{"id":61220,"date":"2026-10-06T15:22:07","date_gmt":"2026-10-06T14:22:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=61220"},"modified":"2026-10-06T15:25:26","modified_gmt":"2026-10-06T14:25:26","slug":"istruzioni-per-luso-del-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/istruzioni-per-luso-del-presente.html","title":{"rendered":"Istruzioni per l\u2019uso del presente"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cISTRUZIONI PER L\u2019USO DEL PRESENTE\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Parte la nuova Stagione del Teatro Miela di Trieste: un\u2019ideale cassetta<\/strong><\/p>\n<p><strong>degli attrezzi per decodificare la realt\u00e0 e interagire con il presente. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Tra ottobre e dicembre oltre 40 appuntamenti in programma<\/strong><\/p>\n<p><strong>nel segno della multidisciplinariet\u00e0: teatro, musica, stand up comedy, cabaret e altri linguaggi scenici.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-61221 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/0-12-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p><strong>\u201cIstruzioni per l\u2019uso del presente\u201d<\/strong> \u00e8 il claim della nuova Stagione del Teatro Miela di Trieste. Se l\u2019arte, nelle sue diverse forme, rappresenta un imprescindibile strumento di lettura della realt\u00e0, <strong>l\u2019offerta culturale del Teatro Miela costituisce un\u2019utile cassetta degli attrezzi per decodificare il contemporaneo e comprenderne la complessit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In un mondo devastato dalla guerra e dall\u2019odio, dalla paura della diversit\u00e0 e dal rifiuto dell\u2019altro, le \u201cistruzioni\u201d del Teatro Miela sono <strong>un manuale artistico per rimanere umani, un kit di resilienza culturale, un antidoto contro ogni forma di brutalit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Realizzata con il fondamentale supporto della <strong>Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia<\/strong>, del <strong>Ministero della Cultura<\/strong> e della <strong>BCC della Venezia Giulia<\/strong>, la Stagione 2026-2027 \u00e8 il risultato di un percorso di ricerca sinergico, che ha visto protagonisti curatori di generazioni differenti, accomunati dalla necessit\u00e0 di dialogare con il presente e di costruire una relazione, profonda, con il pubblico.<\/p>\n<p><strong>Quello del Miela \u00e8 uno sguardo aperto sul mondo e, al contempo, ancorato alla citt\u00e0 e al territorio.<\/strong> Lo spazio di Piazza Duca degli Abruzzi, originale e bellissimo, accessibile a tutti, \u00e8 il luogo in cui artisti di diversa provenienza e formazione si ritrovano per sperimentare e condividere con il pubblico le loro diverse declinazioni della realt\u00e0. Un vero hub culturale e comunitario, motore di incontri, confronti e partecipazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A contraddistinguere la programmazione sono, ancora una volta, la multidisciplinariet\u00e0 e la contaminazione.<\/strong> Nell\u2019articolato calendario della prima parte della Stagione, da ottobre a dicembre, si intersecano <strong>forme di espressione artistica e linguaggi scenici differenti, contrassegnati dai tag Miela Teatro, Miela Music Live, Stand Up Comedy e Miela Bimbi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec commenta <strong>Fabiana Martini, Presidente del Teatro Miela<\/strong>: \u00abVorrei che il Miela continuasse ad essere uno spazio a servizio della comunit\u00e0 dove chiunque si senta accolto e possa ascoltare una parola di verit\u00e0 su questi tempi bui che stiamo vivendo. Del resto, come diceva Strehler, il teatro \u00e8 la parabola del mondo. Vorrei, parafrasando Calvino, che in questo inferno fossimo sempre pi\u00f9 capaci di fare luce, come si fa sul palco, su ci\u00f2 che inferno non \u00e8 e di farlo durare e di dargli spazio. Per questo c\u2019\u00e8 bisogno di tutte e di tutti: dalle istituzioni agli spettatori, che preferisco chiamare cittadine e cittadini. Mi pare che le premesse ci siano tutte \u2014 e ringrazio di cuore tutti gli attori e le attrici di questo esercizio di cittadinanza \u2014 per dare avvio a una stagione in cui si possa coltivare insieme parole di pace.