{"id":60809,"date":"2026-05-31T15:26:53","date_gmt":"2026-05-31T14:26:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=60809"},"modified":"2026-05-31T15:28:15","modified_gmt":"2026-05-31T14:28:15","slug":"romeo-et-juliette-romeo-e-giulietta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/romeo-et-juliette-romeo-e-giulietta.html","title":{"rendered":"Rom\u00e9o et Juliette\/Romeo e Giulietta"},"content":{"rendered":"<p><b>Due grandi teatri, due spettacoli di produzione, un importante successo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><b>Potrebbe essere sintetizzato cos\u00ec il progetto culturale \u201cRom\u00e9o et Juliette\/Romeo e Giulietta\u201d realizzato in coproduzione da Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e andato in scena nella doppia regia di Paolo Valerio fra l\u20198 e il 24 maggio. A pochi giorni dalla conclusione delle repliche, il valore generato da tale operazione \u00e8 stato commentato in conferenza stampa dai vertici dei due teatri storici, alla presenza del Vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil.<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-60810 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSCF6801-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/>A pochi giorni dalla conclusione delle repliche, <b>i risultati raggiunti e le prospettive attivate dal progetto \u201cRom\u00e9o et Juliette\/Romeo e Giulietta\u201d<\/b> &#8211; frutto della collaborazione fra la Fondazione del Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Rossetti &#8211; Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia &#8211; sono stati illustrati il 29 maggio, nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il Sovrintendente del Teatro Verdi Giuliano Polo e il direttore artistico Valerio Vicari, il Presidente del Rossetti Francesco Granbassi e il direttore e regista delle due produzioni Paolo Valerio, e a cui ha presenziato Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>\u201cRom\u00e9o et Juliette\/Romeo e Giulietta\u201d ha rappresentato <b>un\u2019operazione culturale inedita, una sperimentazione davvero rara<\/b>: ha portato in scena l\u2019opera di Gounod e il testo drammaturgico originale shakespeariano in due distinti allestimenti che hanno condiviso il regista, l\u2019impianto scenografico e il palcoscenico, alternandosi al Teatro Verdi di sera in sera e offrendo al pubblico regionale un\u2019esperienza teatrale unica, affascinante e articolata, di ampio respiro e di elevata qualit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p>Questo excursus storico, drammaturgico e musicale, sui temi eterni di amore e morte, violenza e trascendenza, che ha tracciato un trait d\u2019union fra la scrittura di Shakespeare, il romantico Ottocento francese di Gounod e suggestioni vicine al tempo attuale, \u00e8 stato apprezzato dagli spettatori che hanno seguito numerosi le 12 repliche in programma: 6 per l\u2019opera lirica e altrettante per la prosa (a cui si \u00e8 aggiunta una mattin\u00e9e riservata alle scuole superiori).<\/p>\n<p>Di ottimo tenore anche i primi riscontri della <b>critica<\/b>: per la <b>prosa<\/b>, citiamo la rivista di settore \u201cSipario\u201d (Elena Pousch\u00e9) \u00abA bruciare in scena \u00e8 l\u2019amore ma anche la giovent\u00f9, la purezza appunto dei giovani attori professionisti che offrono una prova fatta di slanci generosi e visionariet\u00e0 come la parola rivoluzionaria di Shakespeare richiede. Non risparmia impeto ed energia la performance di Giacomo Albites Coen nei panni di un Romeo baldanzoso e vibrante; pi\u00f9 raccolta e disincantata l\u2019interpretazione di Giulietta affidata a Caterina Truci. Una coppia apprezzata per la sua freschezza che ha accanto il Mercuzio vitale di Pietro Sparvoli, la nutrice e insieme il Frate Lorenzo di Fulvio Falzarano (attore versatile impegnato nel doppio ruolo di aiutante) e in generale un cast in abiti anni \u201990 (costumi di Stefano Nicolao) che lavora in un perfetto afflato corale con cui il regista ha fatto un lavoro