{"id":61368,"date":"2026-10-16T12:58:10","date_gmt":"2026-10-16T11:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=61368"},"modified":"2026-10-16T12:59:01","modified_gmt":"2026-10-16T11:59:01","slug":"danceprojectfestival-xxiii-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/danceprojectfestival-xxiii-edizione.html","title":{"rendered":"DanceProjectFestival, XXIII edizione"},"content":{"rendered":"<p><b>IL DANCEPROJECT FESTIVAL ENTRA A OTTOBRE NEL CUORE DELLA SUA XXIII EDIZIONE CON UN CALENDARIO CHE ATTRAVERSA DANZA, TEATRO, PERFORMANCE SITE SPECIFIC, LETTERATURA E MUSICA<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-61369 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Twain-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/>Dal <b>17 al 30 ottobre<\/b>, il <b>Danceproject Festival<\/b> si muove tra Trieste e Muggia e abita luoghi diversi: il Teatro Franco e Franca Basaglia, il Teatro dei Fabbri, piazza Cavana, biblioteche, Villa Brigido e gli spazi di ACTIS.<\/p>\n<p>Compagnie e artisti incontrano il pubblico attraverso linguaggi differenti: la ricerca coreografica di <b>Twain,<\/b> il lavoro di <b>Arearea<\/b> e delle realt\u00e0 di <b>ACTIS<\/b>, la parola di <b>Voltaire<\/b> e quella di due figure profondamente legate alla cultura triestina come <b>Stelio Mattioni e Bobi Bazlen.<\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Sabato 17 ottobre <\/b>alle 20.30 presso il <b>Teatro Franco e Franca Basaglia <\/b>di Trieste, la Compagnia <b>Twain physical dance theatre <\/b>celebrer\u00e0 i suoi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>vent\u2019anni di ricerca coreografica con lo spettacolo &#8220;<b>Altredirezioni&#8221;,<\/b> un manifesto fisico che rielabora tre duetti iconici tratti dall\u2019archivio della compagnia, trasformandoli in un nuovo percorso fisico ed emotivo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Attraverso la rivisitazione delle opere emerge l\u2019identit\u00e0 costruita da Twain in vent\u2019anni di ricerca: un viaggio nelle metamorfosi del corpo, nella relazione con l\u2019altro e nella continua ricerca di senso che la danza porta con s\u00e9. Memoria e contemporaneit\u00e0 entrano cos\u00ec in dialogo, mentre il corpo diventa luogo di libert\u00e0, empatia e trasformazione.<\/p>\n<p><i>Fondata nel 2006 da <\/i><b>Loredana Parrella<\/b><i>, Twain ha sviluppato un percorso che attraversa il palcoscenico e gli spazi non convenzionali, con produzioni presentate in Italia e all\u2019estero e un\u2019attivit\u00e0 dedicata anche alla residenza artistica, alla formazione e allo sviluppo dei linguaggi contemporanei.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p>Dopo lo spettacolo, ci sar\u00e0 l&#8217;occasione per brindare insieme al traguardo della Compagnia.<\/p>\n<p><b>Domenica 18 ottobre<\/b> l&#8217;offerta si fa ancora pi\u00f9 ricca, a partire dalle 17 in Piazza Cavana a Trieste, dove sempre la Compagnia Twain in coproduzione con la <b>Compagnia Arearea<\/b> presenter\u00e0 <b>&#8220;Le Vie di Carta&#8221;<\/b>, un invito alla meraviglia e all\u2019esplorazione dello spazio pubblico che diventa un terreno di sperimentazione poetica.<\/p>\n<p>Nove interpreti attraversano strade e piazze in un susseguirsi di incastri, movimenti e dinamiche corali. Con loro, trenta scatole speciali realizzate a mano diventano vere e proprie soglie poetiche, capaci di custodire storie, immagini e suggestioni visive. Non \u00e8 una performance semplicemente da guardare, ma un\u2019esperienza da costruire insieme. La distanza tra performer e spettatore si riduce e la danza cerca il coinvolgimento attivo del pubblico, trasformando per un momento la percezione quotidiana della citt\u00e0 e rendendola uno spazio condiviso.<\/p>\n<p>Sempre <b>sabato 18 ottobre<\/b>, dalle 18.30, presso il Teatro dei Fabbri di Trieste, torna <b>&#8220;Alchemica&#8221;,<\/b> la sezione di Danceproject Festival dedicata alle nuove generazioni della danza, con due lavori presentati uno dopo l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Il <b>Collettivo Aria Natia<\/b> presenta &#8220;<b>Io sono confine&#8221;, <\/b>performance<b> <\/b>che attraverso tre corpi danzanti si interroga sull\u2019esperienza delle persone in transito e sul significato sociologico e antropologico della frontiera: lasciare un luogo e intraprendere il viaggio, andare, resistere e sentirsi costretti.<\/p>\n<p>A seguire la performance <b>&#8220;Tracce&#8221;,<\/b> nata dal percorso annuale di Teatro Danza condotto da <b>Da\u0161a Grgi\u010d.