{"id":57184,"date":"2025-06-04T15:32:38","date_gmt":"2025-06-04T14:32:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=57184"},"modified":"2025-07-09T10:29:59","modified_gmt":"2025-07-09T09:29:59","slug":"stagione-2025-2026-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2025-2026-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html","title":{"rendered":"Stagione 2025-2026 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cPresentata la Stagione 2025-2026 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: straordinaria, grande drammaturgia &#8211; dal classico all\u2019oggi, da Shakespeare e Checov, a Davide Enia e Stefano Massini &#8211; con grandi regie (Peter Stein, Davide Livermore, Leonardo Lidi, Serena Sinigaglia\u2026) ed eccellenti attori: Luca Marinelli, Stefano Accorsi, Maddalena Crippa, Elisabetta Pozzi, Tommaso Ragno, Ariella Reggio, Alessandro Haber, Edoardo Siravo\u2026 Elevata qualit\u00e0 artistica e ampio respiro, dunque, che connotano anche la ricca attivit\u00e0 di produzione che inaugura e chiude la Stagione con due regie di Paolo Valerio: a ottobre l\u2019omaggio al territorio con \u201cTrieste 1954\u201d di e con Simone Cristicchi e a maggio \u201cRomeo e Giulietta\u201d declinato sia in prosa che in lirica, ponendo l\u2019accento sull\u2019educazione al sentimento. Entrambe le operazioni sono in sinergia con il Teatro lirico G.Verdi. Per il Musical, alcune anticipazioni di spessore internazionale, con il ritorno della versione originale inglese di \u201cCats\u201d, capolavoro di Webber, e di \u201cThe Rocky Horror Show\u201d. Per la Danza, i Momix con l\u2019inedito \u201cBothanica Season 2\u201d: incanto e responsabilit\u00e0 green\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_57185\" aria-describedby=\"caption-attachment-57185\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-57185\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/0-10-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-57185\" class=\"wp-caption-text\">RomeoeGiulietta-graffiti-wall-romeo-juliet-verona<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Grande drammaturgia, grandi regie, grandi attori: sono questi gli elementi fondamentali del fare teatro, e nella Stagione 2025-2026 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ci sono tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Reduce da una stagione significativa &#8211; che ha celebrato attraverso una notevole rosa d\u2019iniziative il Settantennale dalla fondazione del Teatro, in concomitanza con il 70\u00b0 del ricongiungimento di Trieste all\u2019Italia, e che sta per chiudersi nel \u201cgran finale\u201d estivo con il Cirque du Soleil e la tradizionale attivit\u00e0 a Miramare &#8211; lo Stabile del Friuli Venezia Giulia pu\u00f2 guardare con soddisfazione agli esiti dei mesi passati. Affronta l\u2019attivit\u00e0 di produzione e programmazione futura forte di una visione culturale limpida e di ampio respiro, di dinamismo progettuale e di idee, di una qualit\u00e0 artistica d\u2019alto livello, e soprattutto dell\u2019ottimo rapporto con il pubblico, fidelizzato, competente, ma anche trasversale e richiamato da un\u2019area vasta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mercoled\u00ec 4 giugno dunque, in una conferenza stampa allestita al Politeama Rossetti &#8211; alla presenza di Serena Tonel, Vicesindaco e Assessore ai Teatri del Comune di Trieste e salutata da un messaggio di Mario Anzil Vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e Assessore alla cultura e allo sport &#8211; \u00e8 stata presentata la Stagione 2025-2026 del Teatro Stabile regionale.<br \/>\nAi saluti istituzionali \u00e8 seguita l\u2019introduzione del Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi che, nell\u2019occasione, ha dato con soddisfazione la notizia della conferma di Paolo Valerio nel ruolo di direttore, fino alla conclusione regolare del mandato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 stato dunque il direttore a illustrare nel dettaglio la programmazione della Stagione da lui concepita, partendo dall\u2019articolato, notevole progetto di produzione del Teatro.<br \/>\nLa parola \u00e8 passata poi al direttore organizzativo Stefano Curti per l\u2019annuncio di alcune anticipazioni nella programmazione di Musical e Danza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come \u00e8 tradizione il prossimo 7 ottobre sar\u00e0 una produzione ad inaugurare la nuova Stagione ed \u00e8 sembrato naturale scegliere un evento che &#8211; offerto alla citt\u00e0, lo scorso anno unicamente nella data del ricongiungimento di Trieste all\u2019Italia &#8211; ha suscitato un successo notevolissimo: si tratta di \u201cTrieste 1954\u201d scritto da Simone Cristicchi &#8211; che ne \u00e8 anche l\u2019interprete &#8211; con Simona Orlando e diretto da Paolo Valerio.