{"id":59015,"date":"2025-11-24T11:46:14","date_gmt":"2025-11-24T10:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=59015"},"modified":"2025-11-24T11:46:14","modified_gmt":"2025-11-24T10:46:14","slug":"trieste-xiv-edizione-del-convegno-nazionale-di-comunicazione-della-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/trieste-xiv-edizione-del-convegno-nazionale-di-comunicazione-della-scienza.html","title":{"rendered":"Trieste: XIV edizione del Convegno Nazionale di Comunicazione della Scienza"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59016\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cncs-300x79.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"79\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>La storica della scienza NAOMI ORESKES, best seller mondiale con il saggio \u2018Mercanti di dubbi\u2019 che smonta le tesi del negazionismo scientifico, arriva in\u00a0Italia con il nuovo libro \u2018Il grande mito. Come il business ha creato la leggenda del libero mercato e ci ha insegnato a odiare il governo\u201d, attesa protagonista a Trieste alla XIV edizione del Convegno Nazionale di Comunicazione della Scienza promosso dalla SISSA, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, in programma dal 2 al 5 dicembre 2025. Sul tema <em>Disturbi dell\u2019informazione: vecchie strategie per nuovi inganni, <\/em>in dialogo con il giornalista e divulgatore scientifico MASSIMO POLIDORO esplorer\u00e0 le strategie utilizzate per minare le evidenze scientifiche. Nella stessa mattinata converser\u00e0 di <em>Scienza e politica all\u2019epoca di Trump <\/em>con ENRICO BUCCI e con ELISABETTA TOLA. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La promozione della pluralit\u00e0 e la decolonizzazione dei linguaggi scientifici, la partecipazione condivisa alla co-costruzione del sapere, l\u2019innovazione dei linguaggi e la sperimentazione di nuovi format di comunicazione, la ridefinizione delle competenze e delle responsabilit\u00e0 professionali e la ricerca di un innovativo approccio alla valutazione, all\u2019analisi dell\u2019impatto della comunicazione della scienza saranno il motore del convegno SISSA. Un cartellone di oltre 40 incontri che incrociano la comunicazione della scienza nel nostro tempo, con 125 voci della divulgazione scientifica, italiane e straniere. Il keynote speech del sociologo della scienza e della tecnologia YURIJ CASTELFRANCHI focalizzer\u00e0 sulla decolonizzazione della scienza a partire dalle ricerche in <\/strong><strong>America Latina; il sociologo della scienza MASSIMIANO BUCCHI presenter\u00e0 il nuovissimo libro <em>Idee che cambiano il mondo <\/em>(Bollati Boringhieri, novembre 2025) guidandoci a indagare sulle innovazioni incisive per difenderci dalla \u00abmitologia dell\u2019innovazione\u00bb in un evento aperto al pubblico; l\u2019artista visiva e ricercatrice ceca MAGDA STANOV\u00c1 terr\u00e0 una lezione illustrata sulle <em>Divagazioni mentali durante le conferenze<\/em>, analizzando i formati tradizionali di seminari e tavole rotonde, per spiegare come l\u2019attenzione di relatore e pubblico possa divergere o convergere. Comunicare la scienza nel tempo in cui ritornano le ideologie autoritarie sar\u00e0 un ulteriore filo rosso del convegno, insieme alla sfida sulle competenze utili per comunicare la scienza, interverr\u00e0 un prestigioso riferimento internazionale, BRUCE LEWENSTEIN\/Cornell University, winner PCST Award 2025 per il progresso della comunicazione scientifica, in dialogo con ILDA MANNINO, NICO PITRELLI e PAOLA RODARI. Si parler\u00e0 ancora di cittadinanza scientifica e giustizia ambientale, dei modi in cui narrare l\u2019obesit\u00e0 fra cura e stigma sul crinale fra fattore di rischio e patologia, dell\u2019eredit\u00e0 del PNRR e delle sue enormi risorse, del rapporto tra anomalia, eccezionalit\u00e0 