notevole\u00bb. E dal web \u201cCorriere dello spettacolo\u201d (Rosa Zammitto Schiller) \u00abC\u2019\u00e8 tutto nella mente, nel cuore e nella direzione di Paolo Valerio. (\u2026) Ci sono le risse dei giovani e le faide tra Montecchi e Capuleti che diventano conflitto armato e sono coreografate in maniera da ricordare \u201cBeat it\u201d di Michael Jackson. C\u2019\u00e8 l\u2019odio e lo scherno, l\u2019odio inutile e lo scherno inutile, la violenza verbale e la violenza fisica, ci sono i cecchini \u201cconsueti\u201d e l\u2019orrore dei cecchini dei \u201csafari umani\u201d, cio\u00e8 battute di caccia bene organizzate per far divertire (con tanto di listino prezzi per \u201cpreda\u201d) annoiati e benestanti \u201cmacellai del mondo civile\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Per l\u2019<b>opera lirica<\/b> la recensione del Dr. Helmut Christian Mayer sulla\u00a0rivista tedesca trilingue specializzata. \u201cEsistono davvero quei momenti di pura gioia musicale in cui (quasi) tutto \u00e8 perfetto. \u00c8 possibile viverli ora al Teatro Verdi di Trieste, che propone \u00abRom\u00e9o et Juliette\u00bb di Charles Gounod con un cast vocale d\u2019eccezione nei panni dei due protagonisti, gi\u00e0 apparsi su palcoscenici di grande prestigio. Galeano Salas \u00e8 un Rom\u00e9o dal bel tenore, sicuro negli acuti. Canta l\u2019amante con grande dolcezza, eleganza stilistica, ardente intensit\u00e0, sicurezza vocale e ricca espressivit\u00e0. Nina Minasyan \u00e8 la sua incantevole Giulietta, che interpreta in modo toccante, morbido come la seta, ricco di sfumature, con acuti radiosi e colorature cristalline. E interpretano la coppia di innamorati in modo molto toccante. Anche la maggior parte dei ruoli minori \u00e8 interpretata in modo ideale (\u2026.) Leonardo Sini si dimostra vivace ma anche molto sensibile alla guida dell&#8217;orchestra del Teatro Verdi, che in alcuni momenti si esibisce in modo travolgente. L&#8217;orchestra emana un forte aroma francese e una raffinatezza sensuale e altamente emotiva, ricca di magia. (\u2026) Anche dal punto di vista scenico, la tragica storia della coppia d&#8217;amanti pi\u00f9 famosa di tutti i tempi sa commuovere profondamente. A parte alcune scene di combattimento della Prima guerra mondiale proiettate durante il prologo, le proiezioni su specchi inclinati mostrano immagini suggestive con magiche atmosfere luminose dei rispettivi luoghi scenici (scenografia: Francesca Tunno). Particolarmente suggestivo: il balcone di Giulietta davanti a un tramonto sul mare. I personaggi, affiancati dai ballerini, sono guidati dal regista Paolo Valerio con sensibilit\u00e0, intelligenza e fedelt\u00e0 al libretto. Si nota che anche lui \u00e8 un attore. Nel complesso, anche dal punto di vista visivo, un capolavoro poetico. Bravo!\u201d<\/p>\n<p>Ma il <b>valore generato<\/b> da questo progetto di collaborazione va misurato soprattutto sul <b>piano artistico e della ricaduta culturale<\/b>, e sul <b>significato profondo che ha avuto la collaborazione fra i due grandi, storici teatri di produzione<\/b> di Trieste e del Friuli Venezia Giulia, troppo spesso immaginati come realt\u00e0 molto diverse fra loro e che invece hanno saputo confrontarsi in una sfida potente, innovativa, che ha richiesto molta sintonia e dialogo sul piano dell\u2019organizzazione e che ha visto collaborare con grande slancio tutti i rispettivi settori. \u00c8 stato sotto gli occhi di tutti ad ogni replica il frutto della sinergia sul piano<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della <b>creazione scenografica, della regia, del coordinamento sul palcoscenico<\/b>.<\/p>\n<p>Ma ci sono state importanti ricadute in tutti i settori, basti pensare a quello della <b>comunicazione<\/b>, declinato anche nelle sue forme pi\u00f9 attuali: Verdi e Rossetti hanno lavorato assieme nel mondo social e le visualizzazioni generate dai social sul progetto sono state di quasi 1 milione, risultato davvero ragguardevole.