\u00bb<\/p>\n<p>Il saluto del Vicepresidente della Regione Autonoma FVG, <strong>Avv. Mario Anzil<\/strong> riporta queste parole: \u00abIl Teatro Miela rappresenta da sempre una presenza importante nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia, capace di interpretare il proprio tempo con uno sguardo originale, curioso e aperto alla contaminazione tra linguaggi e discipline. La nuova stagione 2026\/27 conferma questa vocazione, proponendo un programma nel quale teatro, musica, danza, comicit\u00e0 e approfondimento si incontrano e dialogano con la contemporaneit\u00e0. \u00c8 proprio questa capacit\u00e0 di parlare a pubblici diversi, coinvolgendo giovani, famiglie e appassionati, che rende il Miela un luogo prezioso per Trieste e per l\u2019intero territorio regionale. Come Regione Friuli Venezia Giulia siamo impegnati a sostenere una proposta culturale diffusa, plurale e di qualit\u00e0, valorizzando le realt\u00e0 che contribuiscono a rendere il nostro territorio sempre pi\u00f9 attrattivo e dinamico. Al Miela va dunque il nostro augurio per una stagione ricca di incontri, idee, emozioni e nuovi pubblici\u00bb.<\/p>\n<p>La Stagione si apre nel segno di <strong>Miela Teatro<\/strong> con lo spettacolo <strong><em>Ruggine e Paillettes<\/em><\/strong> (2 e 3 ottobre), esilarante dramma, al confine tra grottesco e tragico, che conferma l\u2019irresistibile forza comica della compagnia italo-svizzera <strong>Teatro La Fuffa<\/strong>. Lo spettacolo, in francese con soprattitoli in italiano, dialoga idealmente con <strong><em>Hamlet Double Bill<\/em><\/strong> (15 ottobre), performance in inglese liberamente ispirata all\u2019<em>Amleto <\/em>di Shakespeare, coprodotta da <strong>La Ribalta Teatro e The English Theatre Company<\/strong>. <strong>Un\u2019inconsueta proposta di teatro in lingua originale dedicata anche al pubblico delle scuole.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nella diversificata offerta di Miela Teatro<\/strong>, a cura del gruppo Artifragili e di Roberta Sodomaco, <strong>trovano spazio, al fianco di artisti che hanno scritto la storia del teatro contemporaneo, autori e interpreti emergenti<\/strong>, che si sono imposti nei pi\u00f9 importanti contesti dedicati alla nuova drammaturgia.<\/p>\n<p><strong>Marta Cuscun\u00e0<\/strong>, tra le voci pi\u00f9 autorevoli e internazionalmente riconosciute del nostro teatro, porta al Miela <strong><em>The Beat of Freedom \u2013 La Resistenza a fumetti in LIS<\/em><\/strong> (9 novembre): dieci lettere, che i partigiani ancora in vita hanno scritto per i giovani, risuonano su una partitura rock, mentre le illustrazioni di Fabio Babich prendono vita sullo schermo ed Elisa Verrando interpreta la pi\u00e8ce nella Lingua dei Segni Italiana.<\/p>\n<p><strong>Daniele Timpano<\/strong>, a vent\u2019anni esatti dal debutto, ripropone <strong><em>Dux in scatola<\/em><\/strong> (12 dicembre), spettacolo urticante e necessario in cui traccia, combinando testi letterari del Ventennio e materiali provenienti da siti web neofascisti, il percorso di Mussolini nell\u2019immaginario degli italiani, dal consenso alla nostalgia.<\/p>\n<p>Sul palcoscenico del Miela anche la forza eversiva di <strong>Babilonia Teatri<\/strong> e del nuovo allestimento, per i 15 anni dal debutto, di <strong><em>The End<\/em><\/strong> (16 novembre), che nel 2011 si impose al Premio Ubu come Migliore novit\u00e0 italiana: una lucida e potente analisi della nostra incapacit\u00e0 di affrontare la morte e la malattia.<\/p>\n<p>A dialogare con <em>The End <\/em><strong>\u00e8<em> Funerale all\u2019italiana<\/em><\/strong> (2 e 3 novembre), di e con <strong>Benedetta Parisi<\/strong>, che esplora, con grande slancio comico, il rito funebre attraverso ricordi famigliari, antropologia e religione.