<br \/>\nLo spettacolo, arricchito ora da alcuni momenti inediti, racconta Trieste e la sua unicit\u00e0 e fa omaggio ad un territorio che la Storia ha attraversato spesso in modo lacerante, trovando un equilibrio fra memoria e leggerezza, e fra parola e musica grazie alla collaborazione dell\u2019orchestra del Teatro lirico G.Verdi di Trieste diretta dal Maestro Valter Sivilotti e del Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dall\u2019Oste. \u201cTrieste 1954\u201d fa scoprire quei 9 anni di Trieste &#8211; citt\u00e0 \u201csospesa\u201d dalla fine della seconda guerra mondiale &#8211; anche attraverso i documenti video messi a disposizione dalla Rai del Friuli Venezia Giulia e le testimonianze raccolte da Il Piccolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche \u201c26 ottobre. Un mare di ombrelli\u201d di Gianni Gori, sar\u00e0 nuovamente in scena alla Sala Bartoli dopo i \u201ctutto esaurito\u201d dello scorso anno: interessano l\u2019argomento e l\u2019insolita sperimentazione scenica che lo spettacolo crea. Nella scrittura \u00e8 infatti un radiodramma (ed \u00e8 stato trasmesso dalla Rai del Friuli Venezia Giulia grazie alla preziosa disponibilit\u00e0 del direttore Guido Corso), ma a teatro viene messo in scena \u201cnel suo farsi\u201d con la regia radiofonica di Mario Mirasola e la cura teatrale di Valerio: il pubblico si trova in uno studio radiofonico e ne scopre i segreti. In scena (e in voce) maestri come Fulvio Falzarano e Mariella Terragni e giovani talenti come Ottavia Castellacci ed Edoardo Pahor, formatisi alla Scuola StarTs Lab.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il territorio, nella sua dimensione storica e culturale, nella sua arte, letteratura e nella sua bellezza \u00e8 da sempre d\u2019ispirazione per la direzione e viene percorso attraverso molti altri progetti produttivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come ad esempio \u201cArgo\u201d che guarda alla Storia in modo particolare e toccante e che avr\u00e0 il suo esordio al Mittelfest 2025. Il testo \u00e8 scritto da Letizia Russo, liberamente ispirato al romanzo \u201cStoria di Argo\u201d di Maria Grazia Ciani che vi narra la sua fuga dall\u2019Istria dopo la seconda guerra mondiale, procedendo per paesaggi interiori e ricordi di bambina. L\u2019assieme creativo \u00e8 tutto al femminile, e non \u00e8 un caso: un intreccio di percettivit\u00e0 e talenti che attraversa la memoria con poesia: dirette da Serena Sinigaglia recitano la grande Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta. Alla Sala Bartoli per il cartellone di Prosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si lega invece alla riflessione sulle imponenti figure letterarie della Trieste del Novecento l\u2019inedito \u201cSvevoJoyce#ZenoBloom\u201d con cui si apre la stagione di Scena Contemporanea alla Sala Bartoli: la drammaturgia \u00e8 stata affidata a Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo, accademici dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste con cui lo Stabile si pregia di collaborare continuativamente. La pi\u00e8ce nasce dall\u2019idea di indagare il rapporto fra Svevo e Joyce partendo dal loro incontro, per spingersi oltre, verso una dimensione d\u2019immaginazione e teatro in cui il dialogo \u00e8 fra i due autori ma anche fra le loro creature letterarie pi\u00f9 note, Zeno Cosini e Leopold Bloom. Diretti da Davide Calabrese ne saranno protagonisti Fulvio Falzarano e Francesco Godina, artisti radicati nella citt\u00e0, sensibili alle sue voci e alle sue ricchezze culturali.<br \/>\nSar\u00e0 un\u2019altra significativa tappa nella ricerca costruita, nelle recenti stagioni, attorno alla grande letteratura del territorio e in particolare a Italo Svevo, che si conferma un riferimento importante.