e norma<\/strong> <strong>della comunicazione in tema di biodiversit\u00e0 e cambiamento climatico e di giornalismo indipendente nel mondo accademico, ovvero di esperienze editoriali universitarie che praticano un giornalismo autonomo in ambito scientifico. La mostra \u2013 evento <em>Un Nuovo Domani <\/em>della Fondazione Pezcoller permetter\u00e0 di esplorare, attraverso un percorso visivo e narrativo, i traguardi della lotta alla malattia oncologica. <\/strong><\/p>\n<p>TRIESTE &#8211; Una panoramica sulle <strong>tendenze<\/strong> <strong>pi\u00f9 attuali e<\/strong> <strong>le questioni pi\u00f9 rilevanti legate<\/strong> <strong>alla comunicazione della<\/strong> <strong>scienza<\/strong> <strong>nel<\/strong> <strong>nostro<\/strong> <strong>tempo<\/strong>, con un occhio attento alla sua <strong>fruizione<\/strong> <strong>pubblica<\/strong> <strong>e<\/strong> <strong>diffusa<\/strong>, quando sempre pi\u00f9 spesso viene messa sotto scacco. Saranno la <strong>promozione della pluralit\u00e0 e la decolonizzazione dei linguaggi scientifici<\/strong>, la partecipazione condivisa alla <strong>co-costruzione del sapere<\/strong>, <strong>l\u2019innovazione dei linguaggi<\/strong> e la sperimentazione di <strong>nuovi format di comunicazione<\/strong>, la ridefinizione delle <strong>competenze<\/strong> e delle <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> <strong>professionali<\/strong> e la ricerca di <strong>un innovativo approccio alla valutazione<\/strong>, <strong>all\u2019analisi dell\u2019impatto della comunicazione<\/strong> <strong>della scienza<\/strong>, il motore del <strong>XIV Convegno nazionale di comunicazione della scienza, in programma dal 2 al 5 dicembre a Trieste<\/strong>, organizzato dal <strong>Laboratorio Interdisciplinare della SISSA<\/strong>, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, dove l\u2019evento si svolger\u00e0 nel campus che include l\u2019Aula Magna Paolo Budinich e altri spazi di incontro e laboratorio. Un\u2019occasione per <strong>individuare nuovi modelli di relazione tra scienza e societ\u00e0, pi\u00f9 aperti e inclusivi ma anche culturalmente consapevoli<\/strong>, in dialogo con altre discipline e professioni, proiettati verso le sfide attuali e <strong>la necessit\u00e0 di tenere<\/strong><strong> insieme ricerca e divulgazione, esperti e profani, linguaggi tecnici e vite delle persone<\/strong>. <strong>Quaranta eventi dedicati alla comunicazione scientifica in 4 giorni, 125 voci italiane e straniere, <\/strong>l\u2019apporto e lo scambio di idee e buone pratiche fra ricercatori e professionisti del settore scandiranno il Convegno. <strong>Protagonista<\/strong> <strong>attesissima<\/strong> <strong>del<\/strong> <strong>Convegno<\/strong> <strong>sar\u00e0<\/strong> <strong>la<\/strong> <strong>storica<\/strong> <strong>della<\/strong> <strong>scienza<\/strong> <strong>Naomi<\/strong> <strong>Oreskes<\/strong>, che arriva in Italia con il <strong>nuovo libro \u201cIl grande mito. Come il business ha creato la leggenda del libero mercato e ci ha insegnato a odiare il governo\u201d<\/strong> (Edizioni Ambiente), un\u2019indagine che svela come le grandi industrie abbiano costruito e diffuso l\u2019idea che i mercati funzionino meglio senza regole, trasformando il governo da garante dell\u2019interesse pubblico a \u201cnemico della libert\u00e0\u201d.