{"id":57230,"date":"2025-06-08T11:18:09","date_gmt":"2025-06-08T10:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=57230"},"modified":"2025-07-02T21:57:18","modified_gmt":"2025-07-02T20:57:18","slug":"mondi-astrali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mondi-astrali.html","title":{"rendered":"Mondi Astrali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><b>Un appuntamento &#8220;astrale&#8221; con la musicista e performer Kariti in scena al Magazzino 26 nell&#8217;ambito della mostra\u00a0organizzata dal Comune di Trieste &#8220;Mondi Astrali&#8221; di Carmelo Nino Trovato curata da Sebastiano Daverio<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Trieste si prepara ad accogliere un evento speciale, una serata all&#8217;insegna della musica profonda, sul genere &#8220;dark folk&#8221; e immersa nell&#8217;arte. Gioved\u00ec 3 luglio, si terr\u00e0 la performance di Kariti,\u00a0artista russa di base a Trieste, il cui nome prende ispirazione da un&#8217;antica lingua ecclesiastica slava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;appuntamento \u00e8 alle 19:00 nella Sala Nathan del Magazzino 26 in Porto Vecchio. L&#8217;ingresso \u00e8 libero e gratuito, un invito aperto a tutti a partecipare a questa particolare serata. In programma brani dai suoi dischi &#8220;Covered Mirrors&#8221;, &#8220;Dheghom&#8221; ed alcuni inediti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo concerto \u00e8 un evento collaterale che accompagna la mostra &#8220;Mondi Astrali&#8221;, una rassegna artistica curata da Sebastiano Daverio in cui sono esposti i nuovi lavori di Carmelo Nino Trovato che danno il nome all&#8217;esposizione insieme a\u00a0una selezione significativa delle sue acclamate serie <i>Cristalli Silent<\/i>i e <i>Acque Sognanti<\/i> e ad una sezione monografica offrendo una panoramica completa della sua poliedrica ricerca artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;esposizione, ad ingresso libero, \u00e8\u00a0ancora aperta al pubblico fino al 3 agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La performance di Kariti rappresenta un momento culminante, un&#8217;immersione sonora che si inserisce nel pi\u00f9 ampio contesto espositivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chi \u00e8 Kariti? \u00c8 una figura complessa e affascinante: poetessa, compositrice e polistrumentista (ha iniziato con la chitarra classica e si \u00e8 diplomata\u00a0in pianoforte) ha scelto Trieste come sua base, da dove tesse le trame della sua musica, profondamente intrisa di spiritualit\u00e0 e introspezione.<b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il suo percorso artistico \u00e8 iniziato nel settembre 2020 con l&#8217;album <i>Covered Mirrors<\/i>, un lavoro che lei stessa ha descritto come una &#8220;peregrinazione catartica attraverso il lutto&#8221;. Le sue esibizioni dal vivo sono spesso accompagnate da Marco, leader della band heavy sludge Grime, una collaborazione che arricchisce ulteriormente il suo sound.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;ultimo capitolo della sua produzione, <i>Dheghom<\/i>, uscito nel febbraio 2024, segna un&#8217;evoluzione notevole. Kariti ha ampliato la sua tavolozza sonora, introducendo sintetizzatori e pianoforte accanto alle chitarre elettriche. L&#8217;album vanta collaborazioni di spicco, come gli archi di Jon K (noto per Live Cough) e le partecipazioni di Marco (Grime, Simian Steel) e persino un duetto con Dorthia Cottrell (Windhand).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli ultimi anni, Kariti ha consolidato la sua presenza sulla scena internazionale, con numerosi tour in Europa. Ha condiviso il palco con artisti come Messa, Grift e Conny Ochs, e nell&#8217;ottobre 2023 ha avuto l&#8217;onore di aprire la data italiana del tour dei Brutus. Recentemente, a settembre, ha completato il suo primo tour nel Regno Unito, segno di un crescente apprezzamento oltreconfine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le sue performance dal vivo sono spesso descritte come esperienze &#8220;liturgiche e catartiche&#8221;. Non si tratta solo di concerti, ma di veri e propri riti sonori che avvolgono e toccano nel profondo. L&#8217;appuntamento di gioved\u00ec 3 luglio a Trieste \u00e8 un&#8217;occasione unica per vivere di persona l&#8217;intensit\u00e0 della sua musica e scoprire il suo universo sonoro. Un&#8217;occasione da non perdere per gli amanti della musica d&#8217;atmosfera e delle esperienze artistiche significative.