{"id":60205,"date":"2026-03-11T20:50:17","date_gmt":"2026-03-11T19:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=60205"},"modified":"2026-03-11T20:50:32","modified_gmt":"2026-03-11T19:50:32","slug":"74-ljubljana-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/74-ljubljana-festival.html","title":{"rendered":"74\u00b0 Ljubljana Festival"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_60206\" aria-describedby=\"caption-attachment-60206\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-60206\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/lj-festival-2026-300x174.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-60206\" class=\"wp-caption-text\">TURANDOT<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>UN&#8217;ESTATE ALL&#8217;INSEGNA DELL&#8217;ARTE AI MASSIMI LIVELLI \u2013 74\u00b0 LJUBLJANA FESTIVAL<\/strong><\/p>\n<p>Dal 21 giugno all&#8217;8 settembre 2026, Lubiana diventer\u00e0 nuovamente un palcoscenico artistico di altissimo livello. Per quasi tre mesi il 74\u00b0 Ljubljana Festival trasformer\u00e0 la capitale slovena in una piattaforma culturale aperta, in cui musica, teatro, cinema, danza e arti figurative contemporanee si incontreranno dialogando. Nei luoghi da noi selezionati con cura, come la Piazza del Congresso, il Teatro estivo delle Kri\u017eanke, il Cankarjev dom e la Filarmonica slovena, si esibiranno artisti nazionali e internazionali di altissimo livello. Il programma, che coniuga sapientemente tradizione e contemporaneit\u00e0, si rivolge a un pubblico eterogeneo e offre spazio sia ad artisti affermati che a nuove voci artistiche.<\/p>\n<p><strong>SAUVIGNON DI ALTA QUALIT\u00c0 E ARTE NEL CUORE DI LUBIANA<\/strong><\/p>\n<p>Si propone quest&#8217;anno per la prima volta a Lubiana il Salon Sauvignon, festival del vino e dell&#8217;arte che da dodici anni riunisce i migliori produttori di questo vino pregiato. Dopo il successo delle edizioni precedenti a Ptuj, l&#8217;evento si espande nella capitale slovena alle Kri\u017eanke e offre un incontro unico tra cultura del vino e arte. I visitatori potranno degustare i sauvignon provenienti dalle pi\u00f9 importanti zone vinicole della Slovenia, dell&#8217;Austria, della Croazia e dell&#8217;Europa in generale. L&#8217;evento offre una rara opportunit\u00e0 per confrontare direttamente gli stili di produzione e approfondire la conoscenza di questa variet\u00e0 di vino. La serata sar\u00e0 completata da una cucina di alto livello, creata da Janez Bratov\u017e, uno dei protagonisti chiave della gastronomia slovena contemporanea. L&#8217;evento si concluder\u00e0 con un concerto del fisarmonicista Marko Hatlak, che con la sua espressivit\u00e0 unisce musica classica e contemporanea. (venerd\u00ec, 29 maggio, alle 15.00, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>IL PI\u00d9 GRANDE SUCCESSO MUSICALE TORNA ALLE KRI\u017dANKE<\/strong><\/p>\n<p>Dopo oltre un decennio, il musical Mamma Mia! torna sul palcoscenico delle Kri\u017eanke in una produzione slovena rinnovata, che gi\u00e0 alla prima rappresentazione ha entusiasmato il pubblico e registrato il tutto esaurito delle numerose repliche. La regia \u00e8 firmata da Jug Radivojevi\u0107, mentre la musica e i testi si basano sui successi intramontabili del leggendario gruppo ABBA. Il musical unisce leggerezza, umorismo e profondit\u00e0 emotiva e, attraverso la musica, affronta temi quali l&#8217;amore, l&#8217;identit\u00e0 e i rapporti intergenerazionali. La particolarit\u00e0 dello spettacolo \u00e8 l&#8217;energia del cast che instaura un contatto diretto con il pubblico e spesso cancella il confine tra palcoscenico e spettatori. L&#8217;ambiente delle Kri\u017eanke sottolinea ulteriormente l&#8217;atmosfera mediterranea della storia, grazie alla quale lo spettacolo va oltre la classica rappresentazione teatrale e diventa un vero e proprio spettacolo estivo sotto le stelle.<br \/>\n(venerd\u00ec, 5 giugno, alle 20.30 e 4 settembre alle 20.00, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>CINEMA KRI\u017dANKE: PICCOLI FILM, GRANDI STORIE<\/strong><\/p>\n<p>Il Cinema Kri\u017eanke rimane fedele alla sua linea: presentare film con una forte visione autoriale, spesso realizzati al di fuori dei grandi circuiti di produzione. Il festival del cinema indipendente sottolinea che la forza di un film deriva dalla storia, dallo sguardo e dall&#8217;autenticit\u00e0, non dall&#8217;entit\u00e0 del budget. In programma ci saranno tre film di generi diversi: da racconti intimi e personali a storie pi\u00f9 leggere ma dal contenuto incisivo, fino a narrazioni poliziesche ricche di suspense. Ognuno di essi offre una visione specifica, poich\u00e9 apre il proprio mondo, segnato dal contesto culturale da cui proviene, e offre uno sguardo diverso sulla societ\u00e0 contemporanea.<br \/>\n(marted\u00ec-gioved\u00ec, 9-11 giugno, alle 21.00, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>MUSICA SUL FIUME: LA LJUBLJANICA COME PALCOSCENICO<\/strong><br \/>\nGi\u00e0 da undici anni il ciclo di concerti sul fiume Ljubljanica attualizza la tradizione storica degli eventi musicali sull&#8217;acqua e porta nel centro della citt\u00e0 un&#8217;esperienza sonora e ambientale unica. Per alcuni giorni la Ljubljanica si trasforma in un palcoscenico dove si incontrano musica, architettura e natura. I concerti riuniscono passanti, coloro che si trovano a passeggiare sulle rive del fiume e il fedele pubblico del festival in un&#8217;esperienza urbana unica, in cui il fiume non \u00e8 solo lo scenario, ma parte attiva dell&#8217;esperienza artistica.<br \/>\n(mercoled\u00ec-venerd\u00ec, 17-19 giugno, Ljubljanica)<\/p>\n<p><strong>GRANDIOSA INAUGURAZIONE CON IL CAPOLAVORO OPERISTICO DI PUCCINI<\/strong><\/p>\n<p>Il festival si aprir\u00e0 con l&#8217;opera Turandot del compositore Giacomo Puccini, eseguita dall&#8217;Opera Ballet SNG Maribor. L&#8217;opera, famosa per la celebre aria Nessun dorma, festeggia il centenario della prima rappresentazione ed \u00e8 considerata una delle partiture operistiche pi\u00f9 maestose del XX\u00b0 secolo. Per una sera, la Piazza del Congresso si trasformer\u00e0 in un monumentale palcoscenico operistico all&#8217;aperto. La regia, la scenografia e la coreografia sono firmate da Filippo Tonon, mentre la direzione d&#8217;orchestra sar\u00e0 affidata a Simon Kre\u010di\u010d. Nel ruolo del titolo si esibir\u00e0 Rebeka Lokar, mentre nel ruolo di Calaf ci sar\u00e0 Jusif Ejvazov, uno dei tenori pi\u00f9 importanti dei nostri giorni. L&#8217;opera unisce immagini visive sontuose, ricchezza orchestrale e una spiccata drammaticit\u00e0. Grazie alle intense interpretazioni vocali e all\u2019espressivit\u00e0 della scenografia, la produzione offre un&#8217;esperienza teatrale estremamente sensoriale. La serata inaugurale preannuncia quindi un programma festivaliero ambizioso e di respiro internazionale.