{"id":60840,"date":"2026-06-06T11:45:12","date_gmt":"2026-06-06T10:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=60840"},"modified":"2026-09-09T15:29:40","modified_gmt":"2026-09-09T14:29:40","slug":"2026-restate-in-armonia-e-festival-internazionale-ave-ninchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/2026-restate-in-armonia-e-festival-internazionale-ave-ninchi.html","title":{"rendered":"2026: R\u2026Estate in Armonia e\u00a0Festival Internazionale Ave Ninchi"},"content":{"rendered":"<p><b>R\u2026Estate in Armonia 2026 <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><b>e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><b>Festival Internazionale AVE NINCHI &#8211; Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell\u2019Istria &#8211; edizione ESTATE 2026<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_60842\" aria-describedby=\"caption-attachment-60842\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-60842\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Francamente-3-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-60842\" class=\"wp-caption-text\">Francamente<\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019estate teatrale de <b>L\u2019ARMONIA APS Associazione tra Compagnie Teatrali Triestine (affiliata FITA \u2013 UILT FVG) <\/b>si annuncia ricca di appuntamenti che prenderanno il via sabato 13 giugno.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Presentati in conferenza stampa in Comune a Trieste, ospiti del vicesindaco e assessore ai teatri Serena Tonel, il cartellone della rassegna patrocinata dal Comune di Trieste <b><i>R\u2026Estate in Armonia 2026<\/i><\/b> &#8211;<b> <\/b><b><i>Teatrino Basaglia all\u2019aperto &#8211; Foyer Cecchelin<\/i><\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e il programma pi\u00f9 che mai ricco di eventi del <b><i>Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell&#8217;Istria \u2013 edizione estiva<\/i><\/b><b> <\/b>da tre anni accolto nell\u2019ambito di<b> Trieste Estate 2026, <\/b>e quest\u2019anno anche al Teatrino Basaglia, e da ventun anni presente<b> <\/b>nel comune di <b>Duino Aurisina<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>La Rassegna<i> <\/i><b><i>R\u2026Estate Armonia 2026 &#8211; Teatrino Basaglia all\u2019aperto al Foyer Cecchelin<\/i><\/b>, tradizionale spazio dove, per il sesto anno consecutivo, andranno in scena otto commedie in dialetto triestino delle Compagnie associate, provenienti dalla fortunatissima 41a Stagione del Teatro in Dialetto Triestino, nella cornice del <b>Parco di San Giovanni di Trieste (via Edoardo Weiss, 13)<\/b> con inizio alle <b>ore 21.00<\/b>, in caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno all\u2019interno.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>L\u2019evento, realizzato grazie alla concessione dell\u2019ERPAC FVG e con il patrocinio del Comune di Trieste, ospiter\u00e0 anche due serate ad ingresso gratuito, il 4 luglio un <b>evento speciale di cinema<\/b>, rientrante nel Calendario <i>del Festival Internazionale AVE NINCHI<\/i> e il 18 luglio<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una serata nella quale sar\u00e0 ospite la Rassegna regionale itinerante <b><i>GRAN PREMIO FITA FVG Memorial Aldo Presot<\/i><\/b><i> <\/i>del Comitato FITA Friuli Venezia Giulia APS. La dedica della Rassegna ad Aldo Presot, gi\u00e0 presidente del Comitato e dell\u2019Associazione Regionale FITA-UILT APS, scomparso un anno fa in maniera improvvisa, \u00e8 un modo per onorare la passione e la competenza con la quale Presot promuoveva e sosteneva l\u2019attivit\u00e0 delle Compagnie del nostro Teatro Amatoriale regionale.