<\/p>\n<figure id=\"attachment_57232\" aria-describedby=\"caption-attachment-57232\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-57232 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/0-10-4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-57232\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;MONDI ASTRALI&#8221; DI CARMELO NINO TROVATO<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>PRESENTATA\u00a0 NELLA SALA ARTURO NATHAN DEL MAGAZZINO 26 DEL PORTO VECCHIO-PORTO VIVO DI TRIESTE LA MOSTRA &#8220;MONDI ASTRALI&#8221; DI CARMELO NINO TROVATO A CURA DI SEBASTIANO DAVERIO<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra &#8220;Mondi Astrali&#8221; di Carmelo Nino Trovato a cura di Sebastiano Daverio organizzata dal\u00a0<b>Comune di Trieste<\/b>\u00a0\u00e8 stata presentata oggi,\u00a0<b>gioved\u00ec 5 giugno\u00a0<\/b>nella\u00a0<b>Sala \u201cArturo Nathan\u201d<\/b>\u00a0del Magazzino 26 di Porto Vecchio-Porto Vivo di Trieste dall\u2019Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo,\u00a0<b>Giorgio Rossi<\/b>\u00a0alla presenza del curatore,\u00a0<b>Sebastiano Daverio<\/b>\u00a0e dell&#8217;artista,\u00a0<b>Carmelo Nino Trovato<\/b>\u00a0in un\u2019anteprima per la stampa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In mostra dal<b>\u00a07 giugno al 3 agosto 2025\u00a0<\/b>sar\u00e0 oltre una cinquantina di opere dell&#8217;artista triestino Carmelo Nino Trovato, pittore e architetto di solida formazione e riconosciuto talento nel panorama artistico italiano e internazionale. L&#8217;inaugurazione si terr\u00e0 domani,\u00a0<b>venerd\u00ec 6 giugno<\/b>\u00a0alle ore 17.30, alla presenza dell&#8217;artista e del curatore, Sebastiano Daverio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il celebre e compianto storico dell\u2019arte Philippe Daverio, amico ed estimatore di Trovato per oltre trent\u2019anni, aveva presentato tre mostre personali del pittore triestino: adesso il testimone passa al figlio\u00a0<b>Sebastiano Daverio<\/b>, che in un certo senso ripercorre le orme paterne cercando di svelare i segreti delle opere dell\u2019artista. All\u2019inaugurazione \u00e8 prevista anche la presenza della moglie di Philippe, Elena Gregori Daverio, che ricorder\u00e0 i legami di amicizia intercorsi fra il critico e il pittore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Presentando l\u2019esposizione, l\u2019Assessore\u00a0<b>Rossi<\/b>\u00a0ha ricordato il rapporto di lunghissima data che lo lega a Nino Trovato, che \u2013 ha detto \u2013 \u201ca mio parere \u00e8 uno dei pi\u00f9 bravi artisti triestini\u201d.\u00a0\u00a0\u201cRingrazio per la presenza Sebastiano Daverio, figlio di un genio che ho conosciuto e del quale ho particolarmente apprezzato i rapporti umani e la cordialit\u00e0. Gli auguro di avere la stessa umilt\u00e0 e di poter seguire con successo le orme del padre.\u00a0\u00a0Riguardo alla mostra, prendendo a prestito una sua frase, ci sono quadri che devo essere spiegati e altri no. I quadri di Trovato mi piacciono perch\u00e9 non hanno bisogno di spiegazioni. Le spiegazioni sono dentro di noi: qui davanti abbiamo una proposta metafisica che va oltre i confini della realt\u00e0 ed \u00e8 quindi una bella sfida per il futuro di noi tutti, perch\u00e9 non sappiamo cosa troveremo oltre la vita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Sebastiano Daverio\u00a0<\/b>ha ricordato il rapporto molto speciale esistente con Trovato fin dalla primissima infanzia. \u201cLui e mio padre si sono conosciuti da giovani, quando Philippe Daverio aveva una galleria d&#8217;arte a Milano in via Montenapoleone e hanno poi collaborato a lungo realizzando diverse mostre insieme. Per\u00f2 il mio vero rapporto con la sua arte va al di l\u00e0 delle esposizioni: nonostante mio padre avesse una grandissima collezione, in camera da letto aveva appeso un suo bellissimo quadro molto particolare, con un&#8217;architettura acquosa simile a quella che si pu\u00f2 ammirare in mostra nella prima corsia e non lo spost\u00f2 mai. La cosa che pi\u00f9 mi ha colpito \u00e8 che nel corso del tempo si poteva vederlo sempre con una chiave di lettura diversa; nel mio caso, crescendo, mi ha trasmesso sempre emozioni diverse.\u00a0\u00a0La differenza tra un&#8217;opera d&#8217;arte di qualit\u00e0 e la mera decorazione \u2013 ha proseguito &#8211; sta proprio nella capacit\u00e0 di non stancare: rimane l\u00ec, ci accompagna, non ci stufa mai e ci stimola nuovi pensieri.