<br \/>\n(domenica 21 giugno, ore 21.00, Piazza del Congresso)<\/p>\n<p><strong>NEISHA CELEBRA I 20 ANNI DI CARRIERA<\/strong><\/p>\n<p>La rinomata musicista slovena Neisha celebrer\u00e0 due decenni di carriera musicale con un concerto giubilare. La serata avr\u00e0 un significato fortemente simbolico, poich\u00e9 l\u2019artista slovena torner\u00e0 sul palco delle Kri\u017eanke, dove ha iniziato la sua carriera e dove si \u00e8 esibita per la prima volta davanti a un vasto pubblico. Il concerto \u00e8 concepito come un viaggio musicale attraverso la sua produzione, dai primi successi che hanno segnato il panorama sloveno ai brani pi\u00f9 recenti, in cui si esprimono la sua maturit\u00e0 artistica e la trasformazione personale. Accompagnata dall&#8217;Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia e dalla sua band, creer\u00e0 un ricco panorama sonoro che unisce elementi di pop, soul e musica classica. La serata sar\u00e0 una ricca narrazione espressiva in contatto diretto con il pubblico, un contatto che conferisce al concerto una dimensione intima, ma allo stesso tempo solenne.<br \/>\n(venerd\u00ec, 26 giugno, alle 21.00, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>IL PIONIERE DELLA MUSICA ELETTRONICA SUL PALCO DELLE KRI\u017dANKE<\/strong><\/p>\n<p>Torna sul palco delle Kri\u017eanke Miha Kralj, pioniere della musica elettronica slovena, che &#8211; con la sua creativit\u00e0 &#8211; ha segnato l&#8217;inizio di questo genere in un ambito regionale pi\u00f9 ampio. Il suo leggendario album Andromeda del 1980 \u00e8 considerato uno dei primi album elettronici dell&#8217;ex Jugoslavia e rappresenta una pietra miliare nello sviluppo della musica contemporanea nel nostro Paese. Con i sintetizzatori, Kralj ha creato un linguaggio sonoro unico che supera i confini temporali e di genere e che ancora oggi risulta sorprendentemente moderno.<br \/>\n(domenica, 28 giugno, alle 21.00, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>NOTTE ESTIVA ALL&#8217;INSEGNA DI OTO PESTNER<\/strong><\/p>\n<p>Il tradizionale concerto della Notte estiva sar\u00e0 dedicato al giubileo di vita di Oto Pestner, una delle figure chiave della musica pop slovena. In occasione del 70\u00b0 anniversario di colui che viene considerato la leggenda della musica slovena, risuoneranno i suoi brani pi\u00f9 famosi in nuovi e ricchi arrangiamenti orchestrali. Oto Pestner \u00e8 uno dei pochi artisti che ha avuto lo stesso successo come solista, membro di gruppi vocali e autore di musica. Le sue canzoni hanno segnato diverse generazioni di ascoltatori e sono spesso entrate a far parte della memoria collettiva. L&#8217;Orchestra Sinfonica RTV Slovenia e la Big\u2028\u2028\u2028\u2028Band RTV Slovenia, dirette da Patrik Greblo, accompagneranno numerosi solisti vocali. L&#8217;evento intreccer\u00e0 nostalgia, esibizioni di alto livello e celebrazione di un percorso musicale talmente eccezionale che ha plasmato in modo significativo la musica slovena.<br \/>\n(marted\u00ec, 30 giugno, alle 20.45, Piazza del Congresso)<\/p>\n<p><strong>DIALOGO CREATIVO TRA ARTISTI DI TUTTO IL MONDO<\/strong><\/p>\n<p>Anche quest&#8217;anno la XXIX.a Colonia artistica internazionale del festival apre un dialogo creativo tra artisti provenienti da diversi contesti culturali. Sotto la guida artistica di Tomo Vran, le Kri\u017eanke si trasformeranno in uno spazio creativo aperto, mentre il progetto stesso si concentrer\u00e0 sull&#8217;esplorazione delle pratiche artistiche e dei media contemporanei. La colonia promuove lo scambio internazionale di idee, la connessione e la riflessione sull&#8217;arte contemporanea, mentre le opere realizzate saranno presentate nella mostra conclusiva nella Sala dei Cavalieri delle Kri\u017eanke. Il progetto va quindi oltre il semplice processo creativo e diventa un importante evento espositivo e sociale.<br \/>\n(domenica-venerd\u00ec, 5-10 luglio, Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>PICCOLA ACCADEMIA ARTISTICA \u2013 SETTIMANA CREATIVA PER BAMBINI<\/strong><\/p>\n<p>Presso le Kri\u017eanke di Ple\u010dnik si svolger\u00e0 una settimana ricca di creativit\u00e0, giochi ed esplorazioni, durante la quale i bambini, sotto la guida esperta di Ema Kobal e Klara Kracina, scopriranno diverse tecniche e materiali artistici. Ogni giorno porter\u00e0 una nuova avventura: dagli insetti tridimensionali, ai ritratti di animali unici, alle marionette di carta arrotolata, fino alla sperimentazione con la grafica sulle confezioni dei tetrapak. Il processo creativo stimola l&#8217;immaginazione, la combinazione di materiali e il gioco, arricchendo la creativit\u00e0 dei bambini. La settimana si concluder\u00e0 con una mostra in cui i giovani artisti esporranno le loro opere davanti a familiari, amici e amanti dell&#8217;arte.<br \/>\n(dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dal 6 al 10 luglio, Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>IL MUSICAL EVITA IN UNA NUOVA PRODUZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Dopo il grande successo sul palcoscenico nazionale, il musical Evita, prodotto dal Teatro Nazionale di Maribor, si trasferisce alle Kri\u017eanke. Il musical viene rappresentato cos\u00ec spesso che i detentori dei diritti d&#8217;autore sono particolarmente cauti nell&#8217;approvare nuove produzioni, il che sottolinea ulteriormente l&#8217;importanza della messa in scena a Maribor. Proprio per questo \u00e8 ancora pi\u00f9 significativo che la regista Svetlana Dramli\u0107 abbia avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di realizzare una nuova interpretazione, basata su una visione d\u2019autore. Nella sua realizzazione \u00e8 stata guidata dal principio fondamentale del teatro: creare una magia scenica che vada oltre la semplice narrazione e stabilisca un forte contatto emotivo con lo spettatore. Il ruolo del complesso personaggio storico \u00e8 affidato al versatile soprano Sabina Cvilak, mentre suo marito Juan Per\u00f3n \u00e8 interpretato da Mike Sterling, uno dei pi\u00f9 importanti artisti di musical con una ricca esperienza internazionale.<br \/>\n(luned\u00ec, mercoled\u00ec e venerd\u00ec, 6, 8, 10 e 13 luglio, alle 21.00, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>JAZZ OMAGGIO A DUE ICONE DELLA MUSICA<\/strong><\/p>\n<p>Sul palco del festival saliranno due grandi artisti jazz, il trombettista Terence Blanchard e il sassofonista Ravi Coltrane, che con il progetto E-Collective renderanno omaggio a due figure chiave della storia del jazz: Miles Davis e John Coltrane. Il concerto, in occasione del centenario della loro nascita, va oltre la classica retrospettiva e si concentra su una reinterpretazione contemporanea delle loro eredit\u00e0 musicali. Il programma si basa sull&#8217;improvvisazione, sulla libert\u00e0 creativa e sui nuovi arrangiamenti che prendono spunto dai motivi originali, ma li collocano in un contesto contemporaneo. La serata sar\u00e0 caratterizzata da un&#8217;energia straordinaria, dal virtuosismo e dal dialogo tra la tradizione e le correnti contemporanee del jazz, correnti che ancora oggi traggono ispirazione dal loro lavoro rivoluzionario. (marted\u00ec, 7 luglio, alle 21.30, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>OPERA FRANCESE IN VERSIONE DA CONCERTO<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;opera Samson et Dalila del compositore Camille Saint-Sa\u00ebns risuoner\u00e0 al festival in versione da concerto per mettere in primo piano la musica, l&#8217;espressivit\u00e0 vocale e le nuances dell&#8217;interpretazione. Sotto la direzione del famoso direttore d&#8217;orchestra Charles Dutoit, uno dei principali interpreti della musica francese, si esibiranno l&#8217;Orchestra e il Coro della Filarmonica Slovena e solisti di fama internazionale. Il ruolo di Dalila sar\u00e0 interpretato da Marie-Nicole Lemieux, nota per il suo timbro vocale espressivo e la sua presenza scenica, mentre Samson sar\u00e0 interpretato da Nikolai Schukoff, famoso per le sue interpretazioni di un repertorio operistico impegnativo. Il cast \u00e8 completato da Jean-Fran\u00e7ois Lapointe e Jean Teitgen. L&#8217;opera, che si ispira alla storia biblica dell&#8217;amore fatale tra Sansone e Dalila, mette in luce i forti contrasti tra intime lotte interiori dei protagonisti e le monumentali scene corali.