un vero e proprio paradiso terrestre e solo con gli indigeni primari era rimasta tale, nel rispetto della natura e della vita.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Segnata da una serie di violenze e tirannie, a partire dalla colonizzazione di Colombo in poi, viene depraudata senza un minimo rispetto n\u00e8 per la natura n\u00e8 per l&#8217;essere umano. Lo schiavismo poi e la ribellione in seguito, portano una popolazione nera all&#8217;illusione della libert\u00e0, che, illusoriamente attraverso la grande musica, riporta la colonizzazione e l&#8217;apertura verso vendite a multinazionali e di nuovo, perdita dell&#8217;isola stessa.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"testo\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Assurdo notare che, a tutt&#8217;oggi, nonostante l&#8217;odio per il subito, faccia mantenere stili e modi nell&#8217;isola di un passato dominatore che andrebbe dimenticato: macchine, divise e scuole.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"testo\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>Altro nodo giamaicano che salta immediatamente agli occhi \u00e8 la disparit\u00e0 tra i generi. Solo le donne perlopi\u00f9 a lavorare ed a mantenere famiglie dove i padri troppo spesso sono assenti.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><em>La musica, che attraversa i mari, arriva dall&#8217;America, dall&#8217;Europa, e naturalmente dall&#8217;Africa, cuore del mondo, ma la vera musica indigena, pacifica e rispettosa, ormai \u00e8 completamente dimenticata.<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span style=\"font-size: 14pt\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_57108\" aria-describedby=\"caption-attachment-57108\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-57108\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AD_4nXdjHq7auoTIXEe8FYdXJpIvaVkIOAW92atVyBCi_Ox0XNAFATPYMI7KLKjwW5ysh7kPeuFTPp4m8AkbdSWO4W9Xu2UTDbCCxUyjTVoilcTD6R1QHZzgxKThqOMb_oXfuC_slILl_gzZ3fQuFHnSlA-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-57108\" class=\"wp-caption-text\"><br \/>In foto Marco Palazzoni, Paolo Paron, Roberto Amadeo, Alan Liberale, Matteo Pinna,\u00a0<br \/>foto di scena di Luca Innocente<\/figcaption><\/figure>\n<p dir=\"ltr\"><strong>TORNA IL READING MUSICALE<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>JMB IL BEAT CHE RIVOLUZION\u00d2 IL MONDO<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA STORIA DELLA MUSICA GIAMAICANA<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>UNA PRODUZIONE HANGAR TEATRI<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>AL GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>MARTED\u00cc 10 GIUGNO ALLE ORE 21:00<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Il Museo Sartorio ospita la produzione di Hangar Teatri: JMB \u2013 Il Beat che Rivoluzion\u00f2 il Mondo. Un viaggio sonoro che ripercorre le tappe principali della musica giamaicana, dalle sue radici fino ai giorni nostri. Uno spettacolo che celebra il ritmo e la cultura di un genere che ha cambiato il mondo. In scena presso il Giardino del Museo Sartorio marted\u00ec 10 giugno alle ore 21:00.<\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Il progetto nasce dall&#8217;opera &#8220;The Jamaican Music Book&#8221;, ideata e curata dai musicisti Roberto Amadeo e Alan Liberale, e pubblicata per la prima volta nel settembre 2022. Il libro raccoglie una vasta selezione di trascrizioni musicali di brani Ska, Rocksteady e Reggae e rappresenta una risorsa fondamentale per l\u2019apprendimento e lo studio della musica giamaicana, facilitando l\u2019avvicinamento all\u2019improvvisazione, all\u2019ascolto attento e alla musica d\u2019insieme.<\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Da questo progetto nasce lo spettacolo \u201cJMB &#8211; Il beat che rivoluzion\u00f2 il mondo\u201d, un\u2019esperienza musicale e narrativa che ripercorre la straordinaria evoluzione della musica giamaicana dagli anni \u201850 ai giorni nostri. Uno spettacolo che fonde esecuzioni dal vivo e narrazione per offrire al pubblico una visione approfondita e coinvolgente delle sonorit\u00e0 che hanno reso la Giamaica uno dei luoghi pi\u00f9 influenti della musica contemporanea.