<\/p>\n<p>L\u2019atteso <b><i>Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell&#8217;Istria \u2013 edizione Estate 2026<\/i><\/b>, l\u2019evento estivo nasce a seguito dell\u2019ottimo successo di pubblico e critica che il Festival ha registrato in 31 anni di attivit\u00e0 nell\u2019edizione invernale, che ha dato l\u2019occasione a L\u2019ARMONIA APS di presentare al pubblico triestino i migliori spettacoli prodotti dalle Compagnie teatrali amatoriali del Triveneto e dell\u2019Istria.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Dal 1997 il Festival \u00e8 stato dedicato con affetto alla memoria dell\u2019attrice Ave Ninchi, figura intramontabile del Teatro e del Cinema italiano che aveva scelto Trieste come dimora dopo il ritiro dalle scene. Ave Ninchi si era avvicinata alla realt\u00e0 de L\u2019ARMONIA diventandone sua Presidente Onoraria sin dal 1989.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>A seguito degli importanti successi ottenuti dalla manifestazione, nel 2006 si \u00e8 deciso di varare l\u2019edizione estiva e fondamentali per L\u2019ARMONIA APS sono state l\u2019ospitalit\u00e0 ed il sostegno del Comune di Duino Aurisina.<\/p>\n<p>\u00c8 oggettivamente un motivo di orgoglio per L\u2019Armonia APS che il Comune di Trieste, Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, gi\u00e0 da tre anni, abbia accolto il nostro Festival nell\u2019ambito di \u201cTrieste Estate\u201d presso il Giardino del Museo Sartorio, affidando quest\u2019anno, oltre alle consuete quattro date consecutive a luglio, anche il compito di animare con il nostro teatro la serata di Ferragosto.<\/p>\n<p>Il Festival avr\u00e0 luogo tradizionalmente ad ingresso gratuito, il <b>13 giugno<\/b>, inizio <b>ore 21.00<\/b>, presso <b>Borgo San Mauro\/Sistiana<\/b> <b>nell&#8217;Area sportiva fronte la chiesa<\/b>, nell\u2019ambito di <b>\u201cCome sere d\u2019estate del Comune di Duino Aurisina &#8211; DNA Festival internazionale delle arti\u201d <\/b>del<b> Comune di Duino Aurisina<\/b> che sostiene l\u2019iniziativa, il 4 luglio al <b><i>Teatrino Basaglia all\u2019aperto &#8211; Foyer Cecchelin,<\/i><\/b> <b>dal<\/b> <b>16 al 19 luglio e il 15 agosto <\/b>presso il <b>Giardino del Museo Sartorio <\/b>nell\u2019ambito di <b>TRIESTE ESTATE 2026 <\/b>del <b>Comune di Trieste<\/b>.<\/p>\n<p>Tutta l\u2019attivit\u00e0 teatrale estiva de L\u2019ARMONIA APS \u00e8 inserita nel Progetto L\u2019ARMONIA TEATRO AMATORIALE 2026 sostenuto dall\u2019Associazione Regionale FITA-UILT FVG APS.<\/p>\n<p><i>A seguire i Cartelloni con descritti tutti e sedici gli appuntamenti previsti.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cartellone <b>R\u2026Estate in Armonia 2026 <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><b>sabato 13 giugno<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p>Compagnia QUEI DE SCALA SANTA APS \u2013 FITA<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><i>4 PIROLE E 1 FUNERAL<\/i><\/b><b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p>di Angelo Delluniversit\u00e0 e Sabrina Gregori, regia di Maria Assunta Zacchigna<\/p>\n<p>Villa del Carso triestino, funerale del capofamiglia. Parenti e amici si ritrovano, chi molto addolorato, chi piuttosto preoccupato, chi tanto in ansia da prendere un po\u2019 troppi tranquillanti&#8230; che in realt\u00e0 non sono affatto tranquillanti. E mentre fra gli astanti si aggira una curiosa presenza, il triste evento si trasforma in un delirio tragicomico, dove non mancheranno discorsi inaspettati, presentazioni imbarazzanti, accesi confronti e inconfessabili segreti, con immancabile finale a sorpresa!