<\/p>\n<p>Tale atteggiamento di reciprocit\u00e0 ha prodotto ha permesso inoltre <b>svolte creative preziose e inusuali<\/b> (come \u00e8 stata ad esempio la presenza di 12 professori d\u2019orchestra nello spettacolo di prosa, a cui hanno assicurato una dimensione musicale intensa e molto incisiva).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u00bbSono molto soddisfatto &#8211; commenta <b>Giuliano Polo, Sovrintendente della Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste &#8211; <\/b>che in questa stagione il progetto congiunto dedicato a Romeo e Giulietta, abbia stabilito un importante ed innovativo passo avanti nella collaborazione tra i due principali centri di produzione delle arti performate della citt\u00e0 di Trieste. Essendo il Verdi l\u2019unica Fondazione lirico sinfonica di tutta la regione, \u00e8 nostro impegno morale di collaborare con tutti gli altri attori del territorio per implementare sempre pi\u00f9 e sempre meglio l\u2019offerta culturale di FVG, per i cittadini e per supportare il rapido sviluppo turistico, e credo che questo progetto con il Rossetti abbia davvero segnato un benchmark importante come riferimento per il futuro \u00ab<\/p>\n<p>\u00abQuesto progetto ha dimostrato che quando due grandi istituzioni teatrali decidono di lavorare davvero insieme \u2013 non semplicemente affiancandosi, ma fondendo competenze, visioni e risorse \u2013 il risultato supera la somma delle parti\u00bb asserisce <b>Francesco Granbassi, Presidente del Rossetti &#8211; Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/b>. \u00abSono orgoglioso della collaborazione con la Fondazione Teatro Verdi: abbiamo costruito qualcosa di inedito, con coraggio e con la consapevolezza che l&#8217;eccellenza artistica produce valore concreto per il territorio, non solo sul piano culturale ma anche su quello economico. Iniziative di questa portata attraggono pubblico da fuori citt\u00e0 e dall\u2019estero, alimentando un indotto che va ben oltre le sale teatrali e che conferma come la cultura sia un motore di sviluppo autentico per Trieste e per il Friuli Venezia Giulia. Voglio poi sottolineare un aspetto che mi sta particolarmente a cuore: sento troppo spesso artisti o sedicenti tali in giro per l\u2019Italia che si lamentano della scarsa attenzione e della distanza delle istituzioni. Per noi il Ministero, la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste non sono semplici erogatori di contributi, ma sono molto spesso veri e propri partner di progetto, capaci di condividere una visione e di investire su di essa con lungimiranza. \u00c8 questo il modello che vorremmo continuare a praticare e a costruire: istituzioni pubbliche e teatri uniti da una stessa idea di futuro per le arti e per i cittadini. Voglio poi formulare un ringraziamento con il cuore al personale del Verdi e a quello del Rossetti, a Paolo Valerio, ai cast creativi e artistici, per aver cos\u00ec ben collaborato. Un\u2019ultima annotazione personale: \u00e8 stato molto bello vedere il cast lirico e quello della prosa farsi il tifo a vicenda\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCredo che a conclusione di questo lavoro &#8211; ha dichiarato <b>Paolo Valerio<\/b> regista di entrambi gli spettacoli e direttore del Rossetti &#8211; la riflessione pi\u00f9 importante riguardi <b>l\u2019aspetto produttivo e creativo<\/b>: \u201cRom\u00e9o et Juliette\u201d\/\u201cRomeo e Giulietta\u201d nasce dalla fusione<b> del sapere produttivo &#8211; ossia dell\u2019eccellenza e dell\u2019identit\u00e0 &#8211; della Fondazione del Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste e del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia <\/b>e una volta di pi\u00f9 tengo a ringraziare il Sovrintendente e i vertici del Verdi e il Presidente del Rossetti per la loro apertura quando un anno fa, ho condiviso l\u2019idea di collaborare su un titolo shakespeariano espresso sia in lirica che in prosa, e di farlo in modo innovativo. Ed un ringraziamento particolare va poi a tutti coloro &#8211; artisti, tecnici, personale organizzativo di entrambi i teatri &#8211; che