{"id":6315,"date":"2012-01-11T11:24:10","date_gmt":"2012-01-11T10:24:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=6315"},"modified":"2012-03-01T07:53:15","modified_gmt":"2012-03-01T06:53:15","slug":"spie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/spie.html","title":{"rendered":"Spie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Testi davvero importanti quelli che sono stati portati in scena alla sala Bartoli del Politeama Rossetti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Donna Janita di Rosario Galli tratta la storia di Juanita Castro, mentre Patriottismo orizzontale di Maria Letizia Compatangelo, parla di Marthe Richard. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Donne che hanno fatto la storia ma che nella storia sono rimaste all&#8217;ombra per un lungo periodo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Juanita, sorella di Fidel, decide di redimersi nella confessione pubblica, ed affronta il mondo a testa alta.\u00a0 Il\u00a0 suo ultimo libro per\u00f2, \u201cI miei fratelli Fidel e Ra\u00f9l\u201d (Fazi), non riceve l&#8217;attenzione che merita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo di divide in due racconti. Una parte \u00e8 dedicata alla spia che collabor\u00f2 nello stesso dipartimenti di Mata Hari. Un racconto di prostituzione illegale, e di prostituzione statale che non pu\u00f2 sorprenderci pi\u00f9 di tanto. Marthe Richard, viene ricordata come una prostituta, ma i governi che le chiesero questo servizio vengono onorati nel tempo. A lei, per ironia della sorte, chiesero anche di promuovere la legge contro l&#8217;abolizione delle case di prostituzione, le cosidetta case chiuse.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Due testi che nella loro unione producono uno spettacolo che meriterebbe una sperimentazione anche di altre attrici per permetterci di non dimenticare mai i sacrifici di alcune donne.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_6316\" aria-describedby=\"caption-attachment-6316\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/foto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6316\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/foto-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/foto-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/foto.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6316\" class=\"wp-caption-text\">foto IL ROSSETTI<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cNuova produzione del Teatro Stabile regionale Spie, \u00e8 un dittico di monologhi di autore contemporaneo. Rosario Galli e Maria Letizia Compatangelo indagano due figure femminili storiche e misteriose: Marthe Richard e Juanita Castro. Alla sensibilit\u00e0 interpretativa di Rosa Ferraiolo diretta da Irene Noli il compito di dar corpo sulla scena a due profili tanto diversi e affascinanti. Lo spettacolo debutta il 10 gennaio alla Sala Bartoli per il cartellone altripercorsi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Spie, inedita produzione dello Stabile regionale, \u00e8 un dittico di monologhi incentrato su due seducenti figure femminili: le accostano la giovane regista Irene Noli e Rosa Ferraiolo, attrice di talento al suo esordio sul palcoscenico triestino, ma forte di una solida esperienza, diretta da registi quali Guicciardini, Corbelli, Sepe, Maccarinelli e sul grande schermo Scola\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A immaginare i pensieri ed i profili delle due donne, sono invece due ottimi autori contemporanei, sensibili, sottili, diversi nelle personalit\u00e0 e nella scrittura: Rosario Galli e Maria Letizia Compatangelo (quest\u2019ultima, autrice per lo Stabile regionale anche del To be or not to be, successo di un paio di stagioni fa).<br \/>\n\u00abMarthe Richard e Juanita Castro: due donne qualificate dalla Storia pi\u00f9 o meno recente col semplificante marchio di spie\u00bb scrive nelle sue note allo spettacolo Irene Noli. \u00abL\u2019accostamento delle loro vicende \u2013 prosegue \u2013 colpisce, pi\u00f9 che per le analogie della professione, per le complementari differenze dei loro caratteri e delle loro storie personali. Nella romanzesca figura della Richard scopriamo una donna studiatissima, che vorrebbe tutelare l\u2019antico fascino dietro un cerone di trucco, parole ed esperienze. Ma c\u2019\u00e8 un\u2019autoironia che scalpita e prevale in lei, portandola a denunciare le crepe del proprio passato e della societ\u00e0 ipocrita che glielo ha comodamente plasmato. Dietro alle attitudini di una Tina Lattanzi, piano si fa largo la dignit\u00e0 terrigna della Magnani. La scrittura di Maria Letizia Compatangelo sottolinea bene gli snodi del suo inconscio. Se la Richard arriva quasi alla convinzione di una \u201cregina del foro\u201d nel flusso verbale della propria crociata pubblica, l\u2019Es di Marthe fa spesso capolino e pretende un altro tipo di giustizia, pi\u00f9 profonda e intima, per purificarsi dalla precocit\u00e0 del fango privato. Ne trapela una rabbia cinica verso l\u2019uso arbitrario del corpo femminile, verso la Francia benpensante che l\u2019ha immolata fin dalla prostituzione minorile. La necessit\u00e0 di riscatto \u00e8 direttamente proporzionale alla coscienza del proprio travaglio esistenziale e alla complessit\u00e0 del suo essere donna.