<br \/>\nDa un lato infatti lo Stabile continua a ricevere il plauso dei teatri italiani per \u201cLa coscienza di Zeno\u201d creata nel 2023 per il centenario della pubblicazione del romanzo, e in tourn\u00e9e per la terza stagione consecutiva: lo spettacolo firmato da Valerio conta su un cast di alto livello capitanato da un ispirato Alessandro Haber. D\u2019altra parte \u00e8 in preparazione un nuovo importante allestimento sveviano: questa volta si punta su un testo teatrale, la commedia \u201cLa rigenerazione\u201d che con ironia e incredibile preveggenza dipinge l\u2019incapacit\u00e0 di accettare, da parte del protagonista, il decadimento fisico dovuto al passare del tempo. Lo Stabile si pone al fianco del Teatro Biondo di Palermo per l\u2019operazione che conta su un attore carismatico come Nello Mascia e la regia di Valerio Santoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma i grandi autori sono anche quelli di oggi, quelli che &#8211; come Claudio Magris &#8211; rappresentano un faro da seguire: \u201cIl vetro della clessidra\u201d con Alessio Boni diretto da Paolo Valerio \u00e8 un raffinato spettacolo che attraversa pi\u00f9 scritti di Magris sul tema del tempo e della maturit\u00e0. Dopo gli applausi riscossi lo scorso anno a Trieste e a Francoforte in occasione della Buchmesse, lo spettacolo \u00e8 in tourn\u00e9e a partire da Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E Milano ospiter\u00e0 anche un\u2019altra delle produzioni nate a Trieste e ora richieste sul piano nazionale: aprir\u00e0 il tour al Piccolo Teatro di Milano, \u201cSior Todero Brontolon\u201d di Carlo Goldoni, con Franco Branciaroli nel ruolo del titolo e Stefania Felicioli, Piergiorgio Fasolo, Alessandro Albertin, Ester Galazzi, Riccardo Maranzana, Valentina Violo, Emanuele Fortunati, Federica Di Cesare. Un assieme impeccabile, divertente, che il regista ha avuto l\u2019intuizione di attorniare con i Piccoli di Podrecca. In scena diventano un\u2019estensione dei personaggi e del loro sentire. Saranno nel teatro di Giorgio Strehler, a coronamento di un 2025 straordinario che li ha portati a raccogliere successi a Madrid &#8211; invitati dal prestigioso Museo Nazionale Reina Sofia &#8211; e all\u2019Expo di Osaka, dove erano ospiti della Regione Friuli Venezia Giulia nel Padiglione Italia.<br \/>\nE non si fermeranno qui le scatenate marionette, che quest\u2019estate proseguono il loro viaggio con \u201cPodrecca on the Road\u201d e che ritroveremo nella programmazione per l\u2019infanzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019attivit\u00e0 di produzione sostanzia ed esprime molte altre utopie e istanze creative dello Stabile del Friuli Venezia Giulia, che ne compongono l\u2019identit\u00e0.<br \/>\nA sottolineare l\u2019attenzione verso l\u2019autore contemporaneo viene riproposto alla Sala Bartoli per qualche giorno e in tourn\u00e9e \u201cSissi l\u2019imperatrice\u201d scritto e diretto da Roberto Cavosi con protagonista Federica Luna Vincenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La contaminazione dei linguaggi del palcoscenico, l\u2019interdisciplinariet\u00e0 amplificano le potenzialit\u00e0 artistiche e lo Stabile le esplica a diversi livelli: avviando progetti come l\u2019inedito \u201cVolevo essere Marlon Brando\u201d in cui un artista libero dai clich\u00e9 come Alessandro Haber, accompagnato da attori e musicisti e diretto da Giancarlo Nicoletti, si racconta intrecciando autobiografia e musica, teatro e verit\u00e0 in una serata che \u00e8 un inno d\u2019amore per il palcoscenico.<br \/>\nSi intersecano teatro e fumetto in \u201cPoema a fumetti\u201d in cui Paolo Valerio ripercorre l\u2019omonimo capolavoro di Dino Buzzati (solo in tourn\u00e9e), e palcoscenico e sport &#8211; il tennis &#8211; con la riproposta della sfida giocata ne \u201cIl muro trasparente\u201d, non solo sul campo ma anche sul piano dei sentimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La valorizzazione dei nuovi artisti ed in particolare della creativit\u00e0 Under 35 e della ricerca passa sicuramente per il sostegno all\u2019interessante progetto del Collettivo l\u2019Amalgama diretto da Andrea Collavino, \u201cLost in Macondo\u201d (che con la sua formula di teatro partecipato \u201cinvader\u00e0\u201d due nuovi centri del Friuli Venezia Giulia, San Leonardo e Sauris) e al Teatro dei Gordi che con la sua espressivit\u00e0 fisica e corale si concentra sul tema del confine, rispondendo agli stimoli di GO!2025. Nasce cos\u00ec \u201cBreve enciclopedia delle porte\u201d coprodotto da A.Artisti associati e dallo Stabile regionale.