<\/p>\n<p>\u00c8 il <strong>disagio psichico, riflesso del dolore dei nostri tempi<\/strong>, il tema al centro di due spettacoli: <strong><em>Gianni<\/em><\/strong> (8 e 9 ottobre), di e con <strong>Caroline Baglioni<\/strong>, che mette in scena la vicenda di suo zio, un gigante che non stava mai bene, un ricordo in bianco e nero; e <strong><em>Still Alive<\/em><\/strong> (12 e 13 ottobre), con <strong>Caterina Marino e Lorenzo Bruno<\/strong>, che indaga la condizione umana della depressione con feroce ironia e black humour.<\/p>\n<p>Verit\u00e0 e finzione si intrecciano in modo sorprendente in <strong><em>Bullet Catch<\/em><\/strong> (26 e 27 novembre), una produzione Centro Teatrale MaMiM\u00f2 con <strong>Alex Cendron<\/strong>, dal testo di Rob Drummond: a ogni rappresentazione, uno spettatore viene scelto per eseguire il leggendario numero in cui il mago cattura con i denti il proiettile sparato da una pistola.<\/p>\n<p>Coniuga clownerie e humour, invece, <strong><em>L\u00edmit<\/em><\/strong> (8 dicembre), l\u2019ironica performance dell\u2019attrice e poetessa catalana <strong>Maria Andr\u00e9s<\/strong> che, giocando con un unico elemento scenico, una porta, affronta il piacere di esplorare (e superare) i propri confini.<\/p>\n<p>Le nuove tecnologie e il rapporto, contraddittorio, dell\u2019uomo con la scienza e il progresso sono il focus di due produzioni di grande suggestione. <strong><em>Trash Test<\/em><\/strong> (2 e 3 dicembre), di e con <strong>Andrea Cosentino<\/strong>, \u00e8 un divertentissimo esperimento di teatro partecipato che collauda, in tempo reale, insieme agli spettatori, le potenzialit\u00e0 dell\u2019Intelligenza Artificiale nel produrre materiali teatrali.<\/p>\n<p><strong><em>Leibniz<\/em><\/strong> \u00e8, come recita il sottotitolo, <strong><em>uno spettacolo barocco<\/em><\/strong> (9 dicembre): <strong>Alessandro Balestrieri, Eleonora Paris e Irene Serini<\/strong> partono dalla figura del filosofo, tra i massimi esponenti del pensiero barocco, per indagare il nostro rapporto con l\u2019irrazionale.<\/p>\n<p>Completano l\u2019offerta di Miela Teatro due appuntamenti con la danza contemporanea, in programma il 18 ottobre e il 15 dicembre. <strong><em>Danza diffusa<\/em><\/strong> \u00e8 un <strong>progetto di Tocnadanza Venezia per la promozione della coreografia emergente<\/strong> che porta sulla scena le performance di giovani coreografi e danzatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attesissimo il programma di <strong>Stand Up Comedy<\/strong>, a cura di Stefano Dongetti, genere non soltanto teatrale tra i pi\u00f9 seguiti, irriverente e sarcastico, che prevede al Miela la presenza di alcuni nomi di grande richiamo: <strong>Daniele Tinti<\/strong> (22 ottobre), che nel suo <strong><em>Pesche dure<\/em><\/strong> cattura il senso di precariet\u00e0 della nostra epoca; <strong>Fill Pill<\/strong>, comico e divulgatore, che in <strong><em>Brufenocene<\/em> <\/strong>(4 novembre) rivaluta il dolore, minimo comune denominatore delle nostre vite e fonte primaria di comicit\u00e0; e <strong>Francesco Fanucchi<\/strong>, anima di <strong><em>Tutto sbagliato<\/em><\/strong> (19 dicembre), performance storta e dissacrante in cui racconta del suo vissuto e del mondo che lo circonda.<\/p>\n<p>Al Teatro Miela la comicit\u00e0 \u00e8 di casa. <strong>Il 2026 segna il 25\u00b0 anno di indefessa attivit\u00e0 del <em>Pupkin Kabarett<\/em><\/strong>, a cura di Alessandro Mizzi e Laura Bussani, che celebra questa importante ricorrenza con due serate, domenica 8 novembre e luned\u00ec 7 dicembre, dal titolo <em>Venticinque anni e sentirli tutti<\/em>: un viaggio nella memoria con graditi ritorni, ospiti a sorpresa e l\u2019immancabile, ironico, sguardo sull\u2019attualit\u00e0.