<br \/>\n(gioved\u00ec, 9 luglio, ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>WE WANT MILES! \u2013 CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI UNA LEGGENDA<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto We Want Miles! \u00e8 dedicato al centesimo anniversario della nascita di Miles Davis, uno dei musicisti pi\u00f9 influenti del XX\u00b0 secolo, che con la sua visione ha trasformato in modo decisivo lo sviluppo del jazz. Sul palco si esibiranno i suoi collaboratori pi\u00f9 importanti, tra cui Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans, affiancati da un gruppo di musicisti internazionali di prim&#8217;ordine che hanno contribuito a creare il caratteristico mondo sonoro di Davis. L&#8217;evento ha anche un significato simbolico particolare, poich\u00e9 sono passati pi\u00f9 di trent&#8217;anni dalla sua unica esibizione in Slovenia, che ancora oggi \u00e8 considerata uno dei momenti chiave della storia del jazz nazionale. We Want Miles! non \u00e8 quindi solo una retrospettiva, ma un concerto attuale.<br \/>\n(marted\u00ec, 14 luglio, alle ore 21.30, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>L\u2019OPERA CLASSICA NELL&#8217;INTERPRETAZIONE DEL TEATRO LA FENICE<\/strong><\/p>\n<p>Il Teatro La Fenice di Venezia \u00e8 ospite con l&#8217;opera Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, una delle opere comiche pi\u00f9 amate della storia. La storia dell&#8217;intraprendente Figaro, dell&#8217;innamorato conte Almaviva e dell&#8217;astuta Rosina si sviluppa attraverso intrighi comici e travestimenti che Rossini arricchisce con una straordinaria melodicit\u00e0, vivacit\u00e0 ritmica e un&#8217;accurata costruzione drammaturgica. La produzione offre un&#8217;interpretazione fresca e visivamente accurata dell&#8217;opera classica sotto la direzione di Bepi Morassi, mantenendo il rispetto per la tradizione da cui l&#8217;opera ha avuto origine. Particolare rilevanza all&#8217;evento conferisce la partecipazione del Teatro La Fenice, uno dei teatri lirici pi\u00f9 prestigiosi al mondo, la cui ricca storia \u2013 segnata anche da ripetute rinascite dopo devastanti incendi \u2013 riflette simbolicamente la tenacia e la vitalit\u00e0 dell&#8217;arte operistica.<br \/>\n(mercoled\u00ec e gioved\u00ec, 15 e 16 luglio, alle ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>DALLA TRADIZIONE ALLA MATURIT\u00c0 INTERPRETATIVA PERSONALE<\/strong><\/p>\n<p>Il pianista spagnolo Leo de Mar\u00eda proporr\u00e0 un recital che unisce i capolavori del repertorio pianistico dal tardo romanticismo al XX\u00b0 secolo e riveler\u00e0 l&#8217;ampia gamma espressiva della sua arte pianistica. Il programma si apre con il brano Amore e morte dalla suite Goyescas del compositore Enrique Granados, ispirata al mondo pittorico di Francisco Goya. Segue la virtuosistica fantasia quasi sonata Apr\u00e8s une Lecture du Dante del compositore Franz Liszt che con la sua dimensione sonora peculiare crea un&#8217;esperienza quasi sinfonica. La seconda parte della serata propone la Sonata n. 8 di Sergej Prokofiev, una delle opere pi\u00f9 vaste del ciclo delle \u201csonate di guerra\u201d, in cui si intrecciano tensione interiore, nitidezza ritmica e profonda intensit\u00e0 emotiva. Leo de Mar\u00eda unisce nella sua interpretazione brillantezza tecnica, precisione espressiva e profonda comprensione musicale.<br \/>\n(venerd\u00ec, 17 luglio, ore 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>LA LEGENDA DEL PIANISMO E Il MAESTRO NELL&#8217;ARTE DELLA DIREZIONE D\u2019ORCHESTRA<\/strong><\/p>\n<p>Il Ljubljana Festival offrir\u00e0 al pubblico una serata musicale straordinaria con la partecipazione della leggendaria pianista Martha Argerich insieme al direttore Charles Dutoit e all&#8217;Orchestra Filarmonica Slovena. La serata unir\u00e0 virtuosismo eccellente, musicalit\u00e0 profonda e raffinata sonorit\u00e0 orchestrale e promette di essere uno dei momenti clou del festival. La Argerich \u00e8 una delle pianiste pi\u00f9 importanti dei nostri tempi ed \u00e8 famosa per la sua straordinaria brillantezza tecnica e la sua spiccata capacit\u00e0 interpretativa. Da molti anni direttore artistico e direttore principale di diverse orchestre di fama mondiale, il M\u00b0 Dutoit, \u00e8 considerato uno dei direttori d&#8217;orchestra pi\u00f9 autorevoli della sua generazione e ospite regolare dei pi\u00f9 importanti palcoscenici concertistici mondiali.<br \/>\n(venerd\u00ec, 17 luglio, ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>NUOVE GENERAZIONI DI MUSICISTI DI ALTO LIVELLO<\/strong><\/p>\n<p>Anche quest&#8217;anno i corsi di perfezionamento del Festival di Lubiana riuniscono insegnanti di alto livello e giovani musicisti provenienti da tutto il mondo in un intenso processo formativo. Il direttore artistico del progetto \u00e8 Branimir Slokar che da anni collabora alla realizzazione di uno dei programmi musicali ed educativi estivi pi\u00f9 rinomati. Sotto la guida di professori di fama internazionale, tra cui Felix Renggli, Radovan Vlatkovi\u0107, Reinhold Friedrich e molti altri, i partecipanti perfezioneranno le loro conoscenze attraverso il lavoro individuale e la musica cameristica. Il programma prevede anche concerti pubblici degli studenti nella Chiesa delle Kri\u017eanke, dove i giovani artisti si presentano al pubblico. I corsi creano uno spazio per lo scambio di conoscenze, l&#8217;integrazione internazionale e la crescita artistica.<br \/>\n(domenica-domenica, 26. 7.-9. 8., Scuola di musica Vi\u010d-Rudnik, Accademia di musica UL<\/p>\n<p><strong>DIALOGO TRA ROMANTICISMO E VIRTUOSISMO<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Ensemble Dissonance riunisce i migliori musicisti da camera sloveni, accomunati da un approccio esplorativo del repertorio e dalla collaborazione con eccezionali solisti internazionali. Questa volta si uniscono a loro due artisti di prim&#8217;ordine con una ricca carriera internazionale, il violinista Vadim Repin e il pianista Peter Laul. Il programma presenta la musica del tardo romanticismo, in cui l&#8217;ensemble da camera si espande in una struttura ricca di espressivit\u00e0. Le variazioni sul tema di \u010cajkovskij di Anton Stepanovi\u010d Arenskij fungono da intimo omaggio al maestro, mentre il linguaggio lirico di \u010cajkovskij rivela una riconoscibile immediatezza melodica. La composizione rapsodica di Ravel porta con s\u00e9 una virtuosit\u00e0 e una vivacit\u00e0 distintive, ispirate alla tradizione rom. Il momento clou della serata \u00e8 il sontuoso concerto di Ernest Chausson che unisce l&#8217;ampiezza orchestrale e la sensibilit\u00e0 cameristica.