\u00a0 Come nel precedente saggio-cult internazionale \u201c<strong>Mercanti di Dubbi<\/strong>\u201d, Oreskes offre una chiave di lettura fondamentale per riconoscere le radici culturali della manipolazione e per riscoprire il valore della responsabilit\u00e0 collettiva e della verit\u00e0 scientifica. Appuntamento, venerd\u00ec 5 dicembre, ore 9.30, in Aula Magna Paolo Budinich: <strong>Naomi Oreskes<\/strong> dialogher\u00e0 con il giornalista <strong>Massimo<\/strong> <strong>Polidoro<\/strong> <strong>sul<\/strong> <strong>tema<\/strong> <strong><em>Disturbi<\/em><\/strong> <strong><em>dell\u2019informazione:<\/em><\/strong> <strong><em>vecchie<\/em><\/strong> <strong><em>strategie<\/em><\/strong> <strong><em>per<\/em><\/strong> <strong><em>nuovi<\/em><\/strong> <strong><em>inganni<\/em><\/strong><em>,<\/em> e <strong>ci<\/strong> <strong>guider\u00e0<\/strong> <strong>nell\u2019indagine<\/strong> <strong>intorno<\/strong> <strong>alle strategie,<\/strong> <strong>collaudate<\/strong> <strong>o<\/strong> <strong>legate<\/strong> <strong>ai<\/strong> <strong>nuovi<\/strong> <strong>media,<\/strong> <strong>che sistematicamente<\/strong> <strong>puntano<\/strong> <strong>a<\/strong> <strong>minare<\/strong> <strong>le<\/strong> <strong>evidenze<\/strong> <strong>scientifiche,<\/strong> <strong>alimentando<\/strong> <strong>la<\/strong> <strong>disinformazione<\/strong> <strong>globale. <\/strong><em>Il grande mito,<\/em> firmato da Naomi Oreskes con Erik Conway e pubblicato in Italia da Edizioni Ambiente con la prefazione di Massimo Polidoro, attraverso una ricca documentazione storica, mostra come questa ideologia abbia plasmato l\u2019America fino a oggi, dagli ambienti scolastici e universitari ai media e alle grandi campagne di comunicazione, fino a influenzare le politiche economiche di repubblicani e democratici, con conseguenze che ancora oggi pesano su crisi sociali, ambientali e sanitarie in tutto il mondo. Come sottolinea Massimo Polidoro nella sua prefazione all\u2019edizione italiana \u201c<em>Il grande mito<\/em> non offre solo una ricostruzione storica accurata, ma ci fornisce uno strumento per capire il presente e prepararci al futuro. \u00c8 un invito a non cadere pi\u00f9 nella trappola del dubbio fabbricato, a riconoscere che dietro il rifiuto della scienza non c\u2019\u00e8 ignoranza, ma un progetto preciso\u201d. <strong>Sempre venerd\u00ec 5 dicembre, alle 11.45 Naomi Oreskes converser\u00e0 di <em>Scienza e politica all\u2019epoca di Trump: quale impatto sulla collaborazione scientifica internazionale? <\/em><\/strong>con <strong>Enrico<\/strong> <strong>Bucci<\/strong>, docente di Biologia al College of Science and Technology della Temple University e la giornalista scientifica <strong>Elisabetta<\/strong> <strong>Tola<\/strong>, conduttrice di Radio3Scienza. Accanto alla voce autorevole della studiosa americana, <strong>il Convegno offrir\u00e0 un programma strutturato in sessioni plenarie, dialoghi, laboratori interattivi e \u201cmosaici\u201d, per riunire idee e progetti su un tema comune, <\/strong>capace di restituire la rappresentazione accurata delle sfide e priorit\u00e0 che guidano oggi la diffusione della conoscenza scientifica e la sua relazione con la societ\u00e0: <strong>un cartellone che incrocia temi, relatori e relatrici italiani e internazionali, predisposto dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA <\/strong>con il supporto di <strong>Feltrinelli Education, iNEST \u2013 Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem e Educating Future Citizens<\/strong>, e la collaborazione di <strong>Immaginario Scientifico<\/strong>, <strong>SWIM \u2013 Science Writers in Italy,<\/strong> <strong>Fondazione Pezcoller<\/strong> e <strong>Comune di Trieste \u2013 Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo<\/strong>. Main partner: <strong>SISSA Medialab<\/strong>. Media partner: sede <strong>RAI FVG, Scienza in Rete e Il Bo Live dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong>. Partner tecnico <strong>Nava Press<\/strong>. Info e dettagli sul sito <a href=\"https:\/\/comunicazionescienza.