<\/p>\n<p>Torna anche il collaudato <strong>format \u201ccringe\u201d di Laura Bussani e Omar Giorgio Makhloufi<\/strong>, che per la Stagione 2026-2027 propongono <strong><em>Pi\u00e8ce Express<\/em>, un esperimento di teatro partecipato<\/strong> in cui l\u2019imbarazzo e il disagio diventano materia drammaturgica e performativa: a partire dalle storie dei partecipanti, il duo guida il pubblico nella creazione collettiva, in tempo reale, di una pi\u00e8ce.<\/p>\n<p>Nella stessa direzione, di coinvolgimento del pubblico, si muovono gli <strong><em>Speed Date<\/em> a cura di Artifragili, la versione pop del classico evento per single, con uno speciale link allo spettacolo in programma la sera<\/strong>. L\u2019ingresso \u00e8 libero e le persone che partecipano possono acquistare due biglietti per lo spettacolo in programma al costo di uno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Miela Music Live<\/strong>, l\u2019originalissima offerta musicale del Teatro Miela a cura di Fabrizio Comel, <strong>propone il meglio della scena indipendente e underground non soltanto nazionale, dal folk al cantautorato, dal rock militante alla psichedelia<\/strong>, intercettando le nuove tendenze del panorama contemporaneo: i <strong>Sick Tamburo<\/strong> (10 ottobre), simbolo del rock indipendente con la loro inconfondibile energia punk; <strong>Super Jet Kinoko<\/strong> (24 ottobre), la band giapponese fenomeno della scena underground internazionale che fonde rock e psichedelia; <strong>Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri<\/strong> (14 novembre), progetto d\u2019assalto guidato dal cantautore e performer veneto che porta in scena uno spettacolo ad altissima tensione civile, profondamente radicato nella realt\u00e0 contemporanea; <strong>Lucy Kruger &amp; The Lost Boys<\/strong> (28 novembre), il collettivo guidato dalla cantautrice sudafricana (ma di stanza a Berlino) che propone graffianti sonorit\u00e0 dark folk e slow core; <strong>Chuck Ragan<\/strong> (10 dicembre), storico leader degli Hot Water Music e maestro del folk punk acustico, cantastorie moderno che torna dal vivo in Italia con un tour, chitarra e voce, di sole cinque date; e infine <strong>Krano<\/strong> (11 dicembre), che ha dato vita a un progetto folk-rock rurale, cantato in dialetto veneto, e porta dal vivo anche il doppio album <em>Le citt\u00e0 di pianura<\/em>, colonna sonora del film che gli \u00e8 valso il David di Donatello 2026 per la Migliore canzone originale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alle nuove generazioni il Teatro Miela propone <strong>Miela Bimbi, la fortunata rassegna per bambini e famiglie<\/strong>, a cura de La Luna al Guinzaglio, <strong>che propone le pi\u00f9 interessanti e innovative produzioni di teatro ragazzi della scena nazionale, spaziando dal teatro d\u2019attore a quello di figura<\/strong>. Alle prestigiose compagnie in programma (Compagnia Burattini Aldrighi, Accademia Perduta\/Romagna Teatri, Teatro Citt\u00e0 Murata, Centro Teatrale Da Ponte, Pandemonium Teatro, Teatro Fuori Rotta) il Miela affida il compito di raccontare, ai pi\u00f9 piccoli ma anche ai loro grandi, storie intramontabili (tra le altre <em>Il piccolo principe<\/em> e <em>I tre porcellini<\/em>) e <strong>temi importanti quali il rispetto dell\u2019altro, la comprensione della diversit\u00e0, l\u2019inclusione, l\u2019ambiente<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torna lo speciale appuntamento con <strong>\u201cS\/paesati\u201d, la storica rassegna dedicata ai temi delle migrazioni e dei confini e, pi\u00f9 in generale, alle questioni di geopolitica internazionale<\/strong>. A novembre sono in programma due spettacoli di grande intensit\u00e0. <strong><em>Sal\u0101m\/Shalom. Due Padri<\/em><\/strong> (18 novembre), tratto dal romanzo <em>Apeirogon<\/em> di Colum McCann, vede in scena due uomini, l&#8217;israeliano Rami e il palestinese Bassam (i bravissimi <strong>Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana<\/strong>, autori e interpreti della pi\u00e8ce). Sono uniti dallo stesso indicibile strazio per la perdita delle loro bambine, vittime della violenza dell&#8217;altro, ma nel tentativo di comprendere una realt\u00e0 troppo complessa per essere giudicata da un unico lato, vincono la tentazione dell\u2019odio e della vendetta e diventano uomini di pace.