<\/p>\n<p><b>sabato 20 giugno<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p>Gruppo PROPOSTE TEATRALI APS \u2013 FITA<\/p>\n<p><b><i>VOIO MA NO POSSO<\/i><\/b><\/p>\n<p>da <i>&#8220;Fumo negli occhi&#8221;<\/i> di Faele e Romano,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>adattamento in dialetto e regia di Alessandra Privileggi<\/p>\n<p>Siamo negli anni Sessanta, in pieno periodo di boom economico e, allora come adesso, c&#8217;\u00e8 chi si compiace di ostentare il proprio benessere e chi vorrebbe farlo, ma non pu\u00f2. L\u2019importante \u00e8 far credere di avere o, peggio ancora, far credere di essere ci\u00f2 che non si \u00e8: la famosa maschera di Pirandello, tema antico ma sempre attuale. E cosa non farebbe la signora Bortolussi per apparire quello che non \u00e8 agli occhi della sua vicina di casa?! Una storia divertente, con personaggi comici che incarnano uno tra i pi\u00f9 radicati vizi umani.<\/p>\n<p><b>sabato 27 giugno<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p>COMPAGNIA DE L\u2019ARMONIA APS &#8211; FITA<\/p>\n<p><b><i>CHE GROPO\u2026 LA VITA!<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p>tratto da <i>\u201cTrois version de la vie\u201d<\/i> di Yasmina Reza.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>traduzione e libero adattamento in dialetto di Monica Parmegiani, regia di Riccardo Fortuna<\/p>\n<p>Un incontro tra amici&#8230; o forse no. Quella che sembra una tranquilla serata mondana prende ben presto una piega inaspettata, perch\u00e9 viene sviluppata in tre varianti diverse.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Un brillante gioco teatrale in cui ogni nuova versione ci invita a cambiare prospettiva, in cui gli interpreti si muovono alternando comicit\u00e0, cinismo e ironia, e la tensione delle relazioni umane trasforma il palcoscenico in un campo di battaglia emotivo ricco di colpi di scena.<\/p>\n<p>In collaborazione con le Compagnie (APS): Il Gabbiano, Proposte Teatrali e Amici di San Giovanni.<\/p>\n<p><b>sabato 4 luglio<\/b> \u2013 INGRESSO GRATUITO &#8211;<\/p>\n<p>L\u2019ARMONIA APS ospita uno degli spettacoli del<\/p>\n<p><b>Festival Internazionale AVE NINCHI \u2013 Estate 2026 Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell\u2019Istria<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p>Una produzione VIDEOEST, 2025<\/p>\n<p><b><i>C\u2019era un comico di nome CECCHELIN<\/i><\/b><\/p>\n<p><i>Vita e carriera, luci e ombre, successi e disgrazie di Angelo Cecchelin,<\/i><\/p>\n<p><i>il pi\u00f9 grande attore comico che Trieste abbia mai avuto.<\/i><\/p>\n<p>Scritto e diretto da Alessio Bozzer<\/p>\n<p>Con Massimo Sangermano e con (in ordine di apparizione): Guido Cecchelin, Alessio Colautti, Pierluigi Sabatti, Tullio Kezich, Renato Sarti, Ariella Reggio, Orazio Bobbio, Marzia Postogna, Paolo Rossi, Giorgio Strehler, Maurizio Zacchigna, Claudia Cernigoi.<\/p>\n<p>Chi era Angelo Cecchelin? Roma aveva Petrolini, Napoli aveva Tot\u00f2. A Trieste c\u2019era Cecchelin.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un comico popolarissimo, geniale e instancabile inventore di battute esilaranti. Cantore<\/p>\n<p>della sua citt\u00e0 \u201cdal basso\u201d, invent\u00f2 personaggi rubati alla strada e alle osterie, dall\u2019ubriaco al ragazzo di strada, dal nobile decaduto al marito tradito. Cecchelin per anni significava teatri pieni. Caustico, cinico, popolare nel suo modo di sbeffeggiare sempre il potere, di qualsiasi fazione esso fosse. Mario Soldati l\u2019ha definito \u00ablo Chevalier triestino\u00bb. Tullio Kezich \u201cil nostro Lenny Bruce\u201d.