<\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo teatrale e musicale vede sul palco la band composta da: Roberto Amadeo al basso, Paolo Paron alla tastiera, Matteo Pinna alla chitarra e Alan Liberale alla batteria. La drammaturgia \u00e8 a cura di Valentina F. Milan, con la messa in scena affidata a Elena Delithanassis. La musica, che esplora l\u2019evoluzione del sound giamaicano dal Calypso allo Ska, fino al Rocksteady e al Reggae, sar\u00e0 accompagnata dalla narrazione di Marco Palazzoni, che guider\u00e0 il pubblico in un viaggio immersivo attraverso decenni di storia, aneddoti e contesti culturali. JMB \u00e8 un progetto che, attraverso il percorso musicale, ripercorre un viaggio di innovazione e trasformazione culturale, mettendo in luce il ruolo che i ritmi giamaicani hanno avuto nell\u2019evoluzione musicale globale. Nonostante le trasformazioni e le difficolt\u00e0 affrontate nel corso della sua storia, la Giamaica ha sempre saputo preservare la propria identit\u00e0, trasformando la musica in un potente mezzo di resistenza e rinascita.<\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Roberto Amadeo frequenta la scuola di contrabbasso classico del M\u00b0 Feruglio presso il Conservatorio Statale di Musica &#8220;J. Tomadini&#8221; di Udine. \u00c8 un bassista e contrabbassista con una solida esperienza concertistica in tutta Europa.<\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Alan Liberale inizia lo studio della batteria con Giorgio Zanier e Loris Veronesi, ottenendo il diploma di batteria presso l&#8217;Accademia di Musica Moderna (AMM) di Milano. Ha inoltre seguito corsi di perfezionamento musicale e seminari con artisti di rilievo, come Steve Smith, John Railey, Dom Famularo e Bruce Backer. Matteo Pinna \u00e8 un chitarrista e compositore che inizia il proprio percorso musicale da autodidatta. Si iscrive al Conservatorio Tomadini di Udine, dove consegue il diploma in chitarra jazz. Durante il suo percorso accademico, studia anche pianoforte, canto e arrangiamento, approfondendo la sua formazione con maestri come Glauco Venier e Michele Corcella. Paolo Paron, polistrumentista eclettico, autore e compositore, studia pianoforte e trombone, dedicandosi da autodidatta alla composizione.<\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Hangar Teatri prosegue nella sua ricerca artistica, dando vita a nuovi spettacoli che fondono musica e teatro. La produzione di Hangar Teatri si distingue anche per la capacit\u00e0 di esplorare temi sociali, storici e culturali, in cui la narrazione si intreccia con la musica dal vivo per approfondire le radici storiche e sociali delle storie raccontate.<\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify\">Biglietto unico 10\u20ac. \u00c8 consigliata la prenotazione a <a href=\"mailto:biglietteria@hangarteatri.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">biglietteria@hangarteatri.it<\/a> o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su <a href=\"http:\/\/liveticket.it\/hangarteatri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/liveticket.it\/hangarteatri&amp;source=gmail&amp;ust=1748248047240000&amp;usg=AOvVaw31RTxCnwrK9J9Cd2zdsOn2\">liveticket.it\/hangarteatri<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORNA IL READING MUSICALE<\/p>\n<p>JMB IL BEAT CHE RIVOLUZION\u00d2 IL MONDO<\/p>\n<p>UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA STORIA DELLA MUSICA GIAMAICANA<\/p>\n<p>UNA PRODUZIONE HANGAR TEATRI<\/p>\n<p>AL GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO<\/p>\n<p>MARTED\u00cc 10 GIUGNO ALLE ORE 21:00<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":57108,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[23863,371,103,13486,18610,14671,29562,799,1673,19620,149,29565,19391,28501,254,49,22697],"class_list":["post-57107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-alan-liberale","tag-arte","tag-concerto","tag-elena-delithanassis","tag-giardino-del-museo-sartorio","tag-hangar-teatri","tag-jmb-il-beat-che-rivoluziono-il-mondo","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-matteo-pinna","tag-musica","tag-paolo-paron","tag-recensione-laura-poretti-rizman","tag-roberto-amadeo","tag-teatro","tag-trieste-2","tag-valentina-f-milan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57107"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57297,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57107\/revisions\/57297"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}