<br \/>\n(luned\u00ec, 27 luglio, ore 20.00, Sala dell&#8217;Unione, Grand Hotel Union)<\/p>\n<p><strong>VIRTUOSISMO UNGHERESE E CLASSICISMO EUROPEO<\/strong><\/p>\n<p>Da decenni l&#8217;Orchestra da camera Franz Liszt \u00e8 considerata uno dei principali ensemble ungheresi, noto per la precisione stilistica e la chiarezza espressiva. Il solista della serata sar\u00e0 il violinista Kirill Troussov, sostenuto fin dai suoi esordi dal leggendario Yehudi Menuhin. L&#8217;ensemble ungherese si esibir\u00e0 sotto la direzione del violoncellista e direttore d&#8217;orchestra Istv\u00e1n V\u00e1rdai, sotto la cui guida sviluppa un approccio dinamico e contemporaneo all&#8217;interpretazione. Il programma di questa volta unisce un repertorio classico e romantico che mette in risalto la virtuosit\u00e0 e la variet\u00e0 stilistica dell&#8217;ensemble. La serata si aprir\u00e0 con l&#8217;ouverture dell&#8217;opera Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, seguita dal famoso concerto per violino di Mendelssohn, mentre nella seconda parte risuoneranno le Variazioni su un tema rococ\u00f2 di Pjotr Ilij\u010d \u010cajkovskij. Il programma si conclude con brani di ispirazione ungherese di Franz Liszt e Johannes Brahms.<br \/>\n(marted\u00ec 28 luglio, ore 20.00, Sala dell&#8217;Unione, Grand Hotel Union)<\/p>\n<p><strong>TRA MUSICA CLASSICA E POETICA CINEMATOGRAFICA<\/strong><\/p>\n<p>La flautista Jurka Zoroja crea una serata che va oltre i tradizionali programmi da concerto e unisce la musica classica con le influenze contemporanee. Ad accompagnarla ci sono musicisti che lavorano a livello internazionale e nell&#8217;ambiente musicale sloveno. Il programma include un nuovo lavoro del compositore sloveno Jani Golob che nel concerto \u00e8 rappresentativo della creativit\u00e0 contemporanea. Nella seconda parte della serata, la musica si apre a un pubblico pi\u00f9 ampio con brani dei giganti del cinema come John Williams ed Ennio Morricone. La loro musica, che ha segnato la storia del cinema, prende vita nella sala da concerto come esperienza artistica a s\u00e9 stante.<br \/>\n(mercoled\u00ec 29 luglio, alle 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>LA FOLLIA ATTRAVERSO IL TEMPO<\/strong><\/p>\n<p>Il Quintetto KamBrass, vincitore del Concorso Internazionale del Festival di Lubiana \u2013 Quintetti e quartetti di ottoni 2025, \u00e8 uno degli ensemble di ottoni pi\u00f9 innovativi. L&#8217;ensemble di Barcellona si distingue per la sua curiosit\u00e0, l&#8217;ampiezza stilistica e la flessibilit\u00e0 del programma. Il loro programma si basa sul tema musicale storico La Follia, interpretato in diversi periodi musicali. Il lavoro centrale della serata \u00e8 il ciclo di Jan Bach che sviluppa il motivo in una forma contemporanea di variazioni. Il programma include anche brani rinascimentali e barocchi, mostrando lo sviluppo del tema attraverso le varie epoche. Le opere di Manuel de Falla apportano elementi di danza e drammaticit\u00e0. Particolare enfasi \u00e8 data alla composizione contemporanea di Garazi Zabaleta, scritta appositamente per l&#8217;ensemble.<br \/>\n(gioved\u00ec, 30 luglio alle 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>I COLORI DELL&#8217;ESPRESSIONE CAMERISTICA<\/strong><\/p>\n<p>Il flautista di fama internazionale Felix Renggli e il cornista Radovan Vlatkovi\u0107 danno vita a una raffinata serata di musica da camera, esplorando le possibilit\u00e0 timbriche dei loro strumenti in un repertorio variegato. Sul palco saranno affiancati dai pianisti Maja Klinar e Thomas Haberlah. Il programma unisce una letteratura da camera diversificata dalla fine del XIX\u00b0 al XX\u00b0 secolo. Le opere di Camille Saint-Sa\u00ebns e Francis Poulenc apportano lirismo ed eleganza. I brani del XX\u00b0 secolo rivelano una pi\u00f9 ampia gamma di possibilit\u00e0 espressive, mentre le fantasie virtuosistiche sottolineano la complessit\u00e0 tecnica. Il programma include anche influenze della tradizione operistica, in particolare con i temi verdiani. La conclusione della serata porta con s\u00e9 sonorit\u00e0 impressionistiche e sottili sfumature timbriche.<br \/>\n(venerd\u00ec, 31 luglio, alle 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>TRIO ROMANTICO DELLA SERATA<\/strong><\/p>\n<p>Tre musicisti di prim&#8217;ordine \u2013 Janez Podlesek, Karmen Pe\u010dar Koritnik e Aleksandar Serdar \u2013 daranno vita a una serata da camera con un programma che rivela la ricchezza dell&#8217;espressione musicale romantica. Il programma si apre con Ludwig van Beethoven e il suo Trio \u201cGassenhauer\u201d, giocoso e virtuosistico, in cui risuonano gi\u00e0 i tratti del suo caratteristico sviluppo stilistico. Segue il trio marcatamente lirico e drammatico di Carl Maria von Weber che rivela la sua produzione cameristica meno conosciuta, ma espressivamente ricca, intrisa di tensione romantica e malinconia. La serata si conclude con uno dei capolavori della letteratura cameristica: il trio sontuosamente concepito di Franz Schubert, in cui si intrecciano melodie cantabili e una sottile drammaturgia interna.<br \/>\n(marted\u00ec, 4 agosto, alle 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>TRA ROMANTICISMO E CONTEMPORANEIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p>La serata cameristica di quattro musicisti di prim&#8217;ordine \u2013 il violista Hartmut Rohde, l&#8217;oboista Emanuel Abb\u00fchl, il pianista Ken Nakasaka e la pianista Kimiko Imani \u2013 spazia in un ampio ventaglio stilistico che va dall&#8217;intimit\u00e0 tardo-romantica alle audaci espressioni contemporanee. La musica lirica e raffinata di Robert Kahn e le miniature cantabili di Felix Mendelssohn Bartholdy creano una morbida base romantica, poi interrotta dal linguaggio radicalmente sperimentale di Luciano Berio della sua famosa sequenza per oboe. Il programma \u00e8 completato dall&#8217;opera contemporanea di Przemys\u0142aw Pujanek e dall&#8217;espressiva poetica da camera di August Klughardt che con la sua ricchezza sonora conclude la serata.<br \/>\n(mercoled\u00ec, 5 agosto, alle 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>LA STORIA DEL SOLDATO<\/strong><\/p>\n<p>Un ensemble di musicisti internazionali di prim&#8217;ordine: la violinista Latica Honda-Rosenberg, il contrabbassista Rick Stotijn, il clarinettista Harri M\u00e4kij, il fagottista Ole Kristian Dahl, il trombettista Reinhold Friedrich, il cornista Branimir Slokar, la percussionista Petra Vidmar, le pianiste Erika Takezawa e Zsuzsa B\u00e1lint \u2013 e il carismatico narratore Boris Ostan creano lo spettacolo multiforme L\u2019Histoire du soldat. Il momento clou della serata sar\u00e0 Igor Stravinskij con la sua famosa \u2018storia del soldato\u2019 che in cambio della ricchezza vende la propria anima. L&#8217;opera combina elementi di diversi stili musicali e racconta una storia universale sulla tentazione, il destino e la fragilit\u00e0 umana.