{"id":58296,"date":"2025-10-02T17:19:42","date_gmt":"2025-10-02T16:19:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=58296"},"modified":"2025-10-08T15:56:14","modified_gmt":"2025-10-08T14:56:14","slug":"uno-spazio-per-immaginare-stagione-2025-2026-del-teatro-miela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/uno-spazio-per-immaginare-stagione-2025-2026-del-teatro-miela.html","title":{"rendered":"Uno spazio per immaginare, Stagione 2025\/2026 del Teatro Miela"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Per la Stagione 2025\/2026 il Teatro Miela si presenta sotto il segno di \u201cUno spazio per immaginare\u201d, tema che attraversa l\u2019intera programmazione come filo sotterraneo e ne orienta le scelte.<\/strong><br \/>\n<strong>Immaginare significa aprire prospettive, attivare sguardi, creare connessioni: il teatro diventa cos\u00ec un terreno condiviso dove sperimentare possibilit\u00e0 e costruire nuove forme di relazione culturale con la citt\u00e0 e il territorio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58297\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/0-9-300x112.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"112\" \/><br \/>\nLa proposta si distingue per la variet\u00e0 e per l\u2019attenzione alla qualit\u00e0 dei contenuti: teatro, cinema, musica e arti visive convivono con momenti di approfondimento, laboratori e pratiche partecipative. Un intreccio che non riduce l\u2019arte al solo intrattenimento, ma la riconosce come strumento di pensiero critico e di trasformazione culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ormai consolidata vocazione interdisciplinare del Miela si rafforza attraverso la rete di collaborazioni con realt\u00e0 locali e nazionali, confermandolo come spazio capace di accogliere linguaggi diversi e di generare un dialogo costante con il presente. Il Miela assume con sempre maggiore chiarezza la funzione di \u201cTerzo luogo\u201d: non semplice contenitore di eventi, ma contesto in cui la cittadinanza trova occasioni di incontro, confronto e partecipazione attiva, confermandosi come spazio polivalente dove vivere la cultura a 360\u00b0, completamente accessibile in piena autonomia anche alle categorie pi\u00f9 fragili. Il futuro che immagina per s\u00e9 e per la citt\u00e0 \u00e8 quello di un vero hub di comunit\u00e0: un luogo sempre aperto, dove incontrarsi, condividere interessi, costruire rapporti sociali e generare un modello di cultura dinamico, partecipato, capace di restituire senso e prospettiva al nostro tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cUno spazio per immaginare\u201d diventa cos\u00ec la cornice di una Stagione che invita a vivere l\u2019arte come pratica collettiva, capace di restituire complessit\u00e0 e di aprire possibilit\u00e0 di futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>TEATRO MIELA Stagione 25-26 \/ Uno spazio per immaginare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma artistico 2025\/2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Spazi rinnovati<\/em> e un programma all\u2019insegna della sinergia tra artisti di diverse generazioni, segnano i contenuti del cartellone artistico 25\/26.<br \/>\nL\u2019energia creativa nasce dall\u2019intreccio fra l\u2019esperienza dell\u2019ensemble storico di Bonawentura e le sensibilit\u00e0 delle nuove generazioni, disegnando orizzonti culturali inediti e rilanciando la vocazione eclettica del Miela con un\u2019offerta attenta alla sperimentazione, ai linguaggi emergenti e anche ai nuovi modelli<br \/>\ndi comicit\u00e0.<br \/>\nUna programmazione che non si limita agli spettacoli, ma si estende a un ricco ventaglio di attivit\u00e0 collaterali: laboratori guidati dagli artisti ospiti e aperti a tutti, preziose occasioni di pratica diretta e di avvicinamento ai diversi linguaggi espressivi.<br \/>\nLa Stagione prende il via in ottobre con una programmazione che intreccia danza, teatro, musica, comicit\u00e0 e Nuove Scritture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La <em>rassegna Miela Danza<\/em> inaugura il 14 ottobre con la celebre compagnia Katakl\u00f2, pioniera dell\u2019athletic theatre in Italia, che presenter\u00e0 Seasons \u2013 Oltre le Stagioni: un viaggio coreografico attraverso i cicli della vita, un\u2019ode alla natura e alla complessit\u00e0 dell\u2019esperienza umana. Sabato 25 e domenica 26 sar\u00e0 la volta dell\u2019ensemble AiEP, diretto da Ariella Vidach, riconosciuto a livello internazionale per la ricerca sui linguaggi tecnologici applicati alla danza. In