\u00a0 Trovato quando disegna si affida alla sua sensibilit\u00e0 molto particolare, tanto che mio padre chiamava gli artisti come lui \u201csciamani\u201d. Lo sciamano \u00e8 una persona con la capacit\u00e0 di percepire i movimenti interiori, i mondi astrali e l\u2019esoterico che c\u2019\u00e8 intorno e di raffigurarlo, rendendoci capaci di interpretarlo semplicemente guardando la sua arte. Grazie a questa sensibilit\u00e0 Trovato riesce a esprimere cose che noialtri scopriamo solo attraverso la sua arte: la sua sensibilit\u00e0 lo porta a disegnare mondi paralleli e interiori che per noi sono difficili da comprendere e li percepiamo solo nel momento in cui li vediamo espressi nell&#8217;arte. Per questo non servono spiegazioni: il trucco che sta dietro all\u2019arte \u00e8 suscitare emozioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Sebastiano Daverio<\/b>\u00a0ha rivolto infine un pensiero speciale a Trieste. \u201cQui si respira un\u2019aria magica: \u00e8 contemporaneamente sia una citt\u00e0 mediterranea che centroeuropea, che fa da ponte tra le culture e anche per questo \u00e8 perfetta per ospitare una mostra come Mondi astrali. Ringrazio Trovato per questa opportunit\u00e0 fantastica e per essere sempre lo \u201csciamano\u201d che ci porta a guardare dentro di noi con grande facilit\u00e0 e introspezione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl Magazzino 26 \u2013 ha concluso\u00a0<b>Rossi<\/b>\u00a0&#8211; da simbolo di archeologia industriale \u00e8 diventato sede di importanti mostre: abbiamo l\u2019occasione di essere un centro di gravit\u00e0 permanente culturale nel cuore di un&#8217;area oggi al centro di un nuovo universo, che spero riparta dalla consapevolezza di essere il luogo, l\u2019Europa, dov\u2019\u00e8\u00a0nata\u00a0la civilt\u00e0 duemila anni prima che altrove\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019esposizione a ingresso libero, organizzata dal\u00a0<b>Comune di Trieste \u2013 Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo,\u00a0<\/b>presenta in anteprima il nuovo ciclo pittorico che d\u00e0 il titolo alla mostra, Mondi Astrali, composto da suggestivi trittici e dittici intrisi di visioni artistiche che aprono varchi verso inedite dimensioni interiori. Accanto a queste opere inedite, dipinte su acetato, il pubblico potr\u00e0 ammirare anche una selezione significativa delle sue acclamate serie Cristalli Silenti e Acque Sognanti, insieme a lavori meno recenti, anche di grandi dimensioni, come il dipinto Il sangue puro della Rosa (acrilico su tela, 2003), offrendo una panoramica completa della sua poliedrica ricerca artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0&#8220;In occasione della mia mostra Cristalli silenti del 2017 a Trieste a Palazzo Gopcevich, presentata da Philippe Daverio \u2013 ha riferito\u00a0<b>Trovato<\/b>\u00a0ringraziando il Comune di Trieste per aver ospitato la mostra &#8211; mi trovai a discutere con lui nel mio studio situato sul colle di Scorcola, che gli piaceva molto poich\u00e9 poteva ammirare la citt\u00e0 dall\u2019alto. Osservando alcune ultime opere Philippe, che aveva gi\u00e0 presentato altre due mie personali, mi sugger\u00ec di prendere in considerazione il romanzo allegorico Hypnerotomachia Poliphili (che significa Combattimento amoroso di Polifilo in sogno), stampato a Venezia nel 1499 e attribuito a Francesco Colonna. Si tratta di un viaggio iniziatico illustrato con 169 xilografie dal contenuto misterioso. Cos\u00ec, seguendo il suo consiglio, mi sono ispirato alle illustrazioni di questo antico testo per la realizzazione delle piccole tavole del ciclo Mondi Astrali, presentate per la prima volta al Magazzino 26. Questi dipinti sono influenzati anche dai miei studi, fin dai tempi del liceo, inerenti alle ricerche esoteriche di Rudolf Steiner e di Massimo Scaligero: il termine \u201cmondo astrale\u201d si riferisce infatti ad uno degli \u201cspazi\u201d solitamente impercepibili ove l\u2019essere umano si trova ad esistere coscientemente una volta abbandonato il cammino terreno od in particolari stati di coscienza propri ai cosiddetti \u201ciniziati\u201d&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra Mondi Astrali, prodotta da MLZ, rappresenta un&#8217;occasione unica per immergersi nell&#8217;universo creativo di Nino Trovato, un artista che fin dai suoi esordi ha sviluppato un linguaggio pittorico profondamente personale e intriso di spiritualit\u00e0. Come sottolinea il curatore Sebastiano Daverio, Trovato &#8220;libera la mente dai vincoli del quotidiano per intraprendere viaggi astrali sulla tela&#8221;, creando opere che appaiono come &#8220;veri e propri varchi verso dimensioni interiori parallele&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nuovo ciclo Mondi Astrali si distingue per la sua capacit\u00e0 di evocare una realt\u00e0 molteplice e simultanea, sfidando le convenzioni percettive e invitando lo spettatore a &#8220;perdersi e ritrovarsi simultaneamente&#8221; in un &#8220;caleidoscopio psichedelico&#8221;. I dittici, in particolare, suggeriscono una &#8220;sovrapposizione di stati, dove mondi paralleli, simili ma unici, si sfiorano senza mai collidere&#8221;, aprendo a una riflessione