<br \/>\nUna partnership storica e premiata dal pubblico e dalla stampa, che parla di un singolare modello di ricerca teatrale, di formazione, di inclusione, \u00e8 quella attiva fra lo Stabile e l\u2019Accademia della Follia, di cui viene riproposto \u201cQuelli di Basaglia\u2026 A 180\u00b0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile continua a sperimentare diverse modulazioni di spettacoli site-specific: \u00e8 in programma a luglio un nuovo capitolo de \u201cIl Rossetti a Miramare\u201d in collaborazione con il Museo del Parco e del Castello di Miramare, proseguono applaudite le repliche della visita teatralizzata al Politeama, \u201cRossetti Open\u201d, ed \u00e8 allo studio un nuovo itinerario di \u201cnarraturismo\u201d in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Ateneo di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre merita evidenziare l\u2019attivit\u00e0 di produzione per l\u2019infanzia che nelle stagioni recenti \u00e8 molto cresciuta anche sull\u2019onda della rinascita dei Piccoli di Podrecca: prosegue il sostegno alla Scuola StarTs Lab diretta da Luciano Pasini che propone una commedia da Gogol\u2019, \u201cIl Funzionario\u201d interpretata dagli allievi attori. Anche il progetto curato da Giampiero Lapilli di teatro itinerante nelle scuole d\u2019infanzia prosegue con le sue favole tramutate in teatro di figura (\u201cNon aver paura del buio\u201d), e menzioniamo \u201cGora\u201d legato a GO!2025 che nasce dalla sinergia con il Teatro delle Marionette di Lubiana ed \u00e8 creato da artisti delle due nazioni. Il progetto ha vinto un bando Interreg Italia-Slovenia e sfocia in uno spettacolo di teatro di figura per la regia di Giulio Settimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La stagione culminer\u00e0 in una nuova grande produzione, concepita in modo molto particolare: \u201cRomeo e Giulietta\u201d di Shakespeare, la pi\u00f9 triste e bella storia d\u2019amore di tutti i tempi raccontata da innumerevoli artisti, attraverso il cinema, la danza, la pittura\u2026 Paolo Valerio la metter\u00e0 in scena parallelamente sia in prosa, che in lirica sulla partitura di Gounod: linguaggi che si compenetrano, pubblici che si confrontano in una sperimentazione che vede collaborare strettamente lo Stabile regionale e la Fondazione del Teatro lirico G.Verdi di Trieste, sul cui palcoscenico, e con il medesimo allestimento si svolgeranno, alternandosi di giorno in giorno, entrambe le edizioni. Una scelta meditata quella di puntare su una storia di adolescenza e passione, di amori travolgenti e muri da abbattere, incomprensioni e violenze e soprattutto di poesia e musica: la accompagneremo nell\u2019arco dell\u2019anno attraverso incontri, laboratori, approfondimenti e dialoghi ponendo in luce il tema sempre pi\u00f9 necessario e attuale dell\u2019educazione al sentimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019attivit\u00e0 di creazione in sede cos\u00ec articolata e ricca non sarebbe possibile senza l\u2019apporto fondamentale dell\u2019ensemble di artisti, autori, attori e collaboratori a cui lo Stabile fa riferimento: professionisti di eccellente profilo, appassionati e generosi.<br \/>\nAltrettanto essenziale la rete di collaborazioni con istituzioni e realt\u00e0 culturali, artistiche del territorio fra cui ricordiamo il Museo del Parco e del Castello di Miramare, il Teatro lirico G.Verdi di Trieste, l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, i Musei Civici, la Lega Nazionale, la Compagnia Arearea, l\u2019ERT FVG, la British School FVG, il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Coerentemente alle linee fin qui esplicitate, si snoda la programmazione ospite: un assieme di drammaturgie interessanti, intense prove d\u2019attore, avvincenti letture registiche. Tutto quanto serve per &#8211; come richiama il claim della Stagione &#8211; INTRATTENERSI in modo vivo, partecipe, con lo spirito critico acceso e tanta voglia di emozionarsi: ecco l\u2019invito rivolto al pubblico dello Stabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo l\u2019inaugurazione con \u201cTrieste 1954\u201d di e con Simone Cristicchi, il cartellone di Prosa proporr\u00e0 subito una delle sue punte di diamante: \u201cCrisi di nervi\u201d un divertentissimo trittico di atti unici di Cechov. Uno dei massimi maestri della regia europea, Peter Stein, li inscena con la leggerezza e l\u2019acume di cui solo i grandi sono capaci, orchestrando alla perfezione una compagnia tutta da applausi, capitanata da Maddalena Crippa.<br \/>\nSar\u00e0 poi la volta di due gi\u00e0 citate produzioni: \u201cArgo\u201d con Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta che avr\u00e0 una lunga tenitura alla Sala Bartoli mentre si torner\u00e0 in Sala Assicurazioni Generali per \u201cVolevo essere Marlon Brando\u201d con Alessandro Haber.<br \/>\nCon \u201cIl birraio di Preston\u201d la sottile e ironica drammaturgia di Andrea Camilleri (che ha curato assieme al regista Giuseppe Dipasquale la riduzione del romanzo) intreccia le trame del giallo e della commedia nell\u2019ambientazione siciliana ben nota per la saga di Montalbano. Il testo conta su una numerosa compagnia e un protagonista esperto, Edoardo Siravo.