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=https:\/\/comunicazionescienza.com\/&amp;source=gmail&amp;ust=1764067342413000&amp;usg=AOvVaw1ACjJj7wBVGkfjZKUBCKIY\">comunicazionescienza.com<\/a><\/p>\n<p>Inevitabile, per il Convegno di Trieste, toccare temi che hanno interessato la scienza prima di irrompere nel dibattito sociale e globale del nostro tempo: dai cambiamenti climatici all\u2019intelligenza artificiale, dalle questioni di genere all\u2019innovazione, alla science policy, balzata in primo piano nel periodo pandemico. <strong>Una molteplicit\u00e0 di spunti servir\u00e0 a precorrere i tempi e le questioni: come per il keynote speech del sociologo della scienza e della tecnologia Yurij Castelfranchi <\/strong>che marted\u00ec 2 dicembre (ore 15.15, Aula Magna) focalizzer\u00e0 sulla <strong><em>decolonizzazione della scienza, <\/em><\/strong>presentando modelli, esperimenti e prospettive dal <strong>Sud Globale<\/strong>, e in particolare dell\u2019<strong>America <\/strong><strong>Latina. <\/strong>Le teorie post-coloniali e decoloniali sono oggetto di critiche degli intellettuali del Sud Globale, in particolare da parte dei movimenti indigeni e dalla diaspora africana. La scienza e la sua comunicazione, con le politiche che promuovono l\u2019inclusione tramite STEM, RRI e citizen science, vengono accusate di usare paradigmi \u201cdaltonici\u201d che ignorano i saperi e le lotte dei gruppi marginalizzati. Yurij Castelfranchi, fisico e ordinario di Sociologia all\u2019Universit\u00e0 Federale di Minas Gerais (Brasile), ci guider\u00e0 attraverso il dibattito, analizzando esperimenti alternativi con un focus specifico sull\u2019America Latina.<\/p>\n<p><strong>La<\/strong> <strong>comunicazione<\/strong> <strong>scientifica<\/strong> <strong>segue<\/strong> <strong>innanzitutto<\/strong> <strong>il<\/strong> <strong>filo<\/strong> <strong>rosso<\/strong> <strong>dell\u2019innovazione:<\/strong> <strong>bisogna<\/strong> <strong>per\u00f2<\/strong> <strong>difendersi da<\/strong> <strong>una<\/strong> <strong>sorta<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>\u00abmitologia<\/strong> <strong>dell\u2019innovazione\u00bb,<\/strong> <strong>lo<\/strong> <strong>spiegher\u00e0<\/strong> <strong>il<\/strong> <strong>sociologo<\/strong> <strong>della<\/strong> <strong>scienza<\/strong> <strong>Massimiano<\/strong> <strong>Bucchi <\/strong>presentando il nuovissimo libro <strong><em>Idee che cambiano<\/em><\/strong> <strong><em>il<\/em><\/strong> <strong><em>mondo <\/em><\/strong>che Bollati Boringhieri pubblica nel novembre 2025. Appuntamento per la citt\u00e0 gioved\u00ec 4 dicembre, alle 19.30 nella Sala Luttazzi al Magazzino 26: l\u2019autore, ordinario di Scienza, Tecnologia e Societ\u00e0 all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trento dove dirige anche il Master internazionale Communication of Science and Innovation, intervistato da <strong>Nico Pitrelli<\/strong>, responsabile della comunicazione SISSA e direttore del Master in Comunicazione della Scienza \u201cFranco Prattico\u201d, metter\u00e0 in luce <strong>i concetti chiave per comprendere l\u2019innovazione nella societ\u00e0 contemporanea e aiutarci a districare la pura percezione dal cambiamento di quanto \u00e8 realmente innovativo<\/strong>. L\u2019<strong>evento<\/strong> \u00e8 inserito nella rassegna \u201c<strong>Una Luce sempre accesa<\/strong>\u201d, promossa e organizzata dal <strong>Comune di Trieste &#8211; Assessorato alle politiche della cultura e del turismo<\/strong>, nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste. A proposito di percezione, sar\u00e0 interessante mercoled\u00ec 3 dicembre, dalle 9.30, seguire l\u2019intervento creativo dell\u2019<strong>artista visiva e<\/strong><strong> ricercatrice ceca Magda Stanov\u00e1, <\/strong>ricercatrice all\u2019Accademia delle Belle Arti di Praga: una sorta di \u201c<strong>lezione<\/strong><strong> illustrata<\/strong>\u201d <strong>sulle<\/strong><strong> <em>Divagazioni mentali durante le conferenze<\/em><\/strong>, che analizza i formati tradizionali di seminari e tavole rotonde, per dimostrare come l\u2019attenzione di relatore\/trice e pubblico possa divergere o convergere.