<br \/>\n(gioved\u00ec, 6 agosto, alle ore 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>QUATTRO STORIE DI FISARMONICA<\/strong><\/p>\n<p>4 Bellows 4 Tales sono musicisti di diversa formazione ed estetiche differenti: Stefano Bembi, Zoran Lupinc, Maurizio Marchesich e Imad Saletovi\u0107. Il quartetto di fisarmoniche apre un mondo sonoro sorprendentemente variegato, in cui si incontrano barocco, romanticismo, tradizione popolare e musica contemporanea. Il programma spazia dai capolavori del periodo barocco e classico di Johann Sebastian Bach e Wolfgang Amadeus Mozart ai mondi sonori romantici e cinematografici di Giacomo Puccini e Urban Koder, fino alle opere contemporanee e al tango di Astor Piazzolla. Con la sua virtuosit\u00e0 tecnica e la sua ampiezza espressiva, l&#8217;ensemble crea un concerto dinamico che supera le aspettative e presenta la fisarmonica come uno degli strumenti pi\u00f9 versatili dei nostri tempi.<br \/>\n(luned\u00ec, 10 agosto, alle 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>TITANO COME IL MONDO<\/strong><\/p>\n<p>Diretto dal M\u00b0 Uro\u0161 Lajovic e affiancato dal baritono Domen Kri\u017eaj, l&#8217;Ensemble Dissonance crea un&#8217;interpretazione che unisce chiarezza analitica e intensit\u00e0 espressiva. Il mondo musicale di Mahler si rivela nella sua veste cameristica sotto una nuova luce, pi\u00f9 intima. Il programma nasce dallo stretto legame del compositore con Lubiana e offre uno sguardo approfondito sulla sua produzione giovanile. Dal movimento lirico Blumine ai brani emotivamente carichi di uno dei primi cicli di Lieder, la serata si sviluppa verso la monumentale Sinfonia n. 1 \u201cTitano\u201d, presentata in una raffinata versione da camera.<br \/>\n(marted\u00ec, 11 agosto, ore 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>PAESAGGI SONORI DEL NONETTO<\/strong><\/p>\n<p>Il Nonetto di Berlino riunisce nove musicisti di alto livello, la maggior parte dei quali suona nell&#8217;Orchestra Filarmonica di Berlino, mentre gli altri collaborano con rinomati ensemble e festival europei. Si tratta di artisti con un marcato profilo solistico che, in formazione da camera, creano un dialogo sonoro estremamente raffinato e allo stesso tempo vivace. Il programma del concerto \u00e8 concepito come una panoramica dei diversi periodi stilistici, dall&#8217;inizio del XIX\u00b0 secolo ai giorni nostri, e sottolinea l&#8217;equilibrio tra l&#8217;espressione individuale e la sonorit\u00e0 d&#8217;insieme.<br \/>\n(mercoled\u00ec, 12 agosto, alle 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>L\u2019ARAZZO SONORO DELL\u2019ARPA<\/strong><\/p>\n<p>Il Quartetto sloveno di arpe SIH4rps \u00e8 un ensemble da camera fondato nel 2024 che riunisce quattro affermate arpiste slovene. Il concerto proporr\u00e0 arrangiamenti come L&#8217;arrivo della regina di Saba di Georg Friedrich H\u00e4ndel e brani scelti da Lo schiaccianoci di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij. Il programma include anche un repertorio impressionista, tra cui Jeux d&#8217;eau di Maurice Ravel e alcuni brani dalla Petite suite di Claude Debussy. Il concerto si concluder\u00e0 con Adi\u00f3s Nonino di Astor Piazzolla che introduce elementi di tango. Un ruolo speciale \u00e8 riservato alle opere dei compositori sloveni: Ljudska bagatela di Tine Bec, Svilena pot di Maria Gamboz e Povodni mo\u017e di Aleksandra Naumovski Potisk che ampliano il repertorio contemporaneo per quartetto di arpe.<br \/>\n(gioved\u00ec 13 agosto, alle 20.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>GIOVANI VOCI LIRICHE SUL PALCOSCENICO<\/strong><\/p>\n<p>La Professional Pehlivanian Opera Academy (PPOA) rappresenta un modello unico di formazione musicale, in cui i giovani cantanti e direttori d&#8217;orchestra non si perfezionano solo nelle aule, ma anche attraverso l&#8217;esperienza diretta sul palcoscenico. Il fondatore e direttore artistico dell&#8217;accademia, George Pehlivanian \u00e8 un direttore d&#8217;orchestra di fama internazionale con una ricca esperienza che trasmette alle nuove generazioni di artisti. Questa volta si presenteranno con l&#8217;opera L&#8217;elisir d&#8217;amore di Gaetano Donizetti, che offre alle giovani voci l&#8217;occasione ideale per sviluppare la tecnica belcantistica, la flessibilit\u00e0 espressiva e la capacit\u00e0 attoriale. Quest\u2019opera richiede un fraseggio accurato, la leggerezza nella linea vocale e senso della comicit\u00e0 &#8211; tutti elementi che l&#8217;Accademia sviluppa sistematicamente.<br \/>\n(venerd\u00ec, 14 agosto, ore 20.00, Sala Cerimoniale, Galleria Nazionale)<\/p>\n<p><strong>TANGO OPERA<\/strong><\/p>\n<p>Mar\u00eda de Buenos Aires non \u00e8 un&#8217;opera classica, ma una \u201ctango operita\u201d, un intreccio di musica, poesia e suggestioni teatrali che cancella i confini tra concerto, teatro e rituale. Al centro c&#8217;\u00e8 Mar\u00eda, donna e allo stesso tempo simbolo della citt\u00e0, incarnazione di passione, violenza, bellezza e malinconia. La sua storia si manifesta in scene frammentate, ricche di immagini poetiche, in cui si riflettono i temi dell&#8217;identit\u00e0, del destino e della rinascita. Il bandone\u00f3n, strumento centrale, non funge solo da accompagnamento, ma \u00e8 il portatore del nucleo emotivo che guida l&#8217;ascoltatore attraverso un mondo di passione, perdita e rinascita. L&#8217;esecuzione concertistica riunisce musicisti di alto livello sotto la guida del rinomato bandoneonista Marcelo Nisinman. Nel ruolo di Mar\u00eda \u00e8 interpretato dal mezzosoprano Luciana Mancini, affiancata dal cantante di tango Rub\u00e9n Peloni e dal narratore Daniel Bonilla-Torres. Insieme creano un&#8217;esperienza musicale-teatrale suggestiva che va oltre la classica forma concertistica.<br \/>\n(luned\u00ec, 17 agosto, alle 20.30, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DIALOGO TRA SECOLI<\/strong><\/p>\n<p>Da oltre due secoli il nome di Johann Sebastian Bach rappresenta uno dei massimi ideali dell&#8217;arte musicale. La sua musica, radicata nella tradizione barocca, trascende il tempo e lo spazio e rimane una fonte inesauribile di ispirazione per generazioni di compositori. La serata Bach senza tempo instaura un dialogo raffinato e ponderato tra la musica di Bach e la creativit\u00e0 del XX\u00b0 e XXI\u00b0 secolo. L&#8217;Ensemble Dissonance, uno dei pi\u00f9 importanti gruppi da camera sloveni, rivela con la sua interpretazione la ricchezza di questi dialoghi. Sotto la guida del violinista e direttore d&#8217;orchestra Sergei Krilov, famoso per la sua espressivit\u00e0 e perfezione tecnica, la serata prende vita come un insieme ponderato, in cui diversi mondi musicali si fondono in un unico arco artistico.<br \/>\n(marted\u00ec, 18 agosto, ore 20.00, Sala Marjan Kozina, Filarmonica Slovena)<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ELEGANZA DEL CLASSICISMO E LA VIVACIT\u00c0 SONORA DEL ROMANTICISMO<\/strong><\/p>\n<p>La Orchestra da camera di Monaco Dacapo propone un programma che intreccia con raffinatezza l&#8217;eleganza del classicismo con gli accenti espressivi degli stili successivi. Sotto la direzione artistica del direttore d&#8217;orchestra Franz Schottky e con la collaborazione del violoncellista Ettore Pagano, la serata si sviluppa come un dialogo tra l&#8217;orchestra e il solista. Il programma rivela la complessit\u00e0 del repertorio classico: dalla vitalit\u00e0 operistica delle prime ouverture di Wolfgang Amadeus Mozart, che gi\u00e0 nella giovinezza mostrava un&#8217;eccezionale sensibilit\u00e0 drammaturgica, alla chiarezza espressiva e alla perfezione formale di Joseph Haydn, il cui concerto per violoncello rimane una delle opere fondamentali del repertorio.