<br \/>\nDalla contemporaneit\u00e0 si passa alla scrittura teatrale del Premio Pulitzer Tennessee Williams, con \u201cLa gatta sul tetto che scotta\u201d dello Stabile di Torino. Leonardo Lidi, uno dei registi di punta della giovane generazione, legge questo classico proiettandone potentemente il messaggio nel presente. Williams secondo il regista \u00e8 l\u2019autore pi\u00f9 utile a comprendere l\u2019importanza dell\u2019analisi della societ\u00e0 attraverso la lente familiare.<br \/>\nDopo \u201cLa rigenerazione\u201d di Svevo diretta da Valerio Santoro per lo Stabile regionale e il Teatro Biondo di Palermo, si arriver\u00e0 al primo Shakespeare in cartellone che passata qualche stagione di assenza ,ritorna con un messaggio universale, volto all\u2019educazione al sentimento. Lo sar\u00e0 per il \u201cRomeo e Giulietta\u201d come per \u201cOtello\u201d che Giorgio Pasotti dirige nella traduzione di Dacia Maraini affidando a Giacomo Giorgio (volto noto di \u201cMare Fuori\u201d) il ruolo del titolo. Pasotti stesso sar\u00e0 Jago in una messinscena che porta in primo piano l\u2019amore violento, l\u2019insicurezza, il tema delle vite non rispettate nel cerchio dei sentimenti.<br \/>\nDavide Livermore, straordinario e versatile regista alla guida dello Stabile di Genova, presenta subito dopo \u201cIl lutto si addice ad Elettra\u201d di Eugene O\u2019Neill, riscrittura del 1930 dell\u2019Orestea eschilea: impeccabile il cast con protagonisti Tommaso Ragno ed Elisabetta Pozzi.<br \/>\nStefano Accorsi incarner\u00e0 Ulisse nella rilettura teatrale dell\u2019\u201cOdissea\u201d che sar\u00e0 uno degli spettacoli pi\u00f9 attesi del prossimo anno.<br \/>\nCon \u201cAmadeus\u201d di Peter Shaffer approda sul palcoscenico un vero classico contemporaneo: una scrittura che affascina al cinema e a teatro, che tratteggia il profilo di Mozart da un punto di vista originale e che si avvarr\u00e0 della regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia e dell\u2019affiatato ensemble attoriale del Teatro dell\u2019Elfo.<br \/>\nLuca Marinelli &#8211; fra gli attori pi\u00f9 quotati del momento (da \u201cDiabolik\u201d alla serie \u201cM-il figlio del secolo\u201d fra i suoi impegni recenti) &#8211; affronta Italo Calvino da protagonista e regista ne \u201cLa cosmicomica vita di Q\u201d attraversando racconti che si snodano fra scienza e fantasia.<br \/>\nReduce dal successo di \u201cParenti Terribili\u201d Filippo Dini dirige e interpreta al fianco di Giuliana De Sio un nuovo \u201critratto di famiglia\u201d questa volta tratteggiato da Anton Cechov ne \u201cIl gabbiano\u201d: una riflessione sull\u2019assurdo destino che annichilisce sogni e amori.<br \/>\nPremio Nobel per la letteratura, Annie Ernaux \u00e8 fra le scrittrici pi\u00f9 amate da Michela Cescon, che porta in scena \u201cGuarda le luci amore mio\u201d: uno sguardo contemporaneo interpretato da Valeria Solarino e Silvia Gallerano.<br \/>\nDrammaturgia contemporanea di pregio \u00e8 quella di Mattia Torre in \u201c4 5 6\u201d un\u2019analisi del rapporto famiglia\/societ\u00e0 nella regia originale e incisiva dell\u2019autore prematuramente scomparso.<br \/>\nL\u2019eclettico Neri Marcor\u00e9 sar\u00e0 protagonista in questa stagione ben due volte: lo ritroveremo nel cartellone Musical ma con il \u201cteatro canzone\u201d ha a che fare gi\u00e0 in \u201cGaber. Mi fa male il mondo\u201d che affronta nella drammaturgia e regia di Giorgio Gallione.<br \/>\nRicorrono nel 2026 gli 800 anni dalla morte di San Francesco, patrono d\u2019Italia, Santo di tutti: ricostruiscono la sua storia in una dimensione teatrale giocando fra poesia, musica e divulgazione culturale, il giornalista Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi.<br \/>\n\u00c8 stata trionfale l\u2019accoglienza riservata lo scorso aprile a Stefano Massini per \u201cMein Kampf\u201d: non poteva mancare il suo ritorno con un nuovo monologo dedicato al personaggio forse pi\u00f9 discusso del nostro tempo \u201cDonald. Storia molto pi\u00f9 leggendaria di un Golden Man\u201d.