<\/p>\n<p><strong>Esplorare, attraverso un percorso visivo e narrativo, i traguardi della lotta alla malattia oncologica \u00e8 invece l\u2019obiettivo di una forma di comunicazione \u201cespositiva\u201d, la mostra \u2013 evento <em>Un Nuovo Domani <\/em><\/strong>a cura della <strong>Fondazione Pezcoller<\/strong>: sar\u00e0 inaugurata marted\u00ec 2 dicembre alle 13.45 nell\u2019Aula Magna Paolo Budinich della SISSA: interverr\u00e0 <strong>Enzo Galligioni<\/strong>, oncologo e Presidente della Fondazione Pezcoller che ha promosso per decenni la ricerca oncologica, sostenendo con impegno la diffusione della conoscenza scientifica nel mondo. Un&#8217;esperienza che invita il pubblico a riscoprire, con uno sguardo nuovo, la complessit\u00e0 della malattia tumorale e il valore profondo della ricerca scientifica. Attraverso un percorso fatto di immagini evocative e autentiche, la mostra si propone come uno spazio di consapevolezza e condivisione. Un&#8217;esperienza immersiva che invita a guardare alla scienza con fiducia, come strumento di rinascita e di cura collettiva.<\/p>\n<p><strong><em>Comunicare<\/em><\/strong> <strong><em>la<\/em><\/strong> <strong><em>scienza<\/em><\/strong> <strong><em>quando<\/em><\/strong> <strong><em>ritornano<\/em><\/strong> <strong><em>le<\/em><\/strong> <strong><em>ideologie<\/em><\/strong> <strong><em>autoritarie<\/em><\/strong> <strong>sar\u00e0<\/strong> <strong>un<\/strong> <strong>ulteriore<\/strong> <strong>elemento<\/strong> <strong>di indagine del<\/strong> <strong>Convegno<\/strong> <strong>di Trieste<\/strong>: <strong>la<\/strong> <strong>scienza<\/strong> <strong>pu\u00f2<\/strong> <strong>rappresentare un<\/strong> <strong>avamposto<\/strong> <strong>della<\/strong> <strong>democrazia e<\/strong> <strong>quali <\/strong><strong>spazi di resistenza esistono contro disinformazione e censura<\/strong>? Mercoled\u00ec 3 dicembre dalle 14 si confronteranno sull\u2019etica, l\u2019impatto e il futuro della comunicazione scientifica in tempi difficili <strong>Anna Rita Longo<\/strong>, science writer, <strong>Massimo Sandal, <\/strong>biotecnologo e science writer, autore de <em>La malinconia del mammut <\/em>sulla de-estinzione, e <strong>Antonio Scalari, <\/strong>biologo e science writer, fra i fondatori di Climate Media Center Italia. Per molti versi connesso a questa riflessione sar\u00e0 il <strong>panel intorno alle <em>competenze che servono per comunicare la scienza<\/em>, <\/strong>dai social media ai musei, dagli uffici stampa alla radio, ma anche funzionari pubblici, operatori sanitari, ingegneri ambientali. Il syllabus per la comunicazione scientifica non pu\u00f2 che essere in continua evoluzione, lo spiegher\u00e0 mercoled\u00ec 3 dicembre, dalle 16.15 un prestigioso divulgatore internazionale, <strong>Bruce Lewenstein <\/strong>della Cornell University, vincitore del PCST Award 2025 per il progresso della comunicazione scientifica, in dialogo con <strong>Nico Pitrelli<\/strong>, responsabile comunicazione SISSA e Direttore del Master in Comunicazione della Scienza \u201cFranco Prattico\u201d, <strong>Ilda Mannino <\/strong>coordinatrice scientifica delle attivit\u00e0 graduate della Venice International University e del TEN Program, e <strong>Paola Rodari<\/strong>, formatrice esperta nella comunicazione della scienza. Si parler\u00e0 poi, venerd\u00ec 5 dicembre dalle 10.45, di <strong>Scienza, cittadinanza e giustizia ambientale: un dialogo necessario<\/strong>: la giornalista e documentarista <strong>Rosy Battaglia<\/strong>, fondatrice di Cittadini Reattivi APS, converser\u00e0 con <strong>Daniela Vellutino<\/strong>, docente di Linguistica all\u2019Universit\u00e0 