<br \/>\n(mercoled\u00ec, 19 agosto, alle 18.00, Sala Marjana Kozina, Filarmonica Slovena)<\/p>\n<p><strong>PASSIONE E RITMO<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto Momento Cigano Extended del chitarrista Tea Collori nasce dalla tradizione dello swing gitano, segnata da Django Reinhardt. La musica si basa su materiale originale che unisce swing, jazz ed elementi di musica popolare, nonch\u00e9 sul dialogo tra improvvisazione e arrangiamenti accuratamente strutturati, creando un insieme spontaneo ma allo stesso tempo ponderato. La particolarit\u00e0 del progetto \u00e8 la sua energia scenica diretta che supera i confini di genere e trascina l&#8217;ascoltatore in un vivace flusso di ritmo, melodia e musica d&#8217;insieme. La serata \u00e8 una celebrazione della libert\u00e0 di espressione musicale, della virtuosit\u00e0 e della comunicazione tra musicisti.<br \/>\n(mercoled\u00ec, 19 agosto, alle 20.30, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>REPERTOARIO EUROPEO E CINESE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Orchestra Sinfonica di Wuxi, una delle formazioni pi\u00f9 giovani ma in rapida ascesa sulla scena musicale asiatica, diretta dal maestro Daye Lin, propone un programma che instaura un dialogo tra la tradizione classica europea e la creativit\u00e0 cinese contemporanea. Come solisti si esibiranno il tenore Xue Haoyin e Zhang Qianyuan che \u00e8 un virtuoso dello strumento a fiato ad ancia doppia suona che con il suo timbro espressivo crea un particolare contrasto sonoro con l&#8217;orchestra. La parte centrale del programma \u00e8 dedicata alla Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms, un&#8217;opera monumentale che ha richiesto pi\u00f9 di due decenni di lavoro ed \u00e8 una delle pietre miliari della letteratura sinfonica. In essa si riflette il dialogo con la tradizione di Ludwig van Beethoven, ma anche la particolare identit\u00e0 artistica di Brahms.<br \/>\n(gioved\u00ec, 20 agosto, alle 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>LA MUSICA E LA POESIA DI \u0160ERBED\u017dIJA<\/strong><\/p>\n<p>Rade \u0160erbed\u017eija \u00e8 una delle personalit\u00e0 artistiche pi\u00f9 riconoscibili dell&#8217;ex Jugoslavia, che da decenni unisce teatro, cinema, musica e poesia. I suoi concerti non sono classici spettacoli musicali, ma un intreccio di interpretazioni originali, racconti ed espressioni personali che creano un&#8217;esperienza teatrale intima e diretta. \u0160erbed\u017eija ha intitolato questa serata Jesen sti\u017ee, dunjo moja (L&#8217;autunno arriva, mia cara) che prende il nome da una delle sue canzoni pi\u00f9 famose. Accompagnato dalla band Zapadni kolodvor e da ospiti &#8211; tra cui spicca la violinista, cantante e compositrice Yvette Holzwarth &#8211; il concerto si sviluppa come un intreccio di diverse influenze musicali, dalla tradizione balcanica al jazz, al flamenco e alla poetica cantautorale. La musica e la poesia di \u0160erbed\u017eija nascono da esperienze personali, segnate anche da svolte storiche, e per questo hanno un peso emotivo particolare. Le sue interpretazioni uniscono malinconia, umorismo e riflessione sul tempo, creando un senso di vicinanza e autenticit\u00e0.<br \/>\n(sabato, 22 agosto, alle 20.30, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>UNA TRAGEDIA SENZA TEMPO NEL LINGUAGGIO DELLA DANZA CONTEMPORANEA<\/strong><\/p>\n<p>Il balletto Romeo e Giulietta del compositore Sergei Prokofiev \u00e8 considerato una delle opere musicali e sceniche pi\u00f9 significative del XX\u00b0 secolo che unisce l&#8217;eredit\u00e0 letteraria di William Shakespeare a un linguaggio orchestrale fuori dal comune. In questa rappresentazione, l&#8217;immagine musicale \u00e8 co-creata dall&#8217;Orchestra Sinfonica dell&#8217;Auditorium Alicante ADDA, diretta dal maestro Josep Vicent che conferisce allo spettacolo una dimensione sonora distintiva e sottolinea gli accenti drammatici della partitura di Prokofiev. La classica storia dei tragici amanti si dispiega con un&#8217;espressione coreografica contemporanea che mette in primo piano la fisicit\u00e0, l&#8217;intensit\u00e0 emotiva e la dinamica interna delle relazioni. La coreografa spagnola Asun Noales, fondatrice del gruppo OtraDanza, interpreta la storia con un linguaggio di danza contemporaneo che va oltre la narrazione e si concentra sui sentimenti, le tensioni e la fragilit\u00e0 dei legami interpersonali. In questa versione, Romeo e Giulietta non \u00e8 solo una storia d&#8217;amore, ma anche una riflessione sul destino, sul conflitto e sull&#8217;inevitabilit\u00e0 delle decisioni umane che rimangono attuali anche in tempi moderni.<br \/>\n(luned\u00ec e marted\u00ec, 24 e 25 agosto, alle 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ARTE CHE UNISCE<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto Predani korakom (Impegnati a fare passi in avanti) \u00e8 un&#8217;iniziativa di danza commovente e stimolante che va oltre i confini della creazione teatrale classica e pone l&#8217;arte al centro del contatto umano. In collaborazione con istituzioni, come l&#8217;URI So\u010da, riunisce bambini in riabilitazione e i loro coetanei senza limitazioni motorie, in un processo creativo comune. Sotto la guida della coreografa Jana Kova\u010d Vald\u00e9s, i partecipanti durante workshop intensivi sviluppano abilit\u00e0 motorie, fiducia in s\u00e9 stessi e senso di creazione di gruppo.<br \/>\n(mercoled\u00ec, 26 agosto, alle 18:00, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>NUOVA COSTELLAZIONE SONORA<\/strong><\/p>\n<p>Il leggendario direttore d&#8217;orchestra John Eliot Gardiner, una delle figure chiave della pratica esecutiva storicamente informata, che con il suo lavoro ha influenzato in modo decisivo la comprensione della musica barocca, classica e romantica, arriva per la prima volta al Ljubljana Festival. Questa volta si presenta con un nuovo progetto artistico, The Constellation che unisce orchestra e coro nell&#8217;esplorazione del repertorio musicale dal passato al presente. Il lavoro centrale della serata sar\u00e0 il Canto del destino (Schicksalslied) del compositore Johannes Brahms che riflette sul rapporto tra il mondo divino e quello umano sul testo di Friedrich H\u00f6lderlin. La composizione intreccia dimensioni liriche e drammatiche e con la musica apre questioni di caducit\u00e0, destino e senso dell&#8217;esistenza. La serata promette un&#8217;esperienza sonora straordinaria, che unisce profondit\u00e0 intellettuale e intensit\u00e0 emotiva, ed \u00e8 uno dei momenti salienti del programma sinfonico del festival.<br \/>\n(mercoled\u00ec 26 agosto, ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>AVVENTURA MUSICALE TRA REALT\u00c0 E FANTASIA<\/strong><\/p>\n<p>Il poema sinfonico Don Quixote del compositore Richard Strauss \u00e8 una delle opere orchestrali pi\u00f9 originali del tardo romanticismo che trasforma il capolavoro letterario di Miguel de Cervantes in una ricca narrazione musicale. L&#8217;Orchestra Sinfonica dell&#8217;Auditorium Alicante ADDA si dedica all&#8217;interpretazione del repertorio sinfonico con un marcato accento drammaturgico. L&#8217;opera \u00e8 concepita come una serie di variazioni che seguono gli episodi del romanzo, in cui i singoli<\/p>\n<p>strumenti assumono i ruoli dei personaggi letterari: il violoncello come Don Quixote, la viola come Sancio Panza. La musica oscilla tra umorismo, ironia e profonda malinconia, creando una marcata esperienza narrativa. L&#8217;Orchestra dell&#8217;Auditorium di Alicante, diretta da Josep Vicent, interpreta questa complessa partitura con sensibilit\u00e0 drammaturgica e la collaborazione di solisti di prim&#8217;ordine, tra cui Pinchas Zukerman e Amanda Forsyth.