<\/p>\n<p>Irredentista all\u2019epoca dell\u2019impero austroungarico, irriverente antifascista nel ventennio, non si tir\u00f2 indietro dal prendere in giro i \u201crossi\u201d e gli jugoslavi nei \u201c40 giorni\u201d, tantomeno a usare la sua tagliente ironia sugli alleati quando governavano la citt\u00e0. Ne pag\u00f2 il prezzo con sospensioni, diffide, denunce, arresti, lunghi periodi dietro le sbarre o costretto a un forzato ritiro dalle scene. La fine dei conflitti, la conquistata libert\u00e0 lo vedr\u00e0 stanco, amareggiato, deluso. Ritiratosi dalle scene nel 1956, morir\u00e0 a Torino nel 1964, lontano dalla sua Trieste.<\/p>\n<p><b>sabato 11 luglio<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Compagnia NOI DE LA FRASCA<\/p>\n<p><b><i>NONO&#8230; SCRIVI QUATRO RIGHE (una fiaba moderna)<\/i><\/b><\/p>\n<p>testo di Anna Falcone, regia di Lino Monaco<\/p>\n<p>Nonno Giorgio, vecchio bisbetico, vedovo da lunghi anni e ormai cieco, \u00e8 costretto sulla sedia a rotelle. Un giorno a suo figlio, oberato dai debiti, si presenta l\u2019opportunit\u00e0 di risollevarsi, appropriandosi indebitamente di una considerevole somma di denaro sottraendola al padre. La storia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si snoda tra gag, battute e umanit\u00e0 in un finale travolgente all\u2019insegna di&#8230;<\/p>\n<p><b>sabato 18 luglio<\/b> \u2013 INGRESSO GRATUITO &#8211;<\/p>\n<p>L\u2019ARMONIA APS ospita uno degli spettacoli finalisti del<\/p>\n<p><b><i>GRAN PREMIO FITA FVG Memorial Aldo Presot<\/i><\/b><\/p>\n<p>Compagnia TEATRO DELLE PIRAMIDI APS \u2013 FITA (Maniago PN)<\/p>\n<p><b><i>HARVEY<\/i><\/b><\/p>\n<p>di Mary Chase, regia di Elizabeth Apley<\/p>\n<p>Il testo narra le vicissitudini di Elwood P. Dowd, un simpatico e generoso gentiluomo di mezza et\u00e0, assolutamente innocuo e incapace di far male a una mosca, che affascina le donne per la sua cortesia e che rimane simpatico agli uomini per la sua spontaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Elwood per\u00f2\u2026 \u00e8 convinto di essere accompagnato da un grande coniglio bianco di nome Harvey che egli presenta regolarmente a chiunque gli capiti sotto tiro.<\/p>\n<p>La sorella Violet e la nipote Matilda, stremate dall\u2019imbarazzo e dal disagio a cui Elwood le sottopone e desiderose di una vita pi\u00f9 normale, tentano in tutti i modi di farlo rinsavire. Ma forse Harvey esiste davvero\u2026<\/p>\n<p>Nel 1944 la commedia \u201cHarvey\u201d fece vincere il premio Pulitzer alla sua autrice.<\/p>\n<p><b>sabato 25 luglio<\/b><\/p>\n<p>Compagnia EX ALLIEVI DEL TOTI APS \u2013 FITA<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><i>XE PI\u00f9 GIORNI CHE LUGANIGHE<\/i><\/b><\/p>\n<p>di Walter Bertocchi e Paolo Dalfovo, regia di Paolo Dalfovo<\/p>\n<p>Tre dipendenti della stessa azienda, ma che in realt\u00e0 non si conoscono causa mansioni diverse, vogliono vendicarsi del loro ex datore di lavoro che li ha, a loro dire, licenziati ingiustamente. Sceglieranno modi alquanto bizzarri e diversi per attuare il loro piano. Ma qualcosa non andr\u00e0 per il verso giusto, scatenando una serie di situazioni a dir poco esilaranti. Cosa riusciranno ad ottenere i tre malcapitati? L\u2019unica cosa certa sar\u00e0 un gran divertimento per il pubblico!