<br \/>\nA concludere nel segno dell\u2019amore e dei travolgenti turbamenti dell\u2019adolescenza sar\u00e0 il nostro \u201cRomeo e Giulietta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il cartellone Scena contemporanea completa e amplifica l\u2019offerta di prosa con una serie di proposte volte alla drammaturgia dei viventi e a indagare le pi\u00f9 affascinanti evoluzioni dei linguaggi teatrali e dei giovani astri nascenti del teatro: un cartellone che si specchia nell\u2019attualit\u00e0 per temi, espressivit\u00e0 e induzioni, un mix felice di talenti emergenti e di nomi accreditati che sempre pi\u00f9 amano mettersi alla prova nel raccolto atelier della Sala Bartoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo \u201cSvevoJoyce#ZenoBloom\u201d di Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo e \u201cQuelli di Basaglia\u2026 a 180\u00b0\u201d, prime due produzioni in cartellone, la Sala Bartoli ospiter\u00e0 &#8211; grazie alla consolidata e crescente collaborazione con FESTIL &#8211; tre vette del panorama nazionale, in ambito di linguaggi teatrali innovativi. Si inizia con Babilonia Teatri, gruppo fondato da Enrico Castellani e Valeria Raimondi, che ha meritato il Leone d\u2019Argento alla Biennale di Venezia: presentano \u201cMulinobianco\u201d per interrogarsi, attraverso la voce di due bambini (il nostro futuro), sulla nostra responsabilit\u00e0 verso il pianeta. Il secondo appuntamento porta a Trieste per la prima volta uno degli artisti pi\u00f9 coraggiosi, originali, magnetici del teatro attuale: Davide Enia. Palermitano, esprimendosi fra cunto e parole, corpo e dialetto, in \u201cAutoritratto\u201d analizza il rapporto con Cosa Nostra. Il trittico si chiude con \u201cApocalisse tascabile\u201d in cui Niccol\u00f2 Fettarappa e Lorenzo Guerrieri narrano la rabbia degli Under 30, \u201cgenerazione esclusa, cos\u00ec giovane e gi\u00e0 cos\u00ec defunta\u201d.<br \/>\nDue geni della letteratura come Raymond Queneau e &#8211; per la traduzione &#8211; Umberto Eco, sono alla base delle variazioni teatrali di \u201cEsercizi di stile\u201d diretto da Emanuele Pistone, pi\u00e8ce che ha ottenuto il premio \u201cLe Maschere del Teatro italiano\u201d. La compagnia Arearea, con cui lo Stabile vanta una lunga collaborazione, proporr\u00e0 una nuova scrittura coreografica dello \u201cSchiaccianoci\u201d. Lo stalking diviene oggetto di teatro con Francesco Mandelli &#8211; attore, regista, conduttore televisivo &#8211; che si mette in gioco in \u201cBaby Reindeer\u201d ispirato all\u2019omonima miniserie di Richard Gadd.<br \/>\nSe \u201c26 ottobre. Un mare di ombrelli\u201d di Gianni Gori riporta l\u2019attenzione sulla storia recente, il successivo titolo &#8211; \u201cStand up for Giuda\u201d &#8211; scritto e diretto da Leonardo Petrillo e interpretato da Ettore Bassi guarda ai Vangeli, rileggendo sotto una luce diversa le scelte di Giuda Iscariota.<br \/>\nDopo il ritorno de \u201cIl muro trasparente\u201d e \u201cSissi l\u2019imperatrice\u201d che riprendono le loro tourn\u00e9e, sar\u00e0 la volta di discutere di intelligenza artificiale in \u201cAlgoRitmo\u201d attraverso una fusione di musica, tip tap, poesia, fantasia\u2026 gli strumenti del regista Marco Rampoldi e dei protagonisti Raffaello Tullo (anche coautore) e Martina Salvatore.<br \/>\nGiornalista, scrittore, autore televisivo, Curzio Malaparte e la sua penna, che ha svelato una lunga parentesi di storia italiana, sono materia di \u201cAzzurro\u201d nella drammaturgia di Paola Ponti con Antonio Catania accompagnato in scena da un pianista. \u00c8 invece una certa mortificante Italia di oggi, a far indignare Pietro Giannini e le platee de \u201cLa traiettoria calante\u201d: giovanissimo ed eccezionale autore e interprete, Giannini intreccia teatro d\u2019inchiesta, civile e d\u2019emozione parlando del disastro del ponte Morandi.<br \/>\nSeguiranno la produzione \u201cBreve enciclopedia delle porte\u201d e il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame \u201cMistero Buffo\u201d reinterpretato da Ugo Dighero.<br \/>\n\u201cCausa di beatificazione\u201d riporta alla Sala Bartoli due beniamini di Scena contemporanea &#8211; Elena Strada diretta da Rajeev Badhan della compagnia Slowmachine &#8211; che con il loro linguaggio multidisciplinare attraversano il tema del conflitto spirituale, fisico e politico nel mondo femminile. Si passa poi alla figura paterna, in uno spettacolo che ribalta completamente la visione tradizionale di Pinocchio: \u201cPinocchio ovvero lo spettacolo della paternit\u00e0\u201d con Eugenio Bernardi e Luciano Saltarelli.