<br \/>\n(gioved\u00ec, 27 agosto, ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>AVITAL INCONTRA AVITAL \u2013 DIALOGO TRA DUE MONDI<\/strong><\/p>\n<p>Il mandolinista Avi Avital e il contrabbassista e compositore Omer Avital si incontrano per la prima volta sul palco in un progetto che cancella i confini tra musica classica, jazz e tradizioni mediorientali. Avi Avital \u00e8 il primo mandolinista ad essere stato nominato ai Grammy Awards nella categoria musica classica (2010) ed \u00e8 oggi considerato la figura centrale della rinascita di questo strumento sui palcoscenici internazionali. Sebbene sia legato a Omer dal cognome, le loro espressioni musicali provengono da mondi diversi: il primo dalla tradizione della musica barocca e classica contemporanea, il secondo dal jazz e dall&#8217;improvvisazione. \u00c8 proprio questo incontro a creare un dialogo intenso e creativo, in cui si intrecciano ritmi complessi, melodie ricche e comunicazione musicale spontanea. La loro collaborazione si basa sull&#8217;apertura, la virtuosit\u00e0 e l&#8217;ascolto reciproco che conferiscono al concerto la sensazione di un momento irripetibile.<br \/>\n(venerd\u00ec, 28 agosto, alle 18.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>PREMIERE DELLA CONCLUSIONE DELLA POPOLARE TRILOGIA<\/strong><\/p>\n<p>La prima del film Gajin svet 3 (Il mondo di Gaja 3) conclude la popolare trilogia slovena per ragazzi, la prima del genere dopo la serie di Kekec. Questa commedia d&#8217;azione per famiglie unisce una trama avvincente, umorismo e temi attuali, come la violenza tra coetanei, i rapporti familiari dopo il divorzio e la questione del coraggio e dell&#8217;empatia in tempi di conflitto. Il film \u00e8 diretto da Peter Bratu\u0161a, con Uma \u0160tader nel ruolo principale di Gaja, affiancata da Jurij Zrnec, Sebastian Cavazza, Iva Krajnc Bagola, Ajda Smrekar e Goran Navojec. La storia segue la sedicenne Gaja, che sta entrando in una nuova fase della sua vita e allo stesso tempo intraprende una pericolosa missione per salvare sua madre, una dottoressa in una zona di guerra. Alla prima sar\u00e0 presente l&#8217;intero team creativo. L&#8217;evento rappresenta il momento clou del programma estivo e si rivolge sia al pubblico giovane che a quello adulto.<br \/>\n(venerd\u00ec, 28 agosto, alle 20.30, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SERATA ESTIVA CON ANIMA<\/strong><\/p>\n<p>Da trentacinque anni consecutivi, Vlado Kreslin organizza una delle serate concertistiche pi\u00f9 importanti di fine estate. Con le formazioni fisse Mali bogovi e Beltin\u0161ka banda e la partecipazione speciale della Big Band \u0160entjur, presenter\u00e0 una selezione di brani che hanno segnato la scena musicale slovena e brani pi\u00f9 recenti della sua produzione artistica. Da decenni una delle voci pi\u00f9 riconoscibili della Slovenia crea un mix inconfondibile di rock, folk e musica etnica. Le sue canzoni, profondamente radicate nella tradizione della regione slovena Prekmurje e allo stesso tempo aperte alle influenze contemporanee, raccontano storie di persone, paesaggi e tempi. Sono diventate parte di un&#8217;identit\u00e0 culturale pi\u00f9 ampia, come dimostra anche la fedelt\u00e0 pluriennale del pubblico. Il concerto alle Kri\u017eanke rimane un incontro tradizionale tra generazioni e influenze musicali diverse.<br \/>\n(sabato, 29 agosto, alle 20.30, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>PASSIONE, RITMO E LIBERT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto Gypsy Night offre un&#8217;esperienza musicale esplosiva che attinge alla ricca tradizione della musica rom e la intreccia con influenze musicali contemporanee. In primo piano ci sono musicisti virtuosi che, con la loro perfezione tecnica e libert\u00e0 espressiva, creano un concerto energico. Il concerto per il trentesimo anniversario del gruppo Amala unisce la tradizione musicale rom, il jazz e la sonorit\u00e0 sinfonica. Il direttore artistico dell&#8217;ensemble \u00e8 Imer Traja Brizani, compositore e polistrumentista che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della musica rom contemporanea in Slovenia. Sul palco il gruppo sar\u00e0 affiancato dalla Big Band e dall&#8217;Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia, diretta da Patrik Greblo, e da ospiti quali Alenka Godec, Oto Pestner, Lana Trotov\u0161ek e Bernardo Brizani. Il programma comprende brani originali e orchestrazioni nell&#8217;ambito del jazz sinfonico etnico rom.<br \/>\n(luned\u00ec, 31 agosto, alle 20.30, Teatro estivo delle Kri\u017eanke)<\/p>\n<p><strong>OMAGGIO A FRANCE ROTAR<\/strong><\/p>\n<p>La mostra Hommage \u00e0 France Rotar \u2013 venticinque anni dopo offre uno sguardo approfondito sull&#8217;opera di uno dei principali rappresentanti della scultura modernista slovena della seconda met\u00e0 del XX\u00b0 secolo. L&#8217;allestimento, curato da Nelida Nemec, riunisce una selezione di piccole sculture provenienti da diversi periodi creativi e rivela l&#8217;evoluzione del linguaggio espressivo dell&#8217;artista nel corso dei decenni. Il lavoro di Rotar \u00e8 caratterizzato da una ricerca raffinata, ma allo stesso tempo marcata del rapporto tra forma, massa e spazio. La mostra prosegue inoltre la serie di presentazioni di scultori sloveni del dopoguerra e apre interrogativi sul significato della conservazione e della reinterpretazione del patrimonio artistico nello spazio contemporaneo.<br \/>\n(marted\u00ec-mercoled\u00ec, 1-23 settembre, inaugurazione il 1\u00b0 settembre alle 18.00, Chiesa delle Kri\u017eanke)<br \/>\n<strong>VIRTUOSISMO SENZA CONFINI<\/strong><\/p>\n<p>Il festival ospita per la prima volta l&#8217;eccezionale pianista americana di origini cinesi Yuja Wang, che con la sua brillantezza tecnica e la sua carismatica presenza scenica \u00e8 una delle artiste pi\u00f9 riconoscibili del momento. Si esibir\u00e0 con la prestigiosa Mahler Chamber Orchestra diretta dal M\u00b0 Teddy Abrams. Il programma della serata crea un dialogo tra la tradizione musicale americana ed europea del XX\u00b0 secolo. L\u2019Appalachian Spring di Copland apre lo spazio con la caratteristica ampiezza sonora americana, mentre Il Concerto per pianoforte e orchestra di Barber unisce virtuosismo e intensit\u00e0 emotiva. La fanfara di Dukas dal balletto La Per\u00ec illustra lo splendore dei colori orchestrali, mentre la serata si conclude con la suite jazzistica di Alexander Tsfasman che amplia il quadro classico del concerto.