<\/p>\n<p><b>sabato 1 agosto<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Gruppo IL GABBIANO APS \u2013 FITA<\/p>\n<p><b><i>CLASSE DE FERO<\/i><\/b><\/p>\n<p>tratto da \u201cClasse di ferro\u201d di Aldo Nicolaj, adattamento in dialetto di Monica Parmegiani,<\/p>\n<p>regia di Riccardo Fortuna<\/p>\n<p>Una splendida parabola sui problemi della terza et\u00e0, trattati con delicatezza e umorismo, un testo simbolo della scrittura di Aldo Nicolaj che alterna leggerezza e ingenuit\u00e0 a momenti di profonda riflessione, sempre attento al dialogo, alla gente, alla semplicit\u00e0 quotidiana, alla forza della parola. Due signore \u201cdiversamente giovani\u201d si incontrano e, nonostante le differenze di temperamento, diventano amiche. A loro si unisce un maestro in pensione, dall\u2019animo delicato e da questo quadretto nasce un\u2019amicizia affettuosa. Ma una tragedia incombe: una delle due \u00e8 destinata, per volere dei figli, alla casa di riposo ma&#8230; la soluzione si trova. La fuga!<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>sabato 8 agosto<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Compagnia TUTTO FA BRODUEI APS &#8211; FITA<\/p>\n<p><b><i>VICINI DE CASA<\/i><\/b><b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p>di Stefano Volo, coreografie <i>Stage Lab, <\/i>regia di Valentina Bruni<\/p>\n<p>Vi siete mai chiesti come siano diverse le relazioni interpersonali dal punto di vista di un uomo e da quello di una donna? Quali possono essere le qualit\u00e0 giuste per definirsi una donna perfetta e quali quelle per essere un uomo da sposare? Esistono delle regole precise o la ricerca del partner perfetto si modifica in base a chi incontriamo lungo il percorso? I TUTTO FA BRODUEI, dopo aver affrontato il matrimonio in <i>\u201cHotel Trieste\u201d<\/i> e le dinamiche di coppia in \u201cChe Scandalo!\u201d, quest\u2019anno hanno scelto di esplorare la fase iniziale della ricerca dell\u2019amore e di essere sentimentali, ma non troppo, perch\u00e9 si sa&#8230; \u00e8 con una risata che si conquista.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>sabato 22 agosto<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>COMPAGNIA DEI GIOVANI APS \u2013 FITA<\/p>\n<p><b><i>QUELA MALEDETA BANCA<\/i><\/b><\/p>\n<p>di Agostino Tommasi, regia di Roberto Eramo<\/p>\n<p>Quando il lavoro non c\u2019\u00e8, bisogna inventarselo. \u00c8 questa l\u2019illuminazione che coglie il nostro protagonista mentre, disoccupato e sconsolato, non sa cosa fare della propria vita. Decide quindi di coinvolgere un suo amico d\u2019infanzia, dipendente di una Banca prestigiosa, in un gioco che in breve tempo si trasformer\u00e0 in qualcosa di pi\u00f9 grande di lui, in un\u2019escalation che si concluder\u00e0 solo con il colpo di scena finale&#8230; o no? La dignit\u00e0 del lavoro, l\u2019assurdit\u00e0 delle catene gerarchiche e di chi si occupa di \u201cfuffa\u201d sono alcuni dei temi trattati in questa ultima commedia della Compagnia dei Giovani che vi porter\u00e0 in&#8230; <i>QUELA MALEDETA BANCA<\/i>!<\/p>\n<p>Cartellone <b>Festival Internazionale AVE NINCHI &#8211; Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell\u2019Istria &#8211; edizione ESTATE 2026<\/b><\/p>\n<p>\u2013 INGRESSO GRATUITO \u2013<\/p>\n<p><b>TRIESTE ESTATE 2026<\/b><\/p>\n<p><b>Giardino del Museo Sartorio &#8211; COMUNE DI TRIESTE<\/b><\/p>\n<p><b><i>INGRESSO GRATUITO<\/i><\/b><\/p>\n<p><b>gioved\u00ec 16 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Gruppo IL GABBIANO APS<\/b> (Trieste)<\/p>\n<p><b><i>CLASSE DE FERO <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p>tratta da \u201cClasse di ferro\u201d di Aldo Nicolaj,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>adattamento in dialetto triestino di Monica Parmegiani, regia di Riccardo Fortuna<\/p>\n<p>Una splendida parabola sui problemi della terza et\u00e0, trattati con delicatezza e umorismo, un testo simbolo della scrittura di Aldo Nicolaj che alterna leggerezza e ingenuit\u00e0 a momenti di profonda riflessione, sempre attento al dialogo, alla gente, alla semplicit\u00e0 quotidiana, alla forza della parola. Due signore \u201cdiversamente giovani\u201d si incontrano e, nonostante le differenze di temperamento, diventano amiche. A loro si unisce un maestro in pensione, dall\u2019animo delicato e da questo quadretto nasce un\u2019amicizia affettuosa. Ma una tragedia incombe: una delle due \u00e8 destinata, per volere dei figli, alla casa di riposo ma&#8230; la soluzione si trova. La fuga!