\u00a0Lo spettacolo \u00e8 prodotto dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG insieme al Festival vicino\/lontano \u2013 Premio Terzani.<\/p>\n<p>Il 19 novembre \u00e8 la volta di <strong><em>Forum Langer \u2013 Eco di un viaggiatore leggero<\/em><\/strong>, una co-produzione <strong>Teatro Pratiko e Albe Ravenna Teatro<\/strong> che ha per protagonista Alice Cottifogli. Nello spettacolo, frutto di un lungo percorso di ricerca, riecheggiano i temi cari ad Alexander Langer: pace, convivenza, ecologia. Una polifonia di voci per ricordare il filosofo, il pacifista, il politico che nel 2026 avrebbe compiuto 80 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A completare l\u2019offerta culturale del Teatro Miela anche la rassegna <strong>\u201cNote in Caff\u00e8\u201d<\/strong>, il <strong>raffinato cabaret musicale dal sapore mitteleuropeo ideato e interpretato da Alessio Colautti<\/strong>. In calendario, negli appuntamenti che si susseguono fino alla fine della Stagione, le performance di diversi artisti e formazioni musicali che affiancano l\u2019eclettico Alessio: l\u2019Orchestra a Fiati Citt\u00e0 di Muggia, la Budapest Gypsy Orchestra, Marzia Postogna e, evento del tutto speciale, il Laboratorio di Espressivit\u00e0 Teatrale dell\u2019Associazione Pegaso Parkinsoniani di Trieste (13 dicembre).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A corredo degli spettacoli, dei concerti e delle altre iniziative in programma, il Teatro Miela continua a proporre i suoi <strong>Laboratori<\/strong>: percorsi formativi aperti a tutti, con l\u2019obiettivo di esplorare nuovi linguaggi e coltivare talenti e curiosit\u00e0, in un contesto accogliente e stimolante. Questi i laboratori in partenza da ottobre: <strong>Dizione<\/strong> (1\u00b0 e 2\u00b0 livello), a cura di Davide Rossi; <strong>Teatro per adulti<\/strong>, a cura del gruppo Artifragili; <strong>S\/paesati<\/strong>, a cura di Omar Giorgio Makhloufi.<\/p>\n<p>Nel 2027, tra gli altri, avranno luogo il laboratorio di <strong>Public Speaking<\/strong>, a cura di Veronica Dariol e Alejandro Bonn, e quello di <strong>Scrittura comica<\/strong>, a cura di Stefano Dongetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A una <strong>politica dei prezzi volta a favorire l\u2019accesso a ogni fascia di pubblico, anche quelle economicamente pi\u00f9 svantaggiate<\/strong>, il sistema di offerta del Teatro Miela abbina un\u2019ampia gamma di <strong>riduzioni sui biglietti d\u2019ingresso<\/strong> (riservate ai soci di molte realt\u00e0 associative triestine) e un ventaglio di <strong>abbonamenti particolarmente vantaggiosi<\/strong>: 5 spettacoli a scelta (Miela Teatro, Pupkin Kabarett e S\/paesati) \u20ac 55; 10 spettacoli a scelta \u20ac 100; 15 spettacoli a scelta \u20ac 135; Miela Bimbi (14 spettacoli) \u20ac 56.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cISTRUZIONI PER L\u2019USO DEL PRESENTE\u201d<\/p>\n<p>Parte la nuova Stagione del Teatro Miela di Trieste: un\u2019ideale cassetta<\/p>\n<p>degli attrezzi per decodificare la realt\u00e0 e interagire con il presente.<\/p>\n<p>Tra ottobre e dicembre oltre 40 appuntamenti in programma<\/p>\n<p>nel segno della multidisciplinariet\u00e0: teatro, musica, stand up comedy, cabaret e altri linguaggi scenici.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":61221,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,10,7],"tags":[371,1272,33614,799,1673,149,254,2150,49],"class_list":["post-61220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-primo-piano","category-trieste","tag-arte","tag-danza","tag-istruzioni-per-luso-del-presente","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61220"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61225,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61220\/revisions\/61225"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}