di Salerno e coordinatrice dell\u2019Osservatorio per la comunicazione e l\u2019informazione nella Pubblica Amministrazione in Italia ed in Europa, approfondir\u00e0 <strong>il tema del sapere scientifico come leva per la giustizia ambientale, la trasparenza e la partecipazione delle comunit\u00e0: una visione della scienza come spazio condiviso, pubblico e responsabile<\/strong>, propedeutica a individuare una vera e propria \u201c<strong>cittadinanza<\/strong><strong> scientifica<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Ci sono <strong>ambiti nei quali la narrazione scientifica potrebbe oggettivamente incidere sulla discriminazione<\/strong>: <strong><em>Obesit\u00e0 tra cura e stigma <\/em>sar\u00e0 tema del confronto fra la <\/strong>science writer <strong>Anna D\u2019Errico<\/strong>, la giornalista <strong>Anna Rita Longo <\/strong>e la giornalista medica <strong>Roberta Villa<\/strong>, autrice della newsletter <em>Fosforo e miele<\/em>, in programma gioved\u00ec 4 dicembre alle 16.15. La scelta semantica ha implicazioni economiche e culturali e si interseca con questioni di genere e altre tipologie di discriminazione. In tema di scelte nella narrazione sar\u00e0 interessante anche il <strong>confronto su <em>Anomalia e Norma in Dialogo: l\u2019evoluzione sociale del concetto di Anomalo, <\/em><\/strong>gioved\u00ec 4 dicembre dalle 15.15: a partire dalla mostra &#8220;L\u2019Anomalia e la Norma&#8221;, promossa dal MUSME di Padova sull\u2019evoluzione del concetto di &#8220;anomalia&#8221; in ambito scientifico-anatomico e storico- sociale, si aprir\u00e0 un dialogo interdisciplinare tra medicina, psicologia, storia ed etica con <strong>Barbara Arf\u00e9<\/strong>, docente di Psicologia dello sviluppo e dell\u2019educazione dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, <strong>Giovanni Magno, <\/strong>paleopatologo e curatore del Museo Morgagni di Anatomia umana dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, <strong>Maria Stefania Minervini<\/strong>, project manager culturale, e l\u2019<strong>Abate<\/strong><strong> Don Giulio Pagnoni<\/strong>, docente di Metodologia della ricerca scientifica all&#8217;Istituto di Liturgia pastorale &#8220;S. Giustina&#8221; di Padova.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ultimo biennio la scienza e la sua comunicazione hanno beneficiato di risorse speciali legate ai fondi del PNRR<\/strong>: ma cosa rester\u00e0 di questi ingenti investimenti? <strong><em>Il<\/em><\/strong> <strong><em>PNRR<\/em><\/strong> <strong><em>e<\/em><\/strong> <strong><em>la<\/em><\/strong> <strong><em>comunicazione<\/em><\/strong> <strong><em>della<\/em><\/strong> <strong><em>scienza, <\/em><\/strong><strong>gioved\u00ec 4 dicembre dalle 14, sar\u00e0 l\u2019occasione per un punto intorno a p<\/strong><strong>rogetti ambiziosi, enti e reti di ricerca che hanno dovuto costruire o adattare strategie comunicative in corsa<\/strong>. Ne parleranno <strong>Daniele <\/strong><strong>Del Rio, <\/strong>docente di Nutrizione e Prorettore alla Ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Parma dove dirige il progetto PNRR OnFoods, <strong>Giuliano Greco <\/strong>direttore della Direzione Comunicazione e relazioni esterne dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia, <strong>Alberto Policriti<\/strong>, Professore di Informatica all\u2019Universit\u00e0 di Udine, <strong>Ilaria Manzini <\/strong>direttrice scientifica della Fondazione CHANGES e <strong>Beatrice Mautino<\/strong>, biotecnologa e divulgatrice scientifica. <strong><em>Salvare la biodiversit\u00e0? <\/em>\u00e8 l\u2019interrogativo al centro dell\u2019incontro- laboratorio <\/strong>in programma marted\u00ec 2 dicembre, dalle 16.15: <strong>se conciliare i nostri bisogni con quelli delle altre forme di vita \u00e8 la sfida, il National Biodiversity Future Center dell\u2019Universit\u00e0 di Padova ha sviluppato <em>Where the wild beings are<\/em>, un discussion game basato sul modello PlayDecide <\/strong>che invita i partecipanti a confrontarsi per raggiungere una posizione condivisa. Interverranno i ricercatori in comunicazione della scienza all&#8217;Universit\u00e0 di Padova <strong>Fabio De Pascale <\/strong>e <strong>Chiara Anzolini <\/strong>con la giornalista <strong>Sofia Belardinelli<\/strong>, assegnista di ricerca per il National Biodiversity Future Center.