<br \/>\nIn \u201cLettere a Bernini\u201d Marco Martinelli ed Ermanna Montanari affidano a Marco Cacciola il ruolo del genio del barocco. S\u2019ispira a Joyce e alle dive del cinema del Novecento, invece, il nuovo lavoro di Giorgia Cerruti per Piccola Compagnia della Magnolia, \u201cApe Regina\u201d, mentre il cartellone si conclude nel segno di T. S. Eliot e del suo capolavoro \u201cThe Waste Land\u201d nell\u2019intensa interpretazione di Giuseppe Bevilacqua e Francesco Sferrazza Papa: due attori, due et\u00e0 che si specchiano l\u2019uno nell\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La programmazione di prosa prevede anche alcuni \u201cfuori abbonamento\u201d fra cui una seconda regia di Davide Livermore &#8211; \u201cFantozzi\u201d &#8211; la pi\u00e8ce \u201cContrazioni pericolose\u201d di Gabriele Pignotta con Giorgio Lupano e Rocio Munoz Morales e \u201cCondominio Mon Amour\u201d di e con Daniela Cristofori e Giacomo Poretti, tutte commedie molto gradevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Solo alcune anticipazioni sono state fornite dal direttore organizzativo Stefano Curti in merito alla programmazione di Musical e Danza: la totalit\u00e0 degli appuntamenti, in parte ancora in via di definizione, sar\u00e0 ufficializzata a settembre.<br \/>\nMa \u00e8 chiara fin dai primi titoli in programma la vocazione di Trieste a presentare &#8211; spesso in prima italiana &#8211; i grandi musical internazionali, le produzioni accuratissime del West End sul palcoscenico del Rossetti, che si rende cos\u00ec catalizzatore di pubblico appassionato, di spettatori interessati e coinvolti anche dall\u2019estero. D\u2019altra parte \u00e8 meticolosa la ricerca anche di produzioni italiane di qualit\u00e0, cui la stagione offre ampia visibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel cartellone Musical brilla dunque il titolo-icona \u201cCats\u201d e si festeggia il ritorno dell\u2019edizione originale inglese di questo capolavoro di Andrew Lloyd Webber su testi di T. S. Eliot.<br \/>\nLa regia \u00e8 quella irraggiungibile di Trevor Nunn, la produzione di Cameron Mackintosh and The Really Useful Group arriva in tour a cura di David Ian Productions, prima al Politeama Rossetti di Trieste, poi all\u2019Opera di Montecarlo (com\u2019era stato per \u201cThe Phantom of the Opera\u201d) e poi sar\u00e0 al Teatro Arcimboldi di Milano. Colonna sonora indimenticabile, come i costumi, le coreografie, gli effetti\u2026 \u201cCats\u201d \u00e8 una pietra miliare nella storia dello spettacolo musicale.<br \/>\nIl secondo titolo annunciato \u00e8 anch\u2019esso un cult: \u201cThe Rocky Horror Show\u201d di Richard O\u2019Brien che arriva in Italia &#8211; dopo aver festeggiato i propri 50 anni &#8211; nella messinscena accurata e divertente firmata da Christopher Luscombe, con una trama in equilibrio fra horror e humour e una colonna sonora davvero dirompente.<br \/>\nMa nella programmazione si pongono in luce anche molte produzioni italiane di rilievo, a iniziare da \u201cCantando sotto la pioggia\u201d un titolo classico e amato che sar\u00e0 in scena nella regia e con le vorticose coreografie di Luciano Cannito, interpretato da Flora Canto e Lorenzo Grilli e da una guest star-rivelazione: Martina Stella.<br \/>\nAppartiene alla storia dello spettacolo musicale italiano \u201cAggiungi un posto a tavola\u201d di Garinei e Giovannini: una storia dall\u2019appeal intramontabile con protagonista Giovanni Scifoni e con Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione. \u201cWe Will Rock You\u201d sulle trascinanti musiche dei Queen assicurer\u00e0 al pubblico del Rossetti un \u201ccapodanno rock\u201d con band dal vivo, canzoni in lingua originale, cast di talenti ben selezionati, una produzione che si distingue per il suo impatto visivo e sonoro diretta da Michela Berlini.<br \/>\nCon \u201cSherlock Holmes &#8211; The Musical\u201d si incontrer\u00e0 in una nuova veste Neri Marcor\u00e9 nei panni del celebre investigatore, diretto da Andrea Cecchi, mentre un\u2019altra novit\u00e0 italiana \u00e8 \u201cI Tre Moschettieri. Opera pop\u201d con gli acclamati Gi\u00f2 Di Tonno, autore anche delle musiche, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone. Sul palco come moschettieri, e nella vita, celebrano un\u2019amicizia leale ed inscalfibile iniziata durante \u201cNotre Dame de Paris\u201d.<br \/>\nInfine la nuova produzione della Compagnia della Rancia: \u201cLa febbre del sabato sera\u201d una storia di riscatto e ballo interpretata da Simone Sassudelli e Gaia Soprano sulle note dei Bee Gees.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Evento del cartellone Danza \u00e8 il ritorno dei Momix: l\u2019acclamata compagnia statunitense fondata da Moses Pendleton presenter\u00e0 il nuovo spettacolo \u201cBothanica Season 2\u201d che &#8211; come \u00e8 nella cifra del coreografo &#8211; prende ispirazione dalla natura e dalle sue bellezze e fragilit\u00e0, per immergere la platea in un mondo immaginifico e condividere una riflessione sulla tutela del pianeta.