sul palcoscenico, come negli uffici e \u201cdietro le quinte\u201d hanno contribuito alla riuscita dei due spettacoli. L\u2019esito di questa coraggiosa sfida dimostra come Trieste, accanto alla clamorosa crescita dal punto di vista turistico di questi anni, possegga un punto di forza nella sua vocazione alla creazione culturale. Perch\u00e9 in questo ambito \u00e8 meravigliosamente in grado di porsi obiettivi altrove impossibili. Trieste \u00e8 stata la culla della letteratura e della poesia del Novecento, e ora, nel nuovo millennio pu\u00f2 e deve continuare a coltivare questa vocazione nel teatro e nelle arti. Bene fa la Regione Friuli Venezia Giulia che ha intuito tutto ci\u00f2 e ha deciso di investire, come nessun\u2019altra Regione in Italia, su questa preziosit\u00e0, in armonia e continuo dialogo nazionale e internazionale. Come \u00e8 accaduto per questa felice esperienza dei nostri due grandi teatri, il territorio del Friuli Venezia Giulia e di Trieste rappresenta un prezioso incubatore di arti, talenti, creativit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Sul piano della <b>ricaduta e del significato culturale<\/b> del progetto \u201cRom\u00e9o et Juliette\/Romeo e Giulietta\u201d vale ancora la pena di evidenziare come &#8211; in forza anche del prolungato percorso creativo dei due spettacoli &#8211; i teatri abbiano collaborato per rendere la tragedia shakespeariana un punto di partenza per intercettare pubblici diversi e specifici e per offrire loro occasioni di crescita e di formazione.<\/p>\n<p>Si \u00e8 effettuato allora un lavoro con gli <b>studenti di Storia del Teatro<\/b> dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, guidati dal professor Paolo Quazzolo: operazione volta alla comprensione di tutte le complesse fasi di creazione dello spettacolo.<\/p>\n<p>In attinenza con i temi assoluti e universali del testo, lo Stabile regionale ha realizzato a partire da febbraio 2026 un lungo laboratorio dedicato ai <b>ragazzi delle scuole superiori <\/b>di Trieste. Sette istituti, per un totale di oltre 500 partecipanti accompagnati da professionisti del Teatro Stabile e dalla psicologa Maria Aurora Russo, partendo dal plot di Romeo e Giulietta hanno compiuto un attualissimo percorso di riflessione sulle emozioni e sull\u2019educazione sentimentale.<\/p>\n<p>Un\u2019iniziativa che ha suscitato molto apprezzamento da parte delle scuole: con soddisfazione citiamo in proposito le parole rivolteci dalla Dirigenza del Liceo Carducci-Dante \u00abLo spettacolo \u00e8 stato la conclusione naturale e magistrale di un percorso che ha permesso ai nostri alunni di avvicinarsi al linguaggio teatrale non come spettatori passivi, ma come fruitori consapevoli. Questa esperienza conferma, ancora una volta, quanto sia importante accompagnare le giovani generazioni alla scoperta delle istituzioni culturali del nostro territorio, trasformando l&#8217;arte in una vera e propria palestra di cittadinanza attiva\u00bb.<\/p>\n<p>Infine Il Rossetti e il Teatro Verdi &#8211; in sinergia con i loro partner abituali &#8211; hanno collaborato nella creazione di un ricco calendario di appuntamenti di preparazione e approfondimento a partire da gennaio 2026. <b>Ben 8 incontri collaterali<\/b>, sempre a ingresso libero e volti a offrire strumenti e spunti per comprendere e apprezzare con maggiore pienezza un progetto cos\u00ec sfaccettato: si \u00e8 passati dalle interviste impossibili a Romeo, a quelle reali ai protagonisti dello spettacolo di prosa (a cura della professoressa Laura Pelaschiar dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste), al confronto fra libretto lirico e testo shakespeariano curato dal professor Paolo Quazzolo, storico del teatro. E poi la conferenza di presentazione al Ridotto del Teatro Verdi con la partecipazione dei protagonisti di lirica e di prosa (rispettivamente Nina Minasyan e Galeano Salas e Giacomo Albites Coen e Caterina Truci), la \u201cGuida all\u2019Ascolto\u201d al Museo teatrale \u201cSchmidl\u201d con l\u2019Associazione Amici della Lirica, le indagini su \u201cRomeo e Giulietta\u201d delineate in italiano e inglese dal direttore della British School FVG Peter Brown e gli excursus nelle diverse arti a cura della giornalista Sara del Sal\u2026<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Si \u00e8 partiti oltre un anno fa con l\u2019obiettivo di coprodurre due spettacoli, ma oggi si pu\u00f2 con soddisfazione osservare come il risultato sia stato raggiunto e sia germinato in un beneficio ben pi\u00f9 ampio sul piano della creazione artistica e della esperienza culturale assicurata al territorio.