scena Hope, accompagnato dall\u2019installazione in realt\u00e0 virtuale Citizen e da un laboratorio esperienziale aperto alla cittadinanza. A completare il cartellone di ottobre, luned\u00ec 27, due lavori di una delle realt\u00e0 pi\u00f9 vitali della coreutica contemporanea italiana: la compagnia Arearea con Locus solus e Due tentativi al secondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 16 ottobre Ezio Mauro inaugura la <em>rassegna Pequod \u2013 itinerari di letteratura e giornalismo,<\/em> il progetto curato dal Presidente del Miela, il giornalista Enzo D\u2019Antona che indaga temi di attualit\u00e0 politica e informativa: in programma il reading Il segreto di Lenin. Tra gli ospiti anche Antonio Caiazza, giornalista Rai, con Una storia scomoda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da sempre il Miela dedica grande attenzione alla <em>comicit\u00e0<\/em>. Oltre allo storico Pupkin Kabarett, curato da Alessandro Mizzi che prender\u00e0 il via con i nuovi appuntamenti il 10 novembre, la Stagione propone format di cabaret contemporaneo come Non \u00e8 uno show \u2013 Odissea 2526 di Omar Makhloufi e Laura Bussani (dal 7 ottobre) e le serate di stand-up del collettivo triestino Betaverso, punto di riferimento per il pubblico giovane. Il 9 e 10 ottobre torna a grande richiesta Luigi Orsini con Topolini, ormai un cult per la citt\u00e0. Sul fronte della stand-up comedy nazionale, attesa Aurora Leone, un pilastro del collettivo \u201cThe Jackal\u201d, con Tutto scontato (27 novembre) e altri nomi in via di definizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal 18 al 21 novembre la storica<em> rassegna S\/paesati,<\/em> dedicata al tema delle migrazioni e dei confini, rinnova la sinergia con il Premio Luchetta e propone quattro spettacoli: PaziSnjper, A come Srebrenica, Sulle tracce di Alex e Odissea Minore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A novembre e dicembre tornano anche le <em>Nuove Scritture, rassegna dedicata <\/em><em>a drammaturgie inedite e progetti originali<\/em>. Tra gli appuntamenti: il 5 e 6 novembre la compagnia Artifragili debutta con Che ne sar\u00e0 di noi, nuova creazione che esplora i disastri del presente con ironia feroce, oltre a riproporre i seguitissimi <em>speed date teatrali<\/em>; dall\u20191 al 3 dicembre nel rinnovato Ridottino si potr\u00e0 vivere un\u2019<em>esperienza sensoriale interamente uditiva<\/em> con Un uomo che dorme, tratto dal romanzo di Georges Perec (regia di Davide Rossi, con Giacomo Segulia). Sempre nello spazio intimo del Ridottino, il 5-7 dicembre torna Laura Bussani con Il collo mi fa impazzire, tratto da Nora Ephron, mentre il 9-10 dicembre Riccardo Giacomella porta in scena Sine Die \u2013 Avrei potuto essere qualcuno, un intenso omaggio alla figura della nonna Flora e a tante donne come lei. Dall\u201911 al 13 dicembre Stefano Dongetti presenta Obsoleto, ritratto ironico e spietato del nostro presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In sala grande, il 5-6 dicembre arriva al Miela A volo d\u2019angelo, vincitore del FringeMi Festival, drammaturgia di Federica Cottini che guida il pubblico, con Michelangelo Canzi, in un viaggio visionario attraverso un\u2019immaginaria Bosnia-Erzegovina, sospesa tra jugonostalgia e distopia. L\u2019 11-12 novembre debutta ancora Luigi Orsini con Tutto ha un prezzo, parabola teatrale su una verit\u00e0 scomoda: nulla nella vita \u00e8 gratis. Il 15 dicembre chiude l\u2019anno Salve o vita! Slanci, visioni e tormenti del giovane Carlo Michelstaedter, produzione della Civica Accademia d\u2019Arte Drammatica \u201cNico Pepe\u201d diretta da Claudio De Maglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019attenzione ai pubblici di ogni et\u00e0 si conferma con la rassegna <em>Clownerie<\/em> \u2013 Teatro per tutti, che porter\u00e0 a Trieste per la prima volta la leggendaria Gardi Hutter con Giovanna D\u2019ArPpo, insieme a Teresa Bruno, Bergamotto e al Collettivo Clown con il tradizionale Clown Gal\u00e0 dell\u2019Epifania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Completano l\u2019offerta altre iniziative che arricchiscono la vocazione poliedrica del Miela: il <em>Miela Music Contest,<\/em> dedicato alle giovani band del territorio e giunto alla terza edizione; le contaminazioni tra arti visive, scienza, musica e teatro; e la programmazione di Miela Music-Live, curata da Fabrizio Comel, che intercetta le nuove tendenze del panorama musicale contemporaneo mantenendo un alto profilo artistico. Ad aprire la stagione musicale saranno i