<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>venerd\u00ec 17 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Teatro Armathan APS \u2013 U.I.L.T.<\/b> (Verona)<\/p>\n<p><b><i>MALADIE D\u2019AMOUR<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p><i>Teatro di Maschera<\/i> di Franca Guerra, Adriana Giacomino e Marco Cantieri<\/p>\n<p>regia di Teatro Armathan<\/p>\n<p>Il ticchettio della macchina da scrivere e le note del violino fanno da colonna sonora all\u2019amore di Marcel e Pauline, due giovani artisti che si conoscono, si amano e decidono di unire i loro cuori, la loro vita, i loro sogni. La loro \u00e8 una storia semplice, quasi normale. E nella valigia di questo lungo viaggio insieme, hanno voluto raccogliere unicamente emozioni e carezze, risate e litigi, abbracci, pensieri&#8230;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Le parole, per Marcel e Pauline, non sono mai state importanti.<\/p>\n<p>Ci hanno chiesto di raccontare il loro amore cos\u00ec, con delicatezza. L\u2019abbiamo fatto, divertendoci, scherzando, talvolta commossi, ma sempre meravigliati dalla profondit\u00e0 del loro essere persone semplici. E forse, il loro racconto&#8230;un po\u2019&#8230; lo sentiamo anche nostro! (Teatro Armathan)<\/p>\n<p><b>sabato 18 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Compagnia EX ALLIEVI DEL TOTI APS &#8211; F.I.T.A.<\/b> (Trieste)<\/p>\n<p><b><i>XE PI\u00f9 GIORNI CHE LUGANIGHE<\/i><\/b><\/p>\n<p>commedia divertente in dialetto triestino di Paolo Dalfovo e Walter Bertocchi,<\/p>\n<p>regia di Paolo Dalfovo<\/p>\n<p>Tre dipendenti della stessa azienda, ma che in realt\u00e0 non si conoscono causa mansioni diverse, vogliono vendicarsi del loro ex datore di lavoro che li ha, a loro dire, licenziati ingiustamente. Sceglieranno modi alquanto bizzarri e diversi per attuare il loro piano. Ma qualcosa non andr\u00e0 per il verso <i>giusto<\/i>, scatenando una serie di situazioni a dir poco esilaranti. Cosa riusciranno ad ottenere i tre malcapitati? L\u2019unica cosa certa sar\u00e0 un gran divertimento per il pubblico!<\/p>\n<p><b>domenica 19 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Gruppo Teatro LA BOTTEGA APS &#8211; F.I.T.A.<\/b> (Trieste)<\/p>\n<p><b><i>LE COGNATE <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p>di Michel Trembley, adattamento in dialetto veneto e regia di Filippo Facca<\/p>\n<p>Una decina di donne in un salotto nell&#8217;Italia di periferia del 1965. Grazie ad uno dei tanti concorsi per massaie desiderose di gadget tecnologici, la padrona di casa vince un milione di \u201cpunti premio\u201d che le permetteranno di rimodernare la sua modesta abitazione. Per attaccarli agli album, chiama all\u2019appello le sue sorelle, le vicine e altre: un party per l\u2019incollaggio! In un contesto cos\u00ec variegatamente \u201cfemminile\u201d nascono invidie e piccole cattiverie, inevitabili quando donne cos\u00ec diverse sono riunite in una casa popolare ad incollare il milione di bollini che la fortuna s&#8217;\u00e8 divertita a regalare soltanto ad una di loro. Chiuse nel salotto, emergono le personalit\u00e0 di queste tragicomiche figure femminili: un vero e proprio museo degli orrori umani, dove si alternano, nello svelare le proprie miserie, sia casalinghe frustrate da mariti impenitenti che zitelle acide ed arrabbiate col mondo.