<br \/>\nIl pubblico sorprender\u00e0 Marthe nell\u2019intimo di uno studiolo, maniacalmente attenta al dettaglio, alla preparazione di una estrema consapevolezza: intenta in fondo solo ad analizzare quanto della propria vita sia dipeso da lei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Juanita Castro \u00e8 diversa. Dimentichiamo le trine e le immagini virate seppia che ci consegna l\u2019immaginario della Richard, ed entriamo in un\u2019atmosfera affatto altra. Anche la penna di Rosario Galli ci guida in un flusso di riflessioni e ricordi, ma ci\u00f2 che lo spezza \u00e8 un nervosismo secco, intermittente, tipico della costruzione di un\u2019anima trattenuta. Juanita sanguina ma non pu\u00f2 urlare, Juanita vive da anni nella censura di un\u2019indole passionaria, ha dovuto abbandonare troppo presto istinti e illusioni per raccogliersi in un misurato pragmatismo.<br \/>\nLa Castro, a differenza di Marte Richard, non ama circondarsi di luci, non ama la ribalta, ma \u00e8 una spia di ombre tormentate, di delusioni che troveranno nell\u2019umiliazione e nella trance del ricordo la spinta per reagire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel chiedere alla maestria di Rosa Ferraiolo uno stacco tanto netto fra le due donne analizzate, mi sono resa conto che, per Juanita, il mio immaginario fluttuava in atmosfere alla Missing di Costa Gavras, in un grigiore cronachistico da Tg1 degli \u201canni di piombo\u201d. Mi concedo alcune libert\u00e0 spaziotemporali nell\u2019ammetterlo, ma pur trattandosi di altre vicende storiche tutto si riconduce con naturalezza a quel particolare torpore da guerra fredda. Anche il non-luogo afoso in cui sorprendiamo la Castro, un\u2019anonima stanza d\u2019albergo, riflette le medesime atmosfere impersonali e stanche, pregne di fumo e disillusione. La sola catarsi di donna Juanita sta nell\u2019apertura, nell\u2019ammissione pubblica che sconfessa il sottile confine, l\u2019equivoco della delazione e della vergogna. Juanita ha sfidato e combattuto la propria natura latina, la propria femminilit\u00e0, ma soprattutto la propria famiglia. Inversa Antigone, ha preferito spazzare via la terra dal corpo del proprio fratello per amore della Cosa Pubblica. Ha scelto il Popolo sacrificando la Gens\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I due monologhi che compongono Spie si intitolano rispettivamente Donna Juanita (quello di Rosario Galli) e Patriottismo orizzontale (a firma di Maria Letizia Compatangelo) entrambi hanno come protagonista Rosa Ferraiolo diretta da Irene Noli. La scena ed i costui sono di Pier Paolo Bisleri, la produzione \u00e8 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Spie va in scena a Trieste, alla Sala Bartoli, ospite del cartellone altripercorsi dello Stabile regionale da marted\u00ec 10 a\u00a0 domenica 15 gennaio. Le repliche sono tutte serali con inizio alle 21 tranne quella di domenica che \u00e8 pomeridiana e inizia alle ore 17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale\u00a0 e attraverso il sito www.ilrossetti.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2011-2012 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 10 al 15 gennaio 2012<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Bartoli<br \/>\nSPIE \t<\/p>\n<p>\tDi: &#8220;Donna Juanita&#8221; di Rosario Galli e &#8220;Patriottismo orizzontale&#8221; di Maria Letizia Compatangelo<br \/>\nScene: Pier Paolo Bisleri<br \/>\nCostumi: Pier Paolo Bisleri<br \/>\nRegia: Irene Noli<br \/>\nProduzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<br \/>\nInterpreti: Rosa Ferraiolo<br \/>\nRepliche: 6<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[951,1303,799,798,1694,1557,1696,1695,1499,1693,254,49],"class_list":["post-6315","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-emozioni","tag-il-rossetti","tag-laura-poretti-rizman","tag-lightdew","tag-maria-letizia-compatangelo","tag-politeama-rossetti","tag-rosa-ferraiolo","tag-rosario-galli","tag-sala-bartoli","tag-spie","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6315"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6315\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7189,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6315\/revisions\/7189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}