<br \/>\nAnnunciati anche \u201cSukhishvili\u201d, il Balletto Nazionale Georgiano con musiche tradizionali dal vivo, eteree danze femminili e acrobatiche evoluzioni dei ballerini. A completare la programmazione classica sar\u00e0 il Balletto Classico Ucraino con \u201cLo Schiaccianoci\u201d: a settembre ulteriori titoli declinati su linguaggi pi\u00f9 contemporanei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come da tradizione alla programmazione istituzionale dello Stabile si aggiungono nel corso della stagione &#8211; ed in parte sono gi\u00e0 noti &#8211; altri recital, concerti ed eventi fuori abbonamento.<br \/>\nUna parentesi raffinata nella Stagione 2025-2026 \u00e8 rappresentata dalla seconda edizione del Festival \u201cPrimavera da Vienna\u201d dei Wiener Symphoniker diretti dal Maestro Peter Popelka. Il programma &#8211; che si snoder\u00e0 in tre concerti fra il 27 e il 29 marzo &#8211; \u00e8 gi\u00e0 annunciato e prevede programmi e solisti di caratura internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Parallelamente alla Stagione 2025-2026, com\u2019\u00e8 tradizione, lo Stabile organizzer\u00e0 un articolato corollario di proposte di approfondimento, formazione, divulgazione culturale.<br \/>\nUn\u2019attivit\u00e0 che offre strumenti per leggere meglio gli spettacoli, opera nella linea della creazione di un pubblico consapevole e appassionato: un\u2019attivit\u00e0 importante in cui lo Stabile trova partner fondamentali ne l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, i Civici Musei di Storia e Arte, il Circolo della Cultura e delle Arti per i dialoghi con gli attori condotti da Paolo Quazzolo e la British School del Friuli Venezia Giulia per il ciclo \u201cPeter Brown presents\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si accede direttamente all\u2019acquisto e alla prenotazione dal sito del Teatro Stabile www.ilrossetti.it che a partire da oggi pubblicher\u00e0 le informazioni su spettacoli, prezzi, formule di abbonamento relative alla Stagione 2025-2026. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<br \/>\nLa campagna abbonamenti parte marted\u00ec 10 giugno e la Biglietteria del Rossetti assicurer\u00e0 informazioni, assistenza per gli acquisti e le prenotazioni, come tutti i punti vendita dello Stabile regionale. Le riconferme dei turni fissi avranno come scadenza il 29 agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ringrazia la Fondazione CRTrieste e Generali.<br \/>\nUn grazie a tutti i Soci, in particolare al Comune di Trieste e alla Regione Friuli Venezia Giulia.<br \/>\nGrazie a tutti gli altri sponsor per la sensibilit\u00e0 a sostegno dell\u2019attivit\u00e0 &#8211; tesa ad offrire al pubblico arte, cultura, pensiero, divertimento di qualit\u00e0 &#8211; in cui quotidianamente lo Stabile s\u2019impegna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPresentata la Stagione 2025-2026 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: straordinaria, grande drammaturgia &#8211; dal classico all\u2019oggi, da Shakespeare e Checov, a Davide Enia e Stefano Massini &#8211; con grandi regie (Peter Stein, Davide Livermore, Leonardo Lidi, Serena Sinigaglia\u2026) ed eccellenti attori: Luca Marinelli, Stefano Accorsi, Maddalena Crippa, Elisabetta Pozzi, Tommaso Ragno, Ariella Reggio, Alessandro Haber, Edoardo Siravo\u2026 Elevata qualit\u00e0 artistica e ampio respiro, dunque, che connotano anche la ricca attivit\u00e0 di produzione che inaugura e chiude la Stagione con due regie di Paolo Valerio: a ottobre l\u2019omaggio al territorio con \u201cTrieste 1954\u201d di e con Simone Cristicchi e a maggio \u201cRomeo e Giulietta\u201d declinato sia in prosa che in lirica, ponendo l\u2019accento sull\u2019educazione al sentimento. Entrambe le operazioni sono in sinergia con il Teatro lirico G.Verdi. Per il Musical, alcune anticipazioni di spessore internazionale, con il ritorno della versione originale inglese di \u201cCats\u201d, capolavoro di Webber, e di \u201cThe Rocky Horror Show\u201d. Per la Danza, i Momix con l\u2019inedito \u201cBothanica Season 2\u201d: incanto e responsabilit\u00e0 green\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":57185,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,103,799,1673,149,1674,1499,30406,254,1619,49],"class_list":["post-57184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-concerto","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-sala-bartoli","tag-stagione-2025-2026","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57184"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57184\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57187,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57184\/revisions\/57187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}