<\/p>\n<p>Le vite parallele di dieci donne, con le loro storie, le loro speranze e le loro passioni, si animano, si confrontano, si raccontano, si sbeffeggiano, si compiangono, gridano rabbie, rancori e umiliazioni patite. Spettegolano e si accapigliano, appiccicano bollini e sognano, in un crescendo di situazioni comiche che coprono baratri di solitudine e dolore.<\/p>\n<p><b>sabato 15 agosto<\/b><\/p>\n<p>Produzione del TEATRO POPOLARE ISTRIANO (INK) di Pola (Istria \u2013 Croazia)<\/p>\n<p>Distribuzione: ZaTroCaRaMa APS (Trieste)<\/p>\n<p><b><i>FRANCAMENTE omaggio a Franca Rame<\/i><\/b><\/p>\n<p>di e con Petra Bla\u0161kovi\u0107, da testi di Franca Rame e Dario Fo, in dialetto istroveneto e in istrioto.<\/p>\n<p>Lo spettacolo intreccia testi tratti da <i>\u201cTutta casa, letto e chiesa e altre storie\u201d<\/i> e <i>\u201cUna vita all\u2019improvvisa\u201d <\/i>di Franca Rame e Dario Fo, con frammenti biografici e riflessioni personali dell\u2019autrice e interprete Petra Bla\u0161kovi\u0107. Ne nasce un racconto teatrale intenso e sincero, dove la parola diventa atto di libert\u00e0 e memoria viva.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Uno spettacolo-documento, un atto d\u2019amore e di memoria dedicato a Franca Rame, nato nel decimo anniversario della sua scomparsa (29 maggio 2013). Un omaggio a una donna straordinaria, attrice, autrice e attivista, e insieme a tutte le donne comuni \u2013 mogli, madri, lavoratrici \u2013 che ancora oggi lottano per la propria emancipazione e dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Come scrive Petra Bla\u0161kovi\u0107: <i>\u201cAlcune idee si radicano in noi molto tempo fa, forse prima ancora che ne siamo consapevoli. Franca Rame e Dario Fo sono sempre stati, per me, simboli della libert\u00e0 di parola e del coraggio di dire la verit\u00e0 attraverso il teatro.\u201d<\/i><i><\/i><\/p>\n<p>La lingua stessa diventa protagonista e testimonianza: il dialetto istroveneto e l\u2019istrioto non sono solo strumenti espressivi, ma custodi di una memoria culturale, un patrimonio immateriale intrecciato alla storia di una vita e di un territorio.<\/p>\n<p><i>Francamente<\/i> \u00e8 dunque pi\u00f9 di un omaggio: \u00e8 un invito a ricordare, a resistere, a parlare. Con sincerit\u00e0. Sempre.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Un ritorno a Trieste per Petra Bla\u0161kovi\u0107, un ritorno a L\u2019ARMONIA dove, ragazza, a svolto un\u2019intensa attivit\u00e0 anche di teatro di figura per le scuole.<\/p>\n<p>Eventi del <b>Festival Internazionale AVE NINCHI &#8211; Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell\u2019Istria &#8211; edizione ESTATE 2026<\/b><\/p>\n<p>\u2013 INGRESSO GRATUITO &#8211;<\/p>\n<p><b>Borgo San Mauro\/Sistiana<\/b> <b>nell&#8217;Area sportiva fronte la chiesa<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>nell\u2019ambito di<\/p>\n<p><b>Come sere d\u2019estate del Comune di Duino Aurisina \u2013 DNA Festival internazionale delle arti<\/b><\/p>\n<p>del<b> Comune di Duino Aurisina<\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Sabato 13 Giugno<\/b><\/p>\n<p>COMPAGNIA DEI GIOVANI APS \u2013 FITA<\/p>\n<p><b><i>QUELA MALEDETA BANCA<\/i><\/b><\/p>\n<p>di Agostino Tommasi, regia di Roberto Eramo<\/p>\n<p>Quando il lavoro non c\u2019\u00e8, bisogna inventarselo. \u00c8 questa l\u2019illuminazione che coglie il nostro protagonista