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Una simile esperienza invita a immaginare prospettive nuove, una visione, a <b>immaginare un futuro<\/b> per \u201cRom\u00e9o et Juliette\/Romeo e Giulietta\u201d e per altre collaborazioni che sicuramente verranno.<\/p>\n<p>Lo <b>spettacolo di prosa<\/b>, dopo il successo registrato al Teatro Verdi, <b>ripartir\u00e0 a febbraio 2027<\/b> e Trieste &#8211; citt\u00e0 a cui riserver\u00e0 due nuove repliche questa volta al Politeama Rossetti &#8211; sar\u00e0 la prima tappa di una tourn\u00e9e che \u00e8 ancora in costruzione ma che si prospetta ricca: sono gi\u00e0 fissate infatti repliche a Palermo, Catania, Bologna, Brescia, Savona, Gorizia, Imola, in diverse citt\u00e0 della Puglia, in Svizzera e a Ferrara.<\/p>\n<p><b>STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2025-2026<\/b><\/p>\n<p><b>ROM\u00c9O ET JULIETTE<\/b><\/p>\n<p><b>Musica di Charles Gounod<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Libretto di\u00a0Jules Barbier e Michel Carr\u00e9, tratto da <i>Romeo e Giulietta<\/i> di William Shakespeare<\/p>\n<p>Prima rappresentazione: Parigi, Th\u00e9\u00e2tre Lyrique, 27 aprile 1867<\/p>\n<p>Ed. musicali: E. F. Kalmus &amp; Co.<\/p>\n<p><b>Maestro Concertatore e Direttore LEONARDO SINI<\/b><\/p>\n<p><b>Regia PAOLO VALERIO<\/b><\/p>\n<p><b>scene FRANCESCA TUNNO<\/b><\/p>\n<p><b>Costumi STEFANO NICOLAO<\/b><\/p>\n<p><b>Luci CLAUDIO SCHMID<\/b><\/p>\n<p><b>Video ALESSANDRO PAPA<\/b><\/p>\n<p><b>Coreografie DANIELA SCHIAVONE<\/b><\/p>\n<p><b>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste in coproduzione con Il Rossetti \u2013 Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/b><\/p>\n<p><b>Personaggi e interpreti<\/b><\/p>\n<p><b>Juliette NINA MINASYAN<\/b><\/p>\n<p><b>Rom\u00e9o GALEANO SALAS<\/b><\/p>\n<p><b>Fr\u00e8re Laurent ALESSANDRO ABIS<\/b><\/p>\n<p><b>Mercutio CHRISTIAN FEDERICI<\/b><\/p>\n<p><b>St\u00e9phano NINA VAN ESSEN<\/b><\/p>\n<p><b>Capulet LUCA DALL&#8217;AMICO<\/b><\/p>\n<p><b>Tybald GILLEN MUNGU\u00cdA<\/b><\/p>\n<p><b>Gertrude CATERINA DELLAERE<\/b><\/p>\n<p><b>Le duc de V\u00e9rone FULVIO VALENTI<\/b><\/p>\n<p><b>P\u00e2ris NELSON MARTINEZ<\/b><\/p>\n<p><b>Benvolio ENRICO IVIGLIA<\/b><\/p>\n<p><b>Gregorio NICOL\u00d2 LAUTERI<\/b><\/p>\n<p><b>Maestro del Coro PAOLO LONGO<\/b><\/p>\n<p><b>Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste<\/b><\/p>\n<p>A Venerd\u00ec 8 maggio 2026 ore 20.00<\/p>\n<p>D Domenica 10 maggio 2026 ore 16.00<\/p>\n<p>C Gioved\u00ec 14 maggio 2026 ore 20.00<\/p>\n<p>S Sabato 16 maggio 2026 ore 16.00<\/p>\n<p>B Venerd\u00ec 22 maggio 2026 ore 20.00<\/p>\n<p>E Domenica 24 maggio 2026 ore 16.00<\/p>\n<p><b>ROMEO E GIULIETTA<\/b><\/p>\n<p><b>Di William Shakespeare<\/b><\/p>\n<p><b>Adattamento e Regia di PAOLO VALERIO<\/b><\/p>\n<p><b>Interpreti in ordine alfabetico<\/b><\/p>\n<p><b>Giacomo<\/b><b> <\/b><b>Albites<\/b><b> <\/b><b>Coen,<\/b><b> <\/b><b>Sebastiano<\/b><b> <\/b><b>Caruso,<\/b><b> <\/b><b>Pietro<\/b><b> <\/b><b>Desimio,<\/b><b> <\/b><b>Alessandro<\/b><b> <\/b><b>Dinuzzi,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><b>Fulvio Falzarano, Francesca Masini, Giulia Perelli, Stefano Scandaletti, Pietro<\/b><b> <\/b><b>Sparvoli,<\/b><b> <\/b><b>Caterina<\/b><b> <\/b><b>Truci<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><b>Scene FRANCESCA TUNNO<\/b><\/p>\n<p><b>Costumi STEFANO NICOLAO<\/b><\/p>\n<p><b>Coreografie MONICA CODENA<\/b><\/p>\n<p><b>Luci CLAUDIO