<\/b> Gesti che affiorano, si interrompono, restano. Corpi in sospensione attraversano memorie, assenze e fragili apparizioni, mentre il tempo rallenta e il corpo lascia tracce di s\u00e9.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Gioved\u00ec 22 ottobre<\/b> presso la Biblioteca comunale E. Guglia a Muggia (TS) ci sar\u00e0 la lettura scenica <b>&#8220;Vita col mare&#8221; <\/b>che porta in scena il racconto di <b>Stelio Mattioni<\/b> attraverso una lettura per voce femminile (<b>Marzia Postogna<\/b>) e musica live electronics (<b>Francesco Gulic<\/b>) per la regia di <b>Giacomo Seguglia<\/b>. Il mito dell\u2019eterno conflitto tra la donna e il mare prende le vie dell\u2019inconscio, mentre la realt\u00e0 diventa mutevole e misteriosa proprio come il mare.<\/p>\n<p>Al centro c\u2019\u00e8 Angelina, inizialmente figura semplice e ordinaria, che progressivamente assume i tratti della femme fatale. Ma il confine tra ci\u00f2 che \u00e8 reale e ci\u00f2 che appartiene alla mente dei protagonisti si fa sempre pi\u00f9 sottile: Angelina esiste davvero o vive soltanto nell\u2019immaginazione degli uomini che ne sono attratti? La dimensione sonora accompagna e amplifica questo viaggio.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Venerd\u00ec 23 ottobre<\/b> in Villa Brigido di Trieste (in replica sabato 24 all&#8217;ACTIS) alle 20.30 va in scena <b>&#8220;Tutto\u00e8bene&#8221;<\/b>, il nuovo lavoro di <b>Cristiano Fabbri e Antonio Tancredi<\/b>, un dialogo teatrale sul Poema sul disastro di Lisbona di Voltaire, scritto dopo il terremoto che distrusse la citt\u00e0 nel 1755: i 234 versi di Voltaire diventano il punto di partenza per mettere in discussione l\u2019idea che \u201ctutto \u00e8 bene\u201d, quell\u2019ottimismo filosofico che arriva a giustificare il male e la sofferenza in nome di un bene futuro e superiore.<\/p>\n<p>Lo spettacolo costruisce un vero e proprio \u201ccorpo a corpo\u201d con l\u2019opera di Voltaire e con il pubblico, chiamato a non essere spettatore inerte, ma presenza necessaria di un rito collettivo. Corpo, parola, azione, gesti e sguardi accompagnano domande che attraversano da sempre l\u2019esperienza umana: che cos\u2019\u00e8 il male? \u00c8 inevitabile? Quale consolazione, quale salvezza possiamo cercare?<\/p>\n<p>Una messa a nudo delle fragilit\u00e0 umane che interroga l\u2019illusione di vivere nel \u201cmigliore dei mondi possibili\u201d, senza rinunciare alla possibilit\u00e0 della speranza e alla necessit\u00e0 di continuare a coltivare la vita, nonostante tutto.<\/p>\n<p>Infine, il ricco cartellone di ottobre si chiude <b>venerd\u00ec 30<\/b>, presso la Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste con &#8220;<b>Lettere a Gerti&#8221;,<\/b> una performance di teatro e danza ispirata all\u2019epistolario tra Roberto \u201cBobi\u201d Bazlen e l\u2019amica Gerti Frankl nelle prime decadi del Novecento, per la regia di <b>Daniela Gattorno.<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Parole, teatro e movimento riportano al centro la figura di Bazlen e il rapporto con Gerti, restituendo attraverso la dimensione performativa una parte della loro storia e del contesto culturale in cui si inserisce. Alla performance seguir\u00e0 un momento di approfondimento dedicato alla figura di Bobi Bazlen con gli interventi del prof. Gianni Cimador e della prof.ssa Waltraud Fischer. Lorenzo Zuffi legger\u00e0 inoltre poesie di Eugenio Montale legate alla figura di Gerti Frankl. Interventi a cura dell\u2019Associazione Archivio e Centro di documentazione della Cultura regionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL DANCEPROJECT FESTIVAL ENTRA A OTTOBRE NEL CUORE DELLA SUA XXIII EDIZIONE CON UN CALENDARIO CHE ATTRAVERSA DANZA, TEATRO, PERFORMANCE SITE SPECIFIC, LETTERATURA E MUSICA<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":61369,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,8,10,7],"tags":[24787,371,103,10761,1272,951,799,1673,149,254,49],"class_list":["post-61368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-italia","category-primo-piano","category-trieste","tag-23-edizione","tag-arte","tag-concerto","tag-danceproject-festival","tag-danza","tag-emozioni","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61368"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61370,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61368\/revisions\/61370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}