mentre, disoccupato e sconsolato, non sa cosa fare della propria vita. Decide quindi di coinvolgere un suo amico d\u2019infanzia, dipendente di una Banca prestigiosa, in un gioco che in breve tempo si trasformer\u00e0 in qualcosa di pi\u00f9 grande di lui, in un\u2019escalation che si concluder\u00e0 solo con il colpo di scena finale&#8230; o no? La dignit\u00e0 del lavoro, l\u2019assurdit\u00e0 delle catene gerarchiche e di chi si occupa di \u201cfuffa\u201d sono alcuni dei temi trattati in questa ultima commedia della Compagnia dei Giovani che vi porter\u00e0 in&#8230; <i>QUELA MALEDETA BANCA<\/i>!<\/p>\n<p><b><i>Teatrino Basaglia all\u2019aperto &#8211; Foyer Cecchelin<\/i><\/b><b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p>del <b>Parco di San Giovanni di Trieste<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>nell\u2019ambito di<\/p>\n<p><b><i>R\u2026Estate in Armonia 2026<\/i><\/b><b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p><b>sabato 4 luglio<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Una produzione VIDEOEST, 2025<\/p>\n<p><b><i>C\u2019era un comico di nome CECCHELIN<\/i><\/b><\/p>\n<p><i>Vita e carriera, luci e ombre, successi e disgrazie di Angelo Cecchelin,<\/i><\/p>\n<p><i>il pi\u00f9 grande attore comico che Trieste abbia mai avuto.<\/i><\/p>\n<p>Scritto e diretto da Alessio Bozzer<\/p>\n<p>Con Massimo Sangermano e con (in ordine di apparizione): Guido Cecchelin, Alessio Colautti, Pierluigi Sabatti, Tullio Kezich, Renato Sarti, Ariella Reggio, Orazio Bobbio, Marzia Postogna, Paolo Rossi, Giorgio Strehler, Maurizio Zacchigna, Claudia Cernigoi.<\/p>\n<p>Chi era Angelo Cecchelin? Roma aveva Petrolini, Napoli aveva Tot\u00f2. A Trieste c\u2019era Cecchelin.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un comico popolarissimo, geniale e instancabile inventore di battute esilaranti. Cantore<\/p>\n<p>della sua citt\u00e0 \u201cdal basso\u201d, invent\u00f2 personaggi rubati alla strada e alle osterie, dall\u2019ubriaco al ragazzo di strada, dal nobile decaduto al marito tradito. Cecchelin per anni significava teatri pieni. Caustico, cinico, popolare nel suo modo di sbeffeggiare sempre il potere, di qualsiasi fazione esso fosse. Mario Soldati l\u2019ha definito \u00ablo Chevalier triestino\u00bb. Tullio Kezich \u201cil nostro Lenny Bruce\u201d.<\/p>\n<p>Irredentista all\u2019epoca dell\u2019impero austroungarico, irriverente antifascista nel ventennio, non si tir\u00f2 indietro dal prendere in giro i \u201crossi\u201d e gli jugoslavi nei \u201c40 giorni\u201d, tantomeno a usare la sua tagliente ironia sugli alleati quando governavano la citt\u00e0. Ne pag\u00f2 il prezzo con sospensioni, diffide, denunce, arresti, lunghi periodi dietro le sbarre o costretto a un forzato ritiro dalle scene. La fine dei conflitti, la conquistata libert\u00e0 lo vedr\u00e0 stanco, amareggiato, deluso. Ritiratosi dalle scene nel 1956, morir\u00e0 a Torino nel 1964, lontano dalla sua Trieste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2026: R\u2026Estate in Armonia e\u00a0Festival Internazionale Ave Ninchi<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":60842,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,33525,799,33524,254,49],"class_list":["post-60840","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-festival-internazionale-ave-ninchi","tag-laura-poretti-rizman","tag-restate-in-armonia","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60840"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60845,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60840\/revisions\/60845"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}