SCHMID<\/b><\/p>\n<p><b>Video ALESSANDRO PAPA<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>musiche originali<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>VALTER SIVILOTTI<\/b><\/p>\n<p><b>Orchestra<\/b><b> <\/b><b>della<\/b><b> <\/b><b>Fondazione<\/b><b> <\/b><b>Teatro<\/b><b> <\/b><b>Lirico<\/b><b> <\/b><b>Giuseppe<\/b><b> <\/b><b>Verdi<\/b><b> <\/b><b>di<\/b><b> <\/b><b>Trieste<\/b><\/p>\n<p><b>Konzertmeister<\/b><b> <\/b><b>e<\/b><b> <\/b><b>violino<\/b><b> <\/b><b>solista<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>Stefano<\/b><b> <\/b><b>Furini; violoncello solista<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>Maria Giulia Lanati; trombone solista<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>Domenico Lazzaroni; collaboratore<\/b><b> <\/b><b>musicale<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>Davide<\/b><b> <\/b><b>Coppola<\/b><\/p>\n<p><b>aiuto<\/b><b> <\/b><b>regia<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>Giulia<\/b><b> <\/b><b>Bonghi; fonico e video<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>Alberto Pozzolo; elettricista<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>Alessandro Macorigh; direttore<\/b><b> <\/b><b>di<\/b><b> <\/b><b>scena<\/b><b> <\/b><b>Paolo<\/b><b> <\/b><b>De<\/b><b> <\/b><b>Paolis<\/b><\/p>\n<p><b>Nuova produzione di Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Teatro Biondo Stabile di Palermo, Teatro Stabile di Catania, Centro Teatrale Bresciano<\/b><\/p>\n<p><b>Personaggi e interpreti<\/b><\/p>\n<p><b> ROMEO<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Giacomo Albites Coen<\/b><\/p>\n<p><b> BENVOLIO<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Sebastiano Caruso<\/b><\/p>\n<p><b> TEBALDO <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Pietro Desimio<\/b><\/p>\n<p><b> PADRE CAPULETI <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Alessandro Dinuzzi<\/b><\/p>\n<p><b> FRATE\/NUTRICE<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Fulvio Falzarano<\/b><\/p>\n<p><b> LINA\/YURI <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Francesca Masini<\/b><\/p>\n<p><b> MAMMA CAPULETI <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Giulia Perelli<\/b><\/p>\n<p><b> PRINCIPE\/CECCHINO<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 <\/span>Stefano Scandaletti<\/b><\/p>\n<p><b> MERCUZIO <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Pietro Sparvoli<\/b><\/p>\n<p><b> GIULIETTA <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>Caterina Truci<\/b><\/p>\n<p>Ore 20.30 del 9, 12, 13, 15, 17 \u2013 ore 16.00, 18 maggio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due grandi teatri, due spettacoli di produzione, un importante successo.\u00a0<\/p>\n<p>Potrebbe essere sintetizzato cos\u00ec il progetto culturale \u201cRom\u00e9o et Juliette\/Romeo e Giulietta\u201d realizzato in coproduzione da Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste e\u00a0 Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e andato in scena nella doppia regia di Paolo Valerio fra l\u20198 e il 24 maggio. A pochi giorni dalla conclusione delle repliche, il valore generato da tale operazione \u00e8 stato commentato in conferenza stampa dai vertici dei due teatri storici, alla presenza del Vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":60810,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,11,7],"tags":[371,11952,799,1673,149,33512,33511,254,1619,49],"class_list":["post-60809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-poesia","category-trieste","tag-arte","tag-fondazione-teatro-lirico-giuseppe-verdi-di-trieste","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-risultati","tag-romeo-et-juliette-romeo-e-giulietta","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60809"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60809\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60813,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60809\/revisions\/60813"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}