sui &#8220;confini sottili&#8221; e sul &#8220;fremito di realt\u00e0 alternative che ci circondano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le serie Cristalli Silenti e Acque Sognanti, gi\u00e0 apprezzate dalla critica e dal pubblico, completano il percorso espositivo, testimoniando la coerenza della ricerca di Trovato nel corso degli anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nei Cristalli Silenti, in cui acque misteriose scorrono dalla coscienza sotterranea e appaiono sorgive all\u2019interno di architetture mistiche, emerge un&#8217;analogia con la letteratura del flusso di coscienza, mentre le Acque Sognanti immergono lo spettatore in atmosfere oniriche e contemplative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Mi colpisce anche il fatto &#8211; ha aggiunto l\u2019artista &#8211; che il Destino mi abbia condotto ad esporre nella sala dedicata ad Arturo Nathan, artista da me molto amato, poich\u00e9 il maestro Aligi Sassu, onorandomi della sua amicizia, ormai tanti anni fa mi diceva che la mia pittura gli rammentava quella del pittore tragicamente scomparso in un campo di concentramento nazista. Al punto che negli anni \u201990 ebbe modo di scrivere, nella presentazione ad una mia personale al Museo Revoltella di Trieste e ad una al Centro San Fedele di Milano: Credo che non siano casuali i riscontri che nella sua pittura vi sono con un altro artista della sua terra, della sua citt\u00e0, che io ho conosciuto tanti anni fa: Arturo Nathan. Anche nelle opere di Nathan l&#8217;acqua e il mare, le navi e le rovine sono sempre presenti in una assorta solitudine con figure immote nella contemplazione della fonte primaria della vita: l&#8217;acqua, il mare.\u201d Aligi si riferiva in particolare al mio ciclo delle Acque sognanti ma credo che le sue considerazioni siano adatte anche a questi Mondi Astrali, silenti e per certi versi inquietanti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019esposizione \u00e8 un omaggio a un artista che, come ricorda Sebastiano Daverio citando il padre Philippe, possiede la rara qualit\u00e0 di creare opere che &#8220;non stancano mai lo sguardo&#8221;, ma anzi &#8220;rivelano nuovi dettagli e profondit\u00e0 inaspettate&#8221; nel tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In mostra sar\u00e0 disponibile anche un catalogo illustrato (edito da Hammerle Editori, Trieste), contenente il testo d\u2019introduzione alla mostra del critico e curatore Sebastiano Daverio ed un\u2019antologia di testi inerenti all&#8217;opera di Trovato, firmati da Philippe Daverio, Guido Perocco, Paolo Portoghesi, Aligi Sassu e Marcello Venturoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nato nel 1954, Nino Trovato ha compiuto studi artistici e di architettura, laureandosi a Venezia. Allievo prediletto di Alfredo Surian, discepolo di Carlo Wostry, ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all&#8217;estero, ricevendo importanti riconoscimenti, tra cui premi alla Biennale d&#8217;Arte Sacra di Venezia, al Centro San Fedele di Milano e al &#8220;Mini Print International&#8221; in Spagna. Sue opere sono presenti in musei e collezioni pubbliche e private in diversi paesi del mondo. Artisti e intellettuali di spicco come Aligi Sassu, Paolo Portoghesi, Massimo Cacciari, Vito Mancuso, Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi hanno espresso apprezzamento per il suo lavoro. Trovato \u00e8 anche giornalista pubblicista e ha curato progetti architettonici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni su:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.triestecultura.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.triestecultura.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1749454047538000&amp;usg=AOvVaw1BmGmYfAy6XJ-JKSY6U5-C\">www.triestecultura.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SALA ARTURO NATHAN DEL MAGAZZINO 26 DEL PORTO VECCHIO-PORTO VIVO DI TRIESTE<br \/>\nMOSTRA &#8220;MONDI ASTRALI&#8221; DI CARMELO NINO TROVATO A CURA DI SEBASTIANO DAVERIO<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":57232,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,30437,2077,5476,799,1673,30436,30438,49],"class_list":["post-57230","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-carmelo-nino-trovato","tag-comune-di-trieste","tag-ingresso-libero","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-mondi-astrali","tag-sebastiano-daverio","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57230"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57230\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57646,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57230\/revisions\/57646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}