<br \/>\n(marted\u00ec 1\u00b0 settembre, ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>TRA BEETHOVEN E BRUCKNER<\/strong><\/p>\n<p>Una delle orchestre pi\u00f9 prestigiose al mondo, la London Symphony Orchestra, torna a Lubiana sotto la guida del carismatico direttore Antonio Pappano. Come solista si esibir\u00e0 l&#8217;eccezionale pianista Bruce Liu. Dopo la vittoria al Concorso Chopin di Varsavia nel 2021, Bruce Liu si \u00e8 affermato come uno dei pianisti pi\u00f9 significativi della giovane generazione e si esibisce regolarmente sui palcoscenici pi\u00f9 importanti del mondo. Il programma della serata combina due opere monumentali del XIX\u00b0 secolo. Il Concerto per pianoforte n. 3 di Beethoven offre una tensione drammatica, contrastanti cambiamenti di umore e un dialogo marcato tra solista e orchestra. Nella seconda parte risuona la Sinfonia n. 9 di Bruckner, opera incompiuta ma maestosa, che &#8211; con la sua struttura architettonica e la sua profondit\u00e0 spirituale &#8211; rappresenta l&#8217;apice del tardo romanticismo. Il concerto offre una riflessione su due diversi approcci alla forma sinfonica: il conflitto espressivo di Beethoven e la monumentalit\u00e0 quasi sacrale di Bruckner.<br \/>\n(mercoled\u00ec, 2 settembre, ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>LA MUSICA COME ESPERIENZA ESISTENZIALE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Orchestra Sinfonica di Londra e il Coro Nazionale di Kaunas, diretti da Antonio Pappano, presentano una delle opere sinfoniche pi\u00f9 maestose di tutti i tempi, la Seconda Sinfonia \u201cLa Resurrezione\u201d del compositore Gustav Mahler. L&#8217;opera riunisce l&#8217;orchestra, il coro e le soliste \u2013 il soprano Maria Bengtsson e il contralto Noa Beinart \u2013 in una potente narrazione musicale che va oltre la semplice esperienza concertistica e apre questioni esistenziali fondamentali sulla vita, la morte e la trascendenza. La musica di Mahler raggiunge qui uno dei suoi apici, sia in termini di intensit\u00e0 espressiva che di ampiezza dell&#8217;architettura sonora, in cui intimi passaggi lirici si intrecciano con monumentali\u2028\u2028vertici sonori. La sinfonia \u201cLa Resurrezione\u201d non \u00e8 solo un&#8217;opera da concerto, ma un&#8217;esperienza spirituale completa che unisce filosofia, simbolismo religioso e straordinaria espressivit\u00e0 orchestrale.<br \/>\n(gioved\u00ec 3 settembre, alle ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>PASSIONE ED ENERGIA<\/strong><\/p>\n<p>La virtuosa pianista Katja Buniati\u0161vili, nota per la sua spiccata libert\u00e0 interpretativa e il suo carisma scenico, si esibisce con l&#8217;Orchestra Sinfonica di Berlino diretta dal M\u00b0 Gudni Emilsson. Si \u00e8 affermata a livello internazionale gi\u00e0 in giovane et\u00e0 e il suo profilo artistico \u00e8 caratterizzato da interpretazioni approfondite del repertorio romantico e da un linguaggio interpretativo personale molto marcato. Il concerto della serata \u00e8 incentrato sul Concerto per pianoforte n. 1 di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij, una delle opere pi\u00f9 riconoscibili del repertorio romantico che unisce virtuosismo, drammaticit\u00e0 e sensibilit\u00e0 lirica. La parte solistica richiede un&#8217;eccezionale padronanza tecnica e forza espressiva che Katja Buniati\u0161vili padroneggia con la sua caratteristica intensit\u00e0. Nella seconda parte risuoner\u00e0 la Sinfonia n. 7 di Beethoven, un&#8217;opera spesso descritta come \u201cl&#8217;apoteosi della danza\u201d, poich\u00e9 caratterizzata da energia ritmica e dinamica musicale inarrestabile.<br \/>\n(domenica 6 settembre, alle 20.00, Sala Gallus dvorana, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>LA SESTA DI MAHLER COME APICE DI DRAMMATICIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p>La leggendaria orchestra Staatskapelle di Dresda, uno dei pi\u00f9 antichi e prestigiosi ensemble sinfonici europei, arriva a Lubiana sotto la direzione del M\u00b0 Daniele Gatti. In programma la Sinfonia n. 6 di Mahler, spesso definita \u201cTragica\u201d, che con la sua intensa carica emotiva e i suoi contrasti drammatici rappresenta una delle espressioni pi\u00f9 potenti del compositore. Quest&#8217;opera straordinaria \u00e8 caratterizzata da forti contrasti, da un paesaggio sonoro cupo e dai famosi colpi di martello nel Finale, che incidono simbolicamente nel flusso della narrazione musicale. In essa Mahler abbandona i supporti narrativi extra-musicali e crea una struttura sinfonica densa, quasi implacabile, che funziona come un universo psicologico autonomo. La Sesta di Mahler \u00e8 considerata una delle sinfonie pi\u00f9 drammatiche e psicologicamente complesse che accompagna l&#8217;ascoltatore attraverso un&#8217;intensa esperienza interiore. L&#8217;esecuzione dell&#8217;orchestra con oltre 450 anni di tradizione promette un&#8217;interpretazione eccellente che unisce la perfezione tecnica e la profonda comprensione del mondo musicale di Mahler.<br \/>\n(luned\u00ec, 7 settembre, ore 20.00, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p><strong>EPILOGO SINFONICO DELL&#8217;ESTATE<\/strong><\/p>\n<p>La conclusione del festival prevede un monumentale concerto sinfonico che chiude in bellezza la stagione artistica estiva a Lubiana. L&#8217;Orchestra Filarmonica del Mar Baltico diretta da Robert Trevi\u00f1o con la violinista Lana Trotov\u0161ek sale sul palco come momento culminante dell&#8217;edizione di quest&#8217;anno del festival. Il programma \u00e8 concepito come un arco musicale ben ponderato, che conduce da una meditativit\u00e0 contenuta a potenti apici sonori. L&#8217;introduzione \u00e8 caratterizzata dal Cantus Arcticus di Einojuhani Rautavaara, un \u201cconcerto per uccelli e orchestra\u201d unico nel suo genere che intreccia registrazioni di suoni naturali creando un paesaggio sonoro ipnotico. Nel Concerto per violino n. 1 di Max Bruch, uno dei brani pi\u00f9 amati del repertorio romantico, il ruolo solistico viene affidato a Trotov\u0161ek, tra le artiste slovene di maggior rilievo sui palcoscenici internazionali, le cui caratteristiche sono una spiccata musicalit\u00e0, maestria tecnica e convinzione interpretativa. Nella seconda parte della serata risuoner\u00e0 la Sinfonia n. 5 di Jean Sibelius, un magnifico affresco sinfonico, in cui i motivi si sviluppano e si ramificano organicamente in uno dei finali pi\u00f9 riconoscibili della letteratura sinfonica. La serata collega cos\u00ec il paesaggio sonoro nordico con la tradizione romantica e costituisce una conclusione espressiva e drammaturgicamente completa del festival.<br \/>\n(marted\u00ec, 8 settembre, alle 20.30, Sala Gallus, Cankarjev dom)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN&#8217;ESTATE ALL&#8217;INSEGNA DELL&#8217;ARTE AI MASSIMI LIVELLI \u2013 74\u00b0 LJUBLJANA FESTIVAL<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":60206,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,9],"tags":[33175,371,475,103,1272,951,797,799,1673,3802,149,254],"class_list":["post-60205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-mondo","tag-74-ljubljana-festival","tag-arte","tag-cinema","tag-concerto","tag-danza","tag-emozioni","tag-fotografia","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-ljubljana","tag-musica","tag-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60205"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60208,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60205\/revisions\/60208"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}