<\/p>\n<p><strong><em>Comunicare<\/em><\/strong> <strong><em>il<\/em><\/strong> <strong><em>rischio<\/em><\/strong> <strong><em>inondazioni<\/em><\/strong> <strong><em>e<\/em><\/strong> <strong><em>i<\/em><\/strong> <strong><em>cambiamenti<\/em><\/strong> <strong><em>climatici <\/em><\/strong><strong>resta<\/strong> <strong>un<\/strong> <strong>tema<\/strong> <strong>al<\/strong> <strong>centro<\/strong> <strong>della<\/strong> <strong>divulgazione <\/strong><strong>scientifica nel nostro tempo<\/strong>: comprendere le percezioni dei cittadini sul rischio di alluvione e sul cambiamento climatico \u00e8 fondamentale per sviluppare nuove linee guida di comunicazione del rischio. Marted\u00ec 2 dicembre, dalle 10.45 ne parleranno il sociologo <strong>Andrea Rubin <\/strong>dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara, la docente all\u2019Universit\u00e0 di Bologna <strong>Barbara Saracino<\/strong>, coordinatrice dell\u2019Osservatorio Scienza Tecnologia e Societ\u00e0, il giornalista e responsabile della comunicazione di Greenpeace Italia <strong>Giancarlo Sturloni<\/strong>. E <strong>di giornalismo indipendente nel mondo accademico, ovvero di esperienze editoriali universitarie che praticano un giornalismo autonomo in ambito scientifico<\/strong>, si parler\u00e0 gioved\u00ec 4 dicembre, dalle 10.45, presentando <strong>tre esperienze di vere e proprie testate registrate interne alle Universit\u00e0<\/strong>, che praticano un giornalismo autonomo, con redazioni dedicate e piani editoriali: si confronteranno <strong>Donato Ramani, <\/strong>giornalista e componente del team comunicazione della SISSA, <strong>Elena Bravetta <\/strong>giornalista professionista, direttrice di Otto\/Universit\u00e0 di Torino, docente al Master di giornalismo Giorgio Bocca, <strong>Elisabetta Tola <\/strong>giornalista scientifica e caporedattrice Il BO Live\/Universit\u00e0 di Padova e <strong>Chiara Palmerini<\/strong>, giornalista scientifica e autrice, direttrice responsabile del magazine di divulgazione scientifica Open IMT alla Scuola IMT Alti Studi Lucca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 di 1<br \/>\nSCIENZA, al FORUM di TRIESTE\/SISSA la saggista USA Naomi ORESKES, autrice del best seller &#8220;MERCANTI DI DUBBI&#8221;. 125 voci italiane e straniere, oltre 40 panel in 4 giorni 2\/5 dicembre<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":59016,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,4,7,6],"tags":[371,344,31969,799,1673,31968,136,49,31966,31967],"class_list":["post-59015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scuola","category-scuola-universita","category-trieste","category-universita","tag-arte","tag-comunicazione","tag-il-grande-mito-come-il-business-ha-creato-la-leggenda-del-libero-mercato-e-ci-ha-insegnato-a-odiare-il-governo","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-naomi-oreskes","tag-scienza","tag-trieste-2","tag-trieste-xiv-edizione-del-convegno-nazionale-di-comunicazione-della-scienza","tag-xiv-edizione-del-convegno-nazionale-di-comunicazione-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59015"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59017,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59015\/revisions\/59017"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}