concerti dei Mellow Mood (+Vitowar Djset e Kwalaman), di Massimo Zamboni e dei Tre Allegri Ragazzi Morti con \u201cPasolini, concerto disegnato\u201d, un appuntamento che si intreccia anche con la rassegna che il Miela dedica quest\u2019anno al poeta, scrittore e intellettuale friulano a cinquant\u2019anni dalla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per i pi\u00f9 piccoli, confermato il seguitissimo programma <em>Miela Bimbi<\/em>, 14 matin\u00e9e domenicali a cura de La Luna al Guinzaglio, mentre gli spettatori pi\u00f9 maturi<br \/>\ntroveranno in <em>Note in Caff\u00e8, cabaret musicale<\/em> ideato da Alessio Colautti, un\u2019occasione di svago intelligente e raffinato.<br \/>\nTra le iniziative pi\u00f9 identitarie del teatro, da gennaio torner\u00e0 la rassegna <em>Protagoniste<\/em>, dedicata ad artiste donne e giunta alla quarta edizione, ideata e curata da Massimo Navone. L\u2019apertura sar\u00e0 affidata a una delle produzioni di punta della Stagione, Babe The Show, progetto multimediale di Sara Pennacchi, con la drammaturgia di Stefano Dongetti, i video di Giulio C. Ladini e la regia di Massimo Navone. Un omaggio alle donne di Trieste \u2013 le \u201cbabe\u201d \u2013 per le quali attraversare confini e difendere l\u2019indipendenza \u00e8 parte essenziale dell\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo sar\u00e0 accompagnato da una mostra fotografica a cura di Erin McKinney e Lara Perentin, oltre che da momenti di dibattito sull\u2019identit\u00e0 femminile e sul rapporto con la cultura della citt\u00e0. \u201cProtagoniste\u201d presenter\u00e0 una decina di spettacoli a comporre un vero e proprio coro di voci femminili: esperienze, linguaggi e stili differenti che, accostati, restituiscono la complessit\u00e0 dell\u2019universo delle donne. Non una semplice rassegna tematica, ma un attraversamento che mette in scena diritti, percorsi di emancipazione e racconti intimi di crescita personale, in dialogo costante con le urgenze del presente.<br \/>\nSul palco, artiste di generazioni diverse, tra cui Sofija Zobina, fresca vincitrice del Premio Hystrio alla Vocazione 2025, con il suo monologo Io amo Italia, racconto semi-autobiografico del legame con la madre emigrata dalla Russia in Italia. Ancora, da segnalare il ritorno al Miela, dopo il grande successo della passata edizione, dell\u2019autrice e performer di teatro visuale Marta Cuscun\u00e0, considerata una delle artiste pi\u00f9 interessanti e innovative del panorama teatrale nazionale odierno con il suo Sorry boys. Spiccano poi nel cartellone artiste come Monica Faggiani con Alfonsina Strada, Valeria Girelli con Vorrei essere lei e tante altre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I <em>Laboratori del Miela<\/em> completano l\u2019offerta, con un ampio ventaglio di proposte che spaziano dalla recitazione alla scrittura, dalla danza alla musica, offrendo la possibilit\u00e0 di esplorare nuovi linguaggi e coltivare talenti in un ambiente accogliente e stimolante. In programma: uno stage di clownerie con Teresa Bruno, un workshop di danza contemporanea guidato da Ariella Vidach, un laboratorio di linguaggiofonia con Roberto Dibitonto, il laboratorio di scrittura teatrale con Donata Forlenza e Antonio Rota, e il progetto Lettere da un mondo smart ideato da Annalisa Perini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la Stagione 2025\/2026 il Teatro Miela si presenta sotto il segno di \u201cUno spazio per immaginare\u201d, tema che attraversa l\u2019intera programmazione come filo sotterraneo e ne orienta le scelte.<br \/>\nImmaginare significa aprire prospettive, attivare sguardi, creare connessioni: il teatro diventa cos\u00ec un terreno condiviso dove sperimentare possibilit\u00e0 e costruire nuove forme di relazione culturale con la citt\u00e0 e il territorio.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":58297,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,103,799,1673,149,31403,254,2150,49,31402],"class_list":["post-58296","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-concerto","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-stagione-2025-2026-del-teatro-miela","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2","tag-uno-spazio-per-immaginare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58296"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58296\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58398,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58296\/revisions\/58398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}